Sesso con mia zia, potrei?
Inanzitutto buone feste a tutti gli utenti, del forum. Allora io ho 19 anni e mia zia 46. Come da titolo, vorrei fare sesso con lei (non sono mai stato fidanzato), mia zia è single da una decina d’anni. Come tutte le donne credo che abbia voglia di riprovare certe emozioni, e l’unico che puó dargliele sarei io. Io sono alto 175 cm e lei 162, non è magrissima ma ha un culo fantastico, ieri per sbaglio il mio braccio ci ha strusciato vicino e non credo se ne sia accorta.Il problema è che io e Lei non siamo mai soli, ma se dovesse accadere non vorrei sprecare l’occasione. Un giorno per raccontarmi cosa faceva un suo cliente (lavora in banca), mi ha messo un braccio intorno al collo e con l’altra mano ha iniziato ad accarezzarmi il petto (avrei voluto saltarle addosso, ma il resto della famiglia era nella stanza vicina) ed il mio… si è… avete capito e spero se ne sia accorta. Spero che se ne sia sempre accorta quando succede in sua presenza. Ora, potrei farci qualcosa o resterebbe un sogno irrealizzabile? È una bella donna ma tiene molto alla carriera (ecco perché è single), come dovrei comportarmi se dovessimo restare soli? Datemi qualche consiglio e raccontatemi se vi è capitato di farlo.
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Sei un grandissimo fake!!!!!
Spero davvero tu sia un fake…altrimenti vai a farti curare!
Peccato che la zia non abbia figliato. Come recita il proverbio ” non c’è cosa più divina che ****barsi la cugina”.
Ma va a farti curare, suino.
Guardati “Grazie zia” di Salvatore Samperi, con Laura Antonelli.
È un film degli anni ’70 se non sbaglio. È una storia vecchia la tua.
Sei modesto nel dire: “Come tutte le donne credo che abbia voglia di riprovare certe emozioni, e l’unico che puó dargliele sare io”.
L’unico stallone che può soddisfare la tua zia affamata di sesso saresti tu. Chi ti credi di essere, Rocco Siffredi?
Anche per me sei un fake.
e che male ci sarebbe siete adulti e consenzienti, fatelo e godetevi a vicenda.
Io l’ho fatto, avevo 25 anni e lei quasi 50 era divorziata, è stato un bel periodo della nostra vita che rifarei, non ci siamo sentiti amorali anzi abbiamo affinato e migliorato il nostro affetto reciproco trasformandolo in un rapporto intenso quasi fosse amore vero e intimo anche senza fare sesso da due anni.
Amico mio non sai quanto avrei voluto esser al tuo posto, se pensi che lei possa starci fallo, pensa a te e a cio che vuoi e non a cio che è giusto, non sai ioi quanto ero innamorato di mia zia da piccolo la amavo davvero non era solo voglia di sesso, è come se la veneravo, la adoravo anche quando mi sgridava, penso che il mio complesso edipico lo ho avuto con lei non con mia mamma, ma non ce ne mai stata la possibilita, la spiavo quando dormiva baciavo isuoi oggetti personali… ma non sono mai riuscito ad accostarmici QUINDI SE TU PUOI FALLO O TE NE PENTIRAI UN GIORNO
ma quale maiale e depravato se sono maggiorenni consenzienti non ci sono controindicazioni, mi pare scontato che adoperino contraccettivi e cautele per non farsi scoprire.
Certo non capita tutti i giorni, non sono rapporti definiti regolari dalla nostra cultura ma sono due esseri umani con eguali esigenze diritti e doveri, se si piacciono perchè non dovrebbero farlo.
Bravo Ted, e Dylan alla fine, accendendosi una sigaretta e facendo il figo citerà il titolo del film di Samperi e le dirà: “Grazie zia”. Ma sarà lei che gli risponderà: “Quando vuoi caro”.
