Salta i links e vai al contenuto

Mi sono troppo legata a lui, quasi annullata

di baby

Ciao a tutti spero che qualcuno mi dia un consiglio
Sto insieme al mio ragazzo da 6 anni.
Lui è una persona molto importante per me. Solo grazie a lui, io ho conosciuto l’amore.
Però da un po’ di tempo a questa parte mi rendo conto che mi sono troppo legata a lui.
Nel senso che mi sono quasi annullata per lui.
Prima ero una ragazza alla quale piaceva stare in compagnia degli amici, avevo molti amici sia del sesso opposto al mio, che del mio stesso sesso… Ero praticamente sempre in giro. Non mi importava se fuori pioveva o nevicava a me interessava uscire e divertirmi insieme ai miei amici.
Poi ad un tratto della nostra relazione circa un tre anni fa io di colpo sono cambiata.
Quando le amiche mi cercavano io inventavo sempre mille scuse per non uscire.
A volte anche non rispondendo a loro al telefono.
Quando lui spesso era lontano per lavoro io me ne stavo a casa anche intere settimane!
E come se il mondo che c’e fuori senza lui a me non interessa.
E questo mi fa molto paura. Perché nella vita non si può mai sapere e se dovessi davvero stare lontana da lui non so davvero cosa farei. Forse mi annullerei ancora di più.
Così spesso mi ritrovo ad essere triste e a piangere.
Perché mi sento una persona diversa. Diversa da quella che ero prima. E come se prima avevo voglia di vivere la mia vita. Ora la mia vita la vivo solo se c’e lui con me.
So che è sbagliato pensarla così. E so che è ancora più sbagliato agire così. Ma non riesco a cambiare a essere più autonoma. E come se tutto dipendesse da lui. E mi chiedo se l’amore può davvero fare cambiare una persona totalmente!
E la cosa che ho notato anche negli ultimi anni e che mi fa pure male a scrivere, e a parlarne con qualcuno, perché mi vergogno anche.
E che tendo ad odiare tutte le persone che lo cercano..
Tutte le persone che amano la sua compagnia.
E come se volessi metterlo in una campana di vetro per poterci parlare e poterlo guardare solo io.
E come se gli altri me lo portassero via.
E come se cercandolo mi togliessero del tempo che io potrei passare con lui.
Continuo a dirti che non è giusto pensarla così.
Lui prima era una persona molto timida. Poi con gli anni è diventato una persona estoversa.
Prende confidenza con tutti
Con amici di amici, con le colleghe di lavoro.
Mentre io non saluto neppure i miei vecchi amici. O spesso mi rendo conto che faccio finta di non vederli.
Non so perché mi comporto così. Ma mi viene tutto quasi come d’istinto.
Lui è geloso di me ma molto meno rispetto a me. Mi lascia anche molto libera di fare le mie scelte e di prendere le mie decisioni.
Ma io non faccio una cosa se prima non penso a lui.
A volte per stare con lui annullo anche degli impegni presi già da parecchio tempo.
E come se la mia vita si fosse fermata. E la sua è andata avanti.
A volte non vedo davvero l’ora di sposarmi per poter davvero stare finalmente con lui.
Per non avere più paura che qualcuno me lo possa portare via.
Tipo gli amici, o i suoi parenti. (perché per alcuni di loro se ci sono bene, se non ci sono fà lo stesso. E dopo tanti anni mi fa male questo)
Io sono una persona piena di incertezze ma di una cosa in cuor mio ne sono quasi certa. Che non mi ha mai tradita. Questo non l’ho mai pensato. Anche se di pensieri strani ne ho fatti tanti.. Ma non ho mai pensato che lui mi abbia tradito mai con qualcuna.
A quelle poche persone che ho esposto il mio problema,
Mi dicono che dovrei stare più tranquilla. Che non dovrei stare sempre in ansia per tutto.
Io invece sono una persona molto ansiosa e molto pessimista. Ho sempre paura che la nostra storia possa finire.
Forse mi sto troppo ossessionando. Dovrei davvero vivere più tranquilla. Vivermi la mia età con la consapevolezza che ho accanto una persona che mi ama. Ma non ci riesco.
Ho sempre una maledetta paura che mi porto dentro.

