Sono un’educatrice di bambini Rom
Salve, stavo leggendo quello che avete scritto a proposito dei Rom…e volevo intervenire.
Sono un educatrice di bambini Rom e ormai da anni lavoro a stretto contatto con loro e con le loro famiglie. Purtroppo ho riscontrato in prima persona quanta “ignoranza” ci sia sull’argomento e sopratutto quanta non voglia di conoscere e capire.
Per prima cosa la gente continua a chiamare i Rom “zingari” senza sapere che è una grossa offesa per loro..gli zingari hanno altra provenienza e altra storia.
mi rendo conto delle diversità che ci separano dal loro modo di vivere le cose, all’inizio facevo fatica ma poi ho scoperto un mondo meraviglioso e da amare. Per fare questo è necessario entrare in contatto con loro, senza pretendere di cambiare la loro cultura (come molti intendono fare perchè la ritengono “sbagliata”), ma capire i motivi, molto ancestrali, del loro modo di essere.
i bambini sono come tutti i bambini, solo con meno regole di comportamento. I bambini Rom sono abituati a correre, saltare in continuazione, amano gli spazi aperti e difficilmente riescono a stare fermi. questo li fa sembrare dei bambini troppo in tutti i sensi, ma questo per me è segno di vitalità. è vero che spesso sono sporchi, ma perchè vivono in insediamenti abusi e fuori si sporcano facilmente, ma vi assicuro che la mattina a scuola sono puliti e ben vestiti. sono bambini generosi e molto affettuosi. Già da piccoli sono molto indipendenti dalle famiglie, a differenza dei bambini italiani. questo non significa che i genitori non siano bravi, hanno un modo diverso di educare. Alcune famiglie lavorano onestamente e altre purtroppo no!!ed è ovvio quelli che fanno lavori “strani” ci sono, non posso negarlo. Però questo non significa che tutti siano così!!I bambini rom non vanno a rubare!!!!capita che li trovi a chiedere l’elemosina perchè sono costretti a vivere in condizioni pessime. Con la mia professione cerchiamo di responsabilizzare i bambini, istruirli e permettere loro un giusto inserimento. E’ difficile spesso lavorare con loro, perchè ammetto che capita di trovare profonde resistenze.
ma…capire e conoscere è la giusta strada verso l’integrazione.
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Categorie: - Scuola
28 commenti
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Hai detto bene, purtroppo è l’ignoranza che crea l’intolleranza di gente cieca e senza coscienza!
Io non contesto la cultura Rom in sè,non mi irrita il vedere dei bambini vivaci che giocano e non mi irrita il fatto che questo popolo voglia mantenere viva la sua tradizione.Purtroppo, però, non possiamo far finta di vedere le condizioni di sfruttamento alle quali ,spesso,sono sottoposti questi ragazzi,o i fenomeni di criminalità legati ai campi nomadi.Vivere da nomadi, nel rispetto della propria cultura,non significa dipendere totalmente da una società che ha regole e tradizioni diverse.Le popolazioni nomadi, in passato, svolgevano svariate professioni (artigianato,allevamento di bestiame,spettacolo)che permettevano loro di vivire.Oggi il loro stile di vita non si adatta più a un tipo di società come la nostra, e questo li costringe a vivere di espedienti(illeciti).IL “vero” nomadismo,eticamente corretto, può esistere in Mongolia o nel Sahara,non in un paese come l’Italia!
ciao mi chiamo mauro ho 28anni, ho letto i precedenti commenti sull’argomento ROM, e sono pienamente in accordo con chi sceglie di capirli e avvicinarli all’integrazione. Conduco un progetto educativo che coinvolge decine di bambini rom, prima di questa esperinza vivevo anche io una forte avversione e paura verso questa cultura, ma adesso posso scrivere che è vero, questi bambini sono esattamente come tutti gli altri, nessun fenomeno eccezzionale, se fossimo nati noi nella loro cultura non avremmo resistito all’attrazione del gruppo di appartenenza(la famiglia, le radici) , non saremmo riusciti a non spronare il nostro istinto di sopravvivenza identificandoci col gruppo, nessuna specie animale o vegetale puo’ farne a meno, i bambini di oggi saranno gli adulti di domani come i genitori di oggi sono bambini di ieri, un giro che nel loro caso diventa vizioso in cui nessuno ha colpe, perchè un bambino per istinto diventa cio’ che gli si insegna ad essere. La scolarizzazione è fondamentale, i risultati che la gente si aspetta quando si lavora per intergrare, si possono realisticamente attendere solo sul lungo periodo. Finisco scrivendo che se siamo pronti a capire quanto faticoso formare la propria identità in un ambiente come quello dei rom, possiamo anche capire che non possiamo assolutamente permetterci errori di valutazione sui diritti imprenscindibili dell’essere umano, circa il diritto di integrazione anzichè soppressione, con i tempi e i modi che questo comporta..
Non sono razzista, ma non mi fido di loro, bisogna educarli a lavarsi, a non rubare, e visto che comunque anche se non sono zingari si spostano facilmente, se fanno troppo confusione, e sporcano meglio far loro cambiare zona, tanto sono abituati a girare.
In risposta ad Odisseo, siccome da ciò che hai scritto i rom non si possono integrare in Italia, e devono vivere di espedienti illeciti è giusto punirli con l’espulsione ! Ma siamo impazziti ?, io da italiano che lavoro, pago le tasse, le multe, e tutto il resto, quando esco la sera mi sento perseguitato dalla polizia, ancora mi devo adattare a quattro poveri zingari ? Devo impegnarmi perchè loro hanno difficoltà di integrazione, ma che se ne vadano in Mongolia se li è meglio, ma forse in Mongolia non ci sono soldi da rubare come in Italia, ma ragionate prima di fare i finti altruisti !
Un’ altra cosa, io ho parlato direttamente con persone straniere, precisamente con un rumeno mio vicinante, mi ha spiegato cosa fanno gli zingari rumeni, girano tutta l’ Europa sti poverini a fare elemosina, dicendo bugie, le donne dicono che tengono figli, che sono poveri, non mangiano e piangono per fare compassione alle persone stolte che ci cascano.
Ok, in Romania hanno il villone che nessun’ altro residente rumeno possiede, oh che pena mi fanno sti zingari.
In Bulgaria strofinavano il rame con il sugo di pomodoro per farlo passare come fosse oro, anche in questo caso le donne piangevano dicendo che avevano famiglia e non riuscivano a sfamare i piccoli, i bulgari creduloni pagavano il rame al prezzo dell’ oro.
Quindi se per strada uno zingaro mi chiede l’ elemosina lo mando ………..!
Una volta ero con una mia amica per strada e un ragazzino zingaro o rom (non credo si riescano a distinguere facilmente),ci si è avvicinato per chiedere l’ elemosina. Questo ragazzino già lo avevo visto in precedenza, ad un semaforo voleva a tutti i costi pulirmi il vetro dell’ auto.
Insomma questo ragazzino che aveva 11 anni non ci lasciava più e abbiamo cominciato a parlare assieme, il discorso è caduto sulle diversità tra culture, la sua e la nostra. Lui accusava i nostri servizi sociali di strappare i loro bambini dalle madri con la scusa di dar loro un futuro migliore. Non era una cosa giusta, ai suoi occhi il loro sistema di vita era perfetto, perfettamente lecito per un bambino passare le giornate tra i gas di scarico delle auto ferme al semaforo e in giro a elemosinare.
Mi ha fatto pena e rabbia allo stesso tempo, così giovane e intelligente e già la mente corrotta da una cultura ‘marcia’. Gli zingari, i rom sono parassiti sociali, inutile negarlo.
Mi ha fatto tanta tristezza un’ altra bimba zingara, avrà avuto 10 anni, all’ uscita di un centro commerciale chiedeva l’ elemosina. Io le dissi che avrebbe dovuto essere a giocare come di regola per ogni bambino, lei si mise a piangere, poco distante il padre guardava che facesse il suo dovere.
Avrei voluto caricarmela in macchina e portarla via. Può succedere che alcuni di loro si ‘sveglino’ e sviluppino crescendo una capacità di discernimento diversa dalla massa. E’ in questi soggetti che bisognerebbe intervenire, per renderli persone integrate. L’ integrazione è una prerogativa fondamentale per non restare relegati ai margini della società.
Anni fa due zingarelle stavano tentando un furto in casa di mia nonna, le guardavo da casa mia (20 m. di distanza) mentre cercavano di entrare dalla finestra sul retro di casa, agili come due gatte, ho urlato loro di stare ferme che le avevo scoperte, come niente fosse hanno ripreso il loro cammino lungo la strada adiacente la casa, le ho inseguite, insultate, minacciate ed ancora erano incazzate con me, altre (ragazze zingare sempre) hanno rubato a casa di mia zia, ma io taglio le mani a questa gente altro che integrazione.
Caro Raffaelle credo che Lei dovrebbe essere educato e non i nostri figli. La sua ridicola pretessa di costruire un mondo perfeto mi fa capire quanto lei e “integrato” nella società che non vuole la diversità, per il taglio delle manni si potrebbe discutere solo in caso se questa affermazione la rivolge pure a tutti quelli che guidano e rubano questo meraviglioso paese. Lei dice che non e razzista credo che si dovrebbe vergognare
(per Neda)
Rom significa UOMO nella nostra lingua romanes, il zingaro e un dispregativo detto da Voi GAGE’ (non Rom). Non credo che il piccolo “zingarello” sarebbe felice con lei nella sua casa e con le sue regole della vita.
ROM o ZINGARI come vogliamo chiamarli che vadano a lavorare o che vengano espulsi! L’integrazione è per chi vuole integrarsi non per chi ruba.
ciao, sono Pasquale volevo avere delle informazione dall’ educatrice di bambini rom in quanto avrei intesione di discutere una tesi di laurea proprio su questo argomento, però in giro c’è poco materiale. Potrebbe darmi una mano visto che lei opera nel settore e conosce le realtà in maniera obiettiva. Potremmo metterci in contatto, grazie
io amo il popolo delle stelle,i figli del vento,non so perchè,so che è stato sempre così, da piccola.
mi vesto alla loro maniera e li aiuto sempre…….
parlo con loro e non ho mai avuto paura……..
forse in altra vita sono stata una di loro……
se non fossero emarginati ed etichettati come lo sono, si comporterebbero meglio,la necessità li obbliga a deviare,come del resto succede anche ai non zingari,mentre i parlamentari fannulloni rubano i nostri soldi senza essere minimamente sfiorati da alcuna “etichetta”…almeno quella di parassiti!niente……..
ci sono poveriladri e LADRI ONORATI perchè onorevoli!
VERGOGNA!
ciao a tutti! sono loredana, una studentessa rumena. fra poco mi laureo in pedagogia interculturale. la mia tesi riguarda proprio la storia degli zingari. credettemi è affascinante la loro storia…una cosa vorrei dire, ho letto troppe volte” mandiamoli acasa” ” fuori dall’italia” ma…forse io sono ignorante, però mi può dire qualcuno-dove è la loro casa?????? secondo voi in romania, bulgaria, ex-iugoslavia sono accettati? NO! non voglio diffendere o accusare nessuno ma un pò si sta esagerando.Magari fossero loro il più grande problema di questo mondo. Un altra cosa: qaunti di voi(non parlo di voi italiani, ma di TUTTI)ha mai assunto un operaio, donna di pulizia, commessa…rom? NESSUNO, continuamo a dire che non vogliono lavorare, che disturbano quando chiedono ellemosina, ma cosa dovrebbero fare, se non hanno neanche una speranza di trovare un lavoro fisso? è facile dire dovrebbero integrarsi,dovrebbero lavorare ecc…sapete quanto fa male il pregiudizio e lo stereotipo? Sei giudicato prima di aprire la bocca, sei etichettato come una merce…ribadisco.non accuso ,non diffendo nessuno, soltanto che mi piacerebbe riflettere un pò di più sulle assomiglianze e non sulle differenze. siamo tutti uguali-la distinzione si deve fare tra buono e cattivo e non tra rom e non rom. hai mai pensato come sarebbe stata la tua vita se fossi nato in un altro paese( molto più sfortunato dell’italia) o magari di etnia rom?
Cara Loredana,complimenti per aver scelto una tesi interessante e affascinante.
gli zingari non hanno casa,ecco perchè “erano” nomadi,sempre alla ricerca della loro casa,della loro terra.
Saprai di certo che le loro origini si trovano in INDIA,ma da molto tempo io so che NON appartengono al nostro pianeta,dove sono rimasti intrappolati dopo eserci arrivati da chissà dove,ultimamente qualcuno ha ipotizzato dalla terra cava ovvero da Agharti,non per niente sono chiamati il popolo delle stelle!
Il problema Rom,sarà anche un vero problema,ma nasce dalla discriminazione,dall’odio,dalla emarginazione che dura da sempre.Oggi poi è un problema enfatizzato dai media,perchè fa comodo a un IMPOTENTE governo,assente per gli italiani,figurarsi per gli zingari!
fra un po’ saremo noi a chiedere l’elemosina,ma nessuno se ne preoccupa,tutto va avanti,se va avanti, per forza d’inerzia,in realtà va tutto sempre più indietro,nell’indiferenza e nll’incosapevolezza di un popolo schiacciato dalle Banche e abbandonato da un governo di malfattori….
I media dirottano come sempre l’attenzione e finchè avremo Media asserviti completamente al Potere non ne verremo mai fuori!
Mia impressione è che iniziano a schedare i bambini zingari,ma fra un po’lo saranno anche i nostri bambini, e anche gli adulti,sempre per motivi di sicurezza,che saranno tutti microchippati!
STATI POLIZIESCHI…MA PER IL NOSTRO BENE!
Così ci fanno credere,in realtà si favorisce la delinquenza,per avere una scusa…al CONTROLLO generalizzato!che volere o volare dovremo
accettare,mentre il popolo bue dorme e viene attratto da veline, calcio e disinformazione.
un cordiale saluto
angela
voglio dire la mia perchè sento di sapere abbastanza sull’argomento.. partendo innanzi tutto dal fatto che circa 5 anni fa la mia migliore amica ha fatto con il servizio civile l’accompagnatrice per questi bambini, ed è capitato più di una volta che io l’accompagnassi.
I rom, i bambini a scuola vanno abbastanza puliti è vero.. le famiglie non sono proprio come dire.. immacolate al massimo.
Ed ora parlo anche di un’altro fatto.
Lavoro vicino ad un campo nomadi ed abbiamo fatto diciamo “amicizia” con i vicini.
I bambini non hanno scarpe e sotto le gonnelline non hanno mutandine.. prendono tutto ciò che vedono e se non stai attento ti rubano sotto gli occhi.. i genitori sono severissimi, ho visto più volte picchiare i loro bambini.. e non hanno molti giocattoli.
Ciò nonostante noi cerchiamo sempre di dargli qualcosa, mi piacerebbe se i genitori invece di sfornare continuamente figli pre prendere il sussidio dallo stato facciano di più i genitori, cercassero almeno di trovarsi un lavoro, di farli crescere in modo diverso da loro, almeno per dargli un vero futuro.
Se si sentono tanto discriminati perchè non pensano che la stessa discriminazione la passano ai loro bambini?
ciao leilaluna,
Hai ragione e lo sappiamo tutti! io sono rumena e ti assicuro che in romania sono molto più discriminati che in italia.Alle elementari, ho studiato insieme agli zingari..e sapete una cosa? non importava se erano bravi, più intelligenti rispetto a tanti altri..ERANO ZINGARI! perciò i voti erano bassi, derisi, nessuno voleva giocare con loro, anche se erano belli, puliti,amichevoli. Se cresci con un sentimento di inferiorità come puoi diventare un adulto migliore? Ragazzi, gli zingari, non sono solo quelli che vedete qua in italia e che…diciamo..danno fastidio. Esistono anche gli zingari che si vestono e vivono come noi, persone intelligenti, che lavorano come tutti gli altri. E’questa la maggioranza di zingari in Romania, gente brava, anche se comunque un pò discriminati,soltanto perchè di etnia rom.Un altra cosa, diciamo sempre di vedere i bambini rom sporchi e pensiamo subito che siano infelici. questo è un nostro pensiero, loro sono molto più felici di noi, Perchè vogliamo sempre trasformare tutto e tutti. chi ha detto che noi siamo migliori? soltanto perche siamo più puliti?E’ l’unica cosa che vorrei insegnare loro(ad alcuni,chiedo scuza a tutti gli altri): l’igiene.Tutto il resto è la loro cultura e va rispettata cosi com’è. Non esistono culture di serie A e B.Come sarebbe il mondo con un unica cultura?