Ted,
approvo il tuo post: per me, se l’interscambio avviene fra adulti, consenzienti, non è quello che si fa ma l’intento con cui lo si fa a fare la differenza.
chi può catalogare con scientifica certezza gli impulsi e le emozioni altrui? sono sempre un mix, di solito a grandi linee ignoto persino ai diretti interessati. in un altro thread si accenna all’attrazione “a pelle”, magnificata come frutto di istinti, non sempre facili da gestire.
in alcuni casi non potrebbe forse trattarsi di qualcosa di più che semplice sfogo ormonale? forse che l’idea che gli esseri umani abbiano anche un’anima o una sufficiente conoscenza di sé è del tutto scomparsa dalla faccia della terra? spetta a chi agisce assumersi la responsabilità e le conseguenza di quanto decide di fare.
Che dici Dylan, di che caso si tratta il tuo? É qualcosa di più di una semplice questione ormonale? Stai pensando “all’anima” della zia o a quel culo favoloso?
Faccelo sapere di che “mix” si tratta. Siamo curiosi.
Dylan,
qualsiasi possa essere la tua risposta, essendo assente da mesi, essa non sposterebbe di una virgola il mio concetto, espresso proprio soltanto a seguito delle testimonianze di Levante e di Kirk, che mi sono più che sufficienti. altrimenti, sarebbe stato arduo potersi esprimere, come spesso accade quando si è in dissonanza.
in famiglia ho conosciuto una storia bellissima e tristissima fra due cugini primi, che si sono entrambi rovinati la vita per essere stati costretti a separarsi. il loro amore giovanile, interrotto e poi riciclato nella norma extra-famigliare, è stato per loro una vera tragedia, dalla quale non sono più usciti del tutto, nonostante avessero contratto buoni matrimoni e avessero avuto figli stupendi… permaneva nelle loro esistenze una patina di palpabile malinconia…
perchè meravigliarsi di rapporti consenzienti tra adulti, io sono uno di quelli che ha avuto questa sfacciata fortuna di averli con una zia, meravigliosa bella bona e consenziente, era divorziata da anni io mi invaghii di lei e come ogni donna se ne accorse, non fece nulla per allontanarmi e così accadde, fu un esperienza che rifarei mille volte per la dolcezza e passione che scoppiò tra noi, nessuno ha sofferto prima durante o dopo, abbiamo solo scoperto dopo con piacere di aver migliorato il nostro rapporto affettivo diventato più intimo e forte, anche ora che sono sposato e lei convive con un altro, tra noi il rispetto e l’affetto hanno raggiunto vette che pochi esseri umani hanno la fortuna di raggiungere.
Bene..siamo tutti felici di quelli che si scopano le zie bone! OK?….fate ciò che volete….tanto adesso va bene tutto….il mondo è talmente malato e perverso che c’è certa gente pure che scopa con i lavandini….fate cosa vi pare!
Rossana
Cosa intendevi riguardo al mio commento.. spiegami sono curioso di capire che ne pensi…
Sofia, Sofia… sempre così diretta, ma a volte perdi di vista la concretezza del mondo fisico. L’accoppiamento con un lavandino, se fatto con rispetto e togliendo il tappo, è perfettamente legittimo e può anche evitare di chiamare l’idraulico in quanto le oscillazioni della colonna d’aria nella tubatura la rendono assai pervia. Inoltre non ne vengono gravidanze indesiderate, massimo massimo ho visto un lavello color champagne partorire un semplice rubinetto, manco un miscelatore. Per quanto attiene all’accoppiamento con la zia, va considerato innanzitutto se detta zia è consanguinei o meno. Ovviamente, se trattasi di zia acquisita, la faccenda può avere luogo con grande soddisfazione delle parti (eccezion fatta per lo zio che, solitamente, tende ad incazzarsi come una biscia). Per il caso di zia consanguinea, la cosa è parimenti praticabile, sempre con grande soddisfazione e sempre con l’eccezione dello zio (in questo caso acquisito). Basti pensare che in Italia il nipote può sposare la zia (nel caso questa sia nubile e quindi non ci sia lo zio a rompere i cabasisi) sia in comune che in chiesa (passando per il tribunale e per il vescovo, ma con qualche cento si fa felice l’uno e l’altro). Vedi quo di, Sofia, che le tue riserve possono essere quantomeno mitigate.