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore baby.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

26 commenti

  • 1
    luce2010 -

    Ciao,
    mentre leggevo la tua lettera cercavo d’immedisamarmi e cercavo di capirti. L’ho fatto.
    Io ho vissuto ciò che stai provando.
    Allora mi viene lecito porti una domanda sulla quale vorrei che riflettessi: ” sei sicura che lui ti ami?”.
    Io sono sicura che una donna o uomo non si lasciano prendere da certi tipi di comportamenti e di ansie se sono sicuri che la persona che hanno accanto la ami davvero. se hai paura che qualcuno te lo possa portare via per me significa che la possibilità esiste perchè il tuo istinto ha percepito qualcosa che nn va. Non ignorarlo!
    Ascolta il tuo inconscio e non pensare al matrimonio se già ci sono cose che non quadrano. Nn ti lasciar prendere dall’ansia del possesso perchè a pagarne le spese saresti solo tu.

  • 2
    Ares -

    Ciao, sono una donna di 25 anni e leggendo la tua lettera sono rimasta un po’ sconcertata dal tuo modo di fare e dal tuo modo di porre il rapporto per il semplice motivo che se io fossi nel tuo ragazzo, io ti avrei già lasciata da un pezzo perchè la vita di due persone che si amano deve essere un cammino comune verso un bene o un obiettivo… non deve essere un amore zavorra. Come credi che si senta il tuo ragazzo a sentire questa tua pressione psicologica? Perchè non credere che lui non se ne sia accorto e così magari rischi di allontanarlo e di avvicinarlo ad una altra ragazza che magari è più libera (nel senso psicologico) e lo fa stare bene. Un uomo non può stare bene con una persona che vive in sua funzione, i partner devono essere in simbiosi e non uno il parassita dell’altro. La mia non vuole essere una critica pesante, anche se essenzialmente lo è, ma ti vuole mostrare il fatto che se continui a comportarti così, rischi davvero di perderlo perchè nessuno vorrebbe stare con una persona così appiccicosa e così pressante che ti toglie l’aria. Capisco anche che sia difficile perchè lo ami, ma è davvero amore oppure è un bisogno tuo di certezze e di appoggio? Come si dovrebbe sentire il tuo lui che sembra quasi che tu hai bisogno della tua quotidianeità e delle tue certezze e non di lui come persona? A me verrebbe da pensare, se fossi in lui, che di lui non ti importa niente, che tu ami l’idea dell’amore ma non ami lui. Questo tipo di rapporto può solo portare all’autodistruzione perchè se lui un giorno (o forse l’ha già incontrata) incontrasse per la sua strada una ragazza normale, che ha la sua vita normale, che ha le sue amicizie, che ha i suoi interessi, che vive come qualsiasi persona lasciando comunque spazio anche al sentimento, si avvicinerebbe a lei lasciandoti. Nessuno, ricorda, vuole stare accanto ad una persona che la fa stare male. Fatti un esame tu e chiediti: cosa gli dai al tuo lui? Quanto il vostro rapporto sta crescendo?

  • 3
    Ares -

    C’è scambio oppure c’è solo lui che fa la sua vita come sempre e tu sei la sua zavorra attaccata al piede? Non dubito che lui non tenga a te, ma potrebbe anche arrivare il momento che lui abbia un’altra e non abbia il coraggio di dirtelo per non farti soffrire. L’unico consiglio che ti posso dare è che se vuoi recuperare il tuo rapporto ma soprattutto recuperare te stessa, comincia a vivere tu per prima la tua vita. Un rapporto di coppia deve essere il cammino di due guerrieri che si coprono le spalle a vicenda ed affrontano, con le stesse armi, le vicissitudini e gli ostacoli della vita. Due guerrieri con le stesse capacità e con la stessa voglia e sentimento, ma che camminano a pari, senza che uno ostacoli e surclassi l’altro. In questo modo invece io vi vedo molto: lui il cavaliere impavido che va avanti con la sua vita e con le sue scelte e continua a frequentare le persone che ama e che comunque gli danno gioia e che ogni tanto va a trovare, più che per compassione che per amore, la povera cenerentola rinchiusa nell’ultimo piano della torre e le va a portare un sorriso perchè sa che tu vivi per i suoi sorrisi. Lui ti fa il suo sorriso, ti da qualche bacetto, tu sei felice, poi lui ritorna giù alla sua vita e ti passa a trovare ogni tanto. Vuoi davvero questo? Guarda che se continui così, sarà una vita infelice sia per te che per lui e fidati che se lui nel suo cammino trova una che la smette di farsi tutte queste paranoie, ti lascia e senza troppi ripensamenti. Se non ti dai un aiuto tu a risolvere questa situazione non te lo può dare nessuno, perchè obiettivamente gli altri se ne fregano della tua situazione: ognuno tira l’acqua al proprio mulino e se tu affondi, ti staranno a guardare. Quindi, rimboccati le maniche, fatti un esame di coscienza e scrollati da dosso questo strato di apatia cosmica. Sei ancora in tempo a cambiare le regole del gioco e fallo prima che sia troppo tardi. Fallo prima che un’altra si prenda tutto ciò che è tuo e ti appartiene!

