Single da sempre
Ho 37 anni e sono un uomo. Single da sempre, per scelta. Quando arrivi ad una certa età si tende a non dire a nessuno di non avere avuto esperienze. Ma per quale motivo non ho mai avuto esperienze? Rifiutato da tutte? No, da alcune. Mi sono innamorato qualche volta ma non corrisposto. E quelle che invece erano interessate a me non mi piacevano, così declinavo gli inviti ad uscire assieme. C’è una brutta opinione di chi non ha avuto esperienze in campo sentimentale o sessuale. Tanto che quando una donna mi chiede perché interessata a me: “sei single? Da quanto?” Io rispondo sinceramente e la vedo scappare. In fin dei conti non è un dramma (per me). C’è chi fugge dai divorziati, da chi ha figli, da chi vuole una relazione seria e da chi cerca avventure. C’è chi fugge dalle persone religiose e chi da quelle che non credono. Si fugge spesso da una persona per le proprie insicurezze, per le proprie paure e per le proprie credenze, per delle valutazioni e degli stereotipi che ci si è creati nel corso della vita. È tutto normale nella sua emotività. Non si può creare una relazione se si hanno dei limiti e degli stereotipi. Saper accettare l’altra persona dipende da noi. Quello che riusciamo ad accettare o ciò che la paura invece ci tende a far evitare.
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Categorie: - Me stesso - Relazioni - Riflessioni
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Caro ragazzo mi fai tanta tenerezza sai? La tua lettera è giusta…condivido tutto ciò che hai detto nella seconda parte della lettera..
Io sinceramente se arrivassi quasi a 40 vergine e con nessuna storia sentimentale avuta fin ora..mi vergognerei da morire! Mi farebbe sentire una ritardata! E purtroppo è questo che penso che credano tu sia le ragazze quando tu gli dici la verità.. Ti converrebbe mentire!
Il non essere mai stato con qualcuna…il non mai aver avuto una storia.. Il non aver mai fatto sesso…da subito una brutta impressione..di qualcosa che non va in te!
una volta ricordo tra i miei amici è arrivata una donna sui 40 anni che si era avvicinata a uno di loro chiedendo qualcosa…ho poi scoperto che era la sua vicina di casa di questo mio amico…appena è andata via subito la sua battuta è stata” si ma questa è ritardata..non ha mai scopato e visto un c.... in vita sua! E”probblematica….e Patetica!”ecco detto volgarmente ti ho riportato i loro commenti…
Quindi anche se penso tu sia un bravo ragazzo molto dolce credo che sia questa un po l impressione che dai..
Al di là di tutto la cosa che dispiace di più e che sei arrivato a meta’_della tua vita e non l’hai ancora vissuta..ed è un peccato.. Il tempo sprecato è andato e non tornerà mai più indietro..
Potremo solo girarci ed essere pieni di rimpianti… Rimpianti infiniti.
Ciao,
le donne distinguono gli ammiratori dagli innamorati. Quello di non aver avuto una fidanzata è un tuo cruccio, a limite nessuno ti chiederebbe di mettere i manifesti, anche perché quando il rapporto si consolida realizzi che il tuo istinto ti porta dove il tuo orgoglio non vorrebbe, ma dove il cuore trova la pace. Nelle ultime settimane ho conosciuto l’archetipo dell’innamorato; mi sono anche accorta di aver preso diversi chili; ho ripreso a mangiare biscotti, dolci, cioccolato e la sera spesso mi capita di mangiare la pizza e altre cose che non mangiavo da tantissimi anni. Non penso di essermi innamorata, ma sono rimasta affascinata da un uomo che mi ha fatto riscoprire il desiderio. Un ammiratore non ci sarebbe riuscito; l’innamorato ti aiuta a tramutare le preoccupazioni in certezze perché in aggiunta porta il cuore. Ci sono elementi arcaici che ti fanno accattare la solitudine della donna davanti al suo destino di madre e sposa, ma allo stesso tempo c’è la gioia del cuore che unisce e crea un primo barlume di salvezza. Il suo modo di parlare ad esempio evoca delle immagini che troviamo nei vangeli apocrifi, ti abitua a pensare che è corretto identificare l’uomo con il vate perché la paternità è qualcosa che non lo riguarda. Però s’intuisce che nel suo cuore c’è una grande tenerezza, di conseguenza vedi avanzare un’altra immagine che parla di salvezza e solidarietà.
