Salta i links e vai al contenuto

Superare una rottura

di UnaMente

Riferimento alla lettera: Salve, Vi espongo il mio problema. Sono un ragazzo di 20 anni appena compiuti e non riesco ad andare avanti, a dimenticare una persona. Ci conosciamo due anni addietro, e ci mettiamo assieme circa due o tre mesi dopo, nell'aprile del 2011. Una storia bellissima, la prima storia importante per...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 29 Novembre 2012

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore UnaMente.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

31 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Paolo25 -

    che abbiamo ucciso per amore degli altri. Quegli stessi altri che hanno scelto degli altri ancora nonostante sapessero che noi stavamo letteralmente impazzendo. Io ho persino tentato il suicidio questa estate. Pesavo 63 in due settimane sono sceso a 56 kili, vomitavo in continuazione a cadenza giornaliera, no ho conosciuto nessuno, sono rimasto chiuso in casa da solo a pensare, pensare e pensare. Lei era al mare con lui porca tr*** con lui! Ed io come un idiota a piangere per mesi. Mi sono salvato perchè come ho detto vomitavo sempre. Adesso sto meglio ho recuperato i kili persi ma dentro amico mio muoio, muoio, non sono guarito. Ho fatto qualche passo avanti rispetto a questa estate ma dentro non sto bene. Eppure mi sono dovuto lo stesso rimboccare le maniche prendere una decina di libri e studiare per gli ultimi due esami di specialistica. Risultato: 28 e 30. Ero contento? No non lo ero. Una grande vittoria per me stesso che nella depressione più assoluta ha trovato la forza presa da veramente non so dove per fare questo. Avrei dovuto dare adito a quel me stesso. Invece l’ho ignorato per il pensiero di una ragazza che non mi vuole, non mi sente, non mi chiama, non mi manda messaggi, probabilmente avrà già fatto l’amore con quell’altro (che Dio l’ho uccida). Per una donna che l’unica volta che dopo mesi di silenzio mi ha ucciso l’anima gettandomi nella disperazione, per una che ormai mi avrà già dimenticato, che avrà strappato le mie foto con la stessa facilità con la quale si è tolta la fedina lasciarla a casa e scappare via da lui…con tutto questo io non ho dato ascolto a me stesso e adesso non mi rimane niente se non che ricordi, ricordi e ricordi perchè ancora provo qualcosa per lei e credimi….potessi strapparmi via il cuore dal polmone lo farei perchè dentro mi sento morire. Ricorda:

    Una stella che brilla troppo davanti agli occhi di chi l’ammira non riceve ne lode ne elogi ma solo lamentele perché la sua luce è troppo forte per gli occhi di chi l’osserva. (Questa è mia)

    Lo so come ti senti perchè infondo anche io provo questo (nonostante lo sfogo-risposta) ma ricorda:

    LORO ADESSO SONO FELICI ALLA FACCIA NOSTRA!!!! OK!!!

  • 27
    UnaMente -

    Ciao Paolo, che dire, la tua storia è una merda come poche ne ho sentite.
    Hai ragione, hai ragione su tutto e su questo non ci piove.
    La velocità con cui siamo stati dimenticati e rimpiazzati fa male solo a pensarla.
    Così come la quantità di amore incondizionato che siamo riusciti a dare, di sacrifici che abbiamo fatto.
    Hai ragione su tutto, ripeto, ma è difficile, purtroppo.
    Nel mio caso poi questa storia si incastra in quella più grande e delle mie difficoltà nel riuscire ad andare avanti in tante cose. Il crollo provato a settembre, il rigetto di un grande risultato, il completo spiazzamento dopo aver ottenuto tutto ciò che volevo, si vanno ad associare a questo. E sai qual è la cosa terribile? Che io dovrei essere in pena per l’università, per la famiglia, per la mia salute, e soprattutto per me stesso perchè non riesco ad essere felice per nulla, ma invece l’unico pensiero che mi mangia è lei. Impazzisco a pensare a lei, mi odio per questo ma impazzisco per davvero. E ora, ragionando su tutte le scelte fatte fino ad ora, sto tremando a capire a quanto le ho dato, a come ho scelto la strada più difficile per essere vicino a lei, a come ho stravolto la mia vita per lei. E questo mi fa paura. Ma allo stesso tempo mi ritrovo a disperarmi, provando un sentimento che non ho mai provato prima in vita mia, e che in sincerità non credevo nemmeno possibile. E’ una tristezza che va oltre ogni umana comprensione, una nostalgia, una mancanza incredibile. Eppure, a mente lucida non la vorrei mai di nuovo nella mia vita. Perchè ha avuto troppo potere su di me, perchè mi ha fatto soffrire all’inverosimile (pensa solo che quando scoprì l’email che si era scambiata con quel tizio ebbi una crisi epilettica, rendiamoci conto). Ma ci ho messo tanto di me in lei che ci sono legato in maniera indissolubile. E anche dopo tutto quello che mi ha fatto passare ho cercato in ogni modo di passar sopra su tutto, e nei momenti di più buia disperazione penso a lei che torna da me, che mi chiede scusa, che mi dice di aver sbagliato tutto e che vorrebbe ricominciare tutto assieme a me, e poi mi odio. Perchè questi pensieri non dovrebbero sfiorarmi nemmeno per un secondo, perchè quando tornerà (e lo farà, purtroppo di questo ne sono sicuro) non dovrò cedere perchè, spero, a quel punto avrò già di nuovo una parvenza di vita, perchè spero di aver già ripreso tutti i cocci della mia esistenza e di averli rimessi insieme, di riuscire ad accettare il mio risultato universitario, di riuscire a lasciare questa merda di casa e di famiglia e di essere riuscito finalmente a capire che sono solo io la persona che più conta nella mia vita. Che sono io a cui devo dare conto, che sono io la persona con cui devo fare pace.