  • 4
    Fax -

    Ciao, volevo solo dirti che in tutto questo ne tu e ne lui siete gli artefici del cambiamento…Ragiona: perche tre anni fa tu hai cominciato a non uscire piu? poteva accaderti in un altro momento…perche lui invece è diventato piu estroverso?
    Tutto questo non è frutto del fatto che siete insieme voi due ma è semplicemente il frutto di una relazione stabile.
    Probabilmente ti sarebbe accaduto anche se stavi con un altro ragazzo per cosi tanto tempo.
    Sai nella vita si cambia!…tu probabilmente non cerchi piu tante amicizie perchè sei entrata in quella fase di idee dii sposarti, di farti una famiglia e di legare veramente la tua vita alla sua (d’altronde un matrimonio dovrebbe essere proprio questo). Lui d’altro canto è diventato piu estroverso perche con te al suo fianco si sente piu sicuro e realizzato…come per dire “io tanto lei già ce l’ho, quindi mi godo anche gli amici e la famiglia”.
    Il tutto potrebbe essere interpretato da te come per dire che lui non ti si ca.a più e da questo nasce la tua “gelosia” (se cosi si può chiamare). Probabilmente inoltre lui ancora non pensa seriamente ad una famiglia, ancora non ha realizzato nella sua testa cosa significa condividere la propria vita con un’altro essere. A questo punto posso dirti che prima o poi “l’orologio biologico” scatterà anche in lui; che il suo prendersi i suoi spazi è semplicemente frutto cel fatto che ha dato per scontato (con scontata intendo assodata, cioè una cosa bella e non brutta) la vostra relazione; che un domani che farete famiglia, la sua famiglia sarai tu e non i sui famigliari che non ti considerano…Ma soprattutto ti dico una cosa: hai provato ad esprimere il tuo disagio con lui? Se non lo hai fatto fallo probabilmente una sua frase o un suo gesto placherà la tua insicurezza. (PS.quando ne parli con lui non farla sembrare una lamentela nei suoi confronti ma piuttosto un aprirsi in una confessione intima). Ciao.

  • 5
    stelladimare -

    Ciao, sono stelladimare. Perdonami ma la tua lettera è miciliale. E’un attentato alla libertà personale di ognuno di noi…
    Ares sei stata grande nell’esprimere tutto ciò che hai detto, condivido il tutto pienamente. Mi dispiace dirti ciò che penso, ma credo che tu non nutri amore nemmeno x te stessa. L’amore vero è libertà interiore prima x noi e poi x chi ami.
    Il problema è tuo, ti sei troppo isolata, cercati degli interessi personali. Ma non è possibile vivere e far vivere il tuo rapporto in queste condizioni. Scusa ma mi spieghi di cosa si nutre? A parte il fatto che quando ci si ama davvero, ogni gg ci si rinnova con allegria e serenità il proprio amore.
    Io credo che tu abbia di problemi che esulino dal rapporto e hai con lui ed hai bisogno di parlarne con qualcuno. Ti sono vicina, ma ricorda che l’amare veramente significa fa vivere in piena libertà di scelta la persona che ami, e soprattutto, godere delle sue gioie.
    Ti abbraccio. Stelladimare

  • 6
    fl53 -

    ciao baby, ho compreso bene la tua situazione. La conosco, l’ho vissuta. Come te, come me, l’hanno vissuta moltissime donne (ma non solo le donne). Inutile cercare di capire quanta colpa hai tu e quanto lui ti ami, e come: i sintomi che descrivi sono, esattamente, quelli della ‘malattia’ ben conosciuta, che rischia di farti molto male.
    Sei cascata in una vera e propria trappola: come tutte le trappole è invisibile, ci caschi, e più ci stai e più ti indebolisci e più cresce la paura di lasciare la trappola che, come una ragnatela, fluttua nel vuoto … sempre più vuoto…
    Nessuno se ne accorge quando ci casca; nessuno sa che questi meccanismi sono tipici … ne abbiamo parlato moltissimo, proprio qui, per esempio in
    http://www.letterealdirettore.it/dalla-violenza-psicologica-e-possibile-uscire/
    Ti consiglio di leggere … c’è molta sofferenza e molta forza nelle parole che abbiamo scritto … sono parole importanti, risolutive, utili. Servono, davvero.
    Coraggio :)) e in bocca al lupo

