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Sono gay, ogni giorno affrontare la giornata è sempre una sfida

di gianlucata

Caro Direttore,
questa lettera è una delle poche alternative per poter parlare. Sono Gianluca, un ragazzo omosessuale di 20 anni che abita a Taranto. Ogni giorno affrontare la giornata è una sfida continua, scendere di casa e subire gli sguardi delle persone che si schifano solo a sfioranti, o cori nei confronti di gruppi di amici gay, senza fare niente di male sono e siamo oggetto di discriminazione, ci considerano la spazzatura di questa società, e per cosa? Che colpa ho io ad essere nato con un orientamento sessuale diverso dagli altri ragazzi, purtroppo non tutti abbiamo la fortuna di nascere etero! Perché devo aver paura ad amare un altro ragazzo? Perché non posso essere libero di vivere felice e sereno la mia vita sentimentale e poter essere finalmente me stesso?. A me non interessa niente del matrimonio gay o delle adozioni gay, io voglio solo vivere protetto da uno stato sempre assente e menefreghista nei confronti dei cittadini. Non è possibile che in un paese civile come l’Italia (almeno cosi dicono) non esista una legge che difenda le discriminazioni che ogni volta subisco e subiamo in ogni momento della giornata. Non costerebbe niente, modificare e riapprovare la legge Mancino che è ‘’una legge italiana introdotta nel 1993 che condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici religiosi o nazionali’’ aggiungendo semplicemente le due parole ‘’orientamento sessuale’’. Ma come sempre basterebbe veramente poco per diventare un paese civile e libero nel quale i cittadini possano essere liberi di amare qualsiasi persona. Se non verrà proposta e urgentemente approvata la legge contro l’omofobia l’unica soluzione drammatica e l’unica alternativa è il suicidio, in questa società incivile e menefreghista, nella quale non riesco più a vivere. La chiesa come sempre non accetta l’introduzione di questa legge. Ma mi fate capire cosa centra la legge contro l’omofobia con le unioni gay, con i matrimoni o le adozioni? Sono discorsi completamente diversi. Secondo la chiesa un gay può essere insultato e offeso tranquillamente! Mi spiegate perché se io insulto un deputato rischio una denuncia penale, mentre se un cittadino mi insulta pesantemente sul mio orientamento sessuale non ho nessuna legge e nessun diritto che mi difenda? Mi rivolgo al Parlamento e al Presidente della Repubblica, di prendere seriamente questo argomento, e finalmente dimostrare che l’Italia e precisamente la nostra classe politica non sia una casta, ma un insieme di Deputati e Senatori pronti a fare veramente l’interesse dei cittadini e del Paese. Abbiamo bisogno di essere felici per davvero.

L'autore, gianlucata, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - LGBTQ+ - Me stesso

18 commenti

  • 1
    Michi -

    Ciao gianlucata, non devi pensare al suicidio e non devi pensare alla fortuna o alla sfortuna di essere nato con un orientamento sessuale diverso. Devi accettarlo e capire che se amare un ragazzo ti fa stare bene, allora sei sulla strada giusta. Capisco la tua rabbia, anche se non ho mai vissuto una situazione simile. Sei molto giovane e, forse per questo, ancora più “arrabbiato”, giustamente. Ma è proprio perchè sei giovane che ti dico che la felicità è una scelta personale. Dipende da te, per fortuna, e da nessun altro. La vita ti riserverà molte sorprese. Questo è il mio augurio e perdona se non posso esserti di maggiore aiuto (come ti ho detto non ho vissuto quest’esperienza in prima persona), ci tenevo però a darti un piccolo incoraggiamento e spingerti a non abbandonarti alle vie di fuga, ma a spronarti a combattere per la tua vita. Lo devi a te stesso.

  • 2
    Alida Vismara -

    Caro ragazzo, I primi che ti hanno usato violenza sono stati tutti quelli che hanno contribuito nel farti credere di essere nato gay e che quello è il tuo “orientamento” immutabile. Purtroppo lo stato non ti sta proteggendo da queste menzogne, anzi sta pensando di permettere che vengano raccontate anche a molti altri ragazzi a scuola, bambini sempre più piccoli, eppure la scienza ha già detto molte verità che nessuno vuole ascoltare. Non sarà una legge che ti proteggerà dagli sguardi di chi ti vuole giudicare, ma solo la verità. Omosessualità e cambiamento: informazioni scientifiche per adolescenti e famiglie http://alidavismara1.blogspot.ch/2013/07/informazioni-per-adolescenti-e-famiglie.html

