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Sardegna contenitore dei rifiuti della Campania

di lipsia

Sono incredula nel leggere sui giornali che il presidente della regione Sardegna, ha dato il suo Ok per accogliere e stoccare nella mia bellissima isola i rifiuti della Campania che, nessuno vuole.
E mi chiedo che scelta ragionata sia.
Ma Soru, non era lo stesso che mise qualche anno fa, la supertassa per contrastare l’ inquinamento dovuto ai numerosi panfili che in estate affollano la Costa Smeralda e la Sardegna in generale? Ma forse mi sbaglio, e parliamo di un’ altra persona, ma se non mi sbaglio, be’ io spero vivamente che tutti i sardi manifestino contro questa scelta disgraziata.
Non so se dietro ci sia un ritorno economico, del tipo un tanto al Kg………
Non credo sia una soluzione valida, e mi auguro davvero che si faccia marcia indietro.
Forse Soru, non ha visto gli effetti del biogas prodotti dai rifiuti in Campania e farebbe bene a leggersi e informarsi esaustivamente sulle statiche che vogliono i casi di cancro aumentati del 47% nelle zone di cui si parla in questi giorni.
La Sardegna ha già il suo male negli impianti di Porto Vesme e Sarroch.

L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.

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Categorie: - Politica

26 commenti

  • 1
    Ahmed -

    Secondo te quali “argomenti” sono stati usati per convincerlo? E’ business. Svegliati, mia cara.

  • 2
    robinhood2 -

    Anch’io se fossi sardo sarei infuriato per una decisione così immediata, da parte solo di un governatore regionale, senza neppure consultarsi con sindaci, comunità, enti, esperti, ecc., e senza indicare le quantità massime di rifiuti che verrebbero accettate.

    Io leggo sul “Corriere” di oggi che si pensa di utilizzare l’impianto sperimentale di Ozieri, oltre al termovalorizzatore di Cagliari, che potrebbe assorbire 1000 tonnellate in un paio di giorni.
    Sempre sul “Corriere” si scrive che oltre a Cagliari la Sardegna ha impianti e discariche a Quartu (che è sempre Cagliari, più o meno), Villacidro, Macomer, Oristano, Sassari, Ozieri, Bono, Olbia e Tempio.

    Ma si dice anche che il precedente progetto di Bertolaso fu accantonato per i costi di trasporto eccessivi.
    Quindi, tanto per cominciare, escludiamo subito che ci sia un ritorno economico: dalla Campania via nave alla Sardegna qualcuno ci deve perdere, o lo Stato (cioè tutti noi), o la Campania, o la Sardegna, troppo lungo il percorso del rifiuto perchè sia remunerativo.
    Quasi certamente la Sardegna non ci perderebbe, visto che fa un favore alla Campania (come la Germania), e avrebbe energia termica gratuita, e questo è l’unico aspetto positivo, ma ci perderebbe lo Stato, cioè noi, per i costi di trasporto e movimentazione.

    A parte l’aspetto economico, per quello più importante sanitario e ambientale, non vedo garanzie.
    Il rifiuto della Campania è già stato respinto da Lombardia, Veneto, Liguria, Friuli, ecc., sia per ragioni tecniche (impianti locali già al limite), che sanitarie e ambientali, dal momento che il rifiuto non è stato mai trattato, è molto umido, ecc.
    Non capisco neppure io perchè se lo dovrebbe accollare la Sardegna: se ci fossero ricadute ambientali negative, il turismo ne avrebbe un contraccolpo pessimo, in una regione che fa delle bellezze naturali il suo primo motivo di richiamo, oltre naturalmente al problema della salute dei sardi.

