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Forse tagliare i contatti è necessario per non incasinarmi

di No contact

Ci siamo lasciati dopo essere stati insieme per tanto tempo, mi ha lasciato lei per la verità (al termine di una mia crisi di sentimento). Penso che ci sia anche una terza persona di mezzo, almeno un interesse, anche se non lo ammetterebbe mai. Io probabilmente, sensi di colpa a parte, soffro nei suoi confronti di dipendenza affettiva, ho provato in questi 3 mesi prima a riconquistarla, poi a pensare di conservare un rapporto di amicizia (sincera?) per il grande affetto che nutro verso di lei, ma oramai mi rendo conto che forse la strada di tagliare i contatti è necessaria per cercare di non incasinarmi oltre la vita, soprattutto perché l’ombra della terza persona non si dirada e prima o poi sarebbe ufficializzata e io non mi sento pronto a gestire quel momento.Pero c’è un ma, abbiamo un animale domestico in comune, a cui sono affezionatissimo e che vorrei continuare a poter ospitare periodicamente. E perché la cosa si verifichi è necessario continuare ad avere un (buon) rapporto con l’ex. Solo che il fatto di doverla vedere, tanto più sapendo di essere stato sostituito, temo mi allontani dalla guarigione. Vi sembrerà una stupidaggine, ma per me non lo è. Si accettano consigli.

Lettera pubblicata il 2 Luglio 2018. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Amore e relazioni

La lettera ha ricevuto finora 9 commenti

  1. 1
    Esther -

    Prova, se riesci, ad affezionarti ad un nuovo animale domestico, magari ad un cucciolo, così non sarai costretto a rivederla. Certo, ci vorrà un po’ di tempo per imparare a volergli bene, ma almeno sarà solo tuo e potrai mettere in atto il tuo no contact con lei.

  2. 2
    Xavi -

    Allora…potresti prendertelo per il week end e non restituirlo più. (lo fanno con i figli…figurati con gli animali)
    In alternativa… prenditi un pallone da Volley e chiamalo Wilson… il risultato sembrerebbe non cambiare…
    Su amazon lo danno già con l’impronta così non devi nemmeno squartarti la mano per dargli una nota di colore.
    Per il resto NO CONTACT…bravissimo… bel nome tra l’altro.

  3. 3
    Esther -

    Non tornare mai indietro. Hai fatto la tua scelta e portala avanti. Ti dico una cosa: non esiste nulla a parte te stesso. Non credere alle favole. Non credere in niente a parte te. Hai sperimentato che facendo il bene ottieni solo male. Di bene non farne ad altri che a te stesso e ad altri se torna utile a te stesso visibilmente. Fine.

  4. 4
    No contact -

    Esther, sai cosa è difficile gestire? Il senso di colpa. Per averla trascurata a lungo (per inciso, una reazione anche inconscia dovuta alle
    sue mancanze nei miei confronti), averla fatta piangere ed accorgersene solo quando non era più possibile fare nulla. Riscopro veramente il bene che le voglio, quando ormai non ne ha più bisogno, perché ha trovato chi le dà le attenzioni negate. Certo lei mi ha lasciato solo dopo essere stata certa di questo e questo non è onesto, però io non riesco proprio a detestarla. Vorrei staccarmeme per stare meglio, ma non sarà facile. E a complicare le cose il secondo possibile abbandono (l’animale domestico). Grazie comunque della tua opinione.

  5. 5
    Esther -

    No contact, il senso di colpa è la proiezione della tua speranza, un modo di continuare a soffrire per cercare di viverla ancora dentro di te attraverso quella sofferenza. So che è quasi impossibile da mettere in pratica quello che sto per dirti, e ci vogliono decenni di addestramento, come un labor limae della propria emozionalità, ma : è meglio non avere sentimenti. Come ci riesco io? Seppellisco tutto sotto una rabbia che concerto in resilienza. Non provo niente. Niente di niente. So che è difficile per te adesso non provare ciò che tu ora stai provando, quasi la disperazione, perché sai di averla persa e ti senti ancora più dipendente da lei, ma bastano poche riflessioni e qualche parere valido, a volte, per uscirne da soli anche subito. Se sai fare, aiutati da solo, se no fatti aiutare da chi ti ama; chiedi aiuto ed impara a gestire il dolore. Io ormai non lo sento più, sai… per me non esiste più nessuna emozione, vivo di volontà. Ciò che voglio lo provo e viceversa. Per l’animale, segui il consiglio di Xavi. Un abbraccio.

  6. 6
    No contact -

    Non te lo nascondo, Esther, ho paura. Grazie per le tue parole.

  7. 7
    Esther -

    La paura si supera con la fronte alta, sicuri, ottimisti e fiduciosi di sè. Forza! Ce la puoi fare. Lei non è un ostacolo e la vita è tua! Vai avanti! Il meglio deve ancora arrivare.

  8. 8
    Xavi -

    Giustissimo…ascolta Esther… la paura si supera se hai la fronte alta, e quindi se sei uguale a Christopher Lambert… o al massimo la fai venire se assomigli più a Frankenstein (Però l’importante è che non cellai più tu)

  9. 9
    Yog -

    Esther ha ragione. Cancella di brutto la rubrica di Google e datti alla pet therapy. Se ci abbini una colazione da Tiffany sei a cavallo di un wooden pony.

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