Sua figlia non mi ha mai accettata
Salve a tutti, mi chiamo daniela ho 28 anni e convivo con un uomo di 40 da 9 anni, lui ha una figlia da una precedente relazione durata 1 anno, per farla breve, la figlia non mi ha mai accettata, e la madre peggiorava già una situazione difficile. Il mio uomo non ha mai avuto le così dette, e quindi ha lasciato la situazione così come le faceva più comodo a lui! Fatto sta che da qualche mese lei (la figlia) e venuta a vivere da noi, perché diceva che la madre la trattava male. Ho cercato il più possibile metterla a suo agio, cucinare per lei, insomma ho fatto di tutto! Nonostante tutto un paio di sere fa mi sono sentita dire tu non sei mia madre, non puoi decidere niente per me (le ho detto gentilmente di mettere in ordine la cameretta, ha 15 anni) e insomma mi ha detto questa e casa mia e di mio padre, tu vattene!! Sono rimasta di mer… a e la cosa che mi ha fato più male e stato lui che non ha detto nulla! Sono rimasta delusa, amareggiata, profondamente offesa, e ora non lo voglio più, neanche le parlo, ma lui dice che sono esagerata, mi bastava che lui le dicesse che ha sbagliato a comportarsi con me cosi, che mi deve rispettare, in quanto sono la sua compagna. invece e rimasto li fermo! Lo odio! A voi la parola.
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Ciao Daniela, mettiti anche nei panni di una ragazzina di 15 anni che si ritrova la madre da una parte, il padre dall’altro che per giunta a una compagna! queste sono età difficili dove vedi tutto nero non accetti consigli da nessuno; e questo fatto di avere i genitori separati magari non ha aiutato nell’educazione datagli!!!! magari potresti anche parlare con lei con tranquillità spiegargli che non vuoi farle da madre ma mantenere un rapporto civile!
Cara Daniela,la situazione è piuttosto delicata. La figlia del tuo compagno è in un’età particolare, oltre ad avere un passato difficile alle spalle (io non ho genitori separati,ma posso immaginare con quanta sofferenza un figlio possa vivere una situazione del genere).
Io penso che tu abbia davvero delle buone intenzioni,però, scusa se te lo dico,è stupido e infantile non rivolgere più la parola a questa ragazza per una discussione!Tu avrai le tue buone ragioni,ma anche lei ha le sue:anagraficamente potresti essere sua sorella maggiore,come puoi pretendere che per lei, soprattutto all’inizio,fili tutto liscio come l’olio?Tu sei l’adulta e in quanto tale – quantomeno se intendi portare avanti questa convivenza a tre – sta a te cercare di capire la figlia del tuo compagno, non il contrario!Non puoi permetterti di fare l’adolescente e tenere il muso!Parlale sinceramente, dille che non deve temere che tu voglia farle da madre. Parla anche al tuo compagno che, siamo d’accordo, non può certo lasciarti questa patata bollente. Ma cerca di non mettere mai padre contro figlia,oltre ad essere scorretto lei finirebbe per odiarti per davvero.In bocca al lupo
Ciao Daniela, penso che questa lettera sia più che altro uno sfogo per questa situazione che ti fa soffrire.
Comunque, passata la rabbia, ti consiglierei di considerare alcuni aspetti.
La bimba/ragazzina sta di sicuro vivendo un periodo non facile, e una situazione familiare confusa che non favorisce certo serenità.
Si parte quindi da una situazione complessa.
Per quanto sia giusto rifarsi una vita, si dovrebbe sempre tener conto del fatto che i bimbi non hanno scelto di venire al mondo, e che questa grande la responsabilità verso una nuova vita deve essere assunta completamente dai genitori.
Penso che la questione non sia che ti accetti o no, anche perchè lei non ha potuto scegliere per niente.
Si è ritrovata con i genitori separati e con te che sei la compagna che il suo papà ha scelto per sè.
Non fare l’errore di prenderla sul personale: non si tratta di te.
Penso che lei, probabilmente, avrebbe reagito a questo modo con qualsiasi altra donna, e se ci pensi è pure normale che ti veda come un’intrusa.
Anche te probabilmente a 15 anni, in una situazione del genere, avresti reagito in un modo simile.
Vorrei ribadire che non si dovrebbe tacciare lei come “problematica”, “maleducata”,(per quanto, effettivamente, potrebbe esserlo) o che è il padre a doversi schierarsi dalla sua o dalla tua parte.
Ti chiedo di uscire un attimo da questa logica, poco adulta.
E’ lei la bimba, non voi.
Anche perchè te, in effetti, “non sei nessuno”, nel senso che non potrai mai sostituirti alla madre, nè farne le veci in nessun caso, secondo il mio punto di vista.
Sinceramente penso che il problema sia stato a monte.
Avete “preparato il terreno” prima di farla trasferire da voi? Avete elaborato perlomeno una specie di “piano educativo”, o comunque delle regole comuni, in accordo anche con l’altro genitore?
Lei ha 15 anni, quindi avrebbe potuto partecipare ad una parte di questo “piano”.
Prendetela davvero seriamente, perchè la ragazza attraversa un’età davvero delicatissima, e necessita di tutto la comprensione, il rispetto e l’affetto incondizionato possibili. Magari ora dirai “ma non è mia figlia”, e posso capire, però sapevi che comunque il tuo compagno aveva una figlia, e che non gli potrai mai chiederei di scegliere fra lei e te (sarebbe aberrante).
Vi consiglio comunque di rivolgervi ad un educatore competente, almeno per poter vivere insieme serenamente e salvaguardando il benessere della bimba (oltre che al tuo,naturalmente, perchè la situazione per te mi pare davvero pesantissima). In bocca al lupo!
Ciao rachel,grazie per avermi risposto innanzitutto. Guarda mi sono messa sempre nei suoi panni,anche perché io arrivo da una situazione del genere direi anche molto ,ma molto più pesante della sua in quanto io ho subito il trauma vero e proprio ,anche perché sono vissuta con loro fino a 12 anni,lei da quando era nella e nata ha sempre vissuto solo con la mamma ,si erano lasciati ancora prima che nascesse(la mamma ha lasciato il mio compagno). E le ho anche spiegato più e più volte che io NON voglio assolutamente sostituirmi alla mamma,ma che voglio comunque essere rispettata! Diamine ,ti pulisco la stanza,ti lavo e stiro i vestiti(tra l’altro buttati sotto al letto) ti faccio da mangiare le cose che più ti piacciono,ripulisco il bagno dopo la doccia(un disastro) e ne ho ancora molte da dire ma mi fermo qua,e tu mi manchi di rispetto in questo modo?!! Va bene che sei una ragazzina,che sta vive vendo un periodo difficile ma io ho fato di tutto per aiutarla! Ho ricevuto in cambio solo maleducazione! Poi cmq ,l’errore più grande lo fa suo padre che non sa educarla. Infatti non dovrei essere io a dirle nulla ma lui!
