Tribunale dei minori, bambini allontanati dai genitori ingiustamente
di
ilpadre
Riferimento alla lettera:
Una delle aziende che meglio funziona in Italia è il tribunale dei minorenni. Ci sono decine di migliaia di innocenti, timidi e dolci bambini, anche neonati, che soffrono pene indicibili, allontanati ingiustamente dai propri genitori il più delle volte per semplici e banali motivi, che non hanno potere di parola...
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Categorie: - Controversie - Famiglia
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Gli sprechi in Italia non si contano. Opss, scusate..i furti…Dallo stipèpendio inutile e le pensioni a vita dei ladri che ci governano: dal primo all’ ultimo dx-sx. Cambia solo il metodo ma sono solo criminali incalliti.
Leggo su LA STAMPA oggi venerdi’ 12 luglio, a pagina 19:” SPAGNA, neonati rubati e venduti ai tempi di FRANCO”.
Gia’ conosciamo gli orrori argentini, le mamme di PLAZA de MAYO, le nonne che cercano ancora i piccoli strappati, ora la SPAGNA, pochi giorni fa leggevo dell’INGHILTERRA di 60-70 anni orsono.
STESSA STORIA, i piccoli rubati ai genitori.
IN ITALIA oggi 2011 con quali scuse si portano via i bimbi?
QUAL’e’ l’ALIBI dei servizi sociali nel causare traumi terribili ai piccoli rubandoli alle famiglie?
Traumi che li segnano e li condizionano per tutta la vita. Non c’ è condanna sufficente per chi provoca queste cose: li chiuderei in una cella senza finestre e contatti con nessuno a vita a pane e acqua
visto che siete contrari a tutti gli nallontamenti dai genitori, vorrei sapere cosa ne pensate di questo caso
i suoi genitori, papà invalido civile e disoccupato, la mamma con gravi disturbi psichici, denunciano la scomparsa della figlia. polizia e carabinieri cercano ovunque, finché trovano la piccola chiusa in un armadio raggomitolata vicino al suo cagnolino. Intorno escrementi e avanzi di rifiuti in una ciotola. Si scopre presto la verità: Lucrezia e il suo cagnolino mangiano in quel piatto e lei non dice nemmeno una parola. Ma mugola e abbaia. Come un cane. Ma ora c’è un altro sospetto tremendo. La bimba davanti agli assistenti sociali (oggi ha 9 anni, è stata tolta ai genitori e vive in una casa-famiglia) ha cominciato a mimare degli atti sessuali. Come se avesse subìto violenze.
in alcuni casi fanno più che bene, anzi avrebbero dovuto farlo prima
http://www.telegraph.co.uk/comment/columnists/christopherbooker/8612734/A-fathers-nightmare.html
Questa è l’inizio della mia storia..l’inghilterra pratica pure l’adozione forzata e definitiva
In UK, c’é una legge del silenzio ( gag rule) che proibisce di pubblicizzare il suo proprio caso
Gentile signora ELEONORA, certo che ci sono casi del genere, ma come mai in questi casi estremi gli assistenti sociali arrivano sempre in ritardo?
PERCHE’ i servizi sociali conoscendo certamente la situazione di madre ammalata non si erano attivati nell’inviare un operatore di sostegno?
PERCHE’ i servizi sociali non si erano presentati in tempo?
PERCHE’ non erano intervenuti in AIUTO alla famiglia in difficolta’?
DOV’ERANO gli assistenti sociali?
PERCHE’ intervengono immediatamente quando la situazione e’ normale?
quando i minori parlano, scrivono e hanno avuto una vita normalissima
piena d’amore, ma appena la mamma rimane vedova in difficolta’ economiche…eccoli al volo a caccia di prede…di minori da traumatizzare.
PERCHE’ io indico il mio nome e il mio cognome e altri non lo fanno?
QUAL’E’ il problema gentile signora ELEONORA?
A BASIGLIO assolti tutti gli operatori sociali.
I FRATELLI traumatizzati a vita dallo strappo subito.
Ma tutti assolti coloro che li hanno calpestati.
Possono tranquillamente distruggere la vita ai fanciulli e ai genitori.
Sanno che non verranno puniti.
