Tradimento… non possiamo andare avanti a coccole e bacetti
Riferimento alla lettera:
Salve, mi farebbe davvero piacere avere un vostro parere. Convivo da un paio d'anni e da un mese ho conosciuto un uomo (sposato senza figli) che mi ha un po' stravolto la vita, sono attratta molto da lui e la cosa è reciproca, ci sono stati anche alcuni incontri e...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2014
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Categorie: - Amore
112 commenti
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Golia,inutile che cambi nickname,era meglio Plutone.Spero ti renda conto che le tue assurde ed esilaranti teorie sul tradimento universale le concepisci solo tu e quelli come te,che purtroppo sono sempre molti; questo dovrebbe farti riflettere.Puoi cambiare mille nomi qui dentro,non cambierai invece la realtà dei fatti: il tradito sarà anche un ingenuo,ma il traditore è e resterà sempre un infame (cit).Io so bene a quale schiera voglio appartenere,perchè come ti ho scritto prima,oltre ad essere un essere vivente voglio avere anche una mia coscienza che esuli,o perlomeno cerchi di frenare,l’istinto che tanto acclami,prerogativa di cani,gatti e scimmie.
Verità, Camy. E’ assolutamente comprensibile il vostro atteggiamento, ancora risentito dalla disillusione che nasce da una aspettativa tradita. Ma dobbiamo fare subito un distinguo, altrimenti parliamo di aria fritta: il tradimento è tale quando uccide un “vero” rapporto d’amore, ma quando alla base non c’è questo fondamentale dettaglio non si dovrebbe chiamare tradimento, ma la logica conseguenza di un “fraintendimento”. Non so se mi sono spiegato.
Mentre chiarisco che il binomio “vittima/carnefice” era riferito solo all’immagine della tragedia e non ai rapporti sentimentali tout court, vengo a spiegare quanto ho dichiarato nel primo capoverso, riguardo la qualità del tradimento cui accennavo.
Molti di noi affrontano le relazioni con l’altro sesso con aspettative completamente differenti. Quello che passa per la testa di un maschio medio è lontano anni luce dalle aspettative di una donna media. Stiamo parlando di relazioni che si svolgono nell’ambito di culture latino mediterranee, dettaglio non indifferente per i risultati relazionali in argomento.
L’atteggiamento di questo genere di maschi, cui mi identifico a mia volta per un certo periodo della mia vita, risente di un imprinting che una volta si chiamava “il latin lover”, nel quale convergono migliaia di anni di patriarcato maschilista, che è diventata quasi una componete genetica, tanto è automatica la sua applicazione nella periodica necessità di affermare la propria “maschiezza” (perdonate il neologismo cacofonico). In parole povere, molti di noi maschi, NON riescono a fare quasi mai il salto di qualità nell’amore VERO, presi come sono da questo bisogno di confermare a sè e agli altri la propria virilità, e in questa ricerca di conferme virili, sapete benissimo dove vanno a “pescare”, e con quali conseguenze.
In questo senso, la gestione “dell’harem” rientra in questa perversa logica da capobranco che soddisferebbe il bisogno di una sicurezza che nasce da un impulso principalmente istintivo, che evidentemente è l’unico che quel soggetto SENTE.
Se lo stesso soggetto, dovesse un giorno scoprire che il rapporto con la partner è soprattutto gestito dall’amore VERO, cioè dal bisogno di darle rispetto, protezione, fiducia, affetto, insomma volerle bene, quindi “DARE” non “PRENDERE”, le cose prenderebbero un’altra piega. Ecco che un tradimento che nascesse da quelle basi avrebbe un peso diverso dal primo, perchè quest’ultimo nasce da un’ignoranza “in buona fede”, seppure odiosa a sua volta.>>>
>>> Verità, Camy. Io credo che i tradimenti nascano principalmente da un malinteso, quindi da una mancanza di comunicazione tra le parti. Ma non durante l’episodio, ma prima, già dalla nascita del rapporto. Entrambe i partner si avvicinano alla relazione, compiono anche atti importanti come il matrimonio, per esempio, ma non è assolutamente detto che stiano “trasmettendo” sulla stessa lunghezza d’onda, e lo ripeto, tutto questo può avvenire ANCHE in buona fede, dove quest’ultimo termine non esclude la mentalità “mediterranea” di cui parlavo in precedenza.
