Tradita… ancora
Caro direttore,
anch’io oggi ho deciso di sfogarmi su questo sito.
Mai, avrei pensato che il matrimonio potesse portarmi così tanta sofferenza.
Fidanzata all’età di 15 anni, 4 di fidanzamento, dopo il matrimonio (praticamente il mio compagno l’unico uomo della mia vita in tutti i sensi ) , io da sempre innamoratissima, mi ritrovo a fronteggiare i tradimenti del mio compagno.
Ho sempre sospettato che lui mi tradisse fin già da fidanzati, ma vuoi per troppo per amore, vuoi per pura ingenuità, chiedevo spiegazioni, ma lui diceva che erano solo mie fantasie.
Diversamente dal solito (da premettere che abbiamo litigato sempre per degli squilli anonimi) dopo la nascita della mia bambina la sera usciva più spesso, era distratto……. insomma sentivo puzza di bruciato.
Esasperata allora, andai da uno delle nazioni unite suo amico a chiedere spiegazioni. Lui era restio sulle prime, ma poi vedendo la mia sofferenza e lo schifo del suo amico mi raccontò tutto….
Disperata mi disse che aveva una relazione con una ragazza e che a volte la sera la portava a mangiare fuori ecc. Io scioccata’ me ne tornai a casa e mandati i bambini dai miei incominciai ad insultarlo e a sbattergli la verità in faccia.
Lui come tutti i traditori negava tutto, arrabbiata e tradita anche nella mia intelligenza feci le valigie e me ne andai dai miei.
Dopo una settimana vedendo che facevo sul serio venne e mi confessò tutto dicendomi che era una storiella di poco conto e che era pentito e via dicendo.
Io vedendo il suo pentimento e perché l’ amavo ancora ritorno a casa.
Tutto procedeva tra alti e bassi, io ritorno a casa anche per amore dei miei figli, ma nella testa pensavo sempre a quello che mi aveva fatto e stavo malissimo, lui mi giurava che non avrebbe più voluto passare quell’inferno.
Piano piano mi ripresi ed ero quasi riuscita ad accantonare quel periodo della mia vita, ma un giorno che dimenticò il telefonino a casa, arrivarono chiamate diverse, e quando io rispondevo riattaccavano. Allora chiesi spiegazioni ma lui diceva al solito che era qualcuno che sbagliava, io ovviamente non gli credetti..
Una sera mi ritrovai il telefonino per caso tra le mani, e scorrendo nella rubrica vi trovai il numero di una mia amica sotto falso nome ( da premettere che il suo amico mi aveva avvertito di questa eventuale relazione ma che non era però sicuro) .
Allora immaginai subito che tra i due c’era qualcosa ( anche lei sposata e mamma di 4 figli ) immaginativi il mio dolore la mia rabbia ( che io nonostante tutto gli sono rimasta sempre fedele ).
Chiesi comunque distrutta spiegazioni, ma lui al solito negava, allora io questa volta gli dissi che avrebbe dovuto andarsene e gli preparai la valigia. Ebbe paura che andassi dal marito a raccontare tutto e ammise di nuovo le sue colpe. Disse che questa sarebbe stata veramente l’ultima, che non mi avrebbe mai più fatto passare lo stesso inferno.
Io sto dal canto mio ancora con lui ma nel mio profondo non l’ho perdonato, non meritavo tutto questo schifo che mi ha buttato addosso.
A volte penso che se non avessi le mie tre creature splendide da crescere di sicuro di l’avrei lasciato………..
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Categorie: - Amore
35 commenti
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shara,
ti capisco, non puoi nemmeno immaginare quanto, e ti sono vicina.
non c’è niente di peggio che essere traditi nel tempo, reiteratamente, con persone diverse, con relazioni non ristrette allo “sbaglio” di una sera, e avere bambini da proteggere il più possibile dalla perdita e dal dolore.
ti posso fare una domanda un po’ indiscreta? com’è la tua relazione con quest’uomo a livello di sesso?
Io ti parlo da figlia e non da madre perché non so cosa significa essere madre, però una cosa è certa: tra vedere i miei genitori insieme con tradimenti continui e vederli separati preferisco la seconda.
Ti parla chi ha un padre come tuo marito e quello che dico sempre a mia madre è di rifarsi una vita perché, nonostante il mio attaccamento a mio padre, vederla presa in giro e tradita mi manda in bestia e questi pensieri ce li ho da quando sono piccola.
Anche perché se hai votuto le conferme che ti ha tradita, dubito che cambierà… e poi per quanto tu voglia farlo per i figli, questi ultimi ( a meno che tu non sia bravissima) risentono della tensione in famiglia e quindi poco cambierebbe in una famiglia di separati.
Mia madre ha fatto il tuo stesso ragionamento, per noi figli, e si ritrova a 54 anni, dopo una serie di tradimenti che iniziano dai primi tempi che stavano insieme, tradita per l’ennesima volta: basta!!
I figli, crescendo, arriveranno ad odiare il padre, invece, se va via adesso, standosene per i fatti suoi, è ancora salvo.
Te lo dice una ragazza che prima vedeva il padre come idolo, guai a chi me lo toccava, mentre ora quasi non lo sopporto e mio fratello è andato via da casa a 24 anni (8 anni fa) per evitare di arrivare alle mani con lui.
Potrai pensare “io non lo dirò mai ai miei figli”, peccato però che saranno loro ad accorgersene crescendo: proprio come è successo a me e a mio fratello.
