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Sentirsi soli

di farfy83

Riferimento alla lettera: Carissimi è la prima volta che affido i miei sentimenti ad un sito online è che in questo periodo sono molto triste e non riesco a sfogarmi con nessuno. Sono tre anni che sono sola , ho avuto una storia bellissima con un ragazzo ma aimè è finita ( Per...
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Data di pubblicazione: 5 Gennaio 2009

L'autore, farfy83, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

101 commenti

  • 26
    j13 -

    Ciao,
    a volte vorrei riavvolgere il tempo per tornare ai tempi nei quali ero in paradiso, però non ‘è possibile…
    allora inizio a maledire quei momenti, chissà, se non li avessi mai vissuti magari a quest’ora sarei differente…’normale’… ma poi mi rendo conto che senza quelle esperienze non’è possibile crescere, migliorarsi… e non’è possibile amore.
    Si suona strano, ma a quanto pare amare e sofferenza vanno insieme… almeno per me.

    Penso che sia difficile uscire dalla solitudine, e si che le ho provate tutte: sport, tenermi impegnato, amici, , ma tutto questo non basta perchè essite almeno un momento nella giornata nella quale si è soli con se stessi. A m capita prima di dormire.. nel buio i miei occhi non sono distratti, nel silenzio le mie orecchie non sentono suoni… e questo il momento più brutto…. il momento dove cambio e divento me stesso..
    Ho provato anche a essere cattivo, nel senso fregarmene di tutto e tutti, pensare solo a vivere la vita al massimo, goderne…
    ma tuto questo non ha proprio significato….

    e allora che fare?…

    penso che non mi resti che ripararmi di tanto in tanto nei sogni…
    sperare…. pregare… ma non chiedetemi x cosa dato che se prima tutto mi sembrava cosi chiaro.. ora non lo è..

    è la prima volta che scrivo… e forse l’ultima…. ciao a tutti e … ma si, buona Pasqua

  • 27
    Sabrina -

    Io mi sento nella stesse condizioni ogni giorno della mia vita…
    molte volte mi sento anche profondamente incompresa..ed è difficile
    superare questa tristezza e questa angoscia perpetua… Non mi
    colpisce nessuno…e mi sento fuori completamente dall’ambito dei miei
    coetanei.. Vivo nel mio mondo sperando che sia solo un periodo dal
    quale venirne fuori…in fondo come si dice quando si è toccato il
    fondo..non si può far altro che risalire..E io infatti continuo a
    credere nell’amore e in tutto ciò che può regalarmi..perchè nel
    momento in cui smetti di credere perdi anche tutte le speranze..e
    questo non deve mai accadere..ti auguro di trovare la tua strada..e
    che tu possa amare nuovamente..sono sicura che la tua felicità è molto
    + vicina di quanto immagini…a volte gioca a nascondino e sta a te
    trovarla..altre volte invece è proprio davanti ai nostri occhi..ma
    siamo noi ad essere ciechi….

  • 28
    Rassegnato -

    Nel leggere le tue parole mi e’ venuto quasi da sorridere, ma poi ho capito che la dimensione di ogni problema e’ nella mente di chi lo affronta. Tu ti lamenti (giustamente) perché’ e’ finita una storia d’amore che tanto ti ha dato. Io a 36 anni non ho mai avuto nessuna storia d’amore, sebbene l’abbia desiderata più di qualsiasi altra cosa nella vita, e non credo l’avrò mai. E’ davvero brutto e triste rassegnarsi, ma purtroppo un brutto difetto fisico che non rivelerò, non visibile all’apparenza quando sono vestito, mi impedisce di affrontare tantissime cose, tra cui l’amore. E così anno dopo anno vedo i miei amici sposarsi, avere figli, passare delle estati meravigliose al mare con la ragazza/moglie e con gli amici, mentre io devo inventare ogni volta scuse imbarazzanti per non palesare il mio triste segreto. Ragazzi e’ veramente brutto vedere delle ragazze dolci e carine, e ne vedo davvero tante ogni giorno, con le quali sarebbe un sogno spendere un pomeriggio anche solo a passeggiare insieme, e sapere sin da subito che non potrò mai neanche provare ad approcciarle, perché non sarei mai in grado di confessare il mio problema. Pensaci bene, almeno tu questa possibilità la hai e per me farebbe tutta la differenza del mondo.

    Ciao

  • 29
    boddah -

    ciao, posso dirti che capisco quello che stai dicendo.. sembra una banalità come inizia la mia risposta, ma è così.. io dopo l ultima storia che ho avuto, e quindi dopo l ultima cocente delusione ho iniziato un periodo dove la solitudine mi fa sempre più compagnia.
    La cosa che mi preoccupa di più è che ho provato ad uscire, a frequentare, a girare… ma l unica cosa che ho scoperto e che mi ha inquietato è che quando sto in mezzo alla gente in un ambiente che non mi è familiare mi sento strano, non mi sento a mio agio, mi sento totalmente fuori luogo,quasi sto male…fisicamente potrei dire addirittura..
    non sento il bisogno di fare nuove conoscenze, anzi avere a che fare con gente nuova mi crea quasi uno stato di malessere..di imbarazzo..di svogliatezza..

    vivo nell apatia

    credo di star sviluppando una patologia o qualcosa di simile caspita, davvero non mi capisco più.
    magari a volte una persona mi sembra anche interessante ma dopo poco perdo interesse subito, mi diventa totalmente indifferente..
    isolato dal mondo esterno praticamente sto meglio..ti sembra possibile??
    credo ci siano ferite che fanno molti più danni di cio che sembra..questo è quello che penso ormai.. danni che non puoi vedere fuori, ma che dentro ti divorano anche se non te ne accorgi.

  • 30
    non so -

    eppure mi sento costantemente solo.. ormai son passati un paio d’anni
    da quando lo sono. Ci sono momenti che forse per riflesso riempio la
    mia vita con tanti interessi.. forse per non pensarci.

    Capita – come oggi – che mi sento triste, una tristezza strana tale da
    non incidere sul poter scherzare con amici e colleghi, e tale dal non
    distrarmi dal lavoro o da altro.. ma triste come sensazione, come un
    alone indelebile che rimane dentro, senza opprimere troppo ma senza
    lasciare la presa e spesso mi ritrovo a osservare le persone che mi
    passano affianco, prese nella loro vita e nella costruzione della loro
    famiglia, e con un’idea crescente che del doman non v’è certezza ma
    che sicuramente fino ad oggi questa non ha fatto nulla per creare
    delle speranze.

    Una tristezza che è diventata una sensazione troppo comune – purtroppo
    metabolizzata – che ormai mi fa compagnia mentre mi addormento, che mi
    sveglia per andare a lavoro e che mi indica gesti di coppie che
    camminano per strada.

    Semplicemente, vivo la mia vita con voglia e passione ma non vedo
    motivo per mentirmi: son solo.

  • 31
    Gaetano -

    Salve,non metto il mio nome vero perche’preferisco rimanere anonimo almeno per il momento,ho letto la domanda che hai fatto ho pensato di lasciare un commento,diciamo che anche io sono incappato in una storia simile,anni fa ero fidanzato,poi a causa di problemi da entrambi ci siamo lasciati,e tutto qui e’ normale,sono cose che capitano,poi mi sono reso conto che piu tempo passava e piu mi sentivo vuoto,entravo in un tunnel al posto di uscirne,ero triste gia alle prime settimane che ero single,passa piu’ tempo un anno,due anni,fino ad arrivare a sei anni che mi sono lasciato,rimango per tutto questo tempo single,e diciamo che fino a qui potrebbe anche essere una cosa non tanto grave..
    Il problema e’ un altro,che in questo asso di tempo inizio a sentirmi sempre peggio al posto di migliorare,peggioro ,piango mi sento triste molto spesso,non mi va di uscire,uno sconforto incredibile,mi sento indietro agli altri,un fallito,e non trovo la forza di reagire,pero camuffo tutto e nessuno sa queste cose anche perche sono molto riservato,anche se ho gente vicino mi sento solo,un senso di sfiducia e rabbia verso tutti,ma soprattutto non mi fido piu di nessuno fino a quando mi viene la depressione,una cosa riesco a fare camuffarmi in mezzo agli altri,ma dentro ho un senso che non riesco a spiegare,e inizio a stare sempre piu triste,in questi 6 anni nessuna piu mi ha fatto battere il cuore anzi odio tutte,una cosa brutta,mi sento sconfortato nello stesso tempo,insomma arrivo alla mia conclusione,ma e possibile che per amore un ragazzo deve stare male cosi?compromettere tutto???ma insomma voi ragazze non sarete tutte uguali , ma una cosa e certa riuscite a dimenticare con molta superficialita e vi invidio,quindi ritorno al discorso di prima,mettici una pietra sopra trovati un altro ,intrippati con un altro,perche la mente si comanda e si deve tenere impegnata e so che ci puoi riuscire,io non ce lo fatta ma non significa che tutti siamo uguali,perche ne puoi uscire da questa cosa ,per me e piu difficile,ma,la forza la trovi e ricorda la nostra psiche e in gardo di avere reazioni improvvise molto positive allora che aspetti tirale fuori,se ti sforzi perche in fondo i sentimenti sono diversi per tutti e ce la puoi fare buonafortuna un abbraccio spero che tutto si risolvi e fammi sapere kisssssssssssssssss