Pat, temo proprio tu abbia ragione; uno dei miei migliori amici è nella tua stessa situazione. Però potrebbe anche essere che sia tu ad allontanare le ragazze, magari inconsciamente, perché ti senti insicuro. Inoltre più passano gli anni e più si diventa esigenti, “rigidi” e poco inclini a modificarsi in vista di una possibile relazione.
Stento a crederti. In base alle mie evidenze donne e uomini non prestano alcuna attenzione al passato solitario di una persona, guardano piuttosto gli avvenimenti in cui si e’ stati partecipi negli altri ambiti della vita. Gli impegni professionali, l’assistenza ai familiari, le attivita’ sociali, gli interessi artistici, culturali, politici, religiosi, ecc.
Il dubbio semmai e’ un altro.. il non aver concluso nulla di buono nella vita.
“Il suo modo di parlare ad esempio evoca delle immagini che troviamo nei vangeli apocrifi…”
Che dire, non scoraggiamoci.
Ci auguro una buona serata.
Non sappiamo nel dettaglio quante cose ti sono capitate o non capitate e cosa ti ha portato ad avere questa situazione alle spalle. Magari vieni da un piccolo paesino di campagna e non apprezzavi la mentalità del posto, magari non hai mai e mai incontrato una persona che ti piacesse davvero, magari chissà cos’altro. Ma posso dirti che sebbene sia un caso raro il tuo indubbiamente, bè non sei l’unico, inoltre considera che ci sono tanti (e tante) che hanno sì esperienze sessuali nel proprio passato ma magari nessuna storia importante, in cui si sono dati davvero, in cui hanno davvero amato.
Sai com’è..incontrare qualcuno è una fortuna, è sempre una fortuna. Ad un certo punto se non succede qualcosa entro i 25 anni, si dovrebbe iniziare a cercare intenzionalmente se si immagina una vita con qualcuno. Corsi in palestra, corsi professionali, incontri di lettura, presentazione di libri, insomma qualcosa deve succedere per forza! Io credo che tu, come me, potresti trovare quello che non ha funzionato in te stesso e che non ti ha fatto piacere alle ragazze.
Concordo tanto con Nicola che alla fine è importante essersi dati in altri ambiti perch questo forgia il carattere ed è quello che una ragazza veramente vorrebbe sapere di noi. Sai la cosa più pura che noi vogliamo apprezzare dell’altro è la personalità…se quella riesce a incantarci, ad appassionarci, siamo pronti ad andare sopra ad ogni cosa..ai difetti fisici, alla posizione sociale, e chissà quanto altro..te lo garantisco…sentire con quanto cuore una persona ha combattuto per essere ciò che è oggi è la più bella delle conferme che si potrebbero avere su chi abbiamo di fronte.
Perchè non inizi da qui?
Se la domanda diretta “da quanto sei single?” ti fa dare risposte che buttate lì sono inquietanti, tu allora non rispondere, fai il misterioso, dici che vuoi parlare d’altro perchè non ti apri facilmente sulle cose tue personali. Quando avrai conquistato la tua interlocutrice per altre ragioni, apri il…
Tutti questi problemi possono essere risolti con un VIAGGIO in Ucraina. Non sto scherzando, ti riporto solo la realtà di moltissime coppie ben riuscite.
Devi sapere che in Ucraina gli europei entrano senza ALCUNA VISA (non la carta di credito!). Quindi basta il passaporto e puoi andare la’. Ci sono località turistiche di una bellezza incalcolabile, tra cui KIEV e LVIV, ma anche migliaia di piccoli villaggi in cui le ragazze sono davvero stupende.
Quando arrivi la’, il tuo problema cessa di esistere, perché sono TUTTE BELLE. Quindi il tuo occhio non potrà cadere su donne che non ti piacciono. Inoltre il loro carattere è tale da fartele piacere anche di piu’.
Una volta trovata la ragazza che ti ispira, puoi tentare la comunicazione. BADA BENE! Non sono ragazze zo...... che puoi avere in una settimana. Occorrono mesi prima che decidano di avere una relazione. Però con una lunga conoscenza, alla fine possono anche entrare in relazione. E qui è un crescendo, perché alla fine non vedrai l’ora di portarla in Italia. Come ? Molto semplice: ci si sposa direttamente la’, si fanno i documenti alla nostra ambasciata italiana a Kiev .
