Salta i links e vai al contenuto

Si può stare così male per amore?

di Quirino

Riferimento alla lettera: Salve la mia storia è finita dopo 9 anni. E' già un mese e mezzo, possibile che a lei non gli freghi più nulla di me? Che mi abbia già cancellato? Tutte le cose belle che le ho dato in 9 anni dove sono finite? Credo che nel nostro periodo...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 25 Luglio 2006

L'autore, Quirino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

4.144 commenti

  • 201
    Angela -

    Giulio stai facendo come me…ti stai colpevolizzando!.
    Ti dico una cosa. La sera prima che il mio amore decidesse di lasciarmi, io stessa, stanca del suo starmi lontano gli ho chiesto di guardarsi bene dentro e di capire se ciò che provava per me era solo una tenera amicizia o era davvero amore, perchè io non mi sentivo amata. Lui non mi cercava se non ero io a supplicarlo di stare insieme, forse non mi desiderava più, e quelle poche volte che gli chiedevo di stare con me, non c’era comunicazione perchè lui era immerso nei suoi pensieri e nella sua tristezza, nella sua (come diceva lui), poca voglia di affrontare la vita, perchè si diceva stanco di troppe cose che neanche lui sapeva. Mi diceva che stava bene con me, ma che stava meglio a casa sua, con la sua famiglia, l’unico posto che lo faceva rilassare. Mi diceva che voleva stare con me ma che ciò gli disordinava la vita…Mi telefonava, regolarmente, come se nulla fosse, ma ormai era solo un rapporto telefonico e questa cosa andava avanti da più di un mese. All’inizio mi sono limitata a chiedergli cosa lo turbasse, pensando che fosse solo colpa del nuovo mondo che doveva affrontare. Premetto che lui ha 25 anni, si è laureato da poco in medicina e sta frequentando il reparto in cui ha fatto l’internato, con la speranza che il prof lo faccia entrare in specializz….ma con poche speranze. Lui è una persona molto insicura e ciò lo rende “trasparente” agli occhi dei suoi prof e finisce per essere trattato male, così invece di reagire alle frustrazioni, si è chiuso in sè stesso e con me.
    Attraversava sempre più spesso momenti bui e non permetteva a nessuno di aiutarlo. Non c’era più.
    Ad un tratto non ce l’ho fatta più e gli ho chiesto di riflettere sulla natura dei suoi sentimenti per me. Gli ho detto che non mi faceva stare bene e che quello che mi dava era meno che niente.
    Di getto lui mi ha risposto che il solo pensiero di perdermi gli faceva venire i crampi allo stomaco e che poteva giustificare questo solo con l’amore che provava per me, ma che mai aveva pensato che ciò che mi stava dando non mi bastava più. Ma il giorno dopo mi ha lasciata e tra le cose che mi ha detto, c’era anche: le tue parole mi hanno fatto riflettere…..non posso solo ricevere e non dare niente. Forse hai ragione tu, non è amore.
    Capisci Giulio? Se non gli avessi chiesto di riflettere lui sarebbe ancora con me e mi sono tormentata per questo. Se in quel momento di rabbia non gli avessi detto che mi faceva stare male lui non sarebbe andato via.
    Ma poi ho pensato e ho capito che io non ho colpe. Ho solo chiesto ciò che mi spettava e se lui mi avesse amata, non sarei arrivata al punto di rinfacciargli quelle cose.
    tutto qui. Non è colpa tua

  • 202
    giulio -

    Vedi Angela, se non l’avessi presa a spinte, non l’avessi strattonata, urlato… Non ha potuto accettare di sentirsi così, si è ritrovata un pazzo davanti. Quello che racconti di lui mi fa riflettere.
    Purtroppo pure io non sto tanto bene, puoi leggere la lettera che ho lasciato nell’home page, è mia.
    Come potrebbe sentirsi tranquilla dopo tale sparata plateale? Mi ha ricordato ieri che l’amore non basta.. allora mi chiedo cosa serve, perchè credevo che quella fosse la cosa più grande; il cibo di cui si nutre una storia.
    Salutarsi come “amici” è stato un gesto di fredda educazione. Ero lì impalato e lei mi sorrideva, con i capelli allisciati, i jeans nuovi…
    Di primo istinto sono rimasto freddato, con quella sensazione che ti colpisce dove fa più male e col mio tentativo (forse malriuscito) di dare una parvenza di naturalezza. Non mi accontento di essere un ricordo sai. So che se tornasse sorriderei nuovamente, non penserei ai guai citati nella mia lettera. Avevo cominciato a pensare al lavoro, ma per me e lei.. per qualcosa che probabilmente non realizzeremo mai insieme…
    Vuole stare in pace, non dovere pensare alle complicazioni che le portavo.. allora cosa ero se di me le è restata la figura di un pazzo?

  • 203
    ragioniera84 -

    E’ successa la stessa cosa anche a me. lui era convinto d amarmi ma io nn lo sentivo il suo amore. gli ho chiesto più volte d allontanarsi da me così avrebbe potuto capire se gli mancavo o se stava bene anche da solo. lui nn l’ha mai voluto fare ma una volta che l’ha fatto l’ho perso x sempre xkè ha capito ke nn aveva bisogno d me…

  • 204
    Selina -

    Giulio,
    ti capisco, ma fare il matto ad oltranza, ancorchè per amore, non solo non la riporterà indietro, ma anzi la allontanerà ancora di più.

    A questo punto, chiedile scusa delle tue pazzie, ma fregatene di lei, dopo di ciò.

    Il miglior ricordo che si può lasciare è quello di essere stati dignitosi e forti anche davanti al male.

    Tutti gli altri tentativi, sono modi deprimenti di confermare ai nostri “cari” che la decisione maturata è, in effetti, quella giusta.

    Anche io, ragioniera84, notando una freddezza nuova, ho tentato molte volte di interrompere la storia.

    E questo cretino di veniva a cercare, sempre dicendomi che con me stava bene e non voleva perdermi, ma poi non era amore e allora a che pro?

    Non si può avere tutto, e non perdere niente in attesa che le idee si chiariscano, e si incontri un’altra donna con cui stare.

    Nel mio tira e molla, alla fine, lui ha avuto solo modo di abituarsi all’idea che non ci fossi.

    E’ vero, ha fatto la solita squallida pantomima anche alla fine, cercando di non farsi lasciare…..naturalmente, senza dire che mi amava.

    E’ vero, ha tirato fuori la solita pippa del restare amici, come fa con tutte le sue ex, ma quelle sono amicizie finte che a me, personalmente, fanno pena oltre che schifo.

    Si tratta di donne dipendenti, che fanno le amiche sperando di riprenderselo, mentre lui probabilmente sta molto bene con tutte queste eccessive attenzioni. E’ pur sempre un segno di potere,no?

    E’ vero, ho rifiutato tutto tranne l’amore, e gli ho detto che quello che c’era da dire, anzi molto di più del dovuto, me lo aveva già detto prima. Niente restava da dire.

    Ho fatto l’assoluto NC, e sono felice di questo. Anche se ho domande irrisolte nella mente, ma tanto….

    Però anche lui non si è fatto mai più sentire. e invece, al suo posto, comportato come si è comportato, e proprio quando un dolore profondo mi stava attraversando per i gravi lutti familiari subiti, io avrei fatto altrimenti. Inviato almeno un sms di affetto, ma di quelli che non chiedono risposta. Una mail, una lettera, qualunque cosa.

    Invece niente. E neppure le dovute scuse per essere stato un meschino.

    Una volta mi disse: prima che qualcuno mi escluda dalla sua vita, sono io a farlo.

    Ebbene, esattamente è accaduto questo. Avrei dovuto riflettere meglio su quella frase, che la dice lunga sulla persona.