NonostAnte il mio essere aperto.PENSO DI COMPRENDERE IL RAGIONAMENTO DI SOFIA
Kirk,
il tuo commento mi era piaciuto perché metteva in evidenza la parte emotiva, presente fin dall’infanzia in ogni slancio amoroso.
per me tutto quello che è spontaneo, sincero e rispettoso dell’altro è valido in qualsiasi tipo di sentimento, di qualsiasi entità e sfumatura. si può dare solo quello che si possiede, e se lo si fa senza mettere in campo troppi tornaconti a carattere pratico non può che essere apprezzabile.
mi dispiace che non abbia potuto realizzare il tuo desiderio. dev’essere stato bello lo stesso averlo provato!
E un piacere parlare con te rossana. Che lavoro fai….
concordo con il commento di rossana, il tutto è avvenuto spontaneamente, come condividere piacevolmente del cibo, e l’amore è il cibo della mente che si può scambiare tra estranei (adulti e consenzienti senza che nessuno soffra) anche con mia zia se pur sorella di mia madre sia naturale e fisiologico.
Oggi posso dire purtroppo non vantare in pubblico di avere un’altra “madre” con cui ho potuto scambiare amore ed in più sesso senza praticare l’incesto.
La nostra è una strana società fondata su formalismi e moralismi che a volte non comprendo, veniamo educati fin da piccoli a volerci bene ad amarci e poi condanniamo certi amori?
Kirk, Crew, mi fa piacere che abbiate questa pulsioni sessuali casalinghe, tutti più o meno le abbiamo avute, ma non metteteci di mezzo l’amore, su. Si trattava di sana, giovane voglia di sco..... Capisco bene la retorica di Crew sulla “seconda madre” utile a dare una dignità di “modernità ” a un rapporto che non avrebbe reso felice il resto della parentela, e non solo per “moralismo, e conosco anche il desiderio di Kirk, ma non parliamo di “slanci amorosi”. C’è solo la voglia di sesso alimentata dall’eccitazione trasgressiva legata alla situazione, che in quei termini per alcuni è irresistibile quanto per altri desiderare di sco..... una suora o una nana. Questione di di “gusti” non di amore. Certo che se poi parlate con la regina della retorica amorosa…
Kirk,
ti ringrazio per l’apprezzamento, e concordo con il commento di Crew: per me è sempre da valorizzare e rispettare l’amore fra persone adulte e consenzienti, di qualsiasi natura e di qualsiasi entità. è difficile che anche il più sconclusionato dei rapporti amorosi, che non si limiti a “una botta e via”, sia animato dalla sola sessualità.
esistono diverse sensibilità e non c’è che la matematica a dare risposte univoche.
da ragazzina mi sarebbe piaciuto fare la hostess; nella maturità avrei voluto tradurre libri ma ho fatto un mestiere molto più banale, sia pure sfruttando le capacità linguistiche che mi erano congeniali… ora, in vecchiaia, avendo sperimentato molte situazioni complesse per una trentina d’anni, è per me un passatempo interagire qui su temi di mio interesse oppure offrire supporto emotivo e qualche suggerimento su come affrontare le più comuni difficoltà esistenziali.
è scontato che tale attitudine includa un tornaconto personale: nessuno fa niente per niente. so comunque d’essere stata d’aiuto negli anni a parecchi utenti, in momenti di particolare disagio, e questo mi basta per continuare a frequentare il sito.
esatto rossana, l’amore non è uno uguale per tutti esistono diverse forme sfaccettature non so nemmeno come chiamarle, tra me e lei non c’era e non c’è un amore tradizionale come lo intendiamo nella coppia che ha progetti, ma solo un affetto forte tramutato in passione amorosa, non siamo e non saremo mai una coppia.
Non siamo animali che s’accoppiano per istinto come asserisce Golem, ma ci siamo arrivati attraverso un attrazione facilitata dall’affetto innato.
