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Un tira e molla… che si è concluso?

Lettere scritte dall'autore  

Ciao a tutti,
vorrei raccontare un’esperienza che sembra essersi ormai conclusa…ma che continua a “tormentarmi” parecchio.
Circa un anno fa mi capitò di conoscere a fondo un ragazzo che pensavo sarebbe rimasto soltanto un amico, perchè entrambi nutrivamo già interesse per altre persone. Nonostante ciò, una sera finimmo a letto insieme, ma, essendo ancora confusi sui nostri sentimenti, decidemmo di avere un rapporto esclusivamente basato sul sesso, che io troncai circa un mese dopo perchè sembrava che l’altro ragazzo che mi piaceva si fosse interessato a me. Con quest’ultimo avrei dovuto uscirci insieme, ma mi diede buca. Così, provai a tornare dal ragazzo con cui avevo avuto il rapporto basato soltanto sul sesso, ma si sentì preso in giro e non volle riprendere il rapporto (perchè, nel corso della storia, si era un pò coinvolto nei miei confronti…ma aveva ancora in testa anche l’altra).
Così, questo ragazzo provò a conquistare in tutti i modi l’altra ragazza, la quale non lo ricambiò, mentre io troncai i rapporti con lui.
A luglio riprendemmo a vederci perchè eravamo entrambi single e ricominciammo ad avere un rapporto esclusivamente sessuale, finchè, a inizio settembre, lui si dichiarò, dicendo che si era innamorato di me. Io mi fidavo poco di lui, perchè sapevo che aveva avuto un interesse profondo per quell’altra ragazza e temevo di poter essere il suo “rimpiazzino”. Inoltre, so che, in passato, questo ragazzo ha avuto storie travagliate, con numerosi tira e molla. Ma, nonostante ciò, io con lui ci stavo bene, mi sentivo capita, c’erano un ottimo dialogo, un grandissimo feeling sessuale, tanti interessi in comune. Perciò, decidemmo di fare sul serio, ma, poco dopo, ci fu un primo grande litigio a causa di un’incomprensione. Ne seguì un altro con conseguente rottura temporanea (di qualche giorno), finchè, a fine ottobre, lui mi lasciò dicendo che non mi amava più e dicendo di dimenticarlo. Io ci stetti malissimo e cercai in tutti i modi di non pensare a lui, tant’è che mi scambiai un bacio con un altro e ci uscii, ma capii che non avevo un reale interesse per questa persona.
Con mio grande stupore, il mese dopo fece ritorno sempre quel ragazzo che, ormai, compariva sempre nella mia vita. Diceva che si era allontanato da me per timore, perchè temeva di perdermi, ma che provava ancora amore per me e voleva riprovarci. Io mi fidavo poco: gli dissi che non l’avevo dimenticato, ma che avrebbe dovuto riguadagnarsi la mia fiducia…adesso ero io a temere di perderlo. All’inizio, sembrava che tutto fosse tornato a posto: mi faceva regali, era molto presente, mi cercava, mi offriva cene. Poi, la vigilia di Natale, volle darmi buca all’ultimo per vedere degli amici (pur scusandosi e volendosi far perdonare, ma per me fu un atteggiamento veramente irrispettoso), non volle vedermi anche in altre giornate a causa di alcuni litigi. Io stavo male, gli chiedevo se mi amava ancora, gli dicevo che non mi sentivo amata. Lui mi rassicurava, diceva che non voleva stare con nessun altra, mi faceva andare da lui più volte che poteva (a parte nelle giornate in cui era arrabbiato con me). Più che amore mi sembrava di ricevere un sentimento ambivalente, con tutti quei giorni di silenzio. Nei momenti in cui stavamo insieme, però, il tempo sembrava volare ed era tutto magico. Ma io ero diventata più pressante, a volte addirittura paranoica, perchè temevo un altro suo allontanamento.
Nelle ultime settimane tutto quanto sembrava essersi sistemato, finchè una sera venne fuori il fatto che avevo baciato quell’altro ragazzo quando lui si era allontanato da me. Lui cambiò improvvisamente atteggiamento e mi disse che si sentiva tradito. Ma che se lo avessi lasciato solo per un (altro) giorno gli sarebbe passata. Lo lasciai stare un giorno e, nel successivo, lui mi disse che voleva continuare a non vedermi. Me la presi e volli costringerlo a parlare, perchè continuava a confondermi, ma si rifiutò di farlo, dicendomi anche che avrebbe voluto troncare, che si sentiva a disagio. Volle rinviare la conversazione al giorno successivo, ma anche il giorno dopo volle rinviarla, facendomi pure sapere che, nel giro di 2 giorni, si era accorto che stava meglio con un’altra piuttosto che con me. Allora, decisi di non vederlo di mia spontanea volontà e gli feci sapere che avrei voluto che si prendesse un pò di tempo per pensare, senza prendere decisioni avventate e chiarendosi veramente le idee.
Da allora (poco più di una settimana fa) non ci siamo più sentiti, nè visti, e so che sta frequentando quell’altra (non so se soltanto con gli amici o da soli loro 2).
Per quel che vi ho raccontato, so che questa persona potrebbe sembrare il classico stronzo…ma vi giuro che lui ci sta male ogni volta che fa queste cavolate, lo vedo per come sta e per quel che mi raccontano le sue ex e i suoi amici.
Mi ha veramente confuso, mi sto ancora chiedendo che cos’ha provato e che cosa prova nei miei confronti, e perchè me lo sono sempre ritrovato nella mia vita ogni volta che se ne andava. So che quando si è allontanato da me non ha avuto alcun tipo di rapporto (nè brevi flirt, nè rapporti occasionali) con nessun altra, me lo hanno confermato tutti, e la città in cui vivo è piccola, quindi se fosse successo qualcosa lo sarei sicuramente venuta a sapere.
Adesso non so che fare: so che mi ha fatto un male terribile, ma non riesco a dimenticarlo. Nemmeno so se possa essere giusto aspettarlo, lui magari se la sta già spassando con quell’altra e mi ha cancellato. Allora, perchè tornare da me con quasi le lacrime agli occhi dicendosi sicuro di amarmi per poi sparire di nuovo per un motivo futile?
Non riesco più nemmeno a capire se lo amavo e se lo amo anch’io…sembra tutto così confuso…ma mi manca

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