Come faccio a non sentirmi più in colpa?
Ciao ragazzi/e, non mi giudicate per favore. Volevo raccontarvi in breve la mia storia. Ho 29 anni e da 2 anni frequento una persona sposata della quale mi sono innamorata perdutamente e anche per lui è stato così ma lui é riuscito a fare un passo indietro mentre io no. Non mi ha mai detto bugie, è stata sempre sincero con me. Dopo una storia normale che ho avuto con un ragazzo durata tre mesi non ho sentito né visto questo uomo sposato per 7 mesi e appena ci siamo rivisti è riscattato tutto solo da parte mia. Non riusciamo a rimanere amici anche se é quello che vorremmo di più perché non vogliamo perderci a vicenda ma la passione che proviamo entrambi ci frega ogni volta. Io mi sento in colpa non perché ho sbagliato ma perché lo rifarei e non mi pentirò mai di aver avuto questa storia con lui ma dall’altra mi sento condannata, non mi sento più degna di avere una persona mia e sono caduta in uno stato depressivo per questo mio “errore” al quale non posso più rimediare. Come faccio a rivivere la mia vita in modo spensierato e non sentirmi più così in colpa? Grazie a chiunque mi risponderà 🙂 ,
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14 commenti
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Non hai motivo per sentirti in colpa perché non è possibile arginare la debolezza, più facile è arginare l’immaginazione. Quando una persona sceglie di mettersi in discussione deve riuscire a vivere in maniera consapevole le pressioni esterne perché queste si manifestano anche al di la della volontà degli uomini. Basta un’accoglienza tiepida o un incontro inaspettato a far scattare quel meccanismo inconscio che porta le persone a mettersi in discussione, benché non avessero la minima intenzione di farlo, o a sentirsi in soggezione e quindi a mettere in discussione l’altro. Ecco che, almeno secondo me, prima d’incontrare l’amore bisognerebbe incontrare la persona. Perché l’amore è una forza esterna che sfugge ai nostri sensi e alla nostra ragione. Mediamente nel corteggiamento incide il rigore… ma non bisogna sentirsi inquadrati, perché non è in discussione la serietà di una donna. Resta tutto nella mente del ragazzo in questione che nell’immediato si sentirà rassicurato dalla rapidità fulminea con la quale riesci a fissare l’evento atmosferico in un tempo circoscritto. L’uomo vive il simbolismo mascherato in maniera molto più ancestrale… il suo rapporto con la maschera ha un carattere impressionista e per questa ragione tende a vivere come un eccesso anche una frase che giudica fuoriposto. Non la giudica sconveniente, la ritiene poco conveniente… perché? Perché ritiene (anzi sente) a livello inconscio che in futuro potresti risentirti per qualche sua uscita. In effetti ha ragione. L’uomo è sincero, ma non è vero… non può esserlo perché non riuscirebbe a stare all’interno di una trama tanto complessa di relazioni. Quando telefona a sua madre utilizza un tipo di linguaggio che una donna non può capire… utilizza un linguaggio che potrebbe infastidire la sua compagna. Il linguaggio dell’uomo è sempre poetico (impressionista, espressionista o simbolico)… man mano che la conoscenza procede i mondi si compenetrano e si alimenta la reciproca fiducia. Non ti scoraggiare!
Io penso che se non sarà mai tuo è inutile continuare a vederlo, soffrirai solo di più. Dovresti trovare un’ altra persona che ti possa offrire le stesse emozioni, anche se è più facile a dirsi che a farsi.
Cippi,
volendo e con un po’ d’impegno da parte tua, la “colpa” è ancora perfettamente rimediabile, senza niente rinnegare ma pagando il prezzo di esserti lasciata coinvolgere quando non avresti dovuto, com’è giusto che sia.
allontanati da quest’uomo e non autoingannarti volendo spostare il sentimento dal coinvolgimento amoroso all’amicizia. la tua “penitenza” dovrebbe essere il no-contact per almeno tre anni! 🙂
incidente di percorso, fortunatamente per ora senza grandi danni… le migliori lezioni s’imparano quasi sempre sulla propria pelle.
un abbraccio.
Non devi avere sensi di colpa. Perché amare non è mai una colpa. Puoi forse rimproverarti qualche cedimento di troppo, ma – come hai sperimentato -l’amore annulla la volontà. Ti consiglio di trovare la forza di incamminarti verso un amore ancora più grande, quello per te stessa e per la tua vita. Per quanto paradossale possa sembrarti è solo separandovi con coraggio che resterete uniti: davvero e per sempre.
Non capisco dove è il problema: abbandonate vi alla vostra passione, una ciulata in più non è certo causa di depressione, semmai è vero il contrario.
@Gaudente !
È chiaro che ti devi allontanare da questo uomo. Visto che la situazione ti fa soffrire è l’unica cosa da fare, e pian piano questo attaccamento verso lui ti passerà. E cerca, quando ti senti, di conoscere altri uomini, stavolta liberi. Prima o poi, stando lontana dal primo, qualcun altro ti prenderà sentimentalmente, ma ti devi impegnare anche tu in questa svolta.
Cara cippi e ciop…accidenti che confusione oscena che hai in testa!
Sentirti in colpa per cosa?????
Perché nella tua confusa lettera mica si è capito!
Mi sento in colpa contro la mia etica , l’educazione che ho avuto dai miei genitori e cmq uno dei comandamenti dice “non fare agli altri quello che non vorreati fosse fatto a te” e invece bam . Tutto questo mi fa stare male . Lo so che non possiamo decidere di chi innamorarci però….. Io voglio una famiglia un giorno da per colpa di questo “errore” anche se per me non lo é , ho paura di non poter più avere una storia normale , che un uomo non mi voglia e non ai fidi sapendo questo “scheletro” .
La verità é che non dovreste nemmeno rimanere amici. Perché a dispetto di quello che c’è stato o meno in passato, ora staresti male tu e lui no, al contrario lui continuerebbe a ottenere ciò che vuole. E il detto é che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca….
Come si fa a troncare un rapporto con una persona che é stata molto importante nella tua vita e che gli vuoi cmq molto bene ? Non posso neanke pensare alla mia vita senza più sentirlo , scherzarci , cmq condividere delle cose anke se poche….
Benedetta cippi e ciop!
Lascia perdere i tuoi valori e i comandamenti della bibbia per un attimo!
Allora….prima cosa …hai avuto questa storia con questo UOMO sposato OK?,.,va bene la parte dell’amante non è tanto bella ma capita ! Nella vita capita! Non siamo noi di volontà a decidere chi amare! È la nostra fottuta maledetta anima e il nostro cuore del c....!
Loro ci fottono e ci fregano! Capisci!
Quindi….prima cosa…non è colpa tua se ti sei innamorata di lui!
Seconda cosa…lui ha fatto un passo indietro….e ti ha lasciata…. LUI NON È INNAMORATO DI TE…NE TI AMA..PROVA SOLO ATTRAZZIONE SESSUALE PER TE…tu invece oltre a questo lo ami e sei innamorata di lui!,..
Quindi ogni volta che cedi e stai a letto con lui ….È a te Stessa che manchi di rispetto! A te e alla tua dignità! Difficile trovare una donna a cui vada benissimo questa situazione e che sia felice così! Di sco.... con un UOMO che ama in cui lui la considera solo come una bella bambolina da starci quando fa comodo a lui!e che invece non ricambia i sentimenti!
E il senso di colpa per te stessa che devi avere!
Non potete rimanere amici…in un modo o nell’altro è così…
Non soffrire per questa storia…se ti fa stare male allora devi avere il coraggio di troncare e avere una vita tua con un vero UOMO che ti dia tutto l’amore e attenzioni che meriti!
“mi sento condannata, non mi sento più degna di avere una persona mia e sono caduta in uno stato depressivo per questo mio “errore” al quale non posso più rimediare”.
Sei nella classica situazione psicologica di ogni donna usata e abbandonata, come puoi rimediare alle tue libere scelte? Non puoi.
Molte donne surrogano con il lavoro, ma è solo un rimedio apparente, giusto per fare buon viso ai fessi che le credono felici.
Praticamente cippi i tuoi rimorsi di coscienza si presentano in funzione al tuo vivere costantemente all’ombra e di non essere la sua unica donna. Questo accade a tutte quelle persone che decidono d’intraprendere il ruolo dell’amante; è vero che non si può scegliere di chi innamorarci, ma è anche vero che di fronte a certe situazioni abbastanza chiare si può declinare la partecipazione. Se vuoi riavere la tua vita tranquilla non devi puntare su persone gia accasate, come hai potuto constatare personalmente, quasi mai l’uomo lascia la propria moglie per viversi un nuovo rapporto; troppe grane, troppe complicazioni, troppe suocere! una già e di troppo, figuriamoci due :-)). Il fatto che una persona commetta un errore non vuol dire che debba rimpiangerlo a vita come se portasse il marchio dell’infedeltà calcato sulla pelle, chi non ha peccato scagli la prima pietra, grazie al cielo abbiamo un comprendonio e si può scegliere di dare il beneficio del dubbio, nella speranza che questo non venga però compromesso nella perseverazione. Finchè non ti allontanerai da lui in modo definitivo non sarai mai pronta e libera mentalmente, di relazionarti con qualcuno con cui costruire quella vita a cui tanto ambisci, continuare sarebbe deleterio e non porterebbe a ciò che vorresti.