Saggezza di vita
Riferimento alla lettera:
Quì ho scritto frasi, citazioni e aforismi , a volte anche senza autore, che vi potrebbe aiutare a vivere e a riflettere. La mancanza di riflessione per me è uno dei grandi problemi di questo secolo. In una società dove ormai sembriamo tutti schiavi del dio denaro anche se sono...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 24 Febbraio 2022
L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marc.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Attualità
581 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Rossana, che vicenda!
L’utente di LaD lavorava alla Motorizzazione, se ha sviluppato l’intestatario della targa?
Anni fa avevo avuto una questione con un tipo che si stava comportando in modo poco chiaro nella gestione dei soldi che gli erano stati affidati. Ho comunicato la cosa a tutti gli interessati. Per tutta risposta lui ha minacciato di querelarmi per diffamazione, ma poi non lo ha fatto. Contrattaccare come ha fatto lui è il comportamento di chi non è dalla parte della ragione. Tra l’altro, avevo previsto la sua mossa e avevo misurato le parole per descrivere la situazione efficacemente, ma senza arrivare nella diffamazione.
“Negli ultimi mesi tendo a evitare commenti sulla chat, dove troppo spesso ci sono modi e toni che non mi piacciono”
Rossana, mi dispiace che hai diradato la partecipazione a LaD, evitando la chat. Questo sito serve per comunicare le proprie opinioni, non per litigare. È normale che in un dibattito ci si infervori, ma in effetti qua si esagera.
Trader,
anche se spesso per chi legge alcuni miei post possono sembrare incongruenti, per me lo sono.
Ieri era uno sconosciuto a propormi amicizia sulla base della sola apparenza; all’epoca della querela è stato un utente pressoché sconosciuto, che lavorava in polizia, a fornirmi il numero di targa ben sapendo che non ne avrei fatto buon uso.
Dopo l’interscambio sul sito e in privato, in cui gli avevo dato sostegno, non eravamo rimasti in contatto. Quando l’ho cercato, anni dopo, non ha avuto esitazioni e mi ha subito mandato quello che gli avevo chiesto.
Molto rare le persone che non dimenticano e che sanno valorizzare anche soltanto gli intenti. Da compiangere quelle che per qualsiasi ragione rendono male per bene.
Non ho più gran voglia di comunicare e, tanto meno, di essere sempre costretta a difendermi. Stavo persino dimenticando l’indispensabile contributo alla vicenda ricevuto da un amico virtuale…
Segue per Trader
La vicenda che hai raccontato è abbastanza simile alla mia. In seconda battuta anch’io avevo l’intento di informare i condomini che ai soldi pagati al nuovo amministratore non corrispondeva un’assistenza tempestiva e competente. Ho voluto usare un avverbio, di non facile interpretazione, che aveva il compito di mettere in dubbio una pesante accusa (evidente dal comportamento stesso dell’amministratore: “sono cose che si fanno ma che non si dicono”).
Nell’insieme, per una persona con cui mi sono lasciata andare a un forte contrasto, ne ho trovate due disposte ad aiutarmi nella vendetta, di cui non mi pento affatto.
Ma non potevi rispondere con una contro querela, rossana?
Bastava rivolgersi al TAR, tribunale amministrativo, tanto la tua parola valeva contro la sua, acchiappare i granchi con le mani degli altri è sconveniente, anche perché è poco affidabile.
Comunque anch’io eviterò commenti in chat, e forse lascio del tutto pure LAD.
Forse certi utenti si sentiranno come dei scolaretti felici e contenti e io il Proffessore cattivo e cinico che se ne va in pace, ma ne salterà fuori un altro più cattivo e cinico di me, guarda quanto è bello il lato positivo della cosa. 🙂
Rossana, è vero, la mia vicenda è simile. Probabilmente chi ti ha querelato per diffamazione era in malafede, per questo motivo ha contrattaccato. Nella mia vicenda il tipo che minacciava di querelarmi ha pure scritto a tutti una ridicola mail si autoelogiava sostenendo che lui è molto professionale e preciso e quindi non potevo insinuare che ci fossero problemi. In realtà altre persone si erano lamentate e avevano più volte litigato con lui per la gestione opaca di quei soldi.