Cara Angela, che bello, il tuo intervento. Lo pubblico nel mio sito http://www.annesdoor.com , indicando il tuo nome di battesimo. Grazie, sei una bella persona. Roberto
Caro Roberto,grazie!il tuo sito è molto ben fatto!ho notato però che non posso mandare i tuoi post in OK NOTIZIE mi piacerebbe tanto!
è passato un po’ di tempo!nel frattempo…mi è successo un fatto bellissimo!era Pasqua,alla mia porta bussano due ragazze Rom…dò loro dei soldi e altro che mi hanno chiesto.
esco di casa per recarmi a pranzare presso un’osteria,le reincontro nella piazza del paese,mi chiedono altri soldi,ci presentiamo,una di loro, bellissimaaa, si chiama Daniela,parliamo un po!dò ancora soldi…lei mi prende la mano e me la baciaaa!per ben due volte,poi mi dà accendini e un ciondolino da mettere al cell.con tanti cornetti rossi!
lo metto al mio cell.(prima mi aveva dato un cestino con papero paquale!)
Arriva Maggio e vengo ricoverata con urgenza al policlinico di Bari,vengo operata di cancro,sul comodino in bella vista il cell.e il ciondolino…..
In una delle visite,il primario lo nota,mi chiede se quei cornetti rossi sono loro…i medici!racconto che è l’omaggio di una zingara….ti puoi immaginareee!
torno dopo un po’ di giorni a controllo,sono vestita al mio solito con gonna lunga e larga,in più ho una rosa nei capelli!Il mio chirurgo mi chiede”Signora è una zingara?” e io (o il mio inconscio?) rispondo “Sì, sono una zingaraaa!”
senza la minima esitazione!e taglio il discorso!
ancora adesso non me lo so spiegareee!e sorrido della cosa!
quale filing mi lega?aspetto Daniela a Natale,vedrai che viene!almeno sperooo!
circa l’intervento è andato bene,sto bene! anche se in kemio leggera!chissà se le loro benedizioni sono serviteee!…
voglio credere di sì!
ciao Roberto,ti ho scritto con grande gioia e ti ringrazio per l’opportunità che mi hai dato!
UN CARISSIMO ABBRACCIO
angela
Dite quello che vi pare ma l’altro giorno ho visto una donna rom che ha preso per i capelli una bimba bionda con gli occhi chiari strattonandoglieli e facendola piangere.
Primo l’ha rapita o comprata(e’ impossibile che una bimba bionda con gli occhi chiari sia figlia dei rom notoriamente scuri)e poi a me non sta bene il maltrattamento ai minori. E’ inutile questa manfrina su quanto siano dolci e buoni i rom. E’ per la gente che li giustifica che continuano a comportarsi cosi’.
Cara flavia,io invece vedo normalmente “mamme” italiane che strattono i loro figli per strada e in casa non ne parliamo!LI ASFISSIANO con proibizioni,ordini e minacce…….. secondo loro li stanno educando!senza parlare poi di quelle che vanno in giro con le tette al vento,ci manca poco,e girovita nudo,non so che esempio possano dare alle figlie e che idea sulla donna e madre, a tutti i figli!
circa la tua affermazione”impossibile che una bimba rom sia bionda,da dove la prendi tanta certezza? io ho una foto di famiglia Rom in cui 2 bambini hanno capelli chiari e cmq leggiti il seguente scritto trovato nel web.