Quindi, quando accennavo alle responsabilità di entrambe i protagonisti del tradimento, mi riferivo a questa situazione, nella quale ognuno di due svolge una parte, e trasmette certi messaggi, che l’altro interpreta in maniera soggettiva rispetto al vero senso della comunicazione, fino a non…SENTIRSI più.
La maggior parte dei tradimenti arriva da queste premesse, dove il traditore sta cercando di farsi “ascoltare” da qualc’un altro, anche se i motivi sono puerili, e l’azione è sleale per quanto riguarda gli accordi “sottoscritti”.
Tuttavia quasi mai si vuol ferire colei (in questo caso) che si sta tradendo, ma solo alimentare il proprio ego, e quando si è in questo stato di bisogno di “AVERE”, non si è in condizione di poter amare, ma si vuole essere amati, riconosciuti.
Insomma, quando accennavo a voler riconoscere le responsabilità della coppia nel fenomeno tradimento, intendevo proprio quella necessità di individuare i limiti del rapporto da entrambe i lati, anche constatando che si aveva a che fare con un cialtrone sopravvalutato, perchè, se così fosse, sarebbe un’altra dimostrazione di una cattiva comunicazione tra le parti che non poteva che dare i risultati di cui parliamo.
Spiace dirlo, ma i tradimenti nascono sempre da un sentimento frainteso, immaginato, desiderato, ma non effettivo, seppure, ripeto, anche in buona fede. Quando però si dovesse scoprire l’amore vero, anche con la stessa persona tradita (càpita, credetemi) non si tradisce più; e finchè quell’amore dura si sarà leali, perchè se il rapporto è VERO, se si ama veramente, essere leali verso l’oggetto del proprio (VERO) amore diventa naturale, automatico.
Il problema è scoprirlo quell’amore, perchè non succede a tutti. Così come la maggior parte delle persone non vive ma esiste e basta, così molti di noi pensano di amare ma recitano, senza saperlo, solo una parte. Ma non si può recitare per sempre, e allora…patatrac.
DonovanBis, se invece di sparare cazzate da isterico ispettore Poirot, argomentassi le tue ragioni come fanno le donne di questo forum, ti sarebbe più utile per capire quello che ti è successo. E anche se fossi stato minimamente ingenuo, come ritieni di poter essere stato, sarebbe comunque una tua “ingenua” responsabilità riguardo quanto ti è accaduto, sennò se continui a baccagliare senza costrutto càpita di essere mandati a quel paese, che dici.
Golia, prima di tutto vorrei sgombrare il campo dall’idea che una persona che interviene in una discussione, esempio io, debba essere necessariamente “colpita” dall’argomento in quanto “colpita” in prima persona: a me piace discutere, e in generale, e dei più vari argomenti. Detto questo, sinceramente dei tuoi ultimi interventi ho capito poco bene, un po’ sarò io stanca e meno lucida, un po’ sarai stato tu più lungo e meno preciso, ma non ho capito tanto bene. Provo a riassumere: secondo te il tradimento nell’uomo (del genere maschile) tradisce per questioni, diremo così, più “naturali”, e si tradisce, in generale, per un difetto di “comunicazione”. Io potrei anche essere, per taluni casi, d’accordo con te con la seconda affermazione: che ci sia stato, sin dall’inizio, un “difetto” di comunicazione. Però, resta da dimostrarsi, di come sia possibile che due esseri capaci di intendere e volere, maggiorenni, che si sposano, non abbiano “comunicato” tra loro che sposandosi volessero, poi, non si sa che cosa. Dunque, di nuovo, si avvalorebbero i miei atroci dubbi all’inizio, quando sgomenta mi domandavo se per caso non ci siamo involuti, tornando, più o meno, all’essere animali, dal momento che ci sposiamo (fidanziamo ecc.), ma poi non siamo CONSAPEVOLI di ciò che facciamo/avremmo fatto. La seconda tua idea, sempre se ho capito