Lo STRAPOTERE dei servizi sociali non ha limiti.
Rispondo alla mia domanda:”Perche’ io indico nome e cognome senza problemi?”
Perche’, come potete leggere in una mia precedente lettera, mio figlio e’ morto quasi trentasette anni orsono, il mio unico figlio.
IO mamma (perche’ sempre sono mamma) non ho figli vivi, non ho quindi figli di figli, non essendo nonna, non sono neanche zia, non ho parenti minorenni.
SONO LIBERA di poter dire e scrivere i miei pensieri, mentre “PENSO” non lo siano le famiglie devastate, famiglie che tacciono per paura di peggiorare la situazione.
MAMME e PADRI talmente devastati psicologicamente che “PENSO” non riescano nemmeno piu’ a reagire al dolore che li attanaglia.
CAPISCO anche chi non ha figli allontanati, ma ugualmente non indica nome e cognome, perche’ “PENSO” che in fondo in fondo abbia paura per il domani, non si sa mai…in fondo in fondo pensa ci sia veramente lo strapotere degli assistenti sociali..in fondo in fondo preferisce l’anonimato per tutelarsi…
ECCO, ma allora se si arriva a queste paure…la situazione e’ piu’ che grave!!!
Leggo oggi con alcune mie amiche nonne (loro sono nonne)l’articolo su Francesca DE ANDRE’ nipote del grande Fabrizio. Per problemi familiari venne messa in Istituto per otto mesi e dice che il suo tutor, un’assistente sociale donna frustatissima scaricava nel lavoro e quindi sui minori le sue insoddisfazioni e le diceva col sorriso maledico:”Tu non hai piu’ famiglia, piu’ nessuno,,,,”
VANITY FAIR n.33 pagina 140
Sono scappato a 6 anni dalla colonia, da Marina di Ravenna a Milano tenendo per mano mio fratellino di 4 per la malinconia di casa. E non mi trattavano affatto male. Non oso pensare cosa possano provare altri bambini in situazioni ben peggiori: quelli che sanno che mamma e papà non li vedranno mai piu’ o , forse, chissà quando. Da quì nascono gli Hitler e i Binladen: dalla nostra idiozia.
Gentile Delfina Morena io non posso scrivere con nome e cognome, perché se lo facessi arriverei a perdere anche il lavoro, che è l’unico sostentamento per me e i miei figli. Io ho quasi cinquant’anni, non ho mai fatto grandi cazzate, ho una figlia cresciuta regolarmente e che studia, non so bene per che o per cosa ma io sono ricattata dai s.s. in questo modo, mi hanno convocato già due volte per dirmi che se non seguo la terapia mi segnalano al tribunale dei minori a me e al bambino, la terapia consiste in colloqui e medicine dello psichiatra, ha presente quale libertà di scelta ho nel seguire la terapia ? Insomma adesso alla terza convocazione mi dicono uguale che se il bambino non va ai colloqui la conseguenza è la stessa, io gli ho detto che se non va è perché sono loro incapaci di motivarlo non perché io non lo voglio, capito ? Io sto lottando per non finire nel vortice del “dopo”, quello in cui si trovano quelli a cui il bambino è stato sottratto. L’unica mia “colpa” è che quando il papà del bambino si è allontanato ha fatto casino, io ero fragile psicologicamente e lui si è messo a fare lo scemo a scuola, a incazzarsi con tutti, ai miei tempi gli avrebbero dto una sospensione punitiva e basta, adesso invece hanno chiamato il 118 e l’uonpia e non ne usciamo più. Ogni volta che vado, li vedo con quel falso pietismo a dire vediamo se oggi riusciamo a infilare qualcuno nelle nostre comunità alloggio, mi dicono di non avere paura perché al limite non tolgono mai il figlio alla madre e invece non è vero perché a volte lo fanno e poi comunque che c.... c’entra mica possono obbligarmi ad andare là con il ricatto !! Invece l’unica fortuna è che lavoro non oso pensare a quelle mamme che hanno anche difficoltà economiche !!