  • 3
    Fabio -

    Ciao Gianluca so quello che provi perché anche io ero di taranto e la realtà anche in città come Roma è uguale a quella che stai vivendo. La società italiana è fondata sugli affetti e non come dicono loro su uomo/donna. In Italia c’è molta ignoranza e paura del diverso sommata alla paura di sbagliare a fare i genitori. Noi scegliamo le persone che ci stanno accanto e purtroppo siamo noi a dover combattere contro l omofobia. La cosa migliore non è il suicidio ma un gesto importante chiedi asilo politico in Inghilterra … Scherzo ma fin quando le associazioni gay non faranno vera battaglia politica e non al ribasso non si otterrà mai nulla. Molti politici credono che i gay abbiano già tutti i diritti in Italia perché non c’è la pena di morte. Pensano solo alle loro poltrone ….

  • 4
    Fabio -

    Cara alida vismara mi trovo in disaccordo sul tuo post. Si può nascere o si può diventare comunque gli omosessuali per star bene devono fare coming out anche se questo produce delle conseguenze. Lo stato poi deve tutelare le minoranze e combattere le discriminazioni, in teoria dovrebbero farlo tutte le persone civili anche quelli di chiesa che invece di invocare alla fratellanza e all amore verso il prossimo sono i primi a combattere delle guerre ideologiche a favore del razzismo. Nel settecento i neri (o negri …) venivano bruciati sulle graticole perché erano di un ‘ altra religione. Così come è stata la chiesa nel 600 a coniare il termine dispregiativo finocchio dove persone omosessuali e streghe venivano impalati e bruciati vivi con alla testa dei semi di finocchio da cui deriva il termine stesso. Domanda ma la chiesa non dovrebbe insegnare l amore verso il prossimo? I gay adesso sono più maturi e fanno le proprie scelte come non nascondersi altrimenti è peggio. Meglio vivere con tranquillità e in futuro cercar di costruirsi una famiglia anche se lo stato ( Vaticano) fa finta come se non esiste …

  • 5
    fede84 -

    Molto interessanti questo altro commento 11 di Alida Vismara e la risposta nei commenti 12 e 13 in questo post

    http://www.letterealdirettore.it/gay-scarsa-autostima/

  • 6
    blably -

    Alida Vismara sei di un’ingnoranza smisurata: i primi che hanno sbagliato sono i preti e le catechiste che ti hanno instillato a forza nella mente questi concetti che non osi mettere in dubbio. Sai che per la scienza di secoli fa i neri erano considerati intellettualmente inferiori? Un pò di buon senso è così difficile da avere??? Hai mai parlato, anche online,con persone gay? E visto che per te l’omosessualità è un handicap, perchè non vai a dire ai paralitici, ai depressi,ai malati di cancro che la scienza, gli psicologi dicono che tanti hanno solo poca volontà? Perchè non vai ad esortare loro, visto che anche loro sono stati ingannati da tante bugie?

    Gianlucata sfrutta internet più che puoi e frequenta community gay: non sei solo!! Oltre ai forum ci sono anche delle associazioni che promuovono i diritti gay se sei interessato. Stai alla larga dagli ignoranti violenti e a chi ti critica rispondi per le rime!

  • 7
    Gianluca -

    La gente ignorante da più forza ad andare avanti, ma vi credete che insultando siete superiori? userò tutti i mezzi disponibili per far sentire il mio grido alla libertà! vismare è per colpa di persone come te che i 15 si uccidono pensando di essere malati!

  • 8
    Apefuribonda -

    Vedo che qui, a differenza di altre lettere che mi sono ritrovato a commentare, esiste ancora del buonsenso e i tentativi di curare l’orientamento sessuale vengono presi per quello che sono: delle fandonie assurde contro ogni prospettiva medica e psicologica.

    Gianlucata, ho letto la tua lettera con interesse! Sei una persona capace di autodeterminarsi! Vorrei solo aggiungere una considerazione che, senza dubbio, apprezzerai e comprenderai. La scrivo più che altro per i lettori più affranti e incapaci di reagire.

    Dici: “purtroppo non tutti abbiamo la fortuna di nascere etero”.
    Per molti versi hai ragione, dal momento che la società è strutturata secondo degli schemi borghesi e culturali tali che ogni forma di diversità non sia accolta ma talvolta combattuta. Anche io convengo sull’idea che non sia una delle più grandi agevolazioni essere “diversi”.

    Ma, e tu lo saprai bene, quella condizione di svantaggio e sfortuna è da imputare solo e soltanto alla società che è schematizzata ed organizzata secondo regole rigide e maschiliste.

