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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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4.815 commenti

Pagine: 1 94 95 96 97

  • 4751
    Golem -

    E quindi, diamoci allo scambismo e al poliamore perchè in Italia si tradisce tanto, anche se stiamo bene in due. Questo a proposito di vedere il mondo in un certo modo e cercare di voler convincere il resto che vive benissimo in un altro modo.
    Questa diversa, e pur possibile, realtà è travisare, quando sono mesi che dico che CB fa benissimo a scambiare donne e buoi, ma senza voler sostenere che chi non lo fa è condizionato dal “sistema”?
    Mi chiedo come si possa “concordare” con una posizione monomaniaca del genere e continuare a dirsi libertarie, accettare le diversità e le altrui opinioni rispettandole. No, le solite coerenze del caso.
    Il mondo non gira secondo il mio modo di vedere, ma è il mio modo di vedere che ha fatto il “mio” mondo, e non vedo perchè concordare con qualcosa che trovo incompatibile con quel mondo, e senza cercare in rete notizie che me lo confermino. >>>

  • 4752
    Golem -

    >>> Ho già detto a CB che sono felice che lui abbia trovato la sua soluzione, ma PER ME lo scambismo non è la soluzione onesta alla monogamia disonesta, sono solo le due facce di una medaglia che vede il sesso come soluzione illusoria alle proprie immaturità.
    Comunque le single non entrano sole nei privè inutile illudersi. A meno che non siano delle Charlize Theron. E poi, dove sono i “quasi tutti” che ragionano con la loro testa e che confermino che io traviso? Tipi come Baddu forse? Che nota i miei presunti abusi sulla rete? Ma solo quelli pero.

  • 4753
    CB -

    Quando leggo un libro o ascolto una persona che esprime un concetto, io mi butto a capofitto nella comprensione di ciò che viene espresso, liberandomi di ogni preconcetto, e solo alla fine confronto oggettivamente quanto appreso con quelle che sono le mie valenza. Questa metodologia mi consente di apprendere cose nuove, sia in positivo che in negativo. Una persona che invece segue un credo, tende ad anticipare ciò che viene espresso, considerandole partendo da ciò che il proprio credo gli suggerisce, esprimendo ciò che non è in sintonia rispetto al suo pensiero, con una valenza negativa a prescindere, e questo è ciò che costato leggendo gl’interventi di Golem e MG.
    MG in un privé si accede solo dopo essere diventati soci; per il gestore quindi è molto facile riconoscere le escort, ad esempio leggendo sui documenti la differente residenza tra i due, il fatto che la coppia è formata da partner sempre diversi, spesso ci sono evidenti differenze di età e di comportamento, non solo, ma anche gli atteggiamenti sono diversi tra una escort e una scambista, la quale ricerca amicizia insieme al proprio partner e difficilmente si distacca da esso, con lui spesso i rapporti sono più sentiti, quasi sempre consumati in coppia… insomma ci…

  • 4754
    CB -

    … sono mille modi per un gestore per rendersi conto della realtà, e molti di questi sono percepiti anche dalle coppie vere che non gradiscono molto questo tipo di frequentazione. La quantità di singoli poi, non supera il numero di coppie che li gradiscono e comunque sono sotto il controllo del gestore. In realtà i singoli non cercano principalmente di trombare tout court, ma cercano l’intrigo di situazioni che non trovano con una escort che tra l’altro gli costerebbe meno e gli darebbe la certezza di raggiungere ciò che dici. Tutto questo ovviamente se il club è ben gestito e quindi con frequentazioni adeguate. Tu come fai a sapere quali parametri considerare, per giudicare se un club è di prim’ordine?
    rossana secondo uno studio scientifico risulta che dedicare tre ore al giorno per dieci anni ad uno scopo, consente ad una qualunque persona di raggiungere obiettivi d’eccellenza in quella specifica situazione, naturalmente questo necessita di alcune accortezze: riconoscere le proprie valenze ed essere disposti ad abbandonare quel sé a cui si è tanto affezionati. Le filosofie orientali hanno millenni d’indagine in questo senso, cosa che noi occidentali abbiamo quasi del tutto disconosciuto, anche se oggi iniziamo a prendere…

  • 4755
    CB -

    … coscienza del divario che ci separa e che in qualche modo, stiamo tentando di colmare. Oggi infatti si stanno sperimentando nuove tecniche che consentono risultati più incisivi e rapidi.
    In riferimento al tuo ultimo post, ti ringrazio in quanto non ero a conoscenza di queste indagini, anche se come è ovvio, ne sono pienamente consapevole.
    Golem, Erone di Alessandria, Leonardo da Vinci, Galileo Galilei… Albert Einstein, sono le menti più geniali del genere umano, ed ognuno di essi deve la propria grandiosità al fatto di aver trasgredito il comune sentire della loro epoca, ricercando nella natura quelle risposte che li hanno resi immortali, eppure non mi risulta che qualcuno di loro si sia trasferito in qualche caverna o abbia preso a girare con una clava in mano.
    Vedi ho assistito a diversi incidenti aerei, tutti dovuti ad un’arrogante sicurezza di sé dei piloti, quindi sperimento una certa apprensione quando qualcuno ostenta una tracotante sicurezza, specie se poi è verso qualcun’alto. Io con la mia donna sono sempre presente e disponibile, ma non mi aspetto mai nulla oltre a ciò che lei mi regala spontaneamente, mia unica accortezza è di evitare ogni mia ingerenza nel suo modo di essere, semmai aiutandola ad evitare…

  • 4756
    CB -

    … anche le sue stesse e quelle che le provengono dall’esterno.
    Qui noto che le incoerenze ideologiche sono solo in chi CREDE, senza oggettivi riscontri, di detenerne l’esclusivo primato, checché tu ne dica. Prova ad esempio a riflettere su: una cosa che sia insita nella natura umana dovrebbe nascere con l’uomo stesso, ma nello studio dell’antropogenesi umana la monogamia non compare contemporaneamente all’uomo e neppure sempre ed ovunque; quindi o i mussulmani, gli indiani ecc. non appartengono al genere omo sapiens o tu stai commettendo uno sbaglio. L’errore di giudizio sostanziale che dici, è una tua prerogativa, e la convinzione che ti ostini a non voler verificare, inficia qualunque possibilità di dialogo.
    Riguardo al tuo intervento su rossana, ti faccio notare che in realtà lei si riferiva ad una mia osservazione. Mi chiedo, tu leggi e comprendi tutto prima di scrivere o sei semplicemente mosso da frenesia bullistica nel voler screditare chiunque possa oscurare la tua presunta superiorità intellettuale ed emotiva? Forse sarebbe veramente utile per te dar seguito alla tua continua minaccia di abbandonarci e
    salvare il salvabile di quella tua prosopopea assurda che sventoli come un’ingannevole bandiera, utile solo a te e MG.