Non serve protestare e essere in cento o mille perché ognuno pensa ai c.... propri, le uniche persone che ho conosciuto con un problema simile pensavano di essere il primo e l’unico al mondo a subire un’ingiustizia del genere e quindi erano incapaci di tenere un comporamento severo e costante nel tempo, solo rabbia a sprazzi. Io sono sicura che un giorno la cosa cambierà perché le ingiustizie prima o poi vengono fuori, e sono convinta che se mio figlio cresce arriverà il momento in cui saprà magari scappare, bisogna tenerli informati e fare in modo che sappiano sempre come raggiungerci. Grazie per tutto qullo che scrive. Cristina
face book ” anti social services activist group”
Il senatore Franco Cardiello (Popolo della libertà) ha presentato un disegno di legge per l’abolizione del tribunale dei minorenni e di riforma dei servizi sociali.
La proposta sarebbe la risposta ai frequenti casi di bambini sottratti alle proprie famiglie – cui la stampa ha dato ultimamente un certo spazio – su richiesta di assistenti sociali, psicologi, ecc., per motivi poi dimostratisi palesemente infondati, con comunque spaventose conseguenze psichiche su figli e genitori. Ciardello, infatti, ha raccolto svariati casi di violazioni dei diritti umani e costituzionali e sintetizzato l’esperienza diretta di genitori, associazioni e professionisti. Comunque, a dimostrazione che il problema esiste – ed è grave – il Comune di Roma ha recentemente approvato un ordine del giorno di riforma dei servizi sociali. Anche Imola ha approvato una riforma simile, mentre Verona e parecchi altri comuni si stanno aggiungendo.
La riforma-Cardiello, oltre a chiedere l’istituzione di sezioni specializzate per la famiglia e per i minori al posto del tribunale dei minorenni, prende di mira proprio i servizi sociali e i professionisti nel campo della salute mentale, psicologi e psichiatri. Il ddl stabilisce che la sezione specializzata sia composta esclusivamente da giudici togati, rimuovendo gli psichiatri e gli psicologi dai tribunali. Nei confronti dei servizi sociali le misure sarebbero ancora più rilevanti, dato che si prevede che siano costituiti nuclei di Polizia giudiziaria presso le sezioni specializzate istituite nell’ambito della Procura della Repubblica, togliendo di fatto qualsiasi funzione giuridica agli assistenti sociali, che tornerebbero dunque alla loro funzione originale di assistenza sociale.
E’ sicuramente una buona proposta di Legge e non si può che essere grati al senatore Franco Cardiello per quanto ha fatto fino ad oggi e per quanto farà per una sua pronta approvazione. Ci sarà ancora da combattere e le varie caste, associazioni di avvocati e di giudici, faranno valere le loro lobby per non perdere un potere anche economico e bloccare questa proposta, magari affossandola in un cassetto del Parlamento. Dovremo farci sentire in tutte le sedi istituzionali e prepararci ad una dura e lunga lotta, ma con l’aiuto del senatore Cardiello e di tanti altri politici illuminati come lui, alla fine riusciremo a far valere i diritti sacrosanti di tutti i bambini prima e di tutti i genitori poi. Grazie senatore Cardiello per stare insieme a noi ed a tutti i bambini orfani di Stato !!!
Gentile signora Cristina, immagino la sua sofferenza.
Ha ragione quando dice che la gente non si rende conto del grave problema, pensano sia cosa che mai possa toccarli.
Puo’ invece essere toccata ogni famiglia, basta una morte, una malattia grave, la perdita del lavoro.
La mamma di torino rimasta vedova e quindi con problemi economici si e’ vista a nov.2009 rubare le figlie e orrore anche separate le sorelle. Contro ogni buonsenso, contro ogni ragione, contro ogni sentimento, contro ogni rispetto nei confronti dei minori.
I servizi sociali ricevono denaro nostro, di noi cittadini e quel denaro dovrebbe essere usato per dare aiuto, aiuto, aiuto. Soprattutto cercare di tenere sempre unita la famiglia.
Invece devastano le famiglie.
c’e’ il grande business, le comunita’, le case famiglia, le famiglie affidatarie pagate per tenere bimbi.
Il denaro non viene dato alle mamme, ma alle famiglie affidatarie.
Io penso ci sia un grande segreto, altrimenti persone di buon senso e di cuore mai e poi mai darebbero 800-1000€ mensili a una famiglia estranea per portar via il figlio alla mamma che l’ha partorito.