Quindi pensaci bene senza soffermarti sulle frasi fatte consuetudinarie come “fallo per i figli” “manda avanti la baracca e fregatene” “i bambini ne risentiranno ecc”.
Un abbraccio.
Lascialo subito chiedi il divorzio e prenditi i tuoi figli (e fatti anche mantenere) queste persone non meritano niente dopo che hanno una famiglia, una moglie disposta a tutto, che gli fa tutto nella vita, ha avuto la fortuna ad avere una donna vicina che è sempre stata sua per la prima volta in tutti i senti, e lui come ripagan?Con il tradimento e oltretutto continua a negarlo…
Fatti una vita, lascialo…
Ti sono vicino…Davide 84
…ho letto per caso la tua lettera e mi dispiace davvero per te e i
tuoi bimbi.io da questo punto di vista non vedo sfumature e sono
drastica…questi non sono errori che si fanno e non c’è nulla che un
uomo possa dire per giustificarsi.mi hai tradita?non mi ami.avevamo un
problema e invece di risolverlo con me hai preferito prestare
attenzioni ad un’altra donna fregandotene del nostro matrimonio e di
tutto quello che ti ho dato in questi anni?non sei l’uomo per me.non
perderti nelle sue chiacchiere.se non vuoi per il momento lasciarlo
per non fare soffrire i bambini o perchè materialmente non ce la fai
non so,ignoralo,fagli capire che ti ha persa.dedicati a te stessa e
pensa che puoi farti un’altra vita.io ti parlo come se fossi una mia
amica o una persona cara e provo una rabbia indescrivibile quando
sento certe cose.non mi è mai capitato di essere tradita ma so che
farei proprio quello che dico senza problemi.perchè se metti a fuoco
tutto quanto e pensi razionalmente ad ogni volta che ti ha presa in
giro dovresti trovare quella rabbia e la spinta giusta per assorbire
il colpo e reagire.non rassegnarti alla vita con un uomo così.non
merita il tuo tempo,la tua dedizione.si è fatto beffa della donna che
gli ha offerto la sua vita,le sue doti,il suo amore,il suo
tempo.perdonare certe cose non è da me assolutamente ma tu l’hai fatto
e lui?grato e pentito di tutto ciò l’ha fatto ripetutamente.è
disgustoso ed è questo che per me dovresti provare per lui.perchè
dovresti amarlo?hai davvero bisogno di lui?lo stimi come persona?ti fa
sentire speciale?non credo proprio?perdona la schiettezza ma per
strada e per sbaglio si incontrano persone migliori,la solitudine è
meglio di tuto questo e tu sei più fortunata,hai i tuoi figli.pensaci
e trattalo come merita,senza rancore ma fagli capire che è l’essere
più lontano da ciò che una donna come te può amare.si un pò
egoista,prenditi cura di te,ignoralo deve sentire che le sue
scappatelle non ti feriscono più perchè non è più al centro del tuo
interesse.se fossi tua amica sarei furiosa e forse già da quando
eravate avrei fatto il possibile per evitare che tu lo sposassi.tira
fuori la grinta e non soffrire più.guardati allo specchio,se nei tuoi
occhi ci vedi infelicità beh,è colpa sua.accettalo e fai in modo di
prendere in mano la situazione.devi dire basta.ti abbraccio con
affetto anche se non so nulla di te ma ti sono vicina
sinceramente.spero che tu non te la prenda se sono stata un pò dura ma
sono così,senza filtri e credo tu abbia bisogno di uno scossone.di
qualcuno che sinceramente ti offra un punto di vista del tutto
disinteressato.
Cara shara non devi rovinarti la vita per un gesto povero di significato come il tradimento, la maggior parte delle persone tradisce in amore in amicizia senza sapere il male che si fa’ a chi lo riceve..Probabilmente un giorno lo capirà sulla sua pelle. Da esterno posso dirti che meriti qualcuno che ti ami veramente, con un po’ di tempo capirai molte cose nella tua vita e le cose andranno nella giusta direzione..
Ileniae sei molto matura, complimenti.
Non mi schiererò con la fazione di quelli che dicono di lasciare tuo marito e cercarti una nuova vita, ne con gli altri che suggeriscono di restandoci insieme per il “bene” dei figli castrando quindi il tuo legittimo desiderio di esser felice.
La domanda che pone Rossana è certamente un punto da cui partire e la risposta potrebbe già di per se spiegare la natura del problema. Io però andrei oltre. Nella tua frase, “Fidanzata all’età di 15 anni, 4 di fidanzamento, dopo il matrimonio…” a mio giudizio racchiusa gran parte del problema. Elaborandoci sopra parrebbe verosimile che entrambi intorno ai vostri 20 anni vi siate ritrovati a fare famiglia. Entrambi con poca o nessuna esperienza relazionale precedente e soprattutto con tanta adolescenza ancora da vivere.
Se questa mia ipotesi è vicina al vero, quest’uomo si è trovato a fare il marito e il padre senza esserne maturo, fatto che lo privato delle esperienze tipiche di quell’età e forse per questo ha iniziato a farle a un’età avanzata che ben altre responsabilità richiedeva. Bada bene, la mia è un’ipotesi e non una giustificazione. Non è infatti obbligatorio che prima di arrivare alla donna o all’uomo della vita si debba sfogliare l’intero catalogo. Per alcuni però, “fare esperienza” aiuta a conoscere se stessi e a capire ciò che veramente si desidera e quindi a riconoscerlo quando la vita lo propone.