Puoi anche cercare di conoscere ragazze attraverso siti di dating internazionale, ma ci sono pro e contro, ed è opportuno saperli. Non tutto ciò che brilla è oro, ma molto spesso il resto lo è.
Se vuoi risolvere radicalmente la situazione, non hai piu’ scuse ! L’Ucraina ti aspetta con le sue meraviglie.
Bla bla bla. Il meccanismo è sempre quello: si chiama legge di mercato. NESSUNO vuole qualcosa che nessun altro vuole. E questo ha poco o nulla a che fare con il valore intrinseco dell’oggetto o del soggetto, valore che peraltro non è mai conoscibile a priori.
Per quello in età adolescenziale al liceo si corre dietro TUTTI alle solite due o tre. Poi, di solito al quarto anno, qualcuno si fa furbetto e aggredisce il mercato di nicchia rappresentato dalle ragazze “normali” (le bruttine stanno ancora al palo per due anni, le brutte brutte per sempre). Una volta aperto il mercato di nicchia, il tutto tende a riequilibrarsi e si raggiunge il break even point.
Comunque, per farla corta: a 37 anni ti conviene veramente tacere la tua patetica non-storia. Menti e chiudi, non hai più tempo di gingillarti. Se dici di essere vergine (single è un’altra cosa) è evidente che chiunque penserà che tu sia matto o spostato o comunque disturbato.
E nessuno compra la mela bacata se nella cassa tutte le altre sono perfette. La mela resta lì, se è fortunata poi quelli del super fanno lo strudel e ci mettono pure un goccio di narda. Se no finisce a pastura suina. E lì… niente narda.
Pat,
Non c’è dubbio che quando si cerca un partner lo si fa con parecchi stereotipi, anche perchè si tratta di una specie di scommessa che, in caso di sbaglio, se ne pagano le dolorose conseguenze.
Quindi ritengo giusto e normale mettere tanti paletti o condizioni (niente figli, religione, aspetto fisico etc) a seconda dei gusti personali (opinabili o no).
Nel tuo caso, visto che sei single da sempre, ti consiglierei di fare un analisi interiore sincera e onesta, sono sicuro che se riesci a capire quali sono i tuoi errori, le ragazze arriveranno presto.
Concordo in pieno con Yog…non poteva spiegare meglio la situazione…piuttosto vai a puttane almeno potrai dire di non essere più vergine…un mio amico l’ha fatto, non sai quale peso si sia tolto….
Anch’io penso che ti convenga tacere la tua non-storia,
proprio perchè nessuno vuole quelle/quelli che nessun altro ha voluto, in quanto pensano che un perchè ci sarà e con tutta l'”offerta” che c’è…
Io mi ricordo a 20 anni di avere preso dei due di picche
da ragazze mediocri, anzi considerando le donne che ho conosciuto poi, direi bruttìne.
Poi una volta conosciuta la mia prima fidanzata,
tutto è avvenuto da sè.
Appena si è rotto il rapporto con lei, si è subito
fatta avanti una sua amica e in seguito altre.
Insomma in seguito sono stato io a dover scegliere
chi era più adeguata per me.
Anche donne veramente belle.
Ecco allora verranno alla luce le tue qualità,
se sei intelligente, sveglio, buono, dolce.
Ma l’inizio è la cosa più difficile
e questo per ogni cosa.
Superato questo tutto viene da sè.
single per scelta… delle altre
http://s15.zetaboards.com/ugly_guys_forum/topic/8069977/200/
hmmm… riguardo all’Ucraina , modererei gli entusiasmi , ci sono stato una ventina di giorni la scorsa estate , e quanto ho visto collima col seguente post http://www.internationalsexguide.info/forum/showthread.php?816-Kiev&p=1997530&viewfull=1#post1997530
Purtroppo si, è vera la legge del mercato..
Ti consiglio di leggere Rules of the game di Strauss, è istruttivo e divertente. n.b non è The Game.
Con the game in inglese intendono il corteggiamento. Unico fatto, non so se c’è la traduzione in italiano.
Infine.. Menti, dí magari che è passato molto tempo per spiegare l’imbranatezza, e in bocca al lupo!
P.s. dopo la prima la strada è in discesa!!
Ma tu stai bene così? Se stai bene, non porti problemi che non hai. Se non stai bene così e desideri altro, avvicina chi ti può interessare e di’ semplicemente che in passato non hai avuto esperienze rilevanti, ma magari ti sei dedicato maggiormente al lavoro o alla tua famiglia di origine o ad uno sport, ecc. Non giustificarti, non ne hai motivo. Sii te stesso!
@Piccolastella78
Non è che sia sempre tutto ‘sto pregio, essere sé stessi.
E’ sé stessa anche una merda: e viene accuratamente scansata quando non pestata e spiaccicata.
In effetti se devo fare un paragone con il lavoro, terminati gli studi universitari mi sono adattato a fare il primo lavoro che mi è capitato a tiro.
Poi con il tempo ho cambiato diversi lavori.
Quando sei disoccupato è più difficile trovare lavoro mentre quando ne hai uno ti propongono nuove opportunità.
Così vale anche nei rapporti sentimentali evidentemente.
Anche se…qui sono più selettivo. Per stare con una donna e frequentarla mi deve piacere.
Non mi basta che sia una donna qualunque.
Galantuomo, se arrivi a far concorrenza ai porci, hai perso, del tutto, di vista il senso della tua dignità umana.
Smettila di concorrere con i porci e torna ad essere te stesso: libero nella verità che ti fa uomo, e non, invece, come tu stesso ti autodefinisci.
Chiediti chi sei. Che senso ha tutto questo (la tua vita). Ritagliati del tempo per meditare e per riflettere. Conosciti. Amati. Ama!
il merdaiolo galantuomo,
se una merda vive e agisce per quello che è e attira a sé altre merde, l’aggancio rientra nella norma.
quando invece si finge un’orchidea profumata, le orchidee che l’avvicinano, abbagliate, possono in seguito allontanarsi disgustate, alla scoperta della sua vera essenza.
perdita di tempo e di energia sia per le merde che per le orchidee. una finzione non può essere sostenuta per sempre!
mi scuso per l’intromissione tra te e Piccola, che quasi certamente non mancherà di dare il suo riscontro.
Va bene pat alla fine con il tuo ultimo commento hai detto poco e niente! Stai capendo quello che ti abbiamo detto? Spero di si!
Per il merdo galantuomo …certo che c’è ne sono di schizzati in giro… Dio mio..siete peggio dell’invasione dei morti viventi! ( perché solo uno schizzato può mettersi certi nick)
Ma io non voglio mentire.
Quindi dirò sempre là verità, anche se questo farà scappare qualcuna.
Non ti va di stare con una donna qualunque… Ma è proprio questo il problema! Siamo tutte “donne qualunque”, non esiste la donna speciale che si distingue. Voglio dire che è evidente che idealizzi troppo la donna in generale che vorresti e chiaramente, poiché non esiste, non la trovi mai! Questo tipo di idealizzazioni si hanno di solito fino all’adolescenza, poi ci si butta nella vita e via, si capisce la realtà. Qualunque donna che potrai conoscere avrà sempre un qualcosa che non ti piacerà, per cui se non cominci a capire questo e ti butti realmente, anche con la “donna qualunque”, resterai single e adolescente a vita. Tra l’altro credo che dietro questo tuo comportamento troppo esigente con l’altro sesso, si celi in realtà il non sapersi relazionare con le donne (cosa che svanirà non appena ti butti con la prima donna qualunque. In fondo è come andare in bicicletta.) Un saluto.
Pat, concordo in pieno. Anche tu, in questo caso, eserciti una selezione: siamo tantissimi in questo mondo, mica dobbiamo farci andare bene tutti! L’unico consiglio che posso darti, è di non selezionare a priori, ma di darti la possibilità di conoscere le persone prima di valutare se valgono la pena.
Ieri mi sono messo a utilizzare Tinder.
Ho conosciuto qualche donna e devo dire che il fatto di non avere esperienza per molte non è considerato un problema.
Non è fuggita nesssuna a gambe levate. Anche se fosse successo non ne avrei fatto una tragedia.
Dipende molto dalla sensibilità di una persona e dalle sue esperienze di vita.
Sul fatto di aver idealizzato troppo e di essere stato troppo selettivo lo ammetto.
Mi piace molto leggere Jung e mi ha colpito la sua idea di Anima.
L’uomo cerca la donna che corrisponde alla sua parte femminile mentre la donna ricerca la sua componente maschile.
A volte capita di incontrare quella persona che corrisponde esattamente alla propria parte interiore, altre volte occorre in un certo senso adattarsi e accettare di non trovare la persona che sarebbe più giusta per noi.
Indubbiamente occorre conoscere una persona accettando che possa avere dei difetti e tollerarli.
Ci sono donne qualunque e donne NON-qualunque. E ovviamente di solito le prime non accettano di rientrare in quella categoria, così faranno di tutto per screditare le seconde. Ma resta il fatto che QUALSIASI donna ha i suoi difetti, e che la perfezione NON ESISTE in NESSUN individuo ( maschio o femmina che sia ). Tutto dipende da cosa si è disposti a tollerare e accettare. Io – che sono bisex – per esempio non potrei mai accettare di stare con una donna stupida e limitata nei ragionamenti, o con una che da troppa importanza all’ etichetta. Qualcun altro invece preferirebbe donne così perchè magari le ritiene rassicuranti. A ognuno il suo. La MIA donna ideale è gnocca ( meglio se bionda, con un bel culetto e con belle tette ), intelligente ( ma senza la fissa di ostentarlo ), e disinibita quanto basta per non farmi cadere le palle 🙂
Certo, per conquistare una donna bisogna anche avere un certo stile e proporre degli “argomenti”. Non si può presentarsi come dei poveri morti di fi.. mazziati dal destino in cerca di una “santa soccorritrice” che li riscatti dal loro isolamento. Quello che ha scritto Yog dovrebbe essere la BIBBIA di ogni maschio! Non dico che uno debba mentire e farsi passare per il seduttore che non è, ma nemmeno elemosinare ( nel vero senso della parola ) le attenzioni di qualcuna facendo leva sul suo ( inesistente ) senso dell’ “accoglienza”. Le donne, a dispetto di quello che dicono a parole, non cercano il “cucciolone affettuoso” e se ti vedono fragile e bisognoso NON HANNO PIETA’.
Questo è quanto.
Non sta’ a legge’ Jung, bertoldino. E manco a usare quer sito che io non so manco che sia. Le donne devi imparare non a farle fuggire, ma a farle restare, e non a gambe semplicemente levate. Ci deve esse’ n’angolo de inserimento de almeno 45 gradi, ti dò solo questa dritta perché siamo su un sito generalista e poi all’ARCI der paese tuo qualche corso di educazione sessuale sicuramente lo organizzano! Maro’, se stai ancora a Jung stai messo male, ma tanto tanto. Nessuna pietà, è chiaro.
MG, io ho tecnica e mi piacciono le bisex, le facciamo ‘ste scintille? Sennò mi sa che se piove facciamo più fatica, anche se si può fare lo stesso, sempre che non diluvi. Al limite si rimanda alla settimana dopo.
Ognuno legge ciò che vuole. A me piace la psicologia, l’arte, la fisica, la filosofia.
E frequento i luoghi e gli ambienti in cui mi trovo a mio agio.
Se c’è chi apprezza di più la gazzetta dello sport e ama la palestra può frequentare quei posti.
Troverà persone con i propri interessi.
Sulla fragilità, tutte le persone hanno una propria fragilità.
Sul fatto che le donne cerchino una tipologia ben precisa di uomo…forse deriva più da stereotipi.
Non penso Yog che tutte cerchino il simil tamarro come ti atteggi nello scrivere.
“A volte capita di incontrare quella persona che corrisponde esattamente alla propria parte interiore…”.
A volte invece a quella “inferiore”, volendo credere che sia quella “interiore”.
Infondo basta cambiare una sola consonante e il desiderio sessuale si trasforma in amore.
Yog, quando ho letto di Jung ho avuto esattamente i tuoi stessi pensieri 🙂
Dai, ma come si fa?? Il sabato sera una femmina ha voglia di FUOCO, di cose “selvagge”, non di menate intellettualistiche! 😀
In una donna coesistono questi
due aspetti; a volte le piace fare una
conversazione e parlare di cose intellettuali,
dato che le donne sono mentali anche più degli uomini,
ma ci sono momenti che ha voglia di un’altra cosa:
tenerezza e sesso!.
Nulla può sostituire l’esperienza quando
si tratta del rapporto con una donna,
lascia perdere le menate mentali, escici insieme.
Se vuoi fare il single a vita fai pure, ma sappi che poi
avrai dei rimpianti…almeno per non averci provato.
Pat, vai avanti per la tua strada! I tuoi interessi e le tue aspettative non sono necessariamente in opposizione agli aspetti più istintivi dell’essere umano, altrimenti staremmo ad accoppiarci ancora nelle caverne. Comunque concordo con Camy; se hai un ideale troppo preciso in mente temo rimarrai costantemente deluso!
Sono stato molto selettivo sull’aspetto fisico.
E devo dire che se una donna ha già dei figli questo mi frena molto.
Mi piacerebbe conoscerne una sui trent’anni, senza figli e libera sentimentalmente, di aspetto normale.
Difficile? Boh…a volte è questione anche di fortuna.
Troppo giovane (a parte l’aspetto più attraente che la giovinezza da) non credo che funzionerebbe.
Inizio a notare che una donna a 30 anni ragiona in modo diverso che a 20.
L’uso, comune a tutte le lingue europee, della parola persona per indicare l’individuo umano è in effetti pertinente: persona significa, infatti, la maschera di un attore.
Eppure a volte ci sono persone che scelgono
di non portare una maschera e allora chissà…forse attireranno
la persona giusta per loro, ma attireranno anche
un sacco di guai;)
C’est la vie!
Ma Suzy, ma noi ovviamente non parlavamo di te! Che sei una femmina “superiore” lo sappiamo. Tu cerchi uno che ti si ponga con i guanti bianchi, che ti dedichi le poesie e che mentre ti chiava ti legge Flaubert. Ne siamo sicuri.
E difatti Leopardi, che corrispondeva agli standard che tu stessa hai dichiarato in merito al tuo ideale di partner ( ogni donna ne ha uno, esattamente come gli uomini ), scopava proprio come un riccio..
Comunque Pat, noi ( io, Vic e Yog ) te lo abbiamo detto… Poi fai un pò come ti pare. In bocca al lupo.
Vic, non avventurarti in spiegazioni etimologiche arronzate. “Persona” NON significa affatto “maschera”; nei teatri antichi gli attori portavano effettivamente maschere, e proprio per quello l’unico modo di riconoscerli era attraverso i suoni, che in latino suona… PER-SONA.
Lasciami almeno una birra da mezzo pagata per la consultazione. Rossa e ben fredda.
Pat, forse devi chiarire cosa intendi quando dici che vuoi una donna dall’aspetto “normale”
Forse il nocciolo della questione sta proprio lì, la donna normale è piena di difetti, sia caratteriali che fisici, il mondo è pieno di donne normali, se fino ad ora non sei riuscito a vederne neanche una allora vul dire che devi rivedere il tuo concetto di normalità, sospetto fortemente che la tua visone di normalità sia abbastanza sopra la media…
Di ragazze trentenni libere se ne trovano molte, peró non puoi pretendere di trovare una super bella, di solito le donne molto attraenti sono letteralmente assaltate da corteggiatori già dai vent’anni, quindi è difficile trovarne libere.
Sono d’accordo con te sul fatto che se ci sono figli di mezzo il rapporto si complica, ma non è impossibile gestire la cosa, ti consiglio di valutare volta per volta, se una ragazza ti piace molto vedrai che i figli non saranno un problema.
Non so, per il momento uso qualche app, Tinder il particolare.
Ogni tanto qualcuna ricambia l’interesse.
La maggior parte sono troppo distanti.
Altre soluzioni attualmente per conoscere donne non ne ho.
Sul fatto di buttarsi con tante la vedo un pò triste la cosa.
A meno che uno non sia estremamente attraente prenderebbe un sacco di due di picche.
Anche le situazioni, le conoscenze si devono creare in qualche modo.
Occorre in un certo senso trovarsi nel momento giusto con la persona giusta che ha un minimo di interesse e che può interessarmi…almeno un pò.
Essere single anche da molto tempo non significa necessariamente farsi piacere chiunque per paura della solitudine.
Mariolina, te l’ho detto che siamo diverse; a me piace essere trattata coi guanti, a te invece a calci nel sederino… (questa te la servo su un oiatto d’argento). Poi che c’entrano i miei gusti nella lettera di Pat lo sai solo tu…sei sempre fuori tema!
Pat, non ti fossilizzare troppo su ideali; a primo impatto conta solo un minimo di attrazione, il resto è valutabile con maggiore elasticità. L’attrazione è chimica, nulla c’entra con l’estetica pura.