Rivolgo una domanda retorica a Golem: perchè due persone single adulte e consenzienti desiderose di scambiarsi amore, piacere e passione erotica non dovrebbero farlo?
Tra di noi ne abbiamo parlato più di qualche volta, ci siamo detti in sintesi: fanculo la morale se ci vogliamo bene ci desideriamo e non facciamo del male a nessuno cosa ce lo impedisce?
aggiungo, che non sono in questo blog per cercare giustificazioni etiche e morali, ci rendiamo conto che non è un rapporto usuale nella nostra civiltà forse datata e dovrebbe evolversi culturalmente nelle questioni affettive e sessuali.
Crew, vi siete scambiati solo dolce, piacevole sesso. L’amore è un’altra cosa e non ho voglia di ripetermi al riguardo. Chiedi a Rossana come la penso.
Dolce sesso trasgressivo, come c’e’ quello sadico, masochistico, scambista, e perché no, incestuoso. Ognuno di noi ha dei lati oscuri, che spesso non conosciamo se non quando si manifestano, e siamo tutti eccitati dalla trasgressione. Il “tabu” è maledettamente eccitante per qualcuno, ma non raccontiamoci la favoletta dell’amore, e comunque è da “animali” desiderare di sco.... perchè l’istinto E’ animale, ma la nostra cultura, etica e intelligenza crea un cocktail che scatena “un desiderio” più elaborato che gli animali non hanno. Ma il fine è sempre lo stesso.
Un macaco non si vuole sco.... una tricheca, invece ci sono uomini che tromberebbero solo ciccione gigantesche, come esistono gerontofili che si eccitano con le vecchie (esistono, si), chi sniffa le mutandine sporche, zoofile che si fanno montare da un bel mastino napoletano, pecorai che si fanno il gregge, quelli che impazziscono per le nane, chi si masturba pensando alle suore e suore che si trombano il parroco, e poi c’è anche Crew con la zia, sorella della madre. Amore?
L’eccitazione sessuale ha “sensori” nascosti che si eccitano in maniera imprevedibile. Ma solo perché non c’è violenza in questi rapporti parlare di “amore” è quanto meno presuntuoso. È un piacere reciproco e direi reciprocamente egoistico, e siccome tua zia è tua consanguinea mi pare, è evidente che c’è una predisposizione all’incesto nella vostra genetica. Niente di strano. Ci sono padri che mettono incinta le figlie (adulte, così accontentiamo Rossana) figuriamoci. Con “amore” probabilmente, e in cosa sarebbe diverso dal “vostro” di amore?
Crew, l’amore ha solo un volto, è il sesso ad averne mille.
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh
Indimenticabile Rino.
su certi punti sono d accordo con golem.
Per quanto riguarda questa retorica continua della nostra “gabbia morale” data dalla moralita dogmatica dalla quale divrrmmo liberarci… secondo me sarebbe da ragionarci un po….
Penso che chi a suo tempo ha creato d ei precetti morali non lo abbia fatto per esclusivo fanatismo religioso. ma pérche e indubbio che esse siano utili per la preservazione di determinati contesti… insomma se io avessi faatto sesso con mia zia non penso che nn vi sarebbero state conseguenze nella mia famiglia. Eccome! Ovviamentr non inte do crriminalizzare njlla. Se le cos3 poi avvengono non possono essere frenate. Ma se nn avvengono per freni spontanei forse va bene cosi… in un passato lontano motlte di queste regole nn cerano. E nei casati avveniva di tutto e le conseguenze nn erano di certo positive. E poi guardiamo in faccia alla realta. Ormai molte regole sono state scardinate e guuardiamo i risultaatti. Vi s3mbrano migliori?