Cosa vuoi fare, prenderla a ceffoni?
Lasciala stare. Ce l’ha con te, si capisce.
Piuttosto, il tuo compagno dovrebbe dirle di essere EDUCATA.
Però, la frasetta finale “Lo odio!” non mi piace per niente, sembra una frase da mocciosa di dodici anni, per di più viziata e smorfiosa.
essendo cinici, sul fondo (non sulla forma) ha ragione lei. Tu non sei e non sarai mai sua madre, e quella casa prima che tu possa dire che è “tua” sarà innanzi tutto di suo padre e sua.
Poi c’è modo e modo di dire le cose, ma io al posto suo ti avrei detto le stesse cose, ma non ti avrei mai detto “vattene” e in questo ha sbagliato lei.
Perciò direi che potete fare, se ne sei capace, un bel “patti chiari amicizia lunga”. Lei non può dirti di andartene perché solo il tuo uomo lo potrebbe fare. Però la sua educazione non ti riguarda sono affari dei suoi genitori. Certo che se poi tu e lui doveste fare un figlio vostro la cosa si complicherebbe, ma ogni cosa a suo tempo.
Facendo una provocazione: potresti anche lasciare questo 40enne ai suoi problemi e prenderti un bel coetaneo che non ha né ex-moglie né figli e partire da zero, che è sempre meglio.
colam’s
Assolutamente! io non mi sono mai permessa di sostituirmi alla madre!anche se la con la madre non si parlano proprio,anzi spesso io le dicevo di fare la pace con sua madre . Ho solo chiesto un minimo di educazione e rispetto tutto qui. Sai ,quasi, quasi ci penso alla tua provocazione:) grazie della risposta.
katy
Sicuramente il mio “lo odio” e dettato da uno stato di delusione e rabbia, rabbia anche verso di me ,che forse non sono capace di capire fino in fondo questa ragazza. Ma un osservazione la faccio io a te ,intanto non mi conosci quindi non ti puoi permettere di mancarmi di rispetto ,io viziata penso di non esserlo. Ma grazie del tuo parere!
katy
Carissima,ti devo subito dire che io non ho mai toccato un bambino in vita mia ! Ma stiamo schgerzando?! A ceffoni ,sarai abituata tu ,i bambini certo come tutte le persone Non si toccano,quindi non so da dove te ne sei uscita con questa frase brutta e infelice!ciao e tante belle cose.
colam’s
C’e solo un particolare ,che la casa e mia ,il contratto di affito e a nome mio , quindi vattene non lo può dire sono a casa mia!
Aspetta Daniela, non e’ un dettaglio da nulla: la casa e’ di tua proprieta o e’ solo affittata a tuo nome ? Inoltre concretamente i soldi pr l’affitto chi li caccia ? Tu o lui ?
Salve,beh una storia simile la sta vivendo mia figlia..il mio ex marito in un anno ha conosciuto una donna hanno iniziato una relazione e in 6 mesi ha portato a casa del mio ex che e anche quella di mia figlia (ci alterniamo un po da lui un po da me in entrambe le abitazioni)insomma ha portato lei e i suoi due figli uno adolescente maschio e una bimba piccola,tutti in un bilocale con mansarda..due estranei fondamentalmente per mia figlia,nella stessa stanza ,stesso bagno etc..l han deciso cosi a caldo,lui ha avvisato mia figlia che sarebbero venuti questi personaggi ad abitare da loro,passano 2 mesi,il maschio e mia figlia sempre in conflitto,mia figlia in camera non poteva stare in mutande ,fare una doccia in pace un impresa,in sintesi mia figlia e scoppiata l ha aggredito pesantemente e ha avvistato il padre che se la volava vedere ancora se ne dovevano andare,risultato?il padre le da 3 opzioni,”o ti va bene cosi con loro in casa “o vai definitivamente da tua mamma”(io)o vai dai nonni”…in pratica ha piu o meno gentilmente cacciato nostra figlia…io non ho problemi a tenerla sempre con me,lei e la mia vita ,ma mi piange il cuore per come la sta perdendo il padre..
… a dimostrazione che tra i genitori divorziandi almeno uno dei due è un’egoista che non pensa ai propri figli (sono figlio di divorziati)
La casa e in affito ,non di proprietà,ma pago io l’affito ,non ho mai accettato che lui pagasse nulla per me ,anche se vive in casa con me e sua figlia.
ho un amico che di recente si è separato. Il suo matrimonio era in crisi, forte, da anni. Era finito già. Non è finito per un’altra donna anche se è ovvio che sarebbe stato ‘meglio’, per una serie di evidenti ragioni, se se ne fosse andato ‘da solo’. Di fatto, cmq, i figli risentivano di avere due genitori separati in casa, e entrambi infelici. Cmq lui è molto concentrato, insieme all’ex moglie, a non turbare ancora di più i bambini. Ha preso un appartamento, da solo, si dedica molto ai figli, non pensa minimamente di sconvolgerli presentando loro la sua ‘fidanzata’. Cosa su cui quest’ultima, e non per menefreghismo, è d’accordo. Se la storia resterà seria, lunga e consolidata prima o poi accadrà… Lui è figlio di divorziati, anzi ha vissuto la sua infanzia con i nonni. Ha riallacciato i rapporti con un padre ‘fuggitivo’ molto tardi, dopo i 20anni. Idem, anche se già durante l’infanzia, con una madre piena di casini quando lui era bambino. Ha avuto un patrigno, per tanti e tanti anni, che cmq resta per lui una figura non solo di passaggio. Ha una sorellastra con cui ha uno splendido rapporto
Cara Daniela, il fatto di stare insieme al TUO uomo da 9 anni ti legittima ad aprir bocca ogniqualvolta ci sia qualcosa che non va, anche se si tratta di “sua” figlia. Se, come scrivi, la storia con l’altra donna è durata 1 anno solo ed è finita da un’eternità, è solo acqua passata, archeologia sentimentale. La giovane figlia (unica) si trova in mezzo alla pubertà, probabilmente con tutto quello che ne consegue: immatura, instabile e mi pare, perdonami l’insinuazione, anche po’ rompicogl…i. Questa, secondo me, non ti accetterà mai.