    Non è mica uno svantaggio “essere”.
    Si può essere alti, bassi, biondi, diversamente abili, italiani, arabi, cattolici, musulmani, agnostici, omosessuali.. la sfortuna e lo svantaggio derivano solo dalla fobia degli altri. “Essere” se stessi è sempre qualcosa di autentico e necessario per ognuno di noi!

    Ecco perché la gente che tenta di curare da se stessi è ridicola come chi propone una cura per far diventare azzurri gli occhi castani. Puoi metterti le lenti a contatto colorate, si! Ma gli occhi resteranno sempre castani. Allo stesso modo gli psicologi hanno affermato in modo netto e irrevocabile che l’istinto personale della propria sessualità non è sradicabile né modificabile, si può solo fingere di non essere gay.. ma questo comporta sofferenza ed un dissidio interiore ego-distonico non indifferente.

    Ecco le fonti:
    http://www.psy.it/archivio/allegati/2011_07_20.pdf
    http://www.medicitalia.it/gianluca.cali/news/1205/L-omosessualita-si-cura-La-posizione-ufficiale-dell-Ordine-degli-Psicologi

    Un bacione a tutti, meno che ai guaritori!

  • 9
    franxesca crispi -

    Alida vismara la finisca do postare i copia e incolla! autorevoli psicologi dell emilia romagna insieme ad altre associazioni di psicologi autorevoli e fonti auterovi, la cosiddetta terapia ripatativa e’ ritenuta peticolosa e dannosa. Caso strano i casi di conversione prevalentemente sono americani. come mai le autorevoli associazioni di psicologi italiani e non italiane, non smentiscono scientificamente?

  • 10
    nickylove -

    io ho diversi amici o conoscenti gay… e devo dire k sono dei ragazzi d oro… forse mi trovo meglio con loro k con ragazzi etero… sono sensibili gentili buoni amici… qui a bari ce ne sono parekki… con cui esco e kn cui parlo di tutto… riescono a mettere a mio agio… sono davvero delle brave persone…io nn sono contro i gay ma sono con loro.. e io essendo etero combatto con loro x qnt riguarda l approvazione della legge contro l omofobia.. magari suona male dirlo ma me ne sbatto:w i gay..

    @gianlucata ho letto la tua lettera hao detto cose giustissime… l uniko konsiglio k posso darti e vivi la tua vita come piu ti pare e piace e fregatene della gente che ti giudica .. le persone sono solo brave a parlare… la vita e una sola e bisogna viverla al meglio… hai il diritto di amare chi vuoi tu e non ascoltare mai quelli che ti criticano..loro lo fanno xke sono invidiosi,vorrebbero essere come te intelligente sensibile etc.. gli omosessuali hanno un cuore.. e io gli rispetto.. nonostante sono etero… non mi importa sono come noi… dio disse ama il prossimo (puo essere bianco nero basso alto magro grasso)non importa ma bisogna amare il prossimo… io lo faccio e stimo tutti gli omosessuali di questo mondo amici e non… un bacio e un abbraccio di vero cuore!!
    p.s. difendi la tua dignitá!!!!