CONTINUA
rossana,non sei stata indiscreta ,posso dirti che lui a mio parere sembrava soddisfatto della nostra intimita’anche perche’ me lo diceva .quando io chiedo di questi tradimenti lui dice che per llui erano cosa di poco conto,che non mi avrebbe mai cambiato per nessuna di loro.posso dirti che alcune persone se ne accorgono a letto se laltro a qualcuno , io invece posso dirti cke lui su quel punto mi ha sempre cercata avvolte ero io cke mi negavo per qualcke torto subito o per stanchezza.comunque ora sono passati quasi 3 anni dall’ultima volta non so se in futuro lo fara ancora(questo non me lo assicura nessuno)ormai abbiamo deciso insieme di riprovarci anche percke a quasi tre anni di distanza vedo che e davvero pentito comunque io gli ho messo in chiaro che se dovesse succedere di nuovo avrei raccontato tutto ai suoi figli(15 10 8 anni)cosi da non potersela prendere con me per una separazione perche io per me co provato ma di sicuro unaltro tradimento ormai sono sicura non lo perdonero piu’
I continui tradimenti di tuo marito sono deprecabili e non giustificabili. E tuttavia identifico nel suo comportamento un DISAGIO INTERIORE che lo porta a reiterare la ricerca di emozioni giovanili fatte di vere e proprie storie amorose prive di ogni responsabilità o impegno, e che proprio per questo presentano le caratteristiche tipiche della fuga dalla realtà. Prova è, che questi modelli relazionali alternativi, non vengono vissuti nella loro interezza in quanto non sfociano mai in una rottura dalla famiglia originale al fine di crearne una nuova.
Se poi a questo si aggiunge (e questo lo puoi saper solo tu) che magari tuo marito non è persona arida e insensibile, al punto che il dolore che provoca in te, comunque lo ferisce a sua volta, allora la radice del problema sta in un qualche disagio personale che gli impedisce di donarsi completamente a te e alla sua famiglia.
Quel che sto cercando di dirti è che tuo marito potrebbe essere emozionalmente immaturo e non necessariamente disinnamorato di te. Credo quindi che un percorso terapeutico di coppia possa contribuire a far emergere il problema nella sua complessità, e aiutare la ricerca di una soluzione. Questo è un percorso che dovrete fare insieme e secondo me è questo che devi ai tuoi figli, il tentativo di trovare una strada, ammesso che questa esista. Se al contrario, dopo aver provato ti renderai conto che quella strada non c’è, allora cercane una per te stessa e per loro ove non ci sia più posto per tuo marito.
Ti faccio i miei più sentiti auguri.
G.
@ rossana. Sono mesi che ti leggo e ho imparato ad apprezzare la tua materna saggezza che si esprime sempre nel cercare di “entrare” in punta di piedi usando la chiave piuttosto che sfondare la porta come fanno molti. Ammiro e invidio l’empatia che manifesta ogni tuo commento e che io stesso a volte non riesco a esprimere. Ti stimo molto.
io vorrei solo dire poche parole per farti riflettere. io non sono mamma e ho solo venticinque anni e forse queste cose non le posso ancora bene capire. credo che tu abbia fatto bene la prima volta e perdonarlo perchè chiunque puo sbagliare e come hai detto tu per il bene dei vostri bambini gli sei rimasta accanto.
adesso però credo tu abbia capito che è recidivo al tradimento e nei tuoi confronti non ha un minimo di rispetto.
non sempre i figli di divorziati crescono male o tristi.purtroppo è un fenomeno i crescita.
i bambini sono intelligenti e capiscono quando qualcosa non va.
da figlia ti dico che i bambini crescono, e vanno via. e tu? cosa farai? sola con un marito che continua a tradirti? non penso tu voglia questo.
la felicità dei tuoi bimbi è al primo posto sicuramente,ma pensa anche alla tua di felicità. meriti di sorridere adesso e domani..
un abbraccio forte
carissimi , apprezzo molto i vostri commenti , ragionando con la tessta e vero quello che dite .per una come me che non ha mai tradito e che gia la sola parola in se mi fa shifo sono sicura che se avessi avuto i mezzi e i fondi per andare avanti di sicuro lavrei fatto fin gia’ dalla prima volta .purtroppo,alle spalle non ho una famiglia in grado di aiutarmi,i miei hanno dei problemi gia di suo e io non me la sono sentita di sobbaricarli anche dai miei problemi,il paese di provincia in cui vivo non da gran che .carissima ilenia mi dispiace molto per quello che hai passato,non sai quanto ti capisco,condivido ,sei molto matura, pero come dicevo non avevo fondi per fare quello che il mio cuore ferito e la mia raggione diceva . mio marito sono sicura dal carattere cke ha non mi avrebbe dato vita facile con i miei figli ,lui sostiene e sosteneva che non potevo buttare tutto allaria per 2 scappatele di poco conto(a parere suo)(si sa che chi tradisce tende sempre a sminuire la cosa,ma per chi viene tradito e tuttaltra cosa)sono daccordo con te per la questione figli avvolte quando accenno “la questione tradimento” alla piu grande vedo che lei in un certo senso raggiona come te (ma in fondo e quello che penso pure io)mentre il secondo e molto piu’ per la famiglia unita “mamma papa’ figli”.quando me ne sono andta via la prima volta…. ha sofferto molto non sai quanto mi piangeva il cuore quando mi diceva che quella non era la sua casa e che di consequenza non dovevamo stare li certo non era in grado di capire quello che il suo adorato papa’ aveva fatto alla sua mamma ,anche perche lui la famigli la messa sempre al primo posto ,per i suoi figli si fa in quattro e guai a chi li tocca .glostar per un certo verso potri condividere il tuo pare sul fatto delle esperienze …..sposato troppo giovane….. anchio come gia’ ho detto non ho avuto esperienze ,forse perche lo sempre amato non mi ha mai sfioratao l’idea di tradirlo, ma si sa’ per il genere maschile io penso e tutta un altra cosa………………..
grazie glosstar: i complimenti fanno sempre piacere! aiutano a vivere meglio, se si percepiscono sentiti.
anch’io ti leggo volentieri e ti stimo molto. apprezzo la tua preparazione di base, il tempo e la pazienza che dedichi nell’esprimere i tuoi concetti.