Tu stessa definisci il tuo uomo una persona priva degli attributi necessari a risolvere certi conflitti. Non illuderti, lui resterà così com’è, perchè arrivati a 40 anni non si cambia piú personalità. Non sarà certo lui a mettere a posto le cose.
Non conosco il tuo carattere, ma secondo me hai due possibilità: o mandi a qual paese sia il tuo uomo che la sua figliola, oppure prendi tu in mano la situazione, ti imponi e metti ordine in questo casotto. Sei donna, usa le tue armi.
Nel caso tu voglia continuare con lui, rifletti: sei giovane, stai con lui da 9 anni, quindi vi dovreste voler bene. Non hai mai pensato ad avere dei figli con lui, I TUOI FIGLI, o non li volete? Eppure sarebbe la soluzione di tanti problemi per te, costringerebbe lui a prendersi certe responsabilità, mentre la figliola non sarebbe più così “UNICA”….
La mia opinione: nella vita chi non risica, non rosica. Te lo scrive uno che rischiando ha sì pagato molto, ma ha ricevuto in cambio molto di più.
In bocca al lupo
Probo
lo conosco da quand’era bambino e conosco da vicino le vicende di cui scrivo e anche la sua famiglia allargata. Che oggi cmq sta in equilibrio. Colam’s, come te ha cercato di impostare la sua vita in modo totalmente diverso. Paradossalmente – o forse no – è stata più sua moglie a fare certi errori (anche se certo non ha sbagliato solo lei! E lui lo ammette) durante il matrimonio. Lei stessa (pure se è incazzata e ferita per la separazione e per il fatto che lui abbia ora un’altra donna) ammette che per anni lui ha cercato di affrontare i problemi tra loro e lui no. Cinque anni fa erano già ampiamente al punto di rottura. Chi è stato più egoista? Forse entrambi. Ma conoscendo lui e la sua biografia so che era arrivato ad ammalarsi quasi perché comunque amava sua moglie, i suoi figli e credeva nella coppia e nella famiglia. Sarebbe ipocrita non ammettere che il fatto di avere un nuovo amore comunque è per lui, in ogni caso, un motivo di gioia e energia dopo anni di solitudine, amarezza (per entrambi) in cui viveva solo per i suoi figli. A cui ora si dedica di più non di meno. Nel senso che li ha sempre messi al centro ma prima era più depresso. L’idea che i suoi figli abbiano una famiglia disgregata lo fa stare malissimo, sapendo cosa sia. Ma che vivevano in un’altra forma di disgregazione quotidiana è vero. Ogni giorno si adopera per dimostrare loro che mamma e papà si vogliono cmq bene e si rispettano. E che lui c’è.
Ciao Daniela28 hai 28 anni, stai con uno di 40, paghi tu affitto di casa, non hai mai accettato che lui pagasse nulla per te.
Ti sei contraddetta, per me dici balle, scusa se la figlia ha detto questa è casa mia, cosa lo ha detto a fare ?
Non è la casa del padre e ti dice che lo è,
c’è aria di tue bugie.
Raccontacela tutta, che lavoro fai visto che paghi tu ?
Devi avere un bel reddito per pagare tutto tu !
Allora con tutto il rispetto Daniela, chi te lo fa fare ?? Paghi l’affitto , badi alla casa , pulisci quello che sporcano gli altri, e non saresti nemmeno padrona a casa tua ??
Ma ribadisco: starai tanto meglio buttando fuori se permetti da casa tua questi due che si approfittano di te e ti trattano pure male. Ma stiamo scherzando ???
NEssuno ti ha mancato di rispetto.
Rileggi bene quel che ho scritto.
E la frase “che vuoi fare, prenderla a ceffoni” non era certo un consiglio….mi pareva chiaro. Bah
Tante belle cose anche a te
Forse l’educazione alla figlia doveva insegnarla il tuo compagno, lo stesso che per primo doveva definire con lei le regole della vostra convivenza.
Tu hai ragione ad arrabbiarti, ma davvero non so cosa puoi fare per migliorare la situazione da sola, anche secondo me lei ti deve rispetto; ovviamente attraversa un momento difficile fatto di mille conflitti interiori e tutto quello che vuoi, ma suo padre, che in teoria ama anche te, dovrebbe prendere la situazione in mano e farle capire dove sbaglia.
@renzo
scusa ma perché lei non potrebbe essere in grado di pagare un affitto? cos’ha che non va… sarebbe a dire che senza conoscere né lui né lei si deve presupporre a priori cosa? che lei ha 28 anni e quindi sta con lui che ne ha 40 per soldi o interesse… ma perché?
Magari il padre non ha detto alla figlia che “scrocca” casa proprio perché se ne vergogna.
Almost-Imperfect
Grazie ! E proprio cosi,infatti la ragazzina non sa chi paga e come stanno le cose ,per lei la casa e del padre .
@renzo
Ti devi solo vergognare di insinuare certe cose senza conoscermi,intanto sei un maschilista che pensa che solo gli uomini possono pagare un cavolo d’affito,e se io non voglio accettare nulla dal mio compagno sono solo affari miei non tuoi di certo!
@Daniela28
se volevi che gli altri non si facessero gli affari tuoi non dovevi scrivere sui forum;) dove di solito si scrive, come hai fatto tu, per chiedere un parere.
Hai mai pensato invece a quanto questa ragazzina possa soffrire ?
Ti dice vattene solo perchè le hai detto di pulirsi la stanza ?
Il tuo lui è uno stro…, la figlia pure, paghi tutto tu, pulisci tu, lavori tu, insomma tu sei perfetta e la colpa e sempre degli altri.
Scusami ma questo tipo di persone perfette che hanno sempre la ragione le ho già frequentate anche io, conosco la materia, non ti preoccupare.
Adesso la situazione è migliorata ?
Come fai a conciliare lavoro pulizie di casa fare da mangiare, fare la spesa con il tuo lavoro ?
Lavori ?
Vivi di rendita ?
Lui non fà proprio niente, neanche si lava i vestiti ?
@Almost-Imperfect
Il problema non è di chi è la casa o chi paga l’affitto.
Se leggi bene tutto ciò che scrive, ti rendi conto che ci sono incongruenze in ciò che dice, parole che si contraddicono.
@ renzo
Si ,ho pensato molto a quanto potesse soffrire la ragazza,ma ciò non la autorizza a mancarmi di rispetto!