  • 32
    Coraggio -

    Salve invito vivamente coraggio che si supera tutto

  • 33
    fede -

    Il mio è un dramma grande…non sono sola ma sono sola…e devo comportarmi come se non fossi sola…paradossi della vita..Ho amato tanto prima di lui/non lui..poi mi lasciò…che peccato…ora vorrei essere sola ma non riesco..ma sono sola.
    Tutto ciò è troppo complicato?
    Non sono felice
    F.

  • 34
    me medesima -

    La vita ti porta ad adagiarti sulle abitudini come lo si farebbe su di una comoda poltrona, fino a che non sprofondi, così dannatamente piano che nemmeno te ne accorgi, ma inesorabilmente affondi… cominci col non ascoltare più le parole che ti vengono dette, non mettere a fuoco chi ti circonda, non sentire più i suoni nè le emozioni, non curartene… fino a che non ti ritrovi solo e così maledettamente distante da tutto da tutti… e sai di non avere la voglia, la forza, la capacità, non più almeno… di tornare a galla… ma nemmeno questo ti importa davvero.. e tutto questo perchè sempicemente sei stato abbandonato.. a chi non è mai successo?.. sentirsi soli e tristi è un po’ come mangiare, è nella nostra natura, non c’è nulla di male, non è quello il problema, almeno credo, chiudersi al mondo, alle persone.. è questo che ci si deve impegnare in tutti i modi a evitare, esserlo davvero, soli dico.. non c’è nulla di male in noi e nulla di male in chi ci circonda, siamo stati feriti e siamo più diffidenti facciamo più fatica a buttarci in nuove esperienze.. ecco tutto.. dobbiamo solo pazientemente attendere un raggio di sole che faccia capolino tra le nuvole nel nostro cuore.. buona fortuna

  • 35
    alessandro -

    ragazzi dobbiamo farci forza, perche la vita e’strana si sa, ma prima o poi sono sicuro che la nostra strada si aprira’ per il verso giusto…..crediamoci coraggio.

  • 36
    tony -

    Per due anni ho amato una ragazza con tutto me stesso, poi però la nostra relazione è finita (i motivi sono veramente troppo lunghi da raccontare)…da quel giorno ad oggi (sei mesi) non riesco più a godere della vita come facevo prima! Tutto mi sembra “estraneo” e nulla riesce più veramente ad interessarmi….ho provato con la musica, con lo sport, a circondarmi degli amici più cari ma niente…quella persona mi manca!!! mi manca tanto!!! mi manca sempre, costantemente!!! dentro di me permane una strana sensazione di solitudine: sto in compagnia di molte persone ma dentro di me sento di essere solo…sinceramente non so come uscirne e non credo nemmeno che il tempo possa servire, come invece mi ripetono in molti…
    semplicemente aspetto qualche cosa…

  • 37
    Gaetano -

    Preferisco non mettere il mio vero nome.
    Caro Tony ho letto cio’ che hai scritto e riesco benissimo a comprendere quello che dici in quanto ci sono passato anch’io.
    Ancora non sono riuscito ad ammortizzare questa storia
    ma una cosa e’ certa,da soli e’ molto piu’difficile di quanto si immagini,certi problemi si affrontano con la comunicazione.
    Nel post N.31 qui sopra del 15 novembre 2010
    avevo accennato quello che mi era capitato diverso tempo fa’.
    Essendo una persona molto conosciuta e riservata,mi viene ancora piu’ difficile confidarmi con qualcuno in quanto provo notevole imbarazzo.
    La tua storia mi tocca Tony,perche’ anche io sto vivendo una situazione simile,mi capita spesso di sentirmi giu’ e di non provare piu’ interesse per le cose,come se tutto fosse solo un contorno alla cosa principale che manca o che non c’e’ piu’.
    Una cosa che davvero ha un peso nella mia vita e’la perdita di interesse verso le ragazze,forse a causa della delusione avuta in passato non riesco a fidarmi piu’,nonostante io sia una persona molto dolce e sensibile ma soprattutto trasparente.
    La falsita’ e la superficialita’ delle persone mi fa’ soffrire moltissimo,e’ vero che quando una storia finisce si perde l’interesse per ogni cosa,a me capita di non sentimi piu’ quello di prima,penso ai miei sogni svaniti,alle tenerezze scambiate,agli affetti,ma la cosa che mi fa’ perdere la speranza e’ il dubbio che mi porto dentro che mi sussurra se davvero quella persona che si ha accanto possa provare nello stesso modo cio’ che vivo e provo io per lei.
    In una storia c’e chi ama di piu’ e chi ama di meno,un grande sbaglio che tutti facciamo e’ quello di essere sicuri che la persona che abbiamo vicino provi gli stessi nostri sentimenti.
    Noi conosciamo soltanto i nostri di sentimenti,
    se un giorno ci ritroviamo con l’amaro in bocca
    dobbiamo essere consapevoli che e’il prezzo che si paga quando di ama una persona,quella persona che ci ha dimostrato una tagliente e inaspettata superficialita’.
    Tirando le somme..siamo stati illusi.
    Mai affidare i nostri sentimenti a persone che non sono in grado di custodirli,saro’ un po’ brusco ma e’ la pura verita’,ti consiglio di riflettere,la medaglia ha due facce e non voglio che tu preso dallo sconforto vedi soltato la faccia negativa
    quindi armati di coraggio e cerca di essere orgoglioso di te
    ricorda che chi non mi merita non deve avere ne’ il tuo amore ne’ un tuo pensiero.
    I sentimenti di noi uomini sono piu’ duri ma piu’SINCERI!

  • 38
    Non Sempre Soli -

    Ho letto i vostri pensieri perché come molti di voi, mi sento sola.
    Questa sensazione si scopre quando ci succedono cose brutte o
    bruttissime, quale la fine di una storia d’amore, un matrimonio. La
    scoperta di problemi di salute o l’essere diversi. Alla fine queste
    storie, chi più e chi meno, hanno tutte lo stesso sapore: una gran
    solitudine. Il consiglio che do anche a me, facciamoci aiutare da
    qualcuno perché non siamo soli, la nostra mente crea illusioni così
    forti che ne siamo vittime. Perché se amiamo tocchiamo il cielo con un
    dito? In fondo prima di incontrare la persona amata, vivevamo ed anche
    felicemente. Allora cosa è cambiato? Siamo noi che siamo cambiati, le
    nostre aspettative, le nostre speranze, ma noi possiamo ancora
    cambiare. Uomo o donna, non cambia; hanno tradito le nostre
    aspettative, ma noi tradiamo noi stessi se non cerchiamo di uscirne.
    Vi ricordo che ne abbiamo una di vita. C’è tempo per essere morti, una
    eternità, mentre abbiamo solo una vita da vivere. Cos’è la cosa
    peggiore che può succedere? Restare SOLI. Va bene e allora? Invece di
    pensare a noi, facciamo qualcosa per gli altri, per chi è più
    sfortunato di noi. Scoprirete improvvisamente che non siete soli.
    Scoprirete che la vostra solitudine è nell’anima. E quella non può
    andarsene se non la colmate di amore. Ridete anche se non ne avete
    voglia, andate tra le persone, fate cose impensabili che mai avreste
    fatto prima o sognato di fare, allontanate il ricordo ed il dolore.
    Non è facile, non è mai facile, ma provare non costa nulla. Si io oggi
    mi sento sola per un amore finito, un’altra volta da sola… non ho
    voglia come voi, di stare così, per niente, ma quello che ho vissuto
    ne è valsa la pena. Ho imparato, ho visto, ho amato. Voglio provare ad
    amare ancora e non voglio spendere altro tempo a pensare che sono di
    nuovo sola. Io mi sono fatta aiutare e vi assicuro che il percorso è
    in salita, ma si sale e si va vanti ed arrivati in cima, la vista è
    meravigliosa.

  • 39
    Coraggio -

    Voglio aprire una parentesi.
    E’ un dato di fatto,non sono io che dice cio’ ma migliaia di persone in molti sondaggi,per una donna iniziare da capo e’ dimenticare un ragazzo e’ molto piu’ semplice rispetto a un uomo,quindi siamo realisti,diciamo le cose come stanno.
    Ovviamente questa e’ una cosa non tanto condivisa da voi donne,ma sono certo che molti mi daranno ragione,tanti ragazzi lo sanno che e’ difficile dimenticare un amore,un ostacolo che abbiamo dentro.
    Usare la razionalita’,farsene una ragione,belle parole ma certi di noi non riescono ad applicare questo concetto,io il primo e mi fa rabbia tanta rabbia,con cio’ non voglio dire che sono un maschilista,ma chi ha mai sentito dire che una donna si sia uccisa o sia diventata matta per un uomo,io non ho mai sentito cio’..di uomini che abbiano fatto stupidaggini c’e’ ne’ sono a migliaia.
    Come e’ diversa la sfera sessuale ed affettiva tra uomo e donna,molto ma molto diversa a volte per alcuni inimmaginabile
    Non credo a nulla,solo a me stesso…

  • 40
    Nix -

    Aggiungo la mia testimonianza,
    non dissimile dalle altre che leggo qui. Anch’io sono due anni che sono da solo, dopo una bella storia durata un anno, travagliata però, e terminata assai male. Purtroppo sono stato per tanti versi ingannato, e l’amore che provavo e che avevo affidato a questa persona, nella speranza che fosse ricambiato, è stato trattato molto male. Adesso, devo dire che anche io, nonostante interessi, hobbies, amici, mi sento molto solo. Non ho conosciuto nessun’altra che mi facesse dimenticare la persona che mi ha lasciato, e purtroppo non sono il tipo dalla “conoscenza facile”, nel senso che sono un pò riservato e non molto espansivo. Quindi combatto quotidianamente con quel senso di vuoto che a volte è insopportabile, e ti schiaccia.
    La malinconia è il pane di ogni giorno per ora, i ricordi riaffiorano, ed ogni ora faccio di tutto affinchè non inquinino il presente, che è l’unica dimensione su cui ho potere. Le storie finiscono, l’amore finisce, le persone possono andarsene, potrà capitare ancora che le persone ci lascino soli, ma sebbene io veda che è molto difficile, bisogna lavorare su noi stessi e renderci in grado di convivere col nostro Io in maniera sana, e capire che non abbiamo valore solo in funzione di “parte di una coppia”, ma abbiamo valore in quanto individuo. Poi una persona accanto è solo un plusvalore. Molte persone non riescono a stare da sole senza impazzire, e devono vivere in funzione di qualcun altro. E’ questa per me il vero grosso problema. Prima o poi la ruota gira per tutti, e come ci sono giorni di pioggia, verranno giorni di sole.
    un saluto

  • 41
    Coraggio -

    Caro Nix capisco bene cio’ che vuoi dire e voglio aprire una parentesi nel spiegarti alcune cose.
    Purtroppo per natura siamo molto diversi uomo e donna,crediamo che quando una storia d’amore finisce la colpa e’ della nostra ex che ci ha illuso o preso in giro.
    Il punto e’ un altro,l’uomo ama in modo diverso della donna,un amore piu’ profondo al punto di neutralizzarsi,lo so’ che cio’ non e’ condiviso dalle donne ma purtroppo e’ cosi’.
    Le donne non sono tutte uguali possono amare anche loro per tutta la vita ma non si neutralizzeranno mai per un uomo,il loro amore anch’esso dettato dalla propria sessualita’,non le spingera’ mai a soffrire piu’ del dovuto fino al punto di compromettere la propria vita.
    Noi difficilmente dimentichiamo il nostro amore passato,il bisogno della nostra donna che abbiamo avuto accanto per molto tempo,tutto cio’ e’ un peso insopportabile, io credo che bisogna amare ma in modo piu’ superficiale,so che e’ difficile riuscire a separare la ragione dall’amore,a controllare i propri istinti,sentimenti,emozioni,ma una volta riusciti,vedrai che non si soffre piu’,dobbiamo scindere l’amore dalla ragione.
    E’ triste cio’ che penso ma e’ cosi… ribadisco che non ho mai sentito dire che una donna sta male per il proprio ex al punto di compromettere la propria esistenza o di fare stupidaggini,ma di uomini rovinati ce ne sono molti che hanno fatto cazzate.
    Perdere l’interesse verso tutto cio’ che ci circonda e’ una cosa molto comune tra noi ragazzi,e io sono molto indignato per queste situazioni spiacevoli che distruggono la vita di tante persone sensibili ed emotive che sono state sconfitti e delusi.
    La cosa che ti raccomando e’ quella di fartene una ragione e di capire che le donne amano in modo diverso,in modo molto piu’ controllato,e che non meritano cio’ che abbiamo ma solo una parte.
    Per loro e’ molto importante la sicurezza economica,la nostra posizione sociale,non appena cio’ manca,e siamo in difficolta’,addio amore eterno e giurato,non esiste niente e se ne’ fregano,nell’amore ci sono stati compromessi sempre e interessi nel mezzo,ricorda queste parole.
    La prossima volta che ami una persona amala senza esagerare perche’ non meritano oltre che dei semplici sentimenti.
    Anche se si incontra un amore si dovra’ tenere presente che si ama in modo diverso,un amore che per tanti versi sembra viaggiare sulla stessa linea e invece le due rette non si incontreranno mai.

  • 42
    Nix -

    Caro Coraggio,
    anche io capisco quello che dici, ognuno matura la propria personale visione delle cose, in base alle esperienze e ai dolori che ha vissuto. Però per quanto mi riguarda, penso che generalizzare sia veramente un grande errore; certo, ci sono delle costanti che si ripresentano spesso, ma ogni caso è particolare rispetto agli altri. Non credo che si tenda necessariamente ad incolpare l’altro della fine del rapporto. Nel mio caso specifico, sì, penso che si possa obiettivamente dire che sono stato largamente preso in giro, e non è solo la mia opinione personale. Anche sul fatto di amare, non credo che ci siano leggi universali per gli uomini e per le donne, si può amare profondamente o meno, amare esageratamente o superficialmente, al di là del sesso.
    Ecco, forse una delle costanti universali è che chi dei due amava di più ed era più affezionato all’altro, dopo la rottura soffre di più, sente di più il senso di vuoto. Ed è terribilmente difficile conviverci, a volte insopportabile. Ma quello che volevo sottolineare io, è che bisogna capire che in qualunque maniera capiti di essere lasciati soli, noi valiamo in quanto individui, abbiamo valore da noi stessi, e non solo perchè una persona accanto ce lo riconosce, quindi lo stare in coppia è solo uno stadio di soddisfazione ulteriore, non lo stato essenziale per avere valore ed essere importanti. E molti questo non lo capiscono, complice la società di oggi che manda messaggi in questo senso.
    Un saluto di nuovo

  • 43
    Coraggio -

    Comprendo cio’ che dici Nix ma quello che tendo a sottolineare e’ che le donne hanno sentimenti molto diversi dall’uomo,cio’ non lo dico io ma studi che sono stati riportati.
    La donna riesce a controllarsi nei sentimenti e con molta facilita’ riesce a iniziare da capo,noi uomini e’ un dato di fatto che ci fossiliziamo e che ci leghiamo molto piu’ facilmente,in modo esagerato,non conosco una sola ragazza che sia uscita fuori di senno per il proprio ex,non voglio generalizzare ma cio’ che dico reale,riescono a dimostrare una SUPERFICIALITA’ TAGLIENTE COME UN RASOIO.
    Potresti dire che la mia situazione o la tua sia stata un caso,ma secondo me non e’ cosi,sono tutte uguali ci usano e quando un giorno non hanno piu’ bisogno ci tagliano fuori.
    Saluti
    Coraggio.

  • 44
    ariarosa -

    ho oramai 52 anni e per una serie di combinazioni sono sola. Sto soffrendo in un modo allucinante, specialmente per il fine settimana.Ilbuoi, il vuoto, il senso di inutilità.
    Insopportabile. Un tempo ero indipendente, ora non riesco ad entrare nemmeno in un supermencato da sola. Gli amici li ho persi tutti, la mia famiglia (grande, siamo tanti fratelli e sorelle) non mi sta vicino. I miei credono che io che vivo sola mi diverta e faccia chissà quale vita. In realtà passo le domenice svenuta su un divano con lo sguardo perso nel vuoto ed una assurda televisione accesa.
    HO provato di tutto: psicologi che mi hanno fatto spendere tanti soldi, in palestra appena ci entro mi sento avvilita: sono diventata grassa a forza di mangiare per il dispiacere ed il vuoto affettivo che ho. Mi vergono in tuta da ginnastica o in costume.
    Non mi ha voluto nessuno, sono brutta e piccola, inoltre mi è sempre stato detto che non sorrido e che non sono solare. I tipi come me sono destinati a soccombere????? Nessuno sa cosa dirmi. Che speranze di vita può vere una donnetta come me senza un uomo accanto o figli che oramani non potrò mai avere? Ho solo un gran vuoto. E quelle come me non sono accettate ne invitate. UN CANE CHE SI MORDE LA COSA. UN LOOP DA CUI NON SO COME USCIRE!

  • 45
    Alacs -

    Risposta a “Carissimi” Ciao io credo di capire quello che senti, ma penso, che avvolte dobbiamo valutare la nostra vita mettere un punto e ripartire. La Psiche umana è tanto complessa quanto vasta, e se da un parte essere determinati su qualcosa,avere le proprie idee e convinzioni, può essere utile, dall’altra può anche arrecare un danno, ci sono molti “problemi,” che fondamentalmente non lo sono, ma se cominciamo a vederli tali, allora questi continueranno a pesare su di noi, fino a farci stare male, Con questo non voglio sminuire la situazione, ma voglio dire che devi affrontare questa cosa nel modo più naturale e sereno possibile, senza porti l’interrogativo Ho qualche problema? cos’ho che non va? io non credo che tu abbia problemi, e assolutamente non devi dire che non esiste un orizzonte per te, questo non ti aiuta se non solo a far crescere la paura che non ci sia una soluzione a questa cosa. Quindi stai tranquilla e serena, anche se vivi un momento di sofferenza, le cose piano si sistemeranno per certo ciao!

  • 46
    stella -

    caro rassegnato … la tua lettera mi ha particolarmente colpito perchè dalle tue parole traspare un animo sensibile , sognatore ma che non trova posto nel mondo ..o meglio che non ha ancora trovato il posto che merita nel cuore delle altre persone .so quanto possa essere difficile vivere sentendosi inadeguati e con la paura di mostrarsi per come si è veramente ma ,nonostante le delusioni che le persone inevitabilmente ci danno nella vita ,non dovresti arrenderti così ma continuare a lottare..perchè se hai vissuto fin ora convivendo con il tuo problema , vuol dire che sei una persona forte , con tanta grinta .. e forse sono gli altri che avrebbero bisogno di te , non tu di loro ..concedi agli altri un’altra occasione ..l’occasione e la possibilità di amarti per come sei …con o senza vestiti .. ti auguro di trovare una donna che ti ami davvero .. perchè il vero amore non si basa sull’apparenza ma sull’essenza di una persona ..non mollare mai

  • 47
    alberto -

    io postavo quasi 3 anni fa’ il mio drammatico stato d’animo,e toh rieccomi qua…n’e’ passato di tempo.
    mi sono ripreso non e’ la parola adatta ma diciamo che sono diventato abb bravo a ingannare la vita,anche abbastanza da nn interessarmi piu’ di andare a leggere le risposte ai miei post di allora e i commenti di tutti voi miei colleghi di cuori infranti e stati depressivi.
    ma provando a “dare 1 occhiata in questo post,perche’ credo di aver risposto a gennaio 09 qui e mi e’ rimasta la notifica in mail, leggendo alcune risposte in generale di tutti,voglio solo condividere a strapieno quel che ha scritto “non so” il 28 ottobre2010…leggere certe parole che rispecchiano anche me aiutano sempre a sentirsi meno soli,e 1 po’ ti rafforzano ad andare avanti ad ingannare la mente.
    in bocca al lupo a tutti voi,tenete duro e credete sempre in qualcosa,anche creata dalla vostra mente,perche’ e’ l’unica cosa che puo’ farci sperare di rimettere fuori la testa dagli abissi.(sono abbastanza fantasioso spero abbiate colto questi aforismi)

  • 48
    Rassegnato -

    Cara Stella, grazie per le tue belle parole. Posso dire che, nonostante il nickname e qualche momento particolarmente negativo, non sono ancora del tutto “rassegnato”. Di fatto vivo la vita oramai con uno spirito diverso, ho imparato ad apprezzare quello che ho, anche se mi rendo conto che qualcosa di grande e importante mi è mancato. E se da bambino e da ragazzo mi sforzavo di non accorgermene, ora che le sere ed i week-end solitari sono sono sempre più frequenti, è impossibile non pensarci. Allora mi prende un po’ di malinconia e, lo ammetto, anche un pizzico di invidia nei confronti di “tutti gli altri”…ma cerco anche di essere ottimista e penso che forse quando meno me lo aspetto, una ragazza solare e sorridente saprà vedere oltre le apparenze. E allora la vita potrà avere un altro senso, essere felice e spensierata, almeno un po’. Forse arriverà, spero solo di non essere ormai impreparato.

    Un abbraccio

  • 49
    Vita -

    Capisco tutto ma non ci si deve aspettare niente dal destino,dal mondo di fuori,dalla gente;più ti senti giù e meno otterrai nella vita.Inizia con te stesso a capire cosa vuoi e concentrati ogni giorno su questo dicendoti che lo otterrai di sicuro,è la volontà,l’impegno e l’energia che ci metti che pone fine alla sofferenza!Tu conti più di tutto per te stesso e per chi in seguito se ne accorgerà di sicuro!
    Nessun problema fisico o handicap ti fermerà!
    Nessuno strano destino ti ostacolerà perché è ora di accettare che siamo noi i soli e unici responsabili della nostra vita.
    Noi la costruiamo in base ai nostri pensieri e attraverso le nostre azioni.
    Vi saluto tutti! Ciao e ricordatevi che nessuno è veramente solo se non lo desidera.

  • 50
    Iaia -

    Ciao a tutti! Mi sn ritrovata per caso su questa pag e devo dire che riesco a capire in pieno come vi sentite xkè purtroppo mi trovo nella vostra stessa situazione. Anch’io ho avuto una storia di 2 anni che ho poi voluto concludere io (lui era un bravissimo ragazzo ma purtroppo troppo indeciso e debole x me); dopo quasi 1 anno incontrai un altra persona…lui era quello che desideravo da tempo; era pieno di attenzioni,era divertente,pieno di voglia di fare e anche bellissimo (mi colpì appena lo vidi)…all’inizio andò tutto benissimo ma poi mi resi conto che lui voleva stare con me senza impegnarsi veramente….il tempo passava le sue attenzioni diminuivano però continuavamo a vederci e sentirci…questa situazione è andata avanti per ben 3 anni… alla fine scoprii che era fidanzato con un’altra e con chissà quante altre…ovviamente rimasi malissimo ma il troppo affetto che nutro per lui mi porta a cercare di essergli amica (ci sentiamo di rado ma non ci vediamo più ovviamente). Bè non so se questa situazione sia stata la causa del mio malessere,ma io dopo questa storia sn decisamente cambiata. Sono sempre diffidente(soprattutto verso il genere maschile),e poi soprattutto ultimamente mi sento inutile e inadeguata…vedo le mie due migliori amiche che hanno trovato l’amore e mi chiedo come mai per me debba essere sempre tutto così difficile. Quando esco con loro mi sento inadeguata e triste….quindi spesso evito anche di uscire. Sn abbastanza preoccupata….non sarà un pò di depressione??? Ultimamente mi sn buttata a capofitto nello studio,spesso preferisco studiare che andare a divertirmi (mi mancano 2 esami alla laurea…unica cosa che mi da soddisfazione ultimamente 🙂 ) Scusate lo sfogo…

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