Sono un’educatrice di bambini Rom
di
amen bask da
Riferimento alla lettera:
Salve, stavo leggendo quello che avete scritto a proposito dei Rom...e volevo intervenire. Sono un educatrice di bambini Rom e ormai da anni lavoro a stretto contatto con loro e con le loro famiglie. Purtroppo ho riscontrato in prima persona quanta "ignoranza" ci sia sull'argomento e sopratutto quanta non voglia...
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Data di pubblicazione: 5 Aprile 2006.
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Categorie: - Scuola

Hai ragione.Io gli lascio sempre qualcosa,anche se ho perso il lavoro,stamani fuori dalla Chiesa ho dato 5 euro ad una donna rom (io ne guadagnavo 6 l’ora a pulire i cessi in un albergo),l’altra li voleva anche lei,inferocita mi ha rincorso,urlato,insultato anatemi ecc…con quell’aria a piagnisteo,sempre a lamentarsi e a maledire.poverini quì e poveretti là.e la sinistra aristocratica e con l’erre moscia piagnucola ovviamente per loro.
Il razzismo è per gli italiani.Un italiano che soffre miseria ed emarginazione è…troppo banale ormai.La nuova generazione di sessantottini adesso ha affinato l’arte dell’ipocrisia.
Nel 95 tornai a casa un sabato sera, i miei erano a messa…vidi una finestra aperta e non ci feci caso, poi notai qualcosa di strano, tutte le porte aperte e andai in camera dei miei: TUTTO SOTTOSOPRA… erano entrati in casa e avevano rubato ogni cosa, l’oro di famiglia, la pelliccia di mia madre che si era comprata coi soldi della liquidazione…avevano pisciato dappertutto e cagato sul letto dei miei…ho visto i miei genitori piangere: mia madre per aver perso tutto ciò che aveva accumulato in una vita di sacrifici, mio padre dalla disperazione di non averli colti sul fatto…
I Carabinieri ci dissero che urinare e defecare in giro era la tipica firma degli zingari.
Questi sono gli zingari… un popolo che ha soldi dallo stato, acqua elettricità e gas GRATIS nei campi nomadi, non lavora, e vive alle spalle degli italiani! COSA DOBBIAMO DARGLI PIU’ DI COSI’??? Non siamo noi a non volerli integrare… SONO LORO A NON VOLERSI INTEGRARE!!! E noi siamo sempre qui a difenderli e a dire che “poverini…hanno la loro cultura, chi siamo noi per obbligarli alla nostra?” Io ho la mia cultura e le mie abitudini A CASA MIA, se vengo a casa tua non metto i piedi sul tavolo come a casa mia e non apro il frigorifero per cercare qualcosa da sgranocchiare come faccio a casa mia!!!
OGNUNO A CASA SUA RISPETTA LE PROPRIE ABITUDINI E TRADIZIONI… ma qui siamo in ITALIA…LA CASA DEGLI ITALIANI!!!