E cmq ,si vede che sei molto accanito contro i nuovi/e arrivati! Io ho preso la mia decisione,per quanto difficile ,sicuramente mi porterà un minimo di serenità di cui in questo momento ho bisogno e direi anche il sacrosanto diritto sia io che loro. E sicuramente non rispondo più alle tue provocazioni direi alquanto stupide. Ciao
@renzo
io non vedo incongruenze, cioè davvero non saprei; di certo sono una rintronata io, che mi fido sempre delle cose che gli altri dicono pensando che non abbiano motivo di mentire.
Ho letto nel messaggio di daniela, solo uno sfogo, fatto in un momento di rabbia magari dove lei non stava neanche a pensare a tutto quanto, tipo casa, soldi…
E m’è sembrato anche che la sua rabbia fosse rivolta nei confronti dell’uomo, non tanto della ragazza, che povera creatura, se poteva scegliere di certo avrebbe preferito vivere con tutta la sua famiglia riunita.
Ma onestamente credo che non sia facile nemmeno stare nei panni di daniela, deve essere difficile il suo ruolo no? Anche se la casa non fosse la sua, anche se pagasse lui, perché ‘sta cosa conta fino ad un certo punto.
Quindi detto questo mi domando solo perché il suo compagno (e dal suo scrivere sembra così) non abbia fatto niente per cercare di migliorare la situazione sia a sua figlia sia a daniela.
Daniela, scusa, forse mi sono persa qualche puntata e magari non sarà rilevante, ma perché @pago io l’affitto non ho mai accettato che pagasse nulla PER me anche se vive in casa con la figlia.
Scusa, ma se pagasse la sua parte d’affitto mica pagherebbe PER te…
Il fatto che tu non voglia sostituirti a sua madre non c’entra nulla con il fatto che lei ti debba un rispetto che dovrebbe riservare a qualsiasi adulto, con cui tra l’altro vive pure in casa.
Poi, certo, avrà le sue, ma ciò suo padre dovrebbe proprio metterlo in chiaro. Anche perché sennò tu rischi di essere e diventare veramente un capro espiatorio. Anche dei conflitti con suo padre o sua madre, o entrambi o dei suoi conflitti adolescenziali.
Oltretutto al di là delle educazione, che spetta ai suoi genitori, esistono comunque delle regole di convivenza civile che in una casa come altrove hanno un valore.
Se ho capito bene: Tu hai giustamente accolto nella vostra casa (vostra dopo nove anni che vivete insieme, direi) la figlia del tuo compagno e sei disponibile (così dici) a farla sentire a suo agio, d’altra parte, anche se certamente tu sei l’adulta, e lui è l’adulto, e lei una ragazzina, comunque questa cosa ha rivoluzionato anche la tua vita, e il tuo compagno dovrebbe avere la sensibilità, come compagno appunto, di tenerne conto. E quindi di non pensare che tu, al di là del fatto di accogliere sua figlia e di stargli accanto in un certo ruolo rispetto a lei, smetta di avere esigenze, sensibilità.
Anche perché, comunque, per quanto certamente lui si senta di rassicurarla, non le dà certamente un buon messaggio permettendole di mancarti di rispetto.
Certo che queste situazioni sono complicate, e, mi ripeto, l’adulta sei tu e lei l’adolescente.
Ma, seppure in modo assertivo, ti consiglio di non dimenticare che comunque sia esisti anche tu e esiste la vostra relazione.
Nove anni sono tanti, siete andati a convivere che tu avevi 19 anni, non so come fosse il vostro rapporto prima di questa novità, anche rispetto al fatto che lui avesse già una figlia. Anche se a te interessa avere altri figli o se e come ne avete parlato.
Penso che sicuramente le questioni di questo tipo siano delicate e che una persona che si mette con chi ha già dei figli debba fare conto con questa realtà (tra l’altro una realtà che al giorno d’oggi è diffussissima, purtroppo… putroppo, intendo, nel senso che le famiglie si disgregano).
Però ciò non significa che tu non sia una persona che non ha un ruolo nella propria esistenza, per quanta sensibilità e assertività e senso di equilibrio possa mettere nei rapporti con gli altri.
La tensione può senz’altro essere passeggera, era da mettere in conto, tanto più è una cosa che probabilmente vi mette alla prova anche come coppia, ma tanto più per questo il fatto che lui sia equilibrato nel rapportarsi con entrambe (cosa che non ha nulla a che vedere con “buttare dalla torre” sua figlia nè te, ovviamente) mi pare fondamentale.
Trovando anche insieme una
strategia comune, appunto perché gli adulti siete voi. Ma entrambi.
Con diritti e doveri.
Mi ripeto, non so come sia il vostro rapporto, com’era prima che esplodesse questa situazione.
Anche perché lei, dicendo “tu non sei mia madre” non solo evidenzia un fatto reale, certo, ma potrebbe anche tirare un po’ la corda come fanno gli adolescenti, che in generale possono opporsi all’autorità, anche del loro stesso genitore.
Ma è suo padre che deve anche rendersi conto di questo.
Altrimenti non le farà certo un favore.
@Il mio uomo non ha mai avuto le così dette, e quindi ha lasciato la situazione così come le faceva più comodo a lui!
Così però tu descrivi comunque il carattere del tuo uomo, anche in generale?
@luna
mi fa molto riflettere il tuo parere,certamente prima del arrivo della ragazzina avevamo i nostri alti e bassi,poi un particolare fondamentale credo in questa storia e che io con la ragazzina non ho mai avuto a che fare! Lei non mi voleva ,addirittura e capitato una volta che il lui doveva passare a prenderla a scuola e non e voluta salire assolutamente perché c’ero anche io in macchina,a quel punto lui chiamò la madre a venire a prenderla ,per non parlare che non e mai voluta venire a casa da noi quando la prendeva il sabato ,doveva portarla dalla nonna per stare insieme. Il tutto ovviamente aggravato dalla madre della ragazzina che non perdeva occasione a mettermi contro la bambina. Quindi fondamentalmente ci siamo ritrovate sia io che lei costrette tutto ad un tratto a convivere senza aver mai avuto nessun tipo e dico nessun tipo di rapporto.capisco lei che si e trovata a dover vivere con la donna che non vuole,capisco la sua sofferenza ,ma devo capire anche me stessa e i miei sentimenti,anche per me e difficile cosa pensate sia facile. Convivere con un figlio che non e tuo,che non hai nessuna autorità ,ma che cmq devi fare tutto ? Io non voglio essere la matrigna cattiva ma nemmeno cenerentola ..penso sempre che la ragazzina non ne ha colpe ,più che altro il padre che non ha saputo gestire la situazione,ma lui e cosi e non credo possa cambiare ora che ha 40 anni di certo. Io andrò avanti con la mia vita ,accettando che ho fallito ,perché penso sia anche colpa mia ,in qualche modo neanche io ho saputo gestire la situazione con una ragazzina di 15 anni. Sicuramente nel futuro non vorrò più avere a che fare con uomini che hanno figli,e molto complicato e poi trovi anche uno che non sa gestire peggio ancora! Grazie di cuore a tutti ,mi avete aiutato a vedere più chiaro la situazione.