  • 7
    lilli -

    “Poi ad un tratto della nostra relazione circa un tre anni fa io di colpo sono cambiata.
    Quando le amiche mi cercavano io inventavo sempre mille scuse per non uscire.
    A volte anche non rispondendo a loro al telefono.
    Quando lui spesso era lontano per lavoro io me ne stavo a casa anche intere settimane!
    …”

    E’ successo anche a me. Vedi di cambiare le cose. Subito!
    E’ un vortice che ti risucchia dentro e spesso neanche te ne accorgi.
    Non ti sto dicendo di lasciarlo ma di ricominciare, anche poco alla volta, ad avere la tua autonomia.
    Riprendi in mano la tua vita, ricomincia a sentire le amiche e ad uscire anche se lui non c’è! all’inizio dovrai sforzarti di farlo (sforzarti di non annullare un impegno, sforzarti di accettare l’invito di un’amica …) ma ti sarà utile.
    Non è lui nella campana di vetro, sei tu che ti ci stai chiudendo dentro! e più continui, più uscirne sarà difficile!
    Questo tuo comportamento non è amore, è dipendenza affettiva. E ti fa male, molto male!

    “E come se la mia vita si fosse fermata. E la sua è andata avanti”
    Esatto.

  • 8
    Fax -

    fl53 ma hai capito veramente il senso della lettera?…cosa c’entra la violenza psicologica…e se proprio chi la esercita su chi? e poi di che trappola stai parlando? sii piu esplicita per cortesia. Io sinceramente non capisco…le tue belle parole sembrano piu proiettate verso te (visto che non sono cosi comprensibili) che sul problema di baby.

  • 9
    baby -

    io ho detto che ne sono sicura che non ha un altra.il mio problema non è assolutamente questo.
    molti di voi hanno dato solo un consiglio su questo.ma non era quello che chiedevo.

  • 10
    stelladimare -

    Ciao piccola, sono stelladimare. Io credo che a modo suo ognuno ti ha esposto il suo modo di pensare, chiaramente in base a ciò che tu esprimi dalla tua lettera e da ciò che si percepisce della tua sofferenza.
    Io ti capisco, anch’io quando mi sono sposata ero diventata dipendente e vivevo esclusivamente pendendo dalle labbra di mio marito. Quando si ama tutto questo può succedere ma non si può dipendere dagli altri.
    Scusa ma tu non lavori? Perchè già il lavoro distrae molto, e poi non è possibile che tu non abbia altri interessi.
    La musica, la lettura, le passeggiate con o senza amiche nei centri commerciali…. ti parlo di cose semplici e futili. Cerca di non entrare nel baratro della depressione perchè questo è l’impressione che ne viene dalla tua lettera. Poi continua a scrivere, aggiornaci di come stai, almeno x quanto mi riguarda, io ci sono. Ti sono vicina e ricorda che nessuno merita di soffrire. Ti abbraccio.
    Stelladimare

  • 11
    fl53 -

    sì, fax, hai ragione: il pezzo che è uscito qui, io lo stavo preparando per un’altra lettera ed ho confuso i nomi, per cui l’ho inviata qui … ma mi pareva di averlo corretto. Evidentemente è stata pubblicata subito. Baby scusa. Comunque vorrei dirti che io penso sarebbe meglio cercare di andare un po’ più a fondo nel tuo malessere, per cercare le cause dei ‘sintomi’ che descrivi: insicurezze, tristezza, paura di perderlo, gelosia, chiusura o disinteresse verso il mondo … il motivo potrebbe stare nel vostro rapporto, ma magari non c’entra direttamente con il tuo ragazzo (come mai le cose sono cambiate tre anni fa?) e potrebbero esserci cause più lontane nel tempo, da cercarsi nei rapporti con altre persone da cui hai ricavato le insicurezze che ora ti fanno temere tutto e ti rendono in qualche modo dipendente dalla sua presenza …

  • 12
    Fax -

    Ciao lilli, concordo al 100% con quello che dici e forse sei l’unica che ha capito veramente il problema di baby.
    Comunque baby segui anche il mio di consiglio, parlane a quattr’occhi con lui, esprimigli questa tua “dipendenza affettiva”…(fagli leggere questo blog magari). probabilmente ti darà lo stesso consiglio di lilli…facci sapere. ciao.

