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Sconforto

di biancabianca

Views: 2 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Dico spesso che coraggio e speranza siano le uniche alleate in questa vita ma quando lo sconforto è forte, vacillanno anche le suddette. Se ti senti solo/a, se non sei gratificato da un lavoro o non ce l’hai, se un/una partner non ce l’hai ne una miriade di amici a supporto, ti chiedi perche mai ti succeda tutto ciò. È vero il peggio esiste, chi sta morendo e pure con poco vorrebbe vivere ma non sempre puoi risollevarti guardando il peggio. Allora per avere uno spicchio di sole come diamine si fa? Se ti concentri sul lavoro e non esce nulla di buono, hai bisogno di un sostegno morale o sentimentale. Ma se non hai mai neppure quello perche ad alcuni è concesso l’amore e ad altri no, come diamine si fa? Quando sai di avere dei difetti ma non da dovere stare sola/o o delle potenzialità che però non ti fanno esprimere, come diavolo si fa? Per non pensare ad una mancanza ci si deve concentrare su qualcosa, ma se non hai questo qualcosa o se ti ci concentri ma non per magia, non esce nulla? Non esiste solo l’amore ma altro, non esiste solo lavoro ma altro …ma se questo altro non ci sta perche mancano entrambi o piu riferimenti, allora che diamine si fa? Si dice di essere padroni della propria vita, ma se non hai una spinta o un’opportunità come fai ad esserlo?

Data di pubblicazione: 30 Novembre 2015

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Categorie: - Attualità

63 commenti

  • 1
    Rossella -

    Lo scoraggiamento diventa una cosa negativa quando ti porta sulle strade della falsità. Altrimenti no. Non sei felice, ma neanche aneli ad esserlo perché solo i materialisti hanno quest’ambizione. La dannazione fa parte della vita… infatti non vale la pena farsi delle domande tipo: -che figlio sono stato?- perché le gravidanze di una madre sono infinite, i suoi dolori sono moltiplicati dal disordine che regna nel mondo, ma la sua natura la porta sempre verso il figlio.

  • 2
    michelle -

    Le circostanze in molti casi aiutano. La vita che ci creiamo e` un mix di opportunita` date dal caso, e dalla nostra capacita` e volonta` di coglierle e trarne il massimo.
    Guardandomi indietro, sinceramente la vita in senso fisico mi ha dato poco e niente al principio, nel senso che con la famiglia e con i soldi mi e` andata molto male. Pero` allo stesso tempo mi ha dato una forza e una volonta` che mi hanno portata ad evadere da quella realta` e a crearmene una nuova, tutta mia. Le opportunita` sono presto arrivate, da una o due che ho colto subito si sono moltiplicate.
    Credo stia tutto nel saperle riconoscere e cogliere all’istante, e piu` ne cogli piu` se ne creano.
    Al contrario, meno ne cogli, piu` ti scoraggi, meno avrai nuove opportunita`.. Una volta raggiunto quel livello di negativita` e di senso di isolamento, e` sempre piu` difficile rendersi conto di cio` che potremmo ancora fare per ribaltare la situazione.

  • 3
    xleby -

    Bel quesito! (dico tutto…)

    Chi ha un lavoro o un partner spesso se non lo perde è roso dalla gelosia o dalla paura di perdere: neanche questa è vita… solo che godi di qualche momento piacevole in più.. ma più provi piacere più non vuoi perderlo e quindi soffri… (in realtà soffrono più di te che non hai niente! Es. vedi la coppietta felice? non immagini che ogni loro sorriso porta con se una dose di gelosia immane…) chi ha tutto quello che dici non necessariamente sta meglio di te infatti è solo più illuso di te! Non vuoi capirlo che sei destinata a soffrire qualunque cosa tu faccia? E lamentarti qui non ti servirà.
    tu lamenti la mancanza di tutto ciò e ti appelli alla speranza… ma questa è l’ennesima illusione: crei un futuro che forse non esisterà mai… e chissà se il tuo partner resta e chissà forse il tuo partner torna e chissà forse lo trovi pure tu un partner… CHISSÀ…

