Si può cambiare per amore?
di
Clacla87
La domanda è semplice, ma complessa allo stesso tempo.
Prendiamo la situazione ipotetica in cui il soggetto XY lasci il soggetto XX perché nono gli vanno a genio dei comportamenti che ha XX. Dopo essere stato lasciato XX, capendo i suoi errori, può chiedere perdono e cambiare i suoi atteggiamenti pur di stare con XY? Oppure è solo un’illusione, perché prima o poi gli atteggiamenti che hanno causato la rottura verranno di nuovo fuori?
Fatemi sapere cosa ne pensate.
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Categorie: - Amore - Riflessioni
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Scusa ma perché cambiare i comportamenti del soggetto xx? Voler bene ed amare per me significa accettare i difetti dell’altro e imparare ad amarli. Immagini un compagno/a privo di comportamenti che ti possano andare a genio? Riesci a riconoscere quali sono i tuoi e non credi che facciano parte della tua totalità?
Non so poi di quali comportamenti tu parli, quale sia la loro gravità, ecc….
Potresti scriverci qualcosa in più?
Ciao Cerchio, la mia domanda forse era un po’ troppo generica, comunque stavo pensando a dei comportamenti tipo, che si presentano in una storia d’amore, non al livello caratteriale, ma dovuti a momenti di stress e di crisi che ti portano a fare e dire delle cavolate. Sono d’accordo con te che se tu ami devi accettare i difetti dell’altro, ma cosa succede nelle situazioni limite?
Esempi:
A) Una persona che tradisce l’altra, ma dopo essere lasciata si accorge di amarla ancora e vuole tornare indietro.
B) Una persona che non stando bene con se stessa in un preciso momento della sua vita tratta male l’altra, ignorandola, aggredendola, insomma facendola diventare lo sfogo quotidiano in un modo o nell’altro. Dopo essere stata lasciata, per esasperazione, capisce la gravità delle sue azioni e si pente.
Forse la vera domanda non è se una persona può cambiare. Forse è se il vero pentimento esiste e se dall’altra parte possa esserci fiducia di nuovo. Non so se riesco a spiegarmi bene…
Prendiamo il caso A, la persona che lascia l’altra crederà che quella non commetterà più lo stesso errore? Oppure ci sarà sempre la paura e quindi l’amore che c’era non sarà più lo stesso? E quella che tradisce, anche se al momento pentita, secondo voi ricadrà di nuovo nello stesso sbaglio?
Quante volte si legge in questo blog di Ex che tornano dichiarando il proprio amore, chiedendo scusa dei propri comportamenti e di essere cambiati. Ci può essere fiducia ancora? Ci può essere un vero pentimento? Ci può essere cambiamento?
Mah, dipende dalla gravità del “difetto”. Sul tradimento mi sento di rispondere con certezza che se qualcuno tradisce una volta lo farà sempre, no io su questo non darei nessuna chance.
Per quanto riguarda altri difetti, perchè no?
Io per esempio ho sempre provato sentimenti forti ma ho sempre avuto difficoltà ad esprimerli ed a viverli appieno. Adesso ho capito che mi sono perso qualcosa di importante e che fare il duro può essere attraente all’inizio ma poi ti fa annullare i rapporti perchè, in una storia, ho capito che c’è bisogno anche di evidenze, che servono anche a consolidare di volta in volta il rapporto.
Beh su questo io sono cambiato, non sono più quello di una volta, non ho più paura ad esprimere quello che sento, quello che provo e in generale i miei sentimenti. Mi sono aperto tantissimo, ho fatto uno sforzo notevole e di questo mio lato che non conoscevo me ne compiaccio…! Però sono diventato anche un po più fragile e di questo non ne sono molto contento.. sto soffrendo troppo e sinceramente non credo di meritarlo!
Quindi diciamo che in generale su alcuni difetti si può migliorare, purchè appunto siano miglirabili.
Una volta che c’è il tradimento, c’è punto e basta. Non si può tornare indietro e cancellarlo.