bene, su una “differenza” tra uomo e donna, diremmo, naturale, biologica (di predisposizione al tradimento), è abbastanza diffusa ed è per me un luogo comune, una “credenza”. Tant’è che, vorrei domandarti: a parte che siamo in una lettera di una donna che agisce con la stessa identica “leggerezza” dell’uomo cavernicolo (naturalmente traditore) e che ciò cui stiamo assistendo, più in generale, è che in questo senso non vi sia ALCUNA differenza tra genere maschile o femminile, ma che mi dici del (secolare) CONTROLLO maschile sulla donna? Era, insomma, tutta una invenzione? Che bisogno c’era di richiudere la donna, affibbiarle ruolo di madre e sposa e buttarla in gattabuia per secoli, scusa? No, perché, quanto a “natura”, sappi che la femmina, dopo avere avuto posto sicuro per sé e i suoi cuccioli… L’istinto alla riproduzione riparte, eh? Come esiste il desiderio del “piacere”, al di là della riproduzione… Anche negli animali. Coccole e bacetti, infatti, esistono anche tra i leoni…
Infine, sempre se ho capito bene, nel momento in cui ci sarebbe amore VERO (e pieno), ecco che il tradimento non avrebbe ragione di sussistere e infatti non sussiste, generalmente. Come, viceversa, sapendo benissimo il traditore che il suo è un problema con il sentimento che prova (non prova) per chi tradisce principalmente e solo dopo che il suo sentimento si sarebbe “spostato” su un’altra persona: ecco che ti dicevo che si dovrebbe metterne al corrente il diretto interessato. Si dovrebbe dire, cioè, che il sentimento sia cambiato.
Quanto, ancora, alla “difettosa comunicazione”. Non ti pare che due innamorati “dicevano le stesse cose”, “parlavano la stessa lingua”, “la vedevano alla stessa maniera”, e poi, strada facendo, guarda un po’, uno nega, l’altro dice “non avevi capito bene”, ecc. ecc.? Ma vedi, di nuovo, si tornerebbe all’ONESTA’: perché si potrebbe anche dire: sì, dicevo le stesse cose tue, ma è il SENTIMENTO mio che è cambiato (oppure anche altro, legittimo). Invece no: si comincia a “inventare” un sacco di storie… In alcuni casi, VOLONTARIAMENTE decidendo di confondere l’altro (che può persino dire: avevo capito male io…). Le relazioni basate sull’onestà, e anche concluse se nel caso, con onestà, infatti, fanno molto molto meno male. Come mai? Il tradimento, in molti casi, è doppio: finisce, a mio vedere, che il tradimento FISICO è il male minore… In confronto a tutta una serie di violenze psicologiche, manipolazioni, storpiature della realtà e di te stesso, pur di uscirne “pulito”. Come quelli, traditori, che scaricano la (loro) responsabilità sull’altro, poiché non vogliono il peso della (loro) coscienza. Ebbene sì, la coscienza ha un peso. Averla è gravoso. Altrimenti, appunto, saremmo tutti a corna e tarallucci e vino. E come ha detto qualcuno, non esisterebbe nemmeno la civiltà.
Quello che mi colpisce, ripeto, è una massa di incivili che stanno dentro alla civiltà, parassitandola e distruggendola, dall’interno. Ripeto che oggi, sposarsi non è obbligatorio, separarsi è legittimo. Esiste la libertà di scelta, e nessuno ci obbliga né ad amare qualcuno, né a sposarlo, né a restarci. Dunque, di qui, la mia grandissima perplessità. Come dire: la civiltà ci “regala” dei mezzi, che noi ancora troppo animali, troppo involuti, troppo incoscienti, non sappiamo usare.
Golia riprendo questa tua frase:
“Tra queste persone non ci sono solo i volgari personaggi che le vostre descrizioni vorrebbero far apparire come tali, ma individui che cercano delle soluzioni, anche sbagliando, perchè non tutti hanno la “fortuna” di avere le dogmatiche certezze che avete voi.”
qui non vedo persone che cercano soluzioni ma solo persone che vogliono farsi sco.... alle spalle di chi le ama.