Senza parlare poi delle comunita’ dove un minore costa anche 800€di’.
Giro di denaro madornale!!!!
AncheGianluca Vignale della regione piemonte si occupa del problema dei minori rubati dai servizi sociali.
Sai che novità, arriva il politico con la bacchetta magica che fa approvare la legge e in trent’anni polverosi decreti vedranno la luce.
Quanti bit sprecati.
L’ orario di visita nella casa famiglia ove era ospite provvisoria la mia ex e mio figlio era dalle 16 alle 18, orario in cui io lavoravo. Ho chiesto di poterli vedere anche solo pochi minuti alle 20.30. Dopo un paio di settimane ho insistito protestando: dal giorno dopo non li ho piu’ visti: grazie al rapporto degli assistenti che mi hanno bollato come prepotente. Ecco perchè me lo hanno portato via.
Non esistono politici con la bacchetta magica e PENSO che non vorrebbero neanche usarla se potessero!
Ma dobbiamo chiedere chiedere chiedere e se i politici fossero un certo numero qualcosa cambierebbe, almeno lo spero.
MA sono le persone che possono incidere su queste questioni, tante persone che combattono, che chiedono rispetto.
LO STRAPOTERE dei servizi sociali puo’ essere combattuto.
IL PROBLEMA sono proprio le persone non toccate dal problema che tacciono.
IO VECCHIA scrivo, quante lettere ai servizi sociali, alla regione, al comune, ai partiti, ai politici.
Perche’ scrivo? spero che le mie parole possano dare una piccolissima mano alle famiglie che hanno il problema.
Certo molti penseranno:”Quella perde tempo, e’soltanto una vecchia sessantenne”.
Io ho due genitori ottantenni (mi hanno messa al mondo giovani) malconci e gia’ son vecchia io, non ho tempo da perdere.
MA voglio combattere questa battaglia per chi s’e’ visto portar via i figli, io che mai ho ne’ conosciuto ne’ visto minori allontanati tra i miei conoscenti.
Ma provo a mettermi nei panni delle famiglie devastate dal dolore ogni volta che sento o leggo di minori RUBATI dallo STATO.
NON HO ne’ denaro ne’ potere, posso soltanto scrivere e sperare che tanti pensino al prossimo.
AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO!!!
IO CI CREDO e soprattutto lo faccio.
CHIEDO anche scusa per aver disturbato, la mia intenzione era solamente riuscire a smuovere le coscienze di coloro che vivono sereni coi loro figli.
Cordiali saluti a tutti e combattete per favore!
io non capisco l’accanimento degli assistenti sociali su casi come il mio che nonostante abbiamo accettato ogni loro richiesta, a trovare fatti inesistenti,ogni cosa sembra che non basti per fargli capire che stanno sbagliando,loro si sentono onnipotenti, e questo non e giusto, invece di aiutarti ti rendono la vita impossibile.
Angelo, si accaniscono perchè sono cani.
AUGURI a tutte le famiglie, alle mamme e ai papa’ che soffrono, ai minori che desiderano le carezze dei genitori.
GESU’ nato povero da mamma povera mai potra’ capire e perdonare coloro che si arrogano il POTERE TERRENO di allontanare i figli dai genitori che li amano.
Una carezza a tutte le mamme, papa’ e bimbi che soffrono perche’ calpestati da uno Stato ingiusto che stipendia assistenti sociali senza ne’ cuore ne’ buonsenso.
Sono il papà di un bambino di 15 mesi che da 12 è in una casa famiglia a Roma,in quanto il trib. dei minori di Roma ha sospeso la potestà a me e a mia moglie,in quanto ritengono che mia moglie è malata psichica(cosa che non è vera,ma ha avuto una forte depressione in quanto 3 giorni dopo che è nato nostro figlio,è morto il padre di mia moglie malato da pochi mesi prima di tumore.
Nonostante abbiamo dimostrato e documentato che gli assistenti sociali hanno gonfiato e hanno inventato delle cose,per far partire questo provvedimento di sospensione con successivo allontanamento di nostro figlio da noi,adesso il P.M. ci ha convocato per il 9 febbraio prossimo per accertare lo Stato di Abbandono che è una fase ancora più acuta rispetto all’attuale sospensione.