ClaCla87 ora mi è più chiaro! Credo in un cambiamento delle persone altrimenti tutti rimarremo cristallizzati senza alcun percorso evolutivo. In queste circostanze però valuterei bene se tale cambiamento è realmente accaduto o se sia una nuova ferita narcisistica della persona che si è comportata in questo modo. Come valuterei? Inizierei a chiedermi quali siano stati i motivi che l’ hanno spinto al ritorno, se dipendenti da circostanze esterne (tipo:relazione andata male con l’ altra donna, essersi reso conto che la ex si stava allontanando e quindi perdita di controllo su di lei, ecc…) o da un reale percorso interno. Mi farei spiegare una sua interpretazione di tali accaduti e valuterei la bontà della stessa in base ad un’analisi quanto più profonda di se’ stesso e che lo coinvolga su un concetto più ampio di sua maturità. Ma per fare questo devo per prima aver analizzato io la situazione in maniera oggettiva per capire se quei suoi comportamenti potrebbero ripetersi e se io stessa di fronte a tutto questo sia in grado di riporre nuovamente fiducia in questa persona.
Insomma credo sia possibile ma mi vien difficile immaginare questo grande cambiamento che fa seguito ad un vero guardarsi dentro in breve tempo. Tempi lunghi anche per l’ altra parte che vorrebbe rielaborare il tutto, soprattutto se non ha iniziato fin da subito ad analizzare i motivi della fine.
cyber81 mi spiace tu stia soffrendo ancora tanto. Dalle risposte che mi avevi scritto tempo fa si intuiva stessi meglio. Se ti va di parlarne ne sarei felice. Su coraggio 🙂
@Cyber81 la penso come te sul tradimento, non sarei capace di dare un’altra occasione ad una persona che mi ha fatto un torto del genere. Sono felice che tu sia maturato e che ora nei rapporti riesci ad aprirti di più ed a esprimere i tuoi sentimenti,è sicuramente un cambiamento positivo, anche se certe volte ti tocca soffrire, ma fidati che prima o poi le tue sofferenze verranno ripagate e chissà che il karma non faccia soffrire proprio quelle persone che non ti apprezzano.
@Cerchio dice:”Mi farei spiegare una sua interpretazione di tali accaduti e valuterei la bontà della stessa in base ad un’analisi quanto più profonda di se’ stesso e che lo coinvolga su un concetto più ampio di sua maturità. Ma per fare questo devo per prima aver analizzato io la situazione in maniera oggettiva per capire se quei suoi comportamenti potrebbero ripetersi e se io stessa di fronte a tutto questo sia in grado di riporre nuovamente fiducia in questa persona.”
E’ questa la fregatura, cioè, se tu sei parte della storia è normale che non puoi analizzare la situazione oggettivamente, se sei innamorata propenderai a fidarti di quello che ti sta dicendo, anche se hai paura che ti faccia soffrire ancora. Il problema sta proprio nell’atto di fiducia che uno fa verso l’altro, tu non puoi entrare nella testa dell’altra persona, quindi non sai cosa pensi davvero, o ti fidi di quello che dice o non ti fidi. Ma se ti fidi e dopo un po’ il comportamento si ripresenta ecco che ti trovi in un bel casino.
@cerchio Si tra un po di giorni, non appena la delusione acuta sarà sbollita e potrò quindi ragionare più a mente fredda, scriverò una lettera e mi piacerebbe quindi aprire un dialogo con voi… ciò che più mi è risultato difficile in questi mesi è stato appunto parlare, dialogare, relazionare… Confidarsi, aprirsi, raccontarsi le proprie problematiche e le proprie esperienze.. condividere momenti quotidiani e magari discutere delle proprie ambizioni.
Niente di trascendentale… Perchè è così difficile parlare?
ClaCla87 concordo con quello che dici tu infatti ritengo che per valutare più oggettivamente sia necessario un lungo periodo. Non dici quanto tempo è passato dal momento del tradimento al suo “pentimento” e se sei riuscita ad analizzare quello che è accaduto durante quel periodo.
Eh “perché è cosi difficile parlare?” . Non saprei cosa risponderti Cyber! Cosa provi quando lo fai e cosa quando non lo fai?
Oltre il dialogo interiore la possibilità di aprirsi all’altro permette un confronto aperto utile per la propria crescita…
Quindi se vorrai leggero’ con piacere. In bocca al lupo
@Cyber81, anche se non ci conosciamo mi dispiace per la situazione che stai passando, a volte non si è pronti per esprimere i propri pensieri ad alta voce, probabilmente adesso hai mille preoccupazioni che ti invadono la mente e tanti sentimenti contrastanti nel tuo cuore, insomma sei nella confusione più totale. Vedrai che appena la confusione si attenuerà riuscirai a confidarti con chi vuoi.
@Cerchio, in realtà io non mi trovo in nessuna delle due situazioni citate, anche se non sto messa bene… al momento non sono pronta per scrivere qualcosa sulla mia situazione e forse non voglio nemmeno farlo. Però essendo anche io nella più profonda confusione, tra le paranoie e le riflessioni che sto facendo in questo periodo questa domanda mi si è presentata più volte e ho voluto porla anche a voi.
Mah, in verità per quasi tutta la mia vita non ho mai avuto una grossa esigenza di parlare, sono sempre stato abbastanza chiuso fin da piccolo, introverso se vogliamo.
Ho sopportato, sopportato e sopportato. Casini, Lutti, Problemi, Difficoltà di ogni genere, ma gli ultimi due anni sono stati troppo problematici e probabilmente non riesco più ad accumulare. HO necessità di parlare, dialogore e confidarmi e questo forum è un valido aiuto a questa mia esigenza.
Devo dire che è una cosa nuova per me, mai sperimentata prima, ero un iceberg eppure ero apprezzato così com’ero.. ora sono, credo, migliore.. più disponibile ad ascoltare e a parlare.. ma le cose non vanno bene ugualmente
Bah! 🙂
Cyber, ho letto un po’ delle tue lettere, ho finalmente capito in parte cosa intendi per “Casini, lutti, problemi…”. Sono molto dispiaciuta per quello che hai passato, non posso nemmeno immaginare il dolore che hai dovuto provare per la tua perdita. Il dolore è una cosa che ti segna, l’hai detto tu stesso, probabilmente anche quella bruttissima esperienza ti ha fatto capire delle cose sulla vita e ha contribuito a farti diventare quello che sei oggi. Io ho sempre creduto che non fa bene tenersi tutto dentro, ma per sentirsi “capiti” o per sentirsi almeno un po’ più “leggeri” bisogna tirare fuori il proprio dolore, gridarlo se si deve. Ovviamente tutto a suo tempo, bisogna essere pronti a farlo e trovare qualcuno disposto davvero ad ascoltarti.
Il forum può essere sicuramente un ottimo aiuto, avere conforto e opinioni diverse da estranei spesso è utile più che aprirsi con la propria famiglia. Meglio che l’iceberg si sia sciolto… la solitudine porta solo all’infelicità, nella vita bisogna condividere, anche i sentimenti che si provano. C’è chi preferisce tenersi tutto dentro, quasi volendo ignorare i problemi e le difficoltà che fanno star male, come se dicendole ad alta voce queste potessero far soffrire ancora di più, però a mio avviso solo condividendo si può provare a superarle e quindi diventare persone migliori.
Tu questo percorso mi è parso di capire che lo stai facendo, anche perchè altrimenti non avresti scritto tutte quelle lettere, ebbene sicuramente oggi sei una persona migliore di ieri ed il senso di fragilità che provi è normale, ti dico inoltre che quella fragilità è anche la tua forza, fa di te un essere umano e ti fa sentire vivo.
Anche se le cose non vanno bene ora, non è detto che non possano andare bene domani, ricordati sempre che il futuro è fatto di speranza e nel frattempo che soffri posso consigliarti di trovare la felicità nelle piccole cose, se farai attenzione troverai sicuramente nella tua vita qualcosa che ti farà tornare il sorriso.
Ciao cyber credevo che le cose ti andassero meglio e invece no, mi spiace tanto se hai voglia parlane con noi,ti ascoltiamo se vuoi sfogarti. Sembri un bravo ragazzo meriti di più dalla vita.
@Clacla87 Innanzitutto grazie per il tuo bel post, grazie davvero! Non sai quanto mi sia piaciuto!
E’ che la gente, i miei clienti, i miei amici e magari le ragazze vedendomi tutti i giorni naturalmente non sprizzante di gioia ma comunque con un umore abbastanza stabile e relativamente tranquillo non possono immaginare cosa io ho dovuto sopportare in questi ultimi 10 anni. Nemmeno mio fratello ne è pienamente al corrente dato che comunque vive fuori casa da oramai moltissimi anni! E sai quant’è faticoso avere voglia di parlare, di confidarsi o di piangere a volte e dover comunque mantenere un atteggiamento professionalmente corretto dato che comunque faccio un lavoro da libero professionista che mi mette a contatto con troppa gente tutti i giorni?
I lutti capitano a tutti, non è che io mi senta chissà chi per aver affrontato tutto ciò. Purtroppo anche tali eventi nefasti fanno parte dela nostra esistenza e ne dobbiamo prendere atto. Tutto ciò che ne è scaturito dopo invece è stato il caos più totale ed in parte lo è ancora oggi. Non sto qua a spiegare tutto adesso anche perchè solo pochissime persone ne sono al corrente tra cui le mie ultime due ex (la penultima in modo approfondito per ovvie ragioni temporali, l’ultima diciamo una infarinatura). La penultima mi ha lasciato apposta, troppo incasinato per lei che desiderava una vita tranquilla… pensa te! Nonostante tutti i sacrifici uno deve sentirsi dire pure che è troppo incasinato 🙂
La mia ultima relazione è terminato per altro tra cui la tanto agognata “distanza”…ma passiamo oltre, magari affronterò questo discorso con una lettera a parte perchè altrimeni lei dice che mi fisso a parlare sempre di quell’altra :)))))))) Comunque anche con lei non è che ci sia mai stato modo di parlare veramente, ed è stata la cosa che mi ha causato più sofferenza.
Da queste problematiche d’amore però ho riscoperto gli amici veri, quelli con cui basta uno sguardo per intendersi… ho riscoperto gli amici di infanzia, quelli con cui da 20 anni mi conosco e ho abbandonato conoscenze più giovani ma che non mi davano nulla in termini di “affetto”. Diciamo che c’è stato un riposizionamento della mia vita sociale che naturalmente non è ancora terminato. Ora mi risulta più semplice confidarmi e parlare anche con loro, e loro si confidano e parlano con me. E’ una cosa che amo fare e lo faccio sempre più spesso!
@Sarah anche io speravo che le cose migliorassero, ma tranne che per una breve parentesi (Settembre), le cose non sono mai andate veramente bene. Anche quando ho scritto la mia lettera d’amore in realtà le cose andavano già male. E il problema è che ne ero pure consapevole 🙂
Cyber81, sono contenta che le mie parole ti abbiano fatto piacere.
Tu scrivi:”E sai quant’è faticoso avere voglia di parlare, di confidarsi o di piangere a volte e dover comunque mantenere un atteggiamento professionalmente corretto…?”
Eccome se lo so! Mi sta succedendo proprio questo periodo. Io ed il mio ragazzo ci siamo lasciati dopo 5 anni, ti dico semplicemente che è stato a causa di uno dei suoi soliti momenti no, in cui non si sa perchè mi dice che non sa se mi ama o no, mette tutto in discussione e poi non si fa sentire per parecchi giorni, facendomi passare un natale davvero di m..da. Ho pianto di nascosto, non parlandone con nessuno, mentre gli altri erano tutti gioiosi per le feste io stavo morendo dentro. Quando i miei famigliari mi hanno chiesto di lui ho mentito, con il mio miglior sorriso finto. I suoi mi chiamavano o scrivevano per chiedermi quando sarei andata da loro ed io non sapevo che dirgli. Così quando si è fatto risentire gli ho detto basta, che volevo stare da sola. Non è la prima volta che succede, è sempre tornato indietro, dicendomi di aver sbagliato ecc. ecc. (da questo è nata la mia domanda). Mi ha abbandonato in un momento così difficile questa volta… mi devo laureare a Febbraio e nonostante gli abbia detto che dobbiamo stare da soli, lui per riflettere ed io per riconquistare sicurezza e tranquillità, il mio pensiero non va allo studio, ma è sempre e costantemente rivolto a lui. Penso se mi sta pensando, se vorrebbe scrivermi, se gli manco, se si è davvero pentito, se si rifarà vivo prima o poi. Non ho ancora detto a nessuno che tra noi è finita, non ci riesco, insomma i miei genitori si sono accorti che c’è qualcosa che non va, ma loro non chiedono ed io non parlo. Forse perchè nella mia testa in realtà non è finita, forse perchè spero in un suo ritorno, di nuovo, ma con una mente più matura.
Comunque, ritornando a te, mi spiace che il tuo ultimo rapporto sia finito a causa della distanza, è una brutta bestia, che conosco anche io da molto vicino, per poi non parlare di quello che ti ha fatto la tua ex-ex, chiamiamola così quella con cui sei stato due anni.
Lei a maggior ragione non ti ha mai capito ed apprezzato, se ami una persona ti fermi ad aiutarla quando ha problemi, non scappi e te lo dice una che ha 25 anni ed è una studentessa, come la tua ex.
Il vostro rapporto non è andato male perchè lei essendo più piccola di te aveva interessi diversi, ma semplicemente perchè è una persona immatura ed alquanto egoista e a lei stava bene così. Comunque mi pare di capire che queste cose tu le sappia meglio di me. Vedi poi le cose belle della vita che ti sono capitate da quando vi siete lasciati… hai riscoperto l’amicizia vera, quella di cui ci si può fidare. Non è mica poco!!
In quanto a me, io sono qui sul forum in cerca di un perchè, che forse non troverò mai, invece di fare quello che dovrei, ovvero studiare. E nel frattempo sono divorata dall’ansia che non riesca a laurearmi a Febbraio.
Oh Cyber me sa che te devi fà un viaggetto a Lourdes!
Scherzo, Uomo, se c’è uno che merita un po’ di felicità.. bhè quello sei tu. In gamba, a presto, Andrea
p.s.: “La mia ultima relazione è terminata per altro tra cui la tanto agognata “distanza”…”: Cyber.. va che “agognata” vuol dire “desiderata”, “ambita”, e son sicuro che tu non intendessi questo, vero?
p.p.s.: distanza? Già… ti dico solo che io per Amore ho lasciato Milano… 😉
Ciao ragazzi, Cla fatti forza e concentrati sulla laurea, quando le relazioni finiscono non sempre c’è un perchè, o se esistono sono così banalai… E poi ti interesserebbe davvero conoscere il perchè?
Io sinceramente non ci credo a queste cose, come non credo al fatto che la distanza sia un problema. Tra qualche mese io sarei potuto andare a vivere li’ dato che già ora ci lavoro, o lei sarebbe potuta venire a vivere qui. Chi lo sa? Saremmo potuti essere felici? Avremmo potuto fare una famiglia?
Quando ci stavamo lasciando a fine Dicembre ho sempre detto che io non volevo sapere i “perchè” in quanto in linea di principio non li ritengo motivazioni valide; se due persone si amano non ci sono motivi che possono interrompere la relazione. Di questo ne sono arci-convinto. Anche perchè ognugno ha i suoi “perchè” per comportarsi un po come gli pare, diciamo che è abbastanza comodo di volta in volta tirare fuori i propri perchè; a me per esempio avrebbero salvato il cul@ più di qualche volta ma preferisco comportarmi diversamente. Avrei da scrivere un libro pieno di “perchè” per giustificare eventuali miei comportamenti non “normali” ma preferisco non farlo perchè sarebbe troppo comodo. E poi, diamine, siamo grandi abbastanza per essere responsabili di ciò che diciamo e di ciò che facciamo!
Credo che tutto sia finito non per la distanza ma per la mancanza, appunto, di sufficiente amore. In questi giorni ci ho riflettuto parecchio e non conservo remore o rancore, è andata così perchè evidentemente non eravamo molto convinti, benchè all’inizio avevamo messo in chiaro delle cose.
Tre anni fa stavo con una ragazza del mio paese che viveva in un’altra città, quindi era una storia a distanza. Siamo stati assieme quasi 3 anni e quando lei ha visto che il rapporto, per colpa mia, stava sfilacciandosi ha proposto a me di andare a vivere da lei (era disposta ad acquistare tra l’altro di tasca sua una casa) oppure qualora io ne fossi stato impossibilitato di essere lei a venire da me. Era pronta perciò a lasciare tutta la sua vita pur di salvare il rapporto! Chiaramente non mi sono messo a fare filosofia, le ho detto chiaramente che non era fattibile in quanto io non ritenevo di dover continuare il rapporto. Ma non le ho dato i miei “perchè”, visto che centravano poco o nulla. Semplicemente era finito il sentimento. Da parte sua però no ed era disposta a fare di tutto pur di stare con me!
Questo non significa che io sono così arrogante da pensare solo a me stesso e a credere che le problematiche altrui non siano importanti, semplicemente credo che tutti i problemi, di due persone che si amano, sono risolvibili stando assieme.
Ma vabè, si tira avanti, ora per esempio come se non bastasse sono a letto con la faringite, con tutto il lavoro che mi aspetta!!!
@Andrea, appunto. Sei la conferma a tutto il mio ragionamento 🙂
Ciao Cyber81, intanto mi dispiace che stai con la faringite a letto, speriamo passi presto.
La distanza nei rapporti non è mai un bene secondo me, e anche se forse non è stato il vero motivo per cui vi siete lasciati, ha avuto un ruolo abbastanza importante, ma semplicemente per il fatto che se sei lontano ad una persona non puoi parlarci faccia a faccia tutte le volte che vorresti.
Il fatto che voi vi siate conosciuti, se ho capito bene, tramite il web, e poi visti poco, ha influito molto, certo vi siete chiamati un sacco, però alla fine non è lo stesso.
Forse questo, assieme al fatto che uscivi da una storia burrascosa per te importante, ha influito sul fatto che il vostro amore non fosse veramente pieno.
Per quanto riguarda me… sto studiando, ci sto provando, anche perchè domani ho la revisione del progetto di tesi, il problema è che non sto concentrata come dovrei, vado a rilento e sto con il pensiero sempre rivolto a lui.
Il no contact lo sto facendo, anche se mi è alquanto difficile, ma sai dopo 5 anni insieme pure una cavolo di scatoletta di tonno mi fa pensare a lui.
I perchè che sto cercando non sono rivolti a perchè è finita, il fatto è che lui è una persona instabile (instabilità credo dovuta a vari problemi che ha) io le ho provate di tutte per stargli vicino ed aiutarlo, proprio perchè so che quando non ci sono problemi mi tratta come fossi la cosa più importante. Il problema vero è che quando sta male mi tratta male e fa come se non esistessi, mettendo tutto in discussione. C’era un post di un ragazzo, al quale mi pare avevi anche commentato, dove raccontava che la ragazza l’aveva lasciato perchè lui la continuava ad ignorare e a dirle che non sapeva se l’amava o no e poi quando lei l’ha lasciato ha capito tutti i suoi errori e la voleva indietro a tutti i costi. Il comportamento del mio lui è uguale. Lui mi ha pure chiesto scusa per come mi ha trattata, sa di essere nel torto e sa di non potermi chiedere nulla perchè è confuso e non sa quello che vuole. E questa confusione che lui ha è determinata in parte anche dalla nostra distanza (stessa regione, province diverse).
Io mi chiedo questo allora, perchè una persona cambia dal giorno alla notte in certe situazioni? Come vorrei avere la certezza che lui mi ami o che non mi ami, potrei farmene una ragione ed andare avanti con o senza di lui, invece è riuscito ad incasinarmi il cervello e così mi ritrovo in un limbo, incapace di fare qualsiasi cosa.
@Cyber: mò nun penzà al lavoro, curate la faringite!
Dai ragazzo che facciamo il tifo per te!
@Andrea74 ci sto provando 😀 Ma a brevissimo parte un nuovo progetto formativo e ci sono da fare tante di quelle cose… e dovevo proprio stare relegato a letto in questio periodo! Ah che nervi! 😀
@ClaCla Se lui è un abitudinario, nel senso che periodicamente si comporta male mettendo tutto in discussione, pensa allora se davvero è la persona per te. Voglio dire, se gli sei stata vicino cinque anni e nonostante ciò lui continua ancora a sparire.. boh non è che si può vivere nemmeno con tutto questo caos.. Secondo me dopo l’ultima “crisi” in cui lui è sparito devi continuare con il No Contact, se poi lui torna metti in chiaro le cose una volta per tutte, non siete mica più due ragazzetti! Se comincia a tergiversare o ad essere ancora “confuso” allora non mi pare sia il caso di continuare. Una persona che deve starti vicino deve farti vivere meglio, non peggio. Non c’è un motivo complesso per il quale cambia dal giorno alla notte; semplicemente non è convinto e il non essere convinto lo porta ad essere lunatico.
Poi vabbè, due province differenti non sono un problema dai! Lei l’ho conosciuta su questo forum e dopo un mese in cui tutto andava a meraviglia è precipitato tutto e no, non ci sentivamo spesso per telefono. Anzi, a dire la verità quasi mai! E’ stata la cosa che più mi ha scosso.
Non ci siamo mai parlati, Cyber81, ma mi spiace per te.
Non per ciò che è accaduto (ormai sono diventata fatalista, mi sono convinta che le cose accadono perchè devono accadere).
Però so quanto ci si coccola in un sogno d’amore.
Un sogno d’amore è la panacea di tutti i mali e la eco di tutto il bene.
Poi, quando va in frantumi, senti la realtà franarti addosso e ti ritrovi Cenerentola vestita di stracci circondata da topi e seduta su una zucca…..
Un abbraccio
Ciao a tutti!
Cyber, grazie ancora per i consigli… so che solo il tempo potrà chiarire ciò che ne sarà di me e lui. Il no contact nel frattempo continuerà… barcollo ma non mollo. Per quanto riguarda te effettivamente è strano che comunque non vi siete nemmeno chiamati molto, mi sembrava di aver capito che eravate presi molto.
Alla fine solo voi sapete come sono andate le cose. Certo se ne vuoi parlare noi siamo qui per ascoltare! Intanto fatti forza e pensa a guarire dalla faringite!
@Cyb: “non ci sentivamo spesso per telefono. Anzi, a dire la verità quasi mai!”
Mmmh… Mumble mumble…
XY e XX saranno sempre XY e XX, a parte miglioramenti/peggioramenti di diverso genere.
Se a nessuno dei due interessano soggetti tipo AB, BC, CD, EF, FG….e via con tutto l’alfabeto latino, allora possono riprovarci, no?
Io penso sia così.
Cia Katy, grazie per il commento. In teoria il tuo ragionamento funziona, ma secondo me, anche senza altri interessamenti ad altre coppie di lettere, spesso ci sono fattori esterni che indipendentemente da ciò che si vuole possono influenzare le proprie scelte.
La paura di non riuscire più a fidarsi e quella di sbatterci di nuovo il muso potrebbero renderti confusa e ti porterebbero a non sapere ciò che fare.
Grazie ragazzi 🙂
@ClaCla87 Novità??
Weilà Cyber, stai meglio? Che si dice?
Nessuna novità purtroppo, forse sta semplicemente rispettando quello che gli ho detto, ovvero che doveva stare da solo per capire ciò che vuole, o forse è passato oltre.