La mancanza di comunicazione è un grosso problema, non solo nelle coppie ma nelle famiglie, tra amici ecc. e io sono stata tradita sia da un omuncolo(un uomo è tutt’altra cosa) sia da un’amica a cui tenevo moltissimo e io con questi esseri ci comunicavo, il problema erano loro che non non volevano comunicare, il motivo?semplicissimo: la vigliaccheria!Troppo difficile ammettere di non amarmi o di volere la mia amicizia solo per approfittarsene, queste persone sono bravi attori, dovrebbero andare al cinema, piglierebbero l’oscar, la vigliaccheria insegna a mentire bene ma solo fino ad un certo punto perché a lungo non riescono a gestire la situazione e vengono scoperti, io li ho scoperti e non hanno avuto il coraggio né di guardarmi in faccia né di chiedere scusa e non è colpa di chi ama, gli inganni esistono e l’unica cosa che si può fare è allontanare certa gente quando si scopre l’inganno. inoltre i discorsi da quark sono inutili quando si tratta di sentimenti, dovremmo essere superiori agli animali ma certa gente, tipo questa della lettera, non lo è! Attendiamo la prossima lettera dal titolo “Ho perso l’amore della mia vita”, figurati se questa dopo che l’amante le da il ben servito non cerca di tornare col fidanzato!
“Attendiamo la prossima lettera dal titolo “Ho perso l’amore della mia vita”, figurati se questa dopo che l’amante le da il ben servito non cerca di tornare col fidanzato!”.. ah ahahha fortissima sarah. Quoto in pieno
Buongiorno a tutte. Vorrei chiarire due cose a proposito del problema di cui si parla. La prima è che il tradimento è assolutamente odioso, e nessuno lo sta difendendo a priori, neppure per giustificarsi puerilmente, ma NON è detto che un’azione come questa nasca SEMPRE da una VOLONTA’di tradire. La seconda è che le motivazioni per le quali si giunge a quel momento sono sempre soggettive e filtrate, nel manifestarsi, dalla qualità della persona che compie l’atto. Si può andare dal gesto del traditore (o traditrice) seriale al fenomeno occasionale, ma sicuramente alla base di questi atti c’è sempre quella mancanza di “comunicazione” di cui accennavo.
Ho dichiarato che quando c’è l’amore VERO in atto, il tradimento non può scattare, per il semplice motivo che tradire il proprio partner sarebbe come tradire sè stessi, anzi peggio, perchè l’oggetto di quell’amore è un riferimento assoluto del PROPRIO valore per chi lo vive, senza il quale si perderebbe il senso della propria identità. Cioè, amare quella persona dà una tale gratificazione che tradirla significherebbe svalutarsi. Non so se mi sono spiegato.
Tralasciando i casi più banali, come potrebbero essere quelli dei traditori seriali, che comunque attengono a loro volta ad una carenza di comunicazione, seppure limitata dalla qualità del soggetto come dicevo, analizzando quelli più complessi, nei quali il tradito si “sorprende” dell’accaduto, ci si accorge quasi sempre che in quella coppia, prima dell’evento, lentamente è cambiata “la lingua” con la quale ci si relazionava, e a causa di ciò emerge in uno dei due la sensazione, non necessariamente in maniera cosciente, di non sentirsi adeguatamente “ricambiati”, sia che si tratti di intesa intellettuale che fisica.
Questa sensazione è tanto più frustrante quanto questo soggetto ha creduto nel rapporto con l’altro e, paradossalmente, nel futuro traditore si insinua la sensazione di essere stato “tradito” nelle proprie aspettative,al punto che la ricerca di una compensazione diventa quasi inevitabile, essendosi indebolito il senso critico.
Questo complesso fenomeno “traditorio” accade più spesso nelle donne a dire il vero, ma anche negli uomini più sensibili, ma è l’unico di cui vale la pena di parlare. Il tradimento che sottintende una pregressa superficialità nel rapporto, non è neppure da considerarsi, l’ho già detto.