    ma se è tutto un chissà. Perché ti preoccupi… infatti potresti morire sotto una macchina domani e ti sarai fatta l’animo velenoso per nulla. Quando ti rendi conto che la speranza è un illusione ecco lo SCONFORTO… questa è la cosa più reale che tu abbia e non c’è nulla di sbagliato in esso.
    Io mi chiedo una sola cosa come mai nessuno di noi aveva questi desideri da bambini (mon è mio intento aprire un dibattito mi annoierebbe, sono solo riflessioni queste e nulla più) o magari erano diversi ma fatto sta che sia se erano diversi sia se non c’erano potevamo farne a meno… sono influenze venute dopo… ma sicuramente bisogna (anche) sforzarsi di prendere la vita come viene perché è ovvio che le cose troppo facilmente ci sfuggono tra le mani.

  • 4
    Yog -

    Insomma: sfortunata al lavoro e pure in amore. Prova con il gioco. Hai detto mai… pigli qualche milione e di incanto spariscono anche i primi due problemi.

  • 5
    biancabianca -

    @xleby vuoi forse intendere di vivere giorno per giorno? Toccatina di ferro a parte la speranza ti porta a vivere giorno per giorno pur se la vita è brutta o povera. Se non mangi oggi si sa che pensi a rimediarti il pezzo di pane quotidiano ma speri domani ci sia una brioche pure per te. @michelle Le opportunita non sono fornite a tutti. Poi se arrivano uno deve saperle prendere ma non arrivano a tutti. Non è una lamentela ne u piangersi addosso. Io spero ormai superati i 40 che arrivino a breve a recupero di cio che non ho avuto ma se ci fossero state prima le avrei prese pure io.

  • 6
    xleby -

    Si… Fondamentalmente arrovellarti il cervello non ti aiuta anzi ti mette di cattivissimo umore… e non ti fa andare avanti ma ti blocca. Concediti la tristezza e pure il pianto che sono terapeutici e molto megliori del rimuginare con cui accumuli solo rabbia, odio e sconforto. Nella tua situazione poi sei troppo suscettibile all’anvidia che è la controparte attiva dello sconforto. Quando vedi gente che sta meglio di te ricordati che quello è un tuo giudizio non hai vissuto la loro vita e non sai cosa hanno passato. Ti assicuro che pure chi ha la bmw e un’impresa ha i suoi demoni che se lo mangiano per firne uno tra tanti, queste persone spinte da una competizione frenetica voglio sempre di più e guardano sempre a chi è meglio di loro dando per scontato tutto se hanno la bmw vorranno la ferrari e così via all’infinito. Perché se si fermano si accorgono che dopo tutto sono ancora infelici e dovrebbero mettersi in discussione ma per loro è una cosa inimmaginabile, quindi continuano per quella strada pur di non cadere. Questa è la faccia della medaglia opposta alla tua.

  • 7
    michelle -

    Non so biancabianca. Sinceramente ho faticato per anni prima di arrivare a cio` che ho ora, che poi non e` che sia tanto! Ho un lavoro che mi piace abbastanza e che mi permette di mettere da parte qualche soldo e programmare qualcosa per il futuro, ma non e` successo per caso..

  • 8
    rossana -

    Biancabianca,
    sottoscrivo quanto espresso da Michelle e da Xleby, aggiungendo che lo sconforto per un vissuto infausto che sembra non poter essere cambiato ha ragione d’esserci.

    tuttavia, benché occorra molto tempo per imparare a conviverci, e la speranza resti la sola cosa che consenta di guardare senza troppa tristezza al domani, ci si deve anche imporre di non lasciargli a lungo campo libero. non può essere eluso ma può essere circoscritto.

    con il tempo s’impara a tenerlo per la maggior parte del tempo sotto controllo, cogliendo dal resto della vita quanto di bello continua a offrire. ovviamente, come in ogni tipo d’emozione, è necessario uno sforzo di volontà non indifferente per ottenere un risultato di serenità, nonostante la difficoltà ad accettare un costante substrato di sofferenza.

    un caro saluto.

  • 9
    Alessandro -

    biancabianca la tua storia è abbastanza simile alla mia .. manca il lavoro .. manca un partner .. mancano gli amici di quest’ultimi non è che ne senta troppo la mancanza per via che si sa quando le cose vanno male, tutti ti girano le spalle e quindi non conta più niente.
    Considerazioni?
    Purtroppo c’è chi nasce sfortunato e NON può farci niente perché la vita inizia a girare ininterrottamente in maniera contraria come un disco rotto, poi quando storie del passato si ripresentano auguri .. è il peggio del peggio.
    La speranza forse è l’unica alleata anche se io sto iniziando a perderla col passare degli anni.

  • 10
    maria grazia -

    biancabianca
    secondo me ha ragione michelle. le opportunità prima o poi arrivano per tutti, ma magari in quel momento non sappiamo coglierle, nè VEDERLE. Ti faccio un esempio pratico: i miei genitori hanno prodotto per anni una salsa di pomodoro eccezionale. mi sono informata un pò in giro e molti a cui l’ ho fatta assaggiare sarebbero stati disposti a pagarla per averla. PAGARLA, CAPISCI. con i SOLDI. ma i miei non hanno mai voluto saperne di avviare un commercio. perchè non hanno mai avuto questo tipo di mentalità. Mio padre ha preferito spezzarsi la schiena per tutta la vita guidando un camion e scaricando merci ( un lavoro che detestava ), per poi morire di cancro a 67 anni. e mia madre si è sempre lamentata della noia e della monotonia che la sua condizione di casalinga le procura, ma non ha mai cercato CONCRETAMENTE di uscirne. se mi avessero dato retta oggi ( invece che vivere in un paesino sperduto di mare ) avremmo case e proprietà sparse per l’ Europa e gestiremmo un’ azienda che esporta prodotti in mezzo mondo! meno male che perlomeno ( su mia insistenza ) siamo riusciti a trasformare un misero terreno ” a perdere” lasciatoci in eredità da mia nonna, reinvestendone il ricavato in una villetta che adesso ha il suo valore. altrimenti ora non avremmo manco quella. voglio solo dire che, come ti stanno giustamente dicendo anche gli altri, a volte la nostra vita ci appare “misera” perchè magari le opportunità le abbiamo ma NON LE VEDIAMO. o non sappiamo crearcele. Non ti scordare che le persone più realizzate del mondo sono partite da zero. avranno pur cominciato da qualche parte.. Ricordati che se vuoi veramente qualcosa, TE LO DEVI PRENDERE. nessuno ti regalerà mai nulla e ti darà SPONTANEAMENTE la possibilità di dimostrare quello che vali. devi essere tu a importi per tentare di dimostrarglierlo. non con la forza, ovviamente. ma facendogli capire che loro hanno un problema che tu sei in grado di risolvere. è questo il “trucco”. sempre che tu sappia effettivamente fare qualcosa, naturalmente.

  • 11
    biancabianca -

    @mariagrazia, concordo ancora sulle opportunita da cogliere ma non che arrivino sempre e a tutti. Se mi arrivassero le coglierei. Sul sapere fare qualcosa, io non so che lavoro tu faccia..io al momento non lavoro. Ho chiesto a tutti coloro che conosco e non esce nulla. Scrivo ovunque pure fuori dalla mia regione eppure non rispondono. Lo faccio ciò da tanto tempo e spazio in vari ambiti. Non ho mai detto no perche non ho mai avuto una proposta. Ho lavorato finche gli anni lo permettevano. Anche gli ambiti artistici ho sperimentato e mai snobbato nulla, persino i piu piccoli lavori. Eppure lavoro cercato non ha portato altro lavoro. Finiva e si ricominciava la ricerca. Anche i miei hanno un terreno e insieme ad altri ubicati nella stessa zona, li abbiamo bloccati per via di..

  • 12
    biancabianca -

    ..vincoli (inesistenti ma messi da gente potente che ha interessi nelle zone limitrofe) da anni e ci ha lottato mio nonno ormai morto da 15 anni,.un altro mio caro morto da 6 e ancora ci lotto io viva per fortuna. Non mi piango addosso ma le chances nom sono di tutti. Questo riconoscetelo.

  • 13
    michelle -

    Comunque non e` che non ti capisca biancabianca, anzi.. non sto cercando di dirti che sia facile cambiare le cose e che sei tu a non riuscirci. Di gente che si sente allo stesso modo, soprattutto in Italia data la situazione del momento, ce n’e` tantissima e un motivo c’e`.
    La cosa che bisogna cercare di fare e` riconoscere cosa potremmo effettivamente cambiare, anche le cose piu` piccole, per prefissarsi piccoli traguardi ogni giorno e sentirsi soddisfatti quando si raggiungono.
    Altre cose richiedono invece cambi radicali che non tutti si possono permettere di fare. Per esempio lasciare l’Italia e ricominciare all’estero..
    Cerca di trovare cose che nella vita di tutti i giorni ti danno piacere, cose tue che ti fanno sentire piu` contenta e soddisfatta e che magari un giorno daranno dei frutti.. Inizia a costruire, ad attivarti cosí da un giorno guardarti indietro e poter almeno dire di aver provato tutto.
    Poi va bé, per il senso di sconforto, solitudine ecc io consiglio sempre un aiuto professionale, perché serve a sciogliere molti nodi e barriere che neanche ci accorgiamo di avere. Potrebbe essere un altro modo di orientarsi verso il cambiamento..

  • 14
    xleby -

    Mg,
    fai un discorso troppo generico. Io non mi sento proprio di rimproverarla per presunte occasioni mancate che non ha colto perché non la conosco. Bisogna rispettare il suo sconforto e basta, e non proporgli pseudo teorie ottimistiche. Mg, tu gli stai trasferendo il tuo rimpianto, magari la ragazza comincia a rimuginare sul passato e peggiora la sua situazione grazie a te. Quello che in soncerità ti dico è che come ti è venuta così PASSERÀ… è un crogiolo di emozioni negative e le emozioni sono irrazionali, irrompono inprovvisamente per poi svanire altrettanto improvvisamente. Scommetto che ogni tanto svanisce ma poi ti metti a pensare e da un pensiero si riattiva… se tu che ti odi infatti… ti vuoi punire e inconsciamente lo fai con queste emozioni. Non ti meriti di certo tutto questo! pensaci… cerca di non sminuirti troppo!

  • 15
    maria grazia -

    xleby
    e tu fai un discorso senza senso. con tutto il rispetto… io ho solo cercato di far capire a biancabianca dove PROBABILMENTE sbaglia. ma questo non significa nè che si deve colpevolizzare ( gli errori li facciamo TUTTI, indipendentemente dallo spirito con cui si affronta l’ esistenza ) nè che deve rimpiangere in eterno eventuali occasioni perdute. dico solo che se la strada perseguita fino adesso non ci ha portato a nulla ( o comunque non ci ha portato ciò che volevamo ), forse è il caso di cambiare direzione. UMILE parere personale..
    bianca, io in questo momento sto avviando un progetto in proprio, anche grazie alle mie conoscenze informatiche. non lavoro per nessuno, se non PER ME STESSA. Ho smesso di “chiedere in giro” – perdevo solo tempo – e ho deciso di crearmi da sola una mia strada. in questo periodo sto apprendendo cose complesse e utilissime e sono molto soddisfatta di me stessa, anche perchè appunto sto imparando TUTTO DA SOLA. anche se dovessi raggiungere risultati economici modesti e contenuti con la mia attuale attività, sarei comunque soddisfatta anche così perchè è un lavoro che mi appassiona e in cui mi ci rispecchio, a differenza di tutti quelli che ho svolto in precedenza. proprio oggi mi sto occupando degli aspetti fiscali della mia nuova attività. mi piace curare personalmente anche le questioni amministrative e diventare sempre più “scafata” nel prendere determinate decisioni. finalmente mi sento LIBERA e PADRONA del mio destino. non subisco più le decisioni altrui o il corso degli eventi, e non devo più elemosinare la benevolenza di qualcuno per farmi dare un posto di lavoro. lavoro che poi sarebbe sempre comunque PRECARIO. sono IO che SCELGO che direzione prendere e questo ti da un senso di sicurezza. ma ovviamente, come in tutte le cose, bisogna SUDARE, SUDARE E ANCORA SUDARE prima di mordere l’ agognata MELA. E poi per poter far questo ho fatto dei cambiamenti radicali nella mia esistenza ( ho affittato la mia abitazione e sono tornata a vivere con mia madre invece di stare da sola ). così facendo sono riuscita ad abbattere molte spese, altrimenti ero ancora al punto di partenza. E mia madre finalmente ha capito anche lei che il mondo di oggi non è più quello degli anni ’60..

  • 16
    maria grazia -

    …ma penso che anche in una situazione diversa il modo lo trovavo lo stesso. che so.. magari mi procuravo un lavoro part time o nei week end e nel resto del tempo lavoravo al mio progetto, oppure me ne andavo all’ estero per un periodo. ma in questa maniera ho molto più tempo a disposizione per dedicarmi alle mie cose. tutto qui.

    per quanto riguarda la faccenda dei terreni, se anche i tuoi sono d’ accordo per venderli, dovreste informarvi in giro. non è detto che non ci sia nessuno che possa aiutarvi in questo senso ( magari un avversario finanziario o politico di questa gente che vi rema contro, e a cui promettere una “fetta” in cambio.. capisc’ a mme! 😉 )

    anche nel suo ultimo commento michelle ha detto cose sacrosante: i cambiamenti ( che fanno paura a tutti ma spesso sono necessari ) cominciano sempre DAL BASSO. da ciò che è risolvibile NELL’ IMMEDIATO.

  • 17
    biancabianca -

    @xleby grazie….oggi pm mi sentivo che non assaporavo il tempo e vedevo tutti di corsa ed io sentivo un grande vuoto. Poi è scattato il pianto che mi ha fatto bene ma poi è subentrata stanchezza. Un amico al twl lontano mi ha supportato dicendomi che tanti sono infelici, persino chi ha la vita piena. Forse sara vero ma il punto è forse nell’accettare che la vita ha preso per me la strada x e non y? Rassegnarmi che ora è cosi e potrebbe esserlo sempre? È il rimuginare che mi tormenta, vero. Perche io so che ho lottato tanto ma ora sto in panchina e sono tanto stanca.

  • 18
    Michelle -

    “finalmente mi sento LIBERA e PADRONA del mio destino. non subisco più le decisioni altrui o il corso degli eventi”
    Mg ecco questa è la soddisfazione più grande e che può solo attrarre altre cose positive!

  • 19
    maria grazia -

    michelle, noi ce la mettiamo tutta .. stavolta spero di aver VERAMENTE imparato ad applicare la legge di attrazione, dopo vari maldestri tentativi 🙂
    un saluto!

  • 20
    biancabianca -

    @signore ma non è facile, non ho una specifica competenza seppur abbia fatto diversi lavori. Tutte vorremmo essere libere e padrone di noi stesse. Amavo fare l’organizzatrice di eventi, coi soldi ricavati da un lavoraccio. Mi fregarono solo perche il corso era di quelli che ti spillano soldi con competenze fasulle o che pure i bimbi saprebbero. Poi però non conoscevo e mandavo cv chiedendo solo di fare pratica senza soldi. Mai nessuna risposta. Persino una conoscente che lo fa online non mi ha voluto aiutare. Allora non parliamo facilmente di chance. È come per l’amore o hai fortuna o non ce l’hai. Io ho fatto tanti tentativi pure in altri settori ma se non ai la botta di….non vai da nessuna parte. E non è piangersi addosso

  • 21
    xleby -

    Mg ma possibile che tiri sempre in ballo te stessa?? finisci sempre a parlare di te? non ne vedo l’utilità per l’utente… se sei così soddisfatta di te stessa non lo vai a sbandierare… CON TUTTO IL RISPETTO (e qui sta la tua ipocrisia… nel voler sbolognare ciò che dico del tipo “Si è una brava persona MA…” questa è ipocrisia allo stato puro…) non me ne più fregare di meno di che fai. Se i “consigli” che ho dato serviranno all’utente BENISSIMO… se no fa niente. Oltretutto il discorso che ho fatto vale solo per lei. I tuoi consigli vanno benissimo per una persona che ha voglia di vivere quando si alza dal letto la mattina. Ma è possibile che non capisci che la ragazza è stanca? Gli viene di mollare tutto perché quasiasi cosa che FA non porta a nulla. Lei vede inutile FARE qualsiasi cosa… è come se ad un alcolizzato gli consigli di bere per guarire: assurdo! Arrivano momenti nella vita in cui ci si deve fermare e va bene così. Alla ragazza dico di prendersi il suo tempo ora vede tutto nero attorno a se ma è solo un esagerazione della sua mente e lei non può fare altro che crederci. Purtroppo la voglia di vivere NON SI PUÒ COMPRARE e scommetto che lei vorrebbe già poter vivere “normalmente” ma al momento non vede via d’uscita… Poi il credere di poter gestire la propria vita è solo un’ illusione e questo è proprio quello che biancabianca sta sperimentando.

  • 22
    maria grazia -

    xleby, bianca mi ha fatto una domanda e io ho risposto. punto. non è il caso che ti scaldi tanto. Inoltre non ti è minimamente venuto in mente che solo fino a un anno fa mi sentivo esattamente come bianca: non avevo nemmeno la forza di alzarmi la mattina e avevo solo voglia di farla finita, perchè dopo anni di sopportazioni e imposizioni esterne dovute a difficoltà OGGETTIVE e contingenti, ormai avevo toccato il fondo ed ero al limite. Quest’ anno mi si è prospettata l’ opportunità di fare importanti cambiamenti che erano necessari, per cui l’ ho colta al volo e mi sono attivata senza indugiare oltre. tutto qui. bianca la posso capire meglio di chiunque altro qui dentro! bianca senz’ altro si è impegnata e ha provato un pò di tutto, non sto dicendo che non si è attivata adeguatamente. ma rimango convinta che molte cose deve ancora capire come FUNZIONANO, è questo il vero cruccio della questione. ma questo lo si impara solo insistendo e continuando a perseverare nei propri obiettivi, senza darsi per vinti troppo presto. questa è l’ unica strada CONCRETA e possibile se si vuole arrivare a qualcosa. Non è retorica o proselitismo. ma solo la SEMPLICE VERITA’. se bianca volesse davvero continuare a vivere nella sua depressione non starebbe nemmeno qui a scriverci. è chiaro che vuole uscirne! e io le sto solo dicendo come può riuscirci in tempi brevi. L’ esempio dell’ alcolizzato poi non l’ ho proprio capito… è chiaro che io intendevo dire tutt’ altro nel discorso che ho rivolto a biancabianca! allucinante come qui distorcete le cose solo perchè qualche utente non vi va a genio.

  • 23
    xleby -

    *già solo poter vivere normalmente.

    Poi non volevo dire che la vità è ingestibile al 100% ma che quando vediamo che i nostri sforzi non servono a nulla allora cadiamo nello sconforto… biancabianca sta vivendo semplicemente una “mancanza di identità” perché non ha nulla invece per te maria grazia è facile parlare da dietro ad un computer… ciò non toglie che tu sia un buon esempio infatti ho sempre detto che a stare da soli ci vogliono palle mo puoi dire a me è per scelta ma per scelta o no non é mai facile… per esempio hanno postato una nuova lettera “La persona sbagliata e le illusioni” infatti non sempre stare accompagnati è sempre positivo se chi ci accompagna è un rompiballe! Duque fortuna o sfortuna chi lo sa? La solitudine di bianca non è uguale alla tua… notalo questo… lei si sente schiacciata e cmq mi sento di dirgli che non sempre è un MALE.
    Sono solo paure cavolo, paure che esistono nella sua mente, sono certo che svanirà non ti mettere troppo in apprensione. Per squoterti potresti fare un esercizio estremo (con me ha sempre funzionato): non mangiare (o non dormire) per giorni (credo che 2 o 3 giorni bastino…) fino a quando comincerai a sentire di nuovo il tuo attaccamento all’esistenza… puoi tranquillamente fare questa cosa quando ti coglie questo vuoto. Vedrai che funzionerà, improvvisamente troverai un senso e una via e questa angoscia sarà solo un brutto ricordo.

  • 24
    biancabianca -

    Ringrazio tutti/e per ciò che mi dite ma specifico e rettifico delle cose. Ieri mentre ero sulla panchina e piangevo per un senso di depressione mentre la gente sfrecciava a dx e a sx, mi dicevo che io sono piu fortunata di chi sta in un letto di ospedale e che era meglio la panchina e l’aria fresca che un letto e dormire come spesso ultimamente mi viene di fare. E questo quadro parla di una bianca che lotta e ama la vita. Ma bianca vuole pure avere di piu di una panchina sia perche se lo meriterebbe e non entriamo in merito alla meritocrazia, sia perche ha tentato mille strade e come dice xleby sono stanca dell’impegno senza risultato. E qui subentra Mgrazia l’opportunità. Non starei a piangere sulla panchina se l’avessi ma la userei. Come tu quest’anno l’hai avuta e la usi. Io fino ad oggi non ne ho avute. Sono stanca di essere un punto interrogativo. Sono solo figlia ma genitore dei miei genitori da sempre ma non sono una socialmente utile, una compagna o una madre. Che sono? Io mi sento persa completamente. Poi vi è da dire e il mio amico ieri al tel per tirarmi su di morale mi dice: tu non vorresti un lavoro e basta, perche prendi quelli dei call center (un esempio fra tanti)dopo 4 o 6 ore a promuovere la tariffa piuttosto che altro, sono felici a fine giornata? Allora se paragono, loro possono avere dei soldi in piu ma non hanno gratificazioni. Ecco io non voglio solo il qualcosa in piu, perche quello lo dovrei avere di base come tutti in una societa civile, io voglio qualche soddisfazione. Poter dire “ho fatto questo o quello e sono felice”. Ho una conoscente quella del wedding planner online, che ha un bel compagno da 2 anni, che viaggia ogni volta che può/vuole, che fa l’hostess ai congressi perche pure bellina e lei è soddisfatta..non lotta col mio malessere. E di opportunita ne ha in quantità. Al che mi dico non invidiare nessuno ma lotta ma se poi lotti e non arriva..ti scende e divora la depressione.

  • 25
    maria grazia -

    bianca, però bisogna precisare una cosa. l’ opportunità di cui parlavo, io ME LA SONO CERCATA, non mi è piovuta dal cielo. secondo, anche dopo averla trovata, l’ ho proprio salvata “in extremis”. in pratica, avevo sottoscritto un contratto di locazione per affittare la mia casa a una signora, con la quale poi c’erano stati dei malintesi in merito alle clausole contrattuali. il contratto lo avevo redatto io stessa, senza affidarmi a nessuna agenzia immobiliare. in quell’ occasione la signora mi aggredì al telefono perchè aveva capito fischi per fiaschi e allora io, mantenendo del tutto la calma e spiegandole poi le cose nel dettaglio e in maniera pacata e facilmente comprensibile, riuscii a salvare l’ affare. questo non lo dico per pavoneggiarmi, ma per farti capire che la vita non è facile per nessuno e che “conquistarsi la brioche” è dura per chiunque. di sicuro anche la tua conoscente del wedding planner online ( un’ attività molto impegnativa ) avrà avuto le sue belle prove da superare. se sei in gamba e determinata e sai muoverti nel modo giusto, FIDATI che prima o poi avrai anche tu la tua occasione. altrimenti significa che devi ancora migliorare in qualcosa. e comunque è verissimo: meglio stare su quella panchina che in un letto d’ ospedale! sopratutto se si ha la nostra età. quando cominci a temere per la tua salute ( per es. perchè sospetti un cancro ), ti assicuro che a certe cose ( carriera, denaro, successi ) non ci pensi proprio più. vuoi solo CONTINUARE A VIVERE E BASTA.

    “Sono solo figlia ma genitore dei miei genitori da sempre ma non sono una socialmente utile, una compagna o una madre. Che sono? Io mi sento persa completamente.”

    bianca, tu hai un problema di indentità, di consapevolezza. secondo me devi ancora fare un percorso interiore di evoluzione, prima di poter stabilire quale sia quello professionale più idoneo al tuo caso! il tuo amico ha ragione: tu non cerchi un semplice lavoro, ma cerchi una GRATIFICAZIONE PERSONALE. nulla di male, la cerchiamo anche noi altri. ma tu devi ancora inquadrare quale possa essere la strada per trovare la TUA gratificazione personale, senza contare che non hai messo a fuoco il tuo valore intrinseco come persona, ALDILA’ del ruolo sociale che hai o che non hai. si può essere donne serene e appagate anche senza essere mogli e madri, a patto però di aver compiuto quel percorso evolutivo di cui parlavo prima. e tu non lo hai ancora compiuto. come non lo ha compiuto il nostro Alessandro ( quello che va lamentando ovunque la sua condizione di single ).