A me sinceram3nte no. Bisognerrbbe che le donne e gli uomini si las ino andare al sesso con molta piu facilita,visto che vedo ancora stupidi ed inutili perbenismi. Pero lasciamo a queste questioni… sesso con zie…. figli ad omosessuali…. sesso fra parenti ….le rrgole che ci sono semlre state che forse non ce ne rendiMo conto ma hanno la loro utilita
Kirk,
non c’è ombra di dubbio che i principi morali abbiano una loro utilità sociale. personalmente mi ribello a qualsiasi dogma, e non m’importa come questo possa essere valutato. ci sono regole, comportamenti standardizzati, ed eccezioni, attitudini al di fuori della norma. persone semplici e altre complesse, simili o diverse…
per me, nel sentimento come in qualsiasi altro aspetto esistenziale, quello che conta è l’autenticità. se un impulso può essere frenato, di certo lo sarà; se, invece, è tanto forte da essere trainante, non ci sarà verso di poterlo contenere, sia in ambito fisico che in ambito emotivo. non esistono solo infinite forme di sessualità o di erotismo, tutte valide se non fanno del male a nessuno e non sono frutto di sopraffazione o di plagio, ma anche infinite variazioni di tipologia e d’intensità di sentimenti, soprattutto se connesse alle emozioni. nella nostra lingua il verbo amare è onnicomprensivo, persino dell’affetto fra genitori e figli, non certo impregnato di sesso oppure volto a progetti di coppia…
non mi sento depositaria di alcuna verità assoluta e non intendo convincere nessuno nel ribadire un personale punto di vista sul tema.
C’è un termine che chiarisce tutto in questi casi: Lussuria. Il sapore del frutto proibito.
il sesso è uno solo perchè lo puoi ottenere a pagamento come amando o stuprando l’atto non cambia, l’amore cambia perchè caleidoscopico, esiste quello tra M & F per formare famiglia (non è il mio/nostro caso) esiste l’amore di una madre per i figli, quello di un padre verso i figli, come amore verso i nipoti, esiste l’amore platonico e l’amore fisico tutti facilitati dall’affetto sentimentale anticamera dell’amore o di una variante.
Gli animali si accoppiano per istinti di riproduzione non per il piacere di scambiarsi sensualità, erotismo e passione peculiarità dell’essere umano.
Detto con meno sofismi non adopero mia zia come un buco di carne calda dove sfogare i miei istinti, come lei non usa me con un dildo di carne turgida, esiste un affetto reciproco che non può essere sottovalutato che ha facilitato o indotto al rapporto, poi mi pare ovvio che l’istinto primordiale abbia influito data l’astinenza di entrambi, l’approccio non è stato animalesco, ma di particolare corteggiamento tra dialoghi e chiarimenti, che lentamente e naturalmente hanno portato al primo amplesso, che non è stato il migliore in assoluto perchè tabù ecc… ma ho continuato a farlo per quei sentimenti che non sono classificabili come amore ma che l’amore contiene.
Crew, al fine di meglio comprendere, ci puoi dire se quell’indicativo presente che usi riguardo il rapporto con tua zia è ancora attuale? E inoltre, quanti anni ha, la differenza con i tuoi e se è sposata? Forse potresti aver già detto qualcosa in merito ma non ho letto tutto, anche se dall’astinenza di cui parli sembrerebbe non avere altri “amori”.
“Gli animali si accoppiano per istinti di riproduzione non per il piacere di scambiarsi sensualità, erotismo e passione peculiarità dell’essere umano.”
Errore: tursiopi, (delfini) e bonobo (primati) sicuramente lo fanno anche per piacere, e per comporre relazioni all’interno del gruppo, e sono animali, e entrambi si masturbano. I delfini strofinandosi contro quello che trovano, sennò sarebbe “pinnsturbazione” evidentemente. Allora? È amore anche quello? In fondo sono animali superiori no? No: è istinto sessuale, ma con una maggiore elaborazione comportamentale che tuttavia prevede un PROPRIO tornaconto sotto forma di “piacere”. Esattamente come succede negli esseri umani. Solo che noi abbiamo migliaia di anni di cultura etico religiosa, e anche il più “secolarizzato” (come dice la mitica Rossella) degli atei più convinti è pur sempre vittima di un brodo di coltura (e di cultura) nel quale un certo desiderio “biunivoco” deve essere benedetto dal crisma “dell’amore”, quando in realta è pura soddisfazione dei sensi e dei PROPRI BISOGNI. Lussuria insomma, intesa non come peccato capitale, ma come semplice godimento edonistico.
