Suicidio, lo vorrei ma non posso
Riferimento alla lettera:
Penso spesso al suicidio...... soprattutto in questo periodo. Non mi è accaduto niente di particolare da giustificare una tale ossessione, semplicemente sono stanca di vivere. Ho solo 30 anni ma credo di aver gia subito abbastanza dalla vita. Sin dalla nascita ho dovuto combattere per sopravvivere. Molte esperienze negative, molte...
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Data di pubblicazione: 19 Ottobre 2008
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Categorie: - Me Stesso
53 commenti
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Io non resisto più 🙁
🙁 come mai Richard?
Ho letto con molta attenzione e parecchia vicinanza, lo scritto di skeggia,capisco molto bene quanto vive poichè anche io mi trovo nella stessa condizione. Ho 52 anni e ciò che mi trattiene dal darmi la morte è la presenza dei miei figli, che non vedo da parecchio tempo in quanto separato e lontano da loro per via delle mie condizioni esistenziali:sono molto negativo sono disturbato e quindi devo stare alla larga da loro perchè procuro solo dolore.
Ho fatto terapie, sedute psicoanalitiche, farmaci, ma in realtà, da 5 anni a questa parte non è cambiato nulla, anzi le cose sono peggiorate, non riesco a reagire, la vita è un non senso, una aberrazione una inutile e infinita sofferenza, la gente che ti sta intorno si allontana, scappa, non vuole sentirsi dire messaggi negativi privi di speranza, ha paura di riflettersi in te, ti viene risposto che la vita è bella, che è un dono, che è solo un momento e via dicendo le solite frasi retoriche.
Io mi sono stancato di parlare e annoiare, anche perchè noto che le persone hanno paura ad affrontare la questione e vedono in me tratti di pensiero che loro stessi hanno, non voglio essere compatito o deriso, non chiedo nulla.
A volte mi chiedo perchè uno debba ricorrere a sistemi brutali e illegali e degradanti per levarsi di torno, perchè non essere consigliati e accompagnati dignitosamente per abbandonare la vita?
No devi restare qui a tutti i costi, condannato ad una non vita e sentirti intorno il diprezzo per il solo pensare il suicidio e la clandestinità con la quale attuarlo, per non parlare delle frasi fatte con le quali vieni accolto.
Non mi piace stare qui, non riesco più a starci o come spesso dicono i moralisti non voglio, bene non voglio, odio questa giungla, voglio solo che finisca tutto e in fretta.
Grazie per l’attenzione
Cara skeggia
non chiederti cosa pensi la gente a riguardo, fregatene… il nostro paese è pieno di falsi moralisti che osannano Giuseppe Englaro per il suo coraggio per aver permesso ad Eluana di morire in santa pace, mentre gente come te (e come me…) vengono bollate come depressi cronici… FREGATENE!!!
C’è una sola persona a cui devi chiedere e sei TU!!!
Azoto…puoi permetterti un viaggio? Se questa è una giungla (come darti torto?), se detesti star qui…perché non allontanarti e ritrovarti altrove? Un bel viaggio da solo, verso una meta che ti ha sempre affascinato…un viaggio organizzato dove non conosci gli altri partecipanti (avventure nel mondo offre pacchetti per tutti)…un viaggio per andare a fare volontariato nel terzo mondo e riscoprire ritmi completamente diversi dai nostri e darsi altre priorita’….servono soldi, neanche troppi. È vero che i problemi te li porti dietro dovunque, ma anche che a volte abbiamo troppo rumore attorno e rischiamo di perderci non per colpa nostra. Perdonami se la proposta è fuori luogo, prova a chiederti cosa ti darebbe serenità e speranza, fallo spesso, vedrai che la tua mente prima o poi una risposta te la troverà, perchè c’è.
In bocca al lupo 🙂
e’ vero,ci ho tentato 3 volte,e tutt’ora vorrei uccidermi…ma non posso per la mia fede religiosa e per l’amore di tante persone e per il mio cane.Ma a tutti dico non provateci,dopo un brutto e tragico periodo ho vissuto 15 anni belli,ora non tanto bene…Ma visto che non posso uccidermi farò duemila cose lavoro,boxe già praticata per 10 anni,arti marziali,volontariato,amare la gente,gli animali,piante,giardini,leggere,scrivere,quello che potrò lo farò.sono stato troppo in casa,non fa bene,almeno a me…sono abbastanza solitario ma tutto ha un limite!Cerco di farcela come quel parente di mia madre che ha fatto la guerra del Vietnam,non voleva andarci laggiù a combattere ma ce l’hanno mandato,proprio come noi su questa terra,mica volevamo venirci in questa maledetta vita,viviamo ancora…ancora!