Prova ad aprire gli orizzonti e capire le persone, se ne hai voglia e intenzione, non vorrei che il problema fosse che non vuoi nessuno in mezzo alle scatole.
Il tuo lui, dopo tanti anni in cui desiderava la figlia con se, finalmente riesce nel suo sogno, avere la figlia al suo fianco.
Cosa dovrebbe fare, cosa le stai chiedendo, di scegliere tra te e lei ? le vuoi così male al tuo uomo, lo metti veramente così in croce ?
Inverti per un attimo le parti.
Tu hai una figlia che da anni vive con il tuo ex marito, desideri tua figlia al tuo fianco e quando finalmente il tuo sogno si avvera il tuo lui che fà ?
Ti dice che non hai le cosidette e ti molla. Te ne sei accorta proprio ora che non ha le cosidette!!!
Da quello che scrivi,(Sicuramente nel futuro non vorrò più avere a che fare con uomini che hanno figli) mi pare di aver capito che hai lasciato il tuo lui. Bene, che pretendevi, che lui ti dicesse tra te e mia figlia scelgo te!
Mettiamola anche su un altro piano, una madre può distinguere tra due suoi figli ? Lui vuole bene sia a te che alla figlia e non vuole rinunciare a nessuna delle due.
Il tuo lui non può essere messo a scegliere, è profondamente ingiusto quello che fai, potevo capire se dopo un anno/due non ne potevi più, ma da quello che scrivi mi pare di aver capito che la ragazzina vive con voi da qualche mese, ne deduco che non ci hai neanche provato, troppo poco tempo per fare dei SERI tentativi.
io sono figlio di divorziati.
PS: Difficilmente scrivo nel forum, ma quando ha visto questa storia non ho resistito, i miei hanno divorziato quando avevo 2 anni, e fino a 14 anni ho vissuto con quell’essere che mi ha partorito.
a 14 anni sono andato a vivere con mio padre che nel frattempo aveva avuto 2 figli con un’altra donna, che io adoro e chiamo MAMMA, lei è veramente una donna speciale, per non farmi sentire il peso della situazione mi ha sempre messo in primafila, prima io poi i suoi figli naturali, la adoro è una donna con le COSIDETTE.
Anche io, inizialmente la rifiutavo, ma lei ha saputo conquistarmi, sai perchè ?
Perchè amava mio padre.
Oggi mi vuole bene come un figlio e io come una mamma, in casa ci sono grosse difficoltà economiche e io non ho nessun problema a portarle lo stipendio per intero. tu dopo tanti anni che stai con il tuo lui, dopo qualche mese di sua figlia in casa che fai ? lo molli ! be, allora stò con chi pensa che una ragazza di 28 stà con uno di 40 per interesse, scusami, ma lo penso.
a me non pare che daniela la metta come dici tu. Certo non sono lì. Ma non mi pare affatto che lei abbia detto a lui ‘scegli tra me e lei’! Forse tua MAMMA è stata meravigliosa di suo e amava tuo padre, ma anche lui dimostrava di amare lei e insieme a lei cercava di affrontare una situazione particolare e delicata. Insieme a te, e pro-te, com’era sacrosanto che fosse, ma anche insieme a LEI. se non voleva un uomo con ex mogli e figli non stava con lui nove anni. E mi sfugge perché se una di 28 sta con uno di 40 (neanche fossero 96) dovrebbe starci per soldi. Neanche lei fosse lolita e lui un miliardario col catetere. A parte che potrebbe amarlo cmq anche se fosse, ma 12 anni di differenza tra due adulti te parono sta roba tanto pazzesca da mero scopo di lucro? Mah. Un altro concetto è se daniela, oltre ad accogliere la figlia di lui, vorrebbe figli suoi. Come lui si pone di fronte a ciò, se son d’accordo etc. Mi pare che daniela non ne ha. Magari per scelta, eh. Tua mamma ne aveva due, tuo padre teneva a te, giustamente!, però con lei aveva anche creato una famiglia. Forse anche tua mamma aveva da parte di tuo padre una serie di sicurezze emotive e concrete che daniela non ha.
…e cmq, con tutto il rispetto per la tua esperienza positiva: @mi ha sempre messo in prima fila, prima io, poi i figli naturali@ beh, se così fosse, sarà stata una figata per gli equilibri dei due figli naturali, per cui lei era la madre e tuo padre anche il loro, e arriva, giustamente, un fratello e a parte la loro oggettiva confusione possibile rispetto una maggiore condivisione paterna anche la madre mette te davanti a loro, prima te. Che tanto a loro che cambiava? – se la cosa si è svolta in maniera equilibrata, vi adorate tutti e nessuno è dallo psichiatra forse i cosiddetti li han avuti ENTRAMBI, non solo lei. E forse è stata anche un po’ più equa ed equilibrata di come rilevi tu. Ah?
@Simone
Caro simone,mi fa piacere sentire la tua storia,io mi sono messa tantissime volte a capire la ragazza credimi ,non e stato facile ogni volta che aprivo bocca anche per un semplice com’e andata a scuola ,la risposta era sempre tu non sei mia madre cosa te ne importa…e sicuramente tua mamma ha avuto di sicuro la collaborazione di tuo padre ,io non ho mai avuto aiuto da parte del mio compagno ,e penso sia stato molto egoista lui in quanto doveva almeno provarci lui perché io ho fato del mio meglio ma se dal altra parte non c’e buona volontà io non posso spaccarmi il fegato ti pare? Che pensi che sono di acciaio? Che tutte le volte che mi sentivo rispondere con cattiveria(ok e una ragazzinaz,stapassando un brutto periodo)ma anche io sono una persona con dei sentimenti ,e tante volte mi sono ritrovata a piangere. Certo avevo bisogno del aiuto del mio ex compagno,si hai ragione tu ,l’ho lasciato ,sono stata ferita in mille modi e in mille occasioni…io ti posso dire che ci ho provato ,ma non potevo certamente fare tutto da sola! E ti dico che capisco bene la ragazzina,i miei sono separati da quando ero poco più piccola di lei,ma sicuramente la compagna di mio padre non l’ho mai mancata di rispetto,anche perché mio papà mi ha sempre fato capire che se voleva bene anche alla sua donna questo non significava che a me non me ne voleva! Un ultima cosa ,dovete smetterla di pensare che se una ragazza di 28 anni sta con un uomo di 40 sta per i suoi soldi! Non ne ha soldi,lavora come tutti noi e ha una figlia da mantenere.