    Adesso voglio vivere.

  • 205
    giulio -

    Ma infatti si.. Mi fermo.
    Mi prendo tutto il silenzio del mondo per ritrovare un pò di salute se non posso avere più l’amore.
    Purtroppo è sperimentato che l’assenza fa notare paradossalmente. Meglio così piuttosto che tempestarla di sms mentre non vuole nemmeno leggerli e disturbata spegne il cellulare…
    Non è che si campa a lungo se non si fa sterzare il pensiero altrove per un momento.
    Stasera forse rimarrò a casa a leccare le mie ferite, tanto che vado a fare? a vedere le coppie? a sentirmi chiedere che cosa ho da voci fintamente interessate?
    No.. Magari mi passano pure sti fastidi psicosomatici degli ultimi giorni…
    Divertitevi voi!

  • 206
    Angela -

    “L’amore non basta…”
    Anche a me è stato detto sai? Mi confidavo con un’amica nei momenti in cui lui si chiudeva nella sua caverna buia e lei mi diceva di lasciarlo, perchè non è così che si porta avanti una storia. Io le dicevo che ero convinta che lui mi amasse e lei mi ha detto: Angela, l’amore a volte non basta….
    All’inizio non ho capito cosa volesse dire ma ora si.
    Giulio Non cercare a tutti i costi di avvicinarti a lei, ma sappi aspettare. Se per lei sei davvero importante, passata la rabbia tornerà per darti una possibilità altrimenti devi solo rassegnarti…come me.

  • 207
    Angela -

    Intanto soffro…alterno momenti in cui mi sembra tutto meglio a momenti in cui mi strapperei il cuore dal petto se potessi….perchè tanto dolore?
    Francamente ho smesso di credere in molte cose, anche a Dio. Non è Lui che vuole l’amore tra i propri figli? Allora a me perchè l’ha tolto?

  • 208
    giulio -

    Medita, siediti, respira profondamente e abbandona ogni tanto il pensiero. Nessuno potrà darti risposte in riguardo a Dio. Ognuno di noi è un buddha, un illuminato, solo che il più delle volte non ce ne rendiamo conto e sbattiamo contro la vita invece di modellarci con essa, io in primis!

    L’amore è un astuto meccanismo perchè in sè basterebbe in quanto dovrebbe essere composto da un’insieme di dare e ricevere, è un tacito accordo.

    Se invece non si ascolta l’altro, non si cerca di donare il meglio che si può, allora si, l’amore non basta.

    Tutti sbagliano, ma dallo sbaglio si dovrebbe voler costruire qualcosa di migliore, è la spinta a continuare così come l’amore in sè stesso è il collante di una storia.

    Sai quando i succhi gastrici sembrano topi che ci corrono nello stomaco? Mi è bastato leggere il suo nome per farli impazzire…
    Eppure nonostante tutto il male che proviamo a causa dei nostri “fuggiaschi”, essi meritano per noi un posto di lusso, un piedistallo dove essere riposti..

    Un cofanetto prezioso senza la chiave.

    Probabilmente lei non vuole che io provi tutto questo dolore per lei e nemmeno il tuo lui lo vuole, non si trascorrono gli anni insieme per volere il male dell’altro.

    Non si ha l’equilibrio necessario spesso. E a volte bisogna cadere per ricordare che esso manca.

    Io abbraccio il mio cuscino, come se per qualche misterioso arcano lei possa percepire la mia presenza…
    Ogni cosa ha il suo posto e anche ognuno di noi.

    Se ci si chiude diventa un meccanismo perverso. Io l’aspetto finchè la mia natura smetterà di sentirne il bisogno.

    Segui la tua natura!

  • 209
    somorina -

    Anche io ho smesso di credere in tutto… ma soprattutto nell’amore! io, vissuta con la convinzione che l’amore fosse esattamente come te lo raccontavano nelle favole, con il principe azzurro, il castello e la convinzione di vivere tutti FELICI E CONTENTI, ora mi ritrovo ad amare e soffrire come non mai per questo sentimento che provo. Che senso ha? l’amore è davvero essere felici per un determinato periodo di tempo e soffrire invece per un tempo inderminato? e allora perchè dovrei innamorarmi di nuovo, per desiderare poi un’altra volta di morire? In Dio ci credo… forse ormai credo solo in Lui, ma non capisco perchè non mi ha ascoltato quando L’ho implorato di darmi ancora la possibilità di amare, quando ne ero ancora in grado…

    ora è tutto così difficile…

  • 210
    giulio -

    Somorina… sono tante le cose cui siamo abituati, spesso senza renderci conto di quali sono gli aspetti “reali” dell’amore e non tutte le stupidaggini che si vedono in televisione…
    Se sai di poter amare ancora vuoldire che non sei poi uscita così sconfitta…
    Forse è davvero così, un’altalena tra la gioia e il dolore anche se può sembrare banale, ma non è forse così per tutte le cose?
    Una poesia diceva: “Nemmeno in paradiso si canta tutto il tempo”…

  • 211
    Sorbino -

    Ragazzi sono Quirino meglio conosciuto come Sorbino, mandatemi i vostri indirizzi email vi devo inviare una cosa che vi farà capire il perchè queste persone sono entrate nella nostra vita. A me a aiutato tantissimo, forse servirà anche a voi vi abbraccio tutti.
    raffaele.panza@tin.it

  • 212
    sam -

    Ciao a tutti,
    sono passati tre giorni dall’ultima volta che ci siamo sentiti. Sono stata io a chiudere, perché lui non mi amava come volevo. E sentivo che non l’avrebbe mai fatto. Io invece ero e sono tuttora innamoratissima di lui e volevo disperatamente che la nostra storia si trasformasse in qualcosa di più. Soffrivo nel vedere che la storia non decollava (da parte sua), per me lui è diventato la cosa più importante, mentre io per lui non sono altro che la storiella del momento. Non ce la facevo ad andare avanti in quel modo: ci ho provato, ho provato a convincere me stessa che dovevo rilassarmi e vivere questa storia così com’era, ma soffrivo e oramai, frustrata e senza speranza non facevo altro che mostrarmi nervosa e aggressiva, finendo di rovinare questo rapporto. Allora mi sono guardata allo specchio e mi sono detta che mi stavo distruggendo e così (permettetemi di prendere a prestito le parole di Baglioni) “finii prima che lui (cioè l’amore) mi finisse”: gli ho chiesto quali fossero le sue intenzioni e, avuta la risposta che mi aspettavo, ho detto basta.
    Ora sono due giorni che sto chiusa in casa come un’eremita, a piangere lacrime amare. Sono totalmente annientata, mi sento come quei paesi appena usciti da una guerra, dove si contano morti e feriti e intorno ci sono solo macerie e tutto da ricostruire. So che lui non mi cercherà (anche se non voleva che chiudessimo la storia) perché, dice, che se io non sono felice allora è meglio che lui scompaia per sempre dalla mia vita. Ma come posso essere felice in queste condizioni?
    Io spero che la mia disperazione passi presto, anche se adesso è durissima. Quello che più mi pesa è (e su questo spero mi aiutiate a capire come si fa) continuare nella mia vita normale, intendo dire lavoro, famiglia, amici, quando tutto ciò che vorrei è solo fuggire in un posto dove nessuno può trovarmi e sentirmi libera di sfogare tutto il mio dolore e le mie lacrime. Come faccio domani mattina a tornare in ufficio e concentrarmi sul lavoro, quando da due giorni non ho neanche la forza di pettinarmi e uno zombie sarebbe più socievole di me? Come faccio a trattenere le lacrime quando all’improvviso arriva il momento “triste” e iniziano a scendere giù anche contro la mia volontà?
    Aiutatemi perché mi sento veramente morta dentro.
    Grazie fin d’ora per le vs risposte

  • 213
    ragioniera84 -

    ragioniera84@alice.it

  • 214
    somorina -

    ely_13@aliceposta.it

    Lo so Giulio che la vita reale non è come la televisione, ma nemmeno penso che l’amore debba essere vissuto così…. cioè a livello logico lo capisco, ma a livello pratico non me ne faccio una ragione….