Mi ritrovo una sera in una cena a casa di un amico, ci sono altri conoscenti e alcune persone mai viste. Arriva Teresa, una ragazza piccola e scura, dall’aria fricchettona, con capelli ricci e abiti molto colorati. Con lei c’è anche una bambina: biondissima e cogli occhi azzurri, sembra nordeuropea. So che la ragazza fa l’educatrice e penso che la bambina sia la figlia di qualche amica o una delle bambine con cui lavora. Invece rimango sorpreso quando la bambina la chiama mamma. Ovviamente la genetica gioca a dadi, ma i carabinieri scherzano di meno. Teresa intuisce le ragioni del mio stupore e mi racconta di aver passato un brutto quarto d’ora con le forze dell’ordine: l’hanno fermata in auto per un normale controllo. Ovviamente non aveva i documenti della bambina: prima di quindici anni non si fanno di solito i documenti, se non si viaggia all’estero. I carabinieri hanno incalzato la ragazza, accusandola di essere una “zingara” e di aver rubato la bambina. L’equivoco alla fine è stato risolto, ma rimane un dubbio inquietante: cosa sarebbe successo se la mamma scura, ricciola e fricchettona, fosse stata veramente una rom? In assenza di un certificato di nascita della piccola (elemento comune a tanti genitori rom), la bambina sarebbe stata probabilmente portata via dalla propria mamma e Teresa sarebbe stata sbattuta sulle prime pagine dei giornali come ladra di bambini. Certo, il fatto sarebbe forse stato spiegato dopo qualche giorno, e allora avrebbe goduto del risalto che può dare un trafiletto in una cronaca locale. Nelle convinzioni delle persone, rimarrebbe confermato lo stereotipo: i rom rubano i bambini.
invece non ESISTE nessun caso che confermi una pura e semplice leggenda!
sei libera di credere quello che ti pare,però sarebbe bene che ti astenessi dal dare importanza alla strumentalizzazione dei media e del governo contro i Rumeni,
infatti essi nel mettere in risalto i loro reati,stanno condizionando la tua mente e preparandoti ad accogliere le misure restrittive della tua(e nostra) libertà,incolpando solo loro!
cordiale saluto
angela
Caro ROBERTO,ti voglio raccontare l’ultima….sento suonare una fisarmonica e mi affaccio alla finestra(piano terra)vedo un signore di una certa età,esco e gli faccio l’elemosina,m’intrattengo a parlare, gli chiedo da dove viene…Romania!mi dice che è qui per far studiare il figlio al Consevatorio…lui suona molto bene!…mi fa gli auguri di buona salute e il baciamano!sabato successivo sento dinuovo la musica e prontamente gli dò i soldini,sabato successivo non ho nemmeno un centesimo gli mostro il borsellino vuoto e gli mando un bacio volante, lui con un gran sorriso mi augura sempre buona salute…ora ogni sabato l’aspetto….il bello è la musicaaa!dopo aver ricevuto la carità, lui suona un pezzo allegro!(così come da musica dell’Est,prima triste e poi allegra!)esprime così gratitudine,gioia,auguri!ah!questi Rumeni!come sono cattiviiii!
carissimo abbraccio
angela
gentile signora, possibilmente come faccio ha trovare una donna rom integrata che possa aiutarci volontariamente in una scuola nella zona di napoli ? grazie
ciao!!
anch’io sono un educatore eorganizzo eveni sporivi nei campi rom a Roma.Tu dove vivi?
hai mai sentito parlare del GRUPPO ERCOLINI…
siamo alla ricerca di volontari…
per chi fosse interessato,contattatemi
s.paddeu@libero.it
ciao a tutti!!