  • 11
    Gianluca -

    grazie a tutti voi <3 <3

  • 12
    g.ferretti -

    Cercare di curare un minorenne omosessuale diventa un reato. Almeno in California, il primo stato americano a vietare le cosiddette terapie correttive dell’orientamento sessuale che mirano a convertire i gay in etero. Come se si potesse scegliere verso chi provare attrazione fisica. Come se l’omosessualità fosse una malattia o un disturbo dal quale guarire. La legge, firmata dal governatore Jerry Brown, intende tutelare, in particolare, bambini e adolescenti diversi che vengono indirizzati dai familiari verso questi interventi psicanalitici. Interventi sui quali la scienza ha espresso una posizione molto chiara. Come ha dimostrato la più vasta meta-analisi della letteratura degli ultimi 50 anni ed è stato ribadito nel report dall’ American Psychological Association (Apa), non ci sono evidenze che l’orientamento sessuale possa essere modificato volontariamente né tantomeno che questi trattamenti siano efficaci. Anzi, in alcuni casi possono essere dannosi. Infatti, il frequente fallimento della terapia può generare perdita di autostima, stress, senso di colpa, depressione e maggiore predisposizione a commettere suicidio. Per questi motivi l’Apa (e in accordo con l’Apa la stragrande maggioranza della comunità scientifica di psichiatri e psicoterapeutici) dissuade dal praticare le teorie riparative.
    La decisione della California è forse il segnale che qualcosa sta cambiando. E non è l’unico. Nei mesi scorsi, lo psichiatra statunitense Robert Spitzer, che è stato uno dei portabandiera delle cure per l’omosessualità, ha fatto ammenda. “ Credo di dovere delle scuse alla comunità gay per il mio studio, soprattutto perché non è stata dimostrata l’efficacia della terapia. Chiedo scusa anche agli omosessuali che hanno perso tempo ed energie nella terapia”, ha scritto in una lettera che sarà pubblicata su Archives of Sexual Behavior, la stessa rivista che pubblicò nel 2001 un suo studio choc sulle terapie riparative. Ha ammesso di aver sbagliato tutto persino Alan Chambers, il presidente di Exodus International, un’associazione di ex-gay sedicenti guariti.
    I tentativi di correggere l’omosessualità risalgono almeno alla fine dell’Ottocento. Nel 1892 il neurologo americano Graeme M. Hammond prescriveva lunghe passeggiate in bicicletta per curare l’omosessualità. In seguito l’approccio più diffuso divenne quello dei rapporti eterosessuali coatti, eventualmente aiutandosi con l’ipnosi o l’alcol. Dalla fine degli anni Sessanta presero piede modelli psico-comportamentali basati sull’avversione. Ovvero, si cerca di dissuadere il soggetto dalla sua devianza associando stimoli negativi a immagini omoerotiche e stimoli positivi a immagini etero.

  • 13
    g.ferretti -

    Ci sono anche altri approcci psicoterapeutici volti a sviluppare il proprio potenziale eterosessuale anche attraverso le preghiere. Qualunque sia la strada, è fallace l’assunto di partenza. Non c’è niente da curare. Dal 1973 l’ omosessualità è stata esclusa dal Dsm, il manuale dei disturbi psichiatrici, dal quale è scomparso anche il disturbo di omosessualità ego-distonica, cioè non accettata e vissuta male dall’individuo. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità l’omosessualità è “ una variante naturale della sessualità umana”.
    La diffusione delle terapie correttive, soprattutto negli Stati Uniti, è legata a movimenti politici e religiosi di stampo ultra-conservatore. Forse il più accanito sostenitore delle cure ai gay è Joseph Nicolosi, fondatore della National Association for Research and Therapy of Homosexuality (Narth), che conta circa mille membri nel mondo. Nicolosi è uno che ritiene, contro ogni evidenza scientifica, che l’omosessualità è “ un disturbo mentale che può essere curato”, che è “ un fallimento dell’identificazione di genere” ed è “ contraria alla vera identità dell’individuo”. Nel 2010 è stato invitato a un convegno in Italia, Identità di genere e libertà, organizzato, tra gli altri, da associazioni come Medici Cattolici Brescia e Medicina & Persona. La levata di scudi del mondo scientifico fu praticamente unanime. Il presidente dell’Ordine degli psicologi insieme a 1.200 firmatari sottoscrissero un comunicato di condanna delle terapie riparative. Che concludeva: “ È nostro dovere affermare con forza che qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico che anima le nostre professioni, e in quanto tale deve essere segnalato agli organi competenti, cioè agli ordini professionali”.
    Ma chi propone le teorie riparative in Italia? Pur non essendo diffuse, sono spesso sostenute da organizzazioni cristiane che offrono consulenze, organizzano conferenze, sedute di psicoterapia e seminari. Come funzionano questi percorsi l’ha raccontato qualche anno fa un giornalista di Liberazione che si è finto gay ed è entrato in terapia per sei mesi. Il suo articolò suscitò un vespaio di polemiche e reazioni.
    Cercare di modificare l’orientamento sessuale è assurdo, oltre che controproducente. Ma in una società ancora discriminante nei confronti dei gay può essere difficile accettare l’omosessualità e fare coming out. Altro che cure strampalate. Il più grande aiuto che si possa offrire è combattere l’omofobia.

  • 14
    flower. -

    Caro Gianluca non posso fare altro che inviarti virtualmente il mio abbraccio e il mio sostegno. Parli della “fortuna di essere nato etero”… Beh io ti rispondo che la vera fortuna è nascere con un cuore e un animo sensibile come il tuo, che ti fa indignare e gridare all’ingiustizia! Ogni individuo merita rispetto e per quanto mi riguarda il confronto tra un etero e un omosessuale non é diverso da quello tra un biondo o un moro… Fai sentire la tua voce, non arrenderti!

  • 15
    Sauber -

    Alida Vismara per il suo bene la smetta di di dire deyerminate cose.ok?