Attualmente andiamo a trovare nostro figlio 2 volte a settimana 1 ora ogni incontro,e ogni volta che andiamo via abbiamo il cuore spezzato perchè dobbiamo lasciarlo li.Aveva 2 mesi e mezzo quando è stato portato in casa famiglia,adesso ne ha 15 e comincia a capire e a dire qualche parola,ma il suo sguardo si è intristito perchè forse non riesce a comprendere perchè ogni volta lo lasciamo.Il giorno 9 ottobre 2011 per il suo compleanno lo abbiamo avuto per tutta la giornata e la sera lo abbiamo riportato,ma a Natale ci hanno negato la richiesta non sappiamo ancora perchè;eppure i nostri comportamenti con gli operatori della casa famiglia sono buoni e corretti,mia moglie sta molto meglio,ma gli a.s. dicono che per loro ancora è presto(è 1 anno che sta in casa famiglia);non avevo prima d’ora mai avuto a che fare con gli assistenti sociali,credevo che il loro compito fosse quello di aiutare le famiglie in difficoltà,di supporto a coloro che che hanno problemi in famiglia e in società;non immaginavo proprio che invece fanno soltanto i Giudici e travisano tutto cercando di trovare il pretesto per sconvolgerti la vita.
Siamo ora in attesa del 9 febbraio per vedere il destino di ns. figlio,rischiando di malcapitare come ci è successo d’altronde tra le brame di un Magistrato focomelico che non vede l’ora di mettere nostro figlio in adottabilità.Il ns. avvocato oltre a chiederci soldi sembra che non capisca e non possa fare più di tanto,per cui siamo in mano a questi illusionisti che sono liberi e nessuno può fare nulla,di decidere sulla vita di bambini e dei loro genitori.Se qualcuno si ritiene in grado di darci una mano come può, mi può contattare tranquillamente:Gianluca 338 6105642.
Caro Gianluca, poco o niente si puo’ fare per queste faccende, purtroppo. Il loro potere è troppo forte
caro Gianluca non ti chiamo perché non ho efficaci consigli, posso solo esprimere la mia solidarietà.
l’unico consiglio che riesco a dare è non mollare mai….
se l’avvocato non è “appassionato” alla vostra causa nulla farà, quindi cambialo, chiedendo anche nel ricorso l’addebito al comune di Roma delle spese legali.
ormai siamo in tanti a chiedere / pretendere che prima che requisiscano un figlio con….. l’accalappiacani (xkè è cosi che fanno) ci debba essere un vero contraddittorio, presenti entrambi i genitori e tutte le regole del diritto, è la battaglia della nostra generazione, le precedenti generazioni ne hanno fatte altre ora tocca a noi genitori su questa questione.
nessuno può darci torto sulle regole del diritto e sul diritto a non essere “ricattati” col cuore e gli affetti di genitori, noi chiediamo solo di poterci spiegare e di affidarci a persone che sappiano distinguere il male dal bene per i nostri figli. mali che non sono “le difficoltà” che incontriamo nella vita (depressioni, difficoltà lavorative, problemi vari di coppia ecc.) e beni che sono la cura e l’affetto per le nostre creature, a prescindere da qualsiasi errore fatto in buona fede.
recuperate tutti gli atti – chiedete al tribunale dei minori l’accesso a tutto il fascicolo – sulla burocrazia non possono ingannare, sono obbligati a darvi le carte, e non stancatevi mai di parlare con i giudici, gli unici poteri che possono contrastare i s.s., spiegando quanto fosse superficiale e priva di elementi concreti la relazione dei servizi sociali.
io ho parlato con un avvocato consulente del tribunale dei minori, non mi tutelerà in giudizio ma una cosa è certa xkè ascoltata dall emie orecchie: lo stesso avvocato ha dichiarato che il tribunale si muove per motivi cautelari motivati dall’urgenza, poi seguono tutti i loro tempi e ritmi per l’accertamento della verità, perché l’esigenza primaria è la tutela del minore non il nostro amore di genitori. quindi passano mesi e anni, di udienze collocate a distanza, integrazione di comunicazione, rinvii vari…. e che gli frega a loro se l’obiettivo non è la condanna penale o la condanna civile, ma riprendersi un figlio ?? il tempo è in mano loro e alla loro pseudo giustizia…. così è, quindi da una parte assecondiamo i tempi e non molliamo mai, dall’altra continuiamo a lottare perché questo tribunale speciale di stampo sovietico muoia all’inferno.