  • 215
    giulio -

    Sam, La risposta è semplice quanto ardua da praticare; sostanzialmente sono in una situazione analoga pure io e posso dirti solo che ignorare quell’aspetto è l’unica soluzione.
    Non lo dico per essere retorico ma perchè queste cose hanno una loro soluzione naturale.
    E’ inevitabile che il pensiero ti cada lì, perchè è una ferita fresca, accadrebbe pure se non lo fosse del resto… tuttavia fissarsi finisce per farti ancora più male. Io almeno ci sto provando e ti assicuro che solo trovando una tua “dimensione” mentale esterna a lui puoi uscirne.
    Non so se questo può esserti d’aiuto! di meglio non mi viene in mente considerando che poco fa ho provato a chiamarla e mi ha pure respinto la telefonata!
    Ciao

  • 216
    Selina -

    Cara Sam,
    vivendo da tre mesi lo stesso o analogo tipo di separazione, ti dirò che puoi fare come me: fanne a meno.
    Di lui, ovviamente.
    Forse sono un pò più “fortunata” di te, perchè io in pochi mesi ho perso mio padre, mia nonna, sconosciuti mi hanno ucciso a calci due gattini, tra cui la gattina con cui dormivo, sono entrata nella più totale precarietà lavorativa ( per scelta) e così………

    L’assoluta tristezza che mi sta attraversando non dà spiragli, al momento, da nessuna parte io guardi.

    Al tempo stesso, molte radicali scelte sono state da me volute ed attuate, per il desiderio profondo di smuovere la mai vita verso una nuova vita, qualunque essa sia.

    Non mi sento poi così male, proprio perchè non c’è ancora niente all’orizzonte che mi possa far sorridere.

    Semplicemente, privata di tutto o molto di ciò che mi importava, mi sento ocme colui che non ha altro da perdere, se non la vita.

    Ed ho scoperto che è ocsì preziosa, che non la voglio perdere per nulla al mondo.

    Anzi, sono qui per risorgere e vedere davvero ocme la mia andrà a finire.

    Chiudo nuovamente la mia mail con il motto che mi ispira e tutti qui conoscono: LA MIGLIOR VENDETTA E’ VIVERE BENE….

    Cerca di vivere bene…………..

  • 217
    somorina -

    grazie sorbino… la rileggerò nella speranza che mi dia la forza di andare avanti…
    grazie ancora

  • 218
    marco73 -

    marcotroncacci@virgilio.it
    anticipatamente ti ringrazio sorbino.
    spero mi tiri su

  • 219
    Sorbino -

    Ragazzi non mi dovete ringraziare di nulla, ormai vi voglio bene tutti.
    Spero solo di relagarvi un piccolo momento di tranquillità, (perchè dire di felicità e quasi impossibile). Da dopo che ci siamo visti domenica scorsa e sapeva che ho scoperto tutto di lei, cioè che si vedeva con un altro, secondo me gia da qualche tempo prima che ci lasciassimo, quindi io le dissi molto sinceramente che la schifavo, da allora ha cercato di rintracciarmi per una settimana sana, sino a ieri mattina quando dalla rabbia che gli è venuta e venuta a prelevarmi sino al bar dove mi vedo con amici. Pensavo avesse riflettuto un po, invece semplicemente voleva farsi le sue giustificazioni perchè a mio avviso le dà fastidio che io pensi di lei che si è comportata da steronza, ma che egoismo, farmi male sino all’ultimo. Alcune amiche mi dicono lei si voleva solo giustificare, altre dicono che se non gli importava di me non sarebbe venuta e non avrebbe avuto alcun motivo per giustificarsi, io non ci capisco nulla, SECONDO VOI ?

  • 220
    ciro -

    Il dolore che abbiamo dentro non è altro che la paura di restare soli. La verità è che la rottura era nell’aria ma ha preso la decisione lei, ma potevo prenderla io, ma evidentemente avevo piu paura io di restare solo che lei.
    Andiamo avanti e sopratutto impariamo a stare bene anche da soli e sopratutto quando invontriamo la persona che pensiamo di amare cerchiamo di non fondere le vite ma ogniuno deve tenere la sua identità.

    auguri

  • 221
    somorina -

    Sorbino, io non so se è possibile che una persona che fino qualche mese fa ci ha detto di amarti, possa di punto in bianco fregarsene di te… La tua ex sarebbe un mostro se non gli importasse più nulla di te, e secondo me è normale che cerchi di darti spiegazioni, la tua opinione conta ancora tanto per lei,questo è sicuro.. quello che non so, è se questo è l’inizio di un percorso che la porterà a ripensare a quello che ti ha fatto, o è semplicemente ciò che è rimasto dell’amore che provava per te… i sentimenti non si creano e non si distruggono, semplicemente si trasformano…

  • 222
    Sorbino -

    somorina, ma non capisco lei si vede con un altro, non so se hai letto un po tutti i passaggi della mia storia nel forum, ecco perchè non mi spiego perchè mi continui a cercare ecc. Se ti fa piacere leggili mi interessa un tuo parere. Scrivimi un email raffaele.panza@tin.it

  • 223
    BO -

    cari giulio e angela, anche la ragazza che amo, parlando della sua storia finita da poco dice con tristezza che l’amore non basta… sai che le ho risposto io? che l’amore basta eccome, ma bisogna che si sia in 2 a provarlo! nel suo caso alla fine ad amare era solo lei, finché non si è stancata e non ce l’ha più fatta, forse anche per voi è così.
    a volte a me viene da pensare che il mio amore possa bastare per 2: FALSO! è un’illusione, va bene per un po’, poi fa stare troppo male…

    intanto, grazie a ragioniera, anna e umberto per i consigli: effettivamente sto pensando di parlarne a un’amica comune per fare in modo che quando organizza delle uscite la spinga a venire, e aguarda caso ci sarà anche io… poi qualche giorno fa l’ho chiamata dicendo che in questi giorni andrò a vedere due film al cinema e di venire, se ha una serata libera (è ovvio che se non viene non ci vado e rimando, aspettandola, ma questo non lo sa!) poi tu anna hai ragione, devo cercare di considerarla come le altre mie amiche, con cui si va tranquillamente a teatro, a una mostra, al pub senza che io mi senta morire quando glielo propongo, ma come sai sicuramente non è facile… lei con me non si fa viva, però sembrerebbe felice quando lo faccio io e comunque se la chiamo e il suo cellulare è spento appena lo riaccende e vede la mia chiamata mi scrive o mi chiama; e ti dirò, la penso sempre, ma mi sforzo di chiamarla solo una volta alla settimana… beh, che dire? per ora a me importa che mi stimi e che non si senta asfissiata da me; io capisco benissimo che con quello che è successo tra noi e un’assenza di 3 anni non si senta di chiamarmi tanto lei, ma io stavolta non scapperò, se son rose fioriranno, se no sono belli anche gli altri fiori. ci vorrà tanto tempo, e un giorno scriverò qui com’è andata

