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Separati in casa, un consiglio da tutti voi

di UNODIVOI

Carissimo Direttore e blogger

Ho un problema, circa un anno fa ho scoperto che mia moglie mi tradiva. Non voglio più sentire parlare di lei, ma assieme abbiamo scelto di rimanere separati in casa perchè abbiamo due figli piccoli.

Non so se è giusto e ogni giorno sopportare la sua presenza è sempre più pesante ma so che se vado via i figli ne soffriranno tantissimo, le cose tra noi andavano perfettamente, in tutti i sensi e poi quel mattone in testa…

In ogni caso le cose adesso vanno così, separati in casa…

Mi chiedo se tra voi c’è qualcuno che ha avuto la mia stessa esperienza.

Cosa avete fatto con le famiglie di provenienza? Con gli amici? Noi stiamo tenendo il tutto segreto.

Cosa pensate sia giusto fare?

L'autore, UNODIVOI, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Famiglia - Me stesso

27 commenti

  • 1
    Rossella -

    Ciao,
    penso che dovresti fare quello che ti fa stare bene nella consapevolezza che quando si vive sotto lo stesso tetto, almeno dal mio punto di vista, diventa più difficile portare avanti una serie di principi che consentono alla persona di crescere interiormente. Talvolta si riesce a portare avanti questo tipo di discorso solo concedendosi determinate libertà. La sessualità per me non è un addendo. Da donna potrei rinunciarvi perché ritengo che quando non si vive una mortificazione interiore difficilmente si pensa ad unirsi carnalmente ad un uomo o ad un altro uomo diverso dal marito. Si tratta di un mio pensiero. Per carità. Quando vivevo una vita di relazioni più intensa ci pensavo nella misura in cui lo vivevo come un problema mio. Avevo delle ansie che adesso sono del tutto sparite, perché si trattava di un argomento che stava a cuore veramente a tutti. Veniva trattato come un progetto per il proprio avvenire o per l’avvenire dei propri figli. Di conseguenza mi sentivo un po’ alienata dal mondo. Non so se per l’uomo sia la stessa cosa; infondo se è vero che esiste un istinto è altrettanto vero che crescendo maturano delle inibizioni legate al tipo di vita sedentaria che si conduce. Ad ogni modo penso che anche quando c’inaridiamo interiormente le correzioni ci vengono dalla vita. E’ importante prendere sul serio la vita religiosa, perché è proprio il distacco dal mondo che ti fa capire che c’è stato un tempo in cui hai vissuto come un burattino senza fili; ti sei arenato in comportamenti indotti che non fanno parte della tua natura. In quella dimensione c’è una regola che ti fa sentire sicuro, nella vita non hai le stesse garanzie.

  • 2
    Golem -

    State facendo la cosa peggiore. Fingere ai figli per il “bene” dei figli. Retaggi di ipocrisia cattolica che i figli assorbiranno come naturale per riutilizzarla a loro tempo da adulti. Ne abbiamo ottimi esempi persino qui, figuriamoci fuori, nella vita vera.
    Che dire, non ti scoraggiare.

  • 3
    Vic -

    Qui dipende dalla reazione personale
    al tradimento.
    C’è chi non l’accetta a priori
    e chi vuole approfondirne le cause.
    Mi sembri del primo caso.
    I figli secondo me sono i più importanti,
    almeno così sceglierei.
    La separazione è traumatica specie se sono piccoli.
    Però se la tensione in casa è alta, bisogna
    trovare una soluzione.
    Quindi uno dei due a turno magari può passare un certo periodo (un paio di settimane) a casa dei genitori o altrove, cioè
    staccando un pò, informando i figli che è via per
    lavoro.
    Questo distacco, sebbene provvisorio allenta la
    tensione e i figli non si sentono abbandonati.
    E anche la tensione fra i due si allenta un pò
    grazie a questa provvisoria lontananza, che magari
    è pure utile a riflettere per entrambi su quello che è accaduto e sul da farsi.
    Perchè di solito è sotto stress che si prendono le decisioni più sbagliate.

  • 4
    UNODIVOI -

    Golem stiamo fingendo ai figli perchè la cosa non arrivi ai nonni, questo è il mio cruccio.
    E’ giusto diffondere questa nostra situazione?
    Se la cosa arriva ai rispettivi suoceri (e suocere) non c’è rischio di un escalation? Ai figli potremmo anche tentare di dire la verità (6 e 4 anni) non so se la capirebbero.
    Ma fuori è giusto dirlo?

  • 5
    AL -

    La domanda è: quanto pensate di poter resistere da separati in casa? O metabolizzi le corna e te le tieni, oppure sbattila fuori di casa,e i figli con tutto il bene che gli volete capiranno. Io nn riuscirei a condividere l’appartamento con chi mi ha ingannato, sputa fuori il rospo con le famiglie perchè tanto le voci circolano velocemente e magari chi ti conosce sa già che sei cornuto, oggi segreti non esistono più. ciao

  • 6
    Raymond Swain -

    Se vuoi salvarti, e salvare i tuoi bambini, caccia fuori i testicoli e separati. Con civiltà ma estrema decisione, perché la realtà va guardata in faccia, non borghesemente edulcorata.
    Sei un uomo o uno struzzo?

  • 7
    Yog -

    Scusa, ma avevi proprio bisogno di scoprire il tradimento? Hai fatto male e adesso paghi. Stop. Altro da dire non c’è. L’essenza del cristianesimo è DIVIDERE ciò che si ha, chi fa l’egoista paga secondo la legge del contrabbasso. Non volevi dividere la moglie? E mo’ dividi pure casa e figli. So che non è giusto e io parteggio per te, ma è stato Dante a introdurre la legge del contabbasso: “Colui che cotanta non divide, v’è d’uopo che sia german di closciardi”.

  • 8
    Sofia -

    I figli sono troppo piccoli per capire…non puoi alla loro età andargli a dire: vostra madre è andata con un altro uomo!” non sono ragazzini! Sono bambini piccoli mica hanno già la coscienza e consapevolezza!! Una volta finito il discorso tornano a giocare e hanno già dimenticato tutto! È meglio così!!! Perché almeno loro sono fuori dalle merde degli adulti!
    Non è il caso di raccontare nello specifico i c.... vostri in giro! Ma state facendo la cosa peggiore ! Separati in casa è la cagata più grande che si possa fare! Se proprio non c’è la fai a perdonarla e inoltre non la ami davvero più.. Allora uno dei due se ne deve andare per un po…i figli capiranno quando saranno più grandi! Adesso soffriranno si ma appena vedranno il genitore ritornare per stare con loro passerà tutto!
    Ai nonni o agli amici non sei tenuto a dire i dettagli ..semplicemente che siete in un momento di crisi e dovete stare separati per un po…

    Se tua moglie non è innamorata di questo qui..ed è stato solo un momento così… Del c......ma vedi che È VERAMENTE PENTITA…STA MALE…È DISPIACIUTA E VEDI CHE TI AMA DA MORIRE E FAREBBE DI TUTTO PER RIMEDIARE… ALLORA PUOI PERDONARLA..pensaci…si da sempre una possibilità dai..

  • 9
    Mau -

    Caro Amico,
    chi ti scrive è un uomo di ormai 62 anni.
    Per diversi motivi incancreniti nel tempo io e mia (ormai ex) moglie decidemmo di separarci.
    Allora, era il 1994, i nostri figli avevano 9 e 6 anni e quindi, un po’ per certe circostanze famigliari, un po’ per evitare una frantumazione repentina della famiglia per la quale solo i ragazzi ne avrebbero sentito le conseguenze più dure, decidemmo di rimanere sotto lo stesso tetto per un po’ di tempo, senza decidere subito quanto.
    Ti dico che i rapporti non erano affatto buoni e inoltre tutti sapevano quello che stava succedendo.
    A questo aggiungi che i miei suoceri abitavano alcuni piani sopra e quindi li trovavo sistematicamente in casa quasi ogni giorno, mettendo il naso ovunque.
    Ti evito il racconto del disagio di questa situazione che durò due anni, ingoiando rospi e sopportando oltremisura. Fu piuttosto dura.
    A distanza poi di tempo, quindi dopo l’effettiva separazione e successivo divorzio mi sono sempre chiesto se tornando indietro l’avessi fatto ancora.
    Per quanto abbia subito molto, anche offese e umiliazioni, mi sono sempre risposto di ‘si’.
    Per il solo fatto di avere avuto i miei figli ancora vicini, svegliarli la mattina, portarli a scuola, preparare loro colazione, pranzo e cena, metterli a letto la sera dopo giochi e racconti, ho poi sempre ritenuto che avrei certamente rifatto la stessa scelta.
    Quindi il mio modesto consiglio è quello di goderti fino in fondo questo periodo con i tuoi ragazzi, con loro e per loro. E per te.
    E al diavolo tutto il resto del mondo !
    Amaramente saprai solo dopo, quando te ne dovrai materialmente separare, cosa vuol dire non averli vicino tutti i giorni.
    I miei migliori auguri.
    Mau.

  • 10
    Vic -

    Condivido
    cose dette da Sofia e da Mau,e anche da Yog…

    “Se tua moglie non è innamorata di questo qui..ed è stato solo un momento così… Del c......ma vedi che È VERAMENTE PENTITA…STA MALE…È DISPIACIUTA E VEDI CHE TI AMA DA MORIRE E FAREBBE DI TUTTO PER RIMEDIARE… ALLORA PUOI PERDONARLA..pensaci…si da sempre una possibilità dai..”

    “…mi sono sempre chiesto se tornando indietro l’avessi fatto ancora.
    Per quanto abbia subito molto, anche offese e umiliazioni, mi sono sempre risposto di ‘si’.
    Per il solo fatto di avere avuto i miei figli ancora vicini, svegliarli la mattina, portarli a scuola, preparare loro colazione, pranzo e cena, metterli a letto la sera dopo giochi e racconti, ho poi sempre ritenuto che avrei certamente rifatto la stessa scelta.
    Quindi il mio modesto consiglio è quello di goderti fino in fondo questo periodo con i tuoi ragazzi, con loro e per loro. E per te.
    E al diavolo tutto il resto del mondo !
    Amaramente saprai solo dopo, quando te ne dovrai materialmente separare, cosa vuol dire non averli vicino tutti i giorni”

    “Scusa, ma avevi proprio bisogno di scoprire il tradimento? Hai fatto male e adesso paghi..so che non è giusto..ma….”

    Ogni caso è DIVERSO, la base è se tu la ami ancora
    e se lei ti ama ancora.
    E’ importante anche il fatto che la cosa sia di dominio
    pubblico oppure no…puo sembrare una cosa secondaria, ma non lo è affatto, finchè è fra voi…c’è qualche chance in più…
    Ho due figlie di più di 30 anni.
    Una volta ho scoperto una di loro quando era piccola credo sui 14 anni che, mentre credevamo dormisse , di nascosto spiava me e mia moglie mentre facevamo l’amore e quando ho chiesto spiegazioni mi ha detto che a una sua compagna si erano separati i genitori e piangeva sempre e lei
    ha voluto assicurarsi che noi…in sostanza si
    era sentita RASSICURATA ..che noi lo facessimo,
    perchè secondo lei questo voleva dire che tutto andava bene e non sarebbe stata lasciata da nessuno dei due!

  • 11
    rossana -

    Unodivoi,
    hai avuto il privilegio di avere un ampio ventaglio di opinioni.

    non ti resta che tirare le fila a seconda del tuo temperamento e delle reciproche potenziailità di “ritrovarvi”, magari ancora esistenti tra te e tua moglie. il dialogo e il tempo restano strumenti importanti in tal senso.

    in ambito di coppia i tradimenti, soprattutto se momentanei, sono guai che capitano più spesso di quanto si possa immaginare in persone ancora immature. fanno parte della vita e di quanto ha espresso Rossella in questa frase, che condivido: “diventa più difficile portare avanti una serie di principi che consentono alla persona di crescere interiormente. Talvolta si riesce a portare avanti questo tipo di discorso solo concedendosi determinate libertà.”

    rifletti ben bene su tutte le diverse sfumature della situazione che si è venuta a creare in famiglia, e poi prendi la decisione che senti più adatta a te, nel presente come nel futuro.

    un abbraccio.

  • 12
    rossana -

    Mau,
    nel mio percorso di vita, ormai lungo un po’ più del tuo, ho commesso parecchi errori. alcuni mi pesano sulla coscienza e, se potessi tornare indietro, avendo maggior consapevolezza, non li ripeterei.

    altri, invece, nel bene e nel male fanno parte di me e non vorrei, né potrei, essere mai costretta a considerarli in negativo, benché possano non essere stati esemplari e aver arrecato sofferenza, non a me soltanto.

    per certi versi questo sito è meglio di una psicanalisi! bello che tu abbia scelto sul momento la cosa più giusta per TE e che abbia voluto darne testimonianza!

  • 13
    UNODIVOI -

    Purtroppo il tradimento non era momentaneo (durava da più di un anno) e spesso nostra figlia più piccola la sera piangeva perchè lei faceva tardi con la scusa del lavoro…e non era a lavoro

  • 14
    Vic -

    Per quello che riguarda amici e parenti
    dite solo che siete in crisi.
    Succede a tante coppie, nulla di particolare.
    Però un periodo di distacco provvisorio
    magari vi aiuta a decidere cosa fare.
    Ai figli direte che tu o lei è via per lavoro.
    Per capire se il rapporto è rotto irrimediabilmente.
    Nel caso sarebbe utile che tu trovassi alloggio
    non distante.
    Probabilmente i figli saranno dati in affidamento
    congiunto, ma in pratica..a tua moglie e tu
    li potrai vedere nel fine settimana.
    Di solito le cose vanno così.

  • 15
    Angwhy -

    boh,o affronti l’odissea o te ne freghi e ti trombi tutte le tue colleghe.io ho fatto cosi una volta e me la sono levata dalle palle x sempre ma io figli non ne ho

  • 16
    Yog -

    Scussa Angwhy. Te la sei levata dalle palle per sempre nei consueti modi d’uso? Cioè lasciandole tre quarti di stipendio e la casa?

  • 17
    Vic -

    Questo è una specie di “gioco a perdere”,
    qualunque cosa tu faccia perderai qualcosa,
    poi solo provare il male minore.
    Prova a immaginarti cosa vorresti fare.
    Poi fai due colonne Vantaggi e svantaggi
    elencandoli
    assegna dei punti a quanto contano per te e fai
    la somma.

  • 18
    Angwhy -

    Ahahah no YoG me la sono cavata coi mobili ma tanto era tutta roba sua,posso dire che ho risolto di piu cosi che non in anni e anni di discorsi e ragionamenti.ciao MG.

  • 19
    Yog -

    E quando avrai determinato matematicamente il peso dei vantaggi e svantaggi, come ti suggerisce l’ottimo Vic, poi tira la moneta e scegli. Perché una grande verità la dice Rossella in questa frase che apprezzo in sommo grado:”crescendo maturano delle inibizioni legate al tipo di vita sedentaria”.
    Infatti i professori di ginnastica non sono affatto inibiti, anche in età avanzata.

  • 20
    Gaudente -

    solita storia : il beta provider cornuto e mazziato dalla tribucofora che si sbrodola per lo slayer mascalzone.
    purtroppo non ho nessun consiglio da darti, per il matrimonio non c’e’ cura , ma solo prevenzione : invece di sposarti dovevi andare a puttane.

  • 21
    maria grazia -

    Ci sono anche gli “Omega3”: categoria “merluzzi lessi”. Di solito cercano una “slave”, ma invece trovano l’ amazzone che vuole lo “slayer”. Che ci vuoi fare..

  • 22
    il m. galantuomo -

    Comunque quando vedo che ci sono ancora molti maschi trenta-quarantenni che decidono di sposarsi nonostante il destino gramo che li aspetta, desidero sempre più l’invasione musulmana e la definitiva schiavizzazione della femmina italiana postmoderna.

    L’Islam ci salverà, credetemi.

  • 23
    UNODIVOI -

    A parte qualcuno non mi sembra di aver sentito consigli sul modus operandi

  • 24
    maria grazia -

    Il cosiddetto femminismo moderno ( che poi altro non è che la rivendicazione da parte delle donne dei loro diritti FONDAMENTALI ) ha costretto molti maschi a rimettersi in discussione, e non tutti possono reggere a questo “test”, è evidente. In attesa che arrivi la “Sharìa”, consiglio a merdaiolo e a quelli come lui di farsi una “Sangrìa”. Lo distoglierà per un pò dalla cara e vecchia “federica”. Oppure può farsi passare una bottiglia dal nostro buon Yog, dipende dai suoi gusti.

  • 25
    Vic -

    io ti ho adto i consigli
    nei commenti 14 e 17,
    è chiaro che nessuno può sostituirsi
    a te poi…

  • 26
    Yog -

    Anche io ti ho dato un fior di consiglio. Tira ‘na moneta e decidi. Pure ingrato!

  • 27
    Sofia -

    Modus che??? Parliamo in italiano per favore!!
    Ragazzo i consigli li hai avuti! Non ti son piaciuti? PROBBLEMa tuo!

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