  • 3
    eli -

    Sono perfettamente d’accordo con Robinhood2!
    Hanno detto tutti no e la Sardegna che non è certo tra le regioni più ricche d’Italia decide di accollasi questo ingrato onere? Ma non parliamo di solidarietà poi per mascherare la speculazione che c’è sotto! Di certo non andrà a favore del comune cittadino in termini economici, ma della malavita, e degli interessi di importanti multinazionali si…per non parlare di quelli dei politici!
    Dici bene, il turismo che purtroppo è una delle poche risorse veramente remunerative rischia di essere messo in discussione dalla notizia che il “Paradiso Sardegna “accoglierà i rifiuti di una regione che senza offesa non ha certo il primato della pulizia.
    Come dice il detto “i panni sporchi si lavano in casa”!

  • 4
    Ahmed -

    Caro/a eli, ma lo sai che la Campania per 40 anni ha “accolto” i rifiuti del Nord? E ora fanno gli schizzinosi… Maledetti!

  • 5
    ChiaraMente -

    Pare-così dicono sempre- che la Sardegna abbia accettato perchè dotata di termovalorizzatori, impianti assenti in altre regioni. Stamane si è svolta una manifestazione a Cagliari al porto cui pare-così dicono,- ci fosse anche qualche personaggio politico del Comune di Cagliari, che si è preso una zuccata da un poliziotto-sempre dicono in giro, io non c’ero purtroppo. E ovviamente la cosa non passerà sotto silenzio..ma di fronte al dramma questi son solo pettegolezzi. Certo che la Regione ha accettato per motivi economici, soldi che neppure sanno gestire. e il problema tocca tutti, regioni-spazzatura e non. Perchè questo è i frutto di una organizzazione che sotto il nome di Italia. Mi chiedo quali saranno le mosse adesso, che è passato il tempo di prendere ed è arrivato di dare ai cittadini. Chissà che altri regali porterà la befana quest’anno…

  • 6
    lipsia -

    Sei davvero sicuro di quello che dici Ahmed? Non so se tu sia italiano o meno, ma per fare una tale affermazione penso che dovresti conoscere la condizione dell’ Italia da 30 anni a questo parte, e ritengo che tu sia davvero male informato.
    Al nord Italia, almeno in Piemonte/lombardia e Valle d’ Aosta più del 50% dei rifiuti viene riciclato, nel mio comune la raccolta differenziata esiste da oltre 15 anni. E poi, dare dei maledetti, be’ se ai politici sono d’ accordo è grazie a loro che ci troviamo sempre nella merda fino al collo.
    Ciao

  • 7
    Laura -

    non è vero che tutti hanno detto no!!!
    Le Marche, regione di sinistra (per la cronaca) prenderà parte, dicono piccola, di rifiuti campani, pari a quelli che una grande città (che sinceramente nelle Marche non abbiamo) produce in 15 giorni….come marchigiana attenta al reciclo, al recupero biologico, che paga le tasse per l’immondizia (care) non sono contenta!!

  • 8
    marco -

    Ma i rifiuti in Sardegna non li hanno già bruciati?
    Scusate, ma mi sembra che tanta gente non ha proprio niente da fare…
    Marco

  • 9
    diogenegrello -

    Secondo me si può risolvere buttando tutto nel vulcano che tanto è la temperatura che non farà neanche fumo e non sprigionerà diossina scusate se ho detto una corbelleria ma vi ricordate il Monte TURCHINO di porto bello?………..

  • 10
    Leilaluna -

    certo le baracche abusive ai piedi del vesuvio però le costruiscono.. ma una discarica no??

  • 11
    Isis -

    Da fonti gornalistiche si sa che in passato la Campania è stata la discarica del Nord, non lo prendo per certo, per certo prendo che le poche discariche e i termovalorizzatori e cogeneratori che abbiamo nelle Marche si sobbarcherà una parte della immondizia campana, si certo, portano soldi ne guadagnamo in energia etc etc..ma..come mai da noi si fa riciclaggio, recupero, consumo semi consapevole etc e da loro no?
    Una mia amica di Caserta insiste che è la camorra a gestire tutto e che lo Stato se ne frega, io non la vedo così, lo Stato i soldi li ha dati ma se le istituzioni hanno fatto sparire sti soldi e non se n è fatto nulla, e se le persone buttano di tutto e di piu nel cassonetto senza la minima attenzione io non darei tutta la colpa allo Stato….

  • 12
    Ahmed -

    Lipsia, sono italiano e per di più napoletano (il mio nick è di pura fantasia). Io male informato? Questa è buona! Guarda che non è un mistero che il Nord abbia riversato per 40 anni il propri rifiuti in Campania. Certo, a gestire questo traffico è stata (ed è ancora) la malavita. Ma ai signori che adesso storcono il naso ha fatto comodo scendere a patti con la camorra e smaltire rifiuti a prezzi stracciati per quasi mezzo secolo.
    Leggi i giornali, segui le cronache guarda la tv (e non il Grande Fratello).
    A Pianura i TIR di immondizia dallla Lombardia e Co hanno sversato il loro carico senza sosta tutte le notti dagli anni ’60 agli anni ’90. Questa è storia!
    Ora noi stiamo pagando per gli errori commessi, ma è il momento che paghino tutti! Ecco perchè lo scandalo è di livello nazionale. Se fosse come dici tu il problema sarebbe circoscritto alla Regione. La verità è che tutti hanno approfittato della delinquenza Campana ed ora fanno i puritani.
    Per la cronaca: il “maledetti” dell’ultimo POST era riferito anche ai politici, ma sopratutto alle Regioni che, dopo tutta la mexxa che ci hanno dato, ora non vogliono aiutarci!

  • 13
    lipsia -

    Ciao Amhed, grazie per aver risposto al mio post, e scusa se ho commesso qualche errore dovuto alla disinformazione….
    Però guarda, non sono il tipo proprio da Grande Fratello, sono abbastanza informata, ma questa dei 30 anni di spazzatura tutte le notti….tu c’eri?
    E la mia non è una domanda ironica, ma è perchè se cosi fosse, devo fare una sperticata ed ennesima lode alla classe politica, che ha fatto credere ciò che più gli è convenuto. E noi, per poter capire ed essere certi di una verità a questo punto dovremmo solo poter toccare con mano, tutto quello che ci sta succedendo.
    E mi dispiace per la Campania, che amo profondamente, mi dispiace per quelle regioni che hanno (per solidarietà) accolto parte dei rifiuti in primis la mia isola, nella quale ci sono tanti e tali problemi per il quale il Sig. SORU dovrebbe darsi un po’ da fare, non fare gesti eclatanti una tantum.
    Be’ che dire ancora? Spero che da tutto ciò che sta succedendo in questi ulimi mesi, abbia una morale concreta, e spero che la mia (e di tutti) non rimanga solo una speranza.

  • 14
    lipsia -

    Per Marco

    Scusate, ma mi sembra che tanta gente non ha proprio niente da fare…

    spero non sia rivolto a chi scrive in queste pagine

  • 15
    Ahmed -

    Cara Lipsia, certo che c’ero. Per un pelo, ma c’ero (sono un trentenne). La camorra andava dai proprietari terrieri e diceva: “Stanotte sversiamo un TIR di immondizia nella tua terra. Vuoi 20 milioni o preferisci morire?”. Erano tutti scarti di lavorazione industriale delle grandi industrie del Nord Italia. Rifiuti pericolosi che andavano smaltiti secondo legge a caro prezzo ma che evidentemente conveniva “affidare” alla malavita campana nottetempo. E questo per decenni.
    Scusa la veemenza, ma si tratta della mia terra, e, per quanto corrotta, è pur sempre parte di me.

    Saluti, senza rancore.

    P.S.: La tua è una terra meravigliosa!

  • 16
    Isis -

    per Ahmed

    Scusami la franchezza ma non si può fare nulla per contrastarli..io non vivo la vostra realtà per cui non giudico moltissimo solo mi chiedo se non si possa fare qualcosa, contro la camorra contro questo circolo vizioso..le isitituzioni di sicuro ma la gente…la gente che fa..insomma in Sicilia e Calabria cercano di resitere cercano di farsi valere..è un rischio lo so e io parlo senza rischiare..ma se non ci si coalizza non ci si ribella loro avranno sempre la strada spianata..
    Io posso parlare solo degli episodi avvenuti qui, comunità camorristiche immigrate da noi che cercavano di imporsi qui..hanno avuto vita dura si sono ritratti perchè la gente ha fatto fronte comune, alcuni di noi sono morti ma poi chi è rimasto ha fatto ben vedere come si vive qui..non parlo di scontri civili ma anche di istituzioni…capisco che è facile dire questo, che da voi è diverso e radicato e che sembra impossibile uscirne
    per questo chiedo voglio capire voglio sapere da voi…

    Altro fatto grave l informazione non ha fatto gran che per farci capire bene hanno mescolato, incasinato mai la verità..questo non mi giustifica, immagino che se non si vive la situazione non si può capire appieno ma almeno cercare di farlo

  • 17
    eli -

    In Sardegna abbiamo già la nostra spazzatura da smaltire..perchè dobbiamo “accogliere” anche quella campana? Che la classe politica pensi a dotare anche la regione Campania dei termovalorizzatori….l’emergenza non è nuova, ed è assurdo che ci sia un unico impianto in tutta la regione…so che ne dovevano essere costruiti degli altri e che i fondi erano già stati stanziati…solo che” non si sa” che fine abbiano fatto…
    Comunque parlare di questi argomenti non credo sia una perdita di tempo..anzi!

  • 18
    Isis -

    Per Eli
    Guarda che anche noi (Marche che ha accolto immondizia campana come la Sardegna) abbiamo la nostra e ci basta e avanza ma se non si toglie quella in surplus alla Campania, anche volendo costruire i termovalorizzatori ci vuole tempo e nel frattempo che fanno la riaccumulano..se si vuole veramente far qualcosa bsogna smaltirla e prendere provvedimenti seri…ormai la situazione è questa non è stato fatto nulla prima, è sbagliatissimo ed è bene che, chi ne è responsabile paghi ma intanto quei rifiuti li vogliamo togliere?che li lasciamo in quel modo finchè non si fanno le cose giuste…sii obiettiva..anche io impulsivamente dico no ma oggettivamente al momento si può fare solo questo e spingere affinchè si prendano le contromisure giuste..

  • 19
    Isis -

    Ioti capisco eli..anceh noi, nella Marche stiamo accogliendo i rifiuti campani e a me non va giu, però oltre a spingere affinchè chi ne è responsabile paghi e per la costruzione di nuovi inpianti..la vogliamo togliere st’immondizia…insomma se per ipotesi gli costruiscono l inceneritore o il temovalorizzatore chiamalo come vuoi o un cogeneratore o altro…dove la mettono?la riaccumulano? con conseguenti disagi ambientali e sanitari…allora ok per lo smaltimento congiunto di altre regioni ma che siano presi i provvedimenti giusti!

    Avevo gia scritto un post ma è scomparso…speriamo almeno questo venga pubblicato

  • 20
    ChiaraMente -

    MMH, già, certo, la responsabilità è di tante persone , qui si dice stato tanto per generalizzare ma poi si devono distinguere istituzioni, cittadini di certi modi etc, etc. Però una campagna di sensibilizzazione in più e provvedimenti verso luoghi che non rispettano le normative in tema non ci starebbero male, uno studio delle cause etc. Perchè teoricamente si dovrebbe prevenire e il discorso rifiuti è a dir poco mondiale se la guardiamo bene. Almeno iniziamo da noi. Per questo auspico una maggior sensibilità dello stato verso le situazioni di degrado ambientale prodotto dall’uomo in genere e nella fattispecie nei centri urbani. Un piano di regolamentazione che venga veramente attuato? D’accordo che le regioni sono autonome ma certe cose sono a livello a nazionale, se non vengono rispettate possibile che non si trovi il modo di disciplinarle? Se la regione fa sparire i soldi per lo stato va bene. Che stato è?Non basta dare soldi a caso, bisogna anche vigilare sull’impiego effettivo affinchè rispetti la destinazione. Sennò il cattivo esempio si diffonde, magari non per l’immondezza ma per altro.

  • 21
    lipsia -

    Ricevo e pubblico:
    Sono trascorsi ormai alcuni giorni da quando la prima nave carica di rifiuti campani è salpata dal porto di Napoli con rotta verso Cagliari. La mobilitazione nell’isola è stata forte e determinata poiché i contrari ai rifiuti di importazione sono in tanti, ma credo che si debba anche fare una riflessione di solidarietà e una decisa presa di distanza contro i violenti; penso debbano essere sottolineate le grandi responsabilità del Presidente della regione Sardegna, sulla mancanza di trasparenza e informazione di un’azione così importante per tutta l’isola. Nonostante una legge regionale del 2001 impedisca lo stoccaggio di rifiuti prodotti fuori dall’isola, vi ricordate le famose scorie radioattive? legge nata dietro una grande mobilitazione popolare per rendere la Sardegna un’isola diversa, ecologicamente diversa.
    Soru, doveva spiegare tutto, subito e bene e quali vantaggi ne sarebbero derivati, invece si è comportato come il vicerè di una colonia portoghese del 600, altro che solidarietà, mero scambio politico con il governo romano intento a risolvere l’annosa questione napoletana, costretto ad usare l’esercito per evitare l’inefficienza che ha caratterizzato 14 anni di gestione comunale e regionale, con i risultati che tutto il mondo conosce.
    Cosa fare allora? Aiutare sicuramente Napoli e Caserta le più colpite dal fenomeno ed è un impegno che può prendere la Lombardia che attualmente dispone di 12 termovalorizzatori (la Campania nessuno), di trattamenti all’avanguardia e di una raccolta differenziata con punte del 70% ma deve avere precise grazie sulla qualità dei rifiuti, che non possono e non devono essere ne tossici e ne nocivi,e sopratutto trattati, come forse appaiono quelli in arrivo dalla Campania, può farlo il Lazio, la Toscana, l’Emilia Romagna, tutte regioni dotate di impianti adeguati.
    Questi rifiuti non servono alla Sardegna, forse a Soru non alla Sardegna, non servono per l’immagine di patrimonio naturale che non ha concorrenti nel mondo, non servono per la produzione agricolo pastorale che ha in sé caratteristiche di unicità e naturalità, non servono in prossimità della stagione turistica non servono al prodotto Sardegna.

  • 22
    lipsia -

    Per Eli: sei per caso la mia cuginetta?

  • 23
    ChiaraMente -

    Grazie lipsia, molto ben detto. Classico caso di arrivismo da parte di Soru alla luce dei fatti. Il potere per il potere. Di consultazione non se n’è neppure parlato. Ovviamente la palla al balzo è stata presa da studio aperto, che ha invitato i cittadini a esprimersi mediante sms da inviare a studio aperto mediaset. La cosa buffa è che se Soru avesse presentata la cosa e avesse preso in considerazione tutto quanto esposto sopra probabilmente il parere dei sardi sarebbe andato in una direzione diversa, perchè ora si dice “no” al sopruso di Soru, non alla solidarietà con la Campania che poteva comunque esserci.

  • 24
    eli -

    per Lipsia: perchè pensi sia tua cuginetta? Non ho cugini nelle marche! ciao, a presto!

  • 25
    lipsia -

    Ciao Eli, non sto nelle Marche. ma in Lombardia prov. MI

  • 26
    guerriero -

    comunque è giusto sapere che la campania è stata per molti anni ( e lo è ancora) la discarica abusiva dei rifiuti più o meno pericolosi porvenienti da varie realtà industriali italiane, comprese molte del nord italia. e tutto questo nel silenzio assoluto.
    in italia credo che nessuno possa parlare di niente, perchè nessuno è innocente.
    il solito paese di m, mentre gli altri giustamente ci prendono per il c.
    si si adesso andate a votare , che li prendete + grossi.

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