I tabù caro Crew si superano quando il “bisogno” istintuale si fa impellente. I casi di cannibalismo sono noti anche in persone civilizzate, come quello dell’aereo argentino precipitato sulle Ande negli anni ’70, da cui hanno tratto un film che si chiama proprio “Tabù”. In mancanza di altro cibo che non fossero i cadaveri di altri esseri umani nelle vicinanze si sono mangiati quelli. Caso estremo certo, ma ti mostra cosa fa l’istinto alle nostre “convinzioni” e “convenzioni”. Quando c’è l’istinto che comanda “l’amore” non può esistere perché richiede un livello “superiore” che attiene SOLO all’intelligenza umana, anzi di “due” particolari intelligenze” che hanno avuto la fortuna di incontrarsi, e non tutti hanno la fortuna che questo gli accada. Quindi è normale chiamare “amore” tutto quello che da un “piacere” sessuale consenziente.
Una precisazione a proposito “dell’autenticità” del sentimento che farebbe la differenza, regola citata in un recente post da Rossana. Anche uno stupro deriva da un sentimento “autentico” per assurdo, e siamo sicuri che non É amore, perché il “piacere” è univoco evidentemente, ma il fatto che sia biunivoco, non lo rende AUTOMATICAMENTE amore, solo perché “contiene” il rispetto dell’altro, perché la BASE di quel tipo di rapporto e fondamentalmente egoistica. Siamo nell’ambito della “rappresentazione” idilliaca dell’amore, non nel concreto.
Immagino però che chi non ha altri esempi a cui rifarsi debba necessariamente usare certi esempi.
l’essere umano è l’unico “animale” su tutte le altre specie viventi ad essersi evoluto intellettivamente compreso nei sentimenti elaborando una psicologia complessa e articolata tra pensiero istintuale e razionale.
Il rapporto affettivo innato e poi sessuale con una donna di famiglia comporta una notevole dose di raziocinio che parte da un base istintuale, ma deve sviluppare ragionamenti reciproci evitando di danneggiarsi per rispettarsi, in quanto le prerogative e condizioni non son le stesse di una coppia comune, una su tutte non può esserci l’opzione separazione totale, quindi per vivere questo rapporto lo si deve per forza elevare ad amore, non una scappatella una botta e via, elevare l’affetto e l’istinto sessuale in amore cosa che le altre specie animali non possono fare.
La relazione sta scemando naturalmente con lo stesso rispetto di come è iniziata consapevoli della atipicità del rapporto che non sarebbe durato, ma scoprendoci arricchiti di un sofisticato sentimento tramutato in amore non più affetto considerata la totale intimità.
Siamo entrambi single per motivi diversi, io 29 anni lei 54, una bella donna con un bel carattere attraente, affascinante nei modi di fare e dialogare molto femminili.
Essendo un privilegio poter condividere l’intimità con una donna di quella levatura e generosità il rapporto non può esser basato solo sull’istinto animalesco bisogna avere sentimenti all’altezza.
Crew, io ti ho detto la mia, ma la zia è tua, goditela. Ha l’età di mia moglie, che è a sua volta ancora una donna bella e affascinante “richiesta” (senza speranza) da giovanotti come te, cosa che mi inorgoglisce, quindi, vista la differenza d’etá capisco l’interesse verso quella che dal punto di vista sessuale è la vera maturità dell’eros. Auguri
Crew,
l’importante è che che tu faccia sesso con lei senza provare nemmeno l’ombra di un trasporto emotivo, ormoni o maturità dell’eros che sia (in un giovane nemmeno trentenne).
mah! fraitendere o arrampicarsi sui vetri è spesso preferibile all’accettare scomode verità!