@luna
Ti volevo rispondere che io non ho dei figli,avrei voluto tanto ,e il mio sogno più grande un giorno diventare mamma…solo che il mio ex diceva che ancora sia figlia era piccola e che non era ancora pronta ad accettare un fratellino/sorellina…ma credo non fosse pronto lui ,e credo non lo sarà mai. Io ho il diritto di crearmi una famiglia,desidero dei figli e gli anni passano..grazie della tua risposta
Deve essere proprio un mostro questo tuo lui!
Paghi l’affitto, pulisci, lavori, vuoi essere mamma e lui non te lo consente, accetti la figlia a casa tua, la tratti bene e lei ti tratta male, etc etc.
Altro che no, sei cenerentola.
Vuoi figli e fare una bella famigliola, tieni in ordine la casa, paghi tu le spese…
Hai fatto bene a lasciarlo, non ti merita.
Questa ragazzina rientra a casa, tu gentilmente le chiedi come è andata e lei ti risponde male ! così, senza motivo ? senza nessun battibecco ?
Cosa intendi che prima dell’arrivo della figlia avevate alti e bassi ?
I problemi c’erano già o sono arrivati con la figlia ?
Scusami, non vorrei invadere troppo la tua privacy, ma sei stata tu a esporre sul forum, adesso siamo curiosi e ci piacerebbe capire meglio;)
@simone
Mi pare che tu mi stia prendendo un po in giro. Guarda che la stai mettendo di nuovo sul piano “paghi tutto tu,fai tutto tu”..io ho semplicemente detto che l’affitto me lo pago da sola ,ma che problemi ci sono?! Non mi pare cosi scandalos
o ,poi io pulisco ,come tutte le donne su questo pianeta,se pagava lui sicuramente avreste detto(come già tanti di voi hanno detto) che sto con lui per interesse! Si senza alcun battibecco ,mi rispondeva male ,perché vuoi a tutti i costi pensare che sia colpa mia se la ragazza non mi accetta? I problemi penso che li hanno tutte le coppie,ovvio che la nuova situazione aveva portato dei nuovi,e questa volta più difficili. E più facile comunque giudicare(tu mi stai giudicando,non stai dando un parere) ma quando una persona si ritrova in certe situazioni ,tutto ha un altra dimensione,un altro peso. Ti auguro di non ritrovarti mai in una situazione del genere,guarda non e facile come pensi!!!ciao
Daniela, a me pare (pare) che tu sia delusa dal tuo compagno, e non soltanto per questo momento.
La cosa del figlio che desideri comunque mi pare importante. Non perché si possa imporre a qualcuno di avere un figlio se non lo desidera. Ma perché tu non puoi mentire a te stessa se invece lo vuoi.
Credo siano questioni sulle quali bisogna parlarsi con grande sincerità.
Poi nella vita si sceglie. Ma penso sia importantissimo scegliere affrontando la cosa realmente.
Certo, il momento in cui sua figlia era appena venuta a vivere con voi non era il più adatto per programmare un figlio.
D’altra parte però mi pare che tu abbia scritto che il momento giusto per lui non era mai e che hai avuto la sensazione che non sarebbe mai arrivato.
La ragazzina senza che tu le dica niente ti risponde male ?
A me sembra quantomeno strano, così di punto in bianco, entra in casa e ti risponde male, senza che tu faccia niente!
E lui non dice niente !
Secondo me, lui non dice niente alla figlia proprio perchè non c’è niente da dire, alla figlia. (secondo il suo parere, non fraintendermi, dico secondo il parere del tuo lui.)
Nel senso, chissà cosa le hai detto tu alla figlia, prima che lei ti dicesse quelle parole…
raccontacela tutta la storia, questa non regge!!!
Secondo me questa storia è a metà, mancano dei pezzi, ho vissuto in prima persona certe cose, ci sono passato, ho il sesto senso qui, la puoi raccontare ad altri ma non a me.
Sò perfettamente come si evolvono certe situazioni, quando parli della vicenda, rivivo il passato, ma intuisco che mancano dei pezzi da tante tue parole dette. non offenderti, credimi, parlare con me di questi argomenti è come sfondare un portone aperto.
mi vorrai dire che in questi mesi in cui tu cucinavi, a tavola non hai mai scambiato una parola con lei ?
ti ha solo insultato e tu continuavi imperterrita a testa bassa ?
la figlia che dice ? quali sono le sue ragioni ? non mi verrai a raccontare che le sue ragioni sono che tu non sei la mamma ? perchè te lo ha detto, c’è un perchè, diccelo. per quale motivo non andatre d’accordo.
No, non tornano i conti, sei qui in forma anonima, non ti conosciamo, ti sei confidata, ma se vuoi veramente dei consigli VERI, la devi raccontare tutta. cosa ti aspettavi di trovare qui, l’amica con cui parlare male del tuo compagno ? di piuttosto che tu la figlia non la vuoi in casa e apri una nuova discussione. Guarda che non sei obbligata, ti comprendo se non la vuoi li con te, sei giovane, ma non girarci intorno. In una tua risposta ho letto che anche tu da piccola a 12 anni hai vissuto una storia molto simile perche i tuoi si sono lasciati, pensa se la nuova compagna di tuo padre non ti voleva e tu finivi in orfanotrofio !!! ritorna indietro nel tempo, io non so con chi vivevi dopo i 12 anni, padre, madre, nonni, non lo so, ma so che tutti al loro fianco avevano un partner. Tu sei stata accettata ? pensa alle conseguenze. Vedi Daniela28,, pensa se adesso con un nuovo fidanzato fai un figlio e poi lui ti lascia. pretenderesti che altri accettino tuo figlio ma tu non accetti quelli degli altri ? è da egoisti, non te lo auguro, ma spesso i nodi ritornano al pettine.
simone, più che tanto sesto senso si può essere anche un sacco proiettivi. E’ vero, lei può avere anche sentimenti contrastanti, ma tu la stai mettendo in croce sicuro che lei sia quella che sbaglia in questa vicenda. E ‘i nodi vengono al pettine’ etc… Mah.