Quindi quando parlavo di “comunicazione” di coppia, mi riferivo a quella che si presume ci sia stata in una coppia che si AMAVA.
Golia, al tradito poco gliene frega del perche’. La ferita del tradimento ha radici piu’ istintive e antiche, quanto il tradimento. E si collega al vissuto di ciascuno e al valore personale che ciascuno da’ all’abbandono/tradimento/bugia… Una differenza la fa, il perche’, qdo una persona decide di mettere sulla sua bilancia le sue ragioni per proseguire o meno una relazione. Cosa, quanto e perche’ siamo disposti a perdonare. Ma un tradim che puo’ avereuna valenza compensatoria, liberatoria o altro che finisce li’, persino positiva se non autodistruttiva per chi lo ha compiuto avra’ per l’altro la valenza invece che il suo contenuto emotivo, biografico ecc gli dara”. E cio’ e’ incontrollabile da parte del traditore. Anche in due ciascuno legge sempre le sue percezioni a modo suo. / concordo se ho capito bene: chi protegge l’altro nell’altro protegge sempre prima se stesso, qualcosa di se’, l’idea e il significato che l’altro ha per se stesso. E c’e’ anche chi non e’ un traditore perche’ vedersi in ql ruolo e’ insopportabile per la propria immagine di se”. E’ il suo equilibrio che sente minato, prima che quello dell’altro. Si cfr con il suo rapporto con la sua etica e il suo rapporto con “fare male all’altro”, anche con un suo terrore della bugia ecc. / poi c’e’ anche chi terrorizzato dal tradimento sta con un traditore. La mente ecc sono “strane”. C’e’ anche chi compensa dei propri lati inespressi attraverso la liberta’ e gli eccessi altrui. Ecc. / l’amore in se’ non credo protegga dal tradimento ne’ la comunicazione. Il tradimento, persino qdo si cerca di farlo accettare nella coppia o lo si usa per compensare, e’ sempre una rivoluzione individuale. Il traditore non comunica, rompe la comunicazione per poter tradire. Chi vuole tradire. Poi c’e’ chi, pure spinto verso la sua rivoluzione individuale, chiede aiuto e lancia segnali al partner. Chi tradisce e poi si sente una merda per davvero. Chi sperimenta sensaz per cui davvero difficilm.tradira’ mai piu’. Chi sperimenta “il senso di colpa” ma lo regge benissimo e potrebbe sperimentarlo cento volte. Ecc
ahaha un’altra che c’ha l’amante che non gli si rizza!
ce n’era già stata una qualche mese fa!
ma che amanti vi andate a cercare donne?!?!
ma daai si vede subito se uno è imbranato, se è complessato e sfigato..
cercatene un altro, a che ti serve l’amante se neanche riesce a soddisfarti sessualmente?
cmq ce ne sono più di quel che si pensi di mezzi uomini così…, ansia da prestazione, complessi sul pene piccolo, eiaculazione precoce, difficoltà all’erezione!!
davvero ma ne sento di tutti i colori anche dalle mie amiche..poi certi si meravigliano di venir traditi ma scusa per forza anche ste benedette donne hanno diritto a qualche orgasmo soddisfacente ogni tanto…
sembra sia diventata un impresa trovarne uno decente non so…
solidarietà con le donne insoddisfatte…XD
Maximum ma che dici?????? hihiih
ciao piove t’ho fatto ridere?
bene..
è che c’ho l’influenza e son a casa un po fuso effettivamente…:P
e allora ho sparato un paio di cxzzate sul forum…non fateci caso..
vedo luna e sarah, sempre le stesse (+o-), mitiche!
colonne portanti di LAD…;)
le saluto e spero tutto bene…ascoltate loro non me io son fuso…son al di la del bene e del male ormai…XDXD
anche io c’ho l’ansia da prestazione, non a letto ma sul lavoro, un sacco da fare e domani devo esser in forma dunque adesso vado a nanna…che stress.
se solo quella millionaria che mi voleva a tutti i costi non fosse stata così racchia per i miei gusti…lol avrei risolto i miei problemi e invece…ora mi tocca sgobbare, che stupido avrei dovuto fasciarmi gli occhi e via…
eh problemi problemi…che disgrazia…
ciao!