è bello che in questo salotto virtuale (che assume spesso le caratteristiche di confessionale votato alla verità) si possano incontrare persone affini, anche appartenenti a sessi diversi, con le sfumature che le caratterizzano e le completano.
shara,
è difficile, per me, parlare di rapporti intimi ma mi sforzerò di farlo, sperando possa esserti utile.
mi sono sposata giovane anch’io, con un uomo di 14 anni più vecchio, e il matrimonio non è andato bene perchè questo mio compagno ha cominciato a tradirmi più o meno al termine del primo anno di vita insieme.
premesso che, con il senno del poi, riconosco ora che entrambi eravamo immaturi, devo anche, purtroppo, riconoscere che il mio modo di amarlo fisicamente era carente. non sto qui a definire che lo fosse perchè mi tradiva o che mi tradisse perchè era carente, non è questo il punto importante per te…
voglio arrivare a dire che occorrerebbero corsi pre-matrimoniali sul sesso anzichè soltanto preparazioni sommarie dal punto di vista spirituale o culinario.
quando si sta insieme, si tende a enfatizzare tutto al positivo, soprattutto le “sessioni di letto”. si finisce così con il cristallizzarsi su risultati standard, che non sono il massimo del soddisfacimento raggiungibile, soprattutto dal punto di vista maschile. a farla breve, ho imparato come si può amare in modo davvero libero e intenso quando non mi era più di grande utilità.
ci sono ottimi libri che offrono conoscenze approfondite e spunti di sviluppo a livello personale. se ti va, procuratene qualcuno e discuti gli aspetti che ti interessano con lui, per capire meglio cosa gli può dare il massimo e cosa eventualmente cerca altrove perchè non trova da te. secondo me, vale la pena di provarci, almeno quanto vale la pena di proporgli una terapia di coppia, che purtroppo, però, i maschi spesso rifiutano.
un ultimo suggerimento: non usare i tuoi figli per renderlo docile e non usare il sesso come arma punitiva. trova un altro modo per farti rispettare, più deciso e meno ricattatorio, se puoi.
shara,
a parte l’esame di coscienza personale, che in tutti i casi problematici va sempre fatto per primo, temo che tuo marito, se non ha problemi d’insoddisfazione sessuale, possa aver patito in passato un rifiuto che l’ha segnato.
al rifiuto, a seconda del carattere, a mio avviso si reagisce in due modi: 1) ci si ritiene indegni d’amore, con tutte le conseguenze negative del caso; 2) si tenta di riaffermare la propria validità come persona cercando sempre nuovi consensi. non però con una botta e via, come potrebbe accadere ai classici sciupafemmine, ma con relazioni che perdurano almeno finchè gli interessati non le ritengono più soddisfacenti.
adesso passo a un suggerimento provocazione, che necessita sicurezza per essere messo in atto senza danni, sempre che la persona sia una con cui si può parlare. prova ad accennargli, al momento giusto e nei modi giusti, che poichè lui trova cosa di poco conto prendersi di tanto in tanto qualche libertà dal vincolo di fedeltà matrimoniale, anche tu potresti agire allo stesso modo, se te ne capitasse l’occasione e se questo nuovo equilibrio di coppia potesse essere da lui accettato. NON con l’intenzione di farlo davvero, solo fingendo di volerlo fare, per vedere la sua reazione, da esaminarsi attentamente, per poi decidere di conseguenza se restare o prendere un’altra strada.
nel mio caso, non ho pensato di usare questo stratagemma (che avrebbe potuto dare buoni risultati), nè sono stata capace di proteggere mio figlio dai danni di un rapporto perturbato. era molto piccolo e vedendo che ero sempre io quella che aggrediva il suo caro papà verbalmente, ha amato lui, buono e indifeso, molto più di me, che ero cattiva.
la scelta fra il proprio benessere e quello dei figli non ha senso. per quanto si cerchi di ripararli dai danni dei litigi, non possono vivere serenamente se non lo è la loro mamma. e tu non mi sembri il tipo che con il tempo riuscirà a non patire più, in quanto tuo marito ti ha già privata di sicurezza e fiducia. sono poche le donne che riescono a superare questo tipo di ferita. bisognerebbe non amare o amare in modo dublime per poterlo fare…
fai bene, però, a tentare il tutto e per tutto prima di smembrare la famiglia, cosa che non è MAI facile ma che si presenta più ardua del solito per te.