Ciao a tutti,x come lo superata io la voglia di interrompere la vita lo potete fare pure tutti voi.. cambiano le situazioni da persona a persona ma infondo siamo tutti figli di DIO quindi tutti uguali.tutto parte dalla scarsa autostima di se stessi, accompagnata spesso ad un passato che ci a segnato (indifferentemente dall’età) non dobbiamo mai chiedere troppo a noi,dobbiamo essere sempre quello che siamo(in modo da attirare solo persone con un maggior apprendimento e ampia voglia di conoscerci) mai cambiare x qualcuno(chi ci chiede di cambiare non ci ama)ci sentiamo inutili(e notiamo che spesso siamo soli)invece no..le persone ci vedono forti imbattibili x questo non attiriamo l’attenzione di nessuno. bisogna fare molta attenzione a chi entra a fare parte della nostra vita, siamo talmente fragili all’interno che basta un amica/o sbagliato, un amore sbagliato che il pensiero si precipita subito a pensare la faccio finita. dobbiamo pensare che se ci siamo a questo mondo ce un motivo, solo chi sa aspettare lo scoprirà. FORZA E AVANTI. UN MEGA BACIO X TUTTI.
Vivere…sono parole,belle e sagge.Sono parole spirituali ma al tempo stesso molto concrete.Mi hanno fatto le RX,pensavo di avere un tumore e ne sarei stato felice,invece sto soltanto rischiando un enfisema per le sigarette.Non so se riuscirò ad arrivare in fondo alla vita,i sogni sono spariti e molte speranze.Io non credo che ognuno “Abbia la sua croce”,penso che Dio conceda ad alcuni vite felici e piene di amore”,ad altri vite vivibili.Ad altri toccano traumi,tragedie e disgrazie e spesso la loro vita è tragica.Cmq io ho fatto l’impossibile per vivere,ma adesso vorrei andarmene x davvero!.Ciao
Devid ciao.. spesso guardo il celo chiedendo alla mia mamma di portarmi via da questo mondo x me troppo crudele. A natale sono stata male tanto!! vomitando sangue ( non anno capito il motivo ) 2 settimane fa o perso tanto sangue dal retto ( o avuto diverse trasfusioni seguite da tante troppi esami, gastro, colon, endo,o pensato e penso di avere un tumore non ancora evidenziato. sento di non essermi ripresa sono stanca. (odio sentirmi cosi poche sono sempre stata una donna attiva e combattiva) ciao a presto.
Mi dispiace,spero tu guarisca,spero che i tuoi desideri si avverino,se speri tanto di lasciare questo mondo che possa avvenire,ma io ti auguro di poter guarire e di vivere un piccolo paradiso terrestre ancora quaggiù,un pò di felicità nel mondo.ciao un abbraccio.ciao vivere
Ciao se ti fa piacere possiamo essere amici su facebook….
Non sono su facebook,non mi piace facebook in genere,il pc lo uso solo per e-mail e per scrivere e per internet-wikipedia ecc…cmq grazie sei molto gentile,grazie.ciao Vivere
Ciao!! capisco,, io mi sono iscritta xke una figlia convive non avendola vicino, mi da modo di vederla e vedere i nipoti. ciao Devid, buon fine settimana. mi a fatto piacere parlare con te.. non ti conosco ma da tutto quello che scrivi si intuisce che sei una persona speciale. un forte abbraccio.
Grazie Vivere,una volta ero una persona speciale,adesso sto arrancando.Grazie,cerca di stare calma tutto si aggiusterà,tutto andrà bene.Alcuni dicono che il passato ed il futuro sono le vere dimensioni dell’universo,della nostra vita.Il presente è una dolorosa illusione.Spera e sogna!ciao
Ciao, sono una ragazza di 22 anni e forse molti di voi penseranno “cosa ne può sapere lei?”…bè, scriverò comunque quello che penso a prescindere da quello che penserete voi..
capisco perfettamente che la vita possa spesso essere difficile, dolorosa, ma mi fa veramente incazzare leggere di persone che non apprezzano la vita e che parlano di suicidarsi quando ce ne sono altre, malate, che darebbero tutto quello che hanno per poter continuare a vivere, ragazzi di 20 anni che amano la vita e ai quali viene tolta cosi, da un giorno all’altro..