🙂
maximum scusa se te lo dico ma sei uno sfigato cronico, giustificato solo se hai meno di 20 anni
Vibot, ma maximum scherza.
@piove70
sugli uomini mezzi impotenti, imbranati e sfigatissimi (vibot) non scherzavo affatto.
XD
ciao maximum ogni tanto ti si rivede, a dir la verità non frequento il forum come prima ma sai quando leggo certe cose…comunque non preoccuparti della febbre sei così anche senza, normale amministrazione. non fonderti la testa col lavoro , non ne vale la pena!
ciao sarah, c’hai ragione!
ahaha..
anch’io non frequento + il forum, passo ogni tanto ma non seguo perchè tra lavoro e altro…, anzi prima che sparisco di nuovo ti saluto, fa il bravo il tuo compagno??
scommetto che col caratterino che c’hai lo fai filare dritto eh…dai scherzo un po….statemi bene!
ahahhah…
tranquillo Andrea è più che bravo e sono più sopportabile di quello che credi, dovresti conoscere mia sorella, quella si che ha un caratterizzo…anzi un caratteraccio!
Hola Maximum, anch’io non passavo da un bel po’. Orari notturni tra studio e lavoro. Ecco, lo vedi come sei? Ti mettevi con la riccona, che magari alla fine cosi’ male non era, e in questi tempacci, ci mantenevi tutti. Tse’, il solito egoista. Tu e le tue superficialita’ da povere ma belle e gaudenti!!! (Serve che io specifichi che scherzo? Si’?). Sarah, salutami Andrea 🙂
@sarah
uuuh…chissà la sorella allora!!
si salvi chi può…ahahahah
cmq bene son contento x voi!
@luna
ciao ecco allora siam messi male entrambi con lo stress e le finanze…guarda se potessi me ne andrei in un posto caldo tutto l’anno a farmi cocktails in spiaggia e sedurre qualche turista caliente…un bel libro, il mare e l’intermezzo con le turiste…mi accontento di poco no? XD
cmq c’hai ragione pure tu!
forse è la prima volta che mi pento veramente in vita mia!
che scemo che son stato. dio che scemo che son stato…male che andasse magari una ferrari come regalino mi rimaneva…
d’altra parte sono incorruttibile sotto certi aspetti, adesso però ne pago le conseguenze.
eh…c’est la vie…
ho deciso che da ora in poi guarderò solamente ai valori interni…compresi quelli bancari…;)
ciao!
Maximum devo dire che ti trovo cambiato, più riflessivo… ahahah comunque hai fatto male, dovevi stare con la riccona, tanto l’amore passa prima o poi, ciò che hai comprato con i soldi rimane…e una volta che diventavi milionario, ti corteggiavo io.. ahhhaha.. ciaooooooo
no piove basta ragazze superficiali, ne ho già avute troppe..
anno nuovo vita nuova!
la riccona?
mah era un po stupida a dire il vero oltre a non esser granchè del resto…superficiale, solo soldi, lusso, cxzzate…
ma a me alla fine non me ne va bene una… dopo un po mi annoiano tutte…son un po complicato.
un giorno mi va una un giorno l’altra… son diventato come voi, forse mi avete fxttuto l’anima chi lo sa…
🙂
Maximum allora sei il classico “BELLO E IMPOSSIBILE” 😉
no, mettetevi il cuore in pace, son BRUTTO E SFIGATOOOOO!!
e senza un soldo!…aveva ragione vibot!…XDXD…. 😛
beh cmq secondo gli ultimi apprezzamenti appena ricevuti, freschi freschi…. impossibile si, irresponsabile, egoista, grande strxnzo, bxstardo e chi ne ha più ne metta…
ahahaha….ahahah….tutto perfetto insomma!
il rapporto va alla grande!
si prospetta una bella serata…
lol
ciao