  • 13
    niki -

    Ciao baby,
    ho letto quello che hai scritto e mi sento di darti un consiglio pure io, per quanto i consigli possono si aprirti la mente ma non hanno il potere di farti cambiare idea, quello deve venire da te, dal di dentro…
    Il mio primo consiglio, che non vuole essere un’offesa, bada bene, è che forse dovresti pensare di parlare con un esperto, con uno psicologo che potrebbe aiutarti a superare questo periodo, io te lo dico perchè ci sono stata, ho avuto il tuo stesso problema, ma non l’ho risolto come avrei voluto ma con la scelta più semplice, ho lasciato la persona con la quale stavo, semplicemente perchè quel rapporto che vivevo mi soffocava, ma non è il tuo caso, vedo che sei molto innamorata, forse dovresti imparare ad amare di più te stessa, tu sei un corpo, un’anima, impara a prenderti cura di loro… Dalla vita che descrivi di fare sembra che tu non ami te stessa, la tua vita è concentrata solo sul tuo compagno, ma in modo sbagliato e forse un po’ ossessivo… Prova a ricominciare, se senti disagio nell’avvicinarti alle vecchie amiche prova a trovarne di nuove, non so, a lavoro, se lavori, all’università, se studi… Iscrivi ad un corso… Cerca di riprendere in mano la tua vita, non sai quanto questo ti farà sentire meglio…

  • 14
    symo&già -

    anche io mi sento maledettamente legata a lui.. ma noi non stiamo insieme,lui è già impegnato e x quante emozioni stupende mi abbia fatto vivere,adesso deve affrontare la convivenza con lei! dopo che stava con me,l’indomani tornava da lei… perciò mi sono detta che nondovevo più cercarlo.. ma nonostante ciò a 2 settimane dalla nostra distanza non fa che mancarmi.. mi sento legata troppo a lui.. io credo sia la mia metà…sto quasi impazzendo,mi manca davvero e non posso starci proprio lontaa da lui,dal suo sorriso,dai suoi occhi.. che faccio?? giacomo mi manca… sy.

  • 15
    nine -

    Anch’io sto cn lui da sei anni e invece di rassicurarmi dopo tanto tempo che stiamo insieme provo anch’io le tue stesse identiche cose…
    Quando esce cn i suoi amici e torna tardi la notte io non riesco a dormire,mi sento agitata e lo “odio” xkè a lui non interessa di lasciarmi sola mentre io nn esco mai cn le mie amiche xkè aspetto il fine settimana x stare cn lui….io mi sento in colpa a non stare cn lui ,e lui invece no..il mio mondo e le mie decisioni ruotano tutte intorno a lui..nn faccio nulla se lui non approva o decidiamo insieme..mi ha sopraffatta e se lui non dovesse esserci più all’improvviso io nn saprei che cosa fare..non ho più nessuno o meglio..ho persone attorno a me,tante, ma a me nn interessa più la loro compagnia…
    cosa dobbiamo fare x tornare ad essere noi stesse?X riprendere in mano la nostra vita???

  • 16
    sally -

    leggendo questa lettera ho rivisto me stessa.. questa è la mia situazione attuale e le tue parole sembrano essere uscite dalla mia testa. Come te cercavo un aiuto stamattina per vedere se era possibile rilassarmi un po’ perchè non posso più vivere così, perchè mi logora. Ero una persona indipendente e facevo mille cose da sola.. ora non sono più io: mi sono quasi annullata pensando che l’unica cosa che mi potesse rendere felice fosse lui, solo lui.. e ho sempre saputo che per stare bene con lui e con il resto del mondo dovevo stare bene con me stessa.. ma… sono stata una scema e ogni volta che lui mi parla delle mille cose fa sono felice per lui ma dentro di me c’è una vocina che dice “sei una scema”.. tuttavia non riesco a rialzarmi. Non sono più sicura del nostro amore e sono consapevole che in gran parte è per causa di questa mia “trasformazione” dopo la quale è iniziata la sua. Aggiungiamo le insicurezze che una donna può avere, i problemi personali che tutti, chi più chi meno, abbiamo e anche il mondo in cui viviamo, dove tutti siamo saggi e di sani principi ma facciamo soffrire chi ci sta intorno, dove il finto altruismo, l’egoismo e le falsità sembrano trionfare mentre un coro canta le lodi di un mondo fatto d’amore, bontà e sincerità. Tutti vogliamo questo mondo ma………… dov’è?
    Lo so.. sono pessimista.
    Ora io credo che c’è solo un acosa da fare.. rimboccarmi le maniche e pensare solo a me.. ritrovarmi, al costo di non vederlo per un po’, perchè fare tutto in funzione di lui non gratifica più nessuno, anzi.. e poi io lo amo… scusate lo sfogo.. bisogna imparare ad amarsi di più e ad avere più fiducia in se stessi.. frase fatta ma giusta.. chissà come sta baby ora che è passato quasi un anno dalla sua lettera…