Parola di esperta di free cyber climbing
rossana,
credo di non aver compreso bene cosa hai scritto, comunque, ribadisco il concetto, essendo una donna della famiglia non la potevo trattare come un estranea per rispetto, abbiamo impiegato sentimenti che vanno oltre l’affetto per non ferirci, e continuare a guardarci in viso senza provare vergogna o risentimenti.
Anche se il rapporto sta affievolendo, per sua decisione, tra noi è rimasto molto più di un comune rapporto parentale nipote zia, mi sono dedicato a lei con particolare attenzione e responsabilità come se fossi stato il suo uomo per certi aspetti, non so se riesco a spiegarmi, dato il legame affettivo preesistente nessuno dei due si è approcciato con superficialità o totale istinto animalesco.
E’stato bellissimo e continua ad esserlo per aver affinato migliorato una conoscenza sentimentale reciproca che si può ottenere solo vivendo la tradizionale coppia.
Crew,
hai ragione: mi sono espressa in modo oscuro, che poteva essere facilmente frainteso anche da te, che non avevi motivo di farlo.
“E’stato bellissimo e continua ad esserlo per aver affinato migliorato una conoscenza sentimentale reciproca che si può ottenere solo vivendo la tradizionale coppia.” – questo soltanto deve avere importanza perché di fatto questo soltanto ne ha. positività e crescita o arricchimento, per entrambi.
a ulteriore conferma del mio pensiero in merito alla cosiddetta chimica degli ormoni, riporto un brano dal libro “Wildwatching” di Isabella Lattes Coifmann:
“Il fatto è che l’orango ci assomiglia non solo fisicamente, ma anche dal punto di vista psicologico. Come noi, soffre di simpatie e antipatie. Si ha un bel mettere insieme, negli zoo, un maschio e una femmina allo scopo di perpetuare la specie. Se tra i due non si stabilisce un feeling, non succede proprio niente. Meglio separarli…”.
nemmeno se si tornasse allo stadio puramente animale e fossimo ingabbiati potremmo sfogare gli ormoni con il primo essere di sesso opposto che potremmo aver modo di avvicinare… esiste sempre una scelta che non può mai essere del tutto soltanto fisica…
Infatti, i “ferormoni” che emettiamo, percepiti dai recettori preposti allo scopo, danno subito questa prima indicazione inconscia, “comunicando” se quel partner è compatibile geneticamente per un incrocio favorevole a mescolare al meglio i cromosomi. Sono le famose simpatie e antipatie a “pelle”. Solo poi intervengono altri filtri, via via più “coscienti”.
d’accordo i meccanismi naturali che facilitano gli approcci sono i 5 sensi, anche nel mio caso hanno influito sopratutto l’olfatto, ma intendevo dire che nel nostro caso il rapporto non può essere vissuto come tra due estranei, c’è di più dato da un affetto e legame di sangue reciproco che ha facilitato per certi aspetti l’approccio ma complesso perchè non è contemplato dalla mostra cultura.
Per questo domandavo perchè non dovremmo essere reputati normali secondo la morale sociale, se siamo single, non siamo una coppia tradizionale, non vogliamo figli ne sposarci o convivere, solo goderci a vicenda il più intimamente possibile.
Quando vuoi bene a una donna nel mio caso la vorresti accontentare in tutto esaudire in suoi desideri esigenze sentimentali e sessuali per quanto possibile trasmetterle amore per soddisfarla ed essere soddisfatti, lo so è difficile capirlo ma più soddisfo lei più mi sento appagato io in tutti i sensi, scoprendo che in amore ci sono svariati livelli e diversi tra loro, bisogna solo scoprirli coltivarli per vivere in armonia con gli altri e se stessi.
Io ti ho fatto un semplice ragionamento di natura psico-fisiologica, non mi sfiora per niente di tirare in ballo la morale. Io poi che sono un amorale di natura. Nel senso letterale, che non mi adeguo agli usi e costumi codificati.