Yog
“Il termine persona proviene del latino persōna, e questo probabilmente dall’etrusco phersu (‘maschera dell’attore’, ‘personaggio’), il quale procede dal greco πρóσωπον [prósôpon]. Il concetto di persona è un concetto principalmente filosofico, che esprime la singolarità di ogni individuo della specie umana in contrapposizione al concetto filosofico di “natura umana” che esprime ciò che hanno in comune.”
Birra? ma non usavi la Narda? 😉
Vic, andiamo verso l’estate. Meglio la birra. Fredda e abbondante. Non mi frega che sia artigianale.
È pur vero che come cantava Bennato “l’uomo è vino, combatte meglio quando è pieno”, ma in fondo non è così.
L’uomo si conosce dalla narda, non dal vino: infatti in latino si dice PER NARDA.
Ed ecco che viene fuori la Bernarda. Che qui da me è una che tutti sperano di incontrare spesso. E volentieri.
Non sta’ a copia’ etimologie da Wikipedia, metà le ho scritte io e so’ come quelle della Bernarda.
Suzy, temo che – pur con tutto il tuo grande acume – di me tu abbia compreso ben poco. in realtà non ti punzecchio per farmi “trattare male”, ma perchè mi diverto a indispettire le spocchiose tritapalle come te. Così come mi piace rimettere al loro posto i misogini che fanno la voce grossa con me pensando di potermi pisciare in testa dall’ “alto” delle loro “conoscenze” da bar dello Sport. E’ altresì evidente che in tutto ciò che posti emergono le tue attitudini, le quali secondo te sono estendibili al mondo intero.
Per quanto riguarda il discorso della “chimica”, ovvio che oltre all’ apparenza fisica ci debbano essere altri fattori che ti attraggono in un individuo. Ma è inutile ignorare il fatto – oggettivo – che chi ha un bell’ aspetto è indubbiamente favorito nelle relazioni rispetto a chi è fisicamente scadente. E chi in un partner cerca ANCHE un aspetto gradevole, difficilmente si adatterà a qualcosa di diverso ( qualità interiori a parte ). Quindi il nostro aspetto – che ci piaccia o meno – è il passapartout ( o l’ ostacolo, a seconda ) nei nostri rapporti con gli altri. E’ un dato di fatto, non una crudele legge inventata dagli esteti. Pat fa probabilmente fa parte di quella schiera sconfinata di persone che sono fisicamente normali ma tendono a un partner di livello estetico superiore, o comunque a gente poco raggiungibile. Se tutti ci “accontentassimo” nessuno sarebbe single, è ovvio.
Ciao bambolina. Non consumarti troppo pensando a me mentre tieni a bada i tuoi noiosi zerbini 😉
Pat, ho la sensazione che a te manchi proprio l’ ABC. Dammi retta, impratichisciti un pò. Ma nella VITA VERA, non con le app.
hey Yog non ne imbrocchi piu una,quello era Vecchioni.dai retta a me molla la narda e datti alla limonata
Le app le uso in quanto attualmente non ho altre possibilità di conoscere persone.
Ci sono tanti single per scelta…
delle altre;)
Mariolina cara, se tu anziché infestare ogni lettera con le tue digressioni ripetitive come litanie perdessi un pochino di tempo a leggere Jung, forse che forse ti dimetterebbero in anticipo dalla clinica psichiatrica in cui risiedi. Ad esempio, potresti renderti conto di come continuamente trasferisci inconsciamente i tuoi elementi psichici soggettivi su elementi esterni ( chiamasi “proiezione”). Nel tuo caso questo processo risulta talmente evidente che potresti essere usata come cavia da laboratorio, ma temo si stuferebbero pure gli scienziati di te.
Ora smettila di togliere spazio alle lettere degli altri e torna sul lettino.
Pat, tu continua a non accontentarti, che prima di sopportare certe compagnie è di gran lunga meglio stare soli!
Suzy, mi duole doverti far presente che se non ci fossero le donne come me a sciorinare le nostre “litanìe”, le altre donne ( te compresa ) non avrebbero ancora nessun diritto nella nostra società.
Per il resto, anche stavolta le tue perle mi hanno donato momenti di rara estasi 🙂
Sapevo che non mi avresti deluso piccola. Vedi, io mi asterrei pure dallo scrivere, ma visto ciò che quotidianamente mi tocca leggere nei vari thread, è una tentazione irrinunciabile.
