Come se avessi vissuto in un sogno con un brusco risveglio!
di
elisabetta
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, mi chiamo Elisabetta. Anche se provo un immenso dolore nel parlarne, provo comunque a raccontarvi la mia storia. Nel gennaio 2006, avevo 26 anni, entro per la prima volta in chat, un mondo sino ad allora a me sconosciuto. Conosco nel giro di 2 giorni un ragazzo...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 2 Marzo 2010
L'autore ha condiviso 11 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore elisabetta.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore

pensa a quanta infelicità per la tua vita, per scelte che hai accettato solo per compiacerlo. Forse presentivi, nelle tue pagine di diario, che quell’uomo non dava alcuna certezza (se mai in una relazione si può dire di avere certezze…). Forse ora hai un’occasione, una volta che il dolore sarà passato, e ti resterà la consapevolezza del fatto che rinunciare a se stessi non è mai una scelta giusta. L’unica cosa che ti puoi rimproverare, è non aver ascoltato quella vocina che ti diceva che in fondo eri infelice, ma che sulla Tua infelicità potevi passarci sopra, così presa com’eri a render felice un altro. Dici, se fossi stata meno aggressiva, se non avessi detto questo o fatto quest’altro forse staremmo ancora insieme: beh, forse avresti ancora un fidanzato e un lavoro, ma che tipo di fidanzato? Un uomo incapace di amare. E quale lavoro? Uno che non ti soddisfaceva. Ora sei libera; e so che il senso di essere liberi è sempre avvelenato dalla sensazione di essere soli.
Ma non sei sola, in realtà. Si è soli quando in una relazione non si riceve niente, e ci si umilia. Si è liberi quando anche dopo una esperienza così negativa si è capaci di vedere che ora sì, hai la chance di fare davvero quello che ti corrisponde. E di trovare qualcuno che ti appoggi nell’essere te stessa in tutto e per tutto.
Un grande bacio.
Valentina, non trovo il modo giusto per descrivere il tuo modo cosi musicale, incisivo e coinvincente di scrivere.
Ho letto tutto d’un fiato ciò che hai scritto e attraverso le tue parole, come anche quelle degli altri, ho potuto vedere un’altra me stessa, una specie di sdoppiamento della mia personalità in cui ad aver condotto e perso il gioco non è stata quella razionale e intelligente che ha gettato fiumi di inchiostro in quel diario che sarebbe dovuto essere un vangelo per me, ma quella emotiva e sentimentale.
Valentina, ti va se ci scambiamo i contatti msn o facebook?Quale dei due hai?
Certo Elisabetta,
questa è la mia mail valentintintina@gmail.com; puoi scrivermi quando vuoi, così ci scambiamo i vari contatti.
Se hai bisogno di parlare io ti ascolto; non sentirti sola.
a presto.
Ciao….ho letto la tua storia…forse sarà perchè anch’io ho appena scoperto di aver dedicato la mia vita ad una persona egoista e fredda…e bugiarda…ma mi sono sentita vicinissima a te…
non so come e se ce l’hai fatta a reagire…ormai sono passati mesi da quando hai scritto….io te lo auguro….vorrei tanto che non esistessero persone come il tuo ex che riescono a fare così male alle persone….alle loro famiglie…..ma purtroppo ho dovuto smettere di credere nella bontà e nell’onestà…
spero tu stia meglio e abbia trovato un lavoro…un uomo vero o comunque qualcuno che ti ami davvero….ciao!
Ciao SY,
grazie 1000 per le tue parole.
Generalemte non scrivo in modo cosi convulso e senza senso, quasi come un flusso di coscienza, ma avrai capito come in quel momento a pigiare i tasti del mio pc non fossero le mie dita ma il mio stato d’animo, totalmente distrutto….
Come sto ora?
Beh, molto meglio, direi! Molto meglio, tra l’altro l’ho rivisto ci siamo chiariti, e proprio grazie a questo ho capito chi realmente abbia avuto davanti in questi anni.
Che tristezza! L’unica cosa è che ho un pò di alti e bassi, ogni tanto ricado nell’angoscia, ma mi riprendo subito.
E’ un pò come una convalescenza da una brutta malattia, con i rischi di ricadere quando meno te l’aspetti.
Ma sicuramente niente a che vedere con lo stato d0animo di quando ho scritto questa lettera.