  • 224
    BO -

    ho scritto troppo e devo dividere in 2…

    volevo fare i complimenti a sorbino e pippo per la forza che dimostrano; pippo, hai fatto bene a usare il pony express, meno la vedi e meglio è, per ora! poi le cose si acquieteranno col tempo e allora se ne riparla!
    riguardo la tua ex, sorbino, che dire? forse è vero che tiene alla tua opinione perché sei importante anche se forse non ti ama proprio tu, oppure vuole uscire bene dalla storia, non vuole fare la figura della stronza e ti racconta la sua verità perché ha dei sensi di colpa? comunque sia, ora la cosa brucia ancora troppo, col tempo probabilmente riuscirai anche a risentirla e a d ascoltarla; ora bisogna che lei ti lasci un po’ in pace, se ti vuole un po’ di bene

    intanto non capisco se la mia ex sta tornando alla carica… ultimamente io le avevo chiesto di non farsi viva per un po’, perché avevo bisogno di un po’ di tempo per digerire il “fallimento” (storia di convivenza finita 2 mesi fa!), le ho spiegato che non è che ci si lascia e c’è subito grande amicizia e simpatia, anche se il nostro rapporto è finito nella reciproca consapevolezza di non stare tanto bene insieme. comunque, dopo pochi giorni mi ha telefonato, carina e adorabile, “so che non dovrei chiamarti, ma volevo sapere come stai, etc” poi mi ha ritelefonato tutti i giorni, e alla fine abbiam fatto un’uscita insieme per parlarci e li se n’è uscita con qualche battuta amoroso-sessuale… insomma, alla fine io le ho chiesto: “ma tu ci verresti a letto con me?” e lei “sì certo, se stessimo insieme”! ma cavolo, è stata lei a lasciarmi! e tra l’altro dopo che già da un po’ il sesso con me non lo voleva più!
    insomma, lei a me piace sia fisicamente sia come persona (e rispondo qui a ragioniera: sì, si può fare l’amore con qualcuno che hai amato anche dopo che l’amore è finito), ma ho l’assoluta certezza di non amarla più e credo che anche lei non mi ami. però non ho capito che cosa vuole adesso; non sa assolutamente nulla dell’altra ragazza che io ho richiamato dopo anni; quindi non capisco se vorrebbe ricominciare con me oppure se si è accorta che sentimentalmente non ho più interesse e allora mi provoca un po’… oppure semplicemente mi vuole molto bene, mi vuole frequentare e magari non esclude un ritorno di fiamma. mah… meglio non uscirci troppo spesso, no?

  • 225
    sam -

    Cari Selina e Giulio,
    grazie per le vs risposte: so che dovrei non pensare a lui e cercare di reinventarmi la vita, ma purtroppo è più facile a dirsi che a farsi. Per ora la ferita brucia ancora troppo. Quando penso che non farà più parte della mia vita, mi sento soffocare.
    E poi credo sinceramente che in queste cose ci sia un percorso naturale da compiere e finché non abbandoniamo completamente la speranza che le persone che amiamo tornino da noi, non possiamo “guarire” veramente. Io la speranza ancora ce l’ho (purtroppo quella è la cosa più difficile da combattere), anche se continuo a dire a me stessa che ho fatto bene a chiudere e che è meglio tenersi la propria dignità piuttosto che elemosinare amore da qualcuno che non è interessato.
    Sono convinta, e credo che valga per tutti noi che stiamo male per amore, che finché non lasciamo andare “mentalmente” il ns lui o la ns lei e non ci convinciamo che non è più cosa nostra, ma che appartiene semplicemente al mondo, non avremo mai la giusta serenità per guardare al futuro.
    Cara Selina,
    mi dispiace moltissimo per le brutte cose che ti sono capitate, ma ti faccio i miei complimenti perché dalle tue parole percepisco una grande forza interiore. Spero di poterla trovare anche io in me stessa, prima o poi.
    A Giulio e a tutti gli altri (compresa me stessa) non posso che augurare di risolvere i problemi d’amore: ma ancora prima di questo auguro di trovare un grande equilibrio interiore e un grande amore per noi stessi, perché l’unica certezza che abbiamo nella ns vita é che dovremo viverla con noi stessi al fianco fino alla fine e solo se sapremo trovare forza ed equilibrio potremo sopravvivere bene alle piccole tempeste della vita.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967