  • 17
    baby -

    non scrivevo su questo sito da un bel pò..questa sera non so perchè mi sono ritrovata qui.non ricordavo neanche più la password…
    ho visto che ci sono dei commenti di pochi giorni fà…
    sally mi chiede anche oggi come sto…
    bhè diciamo che le cose sono cambiate..era vero quello che molti avevano scritto forse aveva un altra…forse la stava solo cercando..ma l’idea l’aveva..e mentre io lo amavo più di ogni altra cosa al mondo lui aveva il pensiero a trovare una nuova ragazza..scoprirlo mi ha fatto troppo male..ma da li sono ripartita..avevo dato in mano la mia vita e il mio amore,e lui non sapeva neanche che farsene cercando amore altrove…così ho dovuto prendere una decisione..mollare tutto o rimanere,sono rimasta ma sono cambiata.non so se di fisico ci sia mai stato nulla.o se è stato tutto solo virutale.ma io sono cambiata.lui questo lo sa e ancora oggi cerca in tutti i modi di recuperare la fiducia persa..mi ama me lo dimostra in tutti i modi.a volte anche le esperienze brutte insegnano qualcosa..so che dentro questa cosa mi ha segnata parecchio che forse ho perdonato con la testa e non con il cuore.perchè se la notte ancora oggi mi ritrovo a piangere per questo ci sarà anche un motivo..io ci sto riprovando…sperando che lui non tradisca mai più la mia fiducia.perchè li mollerei davvero tutto..
    ecco oggi forse dalle mie parole capisco anche io che sono cambiata o almeno voglio credere che sia cosi..
    un bacio a tutti

    baby un anno dopo……

  • 18
    sally -

    .. non sai quanto mi ha fatto piacere trovare un tuo commento! a volte la vita è strana, io non scrivo mai su internet e ieri notte mentre tu scrivevi io stavo malissimo.. lo so sembra una cosa scema ma quasi potrei pensare che è un segnale..
    Dunque l’amore ci porta in alto in alto in alto, ma anche in basso ahinoi! Immagino che dentro di te ci sarà una guerra in corso, probabilmente ti sei “abituata” a questo stato e ho l’impressione che ti sia un po’ arresa.. non sembri felice. Non voglio incasinarti la testa ma penso che certe cicatrici non si possano cancellare, puoi sovrapporre un velo per nasconderle ma ci saranno sempre e sempre qualcosa ti ricorderà che ce le hai se rimani con lo scudo perchè la paura di essere ferita di nuovo lì è forte.. la fiducia è troppo delicata, io lo so bene e non bisogna per forza che lui vada con un’altra per sentirsi il mondo crollare addosso.
    Sono l’ultima persona che può dare consigli e probabilmente ho scritto solo cavolate perchè non sono obiettiva e poi siao pur sempre su internet.. e soprattutto siamo tutti diversi. Perdonami se però ti dico che se la persona che amiamo non ci sa rendere felici e anzi porta a ritrovarci sole con le nostre lacrime probabilmente non è la persona giusta, anche se si impegna al massimo perchè sia il contrario. Non c’è daimpegnarsi! Non dovrebbe venire tutto da sè!?

  • 19
    baby -

    sally hai ragione,a volte la vita è proprio strana..è stato strano rientrare qui dopo quasi un anno..e ritrovare un nuovo commento..
    cmq mi dispiace davvero che stai male..purtroppo conosco la faccia del dolore..
    le cicatrici rimangono così quando le guardiamo ci aiutano a non commettere più gli stessi errori..
    oggi mi sento felice..ma sai come è l’infelicità sta sempre dietro l’angolo…sono felice di averci riprovato..altrimenti oggi me se sarei pentita…oggi siamo molto più uniti di prima…è vero ogni tanto qualche ricordo triste fà capolino…ma per il resto mi sento serena..non sto in asia per tutto come prima…e di questo ne sono felice…
    e ti auguro che anche tu possa ritrovare la tua felicità
    ti abbraccio