    E spero, amico mio, che ce la possa fare anche tu. Perchè abbiamo dimostrato di poter dare un amore incondizionato e ora è tempo di dare tutto quell’amore a noi stessi.

    Lascio la mia email nel caso qualcuno voglia parlarn in privato: al.tambo@libero.it

  • 28
    Paolo25 -

    UnaMente…anch’io la amo e adesso mi insulterete in duemila (avete ragione) se la vedessi l’abbraccerei più forte di prima…ma solo per essere andata nella città dove vive quello là mi mette in una situazione dove purtroppo devo accettare…rimangono cocci di ricordi, lacrime (perchè piango ancora e questo sta influendo su una tesi che non so ancora su cosa indirizzare) mi trovo sospeso nel vuoto schiavo di un incantesimo che solo io posso sciogliere…so come fare ma non ho la forza di farlo…ma so che lei non c’è più e questo è un dato di fatto…punto

  • 29
    essevu -

    Ciao UnaMente! Mi ritrovo tantissimo nelle tue parole, anch’io vivo da questa estate nella tristezza più assoluta! Una tristezza universale! E la cosa grave è che non ho la voglia di fare qualcosa per uscire da questo stato di apatia! Anche io chiaramente sono stata dimenticata dal mio ex ragazzo, a cui è bastato affrontarmi mezza volta per essere convinto di non volermi piu nella sua vita e di aver già preso tutto quello che poteva prendere da me ( mi sono state dette testuali parole che credo non dimenticheró mai). Sono riuscita a laurearmi nonostante il periodaccio, e per colpa sua non sono riuscita a gioire di questo traguardo! Non sono felice! Ogni tanto mi sale una rabbia immensa…e penso : ma perché devo stare ancora qui a pensare a lui dopo 3 mesi, mentre a lui palesemente non interesso più? Non gli interessa sapere come me la passo, se sono viva, morta ecc. E passava per bravissimo e serissimo, dolcissimo, ragazzo! Ci vuole del tempo per diventare consapevoli del fatto che queste persone non erano adatte a noi!! Dobbiamo voltare questa maledetta pagina piena di muffa e polvere!! un saluto a tutti 🙂

  • 30
    Paolo25 -

    Essevu vorrei darti la mia mail : latino1987@hotmail.it

    ho tanto bisogno di parlare con chi è passato sotto torchio. Io è da 4 mesi (se hai letto il mio messaggio lungo hai più o meno un’idea di come possa stare). Sento di non aver fatto passi avanti. Io a differenza tua devo ancora decidere l’argomento della tesi e questo mi sta frenando. Sentiamoci se ti fa piacere

  • 31
    UnaMente -

    Paolo sei ancora innamorato perso di lei, o forse solo del ricordo di lei. Dei momenti felici, dei periodi sereni. Ed è quello che a me manca. Non manca lei semplicemente, manca quello che lei rappresentava. Il periodo più felice della mia vita. Ecco perchè non riuscì a lasciarla andare prima e non ci riesco nemmeno ora.

    Essevu, mi dispiace tantissimo che tu debba aver dovuto sopportare quelle parole. Suonano terribili anche a me.
    Anche io ho ricevuto parole orribili, d’altro canto. Appena allontanati non ci pensò due volte di dirmi che senza di me si sentiva libera e felice, che le pesavo e che le stavo risucchiando la vita, e quando l’avvertì della possibilità del cancro lei rispose con un messaggio in cui, per metà, mi diceva che dovevo smetterla di mandare messaggi, che non stiamo più insieme e lei può fare che vuole, e solo una frase per il mio stato di salute che era “tanti auguri. Buona giornata” che mi risuonò come un pugno visto che è stata detta dalla stessa ragazza che se anche avevo un semplice raffreddore si dannava l’anima.
    Ma è cambiata. Lei non è più quella che amavo, e io non sono più quello di prima.
    Quindi devo solo accettare che quel tipo di felicità non tornerà mai più, e andare avanti. Forse rinuncio all’università quest’anno, e cercherò di tornare più forte di prima il prossimo.

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili