Due anni senza sesso con la moglie
di
ottobreb
Riferimento alla lettera:
Caro direttore, voglio approfittare di questo spazio per rappresentare la storia di un mio caro conoscente che mi ha confidato oggi stesso. Da circa due anni non ha rapporti con la moglie che dice di volerlo lasciare ma continua a vivere con lui e con la figlia di otto anni....
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Data di pubblicazione: 20 Marzo 2012 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.
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Comprendo…..mi moglie rifiuta di avere rapporti intimi da 4 mesi.
E’ davvero frustrante sentirsi a 45 anni quando si è nel pieno dell’attività rifiutati. Ho provato più volte a parlarne ma è come avere di fronte un muro di gomma. Vorrei capire la strategia giusta per ricominciare anche se penso che allontanarsi servirebbe a farle capire se c’è ancora amore…..Problem: ho un bambino di 11 anni….
Stefano ci sono una miriade di motivi per cui una donna non vuole fare sesso…..facciamo cosi…prova a scrivermi quello che ti ha detto e ti dice quando ci provi….in base a quello ti dirò.. quale potrebbe essere il motivo..ma devi spiegare meglio le cose
Alfio,
sono tornata soltanto oggi su questo thread. chiudere un rapporto di coppia dopo 28 anni rappresenta un record che non ricordo di aver letto qui.
se ancora leggi, adesso come stai? sei riuscito a ritrovare un tuo equilibrio psico-emotivo?
—
Stefano,
tua moglie ha motivato il suo rifiuto?
Grazie per le vostre risposte. Ha motivato il rifiuto nel fatto che lei mi ha amato alla follia….ora sente di essere cambiata e di non essere più attratta da me.
Ho provato a dirle che potrebbero essere una serie di motivazioni e che si potrebbe risolvere assieme il problema magari anche con un aiuto esterno (consulente o psicologo).
Lei ha ribadito ad una sua amica che non è necessario in quanto direbbe ciò che già è chiaro nella sua mente.
Ho provato a non considerarla in questi 4 mesi ovvero a tentare un approccio ogni circa 15-20 giorni, ma niente…muro di gomma.
Ovviamente, pur ritenendo di essere un bell’uomo, ho l’autostima appena sotto i piedi. Quando parliamo dice di essere confusa mentre è decisa,a quanto pare, quando ne parla con le sue amiche.
Situazione del cavolo…. Sostiene che in passato mi ha sentito lontano ed ha avuto una piccola crisi. Posso aver sbagliato in quell’occasione ma ridurre le motivazioni di una crisi a un breve periodo quando soffriva di stati d’ansia (1 mese circa) mi sembra strano…..Probabilmente sta finendo o lo è già, l’amore ed io non riesco ad accettarlo. Lei vorrebbe continuare separati in casa…..in realtà separati solo per quanto attiene l’intimità e l’affetto. Per il resto continuare a dormire nello stesso letto e condurre una vita quasi normale.
Magari vi aggiorno nei prossimi giorni.
La prima domanda che farebbe qualunque idiota è: sicuro che non “lo prenda” altrove”? A 40/45 anni non si tira giù la “saracinesca”. Comunque di te non gliene importa più niente, in tutti i sensi. Ma è ovvio che sei utile in casa per altri “bisogni”.
Ti consiglierei di guardare in faccia la realtà con gli occhi aperti, e cominciare a cautelarti per il futuro.
P.S. Quattro mesi e siamo alla fine di agosto. Successo niente in ferie?
thread esemplificativo di come al giorno d’oggi il matrimonio non serva piu’ ad un c....: praticamente l’uomo si impegna a mantenere la famiglia a vita, mentre la donna puo’ in qualunque momento sospendere la sua sola utilita’ che e’ il farsi trombare.
Purtroppo non ho consigli da dare ai poveri coniugati neosegaioli , la cappella che hanno fatto sposandosi e’ una di quelle assolutamente irreparabili.
Golem,
sto valutando tutto…..
Sotto tutti i punti di vista …anche perché sono una persona che ha studiato e si è creata una posizione ma ha vissuto per strada.
Vi è solo un piccolo problema: mio figlio di 11 anni ……sarei già andato via se non fosse per lui…per preparargli la colazione la mattina, giocare con lui la sera, dargli il bacio della buona notte, stargli accanto ed abbracciarlo davanti alla tv…..
Sto valutando tutto….ma ho deciso e le ho detto ieri che voglio separarmi.
@Stefano, classica situazione da terzo incomodo. Prima di fare mosse avventate cerca le prove del tradimento perché in una eventuale contesa legale potrai salvare almeno il tuo patrimonio.
Le donne sono così, quando vanno a letto con uno che le attizza si negano sempre con il partner ufficiale.
E’ la loro visione di “amore”.
Stefano, gli indizi sono tanti, compresi quelli che citi riguardo tuo figlio che fanno intravedere indirettamente interessi diversi da parte di tua moglie che non la famiglia.
Molte donne sono capaci di recitare molto meglio di tanti attori professionisti. Aspettati il peggio per sicurezza, compreso per l’affidamento del figlio, che riguarda l’assegno di mantenimento, che in molti casi interessa più la madre che non il bambino.
Facci sapere cosa scopri e soprattutto cerca di pensare con la “sua” testa d’ora in avanti, solo così potrai limitare i danni.
In bocca al lupo.
Mmmmh Stefano… o mi sono perso dei pezzi.. o c’è qualcosa che non torna: costei vorrebbe una soluzione da “separati in casa”? E perché? Non sarà che non vuole rinunciare al comfort che un uomo con una posizione (parole tue!) può garantirle? Non ti ama più, non ti desidera più.. però ti vuole in casa? Ridicolo.. Il sospetto di un movente economico è alto. Così come la probabilità che si scopi un altro. Costei ha fatto bingo! Un marito con una posizione, al quale impone un rapporto platonico, vita da separati in casa così anche a livello sociale la gente non fa troppe domande, in più il marito si prende cura del ragazzino e lei magari nel frattempo fa i numeri da circo con un ganzo che la fa bagnare…. Sbattila fuori a calci e tieniti il ragazzino!
Stefano,
“in realtà separati solo per quanto attiene l’intimità e l’affetto.” – situazione a mio avviso inaccettabile, emblema del potere che viene dato alle donne dalle attuali leggi e dall’affetto che i padri provano per i figli.
sforzati di trovare l’equilibrio più adatto a te, indipendentemente da quanto vorrebbe lei.
Credo che non bisogna banalizzare;le coppie che si trovano in questa situazione sono tantissime quindi una motivazione comunque ci sarà. ..piy che altro mi soffermerei sulla decisione di separarsi; la separazione più che un problema patrimoniale la vedrei come una sofferenza abissale sopratutto se ci sono i figli,io consiglierei al Sig nn ricordo come di aspettare e di evitare di semplificare ma di riflettere sulle cause e le possibili soluzioni. .
Ciao,
io non ho ancora avuto modo di misurarmi con la vita di coppia, molto probabilmente non mi accadrà mai… ma secondo me è sbagliato pensare che chi non conosce le cose deve tacere. Non aver mai avuto rapporti intimi non significa non avere un personale rapporto d’intimità con Dio che ti porta ad arrivare a conoscere la verità di te stessa senza omissioni e fughe dalla realtà. Anzi, mi è capitato di fare diversi sogni sull’argomento che mi potrebbero far apparire un po’ pedante quando parlo di chiesa, di paramenti liturgici e vita religiosa. Io, ti dico la verità, mi sono sentita sempre un po’ superiore a certi discorsi perché gli uomini che attirano la mia attenzione sono circondati da una forte luce spirituale che emana dallo sguardo, dal sorriso o dalla gestualità. In linea di principio questa signorilità non mi è nuova, ma sono ben consapevole del fatto che le passioni la corrompono e che comunque dobbiamo aprire il nostro sguardo. Altrimenti non mi è difficile capire con chi potrei avere delle affinità. Infatti per me è molto importante vivere momenti di sana convivialità per esaltare il velo di finzione che si distende sulle azioni che si portano sulla via di salvezza attraverso la virtù. Quando ti trovi a pranzo con amici non ti godi i sapori… vivi altre sensazioni: elevi l’anima. Si tratta di un piacere più sottile che tuttavia non ti deve esaltare.
[…]Da questo punto di vista i veri privilegiati sono quelli che la vivono come una costrizione e trovano la loro gratificazione nell’uscita, nell’incontro, ecc. Costoro non correranno mai il rischio di montare in superbia. La sessualità è ancora un altro discorso. Da donna pensi di essere interessata marginalmente alla cosa, ma guardandoti intorno vedi che tra le donne si tratta di un fatto molto sentito. Più che tra gli uomini. Allora, conoscendomi, anche alla luce di quel sano entusiasmo che porta a tendere naturalmente verso la persona amata, preferirei una certa sobrietà. Come ti ho detto ogni persona ha la sua sensibilità… ci sono donne più razionali che riescono a regolare le loro azioni e altre donne che seguono un impeto che va oltre l’istinto, ma che rischia, proprio per questa ragione, di confonderle e di confondere l’uomo che gli sta accanto. Il corredo della nonna crea un’atmosfera che ti dà la misura di tutte le cose. Per me non è tanto importante capire cosa ci potrebbe essere di giusto o di sbagliato in un atto che conferma l’unione sponsale, ma la ricerca del piacere al di fuori del corpo. Del piacere per sé stesso. Questo non riesco a comprenderlo, anche se immagino che mi potrebbe accadere. Sbagliando s’impara. Dall’esterno sembra molto più semplice. Però, sempre secondo me, quando il tuo entusiasmo diventa la nota prevalente cominci a perdere interesse.
Stessa situazione di Raf ma, a differenza sua, non riesco a tradire mia moglie e soffro tantissimo per la sua mancanza di affetto. La amo da morire e…..l’aspetto.
Anche io non faccio più sesso con il mio compagno. Ho avuto problemi di salute prima di arrivare a questo punto, ma da quasi due anni, fatta eccezione per qualche sporadica situazione avvenuta ormai un anno fa, non ho più avuto contatti. Non mi piace più. Penso che l’insoddiafazione personale, la mancanza di libido, alcune variazioni funzionali del mio corpo siano solo parte della causa. Non ho più rapporti di complicità nonostante abbiamo vissuto intensi e difficili momenti in cui mio marito mi è stato preziosamente vicino. La figlia possessiva bei miei confronti E la mia arrendevolezza hanno accelerato la crisi di lenzuola e poi di coppia. Il vuoto che causa questa mia inappetenza fisica di riflette su tutto il nostro quotidiano. Vorrei proporre un aiuto esterno, ma appena tocco L argomento lui si nasconde dietro un dito fingendo che non ci siano problemi perché (penso)non vuole farmi pesare la cosa. Ci vogliamo bene. Ma è impensabile andare avanti così.
Non mi piace più il sesso ( non mi è mai piaciuto tanto, se non il normale appetito quando si è appena conosciuto il nuovo partner).
Propoli,
di recente ho appreso che in una coppia, afflitta dalla mancanza d’interesse per la sessualità da parte della donna, subentrata dopo la nascita di due gemelle, a cui la madre dedica molte energie, in aggiunta a quelle spese negli impegni di lavoro, questa stessa donna ha redatto e sottoscritto una liberatoria per il marito, che lo autorizza a rapporti sessuali all’esterno, purché privi di coinvolgimenti sentimentali. altri casi simili, illustrati con minori dettagli, hanno confermato di essere approdati alla stessa soluzione, in forme orali…
in particolare, entrambi i partner in questione si confermavano a vicenda stima e affetto. mancava loro soltanto la condivisione a letto, a cui, dopo un congruo dialogo di approfondimento, è stata apportato l’accordo di cui sopra, a salvaguardia di matrimonio, reciproca autonomia di scelta e condivisione famigliare.
che te ne pare?
Vabbè propoli, il problema non è se ti piaccia il sesso o meno: in fondo, lo hanno già detto un secolo fa, se uno lo guarda oggettivamente, è un atto ridicolo fatto in posizioni ridicole, da persone prevalentemente nude, e mica sempre (come dovrebbe essere obbligatorio per legge) da persone under 30, belle, magre, toniche, pulite e curate.
Cenare in un ristorante stellato non è esattamente come mangiare alla trattoria da Armandone l’Onto, giusto per capirci.
Perciò può starci che non ti piaccia, è legittimo.
Il problema che va risolto PRIMA è il vuoto spinto della tua vita di coppia, sembra la latta del caffè quando la apri: pfffffff.
@yog:Il problema non è il sesso in se stesso…molto piacevole da fare…ma il sesso con la stessa persona…cambia partner spesso e vedrai come ti piace di più, anche con una o uno che non è nel pieno della sua forma fisica…
Rossana per quanto concerne la liberatoria, né firmerei una adesso…. ma non sono costretta visto che non siamo uniti in matrimonio dalla legge… pertanto non è un cavillo legale, abbiamo sempre ripudiato questo genere di legame con oneri e protezioni di cui non ci siamo mai voluti schermare. Per quel che riguarda la latta del caffè, caro you… be direi che la mia è piuttosto una bomba che sta per esplodere è più che puff… se vado in fondo a me stessa.. faccio buuummm. Vi ringrazio per i vostri consigli, tutti validi e sentiti, cercherò in ualche modo di costringerlo a trovare altrove l’appagamento sessuale, mentre da parte mia cercherò di fare puff invece di buummm in qualche modo che ancora non so trovare per il momento… ma lo troverò. Grazie
@yngvi
Per una volta che conto una balla a fini consolatori, mi censuri subito.
Pufff…
Che tristezza una liberatoria sessuale ; sottende il semprevivo concetto che la donna , tra I vari doveri coniugali, abbia quello di strofinare altro oltre alle mutande. Invece, ovviamente, per I mariti che utilizzano le proprie donne come svuota-testicoli senza un minimo di attenzione per il loro desiderio e il loro appagamento, nulla. Sono lontani gli anni in cui De André domandava alla donna amata : ” Farai l’amore per amore o per avercelo garantito?” …lontani, ma il concetto è sempre quello.
Ma..Suzanne! Vuoi combattere contro i diritti costituzionali acquisiti in anni di fatiche dal mondo maschile?
Lo svuotapalle è come l’Articolo 18… io come la Camusso e tu come… vabbè dai… cancellalo…
Xavi..what?? No, no, lo svuotapalle è sacrosanto, basta modificarne solo in parte la carta costituzionale, no? Svuotapalle garantito come diritto inalienabile con Federica…ma non ne esistono di elettriche così non dovete nemmeno fare fatica?