Sono convinto che la trasgressione insita in un rapporto come il vostro abbia giocato un ruolo importante nella genesi del desiderio. Altrettanto deve contare la differenza di età tra voi, che evidentemente eccita entrambi per i risvolti para incestuosi che vi sono inevitabilmente contenuti. E alla fine la “singletudine” di entrambi è quella che ha creato le premesse per questo “amore”. Per il resto tutto bene, non uccidete nessuno. Quindi evviva il sesso all’interno della famiglia.
Crew,
“in amore ci sono svariati livelli e diversi tra loro, bisogna solo scoprirli coltivarli per vivere in armonia con gli altri e se stessi.” – anche per me non esiste un solo tipo d’amore, l’unico vero, ma infinite possibilità di relazione amorosa che, se non danneggiano altri e sono assunte responsabilmente, non possono che essere positive e arricchenti per chi liberamente le intrattiene. tutto il resto è da valutarsi secondo il proprio punto di vista.
si può preferire uno spirito a un corpo, sentirsi bene con persone di diversa età e di diversa condizione sociale, trovare con chiunque l’equilibrio e la serenità più adatte ai propri gusti e alle proprie esigenze. tutto questo è frutto di fortuna e di capacità d’amare, che sarebbe un peccato non cogliere.
Cree, cnfondere l ‘amore col desiderio del piacere sessuale è l’errore più frequente che si compie seguendo le pulsioni istintuali. Solo quando lo incontrerai ti accorgerai della differenza.
Provare “gratitudine”, “bene” o comunque sentimenti positivi per chi ti soddisfa un desiderio procurandoti del piacere è naturale, ma ha poco ha che fare con l’amore. Questo è un termine “contenitore” troppo abusato nel quale ognuno ci mette quello che vuole, ma quello vero è tutt’altra cosa.
infatti non è l’amore della mia vita, è una parentesi e lo sarà come imposta da lei, nel frattempo ci divertiamo, godiamo uno dell’altra non ponendoci il problema etico o morale, non lo sa nessuno e nemmeno vogliamo che si sappia.
Ho postato la mia esperienza perchè da questa relazione ho capito che la nostra società pone limiti ad alcuni tipologie rapporti amorosi definendoli incestuosi, ma in realtà non lo sono, forse lo sono stati, ma con l’evoluzione della specie oggi non dovrebbero esserlo, si possono gestire con intelligenza e cultura.
E poi lasciatemelo dire, far sesso con una donna matura in salute è fantastico, è un esperienza che tutti i giovani maschi dovrebbero provare una volta nella vita, per apprendere l’amore in tutti i sensi, si matura rispettando le donne.
Massì, meglio una zia per quelle cose. Si sa mai cosa succede a mettersi un’estranea in casa.
Ma se va storto qualcosa, uno diventa zul zerio cugino del proprio figlio? L’unica con qualche certezza è la madre del maschio che bomba la zia (ovvero sua sorella): il neonato sarebbe comunque suo nipote.
Certo, si tratta del raro “cugiglio”.
Categoria tassonomica “ingulati”.
ahaha simpatici Yog e Golem, le donne ad una certa età… e utilizzando condom non si incorre in spiacevoli incidenti.
Comunque ribadisco, non esiste che io e lei si faccia coppia tradizionale, NON ci amiamo come due estranei innamorati, ma per far sesso, la differenza credo di averla spiegata sufficientemente.
Sono io che mi son fatto avanti, lei comunque compiaciuta non voleva, ho insistito mettendo in chiaro che non avevo intenzioni da stronzo bastardo ma solo una voglia di “amarla”, ci furono diverse chiarimenti tra noi fino a quando mi disse che avrebbe deciso tutto lei anche di troncare il rapporto a suo piacimento, che io non dovessi risentirmi ne tentare nuovi approcci.
Vai Crew, il vostro potrebbe essere il remake di “Grazie zia”, film anni ’70 con la compianta Laura Antonelli.
E con una zia come lei a quei tempu…capirai!
non è bella come Laura ma è una donna attraente, sensuale, molto femminile nel comportamento come nel dialogo intimo.
Credo siano donne sempre più rare, prima che scompaiano meglio averne una per godersela arricchendosi del suo charme raffinato.