vi abbraccio
cristina
http://www.adiantum.it/public/2828-le-gemelline-sarcina-restano-a-casa.-contro-la-violenza-ha-vinto-la-perseveranza.asp
Caro Gianluca e carissima tua moglie,
i servizi sociali non aiutano i genitori, sono stipendiati dai cittadini per aiutare i genitori invece fanno esattamente il contrario.
VOGLIONO togliere i figli ai genitori, alle mamme che li hanno portati 9 mesi in grembo, partoriti, desiderati.
VOGLIONO riempire case famiglia.
C’e’ il madornale commercio, gioco di denaro, gioco di potere.
Vogliono dare denaro alle comunita’, vogliono dare lavoro alle case famiglia.
VOGLIONO DISTRUGGERE I GENITORI!!!!
VOGLIONO VEDERE LE MAMME DISPERATE!!!!
Non si spiega altrimenti il loro comportamento.
O, “FORSE” c’e’ dietro altro?????
QUALE SEGRETO??????
Oggi ho avuto la solita discussione con i S.S. Collaborare con loro significa esattamente sottostare a precise direttive senza alcuna possibilità di replica. Per ogni illogica situazione hanno sempre una scusante, una sorta di scaricabarile, capaci anche di sostener che gli asini volano…
Avete letto della mamma che ha tentato di uccidere il figlio di 12 anni e tentato lei stessa il suicidio?
Ebbene e quella povera mamma avevano tolto il figlio perche’ aveva problemi dopo una depressione (anziche’ aiutarla l’avevano distrutta togliendole il bimbo).
Ora il figlio le era stato riaffidato, ma la mamma era distrutta.
Dopo quanto successo i servizi sociali hanno affidato il figlio ai nonni.
PERCHE’ non l’avevano lasciato alla mamma con l’aiuto dei nonni anche tempo addietro?
invece di portarlo in carcere casa famiglia o carcere comunita’?
Se l’avessero lasciato alla mamma aiutata dai nonni la mamma si sarebbe ripresa.
LA terribile sofferenza causata dall’allontamento distrugge le mamme, tutti lo sappiamo, perche’ i servizi sociali si comportano cosi’
PERCHE’ ????
QUALE IL GRANDE SEGRETO?????
Sergio ti capisco perche’ e’ propio quello che accadeva a me con i servizi sociali sempre dire si va bene quello che dici tu non va mai bene ti vogliono fare sentire una nullita’ ma tutto cio’ che e’ positivo e’ sempre merito loro .perche’ non intervengono veramente in stuazioni limite che vediamo nella cronaca tutti i giorni nei tg, poveri bambini maltrattati e uccisi tutti i giorni li’ i servizi sociali dove sono ?
POVERI minori, povere mamme, poveri papa’.
Tutti indifesi davanti a coloro che essendo parte dei servizi sociali
si considerano PERFETTI.
Si considerano la perfezione scesa in terra e dividono le famiglie, traumatizzano a vita i minori.
MA si considerano PERFETTI.
Ma noi cittadini li PAGHIAMO per fare il bene delle famiglie, non li paghiamo per considerarsi perfetti.
Vuol dire abiamo sbagliato di PAGARE in questo modo.
Faciamo PAGARE in altro modo!!!
Uniamo ci.
Basta piangere,non serve a niente.
Uniti,insieme,posiamo salvare i nostri figli.
Cari amici, bisogna resistere. Non dobbiamo fare il loro gioco. Dobbiamo dare motivazioni ai nostri cari per resistere con dignità anche in queste situazioni orribili. Dobbiamo avere fiducia nel vero e nel buono.
Non lasciamoci scoraggiare. Combattiamo dentro e fuori di noi il male con il bene del nostro comportamento e del nostro esempio e delle nostre parole di conforto e di sostegno. Se abbiamo fede preghiamo e stiamo vicini ai nostri cari. Se non l’abbiamo, facciamo finta di averla. Anche il male ha un limite.