  • 16
    mario ferretti -

    lida vismara
    Una casalinga che si è fatta strada con lo spam su internet, ovunque, per promuovere la “cura dell’omosessualità”, sparando alcuni tra i peggiori casi di vittimismo, di gravi lacune linguistiche, e di disonestà intellettuale presenti sul web. Avendo avuto a che fare con questa signora per molto tempo, scoprendo varie volte bugie su bugie, ci tengo a presentare solo alcune di queste (perchè andare a ripescare le centinaia di siti in cui si era infilata e in cui è stata smentita è un compito non facilissimo). Al massimo, l’articolo verrà ampliato ulteriormente in futuro.
    personalmente, ritengo che l’esempio più eclatante di disonestà sia stato presente in questo sito (e in parte su youtube, dove liberi.tv la intervistò, facendola gongolare all’inverosimile).
    http://www.ilgrandecolibri.com/2013/07/exodus-movimento-exgay.html#comment-form
    ecco quindi i fatti:
    alida vismara07 luglio 2013 00:58
    hai ragione cosa vuoi che replico… modifico le ricerche scientifiche? Per parlare di insuccessi basterebbe pubblicare le statistiche ufficiali del Belgio sul matrimonio omosessuale, in particular modo quello delle lesbiche… e per quel che concerne il suicidio, le statistiche dei giovani che si dichiarano gay, I casi di suicidio aumentano del 10% in più ogni anno che si dichiarano prima. Bisognerebbe fare una legge che proibisce agli adolescenti di identificarsi, tantopiù che si sa benissimo che la loro sessualità puo’ cambiare anche più volte. Oppure le statistiche dei casi di problemi psicologici tra le persone LGBT. Magari vi interessa quelle prese dai dati ufficiali della Svezia dove la pedofilia tra omosessuali é 2400% volte in piu’ che tra eterosessuali. Ma anche queste sono andata io a modificarne i dati… e poi che serve? Mi interessa solo a far sapere alle persone CHE VOGLIONO cambiare che è più che possibile … li informo cos’è la sessualità e cosa non è l’omosessualìtà ecc.. Non preoccupatevi che chi è interessato comprende… il resto, amici come prima…

  • 17
    Gaia Ferretti -

    Cercate su google cio’ che diffonde in rete tale alida vismara. Tale alida vismara, facente parte di un gruppo religioso (?) Mescola pseudoscienza, con scienza, con religione. Informayevi.

  • 18
    Mario Ferretti -

    alida vismara
    Una casalinga che si è fatta strada con lo spam su internet, ovunque, per promuovere la “cura dell’omosessualità”, sparando alcuni tra i peggiori casi di vittimismo, di gravi lacune linguistiche, e di disonestà intellettuale presenti sul web. Avendo avuto a che fare con questa signora per molto tempo, scoprendo varie volte bugie su bugie, ci tengo a presentare solo alcune di queste (perchè andare a ripescare le centinaia di siti in cui si era infilata e in cui è stata smentita è un compito non facilissimo). Al massimo, l’articolo verrà ampliato ulteriormente in futuro.
    personalmente, ritengo che l’esempio più eclatante di disonestà sia stato presente in questo sito (e in parte su youtube, dove liberi.tv la intervistò, facendola gongolare all’inverosimile).
    http://www.ilgrandecolibri.com/2013/07/exodus-movimento-exgay.html#comment-form
    ecco quindi i fatti:
    alida vismara07 luglio 2013 00:58
    hai ragione cosa vuoi che replico… modifico le ricerche scientifiche? Per parlare di insuccessi basterebbe pubblicare le statistiche ufficiali del Belgio sul matrimonio omosessuale, in particular modo quello delle lesbiche… e per quel che concerne il suicidio, le statistiche dei giovani che si dichiarano gay, I casi di suicidio aumentano del 10% in più ogni anno che si dichiarano prima. Bisognerebbe fare una legge che proibisce agli adolescenti di identificarsi, tantopiù che si sa benissimo che la loro sessualità puo’ cambiare anche più volte. Oppure le statistiche dei casi di problemi psicologici tra le persone LGBT. Magari vi interessa quelle prese dai dati ufficiali della Svezia dove la pedofilia tra omosessuali é 2400% volte in piu’ che tra eterosessuali. Ma anche queste sono andata io a modificarne i dati… e poi che serve? Mi interessa solo a far sapere alle persone CHE VOGLIONO cambiare che è più che possibile … li informo cos’è la sessualità e cosa non è l’omosessualìtà ecc.. Non preoccupatevi che chi è interessato comprende… il resto, amici come prima…

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