Comunque mi sono letta Jung e pure Freud. Interessanti, si. Ma secondo me c’è ancora molto di “inesplorato” nella psiche umana e le loro teorie le trovo in parte incomplete e per certi versi riduttive, sono sincera. Sarebbe invece molto più interessante, a mio avviso, se tu accettassi di venire qualche giorno ospite da me ( nella tana del lupo, hehehehe ) per una particolare.. seduta analitica.
Pat, devi uscire, USCIRE!. sai che significa?? Molla quel c.... di smartphone/I-Phone/PC o qualunque altra cosa usi per collegarti a Tinder e VIVI LA VITA. Quella vera.
So che significa uscire. Mi interesserebbe sapere dove andare.
Perché per uscire e andare in un locale (da solo) e magari ballare vicino alle tipe per fare una figura di m…a preferisco lasciar perdere.
Cosa che ho già visto fare quando avevo un gruppo con cui uscire la sera. Ti ritrovavi davanti il tipo solo che appunto si rendeva ridicolo provandoci.
E a 37 anni andare in un locale (ormai quasi solo frequentato da giovincelli/e) e pure senza una compagnia mi appare patetica la cosa.
Ci sono relazioni e conoscenze che nascono sul lavoro, per una conoscenza ad un matrimonio di qualcun altro e così via.
Quindi per uscire occorre sapere dove andare.
Detto questo si parlava anche di Jung.
Mi viene in mente ciò che lui definiva come ombra. Si proietta sulle altre persone ciò che non piace di se stessi e relegato nell’inconscio. Quindi una critica spesso è uno specchio di ciò che si considera un proprio difetto ma non si riesce ad ammetterlo e soprattutto a riconoscerlo razionalmente.
Per capire una situazione inoltre occorre esserci dentro. Ovvero essere stati nella medesima situazione.
Mariolina mia dolce pasticcina, a me la psicologia annoia, ma essere consapevoli dei propri basilari meccanismi mentali può aiutare. Mi interesserebbe però comprendere il nesso logico che ti ha condotto alla dichiarazione sui diritti della donna. Potresti farmi uno schemino esplicativo? Io intanto approfitto del tuo lettino e mi metto comoda 🙂
Pat, ma cosa sarebbe Tinder?
Pat, uscire significa semplicemente uscire, sta a noi trovare le motivazioni. Ci sono infinite possibilità, mica solo quelle che vanno per la maggiore. A questo punto ti consiglierei di sperimentare un po’ di più…
…Suzy, sono d’ accordo con te. Ma io i miei meccanismi mentali li conosco bene e ho imparato a gestirli al meglio. Qui sono altri quelli che sono carenti di questa peculiarità..
Per il resto, non so.. tu parlavi di “litanìe” e ho pensato ti riferissi alle mie idee e ai miei principi su determinati temi che tratto abitualmente. Ma forse intendevi altro, non lo posso escludere. In questo caso, non saprei proprio a cosa tu potessi far riferimento.
Comunque non ho il lettino ambulatoriale da strizzacervelli, mi spiace. In compenso, ho un comodissimo lettone a due piazze rivestito in elegante pelle nera e munito di un grosso specchio. Lì si che ce n’è da mettersi “comodi”. E vedessi che “schemini”! 🙂 Poi in bagno c’è anche una vasca dove volendo si può fare un ottimo idromassaggio;) Ad attenderti però non troveresti il vinello toscano, ma lo champagne. Lo sai che sono “un megalomane”. Ciao piccola. Un bacio.
Pat, non posso darti indicazioni precise nel merito. Molto dipende dalle tue attitudini e preferenze personali. Ti posso dire che – se non sei avvezzo alla frequentazione di locali e ormai sei fuori da certi giri – in generale le situazioni e le occasioni si creano attraverso una passione, un’ abitudine o un’ attività regolarmente praticata, o magari – perchè no – anche attraverso situazioni contingenti vissute nella propria sfera quotidiana. Potrebbe ad esempio capitare che devi affrontare un viaggio o uno spostamento e incontri qualcuna di particolare, oppure può essere che devi recarti in un posto per una commissione e ci trovi una persona che in qualche modo ti “incuriosisce”. Noi tendiamo sempre a non dare importanza a questi piccoli eventi che ci passano davanti giornalmente, eppure spesso e volentieri è proprio lì che vi si trovano le occasioni migliori. Molto dipende anche dalla fortuna, certo, ma l’ importante è non chiudersi in casa e non isolarsi, ma VIVERE e occuparsi di cose concrete, coltivando uno spirito positivo. Il resto…