@luna
Carissima,infatti e proprio come dici tu,nel senso che sicuramente non volevo certo fare un figlio quando e arrivata la figlia da noi,lo desideravo già da tanto tempo,ma anni fa quando gli parlassi (avevo 23 anni)eravamo già insieme da 4 anni ,lui mi disse che comunque dovevamo aspettare perché io ero ancora troppo giovane e ne avremmo parlato più avanti. Poi ,lui sapeva benissimo che il mio sogno più grande era ed e diventare mamma,certo un figlio deve essere DESIDERATO da entrambi i genitori! Sono delusa infatti da più cose messe insieme, delusa profondamente . Mi sono sempre sentita la seconda perrene,non che io volessi essere la sua sola priorità,ma non ti nego che a volte avrei voluto essere per una volta la priorità. Ciò nonostante ,io ho amato tantissimo ques’uomo che forse non mi meritava,o forse siamo semplicemente troppo diversi,forse hanno ragione quelli che mi dicevano di lasciare perdere,che cmq la differenza d’eta si sarebbe fata sentire,che lui certe esperienze le aveva già fate . Ma certo quando si e innamorati non vedi e non senti finché un bel giorno non batti la testa ,e cosi ti ritrovi a piangere e a dire che forse avresti dovuto ascoltare tuo padre. Grazie mille ,a presto
più che la differenza d’età, che non mi pare abissale (e meno incisiva adesso, forse, di quando tu avevi 19 anni e lui 31) forse non guardate nella stessa direzione. E non dipende dal fatto di avere già un figlio. C’è chi non ne ha e comunque non ne vuole e chi ne ha già e ne desidera altri. Ho un amico che ha sempre detto chiaramente di non volere altri figli, per non turbare il figlio che aveva già. E’ una cosa che ha sempre detto chiaramente. Non lasciando margini al concetto ‘cambierà idea’. Non con le persone che volevano una relazione seria con lui ma volevano avere dei figli. Egoista? Onesto. Non un’illusione nè un ricatto, ma la verità. Non si è legato a chi avrebbe sofferto di ciò. Salvo poi esplodere. Ora da qualche anno convive con una coetanea che ha un figlio adolescente. Che ha legato molto con suo figlio. Più che una questione di età mi pare una questione di coppia, esigenze e equilibri personali. Non so se sia lui che ti ha fatto sentire sempre ‘seconda’, anche se la figlia viveva con la madre e seconda anche per quanto la ex, non solo
che per le naturali e sacrosante questioni per cui compagni non si è più, ma genitori entrambi di un figlio sì) abbia molestato effettivamente la vostra relazione e lui non abbia saputo gestire la cosa. Quanto lui non abbia capito che una compagna, anche se sei già separato e cmq e sempre genitore, è comunque la tua compagna, anche se INSIEME a te gestirá una situazione più complessa (e oggi, purtroppo, così diffusa…). Quanto invece la percezione sia stata tua. Magari anche perché molto giovane ti sei messa (oltre che trovata) in una certa situazione. Però anche con l’idea che si sarebbe creato nel tempo un migliore equilibrio, che però, secondo te, non si è mai evoluto. Non ho capito come ha reagito lui ora. E dove sono lui e la figlia se la casa era tua? O sei andata via tu? Certo questo è stato un momento delicato. Dipende se il punto è il momento, che sarebbe di per sè delicato per tutti, o appunto se, secondo te, ha comunque portato molti nodi al pettine. Tra cui anche la tua idea di aver abozzato troppo, per troppi anni (cosa che però dipenderebbe anche da te, non solo da lui). Che l’affitto lo pagassi tu è una decisione vostra, sapete voi. E può dipendere anche dal fatto che lui sia economicamente debole per il mantenimento alla figlia. Ma posso chiederti – se vuoi risp – perché dici ‘io non ho mai voluto i suoi soldi’? Se dividete le spese non è che lui dà soldi a te.
Non lo so,sono molto confusa su tanti aspetti della nostra relazione,certo non mi dispiace aver messo me stessa al primo posto questa volta . Soffro sicuramente ,ma il tempo guarisce le ferite,almeno spero. Un saluto,daniela
Dice bene luna, che ne è di loro ora ?
li hai sbattuti fuori ?
Siamo cmq lontani dal punto chiave.
la faccio banale la domanda e spero Daniela28 mi risponda.
Metti che domani mattina ti telefona un tuo familiare che ha un’urgenza, è per strada lo devi assolutamente ospitare a casa tua.
Che fai lo ospiti ?
e sei lui te lo impedisce !
Ti sembra giusto.
Mai dire mai, la vita è fatta di imprevisti, domani potresti trovarti nella situazione opposta e stai tranquilla che dopo che tu non accetti la figlia lui non accetterà i tuoi familiari.
Ma guarda simone ,che nessuno ha mai detto che io non ho accettato sua figlia in casa,al contrario ,ho anche detto di aver fatto di tutto per questa ragazzina . Ora lui vive con sua figlia a casa di sua madre (la mia ex suocera)io che dovevo fare secondo te ,annullare tutta la mia vita per loro due? Non lo ha fato neanche la mamma della ragazzina,che tra l’altro ha avuto dei seri problemi a spiegare alla figlia che non lascerà il suo compagno(ha un compagno da più di 10 anni con il quale ha una bambina piccola).insomma alla fine sua madre s’e ne levata le mani e io cosa dovrei fare ,più di quello che ho gia fatto ma non e stato apprezzato veramente? Ma anche se avessi sbagliato tutto io per ipotesi,se io non sono felice ,sono da condannare se voglio un pizzico di felicità nella mia vita ?
ferma ferma ferma !! Non hai sbagliato un bel niente. Mica sei sposata o altro. Quest’uomo, oltretutto ospite a casa tua con la figlia sua e il suo divorzio che rompe le balle, non ti piace ? Bene, capita, fine della storia e amen.
Non bisogna stare insieme per forza o per dovere (se non si è sposati e se non ci sono figli di mezzo).
Ci siamo lasciati infatti,e sicuramente meglio cosi per tutti,ognuno con la sua vita…e a questo punto forse si,sono un egoista ,ma per una volta nella mia vita voglio pensare solo a me stessa. Grazie a tutti
No, noi sei egoista, sei vigliacca, nel momento in cui lui aveva bisogno di te tu ti sei tirata indietro, sei tu che non hai gli attributi, non lui.
come dire, una ha un incidente rimane paralizzata, e lui mica si puo rovinare la vita, la molla!!!
