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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 2376
    ??? -

    E dimenticavo: Se cercate altre coppie è evidente che vi annoiate con la persona che avete al vostro fianco…perchè io sto benissimo con lei da più di 20 anni e vi assicuro che non penso ad altro che a lei e non ho mai cercato nessun divertimento al di fuori della nostra coppia perchè è la cosa che mi rende più felice al mondo!! Ci corteggiamo come i primi tempi e ci divertiamo a letto e nella vita!!! Se uno cerca emozioni al di fuori della coppia è perchè non gli basta la persona che ha al suo fianco!

  • 2377
    dott50 -

    PER ???
    In effetti ciò che dici non fa una una grinza; è ovvio che chi cerca una “trasgressione” si annoia della solita minestra. Quello che si chiede al sesso è l’intrigo, l’eccitazione, la liberazione e conseguente soddisfazione di un istinto primordiale ed universale; orbene se la soddisfazione del suddetto istinto avviene mediante l’esclusivo accoppiamento con la compagna di vita, ben venga, significa che non sorge l’insoddisfazione dell’istinto e per conseguenza non si cercheranno alternative per il soddisfo dell’istinto stesso. Lo scambio di coppia o la spinta verso altre pratiche trasgressive hanno lo scopo di soddisfare un istinto sessuale che non trova più appagamento esaustivo dal semplice accoppiamento con il proprio patner (solo per quanto riguarda il sesso!!). Sinceri complimenti per il desiderio che anima la Vs coppia da così tanto tempo.

  • 2378
    xxx -

    Scusa, io non condanno per forza lo scamvismo, tanto quanto l’atteggiamento che- si intravede da come ne parli e da come ti poni- hanno le persone che lo praticano, come ad esempio tu.
    anche tu giudichi ben bene mi pare.
    “In questi giochi si mette davvero alla prova la sensibilità, il self-control, la moralità e l’equilibrio psichico di ciascun singolo, della coppia e dell’amicizia fra le coppie. Una sorta di vero e proprio test, dove subito scopri se in te c’è qualcosa che non va.”
    quindi chi non pratica scambismo, o le persone a cui non paice o che non ne sentono l’esigenza, non sono sensibili, hanno un equilibrio psichico compromesso, sono bigotte, cattive, insensibili ecc.
    Cioè ritieni lo scambismo come pratica necesaria per mettere alla prova la coppia.

    “chi fa scambio è proprio la coppia megasupercollaudata!!! ”
    quindi secondo te se una coppia non pratica scambismo non è una coppia collaudata.L’esperienza che racconti della coppia che avete conosciuto direbbe il contrario, ma tu sostieni questo.

    “La coppia davvero affiatata e che ama completamente, tanto da separare il gioco del sesso dall’amore, il loro amore indissolubile ed ineguagliabile”
    quindi secondo te le coppie che non praticano scambismo (o uno dei due che lo rifuta all’interno della coppia) non si amano, non provano amore l’uno per l’altro/a, non sanno fare sesso, non provano paicere nel farlo tra di loro senza estranei. in queste coppie lì’amore non può essere indissolubile e ineguagliabile(anche qui la coppia che avete conosciuto direbbe il contrario visto che si sono divisi); quindi, secondo te, solo le coppie dove si pratica scambismo sono coppie che si amano davvero, e solo chi accetta di praticare scambismo ama davvero il proprio partner.
    le coppie che non lo praticano e le persone che non lo accettano non amano, punto.
    mi pare che anche tu giudichi un po’ troppo facilmente chi non è come te/voi!

  • 2379
    Roberto -

    Io sono stato molto deluso da scambi di coppie che richiedono delle somme di denaro per partecipare che sono ridicole. Sembra un giro di Pimps del nuovo tipo. Per di più fatto con prostitute straniere, difficili, tirchie nel sesso, e pure alquanto strane nel comportamento. No, non c’è vera amicizia quando ci sono traffici sporchi di denaro. Si rovina tutto.

  • 2380
    CoppiaBiricchina -

    Chiedo umilmente scusa, seguivo i vostri discorsi sullo scambismo si e lo scambismo no e ne parlavo con la mia compagna.
    Ritengo che ci sia un grave errore di fondo nei vostri dibattiti e cioè quello di collegare sesso ed amore in un’unica indissolubile area emotiva. Forse però sarebbe bene considerare l’ampiezza di questi aspetti nella vita, cercando per quanto possibile, di liberarci dalle costrizioni culturali che ci opprimono.
    Attuare o meno lo scambismo, non collima assolutamente con l’amare che si prova per il proprio partner, e portare ad esempio un caso particolare a dimostrazione delle proprie tesi, non aiuta minimamente a comprendere il ricorso o meno ad una simile pratica. In realtà ogni persona vive la sua personale realtà secondo l’individuale visione che si determina nel rapporto che esiste in sé nell’ES tra l’Io ed il Super-Io.
    Per chiarezza e brevità, dico che il ricorso o meno allo scambismo, non risiede asolutamente nella soddisfazione e nell’amore che si prova verso il proprio partner. Il fatto che io oggi possa preferire mangiarmi una pizza piuttosto che un piatto di spaghetti, non toglie o aggiunge assolutamente nulla alla mia preferenza per l’uno o l’altro piatto, se non un semplice arricchimento della mia dieta. Voglio dire che fare scambismo arricchisce il mio bagaglio esperienziale né più né meno che le mie frequentazioni pre-matrimoniali, senza nulla togliere all’amore che provo per il mio partner se questo sentimento esiste realmente, altro è, se invece non esiste amore ma solo infatuazione. Naturalmente altra storia è il tradimento verso il proprio partner.
    Un sano e vero scambismo è possibile solo tra persone emotivamente e sessualmente mature, ciò evidentemente non significa che chi persegue lo scambismo sia più o meno maturo di chi non lo pratica, ma solo che esso è fattibile realmente, solo tra persone mature, per le altre si tratta esclusivamente di tradimenti camuffati, così come per chi non lo pratica, tra cui esistono individui maturi e rispettosi delle regole condivise ed altri immaturi e/o traditori.
    Per concludere quindi, considero che perseguire o meno lo scambismo, sia un fatto che esula dall’amore vero, anche se naturalmente si proverà più attrazione per un partner che condivide le stesse visioni, nello stesso modo con cui sarà più facile amare chi condivide lo stesso credo religioso, politico o di qualsivoglia altra natura.
    Forse criticare il prossimo è solo un modo per tentare di alzare la propria autostima. Amare mia madre per tutta la vita, non mi ha impedito di cercare una donna che potesse condividere con me, nel bene e nel male, tutti i giorni a venire.

  • 2381
    Roberto Stasi -

    Attente ragazze e ragazzi che lo scambismo può divenire l’arma del diavolo. Dio ci insegna che lo scambismo è permesso. Guardate i dipinti di Paolo Fiammingo chiamato Amori. Se non ci si connette ai promessi sposi e all’arte ed alle persone ordinate diviene non permesso e non ci si salva anche. Farlo di fronte significa pensare intensamente di essere un promesso sposo della Sposa. Farlo di dietro solamente è servire il Padre che lo permette. I promessi sposi servono Gesù della Chiesa.

  • 2382
    dott50 -

    dott50 x Coppia Biricchina
    La consapevolezza che sesso e amore siano due cose diverse è ovvia: il sesso è un’azione, l’amore è un sentimento. E’ pur vero che che il sesso può essere una espressione dell’amore, ma non necessariamente, potendo rappresentare un azione ludica, piacevole e fine a se stessa rispetto ad un sentimento; al massimo è accompagnata da un corteo emotivo temporaneo da coinvolgimento di aspetti psichici di bassa elaborazione (faccio sesso fine a se stesso, ma con persona che mi piace sia fisicamente, sia perchè in qualche misura mi coinvolge emotivamente). Quindi, siamo per lo più d’accordo; però vi consiglio di non sottovalutare la cultura di provenienza, perchè non è una cosa astratta, da cui ci si può liberare “raggionandoci sopra”, non è così semplice, essa permea il nostro essere e ne condiziona l’Io e Super Io. Naturalmente lo scambismo come qualsiasi trasgressione sessuale non sono terapie anti crisi per coppie

  • 2383
    Roberto -

    La gente che non ama i fuorilegge che sono figli di Maria non dovrebbe fare scambismo. Dio punisce questi tipi di persone. Lo scambismo pare sia qualcosa per la gente che obbedisce al governo.

  • 2384
    Aldo -

    Sarebbe bello che molgrado i milioni di scritti su Dio, Gesù e tutta la numerosa corte dei miracoli, qualcuno portasse uno straccetto di prova della sua esistenza. Dio è frutto della mente umana che nel costrurlo ha voluto metterci gran parte dei propri difetti.

  • 2385
    Roberto -

    Infatti dici bene Aldo. Dio è anche con i suoi figli non preti. Dio permette dei peccati a scopo di opporre certe cose che non sono state dette in Chiesa a motivo di svariati problemi. La colpa è da ambo le parti, figli fuori chiesa e figlio di Dio in Chiesa. Comunque per fare dei peccati in questa maniera, come lo scambismo si dovrebbero fare solo con la mente alle opere di Dio e prima di qualificare la gente deve imparare a pregare ed apprezzare l’arte e le classi sociali. Poi le classi sociali non è detto rimangano tali come sono in futuro.

  • 2386
    Aldo -

    Roberto,

    per te Dio c’è per me no. Dio non esiste se non come frutto di un bisogno dell’uomo. Il bisogno di esorcizzare la paura e la consapevolezza della scomparsa totale dopo la morte. Dio non può esserci, perché se ci fosse, lui sarebbe ben oltre la ferocia di tanti uomini che hanno sterminato popoli. Tuttavia ai giorni nostri credere in Dio è una scelta che non fa male e consola. Chi vuole crede e chi non vuole non crede. Il male però di chi crede è l’arrogarsi di essere nel giusto; e per imporre questo è pronto a uccidere ovvero a plaudire chi lo fa in nome di Dio.

    Io non farei mai male a un credente, al più lo compatirei. Inoltre il vizio, l’igordigia, la cattiveria, la disonestà sono i cibi di cui la Chiesa si è ben pasciuta nei secoli. Decine di migliaia di pedofili e di viziosi in tonaca che anche se scoperti vengono protetti -se non a parole di fatto- dalla Chiesa. E se non sbaglio la Chiesa si dice unica depositaria della verità sull’unico dio.

  • 2387
    CoppiaBiricchina -

    x dott50
    perché ridurre il sesso ad una azione ludica fine a se stessa? Come se poi le azioni ricreative fossero inutili.
    Molte delle attività umane sembrano senza senso apparente e quindi spesso ritenute a torto superflue e dispersive. Grazie alla scienza sappiamo che i sogni sono fondamentali per la corretta funzionalità del cervello, e che il gioco, per i bimbi, e non solo per essi, è essenziale per il loro regolare sviluppo psico-fisico. Possiamo affermare senza tema di smentita che molte delle concezioni umane, sostenute per millenni e ritenute assolutamente ineluttabili, si sono rivelate poi totalmente fallaci. Mi sento accapponare la pelle pensando all’affermazione fatta, se la memoria non m’inganna, da S.Clemente: “Ogni donna dovrebbe essere piena di vergogna per il solo fatto di essere donna”.
    Per fortuna oggi le donne non vanno più a letto al buio e con le lunghe vestaglie, che avevano un adeguato pertugio su cui era scritto: “non lo faccio per diletto ma solo per dare un figlio a Dio”, e sono per fortuna finiti i tempi dove si stendevano le lenzuola, dopo la prima notte di nozze, con il segno della perduta verginità. Intanto gli uomini avevano le case d’appuntamento per il loro sollazzo.
    Oggi siamo tutti a condannare l’integralismo islamico per l’assurda condizione a cui si obbligano le donne a sottostare, giustificando anche il loro assassinio quando queste si allontanano dai canoni religiosi da essi ritenuti legittimi ed inviolabili, ma forse tra noi ci sono ancora tanti che considerano quegli atteggiamenti perlomeno “accettabili”. Per quanto riguarda lo scambismo poi, non mi è mai passato per la mente di ritenerlo una sorta di terapia anti crisi per le coppie.
    x tutti
    Vorrei vivamente consigliare una splendida lettura di un piccolo saggio di Herbert Marcuse: “Eros e civiltà” che sicuramente più e meglio di me potrà chiarire alcuni aspetti della nostra cultura contemporanea che, anche se notevoli passi in avanti ha effettuato, ancora contiene frustranti mendacità, distorsioni ed incomprensioni.
    Ad alcuni poi consiglierei di evitare di ricorrere ad ogni piè sospinto a Dio al solo scopo di giustificare la loro irrefrenabile discriminatoria intolleranza. Vorrei dire a costoro che non basta usare parole e pensieri estrapolati da libri sacri, o frequentare ambienti religiosi, per porsi in aria di santità. Amare il mondo e la natura in tutta la sua folgorante bellezza, viverlo in tutta la sua pienezza è la sola strada verso un sincero progresso e quindi elevazione di se stessi, unica e sola condizione che può condurci a sintonizzarci con il creato e, per chi è credente, con colui che ne è l’artefice.
    La monogamia è un irrilevante granello nel mare magnum della natura. L’uomo non può chiudersi in un egoistico amore per sé stesso o poco più, sottraendosi ad un sentimento ampio di poliamore verso l’intero creato e verso ogni creatura che in esso trova vita.

    Continua

  • 2388
    CoppiaBiricchina -

    Secondo il mio vedere, la religione è un’abietta filosofia che condannando il piacere, unica molla necessaria ad una sana evoluzione, tenta di ridurre tutto ad una sofferenza distruttiva, utile solo a garantire il potere di chi ne è l’artefice.
    La chiesa ci parla di un Dio che tra l’altro ordinò ad Abramo di sacrificare il proprio unico figlio Isacco, così, giusto per mettere alla prova la lealtà di quel pover’uomo. Ma quale Dio è questo? Dico a tutti coloro che si riempiono la bocca di questo nome, che forse non si sono ancora resi conto che le crociate sono da lungo tempo terminate, anche se, grazie alla loro grave perizia, ancora se ne subiscono le nefande conseguenze.
    Io amo la mia donna e questa me, ma ciò non impedisce ad entrambi di provare piacere per le sensazioni che il nostro essere prova verso l’ampio universo che ci circonda, compreso un gesto affettuoso di nostra madre, il tepore del sole sulla pelle, uno splendido quadro o una dolce sinfonia, e perché no, della piacevole sensazione di un corpo che vibra del piacere che siamo in grado di regalargli e/o che è in grado di regalarci. L’amore che provo per la mia donna è fatto di complicità e gioia di libertà da tutte le oppressioni che il potere e quindi le religioni cercano con ogni mezzo d’imporci, e noi ci sforziamo di condividere questo piacere, e di questo, ne siamo certi, non può esserci Creatore che possa disprezzarci. Solo un genitore maturo e libero può accettare che il proprio figlio/a possa vivere con gioia la sua vita, compreso il sesso che ne è fondamento in quanto unica attività sensoriale omnicomprensiva.
    Consiglio a tutti di dare uno sguardo a questo link: http://www.sessosublime.it/index.php/il-sesso-dolce
    X Roberto
    Prova ad uscire dal ristretto mondo del cristianesimo, prova ad immaginare l’intero universo che Dio ha creato, compreso ciò che tu non condividi perché aberrato dalla visione ottusa che la tua chiesa t’impone, prova ad immaginare l’amore che esiste in esso, dove i leoni mangiano le zebre, dove gl’Indù scolpiscono sui loro altari scene di accoppiamenti più o meno poligami, dove il sesso è il fondamento della vita, dove gli uomini sono uomini e non hanno classi in cui racchiudersi, un universo fatto così come è fatto, e non come la chiesa vorrebbe fosse, dove Gesù non è mai stato papa, dove le cose sono quelle che sono, senza miracoli, dove ogni uomo è tale non perché così giudicato da altri uomini, dove ogn’uno dice, fa e raccoglie ciò che vuole senza doverne dare conto ad altri.
    In un universo così non esistono guerre, alimentate invece proprio da quelli che si arrogano il diritto di predicare un amore di un Dio inverosimile e partigiano, che creano classi di potere, che predicano di salvare le zebre dalla ferocia dei leoni che così sparirebbero, e soprattutto che vogliono degli uomini, dei papi ingioiellati, che si arrogano il diritto di giudicare i miseri e si alleano con altri potenti per rimpinguare ancor più le loro banche.

  • 2389
    Roberto -

    Hollalà, non mi ero accorto di cosi tante risposte e punzecchiate. Va bene ragazzi, proverò ad essere più chiaro. Non è che lo scambismo non piaccia anche a me. Anche Io l’ho provato e lo farei ancora se incontrassi persone che mantengono l’adeguata riservatezza. Vedo che avete rancore verso la Chiesa. Ora vi dico la mia in accordo alle mie lunghe analisi dei comportamenti della direzione della Chiesa Cattolica. Siete in errore quando accusate i preti. Non tutti sono cattivi come credete. In parte dei preti e gran parte dei monaci si trova Gesù e cadrete in errore per mancare di amore verso Gesù. Se avreste voluto vedere dei cambiamenti avreste dovuto punire i direttori della Chiesa e non Gesù. I pedofili nella Chiesa esistono perchè i cristiani usano i bambini per guerre ed opposizioni religiose. I bimbi dovevano essere in amore per Maria almeno fino a maggiore età senza coinvolgimenti religiosi cristiani. La pedofilia è un atteggiamento instintivo del prete che difende la Chiesa con reazioni, per così dire, anti-strega. Per quanto disgustante sia l’atto del prete pedofilo noterete che è peggiore di nazione in nazione e specie dove la bestia risiede. Lo scambismo sarebbe molto differente se noi, come figli di Dio, ci fossimo interessati a prendere le giuste misure.

  • 2390
    dott50 -

    X Coppia Biricchina
    lungi dal voler innescare inutili e cavillose polemiche, vi ricordo che nel mio precedente post ho scritto che il sesso può essere un azione espressione di un sentimento, ma può anche essere espressione di un gioco piacevole senza coinvolgimenti sentimentali; non per questo è disdicevole. Non mi sembra di aver detto un assurdità. Scusate, ma per Voi cos’è il sesso: un atto di amore universale? Ad es “prestare” il/la proprio/a patner al viandante è un atto di amore verso il prossimo? Spero che la voglia polemica di alimentare discussioni steirili, non vi porti a considerazioni illogiche! Auguri

  • 2391
    CoppiaBiricchina -

    Se ho ben compreso, Dio, a differenza di tutte le altre specie di esseri viventi, ci ha creati schiavi nel piacere ma liberi nel generare guerre. Se ho desiderio di condividere la mia vita con una donna, sarò costretto a piangere quando lei lacrima e restare digiuno quando lei non ha fame e lo stesso vale per lei, restando così entrambi sempre digiuni ed in lacrime.
    Mi piacerebbe sapere da Roberto come faccio io a convincermi delle sue teorie se a dimostrazione di esse sa solo dirmi che i peccati mi sono permessi “a scopo di opporre certe cose che non sono state dette in Chiesa a motivo di svariati problemi”. Devo perciò immaginarmi che altrettanto avvenga per altre cose che invece, vengono dette in chiesa per altri “svariati problemi”; forse per rendere i fautori della stessa, sempre più ricchi e potenti?
    A mio parere, le frasi scolpite ne “Il Profeta” da Gibran Khalil Gibran a proposito del “matrimonio”, sono quelle che più si avvicinano realisticamente a questo sacramento:
    ” Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
    Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
    E insieme nella silenziosa memoria di dio.
    Ma vi sia spazio nella vostra unione,
    E tra voi danzino i venti dei cieli.
    Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore:
    Piuttosto vi sia un moto di mare tra le rive delle vostre anime.
    Riempitevi l’un l’altro i calici, ma non bevete da una coppa sola.
    Datevi sostegno reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
    Cantate e danzate insieme in allegria, ma ognuno di voi sia solo,
    Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di una musica uguale.
    Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
    Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
    E siate uniti, ma non troppo vicini;
    Come le colonne del tempio che si ergono distanti,
    E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro. ”

    Se si desidera leggere le altre perle di saggezza contenute in questo gioiello vi rimando a:

    http://www.la-poesia.it/stranieri/orientali/gibran/index_gibran.htm

    Io amo la mia donna e questa ama me, ma quando giungerà la mia ora, io sarò solo come lo sarà lei, è così che Dio ci ha creati ed è così che noi abbiamo deciso di vivere. Condividere tra noi le gioie ed i dolori della vita è la nostra scelta, ma senza che diventino prigione né per l’uno, né per l’altro. Il rispetto reciproco ci obbliga a non tradire mai le aspettative dell’altro, ma ciò non significa annullare sé stessi in nome di un’interpretazione “errata” del termine “tradimento” o di un volere altro, mosso esclusivamente da interessi di potere.

  • 2392
    CoppiaBiricchina -

    Io posso comprendere; anche compatire chi mal interpreta la “Natura”, che è il solo libro che Dio ha scritto di proprio pugno; ma non posso assolutamente giudicare le scelte altrui in quanto hanno la stessa valenza delle mie, e non esiste uomo in grado d’arrogarsi a giudice di quanto viene detto o fatto, a meno ché non si tratti di leggi sociali che valgono limitatamente a questo ambito, al tempo in cui queste sono promulgate, e quando non contrastino con i bisogni altrui.
    L’etica è un fatto squisitamente culturale, ed entra a far parte della nostra Coscienza o del nostro Super-Io, come meglio la si voglia definire, ma non è assolutamente universale, ed è perciò passibile di modificazioni.
    Viva quindi la monogamia, ma allo stesso modo, anche la poligamia, e viva il poliamore e anche lo scambismo, e viva tutto ciò che l’uomo ha, a patto che il male non ne faccia parte in alcun modo, sia come causa scatenante (generato ad esempio da una condizione psichica oggettivamente deviata), sia come contenuto (possedendo in sé un valore costrizionale, come le convinzioni culturali), sia come effetto risultante (creando sofferenza in chi ne è succube).
    Mi è difficile comprendere le molteplici levate di scudi dell’una e dell’altra fazione, mi è addirittura impossibile percepire tali movimenti; a me appare del tutto naturale che si debba godere di una vista stupenda, di un profumo inebriante, di un suono suadente, di un sapore soave, di un caldo raggio di sole sulla pelle, ma anche di una condizione amorevole e soprattutto del gioco che Dio ci ha donato attraverso il piacere, più d’ogn’altro il sesso, che tutto coinvolge, compreso il passato, il presente ed il futuro e che abbraccia tutti i sensi, sia fisici che non.
    X dott50
    Hai hai hai!!! Non diciamo idiozie, non credo che lo scambista ami così tanto il prossimo da “prestare il proprio partner al viandante”, anche perché il partner non è una cosa che si possiede e se ne può abusare a proprio piacimento. L’amore è una cosa, anche se ha tante formule: come quello per il proprio partner, i genitori, i figli, il prossimo, la natura, gli animali, le cose, le idee ecc… altra cosa è il sesso, anch’esso con tante formule, alcune limitatamente al proprio partner, altre con coinvolgimenti altri. I limiti sono quelli che noi gli diamo: margini personali, delimitazioni in rapporto al partner, sentimentali, culturali, fisici ecc…
    X tutti
    I motivi che spingono verso certe scelte sono svariati, e non sempre coincidono con quelli considerati dai critici, pertanto reputo che i giudizi, (spesso vere e proprie condanne), mossi senza un’attenta e preventiva analisi stiano a dimostrare esclusivamente l’inadeguatezza di chi li promulga.

    Continua

  • 2393
    CoppiaBiricchina -

    L’unica possibilità che abbiamo di vivere correttamente è quella di essere in sintonia con il creato, rifuggendo da ogni discordanza con esso. Questa è la sola via sacra in cui dobbiamo riconoscerci, altro non esiste, pena il nostro dissolvimento. Il principio umano, anche se molto più complesso di quello d’ogn’altra specie, non ne è però dissimile. Noi siamo fatti di carne e questa ha le sue necessità, la nostra mente può solo rendere più vitale questa sostanza permettendoci di spingerci in spazi ben più ampi, fatti sì di dolore, ma anche ed ancor più di gioie. Lo scambismo è solo un gioco che rende lo spazio sociale più articolato, sta a noi riuscire a percorrerlo senza pericoli. Se siamo in grado di dissolvere ogni costrizione culturale, ogni imposizione amministrativa, ogni bisogno materialistico, possiamo spaziare liberi da pericoli e con sommo piacere personale. Chi si assoggetta ad estraneità è solo immaturo e quindi incapace ad assolvere all’ardito compito umano che dell’universo ne è la consapevolezza.
    Durante un viaggio in Nepal, ho potuto ammirare innumerevoli templi induisti e buddisti, raccogliendo una realtà molto dissimile da quella cristiana: la casa divina era nel mondo, al di fuori dei templi, intorno ad essi, i quali non racchiudevano perciò il divino in un mondo a sé, dentro quattro mura, ma ne indicavano un punto intorno al quale si dispiegava l’intero creato. Quando saremo in grado di comprendere questa discrepanza, avremo fatto un ulteriore passo verso la comprensione universale. Lo scambismo è solo un punto al di fuori del quale si dispiega il mondo, una posizione che ci permette di scorgere l’infinità dell’universo, un luogo come innumerevoli altri che ci spinge a percepire ciò che esiste al di fuori di noi stessi ma anche dentro. La rappresentazione più comune che in quei posti si trovava in ogni dove, comprese le immense alture dell’Himalaya, è il Lingam quasi sempre impiantato nello Yoni, i due organi genitali, origine di ogni cosa, della totalità del creato. Per quale motivo la religione vuole rinchiudere Dio in una chiesa e nascondere il sesso ad occhi estranei, limitandolo nelle ristrette mura domestiche? Per quale ragione i governanti si associano in questo scellerato diniego della realtà, assumendo il dolore come unica fonte di vita? Perché si condannano il nudismo, il poliamore ed ogni forma di libertà individuale compresa quella sessuale, fingendo di perseguire una sorta di pseudo-libertà che nulla ha a che vedere con essa? Provate a dare risposte a queste domande e vedrete che troverete solo gioia e libertà.
    Se si è interessati a comprendere realmente il senso dei rapporti tra individui, ci si deve liberare delle partigianerie ed analizzare oggettivamente ogni singolo aspetto vitale.

    Continua

  • 2394
    CoppiaBiricchina -

    Lo spazio per un così vasto argomento è molto ristretto, ed ancor più lo è se non vi è un vero interesse a rilevarne ogni aspetto costitutivo. Perciò mi ritraggo con la speranza che possa giungere un momento in cui si persegua una volontà collaborativa ed ulteriori coscienze si apriranno allo sviluppo, senza un approccio allo scambismo che lo vede come una perversione fatta al solo fine di trovare soddisfacimento per abietti motivi.
    Grazie e datemi motivo di tornare.

  • 2395
    Roberto -

    Coppiabiricchina, la religione va studiata e non giudicata così su due piedi. Quello che tu affermi nega Gesù. Si può negare Dio ma non l’amore. Forse prima di giudicare dovresti vedere che cosa la società ha mancato di fare perchè non possiamo gettare tutta la colpa su chi fa il suo Santo dovere ma più che altro su chi dirige malamente ed anhe su di noi, credenti o semplici amici che non ci interessiamo a nulla e poi siamo gelosi di chi sta al potere e gode di doni e fortuna.
    Dovresti leggere il mio sito. veritaeamore.nelsito.it

  • 2396
    CoppiaBiricchina -

    X Roberto
    Come detto, lo spazio è risicato e quindi ho dovuto esprimermi in maniera alquanto semplicistica, non comprendo però come tu possa concludere che io abbia “giudicato la religione su due piedi” (forse pecchi un po’ di egocentrismo ed immaturità psichica [io conosco bene la distinzione esistente tra Religione, Chiesa, Gesù, Dio ecc…]).
    Prima di tutto chiariamo che l’argomento qui trattato è lo scambismo, poi diciamo che la mia “critica” come la definisci, era rivolta principalmente alla chiesa e non tanto alla religione tout-court, in particolar modo a quella cattolico-cristiana, essendo quella che ci è stata imposta durante il nostro sviluppo adolescenziale e quindi da noi riconosciuta, ed ancora più alla modalità usata da questa nel suo percorso, in special modo per “irretire” i propri seguaci. Vorrei aggiungere che non sono assolutamente “geloso del potere e di chi gode di doni e fortuna”, anche perché non giudico questi ultimi tali, propri come predica la chiesa, e poi io non nego assolutamente l’esistenza dell’Amore, sarei un pazzo a non percepire la grandiosità di questo elemento così esplicito in natura; poi mi piacerebbe sapere quale sarebbe secondo te il “Santo dovere” che viene fatto e da chi.
    Per finire, ho visitato il sito indicatomi e se devo esprimere un parere, mi sentirei in dovere a riportare un passo di “Eros e civiltà” di Herbert Marcuse, ma per mancanza di spazio e perché l’argomento esula da quanto qui trattato, sarebbe più indicato inviartelo (se vuoi) in privato. Qui posso solo esprimere un breve pensiero: l’arma del diavolo, come tu hai espresso in un tuo precedente post (il 2381), non è lo scambismo ma piuttosto il denaro, ed il potere ad esso collegato; come viene esplicitamente espresso anche nei libri sacri da te seguiti (anche se poi ampiamente disatteso; perché la chiesa predica di perseguire la via dell’amore e della comunione e poi persegue la via dell’appropriazione “indebita” e dell’accumulo di capitali, e meglio tratta i suoi figli più egoisti [leggi capitalisti]?).
    Il bisogno a trasgredire è un fatto naturale che scaturisce nella costante necessità di sviluppo del proprio essere, quindi un elemento utile e necessario affinché non si rimanga psichicamente infantili. Solo attraverso la trasgressione l’uomo può evolversi, come si può facilmente rilevare attraverso l’osservazione, non solo dello sviluppo filogenetico e/o ontogenetico umano, ma attraverso l’evoluzione dell’intero universo.
    Naturalmente sono umano e quindi fallibile e perciò cerco, per quanto possibile, di analizzare a fondo prima di esprimere un pensiero, anche se poi ciò può essere interpretato come “giudizio” che io ovviamente mi guardo bene dall’esprimere. Questo nella piena consapevolezza delle limitazioni poste dalla realtà.

  • 2397
    Roberto -

    x Coppiabiriccina.
    Hai scritto nel post 2388: Secondo il mio vedere, la religione è un’abietta filosofia che condannando il piacere, unica molla necessaria ad una sana evoluzione, tenta di ridurre tutto ad una sofferenza distruttiva, utile solo a garantire il potere di chi ne è l’artefice.

    Questo mi è sembrato giudicare. Riguardo alla tua domanda di cosa è il Santo dovere, questo è il dovere di chi compone e mantiene lo Spirito Santo e perciò il Gesù della Chiesa. Perchè qualcuno ti critica nella Chiesa per via del tuo scambismo, non so se ti criticano o perchè ce l’hai con loro, non dovresti comunque incavolarti contro Gesù ma piuttosto contro chi dirige la Chiesa. Allora ti darei ragione. Mi piace il tuo modo di scrivere ma quando ti perde in parole ignoranti come quelle che hai scritto che ho immaturità psichica mi sembra che rasenti l’ignoranza e dimostri arroganza. Come vedi ti sto insegnando cose che nemmeno se vivi mille anni avresti potuto mai sapere. Comunque Gesù è l’amore e l’amore ti detta che devi avere una sola donna. Poi, se un tuo amico fa i peccati con la tua donna…in realtà tu dovresti far finta di non saperlo oppure evitare di essere inquisitivo verso la tua ragazza. Ricordati che la critica è permessa da Dio ed il consiglio viene da Dio. Senza consiglio del fratello ci si perde in mille vie e non si arriva a nessun posto ma solo all’autodistruzione. Poi non vorrei essere uno che giudica perchè a me non interessa molto stare a disctutere su come ti dovresti comportare. Sei libero ma è bello anche leggere altri punti di vista per aprire il pensiero ed il ragionamento logico.

  • 2398
    Aldo -

    La religione o meglio le religioni sono un bisogno della mente umana. Nessuno ha visto Dio. Tutte le religioni fanno risalire le esperienze religiose a tempi in cui tutto era trasmesso a voce o per mezzo di pochi scrivani, i quali fra l’altro scrivevano con varie diversità individuali la stessa cosa. Credere in Dio non fa male. Quello che fa male è il farsi condizionare da una religione messa su da chi a suo tempo ha avuto interesse a farlo. Chi crede spesso (quasi sempre) cerca di condizionare gli altri o quanto meno li giudica secondo una morale che inibisce l’espressione del piacere umano.

    Anche discuterne è un errore, perché non porta a nulla. Chi ha la capacità di credere e di farsi condizionare da un Dio che nessuno ha mai visto non sarà mai in grado di accettare il comportamento di chi invece crede che l’essere umano possa esprimere la propria sessualità come più gli aggrada (fatti salvi ovviamente i minori e i non consenzienti).

    I credenti di soli pochi secoli orsono hanno accettato di buon grado che in nome della difesa di un Dio si bruciassero vive migliaia di persone. Oggi, nelle giuste condizioni, la cosa si ripeterebbe. In alcuni paesi accade tuttora, seppure in forme diverse.

    Io avrei davvero paura di un vero credente che potesse disporre di me, perché potrebbe farmi del male se qualcuno lo motivasse dicendo che fare del male a un altro essere umano è giusto se è Dio a chiederlo.

  • 2399
    Roberto -

    Aldo, scusa, ho una domanda. Tu parli di chi esprime piacere e molti di voi qui parlano dell’importanza di gettarsi nel piacere. Quindi il piacere significa che si è attratti dal forte peccato. Bene, fino a qui ci sto. Ma se dite che c’è un Dio che non si vede e non è importante vedere, perchè dopotutto ciò che si dice, Dio è amore, ma…a come pare sembra che noi siamo i figli e dunque siamo porci, non troppo porci ma abbastanza. Cosa ne pensi di un Dio che accetta anche coloro che danno amore ai bambini senza fargli del male? E cosa ne pensi dei milioni di occasioni in cui questo evento succede e dove nessuno sa nulla e nemmeno i bimbi ne parlano. Pensi che è il volere di Dio o il volere dell’uomo?

  • 2400
    Aldo -

    Roberto,

    tu parti dall’assunto che Dio, invisibile o visibile ci sia. Io parto dalla convinzione che Dio non ci sia. E per fortuna non c’è, perché sarebbe un Dio feroce, assassino, dissoluto, volubile.

    Dio è nella tua testa e nella testa di che crede, non è nella mia testa e né in quella di altri che come me non credono.

    Persone come te, caro Roberto, sono magari persone bravissime, ma sono persone che hannno in mente una distorsione che si chiama Dio.

    Le curie mandano in giro per la rete persone (come te) che portano la porola di Dio (che poi è la parolo di chi Dio lo ha inventato) e fanno la morale agli altri per missione evangelica.

    Io se fossi convinto che fare sesso liberamente con chiunque ci piaccia è peccato, mai e poi mai andrei a fare discussioni sterili e fastidiose in un contesto dove la libertà sessuale è prevalente. Ma le persone come te ne fanno una missione e per democrazia nessuno te lo può vietare.

    Io mai andrei in un sito a indirizzo religioso confutando Dio. Macchissenefrega se qualcuno pensa che esista: cavoli suoi. Mentre i cattolici in particoalre tendono a prevaricare, a diffondere il verbo del loro Dio e non si rendono conto (o se ne rendono conto ma se ne fregano) che portano avanti solo fastidiose argomentazioni non utili al tema.

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