cara ilenia , forse mi sono espressa male e non hai capito, non uso i miei figli per ricattarlo, se avessi voluto avrei raccontato tutto alla piu grande che credo sia gia’ in grado di capire.quello che ho messo in chiaro al mio compagno che fino a ora ho lasciato fuori i miei figli perche essendo piccoli non me la sono sentita di scombussolarli e anche perche’ vedo che in quel senso lui ci tiene a fare il padre modello (anche se non lo e stato in tutti i sensi)come ho gia detto il secondo (forse per una questione sua o perche ancora piccolo e per la famiglia ” mammma papa figli ” proprio in tutti i senzi)quello che volevo dire e cke appunto ho detto e messo in chiaro al mio compagno e che se dovesse succedere di nuovo racconterei tutto ai miei figli affinche non possano prendersela con me per una eventuale separazione
shara,
qualche altro punto di vista: hai esaminato la possibilità (non so quanto penalizzante per te) di restare insieme con l’accordo di escludere dalla relazione i rapporti sessuali?
se attuabile con il tuo compagno con un minimo di armonia in famiglia, potrebbe fargli capire cosa sta rischiando di perdere e dargli modo di modificare in futuro il suo comportamento.
nel caso di una separazione, è scontato che alcuni figli soffrirebbero di più e altri meno, a seconda della loro età, del loro temperamento e del loro attaccamento alla figura paterna. sarei cauta a informarli di come stanno le cose tra voi: i figli non dovrebbero mai schierarsi per l’uno o per l’altro, anche perchè umanamente non è affatto facile dividere la colpa tra i coniugi (spesso ci sono colpe occulte anche più gravi di quelle evidenti).
mi limiterei a informarli che, AL MOMENTO, non riuscite più ad andare d’accordo come prima e che in futuro le cose potrebbero migliorare… in fondo, non sarebbe una vera bugia: non si può mai sapere…
Shara ho letto la tua storia , mi dispiace molto perché una come te non merita un trattamento del genere. Uomini così fanno vergognare la categoria (di cui faccio parte), tuo marito ha scambiato un diamante per una pietra senza valore e rischia di gettarlo nel fango.
Buona fortuna
cara rossana, non sai quanto mi fanno piacere i tuoi consigli, ho parlato molto con mio marito del perche’ di tutto questo ,ma sinceramente non riesco a capire se e’ qualche problema di debbolezza o come dici tu nalla seconda affermazioneche che hai fatto .da premettere che il mio compagno e’ stato sempre molto geloso”anche dell’aria che respiro”ho fatto sempre questa domanda che mi hai proposto tu, e sai cosa mi risponde ?che se fossi stata io a farlo sarebbe stato diverso perche’ a parer suo quando tradisce una donnalo fa con il cuore invece gli uomini(secondo lui perche ‘ io non condivido affatto)la maggior parte lo fa per puro scopo fisico vedi tu?mi dispiace per la tua storia raccontami liberamente di te mi fa molto piacere confrontarmi con qualcuno
Ho capito la situazione Shara e mi dispiace ancora di più sapere
che la situazione è più complicata di tante altre simili.
Mi auguro che arrivi un giorno in cui avrai la libertà di poter vivere rispettata, i figli che crescendo capiranno e l’economia che te lo permetterà: proprio quello che auguro alla mia mamma.
Un abbraccio forte
shara,
i confronti sono sempre relativi, in quanto persone e situazioni sono molto diversi fra loro. per me si tratta di un vissuto lontano, devastante (in 12 anni il mio ex marito ha avuto almeno una mezza dozzina di relazioni che si protraevano nel tempo – non ho la minima idea di quanti possano essere stati i rapporti sporadici, che pure dovevano essere abbastanza frequenti ma di cui non sempre venivo a conoscenza). abbiamo convissuto solo quattro anni; negli altri otto, dopo la nascita di mio figlio, lui ha trascosco gran parte del tempo, anche di notte, nel suo pied-à-terre, dove godeva di totale libertà.
la nostra non era una relazione sana: entrambi avevamo problemi psicologici irrisolti. non sono stata innamorata di lui ma del sogno che in lui mi ero illusa di poter vivere. il mio era un amore dipendente, da cui sono riuscita ad affrancarmi con una lunga psicanalisi e con l’aiuto di un altro uomo, di cui mi sono innamorata. solo così sono riuscita ad avere la forza e il coraggio di lasciarlo. di fatto, eravamo separati da anni, soprattutto a livello emotivo per quanto mi riguardava…
sia pure con impennate conflittuali, abbiamo in seguito mantenuto rapporti corretti, a tratti anche affettuosi, continuando ad apprezzare di tanto in tanto il nostro stupendo interscambio intellettuale. èsono state essenzialmente la sessualità e la responsabilità di un figlio a crearci i maggiori problemi…
shara,
se non vuoi (o non puoi) separarti, cerca di prendere le distanze almeno emotive da lui. se non lo farai, potrebbe comunque succedere un logoramento lungo e molto più doloroso, pressochè inevitabile quando eventi così duri da sopportare si ripetono nel tempo.
il risultato finirebbe di essere lo stesso, ma se sei tu a metterlo in atto, puoi giungere prima alla conclusione del processo, con meno danni per te. una cosa è subire, altra reagire in difesa (per quanto attuabile e possibile)…
rossana carisima, non sai quanto piacere e,quanto bene mi fanno i tuoi consigli. si vede quanta determinazione hai aqquistato forse dovuta a questo tuo compagno che hai trovato e che ti ha sputo ripagare per quello che hai subito .sai avvolte penso non so,se avessi avuto modo di staccarmi ,di allontanarmi forse riuscirei a mettere fine a tutto questo.il problema non e’ in se riuscire a perdonare, ma riuscire a dimenticare.poi per quanto mi riguarda lasciamo perdere quello fatto con la ragazza vhe neanche conosco ma l’amica ?quello e proprio cke non riesco a mandare giu’.non sai quanta rabbia mi fa incontrarla e non potendolene dire quattro (perche’ in tutto questo dobiamo salvare pure le apparenze sempre per non mettere i familiari a disaggio.quello che mi chiedo ?perche ha rovinato tutto per poi chiudere la storia con una semplice telefonata?a tante mie domande non trovo risposte e forse non ne trovero mai.unaltra cosa che non ho mai detto dopo le mie scoperte abbiamo dialogato molto lui non so forse voleva pulirsi la coscienza e mi ha raccontato anche che nell’arco di questi anni ha avuto diverse storie sporadiche .io da un lato ho apprezzato questa sincerita’ (cosa che non ha fatto in questi anni di convivenza )ma da un lato sto ancora peggio se penso a come io mi sacrificavo affinche fossi una moglie e maammma modello e invece lui non pensava 2 volte a fare quello che faceva .probabilmente come dici tu ho le mie colpe occulte non so ma nel mio profondo lo so che non meritavo tutto questo, penso che ognuno di noi riusciamo a comprendere le nostre colpe ,raggion per cui dico questo e il fatto che lui mi dice sempre che non merita di avere accanto una persona come me.
shara,
per l’esattezza, il secondo uomo mi ha dato soltanto la spinta emotiva di cui avevo bisogno per poter affrontare tutti i guai derivanti dalla separazione.
dopo altri 12 anni è stato lui a voltarmi le spalle… ma questa è un’altra storia… almeno mi ha amata e mi ha tradita pochissimo (che io sappia, solo una volta o due, per sperimentare piatti esotici)… d’altra parte 55 uomini su cento tradiscono le loro compagne. dovrebbero farlo almeno senza che queste lo vengano a sapere, com’è sempre stato in passato e come forse continuerà a essere anche in futuro… sono troppo abituati a seguire i loro istinti senza pagar pegno!
quanti anni ha tuo marito più di te? mi sembra molto immaturo, forse anche abbastanza narcisista… dovresti proprio tirarlo per i capelli a fare terapia di coppia.
capisco il disagio di vivere questo scempio in un ambiente ristretto, senza potersi nemmeno sfogare. anche a me succedeva la stessa cosa… perdonare si può ma dimenticare mai. sono ferite troppo profonde!
non è che io voglia addossarti colpe. figurati! cerco solo di non dimenticare che, sentendo una sola campana, non si può avere una visione d’insieme completa.
qui ci sono molte persone che ti possono comprendere e che non ti faranno di certo mancare il loro sostegno. non si può fare di più,
purtroppo…
x rossana il mio compagno e sulla soglia dei 40.per quanto riguardo la terapia di coppia non gli e lo mai proposta ma, conoscendolo dubido che acceterebbe.non so se questi comportamenti siano dovuti all’immaturita ,ma sinceramente penso a qualcosaltro di fondo.Da quanto ho capito hai avuto 2 storie alle spalle posso farti una domanda ; hai lasciato il tuo 2 compagno per i tradimenti?
p s il mio compagno ha 5 anni piu di me
shara,
no, è stato lui a lasciarmi quando l’ho messo di fronte alla scelta tra me e la moglie. all’inizio non gli avevo chiesto niente: mi sarebbe andata bene anche una storia breve, come amante. non avevo intenzione di passare da un guaio matrimoniale a un altro di coppia.
il legame, invece, si è andato via via rafforzando e, a un certo punto, per varie ragioni, a mio avviso sarebbe stato giusto concretizzarlo se non con un matrimonio almeno con una convivenza alla luce del sole. ma lui si è “ricordato” di aver giurato sull’altare e ha preferito non avere rimorsi, tornando definitivamente all’ovile…
in ogni caso, non rimpiango niente: quei dodici anni sono stati i più sereni della mia vita. ne ho impiegati diciotto a dimenticarlo, anche perchè, periodicamente, tornava a cercarmi. a volte lo respingevo, altre l’accoglievo a braccia aperte, in quanto ancora l’amavo…
per tuo marito, a 40 anni non si può parlare più d’immaturità. tu, cosa sospetti di fondo, se te lo posso chiedere…
rossana ,
io penso cke mio marito appartenga alla classica categoria dei donnaioli o forse con questi comportamenti voleva affermare la sua
voglia di giovinezza o forse mi sbaglio….
da quanto ho capito sei stata l’altra per 12 anni posso chiederti cosa davi in piu’ che la moglie negava?
quest’uomo ti amava?
quando io gli ckiedo cosa provasse per “le altre” lui risponde che era solo sesso io non so non avendo avuto altre esperienze non posso mettere voce in capitolo pero’ penso che e immpossibile avere una relazzione a livello solo di sesso senza coinvolgere i sentimenti .
tu cosa ne pensi al riguardo?
@ rossana.
Ho letto qualcosa di interessante e mi farebbe piacere parlarne in privato, se vorrai.
So che non sei propensa a mettere il tuo contatto emai e quindi ti lascio il mio sperando che lo userai. Eccolo:
glosstar chiocciola yahoo.com
Grazie, Gianni
P.s. le spaziature sono per evitare che i cosiddetti “robots” che scandagliano la rete rilevino l’emai e mi invadano la casella di spam. L’indirizzo e’ quindi tutto attaccato e la parola “chiocciola” deve essere sostituita dal simbolo @
shara,
ho avuto modo di conoscere la moglie prima di diventare un’amante, e quindi di rendermi conto di persona quanto i due fossero lontani l’uno dall’altro in moltissimi aspetti importanti per una vita di coppia. lui mi ha detto su di lei cose orribili, forse non del tutto vere ma comunque significative. sapevo per certo che tra loro c’era soltanto la convivenza, piatta piatta, addirittura priva di parole…
noi due, invece, eravamo entrambi innamorati, e lo siamo stati per tutto il tempo in cui siamo stati amanti, e anche dopo. sono stata felice con lui, e credo lui con me. per quanto era possibile, data la situazione d’insieme, soprattutto mia, che includeva un figlio da crescere e quindi pochissimo tempo per gli svaghi.
anche per i cosiddetti “donnaioli” spesso c’è alla base della loro personalità qualcosa di irrisolto (vedi, per eccesso, Casanova). personalmente, potrei anche credere che per un uomo un rapporto possa essere basato più sul sesso che su altro ma diventa difficile pensare che si possa tradire per il solo gusto di cambiare, se ancora si ama la persona con cui si sta. qualcuno, tuttavia, lo fa anche amandola ancora…
secondo me, in linea di massima è perchè, facendosi forti sul concetto di fondo di cui sopra, pensano di poterlo fare restando impuniti, cosa che quasi sempre accade. difficilissimo per una donna spaccare una famiglia in due “solo” per una o più “scappatelle” (si fa per dire)…
c’è ancora, anche in questo contesto, una grande disparità di mentalità comune che quasi giustifica il tradimento di un uomo (sulla falsariga del: “è solo sesso”) mentre la donna, anche se insoddisfatta a letto (e moltissime lo sono) non potrebbe mai permettersi la stessa cosa. l’uomo si perdona, la donna, come minimo, si massacra di botte…
mi pare presto per la ricerca di giovinezza… tuo marito ha avuto altre storie prima di stare con te?
se ne sei capace, non dargli la soddisfazione di essere ai suoi piedi, cerca di mostrargli indifferenza. chissà che non lo faccia riflettere…
shara,
aggiungo un commento di Osho che mi piace:
“Ciò che chiamiamo amore in realtà è un intero spettro di relazione, che si estende dalla terra al cielo. Al livello più terreno, l’amore è attrazione sessuale. Molti di noi restano bloccati lì, poiché i nostri condizionamenti hanno gravato la nostra sessualità con ogni sorta di aspettative e repressioni. In verità, il “problema” più grande rispetto all’amore sessuale è che non dura mai per sempre.”
vedi, se non fossero gelose e/o innamorate, le donne potrebbero attendere sempre che i loro uomini sfarfalleggino qua e là e poi tornino a casa, prima o poi. purtroppo, c’è il rischio che si trovino meglio con qualcun’altra e non tornino più, oppure che non siano in grado d dividersi equamente (sentimenti e sensi) tra la compagna e l’amante di turno (una delle due è quasi sempre penalizzata), oppure che ci scappi qualche figlio, con tutte le complicazioni del caso, specialmente per i piccoli…
a mio avviso, se anche alla donna fosse concessa la stessa libertà d’azione, e se lei ne volesse usufruire (visto che ora esistono fior di anticoncezionali), chissà… potrebbe pure funzionare ma dubito fortemente che si potrebbe ancora chiamarlo matrimonio, con relativo giuramento di fedeltà…
si tratterebbe, come proposto da Simone de Beauvoir a Sartre nella prima parte del ‘900, di una “relazione aperta fra uguali, con franchezza assoluta sulle storie laterali”. siamo pronti a questa ipotesi di nuovo tipo di interscambio?
direi proprio di no, per la gran parte degli uomini e delle donne italiani, me compresa… è la parità e la reciprocità che vanno sempre a farsi benedire, ed è la dignità della donna che nel nostro contesto sociale è spesso calpestata con leggerezza!
rossana, i tuoi commenti mi stanno dando modo di riflettere molto.
come dicevo abbiamo iniziato la nostra relazzione io 16 lui 20
prima di me ha avuto diverse storie che si concludevano nell ‘arco
di settimane o forse mesi .
la prima storia che si e’ protralta nel tempo e stata con me, che
infatti dopo 4 anni di fidanzamento e sfociata in matrimonio.
rossana voglio farti una domanda e,voglio che tu sia sincera fino in fondo e se possibile senza giri di parole legendo questa storia e i miei commenti cosa pensi che farei bene a lasciarlo?
shara,
vorrei tanto poterti dare una risposta ma non è possibile, in quanto esiterei a farlo anche se fossi la tua miglior amica di sempre, e conoscessi da anni sia tu che lui.
come forse avrai notato, ti vado scrivendo di tutto e il contrario di tutto, quasi a ruota libera, lasciando a te trarre le conclusioni.
sono tanti gli altri aspetti di un’unione di coppia da prendere in considerazione, e tu sola lo puoi fare per te, tenendo presente tutti i pro e i contro. mettiti calma e tranquilla, e annota su un foglietto solo tuo (da tenere nascosto a tutti in un luogo ultra-sicuro) i motivi a favore e quelli contrari. poi tornaci su ancora, più e più volte, aggiungendo, togliendo, modificando e approfondendo, se necessario. prima o poi, senza fretta, sarai in grado di prendere una tua decisione serenamente.
ti auguro di tutto cuore che sia la migliore per te e per tutta la tua famiglia.