Che dire, per caso due anni fa su una TV privata mi sono visto “il tempo dei gitani” di Emir Kusturica,e musiche di Goran Bregovic e da lì, partendo dalla canzone “Ederlezi”, con internet (beato internet in questo caso)e wikipedia ho iniziato un percorso bellissimo. Ho scoperto un pò di Storia del Popolo dei Figli del vento, ho letto qualcosina e vaiiii!!! Da una mentalità resa dura dal pregiudizio ora guardo questo Popolo con più attenzione; mi ricordo che da piccolo veniva in corte lo “stagnaro” o calderaio che con maestria e pochi attrezzi riparava le pentole, poi passava l’arrotino, che non so ancora oggi come facesse a ricordarsi i proprietari delle decine di forbici e coltelli da affilare e questi a mia insaputa certamente erano “zingari”, quelli “cattivi”.Quando passo vicino ad un Rom che chiede l’elemosina non mi giro più di là..anzi se lo vedo da lontano faccio due passi a piedi e tac un eurino glielo passo.Arriva un circo, specialmente quelli piccoli, e tac porto le mie figlie allo spettacolo, vedo bambini bruciati nelle baracche e piango.Poi il massimo con mia moglie e le mie figliolette ci cantiamo le canzoni di Goran Bregovic e a squarciagola specialmente ci cantiamo Ederlezi e Jelem-Jelem e quando vediamo un Rom un sorriso glielo mandiamo sempre. Sarà poco sarò scemo, ma vivo meglio e anche se purtroppo vari Rom vivono spesso di malaffare un pò posso capirli in quanto non hanno a volte alternative.Un pò devo dirlo forse li invidio del loro modo di essere liberi da vincoli cosa non permessa a noi gagè. celso2@interfree.it
salve a tutti io volevo dire che sono daccordo con raffaele questo è un paese di cretini e imbecilli che ancora continua a aiutare questa gente a noi italiani ci multano se parcheggiamo la macchina sulle striscie pedonali o in fascia blu ci tolgono la patente se beviamo mezzo bicchiere di vino dobbiamo sempre star attenti se non ci sono autovelox che ti fanno 200 euro multa se vai a 80 all’ora su una strada statale e questi invece….?? vengono qua da paesi che non li vogliono e noi ce li dobbiamo accollare tutti quanti passano la loro vita a mendicare e rubare e o a commettere stupri e invece di dargli una bella lezione la gente continua a aiutarli…veramente non esiste un popolo più stupido di questo…..poi specialmente da gente che è di una certa corrente politica tipo angela che li aiuta e si sente una di loro e allora perchè non gli dai casa tua e te vai a vivere nella baracca con loro visto che ti piacciono tanto….e poi perchè a un italiano che chiede l’elemosina non gli date niente e invece a sta gentaglia che vi ride in faccia continuate a aiutarla…??? Questo è il popolo più stupido del mondo se questi sono qua e fanno quello che fanno è perchè gli italiani non hanno le palle……
Un grande applauso a vincenzo sei un grande ti stimo troppo
Hai ragione.Io gli lascio sempre qualcosa,anche se ho perso il lavoro,stamani fuori dalla Chiesa ho dato 5 euro ad una donna rom (io ne guadagnavo 6 l’ora a pulire i cessi in un albergo),l’altra li voleva anche lei,inferocita mi ha rincorso,urlato,insultato anatemi ecc…con quell’aria a piagnisteo,sempre a lamentarsi e a maledire.poverini quì e poveretti là.e la sinistra aristocratica e con l’erre moscia piagnucola ovviamente per loro.
Il razzismo è per gli italiani.Un italiano che soffre miseria ed emarginazione è…troppo banale ormai.La nuova generazione di sessantottini adesso ha affinato l’arte dell’ipocrisia.
Nel 95 tornai a casa un sabato sera, i miei erano a messa…vidi una finestra aperta e non ci feci caso, poi notai qualcosa di strano, tutte le porte aperte e andai in camera dei miei: TUTTO SOTTOSOPRA… erano entrati in casa e avevano rubato ogni cosa, l’oro di famiglia, la pelliccia di mia madre che si era comprata coi soldi della liquidazione…avevano pisciato dappertutto e cagato sul letto dei miei…ho visto i miei genitori piangere: mia madre per aver perso tutto ciò che aveva accumulato in una vita di sacrifici, mio padre dalla disperazione di non averli colti sul fatto…
I Carabinieri ci dissero che urinare e defecare in giro era la tipica firma degli zingari.
Questi sono gli zingari… un popolo che ha soldi dallo stato, acqua elettricità e gas GRATIS nei campi nomadi, non lavora, e vive alle spalle degli italiani! COSA DOBBIAMO DARGLI PIU’ DI COSI’??? Non siamo noi a non volerli integrare… SONO LORO A NON VOLERSI INTEGRARE!!! E noi siamo sempre qui a difenderli e a dire che “poverini…hanno la loro cultura, chi siamo noi per obbligarli alla nostra?” Io ho la mia cultura e le mie abitudini A CASA MIA, se vengo a casa tua non metto i piedi sul tavolo come a casa mia e non apro il frigorifero per cercare qualcosa da sgranocchiare come faccio a casa mia!!!
OGNUNO A CASA SUA RISPETTA LE PROPRIE ABITUDINI E TRADIZIONI… ma qui siamo in ITALIA…LA CASA DEGLI ITALIANI!!!