La fede qui non centra niente,non confondiamo la fede o la religione con delenquenza.Dicamo ci verita che portare via figlio puo soltanto un delinquente.Perche fare finto? Per “bene” dei figli?
IL MALE avra’ limite solamente il di’ della morte.
Conosciamo tutti persone malvagie che lo sono fino alla fine.
Qualcuno, ormai vecchio si pente, come successo a quel brigadiere dei carabinieri che ha torturato quattro giovani innocenti facendoli incarcerare, uno in carcere mori’, i due minorenni usciti per decorrenza dei termini fuggirono in Brasile, colui che rimase si fece 20 anni di galera innocente. Ora il brigadiere confessa.(Tutta la stampa ne ha parlato)
Ma quei poveri quattro innocenti?
VITE ROVINATE.
Quelle famiglie innocenti, quelle mamme calpestate nei sentimenti, quei minori traumatizzati dall’allontanamento, saranno Vite ROVINATE
dai servizi sociali.
Qualcuno di quei PERFETTI “FORSE” si pentira’ prima della morte?
Ma a cosa servira’?
I minori traumatizzati lo saranno per sempre, le famiglie distrutte rimarranno distrutte!
ciao a tutti sono carina ho 17 anni e sono dell ecuador.. vi racconto la mia storia.. ho 17 anni e ho una bimba troppo bella di 8 mesi ma mi e stata tolta il 14 febbraio e quasi passato un mese e non so nulla ora il 10 mi hanno convocata di nuovo ma non vedo nessuna speranza.. io rivoglio mia figlia sono pronta a fare qualsisasi cosa.. mi manca troppo la penso sempre e non ce la faccio a stare senza di lei.. ho pensato e provato molte volte di morire ma a la fine ci ripenso perche io per la mia piccolina sono padre e madre e non la voglio abbandonare voglio lottare ma sono da sola e non ce la faccio.. questo dolore e tanto grande da soportare ho vissuto con lei 7 8 mesi ed ora me la tolgono cosi senza dirmi dove e senza farmela vedere… vi prego aitatemi in qualche modo sono sola e ho poche forze per lottare contro di loro che in confronto a me sono superiori.. ogni mattina mi sveglio con la speranza di vedere la mia piccolina al mio fianco come una volta ma non e cosi e molte volte mi metto a urlare e strapparmi i capelli dalla rabbia e dal dolore di non averla.. sento che se continua cosi non potro piu lottare per lei.. 🙁
aiutatemi. che posso fare.. 🙁 sono sola
Ma come si puo’ togliere a una mamma una bimba di 8 mesi e neanche fargliela vedere.
Peggio della Ghestapo nei campi lager nazisti!!
Peggio del regime argentino che strappava i figli appena nati alle mamme!!!
“FORSE” Carina potrebbe chiedere aiuto all’ambasciata dell’Equador, potrebbe far intervenire giornalisti e denunciare il “FURTO” della sua bimba.
Non si portano via i figli alle mamme in difficolta’.
Non si possono rapire i bimbi, e’ contro la legge il rapimento!
LORO non sono superiori, solamente DIO e’ superiore.
LORO vogliono sentirsi superiori, ORRORE!
si sono gia stata li ma mi hanno detto che c’è ben poco da fare.. sono leggi diverse e non si puo andare contro.. datemi qualche consiglio mi manca la mia piccolina.. è la mia vita e voglio stare con lei anche in una comunita madre bimbo ma con LEI.. =(
LORO che si sentono tanti DIO in terra pieni di potere terreno
avrebbero portato via GESU’ alla MADONNA.
Perche’ la MADONNA era povera e GESU’ nacque in una grotta.
Chi ha portato nove mesi in grembo quella bimba?
Chi l’ha allattata e coccolata?
LA MAMMA
Se la mamma ha delle difficolta’ economiche la si aiuti tenendola unita alla sua bimba.
Cos’e’ sta storia ORRIBILE di RUBARE i bimbi alle mamme povere,
50 anni orsono avrebbero dovuto rubare i bimbi a quasi tutte le mamme italiane, erano quasi tutte povere.
PERCHE’ vogliono godere del loro potere terreno?
E’ giunta l’ora che DIO scenda in terra per fare giustizia, non si possono commettere tali CRUDELTA’ per devastare le mamme e togliere ai bimbi l’odore della mamma, odore considerato da tutti gli esperti
fondamentale per i neonati.
I SERVIZI SOCIALI devono dare aiuto, aiuto.Non possono comportarsi da SS
Carina,tieni ti duro.Tu non sei sola.Se vuoi la tua figlia,devi essere forte.Ti posso aiutare.Chiama mi o scrivi,366 3279121 ta66@inbox.lv Da domani sto a Londra pero da lunedi ci sto sempre.
grazie ragazze.. fa piacere sentire qualcuno vicino in questo momento che sto passando.. non so cosa fare sono disperata devo attendere fino a quando i servizi li venga x la testa di lasciarmi vedere a mia figlia.. non ne posso proprio piu
Se hai difficolta’ economiche hai tutto il DIRITTO di stare unita a tua figlia in comunita’ o casa famiglia.
Cio’ che non posso capire e’ la CRUDELTA’ dei servizi sociali.
CRUDELTA’.
PERCHE’ tanta crudelta’, cosa c’e’ dietro, il GRANDE SEGRETO?
PERCHE’ tanta crudelta’ contro una mamma?
HANNO deciso di far morire una mamma di dolore, e’ questo che vogliono?
manco io lo capisco il perche.. ma voglio mia figlia.. =(
ci potrebbe aiutare un giornalista che è interessato a queste situazioni .C^è qualcuno che può contattare qualcuno?
Nessun giornalista: non c’è niente da fare. Ne ho contattati tanti, ma non facciamo notizia: nemmeno Tiberio Timperi, marescialli dei Carabinieri e altri personaggi degni di rispetto ce l’ hanno fatta. Abbiamo perso i nostri figli: l’ unica cosa da fare, secondo me, è ribellarsi con la forza e sollevarci contro questo sistema. Ma è impossibile: hanno tutti paura
Io non ho paura.Da mia sperienza vi dico che ci sono tanti cose da fare.Prima di tutto denunciare senza paura e poi denunciare alla Corte Europeo.Funziona e come.Ho presentato il ricorso ala Corte Europeo.La mia concittadina ha presentato ricorso ala Corte Europeo e ha vinto.
Sergio io farei di tutto per riavere la mis bambima perche quando si tratta di lei non ho paura di niente.. ma non saprei come cominciare e cosa fare.. pur troppo sono da sola e ho solo 17 anni 🙁
Carina, insisti per stare anche in comunita’ con la tua bimba.
HAI IL DIRITTO di stare con la tua bimba, insisti.
LORO non sono perfetti, non sono la perfezione scesa dal cielo, hanno il potere terreno certo, ma soltanto il potere terreno.
Pensano d’essere Dio, POVERINI!!
Prova ad immaginarli quando in un letto sapranno di essere a pochi minuti dalla morte, saranno terrorizzati, POVERINI!!!
VEDRANNO davanti ai loro occhi tutti quei genitori che hanno fatto crudelmente piangere e sapranno che le anime di coloro gia’ morti li attenderanno per condurli all’inferno.
IL TERRORE li accompagnera’ negli ultimi istanti di POTERE terreno, POVERINI!!!
voglio solo morire sono da sola e non so q provare a fare sto faccendo di tutto ma senza nessun risultato =(
Carina, hanno il pelo sullo stomaco, non hanno anima nè cuore. Ma dimmi, i tuoi genitori, dove vivi e con chi. Un avvocato ce l’ hai? Dillo all’ assistente che vuoi studiare e trovarto un lavoro ma di lasciarti tua figlia. Facci sapere, se possiamo aiutarti lo faremo volentieri. Ti consiglio di aprire un account facebook e unirti a noi: io sono “gege grassi”. E con me ce ne sono migliaia.
ho solo mia mamma e non li sta simpatica manco a loro.. si ho un avvocato ma ha detto che dipende quello che dice il giudice.. ho detto che faccio di tutto pur di stare con mia figlia ma non me lo vogliono permettere.. e manco me la fanno vedere =(