  • 20
    sally -

    Sembra che tu abbia risolto il problema dell’ansia ed è un’ottima cosa,
    sono contenta.. io sono molto lunatica purtroppo o per fortuna e sto
    bene e poi sto male.. quasi quasi non posso mai dire come sto!
    Mi rincuora che siete ancora più uniti, davvero.. e scusa se ho
    interpretato male il penultimo commento, forse ero infelice io e mi
    stavo rispecchiando troppo in te.. un bacio:)

  • 21
    Sara -

    Ciao. Spero che leggerai questa mia risposta. Ora io mi sento esattamente come te 2 anni e mezzo fa. Ero una ragazza carina, gentile, estroversa, indipendente e,diciamocelo, molto.. “comandina”, come si suol dire, e ho sempre avuto la meglio su tutti i ragazzi che ho avuto. Fino a quanto ho conosciuto Lui.
    Il primo anno con lui tutto bene, perfetto meraviglioso.. poi lui ha cominciato a trascurarmi e io l’ho tradito. Gliel’ho confessato, me ne sono pentita amaramente e ho fatto di tutto per farmi perdonare. Di tutto. Ora non sto qui a dilungarmi, ma ho tanto bisogno di comprensione. Ora io dipendo e vivo in funzione sua, lui che adesso mi vuole solo per aver qualche rapporto, lui che adesso non mi cerca mai e mi risponde male. Sto gettando via ogni cosa di me pur di riaverlo, lui che adesso,come il tuo lui, vuole una “ragazza normale”. Mi ha anche detto che lo sto asfissiando, che dovrei lasciarlo in pace, ma io non riesco, non ce la faccio semplicemente, lui adesso è diventato estroverso e ha tante amiche, prima era così timido, così dolce… io non so più cosa fare, sono disperata, ho provato a uscire con un sacco di altre persone ma niente.. e vi prego non giudicate… Non so, non voglio più dipendere da lui.. aiuto..

  • 22
    gloria -

    ciao sai una cosa quando ero piccola che ero in 5 elementare i miei compagni mi prendevano in giro perchè ripetevo sempre che amavo un ragazzo alla fine glielo hanno detto hanno sentito tutti anche quelli di 1 , un giorno in disparte mi disse che mi amava tanto e che ero la cosa più importante al mondo per lui da adesso stiamo insieme chiedi a qualcuno di spifferargli che lo ami e lui ti darà o gli darà la risposta
    nessuno può sapere cosa riserva il destino cose brutte o belle tu prova ma non dirgli di dire che il messaggio è da parte tua fammi sapere ciao

  • 23
    mattia -

    per sara
    come vedi sono un utente maschio,e con ciò si capisce che non è un problema correlato solamente al sesso femminile. cosa vuoi che ti dica,io ho vissuto quella che si definisce “simbiosi” o dipendenza affettiva verso la mia ragazza,annullamento della propria persona,con conseguente odio,frustrazione,ricerca di rendere solo mia la mia ragazza e chiusura verso il mondo esterno. mi sono rivolto ad una psicoterapeuta,ora come ora,dopo un mese( è poco) sento di aver capito il problema ma ancora ci sono in mezzo,tant è che dopo averla lasciata il suo pensiero mi accompagna durante la giornata,quasi come se stessimo vivendo la mia vita in due.

  • 24
    Luna -

    Mattia, credo che tu abbia fatto molto bene ad affrontare il problema. Le persone diventano/si scoprono dipendenti per molte ragioni. Avrai modo di leggere le tue. – A volte e’ l’altro a esigere un rapporto di un certo tipo (e per varie ragioni ci si ritrova a starci), a volte l’altro si sente soffocato dal bisogno dipendente, simbiotico del partner. Un certo tipo di simbiosi/fagocitosi puo’ creare un mix di sensazioni angoscianti – anche non bene identificate – e apparentemente rassicuranti… Ho un amico carissimo che di suo e’ sempre stato solare, aperto, socievole. Non nel senso di cercare altre, e’ una persona positiva, aperta. Anche quando sta con gli amici, i parenti, il suo bambino. Anche lui ha avuto nella sua vita preoccupazioni, ansie, dolori… Ne ha, ma il suo carattere gli da’ comunque energia e positivita’… Lei? Castrante, musona, una che si lega al dito anche una sciocchezza per 30anni, che esige l’isolamento, che si offende per ogni cosa… Oggettivamente negativa. Lui non e’ uno zerbino, l’ha amata molto e le e’ andato incontro. E’ riuscito a ritagliarsi uno.spazio in cui coltivare la sua positivita’ e apertura, ma lei non si e’ neanche accorta di quanto a lui sia mancato condividerlo con lei e non avere sempre problemi ogni volta che c’era l’occasione del battesimo di suo figlio e si poteva invitare solo chi voleva lei o un’occasione gioiosa e lei diceva ‘a me non interessa, vacci da solo’ o dell’egoista prendeva lui. Ora e’ stanco dopo tanti anni e si vede. Magari andra’ avanti anni o scoppiera’. L’egoismo puo’ avere molte facce e spesso chi e’ egoista manco se ne accorge… – A me non e’ capitato questo ma, leggendo la lettera di Baby, posso dire che sono simile a questo mio amico, amo la socialita’ e l’indipendenza e al contempo non le vedo disgiunte dall’amore e dal piacere di condividere chi sono con chi amo. Pero’ chi sono, certe cose di me, sono mie da sempre. Se non le sono piu’ qualcosa non va, che io sia sola o in coppia se sono spenta qualcosa non va. Lo so perche’ conosco me. Non si e’ sempre obbligati a essere allegri, sociali, aver voglia di uscire se piove o c’e’ il sole, pero’ nella mia vita ho amato anche leggere un bel libro, sonnecchiare sul divano, ho sorriso facendo una passeggiata da sola, incontrando una persona amica mentre ero uscita senza un particolare motivo, mi e’ piaciuto andare al mare da sola o in compagnia, mi sono incuriosita per le cose che vedevo… Cio’ che avessi un compagno o no. Fermo restando che se ami e sei amato e vivi una relazione positiva e’ bello. Ma cio’ che voglio dire e’ che in un periodo in cui non ero “me” mi mancavo io, e delle ragioni c’erano. Quindi secondo me non bisognerebbe sottovalutare il fatto di sentirsi diversi da se’, nel senso di essere spenti/malessere, che si sia soli o in una relazione. E non perche’ non si possa cambiare, possiamo essere mille cose, non e’ questione di “etichette” ma di come ci si sente. Un messaggio c’e’, anche di cambiamento positivo puo’

  • 25
    Luna -

    Darsi, una fase di transizione. Ma cmq noi…ci parliamo. Certe variazioni hanno un senso, una ragione. – Per il resto amare qualcuno e sentirsi amati e’ positivo ma nella dipendenza c’e’ una tensione di angoscia che adombra anche il piacere della reale condivisione. Vedo quanto costa ad una persona a cui voglio bene il ricatto continuamente sotteso nella dipendenza, la gelosia, l’accentramento, il ricatto, la celebrazione anche pubblica della simbiosi che finisce con l’essere altro dalla complicita’ spontanea e molto piu’ allegra e vitale e spensierata. Avendola visduta posso dire che e’ bellissimo vivere delle cose con piacere e non vedere l’ora di cindividerle con chi ami, ma non perche’ non hanno valore se non condivise. Quanto e’ bello essere contenti che la persona che ami abbia deglinaffetti e non pensare che se li ha voglia meno bene a te. Essere nella stessa stanza e sentirsi insieme anche se in quel momento non si e’ incollati ma spontaneamente anche ritrovarsi vicinj e conunicare con lo sguardo anche stando distanti al punto.da sapere “restiamo? Andiamo?” riconoscendo le sensazioni. Non telepatia, no miracoli, anche fraintendimenti possibili, egoismi involontari, dialogo, sensazione di mancanza, il dire “oggi lo dedichiamo a noi!” e avere voglia e bisogno che nessuno romps le scatole. Anche la paura di poter perdere chi si ama e’ umana ed e’ cio’ cje comunque ti ricorda anche che i rapporti vanno coltivati. Ma scrivo wuesto percje: mi ha colpito la lettera di Baby e anche pensando alle sensazioni di angoscia,.tensione, ricatti a se stessi o al partner che alcuni chiamano amore. Amare si piu’. Che si sia uomini,donne, genitori, amici. Se stiamo ricattando noi stessi c’e’ qualcosa che non va. Se ricattiamo l:altro o ci sentiamo ricattati. Amare e’ anxhe dire: io cosi non sto bene. Domandare a se stessi perche’ si sta fagoccitando l’altro o dare la possibilita’ all’altro di capire perche’… Poi puo’ darsi che non voglia capirlo,.ma lasciarsi annullare, annullarsi, annullare non credo sia mai una grande ideam Anche il nostro stesso egoismo, travestito d’amore, puo’ dirci molte cose.

  • 26
    Vale -

    Ciao volevo chiederei come era andata a finire la tua storia perché io sto vivendo la tua stessa identica situazione. Grazie

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili