Salta i links e vai al contenuto

Tradimento. Fine di un’illusione o alba di un nuovo inizio?

di felix1976

Ciao a tutti, vi scrivo questa lettera per chiedervi un consiglio.
Ho 35 anni, sono sposato da circa 6 anni con una splendida ragazza di 27 anni con la quale ho avuto una bellissima storia d’amore e dalla quale ho avuto due figli.
Dopo la nascita del secondo figlio che ora ha un anno, siamo entrati in una crisi terribile che quasi ci ha portati alla distruzione della nostra storia e alla divisione della nostra famiglia.
Dopo mesi di continui e stupidi litigi durante i quali io chiedevo continuamente spiegazioni a comportamenti e atteggiamenti assurdi ho scoperto che lei mi aveva tradito ed era pronta a lasciarmi per un altro.
Dopo accese discussioni e un brevissimo allontanamento ci siamo riavvicinati, l’altro non esiste più e noi ci amiamo più di prima, tutto va alla grande, lei mi supplica di perdonarla ogni giorno, ma dentro di me resta la ferita, una ferita che non riesco a far rimarginare.
Che ne pensate? che devo fare?

L'autore, felix1976, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

17 commenti

  • 1
    Nigel -

    @felix1976
    Non ho potuto fare a meno di leggere la tua lettera… una storia molto simile alla mia. Dal tuo nik mi sembra di capire che siamo quasi coetanei e mi permetto quindi di parlarti come un amico.
    Premetto che non mi sento di generalizzare, ma nel mio caso a distanza di circa 1 anno non riesco a dimenticare il fatto che la mia Lei abbia perso la testa per un’altra persona. L’epilogo della storia (nel mio caso) sta voltando al peggio. Forse sono ancora in tempo a riparare tutto, ma non ne sono sicuro.
    Personalmente credo che le ferite rimangono, e sopratutto la fiducia persa difficilmente si può recuperare. I comportamenti avuti durante il momento in cui nella sua testa c’era l’altro, non riesco a dimenticarli. Ma questo è il mio caso, è ciò che sta capitando a me .
    Da quello che scrivi mi sembra di capire che la tua compagna è davvero pentita, e cerca in tutti i modi di recuperare il rapporto. La tua Lei cerca di rimettersi in gioco e ciò le fa onore. Se posso permettermi di darti un consiglio, cerca di fare uno sforzo e cercare di recuperare il più possibile, e da questa base ricostruire un rapporto migliore. Dalla tua parte hai il vantaggio di trovarti da parte una persona che almeno è pentita e cerca in tutti i modi di fartelo capire. Capisco che non è facile, ma la tua situazione rispetto alla mia è ben differente.
    Forza e coraggio!! Non buttare al vento anni di vita e d’amore. Almeno tu ne hai le possibilità! Ti auguro buona fortuna!

  • 2
    picconatore -

    lasciala ,lo rifara’ ancora,sei giovane ,rifatti una vita.
    c son passato anche io,
    l’ho”perdonata”,ma ha distanza di anni ho scoperto che mi tradiva ancora.

  • 3
    ro -

    Ciao Felix, io ho scoperto il tradimento di mio marito 38enne l’anno scorso, con una sua collega di lavoro. E’ stato devastante, è stato un pugno fortissimo ai miei sentimenti, alla famiglia che avevamo costruito (anche noi abbiamo 2 figli piccoli) ed alla mia autostima che è andata a farsi fottere per sempre, nonostante abbiamo ripreso la nostra storia e stiamo ancora insieme e ci amiamo.
    Ciò che mi ha dato il voltastomaco è il fatto che il tradimento sarebbe andato avanti per mesi anni se io non l’avessi scoperto, per il suo distacco e per suoi atteggiamenti evidentemente “strani”. Peraltro dopo alcuni mesi, in cui devo ammettere la ns. storia si è “rinfrescata” e “riattivata”, la tizia si è fatta viva e lui non ci ha pensato neanche 1 minuto ad evitare di risponderle e ad intrattenersi al telefono e per sms con lei per alcuni giorni, finchè non gli ho chiesto il perchè di ciò e lui, giurandomi amore eterno, ha risposto che lo aveva fatto solo perchè lei stava malissimo e lui non poteva essere così crudele dal non risponderle. Fatto sta che nonostante questo ennesimo colpo al cuore sono comunque andata avanti a testa alta e stiamo ancora insieme, nonostante alti e bassi e i bambini sono sereni. Per quanto riguarda te ti dico di tenere duro per 2 motivi in particolare (ed escludo un attimo i figli che sono fondamentali, ma voglio soffermarmi solo su di voi); è più facile che una donna che tradisce e che si invaghisce/innamora dell’amante tendenzialmente se ne vada e/o rompa un matrimonio. Per esperienze vissute in famiglia e tra amici, è molto più diffuso il fatto che sia una moglie che lascia la famiglia e figli per inseguire il nuovo amore o la libertà, al contrario degli uomini che tendono, comunque e nonostante tutto ciò che commettono, a salvaguardare il matrimonio e “rimanere” con la moglie. Il fatto che tua moglie sia rimasta con te e che stiate bene insieme senza particolare grandi problemi o stranezze è buono. Secondo motivo: è buono anche che tua moglie ti chieda ancora oggi perdono, è davvero un buon segno. Lasciamo stare il fatto che ci sia il rischio fra x mesi o anni che ti tradisca nuovamente con qualcuno (questo però vale anche per te, non puoi sapere cosa accada in futuro); rispetto a quello che è successo nei mesi passati lei ti dimostra di non aver raggiunto la pace per il male che ti ha fatto e cerca di rassicurarti chiedendoti ripetutamente scusa (a differenza tua io non ricevo più scuse da mio marito, anzi se tiro fuori, per sbaglio, l’argomento si infastidisce…). Lo so Felix è dura, io non dimenticherò mai e comunque non mi fido più di nessuno, nonostante un’apparente serenità ho “i nervi scoperti”. Però ho pensato a lungo e non c’è una persona che io possa amare di più al mondo e quindi tiro avanti sperando che non accada più (in questo eventuale caso non perdonerei più) in virtù del ns. legame. Vedi tu cosa fare, metti sulla bilancia tutto e poi decidi, ma pensa anche ai lati positivi che ti ho evidenziato.Ciao

  • 4
    katy -

    Ti rispondo con un proverbio latino che avevo imparato a memoria al Liceo,e che certamente avrai già sentito

    “errare humanum est perseverare autem diabolicum et tertia non datur »

    Quindi,
    sbagliare è umano, continuare è da bast@rdoni e una terza possibilità non è ammessa.

    Lei è nella prima fase, pare pentita, quindi (se non ti marcisce il fegato, ovviamente!) mettici una pietra sopra e cerca di non pensarci più.

    Tanto, purtroppo, che altro puoi fare? Niente.

  • 5
    Eva -

    Credo nella debolezza, credo anche che lei sia davvero pentita di quel che è successo..e comprendo il tuo perdono, ma dubito molto che una cosa del genere si possa accantonare..se è arrivata a questo pur avendo 2 figli piccoli non credo che non possa più accadere. Sicuramente tu la ami e hai fatto bene a darle una seconda possibilità se è quello che volevi fare, ma nel tempo non dimenticherai, anzi ogni giorno secondo me è una prova, salterà sempre fuori qualcosa che ti metterà dei dubbi in testa e che ti toglierà il sonno e credo che questo non sarebbe giusto nè per te nè per lei..lei è vero ha sbagliato ma tu non eri obbligato a perdonarla, nel momento in cui hai deciso di farlo però hai preso anche l’impegno di buttarti tutto alle spalle, anche perchè non potrai certo rinfacciarglielo a vita, tu pensi di farcela?

  • 6
    sarah -

    un tradimento non si dimentica mai,puoi ingoiare il rospo per i figli ma farà smepre male o ti rassegni a conviverci,è sarà l’inferno o le dai un bel calcio in culo.In ogni caso io al posto tuo non farei nulla per lei,anche se ci vuoi rimanere insieme impara ad essere stronzo,se lo merita,tanto se ti vuole tradire ancora,se non l’ha già fatto,lo rifarà in ogni caso,non dimentichiamoci che era pronta a fare le valigie per un altro,io ci penserei un attimino.

  • 7
    felix1976 -

    Cari amici,

    Vi ringrazio tutti per i vostri commenti,sono utili e mi aiutano tantissimo a ragionare,però per correttezza mi vedo costretto ad ampliare il mio racconto.
    Dopo la nascita del secondo figlio,il primo a perdere la bussola sono stato io,il peso delle responsabilità e la stanchezza mi hanno portato a chiudermi in me stesso e purtroppo a trascurare mia moglie,certo non ho mai tradito mia moglie ma ho commesso degli errori,anche se mi sono ripreso almeno un paio di mesi prima che si consumasse il tradimento,ma lei aveva già il cervello alla frutta e non mi credeva.
    Lei mi ha tradito perchè in questo periodo si è fidata della persona sbagliata,conosciuto tramite internet e spacciatosi come psicologo,e psicologo non era,gli ha fatto un bel lavaggio del cervello.
    Quindi la situazione è un pò complessa.

  • 8
    Nigel -

    @felix
    Non riesco più ad accettare la frase “ho trascurato mia moglie”… basta!!! La maggior parte dei tradimenti hanno come scusante il fatto che il compagno o la compagna siano stati trascurati dal proprio partner.
    Ma siamo umani dotati di ragione o cosa? Basta davvero un momento di crisi psicologica per scatenare un tradimento e buttarsi nelle braccia del primo che “ci capisce e ci comprende”?
    Sono sempre più deluso da questi ragionamenti! La ragione e la coscienza sono sinonimo di civiltà; non è possibile che una persona possa provocare così tanto dolore al proprio compagno/a solo per questi “futili” motivi.
    Prendo comunque atto (anche se non lo condivido) del motivo che ha portato la tua compagna a tradirti e prendo atto del fatto che sia seriamente pentita (almeno spero per te). Ti ripeto che se sei disposto a dimenticare tutto, allora riprendi in mano il tuo rapporto e cerca di coltivarlo al meglio, e soprattutto fai capire alla tua compagna che se ti ricapiterà di essere depresso, dovrà essere lei ad aiutarti…. AIUTARTI E NON TRADIRTI!
    Ricordati che dimenticare non è facile (almeno per me). Inoltre penso che sia più difficile dimenticare la mancanza di rispetto che c’è nel tradimento (che non ti saresti mai aspettato) che l’atto “fisico e sessuale” che ne è conseguito.
    Ti auguro di tutto cuore di riprendere a piene mani il tuo rapporto e di riuscire a dimenticare l’accaduto il più presto possibile. Lo spero per te e per i tuoi figli. Mi sembri una persona ragionevole che saprà uscire da questa situazione vincente e a testa alta. L’amore vince sempre, quando si è in due a coltivarlo!

  • 9
    sarah -

    la colpa del tradimento rimane,tutti possiamo entrare in crisi si sta insieme nel bene e nel male e lei non lo è stata,comodo scappare da un altro quando le cose si fanno difficile,non darti troppe colpe,tu non hai tradito lei si,poteva affrontare le cose con te,poteva non tradirti dato che ti eri ripreso ma lo ha fatto,mi dispiace ma non è innocente,puoi raccontarti tutte le scuse che vuoi ma basta giustificare cose del genere,lei a te non ci ha pensato affatto,non si sta con una persona solo finchè le cose girano abbastanza bene,lei si è tirata indietro e non lo dimenticherai.

  • 10
    Andrea -

    Scusate ma secondo me ha ragione Nigel nell’intervento n°8. Non ci si può sempre colpevolizzare per essere stati traditi! Sempre la solita solfa: “lei mi ha tradito perchè la trascuravo”. Ma dai su che c’entra?! I periodi di calo delle attenzioni capitano a tutti. Non sento mai le donne dire: “mi ha tradito perchè lo trascuravo”, anzi, quando vengono tradite dicono che il loro compagno è un debole, un vizioso ecc..difficilmente danno la colpa a loro stesse. Anche l’uomo deve imparare ad essere più deciso, senza colpevolizzarsi sempre per gli sbagli della propria compagna!

  • 11
    Eva -

    Si casca sempre nello stesso errore, capita spesso dopo aver subito torti del genere di cercare una causa per forza in noi stessi..ma non è così, ogniuno è responsabile per le sue di azioni, non per quelle degli altri..se non stai bene con qualcuno, se non sei in grado di stargli vicino nei momenti di difficoltà, allora fai sù fagotto e vai via..è sempre più rispettoso che un tradimento ad un’intera famiglia…

  • 12
    Nigel -

    Io credo che l’amore porta ad essere egoisti.
    Sei egoista quando ti innamori della persona che credi essere la compagna della tua vita. Sei capace di cambiare la tua vita “plasmandola” sull’esistenza della tua amata. Sei capace di cambiare le tue abitudini, i tuoi amici, gli orari ad anche il lavoro. Tutto il tuo mondo diventa il suo e viceversa. Questo è possibile perchè ami e accetti di intrecciare la tua vita con l’altra.
    La stessa cosa succede quando nella coppia subentra un’altra persona. Ad un tratto vedi tutto ciò che hai cambiato per amore, rimescolarsi un’altra volta….. senti tutto l’egoismo della tua compagna/o ritorcersi contro.
    Quindi la domanda è : siamo pronti a sopportare questa situazione? Siamo capaci di perdonare questo egoismo? Siamo capaci di sopportare il dolore di vedere il proprio partner cambiare direzione come una bandiera al vento?
    Quando c’è un tradimento la tua figura si annulla come per magia; non esisti più, sei solo con le tue angoscie e ti trovi a combattere contro tre cose: lei, l’altro e l’egoismo del sentimento.
    Possiamo perdonare, anche se sappiamo che sarà un percorso lungo (non si sa quanto) e doloroso?
    Se riuscissimo a perdonare sarà solo per paura; paura della solitudine, paura del ricomiciare da capo, paura di intaccare il proprio onore e la propria posizione sociale, ecc. ecc.
    Se ci fosse davvero pentimento io perdonerei, ma indubbiamente le cicatrici rimangono e resteranno a vita!.. nulla sarà più come prima.

  • 13
    Eva -

    Nigel credo che infatti l’errore nasca alla radice, voglio dire, plasmarsi con l’altra persona va bene, ma cambiare radicalmente la nostra vita e a volte abbandonare anche amicizie e quan’altro è sbagliato, lo vedo fare continuamente, per poi chissà quale paura..c’è chi lo fa per qualcuno magari appena conosciuto..poi accadono queste cose e si rinfaccia non solo il tradimento ma anche tutte le cose che sono state fatte per l’altro, oltretutto per libera scelta..certe situazioni si affronterebbero, se pur sempre con sofferenza, ma in maniera meno esasperante se si sapesse di avere comunque una propria autonomia e vita privata anche al di fuori della coppia..e forse chissà, non ci sarebbe nemmeno tutto questo bisogno di personare per il motivo sbagliato, ovvero quello della solitudine di cui parli tu e che oltretutto condivido pienamente..

  • 14
    Nuvola -

    Io purtroppo in un momento no della mia vita ho conosciuto una ragazzo che si è affezionato a me ed io a lui. Si parlava sempre insieme e si rideva da mesi finchè un giorno dopo una riunione mi ha chiesto un bacio e glielo ho dato. Poi ce ne sono stati altri per due mesi, lettere, mail con parole dolci.
    Un giorno dopo i due mesi siamo andati oltre il bacio perchè credetemi se si vuole davvero bene alla persona e si sente battere forte il cuore per l’amore che si prova (dopo due mesi infatti io provavo amore e lui pure) credo che tutto venga naturale compreso l’atto completo.
    A seguito di questo un giorno lui ha lasciato la sua posta elettronica aperta e sua moglie ha visto le mail che ci scrivevamo che non erano di soli saluti ma ci scambiavamo complimenti.
    Ho ricevuto la telefonata della sua consorte in quanto sulle mie mail era riportato chi ero, che lavoro facevo ed il cellulare.
    Mi sono presa insulti di ogni genere e nonostante questo per il bene che volevo a lui (anche il suo bimbo di un anno) ho detto a lei che non punisse suo marito per qualcosa che non aveva fatto (inteso l’atto sessuale) ma solo per la debolezza di un periodo che lui si era affezionato ad altra persona.
    Lui nei due mesi mi aveva sempre detto di non essere più innamorato di sua moglie, che lei lo trattava male, e che se fosse stato libero mi avrebbe fatto una corte sfrenata, che spesso avevano parlato di separazione dopo solo 3 anni di matrimonio.
    Dopo il guaio successo è chiaro che con lui non mi sono più vista anche perchè lui vuol veder crescere (come giusto che sia) il suo bimbo e se avesse continuato lei non glielo avrebbe permesso, già la sera che aveva trovato le mail lo aveva fatto dormire fuori casa.
    Per il bene che ho voluto e voglio a questo ragazzo (più giovani di me di 10 anni) ho dovuto sopportare questa cosa consapevole che non voglio rovinare la vita di nessuno.
    Ora a distanza del guaio sono passati 3 mesi, e dai buongiorno e buonasera freddi, l’imbarazzo è passato e io e lui ci parliamo di nuovo normalmente come se niente fosse. Lo considero un buon amico.
    Lui dice che ha molto rispetto della mia persona e sa di aver fatto del male pure a me.
    Signori e signore nella vita non si può mai sapere quando succede perchè succede, io sono sposata da 17 anni e non credevo potesse succedere pure a me. Sono stata bene nei due mesi mi sono sentita amata, lusingata, coccolata cose che non provavo più da tempo.
    L’unica cosa che mi chiedo ora, parliamo di nuovo insieme , ridiamo pure e lui mi guarda e so che non mi ha dimenticato anche se ha dovuto ricucire la sua vita per il bene del bimbo, sarà un guaio per me essere amica sua, succederà di nuovo qualcosa fra noi.Ho paura e vi chiedo un consiglio cosa nè pensate.
    Vi prego di rispondermi ogni vostro consiglio servirà per ragionare lucidamente.
    Saluti

  • 15
    sarah -

    @nuvola
    non dovreste più sentirmi ma che razza di persone siete?poi la classica scusa che la moglie è una vipera è più vecchia di mosè,lui l’ha tradita cosa ti aspettavi?che lo riaccogliesse nel suo letto?stiamo scherzando?se dopo poco voleva separarsi perchè ci ha fatto un figlio?ma per favore un altra con le fette di salame sugli occhi!come ti sei permessa di metterti in mezzo,un matrimonio può essere un crisi e tu non avevi alcun diritto di lasciarti andare solo perchè ti piaceva!vergognati e gli insulti che ti ha fatto la moglie te li meriti tutti!!!la vostra non è amicizia è un “teniamoci in cantiere” quando tentennerà di nuovo vedrai come tornerà te e tu come un allocca lì a dargliela!!!per quanto una moglie può essere stronza prima ti separi e poi inizi una nuova storia non che ci fai un figlio e poi scusami io la capisco benissimo se un uomo mi tradisse,lo butto fuori a calci e farei di tutto per non fargli crescere nostro figlio perchè un padre del genere non può insegnare nulla di buono,vuoi un consiglio?la vostra amicizia malata deve finire e dimmi un pò come mai al tuo maritino non lo dici?ah già poi ti dà tanti bei calci,il divorzio ecc…meglio tenerlo per sicurezza non si sa mai,credi che se fossi stata tu la moglie le cose sarebbero andate meglio?le crisi ci sono e si devono affrontare,non ti preoccupare che avrebbe tradito anche te…dio che schifo di gente!

  • 16
    Nigel -

    @nuvola
    Scusami nuvola, ma di storie come la tua ne ho sentite già a tonnellate…. ormai le trovo banali! La relazione si traduce nella classica situazione: 1) Donna sposata da molti anni 2) rutine del matrimonio 3) Ambiente di lavoro 4) si incontra l’uomo che ti fa sentire importante, coccolata, ecc ecc 5) scatta la passione.
    Non ho più parole…. è un copione che oggi si cerca di guistificare in tutti i modi, è un copione che sta per diventare la “normalità della vita”.
    Io credo che c’è pieno il mondo di persone che possano darti la felicità momentanea, ma ben poche sono in grado di darti una felicità (benchè minore a causa della rutine e di tutta una serie di problematiche) per tutta la vita!
    E poi, analizza il risultato: nessuno di voi due è stato in grado di lasciarsi alle spalle la propria storia… eppure state così bene insieme! Anzi hai anche giustificato il fatto che è giusto che lui cresca la figlia (come giusto che sia) ma è anche giusto che lui tenga il piede in due scarpe… non credi che ci sia qualche cosa che non funziona?
    Scusami tanto nuvola, ma con ciò voglio dirti che non sono d’accordo con il comportamnto che stai tenendo. Continuo a ripetere che l’uomo o la donna quanto tali, sono dotati di ragione e valori che inevitabilmente portano a comportarsi in maniera civile. E’ vero, esistono anche gli istinti, ma se non siamo in grado di controllarli non credo che questo mondo possa andare nella direzione giusta.
    Lo sai che la maggior parte di tradimenti avvengono negli ambienti di lavoro? Ti sei mai chiesta il perchè?
    La risposta è molto banale.. tanto banale!

  • 17
    Candida -

    Sto strabuzzando gli occhi leggendo questo topic. Meno male che il mio ex, non appena ha iniziato una tresca con un’altra, ha pensato bene di mollarmi (senza ammettere che era per un’altra come io insinuavo).

    Guarda che cosa ho rischiato… mesi di corna, meschinità da parte di lui, magari l’avrei scoperto e si sarebbe prostrato ai miei piedi e chissà come avrei reagito, non escludo che avrei anche potuto decidere di dargli un’ultima possibilità, oppure avrei potuto buttarlo fuori di casa tra lacrime e urla, chi può dirlo?
    Eh sì, mi è andata di lusso: una manciata di settimane a dormirgli a fianco mentre lui ripensava beato alle sue ultime gesta a letto con lei, una buona dose di ipocrisia e viltà, ed alla fine un pizzico di pietà nel mollarmi ed evitarmi ulteriori e più gravi umiliazioni..

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili