Salta i links e vai al contenuto

Si arriva ad un punto…

di Prometeo

Views: 3 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Si arriva ad un punto… in cui capisci che forse non va tutto okay. Non parlo di relazioni , famiglia , parlo di me stesso. Ho capito. La verità è che a 19 anni ho capito tutto. Sono terribilmente insicuro. Non vuol dire che mi ledo da solo la mia autostima ma sono insicuro nel campo dei rapporti sociali. Sono sempre stato uno amato da tutti , sempre stato incoraggiato… incentivato. Ma. On veniva da me tutto questo… proveniva dagli altri. Avevo sempre voglia di conferme , ne sentivo il bisogno perché esse mi aiutavano ad andare avanti e creare un immagine. Arriva un punto, in cui non posso più permettere di ragionare così. Le redini del mio cavallo le devo tenere tese e pronte a scegliere , e non molli… questo non vuol dire lasciare tutto al caso, fregarmene dei rapporti sociali e essere egoista… vuol dire crescere , fare esperienze , essere me stesso in ogni scelta che si fa , senza nessun tipo di conferma… rimarranno a me vicino 5 persone ? Saranno quelle giuste.

Data di pubblicazione: 12 Dicembre 2018

L'autore ha condiviso 34 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Prometeo.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

2 commenti

  • 1
    Yog -

    Visto l’andazzo, le 5 che ti rimarranno vicine facile che siano, nel migliore dei casi, sprovvedute o peggio…

  • 2
    Sono io -

    Ciao Prometeo.
    È vero, si arriva ad un punto in cui ci si ferma e si inizia a pensare alla propria vita, alla genuinità dei propri legami e al proprio futuro. Quando si arriva a questo punto solitamente si tende a vedere tutto nero, presi dallo sconforto conseguente a qualche delusione (perché è proprio in conseguenza di queste che ci si ferma per interrogarsi).
    Per la società bisognerebbe essere circondati da amici, festaioli, sempre attivi e sempre felici. Ma non è così! Queste sono tutte scuse per la gente che ha paura del giudizio degli altri. Il nostro problema è solo la fiducia in noi stessi e l’unico modo per acquistarla e smettere di pensare troppo alle conseguenze delle nostre azioni: se qualcosa deve andare bene, andrà bene, se deve andare male, andrà male comunque, nonostante prima avessimo pensato ai possibili sviluppi. Quindi, vivi senza pensare, pensa positivo e la vita e l’umore miglioreranno (a me sta succedendo così).
    Un saluto

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967