A tutti sono capitate cose difficili da superare, tutti hanno passato periodi neri, io in primis..ma x favore, tirate fuori le palle! non è continuando ad autocompatirvi che riuscirete ad apprezzare il DONO della vita! Perchè E’ un dono, è un dono a prescindere da tutto ciò che ci può succedere…smettetela di pensare sempre e solo a voi stessi e alla vostra depressione…cominciate invece a pensare a cosa mai è che vi deprime, sono sicura che non troverete risposte che non siano superabili con un minimo di coraggio…abbiamo TUTTI paura, siamo TUTTI soli in un modo o nell’altro…cercate la bellezza dentro di voi e coltivatela, fate del bene, aiutate il prossimo..
un anno fa mio cugino, praticamente un fratello, a 25 anni è morto…un ragazzo sanissimo e bellissimo è morto x un aritmia…cosi…da un giorno all’altro, non c’era piu! Quindi smettetela di pensare alla vostra voglia di morire e vivete questa cavolo di vita al meglio pensando a quanto siete invece fortunati!!
Non sai neppure di cosa parli Veronica,se non soffri di una forte depressione cronica non puoi parlare…perchè cavolo la gente vuol parlare di cose che non conosce e che soprattutto non prova sulla propria pelle.Direi di darci un taglio c’è poco rispetto per chi soffre di depressione o cose simili.Qui Veronica non si parla di cose difficili da superare ma di una patologia che può diventare spaventosa.Non dovresti parlare così…sì in effetti hai ragione penso proprio “ma cosa ne puoi sapere tu?”
Tu cosa ne sai di quello che so io?!? NIENTE!! Conosci la mia vita? La mia famiglia? Il mio stato di salute?? NO! Quindi, a questo punto, penso tu non possa nemmeno affermare se ne so qualcosa o meno! ne so piu di quello che pensi e rinnovo tutto ciò che ho scritto nel commento precedente!
Veronica, proprio perché nessuno sa nulla di nessuno si dovrebbe evitare di tirare fuori i soliti triti e ritriti luoghi comuni sui malati, il tirare fuori le palle, il dono. Tu sei molto giovane e, probabilmente, pensi di aver scritto chissà quale pensata originale ma chi è “vecchio” di vita, drammi, fregature se ne fa una pippa di sortite stantite, già sentite e….udite udite…..già dette, in gioventù, da molti (non tutti) di noi. La vota è una ruota che gira, Veronica. Invece di ammorbare di luoghi comuni spera di non finire dall’altra parte della barricata ad incazzarti con la ventenne di turno.
Scusami tanto Veronica hai ragione ho scritto male,però di certi luoghi allucinanti spero tu non abbia fatto la conoscenza.Il dolore ed il trauma è più come lo si vive,che quanto in realtà sia realmente.Forse non hai provato però un effetto di psicofarmaci sbagliati e troppi che ti danno una reazione praticamente epilettica e la lingua ti entra in gola e questo ti dura quasi una giornata intera,e quasi soffochi,muori!.Per non parlare di luoghi chiusi di vario tipo dove sei chiuso con un mucchio di bastardi che ti fanno il c…oppure semplici manicomi che non sono altro dove stai legato ore ed ore,e giri giornate in una nebbia di fumo con persone che sembrano spettri e ripetono nenie tutto il giorno,certo quando sei per mesi in una clinica,che di clinica ha poco,l’allucinazione prende il posto ad ogni cosa logica,vale per tutti credo.Perdere la vita,averla rovinata a 14 anni per dei sadici maiali che hanno trovato il più debole ed indifeso e se ne giovano.Per arrivare ad un disturbo da stress post-traumatico ci vuole l’inferno sulla terra,ed è quello che io ho avuto.Però può darsi tu abbia sofferto di più,non è con i tentati suicidi che si valuta il dolore(ma forse la disperazione sì).Quando ti infilzi con un paio di forbici per morire,quando ti infilzi nel collo non vuoi attirare attenzioni…la paura della morte è l’estrema verità.E per me,non ci sono parole per quello che ho vissuto e visto nella mia vita.Questo mondo di m…a ci ha rovinati ed io non volevo mettere in dubbio il tuo dolore,scusa
Cara/o Ghette Veronica ha detto la sua e soffrire a 20 può essere vissuto in maniera tragica.Io ho 41 anni,ne ho viste di cotte e di crude,a quest’età però hai più la pena che non la comprensione.Quando avevo creduto di aver seppellito il mio inferno passato è tornato fuori in un PTSD COMPLEX,i sintomi dei reduci di guerra o di prigionia,o altre cose brutte e cattive,e scrivo perchè salirei su un grattacielo per urlare la mia rabbia,il mio dolore e le crudeltà subite fin da quando ero in ragazzino.Fai un salto su PTSD wikipedia,la cosiddetta sindrome del vietnam.Attaccatomi al fiasco,adesso va meglio,cerco di ricominciare.Veronica ha scritto con grande dignità anchè perchè 22 anni oggi non sono 22 nel 1992,la generazione è cambiata molto,c’è forse più consapevolezza,più sensibilità all’ingiustizia,ma le auguro di non arrivare a certi estremi.il PTSD è allucinante.
X Veronica…tu non puoi capire il mio tormento,ma forse io un pò più il tuo,soltanto per ragioni di anagrafe,il dolore quello tuo,quello dei vent’anni è esplosivo,pieno di domande,di perchè?,di ansia,e di rabbia all’ingiustizia in genere…il mio dei 40 è più pesante,pieno di odio e di amore per il passato,di rimpianti,di dolcezza passata.Ma quello che tu dici in fondo è vero “che ne sapete della mia vita?”,nella vita non c’è un tempo della gioia e del dolore,magari della consapevolezza,di immagini del passato.Ma comunque il tuo è un tentativo di dare una scossa a chi è ripiegato,a torto o a ragione su di sè,a chi si sente ormai finito.Ti posso assicurare che tu per un verso hai ragione,e cioè che tu inciti alla vita e quel tuo povero amico che è morto così,in un attimo,per la tua gioventù può sembrare tremendo,mentre per me sarebbe forse un sollievo tante ne ho vissute nella vita…ma resta il fatto che tu sei nel giusto perchè hai l’entusiasmo di fare coraggio alle persone che soffrono,per vivere…mentre io a volte mi vedo morto ubriaco nel freddo di un campo o su una panchina,ad Amburgo,Vienna,Glasgow o Bolzano.I segni della vita ti restano addosso a volte…ma tu fai coraggio a tutte le persone giovani o vecchie che siano.Buona Pasqua.ciao.
ti capisco.. sembra una cosa scritta da me…
Non immagini quanto ti capisco! Io ho solo 19 anni e da quando ne ho 17 ho provato svariate volte a uccidermi.. L’ultima è stata quest’anno 3 giorni prima del mio compleanno. Solo perchè il mio ragazzo mi aveva lasciata e aveva detto che dovevo morire. Ho ingerito del detersivo e ho iniziato a vomitare sangue. Avevo i mie genitori che hanno fatto il possibile per salvarmi portando dal medico e ce l’hanno fatta! Molte volte mi capita di pensarci pure ora, ma penso a come starebbero poi le persone e per cosa passerei io appena la notizia si divulgherà. Sono molto influenzabile dal parere degli altri, e infatti è da quando sono piccola che vengo presa in giro per il mio aspetto più grande degli altri. Ma il motivo maggiore per cui vorrei morire è per far capire alla persona che mi ha portato a farlo il dolore che mi ha causato! Perciò ti dico, non fare cazzate. Un conto è se non avessi niente da perdere, ma hai i tuoi figli che sono uno dei motivi per cui vale la pena lottare! Buona fortuna.
e oensi che a quella persona gliene importerebbe qualcosa, incontra altra gente esci e vedrai che troverai un nuovo amore ,ci sono tanti ragazzi che aspettano te
Ho sbagliato tutto nella vita, amore, lavoro, amicizie, tempo perso, divertimenti nefasti…ho pensato di suicidarmi lentamente, poi, mi sono fermato a pensare, la coscienza ha preso il sopravvento, e mi sono chiesto : ma x chi ? Non bisogna mai smettere di combattere, la vita è una lotta continua, con se stessi, con gli altri, col mondo, chi non vive la vita non sbaglia, non fa errori, ma che senso ha rimanere fermi ? Dagli sbagli si rinasce, si è più consapevoli con se stessi, non serve suicidarsi, non si scappa dai problemi , vanno risolti, una mente superiore trova sempre un sentiero, magari una via d’uscita..