  • 4757
    Golem -

    C’è un dettaglio capitale CB, che a te non entra in testa e che fa crollare quest’ultima teoria che hai esposto, ed è che a me il tuo concetto, con tutto il rispetto, non interessa, allo stesso modo di come è evidente a te non interessa il mio. Con la differenza che io non voglio convincere nessuno.
    Ti ho detto più volte che NON mi incuriosice qualcosa che non può insegnarmi niente più di quanto già non sappia sull’argomento.
    Trovo che i tuoi collegamenti tra le notizie che hai reperito con le varie letture e le tue curiosità, per dar corpo alla tua ipotesi alternativa alla “fideistica” monogamia, siano del tutto gratuiti, sia filosoficamente che scientificamente. Può incuriosire solo chi non ha vera dimestichezza con la cultura, per via della facondia con cui li esponi. Le migliaia di anni delle culture orientali, non significano niente in Occidente, se non per il ginseng, il kung fu e la moda del sushi. E all’inverso lo stesso vale per loro. Giappone escluso.
    Quello che poi mi fa imbestialire è che mi capita di incontrare solo tipi con la granitica convinzione di aver ragione, ma che mi rimproverano esattamente questa loro caratteristica, perchè sarei io che non capisco. Allora? Chi è che non capisce?
    Un ciavo perplesso.

  • 4758
    maria grazia -

    CB, ma cosa vuoi che gliene freghi a un gestore di Privè se la sua clientela femminile è composta da escort piuttosto che da brave fidanzate/mogliettine timorate di Dio? a loro interessa solo incassare. E i titolari sanno benissimo che se non fosse per le signore e signorine a pagamento i loro locali perderebbero più della metà della clientela, giacchè una donna non monetata difficilmente si addentra in quei posti. E gli avventori uomini non sono certo così “selettivi” come tu vuoi far intendere. Non diciamo assurdità, dai! io capisco che tu voglia a tutti i costi difendere l’ ambiente perchè ci bazzichi dentro. Ma, ribadisco, la realtà dei Privè non è quella che tu descrivi, assolutamente.

    Un club di prim’ ordine lo si valuta in base alla qualità della location, agli arredi, alla posizione geografica, e alla sua clientela media. Nel senso che in un club considerato di prim’ ordine ci va gente relativamente giovane ( sotto i 50 anni ) e socialmente ben posizionata. Fermo restando che la clientela femminile è composta sopratutto da escort, ragazze immagine, donne che lavorano nel porno, ecc…

  • 4759
    CB -

    Golem comprendo quanto sia difficile per chi non è dotato di buone doti di fantasia, immaginare cose che escono dalle sue concezioni. Questo topic è fatto perché chi ha conoscenza sullo scambismo possa dare informazioni su questa pratica, e chi le vuole, avere modo di raccogliere. Qui nessuno intende convertire alcuno ad una nuova “religione”. Ciò che però non è consentito, è appellare gli scambisti come immaturi, incapaci di sapere cos’è l’amore, traumatizzati da violenze, immorali, incoscienti, scambiarsi le donne come figurine, ecc.
    Se tu concepisci questo luogo come un campo di battaglia dove far valere quella che ritieni una tua valenza, mi rincresce dirtelo, ma hai completamente sbagliato obbiettivo. Leggendoti, capisco cosa ha dovuto subire il povero Galileo Galilei, che nonostante le sue dimostrazioni della realtà, ha dovuto abiurare le sue teorie, pena la morte, soltanto perché un tribunale di credenti arroganti e tronfi delle loro convinzioni, non accettavano di essere nel torto.
    MG la frequentazione strutturata di escort, oltre ad essere evidentemente molto onerosa per una gestione, è anche molto pericolosa, basta vedere quanti Night o Pol Dance erroneamente chiamati Lap Dance aprono e chiudono frequentemente, …

  • 4760
    CB -

    … proprio perché pieni di ragazze pagate per le loro prestazioni: il gestore rischia di beccarsi almeno una condanna per istigazione e sfruttamento alla prostituzione. C’è poi da considerare che agli scambisti non piace certo essere coinvolti in problemi che scaturiscono da una gestione poco accorta, quindi il passa parola che in quest’ambiente è il principale sistema d’informazione, decreta un fuggi fuggi generale. Se io vengo a sapere che un privé fonda la sua funzionalità sulle escort, io certo non ci porto la mia donna. Infine non si spiegherebbe per quale ragione i singoli che desiderano sco...., dovrebbero frequentare un locale del genere dove oltre a spendere molto di più che andare a prostitute, rischierebbero anche di non raggiungere il loro scopo.
    La location ha sì un valore importante, ma posso garantirti che un locale che non presenta tali qualità, se gestito con oculatezza, può risultare più valente di uno che ha puntato sull’estetica più che alla sostanza. A ben vedere poi, gli arredi sono alquanto inconsistenti: tendaggi, qualche statua, colori e luci. Riguardo poi alla collocazione geografica, i migliori normalmente sono molto defilati, anzi le coppie fanno strade impervie e di diversi Km per poterli raggiungere.

  • 4761
    rossana -

    CB,
    “secondo uno studio scientifico risulta che dedicare tre ore al giorno per dieci anni ad uno scopo, consente ad una qualunque persona di raggiungere obiettivi d’eccellenza in quella specifica situazione” – grazie per il riscontro, su cui rifletterò perché, al momento, pur ammettendone la valenza, non rientra nei miei concetti consolidati.

    lo considero valido per obiettivi concreti; meno per obiettivi di sostanziali modifiche della propria indole naturale, che può sì cambiare, ma molto raramente. secondo me, perché un radicale cambiamento possa essere reale e stabile necessita di tempi lunghi (10 anni sono persino tanti) ma SOPRATTUTTO deve nascere da spontanei desideri e da un lento affastellarsi di modifiche del proprio schema mentale, magari consolidato da decenni.

    personalmente, diffido dalle improvvise rivoluzioni di un modo di essere. lo immagino momentaneo, capace di ripensamenti e di ritorni alle consuete abitudini. opinione soggettiva, che, per essere più chiara, sintetizzo con “il lupo perde il pelo ma non il vizio.”

    mi scuso per la digressione dal tema e ti saluto cordialmente.

  • 4762
    CB -

    Golem se prendessi in considerazione il fatto che anche chi non la pensa come te possa essere nelle condizioni di avere ragione; ed in oltre, che il perché di quelle diacronie possa non corrispondere a quello che intendi, forse potresti anche liberarti da quell’assurda supponenza che ti contraddistingue.
    Vedi nella chiusa del tuo intervento, ti poni la domanda di chi non capisce, eppure si tratta di una risposta semplice da darsi; l’unico giudice in grado di stabilirlo è chi ha creato le regole del gioco, cioè la natura. Si tratta quindi semplicemente d’imparare a leggere correttamente quanto impone, sia attraverso le filosofie speculative che quelle mistiche. Ciò che non è possibile fare è rinchiudersi in un rifiuto globale ad ogni forma di conoscenza, che conduce inevitabilmente ad una considerazione narcisistica del sé assolutamente egotica. Io non comprendo quando dici che per noi occidentali non vale nulla la filosofia orientale e viceversa; in occidente la nostra cultura è essenzialmente speculativa, mentre in oriente, Giappone compreso, c’è l’idea speculativa che nasce con Confucio, ma anche quella mistica a noi sconosciuta.

  • 4763
    CB -

    rossana il sistema nervoso centrale continua a modificarsi per tutta la vita, e nel cervello si formano continuamente nuove sinapsi, mentre quelle che non sono più utilizzate degenerano. Questo sofisticato processo, noto come neuroplasticità, che comprende anche l’arborizzazione dei neuroni, nel loro insieme quindi si avrà una plasticità sinaptica, una intrinseca e una strutturale, e che riveste un ruolo importante sia nei processi di apprendimento, sia in quelli di recupero di funzionalità addirittura con lo spostamento di attività in aree attigue. Durante il giorno quindi, migliaia di miliardi di sinapsi, stimolate dai fattori provenienti dal mondo esterno, si accrescono e si rinforzano o addirittura nascono, e poi durante la notte si riducono di circa un 20%, e quando scendono sotto una determinata soglia di funzionalità, si annichiliscono. Si tratta di un meccanismo che consente non soltanto un apprendimento di ordine culturale, ma che comprende ogni forma di apprendimento, compreso quello emotivo. Si tratta di un processo molto ampio e veloce nei primi momenti della vita e che va gradualmente e rallentare con l’età. I cambiamenti possibili sono quindi di ogni ordine e grado.

  • 4764
    Golem -

    Sono cassato CB. Sei affidato alle attenzioni della signora “in”…Ross.
    Certo che citare Galileo per confrontare l’incomprensione che sei costretto a sopportare ti avvicina molto all’empireo del Divino Itto.
    Resti comunque “non omologato”. Su questo non ci piove.
    Ciavo

  • 4765
    rossana -

    CB,
    approfondirò il commento 1311, in quanto, se accolto in totalità, scardinerebbe un concetto acquisito con esperienza diretta, quindi difficile da rimuovere, in particolare rispetto ad abitudini di vita e di espressione di sé.

    quanto alla filosofia orientale, in Occidente ritenuta dai più una non-filosofia, ricordo che questa risultava amata da personalità come Novalis e Goethe, apprezzata da Schelling, prediletta da Schopenhauer, seguito da Paul Deussen, amico fraterno di Nietzsche, che all’antica saggezza dell'”eterno ritorno” dedicò il suo capolavoro. voci isolate, purtroppo, zittite da Hegel. tuttavia, di recente l’Oriente sta filtrando nei suoi aspetti di base, come meditazione, yoga, shiatsu, reiki, agopuntura, medicina naturale…

    forse basterebbe NON volersi porre due righe sopra tutti gli altri e NON generalizzare per evitare di appellare chi pensa e vive in modo diverso come immaturi, infantili, illusi, incapaci di sapere cos’è l’amore e cos’è la realtà, traumatizzati da violenze, carenti d’esperienze, immorali, malati di solitudine/isolamento, incoscienti, troppo o troppo poco intellettuali/colti, banali, indegni di esprimere opinioni… tutto questo non ha NIENTE a che fare con le IDEE, nei confronti di chiunque.

  • 4766
    rossana -

    Da altro thread, a riprova di accanita ricerca di consensi e di incoerenza

    2
    rossana – 18 giugno 2015 10:57

    Rossella,
    grazie per il tuo commento, anche se stavolta dissento dall’affermazione che la monogamia sia genetica.

    “I biologi, antropologi biologici, ed etologi comportamentali spesso usano la monogamia come termine sessuale, se non genetico. Essi postulano i seguenti quattro aspetti della monogamia:
    – Monogamia coniugale si riferisce a unioni di solo due individui.
    – Monogamia sociale si riferisce a due individui che vivono insieme, praticano sesso con l’altro, e collaborando ad acquisire risorse di base, come un riparo e cibo.
    – Monogamia sessuale si riferisce a due individui restanti sessualmente esclusivi l’un l’altro senza avere partner sessuali ulteriori.
    – Monogamia genetica si riferisce alle relazioni sessualmente monogame con prove genetiche di paternità.”

    “La monogamia è massima fra gli uccelli, si stima il 90% delle specie, la cui prole necessita di entrambi i genitori per sopravvivere, mentre è rara fra i mammiferi con diversificazione tra i gruppi.

    ( Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Monogamia )

    per carenza di spazio, riporterò più tardi la conclusione del post.

  • 4767
    Golem -

    “forse basterebbe NON volersi porre due righe sopra tutti gli altri e NON generalizzare”

    O forse basterebbe non vivere nel mondo delle fiabe per immaginare di utilizzare la filosofia orientale indossandola in occidente come fosse un vestito esotico preso dall’armadio.
    (Per l’effetto “immagine” è interessante notare nel post relativo il profluvio di citazioni e nomi d’effetto da frequentatori di Wikipedia)

    P.S. La “vera” monogamia umana è una “scelta”. Anche questa evidenza basterebbe per inquadrare i termini della questione nei soli termini umani, senza disturbare l’etologia.