PS: il fatto che abbia fatto le sue esperienze prima di accasarsi, gli toglie anche la lontana giustificazione di voler vedere com’è il sesso con le altre. non che questo lo penalizzi più di tanto: può essere la persona migliore del mondo, nonostante la “debolezza” per le sottane. ogni donna può dare emozioni e sensazioni diverse, pur facendo più o meno le stesse cose a letto…
Da giorni seguo con interesse l’intenso scambio, tutto al femminile, tra Shara e Rossana. Da uomo posso dire che è illuminante leggere la posizione in cui si trovano le due donne, quella tradita e quella complice.
E se quella della donna tradita è abbastanza nota, quella dell’altra, la complice è spesso socialmente censurata ma non per questo meno importante. Trovo infatti molto vero quel ruolo di “camera di decompressione delle passioni mancate” — magistralmente descritto da Rossana– in cui l’uomo spesso si rifugia per fuggire la propria immaturità emozionale e affettiva o più semplicemente perché il rapporto con la donna ufficiale non è in grado di appagarlo.
Tra le tante leggende metropolitane che hanno un qualche fondo di verità, si dice dell’uomo che può tradire solo col corpo separando il cuore. E quando ciò è vero, proprio in questo sta la tragicomicità della condizione maschile. È quella dissociazione alienata tra corpo e anima, quelle due “vite” una sessuale e l’altra spirituale, che separatamente convivono nello stesso corpo a rendere l’uomo un essere fragile perché incapace di vivere in interezza la complessità della relazione amorosa.
Invidio a voi donne quel non dover vivere in uno stato di “dissociazione” interiore che in questo modo vi rende forti, complete e capaci quindi di vivere tutte le sfumature dalle relazione amorosa all’interno di voi stesse prima di tutto, e poi e con un solo uomo. Fatto questo che forse spiega perché il tradimento femminile certifica quasi sempre la fine della relazione precedente.
G.
@ Shara
Se da uomo mi è permesso rispondere alla domanda che tu poni a Rossana, ribadisco quanto affermato nel mio primo post. Credo che la decisione di separarti debba essere subordinata alla valutazione di un potenziale recupero della relazione. Credo quindi che tale eventualità possa essere esplorate solo con un aiuto esterno e soprattutto competente.
Penso infatti che una terapia di coppia possa aiutavi ad affrontare in profondità le cause del disagio relazionale, al fine di capire se c’è margine per risolverlo. Diversamente non credo tuo marito risolverà da solo il suo problema e prima o poi, tornerà a ferirti. Affermi che tuo marito mai lo si sottoporrebbe a terapia? Sta a te imporglielo come “conditio sine qua non”, ovvero come ultima chance che gli viene offerta per salvare un matrimonio alla frutta che ormai gli sta presentando il conto.
Sono certo che una terapia beneficerebbe anche te, almeno il quella di parte di rispetto per te stessa che “l’accettazione” dei suoi tradimenti ha fortemente incrinato.
Se anche questa possibilità si rivelasse fallimentare, innanzitutto avresti maggiore consapevolezza di te stessa e di chi hai sposato, e qualsiasi decisione prenderesti sarebbe quindi il risultato di una posizione ragionata e anche se sofferta, priva di rimpianti futuri.
Ti faccio i miei migliori auguri.
G.
glosstar,
come già esplicitato, riprendo qui, a beneficio essenzialmente di shara, a cui mi sento molto vicina, alcune considerazioni.
premetto che sono tendenzialmente poco tenera nei confronti degli uomini in generale. al di à delle motivazioni antropologiche che indicano nell’attività sessuale maschile il bisogno inconscio di perpetuare il più possibile la specie e nella sessualità femminile la selezione del maschio fisicamente, intellettualmente e/o ora anche economicamente più prestante, in grado di garantire la miglior protezione ai propri cuccioli, so che esistono uomini che, se non coinvolti emotivamente, non hanno nemmeno esigenze fisiche pressanti mentre ce ne sono altri che sono sempre pronti, anche solo incrociando uno sguardo, a tutte le età.
temo che anche in questo loro atteggiamento possa influire la tolleranza atavica, prettamente patriarcale, di giustificare le intemperanze maschili, quasi non avessero gli uomini una possibilità di controllo e di raziocinio umano sui loro sensi. la donna, invece, è stata educata da sempre a reprimere la propria sessualità (non sempre con l’infibulazione fisica ma di certo con l’infibulazione mentale), per cui ancora oggi, dopo 50 anni di femminismo, credo non siano ancora molte nel nostro Paese le donne in grado di vivere liberamente la propria sessualità (io stessa ci sono riuscita SOLO quando IO l’ho voluto), a danno anche dell’uomo, che spesso impone ancora alla propria compagna rapporti “rispettosi” ma ne cerca nel contempo altri, più “vivaci” con partner più disinvolte e meno rispettabili…
posso anche credere che per alcuni possa esistere quella che chiami “dissociazione interiore”. personalmente, però, la ritengo più dovuta al fatto che per l’uomo la donna è spesso un complemento, che completa la sua realizzazione personale e sociale, mentre per la donna un uomo è quasi sempre tutto il suo mondo, inglobando in questo anche i figli.
concordo con il suggerire una terapia di coppia anche se temo che una donna non possa MAI imporre un granchè a un uomo, se non dominandolo con il sesso, e gli uomini in linea di massima sanno ben poco della loro vita interiore e sono altrettanto poco disponibili a mettere in piazza quello che non sanno. è lui che dovrebbe cercare un supporto psicologico, non Shara! ma per lui tutto è ok, giusto e comprensibile, è Shara che si fa troppi problemi…