Una coppia che si ama ha dei valori.
Ti rendi conto che lo hai lasciato al momento del bisogno ?
proprio quando lui aveva bisogno di te!
al primo ostacolo ti sei tirata indietro,
hai detto che andava tutto bene fino all’arrivo della ragazzina,
quindi qui tu le hai girato le spalle alla grande, non si tratta della goccia che ha fatto traboccare il vaso.
ma ti immagini, salta fuori una tua nipote di 14 anni che ha bisogno di te e il tuo lui che fà ? Ti lascia, e non dopo anni, dopo qualche mese, ma ti rendi conto, te ne rendi conto, mi pare di no.
Prima ci hai detto che tu la figlia la hai accettata, quindi eri pronta a prenderti una responsabilità, poi invece adesso che ci dici ?
ci dici che hai voluto pensare al tuo bene !
Ti contraddici da sola.
1 lo hai lasciato perche la figlia non ti accettava
2 lo hai lasciato perche vuoi pensare al tuo bene
3 lo hai lasciato perche lei ti rispondeva male
la risposta è che le stai sparando grosse e non ti ricordavi ciò che in precedenza avevi scritto, se proprio le devi raccontare almeno rileggiti ciò che hai scritto, non credo ad una sola parola di quello che dici.
ciao Simone, di solito anche io non sono tenero con le ragazze “confuse”, ma in questo caso o mi è sfuggito qualcosa oppure trovo esagerata la tua reazione.
Voglio dire: una 29enne che sta con un 40enne divorziato con figlia grande che non l’accetta, e oltretutto è lei che paga affitto ecc, e inoltre lui la sta prendendo in giro perché è da 6 anni che “non è il momento di fare un figlio con lei” ben sapendo che non lo sarà mai e che finché lei ci sta va bene poi si vedrà… Insomma dove sta scritto che daniela debba fare da crocerossina, anzi da “donna schiava, zitta e chiava” ? Mica bisogna stare insieme per fare la carità, se non si è sposati e se non ci sono figli di mezzo.
Certo pensandoci è andato tutto molto molto velocemente, in 10 giorni scrive la lettera, lo lascia, ed hanno già traslocato dalla madre..
Esatto, colam’s,
un mal di tesata questo amore, 10 giorni tutto a posto, fine dei problemi.
Magari fosse così facile la vita.
Ti riporto una tua frase
Mica bisogna stare insieme per fare la carità
guardala da un’altra ottica.
ti sposi, dopo 14 anni salta fuori un tuo figlio,
mica ti fà la carità tua moglie se ti aiuta ?
Se durante la vita, come spesso accade, uno dei due partner sta male, prima o poi aimè accede, mica le fa la carita l’altro partner se lo aiuta.
E tu che fai se ti ritrovi con un nipotino in mezzo alla strada, non lo ospiti per non rovinarti la vita se no tua moglie ti lascia ?
Lei ha tutto il diritto di scegliere una vita migliore, dovrebbe cambiare il titolo in “non mi voglio incasinare la vita, se sono io a perderci!”.
Ciò che a me non piace, che lei ha lasciato lui proprio quando lui aveva bisogno di lei. visto il decennio, magari ci faceva più bella figura se aspettava più di qualche mese.
Un pò come quando uno sta affogando, anche se sai nuotare molto bene, mica puoi rischiare di affogare anche tu.
Io per fortuna non sono così.
ma tu Daniela28 lo sapevi dall’inizio che aveva una figlia ?
Ok Simone, va beh io sono un po’ più dogmatico. Lei e lui non sono sposati e per me fa una bella differenza.
Secondo tipicamente (in questo mi riconosco in Daniela) lei dopo un decennio di fidanzamento iniziato (come ho fatto io) troppo presto, e’ cresciuta, e’ cambiata, e ha voluto “battere cassa”. Ovvero “sono 10 anni che stiamo insieme, sono 7 anni che ti dico che voglio fare un figlio, ora mi appioppi pure tua figlia che mi tratta male.. Ciccio, o la metti in riga E mi metti incinta, oppure quella e’ la porta”. Per me non fa na grinza, no ?!
Comunque la figlia si sapeva che c’era, solo che fino a qualche mese fa stava dalla madre.
Simone.
Non ho mai detto che erano tutte rose e fiori tra me ed il mio ex compagno,ho sempre detto che avevamo i nostri alti e bassi ,che tante sue decisioni e mancanze sono solo peggiorate con l’arrivo della figlia. Dico anche ,che non sono una vigliacca,sono una persona con dei sentimenti ferita,e NON obbligata a stare per forza di cose insieme solo perché lui ha una figlia,manco fosse mia. Sei tu che vuoi vedere del marcio in me . A questo punto dico di nuovo grazie a tutti dell vostro tempo dedicato,e non rispondo più . Buona fortuna a tutti.
Io non ti ho mai detto che per forza devi apiopparti la figlia.
Il discorso è ben altro.
Se ti ricordi ciò che hai scritto all’inizio, lamentavi che per colpa della figlia avevi problemi con lui, come a dire se non arrivava la figlia eravate ancora insieme. Dopo hai detto che non volevi rovinarti la vita e adesso dici che non la vuoi perchè non è tua.
Se fossi stata una persona coerente, avresti detto che non la volevi sin dall’inizio, evitandoci di menarcela con mille storie che stento a credere.
Io ho risposto alle tue in base a ciò che inizialmente hai descritto.
chiaro che se uno il film non lo vede tutto non capisce.
Io rispondevo ad una ragazza che amava il suo uomo e che aveva difficoltà perche la figlia di lui non ti accettava, sembrava che tu fossi alla ricerca di una soluzione per continuare la relazione.
A questo io rispondevo.
Se leggete le mie risposte partendo da questo presupposto le stesse hanno un senso. Se al contrario si vanno a vedere le risposte di Daniela28, che ad ogni risposta cambia impostazione no.
Non è la figlia che non ti accetta, non sei tu che non vuoi rovinarti la vita, non sei tu che non vuoi la figlia, tu non vuoi più a lui.
allora facci un favore, lascia in pace la figlia.
Diciamo che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso di una storia da tempo finita.
Buttarli fuori di casa poi, complimenti.
Non ti offendere, ma, da una che a ogni post cambia la storia e si contraddice, dubito fortemente che ciò che ci hai raccontato corrisponde a verità.
Simone, io tutta questa pazzesca incoerenza in daniela non la vedo. E non si capisce perche’ tu ne abbia fatto la cattivona della situazione.