  • 4768
    CB -

    rossana in verità la monogamia trova la sua ragion d’essere per ogni specie, solo per rispondere ad esigenze particolari ed è limitata alla sola ragione che l’ha stimolata, difatti anche le specie più monogame la rappresentano soltanto nell’ambito specifico della riproduzione e svezzamento in cui è necessario raggiungere la massima fitness riproduttiva. Se si osservano ad esempio i gibboni dalle mani bianche (Hylobates lar) che presentano moltissime analogie comportamentali umane, sembra che seguano uno stile di vita monogamo per tutta la vita legato principalmente alle necessità alimentari. Si cibano prevalentemente di piccoli frutti polposi, colorati e con notevoli quantità di saccarosio, dispersi in ampie aree, creando la necessità di una difesa territoriale. Si è notato che i piccoli restano legati all’ambiente familiare fino alla maturità sessuale, circa otto anni, e dato che la longevità di questa specie è di circa 25 anni, e che il periodo tra un parto ed il successivo è di circa 2–3 anni, è evidente che la monogamia diventa una quasi necessità. Non mancano comunque delle separazioni quando la coppia risulta non ben assortita o per infertilità, evento che si registra prevalentemente nei primi anni di unione.

  • 4769
    CB -

    Golem ma chi stabilisce qual è il mondo delle fiabe; tu? Capisco che per te qualsiasi cosa esca dai tuoi schemi mentali sembra fantasiosa e senza costrutto, ma il solo fatto che qualcuno la pensi, dovrebbe farti capire che è reale. Lo capisci che anche la fantasia più sfrenata, contiene in sé la realtà? Correre a duecento all’ora, seduto su una comoda poltrona, in una carrozza trainata da nulla, non è forse sembrato fantasia? O farsi quattro passi sulla luna? Forse può sembrare una metafora, ma lo sai che ai tuoi piedi il tempo scorre più velocemente di quanto faccia all’altezza della tua testa? In verità, caro Golem, la sola cosa veramente insensata, sono le tue convinzioni!
    Mi sembri una di quelle persone che non avendo mai fatto immersioni, dicono che a loro non piace perché li spaventa da morire. Solo che tu non ti accontenti di questo, ma ti piace andare a cercarle per dirgliene di ogni, convincendoti tra l’altro di essere un maestro. Parli di filosofia orientale come qualcosa che attiene soltanto a quel mondo, senza renderti conto che la natura è sempre la stessa ovunque tu vada, e saperla leggere ha la stessa valenza in ogni dove; si può imparare dovunque e da chiunque, necessita soltanto acquisire la capacità a farlo.

  • 4770
    Acquasia -

    Se fossi nata in oriente adesso saprei come esercitare la meditazione. Potrei anche levitare ed esercitare tecniche telepatiche con effetto sicuro. Potrei viaggiare nella Natura prendendo davvero la forma dell’acqua e cadendo dal cielo su chi mi pare.Non è ironico, dico sul serio:sarebbe bello provare un’altra mentalità.

  • 4771
    Golem -

    CB, mi sei molto simpatico, ma per sapere che esiste quel mondo delle fiabe mi basta leggere che per parlare di una “creazione” come lo è un rapporto d’amore umano, tu vai a pescare le abitudini dei gibboni dalle mani bianche (Hylobates lar).
    Capisci cosa intendo dire? No, ed è giusto.
    Siamo su due binari diversi CB, due dimensioni diverse, e non ci capiremo mai.
    Due persone che si amano “veramente” sono lontane anni luce da quelle “dipendenze” di derivazione etologico istintuale, ed è inutile che io cerchi di spiegarlo se non lo si è provato. È un passaggio ad un altro piano relazionale, dove non c’è possibilità di “annoiarsi” con la persona che ami e da cui sei riamato. Ne ho parlato a lungo in altri momenti e conosco la differenza tra quelle due dimensioni. Da un pezzo.
    Accontentati di questa breve descrizione CB, non ho altri mezzi per esprimere quello che cerco di dirti. Per le fiabe sai a chi devi rivolgerti
    Ciàcciacciavo.

  • 4772
    CB -

    Capisco che usare la materia grigia per concepire un pensiero sensato possa presentare qualche difficoltà, ma credo che valga la pena fare comunque un tentativo. Io sono un Italiano e rivendico il diritto di esserlo, anche se qualche volta mi tocca vergognarmene, questo però non significa disconoscere le valenze delle cose. Il nostro pensiero ha una grande storia, i Greci hanno creato le fondamenta, i Romani lo hanno ampliato ed oggi possiamo vantare il merito di aver creato qualcosa di grande, ma non possiamo dimenticare le mancanze che oggi iniziano a farsi sentire e non capisco con quale ardire posso deridere ciò che non conosco. Personalmente credo che abbiamo dimenticato un grande insegnamento che i Romani ci hanno trasmesso: acquisire le conoscenze che derivano da altre culture per ampliare le nostre.
    Siamo molto orgogliosi di aver permesso uno sviluppo speculativo del mondo in cui viviamo, ma abbiamo gravemente trascurato quella conoscenza mistica che comunque appartiene alla realtà del mondo, e mi sembra infantile schernire questo aspetto invece di provare a carpirne la valenza.
    Acqua la percezione sensazionalistica della cultura orientale nasce dalla nostra incapacità di comprenderla e ciò dovrebbe farci riflettere.

  • 4773
    rossana -

    Acquasia,
    non mi sono impegnata molto per sperimentare la meditazione: non più di quattro o cinque tentativi, con tecniche e in tempi diversi. uno solo abbastanza riuscito, che però mi ha un po’ spaventata.

    senza neppur immaginare di poter arrivare alla levitazione o alle tecniche telepatiche, secondo me, vale comunque la pena provarci. se non altro, l’affacciarmi a questa soglia interiore, così difficile da superare, mi ha permesso di meglio identificare interessanti fenomeni di premonizione.

    un caro saluto.

  • 4774
    rossana -

    CB,
    a me sembra di poter concludere che, SE ci si trova su binari diversi, dimensioni diverse, al punto di non potersi comprendere a vicenda, non è detto che il modo di essere, vivere e pensare altrui sia da censurare in massa o da demonizzare con ferma determinazione, per di più all’infinito.

    così come non è detto che lo sforzo d’immedesimarsi in condizioni e situazioni altrui sia sempre sintomo d’incoerenza, in particolare per quanto riguarda le scelte e le convinzioni applicate nella propria vita (spesso sconosciute nei dettagli), ben diverse da quelle che in astratto si possono accogliere mentalmente su un forum, a fini diversi, SENZA necessariamente condividerle nei FATTI, come in questo e in altri casi.

    visioni mentali ampie e indefinite si oppongono a dogmi o professioni di fede. ad ognuno i suoi orientamenti, spesso più frutto di indole che di volontà.

    mi rendo conto di ripetermi, e mi auguro che venga presto il tempo in cui non sia più indotta a farlo.

  • 4775
    Golem -

    La cultura occidentale ha un solo grave problema in questo momento, quello della perdita dei valori fondanti a favore di quelli voluti dal “Capitale”, che depersonalizza la natura del singolo individuo a favore di quello del produttore/consumatore, per fargli inseguire un “sogno” che non vedrà mai realizzato, provocando la continua ricerca di sensazioni e emozioni che diano almeno l’illusione di averlo raggiunto. In tutto questo, il rifugio nel consumo del “sesso” trova ampio spazio come surrogato della “pace” dell’anima, e come metafora della sottocultura del “consumo”, con il “piacere” pret a porter di effimera durata e da riproporre al bisogno, per compensare la reale mancanza di intime relazioni interpersonali.
    Andare a pescare esempi di culture “altre”, che peraltro non hanno dimostrato di aver prodotto esempi di rapporti sessual-sentimentali “ideali”, non ha alcun significato, se non quello di palesare una insoddisfazione del proprio modo di vivere quei rapporti da parte di chi li prende come possibili “soluzioni” al suo problema.
    Volendo azzardare un’ipotesi
    “umanistica” di certi fenomeni, si potrebbe immaginare che il poliamorista cerchi in quella “folla” una soluzione alla sua vera solitudine.

  • 4776
    Golem -

    Rossana non sei indotta a fare un bel niente. Viene sempre fuori quell’inconscia vena pedagogica che è più forte di ogni altra cosa.
    Sono settimane che ripeto al simpatico CB che non ci capiremo mai, e lui insiste a dire che sarei io non “capire”, malgrado chiunque abbia dimestichezza con una ricerca riconosca certe sue deduzioni del tutto gratuite. Ma nello stessa tempo, e come al solito, non ti accorgi che quel “non è detto che il modo di essere, vivere e pensare altrui sia da censurare in massa o da demonizzare con ferma determinazione, per di più all’infinito” vale semmai per entrambi i contendenti, e non per uno solo perché è quello più “simpatico”.
    Come ho detto ieri è la tua tipica parzialità “del caso” di cui non ti rendi neppure conto.
    Dopo anni di “letture”, dello “scrittore” si possono non conoscere le “convinzioni di vita nei dettagli”, ma si può riconoscerne una forma mentale e il modo con cui questa produce un giudizio o un’opinione.

  • 4777
    CB -

    Golem prova a fermarti un attimo e ascoltare per una volta cosa un’altra persona oltre a te cerca di dire. Il mondo della fantasia, che tu ritieni una cosa da bambini o da fuori di testa e senza alcuna valenza nella realtà, in verità è in tutto ciò che ci circonda; osserva una qualunque cosa che ti è intorno e prova a pensare cos’era prima che diventasse ciò che è: una fantasia di qualcuno che grazie alla tecnologia ha preso corpo. Tu vivi in un mondo fantastico, fatto di fantasia e nulla più. Quello che bisogna che noi facciamo è mantenere un contatto con la natura, unica cosa concreta, affinché non ritrovarci un domani, in un mondo schizofrenico di pazzi. Quando Leonardo ha abbracciato le sue fantasie, in realtà si è staccato dal mondo “fantastico” in cui viveva e si è avvicinato alla natura, scoprendo ad esempio, i primi fondamenti del volo. Questo è solo un esempio, ma potremmo estenderlo a qualunque uomo abbia contribuito ad avvicinare il nostro mondo egotico alla realtà….

  • 4778
    CB -

    … Ti comprendo molto bene, sei tu semmai che hai qualche difficoltà a comprendere chi viaggia su un altro treno e pretendi di marginalizzarlo.
    Il problema della cultura occidentale non è come dici, ma la totale mancanza di una valenza umana, in verità non siamo in grado di riconoscere l’essere in quanto tale, ma soltanto in rapporto al valore assegnatogli socialmente. Noi non conosciamo neppure il nome del più giovane grande maestro italiano di scacchi, che ha anche vinto l’attuale campione del mondo. Questo perché non c’interessa la grande valenza culturale ed emotiva dell’uomo, ma lo consideriamo in base al gioco in cui si cimenta, un non valore, proprio come tu valuti ogni cosa che ti dico.
    La nostra cultura non riesce a comprendere quella orientale, mentre loro riescono a farlo talmente bene con la nostra che ci stanno superando in ogni dove.
    rossana scusa se non mi sono diretto a te per scrivere le cose che ho qui brevemente esposto, ma credo che ne comprenderai le ragioni.

  • 4779
    Golem -

    CB, guarda che è il contrario. Se c’è una cosa che ha fatto Leonardo è proprio quello di avvicinarsi alla più profonda realtà ontologica ma non partendo dalla fantasia, e non come fai tu quando tratti un aspetto dell’umanità che ha fatto un percorso di “ricerca” pratico-etico-morale arrivando, in Occidente, ma non solo da noi, ad un equilibrio che per quanto precario a causa della volubilità umana, è risultato il migliore possibile.
    Ritornare alla natura nel senso che intendi tu non avrebbe nessun esito idilliaco se non una confusione incontrollabile, perchè la natura, nel caso specifico, col sesso poligamico, si prefigge il solo scopo di diffondere la vita. Ma la successiva “gestione” di questa vita, induce persino molti animali, anche di basso livello evolutivo, a scegliere la monogamia, fosse anche per il solo periodo dell’allevamento. Quindi la “natura” per come la usi tu non significa altro – come ti già detto – che fai delle ricerche “pilotate” e non oggettive per farti tornare i conti. >>>

  • 4780
    Golem -

    >>> Il sesso umano, anche quando è vissuto come divertimento, contiene comunque istanze di natura psicologica che con quella natura non hanno niente a che fare. I voieur, i pedofili, gli omosessuali, i sadici, i gerontofili, i necrofili e forse gli scambisti come intendi tu come preferenza sessuale preferita, non esistono in natura. Quindi a quale natura ti stai appellando? Alla tua. Eh sì perché sono mesi che ti sto dicendo che sono contento che tu hai trovato il tuo equilibrio nello scambismo, ma questo non vale per me. E non perchè viva nel mondo della Fantasia, non più di quanto lo sia il tuo; io vivo nel “mio” mondo, che è stato realizzato dal mio “IO”, e che mi soddisfa appieno, il che vuol dire che ho realizzato quello che io sono veramente, e che non contempla le tue teorie in quanto TUE e basta. Chissà se sono riuscito a spiegarmi, mah.

    CB, gli orientali ci superano solo economicamente, perchè hanno una società senza diritti umani. Che sono Cultura. Ciàv

  • 4781
    CB -

    Golem come già detto, alcune tue asserzioni sembrano corrette, come quelle di giudicare di uguale valenza le nostre posizioni. Ciò che però le rende diverse, e che tu ovviamente non vuoi accettare, sono i fatti che oggettivamente le sostengono. Vedi non è che non ci capiremo mai, ma che tu non capirai mai perché la tua ferma convinzione t’impedisce di vedere altro oltre ciò che sostieni; per quanto mi riguarda invece, io comprendo bene la tua posizione in quanto l’ho vissuta sulla mia pelle, e ne conosco bene i meccanismi.
    Vedi se si analizzano le tue asserzioni, non è difficile notare che sono tutte conseguenti a preconcetti, mentre le mie, che puoi anche ritenere falsate, si basano su ricerche che in qualche modo sono state condotte al di fuori delle mie convinzioni e che rispondono a requisiti di oggettività.
    Io con la mia ex, avevamo un rapporto idilliaco come quello che tu descrivi. Eravamo in totale accordo e tutto sembrava soddisfarci totalmente, almeno fino a quando non è…

  • 4782
    CB -

    … avvenuta una certa cosa che ci ha portati a riconoscere l’incompatibilità delle due visioni che nel tempo si sono contrapposte. La sua posizione non ammetteva repliche e nonostante provassi a considerarla valida, continuava a mostrare una totale incompatibilità reale, fino a quando la corda si è spezzata.
    Costato che tu addebiti a rossana una parzialità di vedute di cui, a tuo dire, non si renderebbe neppure conto, ora mi domando, hai provato ad immedesimarti nella sua visione per valutarne la valenza? Qui delle due l’una, o rossana è totalmente fuori dai coppi o tu hai sottovalutato ciò che afferma. Io, prima di emettere un giudizio così rigido come il tuo, proverei a trovare qualche riscontro, perché altrimenti correrei il rischio di passare per tonto. Personalmente ti ho dato così tanti di quei riscontri e ti ho posto tante di quelle domande, che tu puntualmente hai glissato, che viene il fondato sospetto che non riesci a farti una ragione dei limiti delle tue convinzioni.

  • 4783
    Golem -

    Vedi cosa scrivi CB. “e si analizzano le tue asserzioni, non è difficile notare che sono tutte conseguenti a preconcetti, mentre le mie, che puoi anche ritenere falsate, si basano su ricerche..”. Quindi le mie convinzioni nascono da pregiudizi e le tue no.
    Ma non bastavano i tuoi desideri per renderli validi? Hai bisogno della conferma degli esperti? Per cui tutti quelli che stanno bene in due e lo sono stati fino alla fine dei loro giorni sono stati vittime di un preconcetto, è così?
    Ti accorgi che imponi pregiudizialmente una condizione che vale per qualunque monogamo convinto, a fronte di una convinzione soggettiva?
    A te e lei, in pieno idillio vi è sorto il desiderio di “ampliare” il rapporto tramite lo scambio, occhei, e che vuol dire? Che, “oh ragazzi, anche per voi che state bene in due, va che avete sbagliato tutto, ve lo dico io”. Dai CB. Una “ricerca” può aiutare a capirti, a capire la persona che ami, ma “quella” vale per te, non per altri. O no?
    Ciavro.

  • 4784
    CB -

    Golem scusami, ma ti chiedo d’illuminarmi; come si può inventare qualcosa d’inesistente se non la si immagina nella fantasia. Leonardo davanti a sé aveva uccelli di cui studiare il volo, e fantasticava di fare una macchina che riproducesse quel modo di spostarsi nell’aria, poteva osservare i semi volanti che gli alberi lasciano cadere al suolo ed immaginare una macchina che facesse altrettanto progettando un paracadute o un elicottero, insomma poteva progettare qualche cosa che si era immaginato con un atto di fantasia. Ma tu dici che non era questo, allora non trattandosi di fantasia, come faceva a fare quel che faceva?
    Mi piace come sei convinto delle tue idee, eppure basterebbe un minimo d’informazione per sapere che in natura esiste proprio tutto ciò tu neghi, esistono gay, lesbiche, guardoni, anche l’ermafroditismo simultaneo o sequenziale, quello detto sufficiente e quello insufficiente, sia proteroginico che proterandrico, come in diversi tipi di pesci tra cui le cernie…

  • 4785
    CB -

    … e le orate, addirittura c’è un piccolo pesce caraibico, il Serranus Tortugarum, che cambia la propria sessualità fino a venti volte al giorno, o molluschi come le ostriche, oppure diverse piante e alcune chiocciole. Insomma caro Golem o io sono in grado di fare ricerche pilotate e cambiare la natura, o tu ti stai sbagliando notevolmente nelle tue convinzioni credendo in una natura irreale.
    Come dici giustamente, molti animali scelgono la monogamia solo per certi periodi e per specifiche ragioni, quindi non è una scelta naturale, ma soltanto pragmatica.
    A smentire la tua idea: “Ritornare alla natura … non avrebbe nessun esito idilliaco se non una confusione incontrollabile”; ci pensa il Taoismo, il Buddismo, lo Zen che vantano migliaia di anni; come ho già ripotato, dal sorridente Dalai Lama. Studi che non sappiamo neppure bene come definire, indicandoli avvolte come filosofie, altre come religioni. Ricordiamo comunque che le cose le vediamo come ce le mostrano, ma non realmente.

  • 4786
    rossana -

    Omaggio al più eccellente campione di coerenza che abbia avuto modo di conoscere qui:

    61
    Samuel Bellamy – 27 febbraio 2013 11:19

    (…) non vedo l’ora di essere smentito relativamente alle considerazioni che ho tratto dalle mie riflessioni, e non mi permetterò mai di accanirmi come un talebano nei confronti di chi non la pensa come me. Contrariamente a quanto spesso accade in questi forum, come nel caso citato nel primo capoverso, non li frequento che per allargare la mia visuale sugli argomenti che mi interessano, e per questo motivo non ho convinzioni scolpite nella pietra, ma solo considerazioni tratte da osservazioni e riscontri più o meno scientifici.

    così era o si sforzava di apparire, al suo iniziale interagire sul sito, quando ancora desiderava presentarsi nella veste di un signore, nello spirito e nelle forme. oppure, FORSE, così si esprimeva nel timore di azioni censorie o di pesanti reazioni degli utenti. se non se ne conoscesse l’identità, sarebbe irriconoscibile!

  • 4787
    Golem -

    “Cari saluti” Rossana, Sherazade, Tramontana, Libeccio, trascurando il fatto che è il comune amico CB che si accanisce con me, visto che sono mesi che gli ripeto di essere felice che lui abbia trovato il suo equilibrio scambistico, e di continuare con te che “accontenti” tutti i non omologati, sii almeno originale nel cercare di difendere le tue incoerenze, e ricorda il tuo accanimento sulla querelle sull’amore vero, quando ti ripetevo per mesi che quelle cose scoperte valevano solo per me. Essere smentiti con argomenti validi fa solo bene alla conoscenza di tutti. Volerli vedere anche quando non ci sono non fa bene a nessuno.
    Sintonizzarsi sulla realtà delle cose dopo i 30anni dovrebbe essere naturale, e fa bene a sè stessi.
    Un caro saluto.

  • 4788
    Golem -

    CB, risparmiami please.
    Ho scritto che gli orientamenti sessuali umani PARTICOLARI che ho presentato, non hanno niente a che fare con eventuali comportamenti animali che tu porti a paragone. L’orata che fa la transgender, oltre a non far notare la differenza quando la faccio al sale, vi è spinta da ragioni che ignora essendo queste di natura etologica, come lo sono gli accoppiamenti rituali tra maschi dominanti e quelli sottoposti tra alcuni primati. Quelle varianti umane riguardano ragioni di tutt’altra natura, che attiene a spinte psicologiche provenienti da storie personali inerenti il vissuto sessuale del protagonista, a partire da imprintig culturali della prima infanzia. Una cernia pedofila non esiste perchè la pedofilia è solo umana, e lo stesso per un Serranus gerontofilo. Quelle varianti soggettive sono solo umane e riguardano la sfera sessuale psicologica e non etologica. Si cercano per un PROPRIO bisogno e non ha niente a che fare con la Natura animale.
    Ci..o

  • 4789
    rossana -

    Omaggio a un campione di lancio di sassi con immediata (o quasi) capacità di nascondere la mano:

    357
    Samuel Bellamy – 2 aprile 2013 9:36

    Prima ancora di leggere i post di Nadir e Luna successivi al mio numero 353, voglio riconoscere di essere stato eccessivo nei confronti di Luna. Avrei voluto fare ammenda quasi subito per i toni usati, ma ero ormai lontano da un computer, quindi ritenete questa nota predatata al 29 marzo.
    E’ stata una reazione ingiustificata (umorale. A proposito di) di cui mi pento, al di là delle personali posizioni espresse nel dibattito, e che ognuno è ovviamente libero di esprimere come meglio ritiene opportuno.
    Un saluto a tutti.

    All’epoca ancora teneva a mantenere un certo atteggiamento di oscillante correttezza. In seguito, invece, è diventato sempre più bravo a esprimere/reiterare pesanti GIUDIZI, volti a denigrare o deridere chiunque non condividesse i Suoi punti di vista, le Sue modalità di essere, vivere e amare, le SOLE VERE e degne di rispetto.

  • 4790
    Golem -

    Omaggio, ogiugno e oluglio
    A proposito, ecco il motto di Samuel Bellamy.
    “Io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare”.
    Un grande comunque. Era un pirata gentiluomo, leggetene la biografia, È morto a soli 29 anni credo, ecco perchè è scomparso da LaD. Io sono un gigante di terracotta, con un cuore di ceramica, ma di Wedgwood comunque.
    Ciavro.

  • 4791
    Yog -

    Mah. Io ho dei gatti, le cernie le ho viste solo su Quark o al ristorante se correvano tempi grassi, ma devo dire che i felini hanno idee abbastanza chiare su cosa volere dalla vita. I distinguo etologici non possono spingersi ai protozoi.

  • 4792
    CB -

    Constato con piacere la notevole competenza in ambito sessuale di alcuni partecipanti a questa discussione, e certo di avere qualche puntuale ragguaglio, vorrei approfittarne per chiedere lumi sulla “non-concordanza” sulle modalità della risposta genitale e sulla funzionalità della lubrificazione vaginale. In verità ci sarebbero molti altri punti di discrepanza tra la realtà e ciò che ci suggerisce la nostra cultura, come le diversità di attaccamento, o le modalità di desiderio ecc. ma forse non è il caso di mettere troppa carne al fuoco. Mi rendo conto della vastità degli argomenti proposti, ma confido nelle capacità e nella competenza degli avventori di questo fantastico LaD.

  • 4793
    Golem -

    “vorrei approfittarne per chiedere lumi sulla sulla “non-concordanza” sulle modalità della risposta genitale e sulla funzionalità della lubrificazione vaginale”.
    E cosà c’è da sapere? Lui si arrapa in un attimo, lei normalmente no. Lui è un benzina a iniezione lei un diesel vecchio tipo che bisogna scaldare per bene. Comunque io, che ho appunto un diesel, come lubrificante uso un sintetico 15 W 40 della Castrol e tutto va via liscio come l’olio anche con partenze “a freddo”, ovviamente.

  • 4794
    CB -

    Golem immaginavo tu avessi una così ampia cultura da poter dare a noi miseri mortali qualche indicazione sulla realtà che ci circonda, ma non potevo certo prevederne una così vasta da esserci addirittura inconcepibile. Il sesso quindi piace, punto. Le orecchiette sono fantastiche, la tua splendida donna che provvede a tutti i tuoi bisogni, una figlia super…. Insomma una vita straordinaria la tua, senza mai porsi un perché, un minimo moto di vento tra i tuoi neuroni, fantastico, chi sa quanti desidererebbero sperimentare una simile condizione di pace, una totale assenza di attività cerebrale, se non quella di vagare su LaD alla ricerca d’individui manchevoli di questa tua stessa capacità. Un uomo fortunatissimo ad essere nato in un paese come il nostro così pieno di storia da non aver bisogno d’altro per vivere, salvo poi lamentarsi per tutto ciò che non funziona secondo i nostri parametri di giudizio.
    Vedi a me è successo che una volta parlando con una normale coppia monogama,…

  • 4795
    CB -

    … apparentemente ben assortita, anzi a loro dire molto affiatata; accennai involontariamente, all’esistenza di una scuola dove si svolgono vari corsi di studio sessuali, da quello introduttivo a quello più avanzato, e lei, fissandomi con stupore mi rispose proprio come hai fatto tu: “e cosa c’è da sapere?”. Capii subito che quella donna non sapeva nulla sul sesso, ed infatti scoprii che la poverina era veramente a digiuno di tutto e con lei anche il suo uomo. Gli ho consigliato di partecipare ad uno dei Weekend d’assaggio che si tengono periodicamente in alcune regioni italiane. Hanno seguito il mio consiglio e dopo quell’esperienza, hanno seguito nel tempo vari corsi, ed oggi sono una coppia totalmente diversa e veramente unita e felice, ed anche se hanno seguito pure il corso relativo alla trasgressione, sono rimasti fedeli alla loro monogamia tradizionale, ma con la consapevolezza della loro scelta, che sono ovviamente in grado di argomentare.
    Hanno avuto il coraggio di evolversi.

  • 4796
    Golem -

    CB, non prendertela, ma non si fa l’amore con una donna seguendo il manuale delle “Giovani Marmotte”.
    Se si è innamorati reciprocamente le cose vengono da sè. Ci si “evolve” nell’ambito della coppia con un “linguaggio” esclusivo. La parte “meccanica” del sesso, quando è l’unico aspetto che caratterizza il rapporto, può tranquillamente usare un multigrade per la “lubrificazione”, si possono fare anche le acrobazie ma non cambierà il risultato e sibcercheranno sempre nuove “evoluzioni” (di quel genere però), senza soluzione di continuità. Per il resto ci pensa la natura, quella alla quale spesso ti appelli tu ma dal lato sbagliato. Ciavocià.

  • 4797
    maria grazia -

    CB, quindi tutti quegli adolescenti che d’ estate partecipano ai falò sulla spiaggia dove si tengono piccanti festini di gruppo, sono esseri evoluti? Non ci ero arrivata!

  • 4798
    CB -

    Golem veramente non capisco cosa intendi per manuale delle “Giovani Marmotte”. Credi che io intenda il sesso come una sequela di posizioni più o meno acrobatiche di un ludico esercizio fisico o che gli studi di sessuologia, psicologia, filosofia tantrica, ecc. siano delle semplici elucubrazioni mentali fatti per dei perditempo che non sanno come utilizzare proficuamente il loro tempo?
    In verità il tuo atteggiamento, mi sembra molto simile a quello del mito o metafora o allegoria dei prigionieri nella caverna, descritti da Platone nel settimo libro de “La Repubblica”.
    MG chi ha mai detto che i giovani che fanno festini sulla spiaggia siano più evoluti? Potrebbero esserlo ma anche no; l’evoluzione è personale e non ha nulla a che fare con gli atteggiamenti che vengono dettati anche dai contesti oltre che dalla propria maturità. Ad una qualunque festa, posso trovarmi fianco a fianco con persone mature ed altre no, pur partecipando allo stesso evento, forse potrebbero variare…

  • 4799
    CB -

    … gli atteggiamenti personali, ma la festa rimane comunque tale indipendentemente dalla maturità o meno dei partecipanti.

    Ciò che mi pare chiaro nei vostri interventi, è la presunzione nel credere che i presupposti adoperati siano pietre miliari; dettami incontrovertibili della realtà, anche se non ci sono oggettività che lo confermino.
    Personalmente credo, semplificando, che la nostra materia grigia sia un dedalo intricatissimo di neuroni e sinapsi che generano una miriade di elaborazioni reattive che ci permettono di vivere; tra cui i pensieri, le emozioni, i sentimenti. La conoscenza di questi meccanismi ci consente di prevederli evitando trappole; ottenendo così una vita migliore, e questa la chiamiamo maturità. Pensare che le cose vengano da sé, significa semplicemente che non si ha sentore di questo enorme valore che spesso confondiamo con l’istinto, in quanto ce ne manca la piena consapevolezza. Studiare e indagare ci consente di superare questa impasse.

  • 4800
    Golem -

    Ma andiamo CB, tu stai cercando le istruzioni del funzionamento di una “lavastoviglie”, non di una coppia. Mi sembra di leggere i commenti sul sito di moto vintage quando si parla del rapporto stechiometrico ideale per la carburazione di un Dell’Orto da 29 durante il periodo invernale. Ma ti rendi conto che l’amore non ha bisogno di tutta questa “tecnica” per funzionare? Non c’è nessuna evoluzione in una relazione che si serve di “studi” o consigli che provengono da esperienze altrui, perchè questa nasce solo dalla creazione di un proprio “stile” sessuale, che è poi l’espressione del proprio IO anche quando si fa l’amore.
    I ballerini che vincono i mondiali non sono quelli che hanno la tecnica perfetta, ma quelli che ballano con la passione che mettono in quel gesto artistico.
    Ancora e sempre
    ciavo.

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