Chi lo sa…
Nel frattempo sto studiando, speriamo di arrivare sani e salvi alla laurea, mi sono scocciata di stare ancora all’uni.
Ciao 🙂 A me va meglio grazie… beh se non si fa risentire mai più ti garantisco che non hai perso molto ed è meglio non perdere altro tempo con lui. Evidentemnete era questo che cercava e cioè una scusa per sparire per sempre!
L’obiettivo della laurea ora è ciò che deve starti più a cuore 🙂
Ciao! Meno male che stai meglio, per il momento sto ancora sperando che si faccia sentire, se entro un mese non lo fa, inizierò a prendere coscienza del fatto che devo dimenticarlo davvero… Spero che mi stia pensando in questo momento, come sto facendo anche io. La tesi si mi sta a cuore, anche se a volte mi demoralizzo un po’.
Cyber mi spiace che la nuova relazione sia finita così e mi spiace sentirti così giu’. Forse ti sei buttato a capofitto nella nuova storia senza fare quel percorso che inevitabilmente dopo una rottura si dovrebbe fare e questo non ti ha permesso di valutare realmente la nuova ragazza. Non demordere però, penso che tutto abbia un senso e forse questo dolore che provi, se ben speso, può mostrarti una nuova visione di te, rivalutare le scelte che hai fatto fino ad oggi e capirle meglio per poter ricomincire un futuro più soddisfacente. Di cuore…in bocca al lupo
Buonasera Cerchio e Buonasera ClaCla87 🙂
Sono mancato un po dal forum perchè dopo la settimana a letto ho ripreso a lavorare e come al solito sono incasinato 😀
Vabè le cose vanno così come devono andare, mi riesce complicato scorgere un disegno o una logica in tutto questo e per la verità è un sacco di tempo (10 anni) che non capisco perchè le cose vadano sempre in questo modo…
Ma comunque ci possiamo fare ben poco… l’unica cosa positiva del 2012 è che adesso ho almeno un posto tutto mio ora dove ritirarmi, mettermi sotto un piumone caldo e stare solo a riposare, stare nel silenzio e allontanarmi dalla frenesia della vita quotidiana. Un angolo di paradiso, mi sembra incredibile, zero persone attorno, zero rumore, zero voci! Un tempo per me che mi ritaglio o nei pomeriggi festivi ovvero nelle pause dal solito tram tram quotidiano (clienti, aziende, corsisti, famiglia, amici, politica, birreria 🙂 …)
E’ una delle cose più belle che ho 🙂
Per il resto condivido l’analisi di Cerchio, ma si sa che talvolta le cose prendono pieghe inaspettate alle quali magari, nonostante tutto, continuiamo a crederci.
Un saluto
Ciao Cerchio, ti quoto in pieno: la sofferenza che troviamo nel nostro cammino (e non parlo esclusivamente di quella legata ai rapport di cuore, ma a 360 gradi) se ben convogliata puo lasciarce in dono una maggiore consapevolezza e sensibilita.
E mi unisco all’ in bocca al lupo per Cyber.
Ciao Cyber! Mi fa piacere sentire che stai meglio ed hai ripreso la tua routine affaccendata. Hai raggiunto l’indipendenza totale, beato te, io sto ancora dai miei genitori, ma non vedo l’ora di avere un posto tutto mio, dove non sottostare più alle isterie e le ansie assurde di mio padre ed alcuni comportamenti di mia madre. Sono arrivata ad un punto in cui non sopporto più di stare con loro, è brutto dirlo, ma credo che si arrivi ad una certa età in cui ti devi fare una vita tua, ma fintanto che te ne stai sotto il tetto dei tuoi genitori secondo me non può accadere. Con la crisi che gira diventa tutto alquanto difficile… comunque pensavo di provare ad andare all’estero per un po’ appena dopo la laurea. Magari mi faccio uno stage, vediamo cosa si trova. Qualcuno di voi è mai andato a l’estero a lavorare?
Cyber: 😀 per la tua tana 😀 10 anni, idem, forse pure qualcosina in piu’ :/