Su LaD c’era anche un appartenente alle forze di polizia? Forte. È una vicenda particolare quella che ti è capitata.
Mi dispiace che tu non abbia voglia di comunicare. È interessante anche apprendere queste vicende particolari che capitano nella vita, oltre che discutere di varie tematiche.
Tommy, non esiste la “controquerela”.
Il Tribunale Amministrativo si chiama così perché tratta provvedimenti amministrativi, non i procedimenti penali. Per quelli esiste un iter processuale: indagini preliminari, udienza preliminare, dibattimento, appello, Cassazione. Ci sono variazioni a seconda del tipo di rito, che può omettere l’udienza preliminare, può considerare in una condanna per decreto, si può chiedere il patteggiamento, ecc.
Tommy, perché ti vuoi ritirare da LaD? Non c’è motivo. Mi dispiacerebbe che tu abbandonassi.
Per la sua stessa natura l’opportunista evita sempre di porre le questioni in maniera chiara e recisa, cerca una risultante, sguscia come un’anguilla tra posizioni che si escludono a vicenda, tentando di “essere d’accordo” con l’una e con l’altra, riducendo le proprie divergenze a piccoli emendamenti, a dubbi, a pii e innocenti desideri, ecc.
(Lenin)
Allora forse mi sono sbagliato sul TAR, Trader, conosco uno che si è rivolto al tribunale amministrativo per una licenza che gli è stata respinta dalla questura e grazie al TAR gli è stata concessa.
Sei sicuro che non esiste la controquerela?
Allora rossana come si poteva difendere?
Poteva prendersi un avvocato, meglio se è di ufficio, so comunque che tra una querela e una denuncia sono due cose totalmente diverse, continua…
Continua ancora per Trader.
“Tommy, perché ti vuoi ritirare da LaD? Non c’è motivo. Mi dispiacerebbe che tu abbandonassi.”
Grazie di avermi preso in simpatia comunque, la cosa è reciproca.
C’è un motivo perché mi voglio ritirare da laD, diciamo che non sono abbastanza tagliato nei discorsi come invece lo sei te, Golem e rossana, fatto sta che qualcuno mi ha anche dato del sempliciotto, volevo rispondere andandoci giù pesante, ma meglio non esagerare, capisci no?
Faccio meglio a darmi all’ippica.
Che dici tu?
Tommy, la licenza è un atto amministrativo. Infatti viene rilasciato dall’ufficio amministrativo e sociale della questura, non dalla polizia giudiziaria. Ecco perché il ricorso al diniego di una licenza viene presentato al Tribunale amministrativo.
L’ufficio ammin. e sociale della questura tratta l’àmbito amministrativo: licenze, porti d’arma, passaporti.
Illeciti amministrativi sono per esempio l’uso di sostanze stupefacenti; sono molti articoli del Codice della Strada (per es. eccesso di velocità), ai quali si ricorre al Prefetto o al giudice di pace. Ma alcuni articoli sono contravvenzioni (guida in stato di ebbrezza), cioè reati, quindi si finisce in tribunale. Popolarmente si dice “pagare la multa, o un’ammenda, per una contravvenzione”, ma la multa è la pena pecuniaria per i delitti, ammenda per le contravvenzioni. Si dovrebbe dire: “pagare la sanzione amministrativa pecuniaria per un illecito amministrativo”.
“Sei sicuro che non esiste la controquerela?”
SI! È…
un altro termine popolare per dire che, per es., se ci picchiamo a vicenda, io ti posso querelare per lesioni o percosse, ma tu puoi fare altrettanto.
Per avvalersi di un avvocato d’ufficio (gratuito patrocinio) bisogna avere un reddito basso. Ovviamente l’avvocato d’ufficio non ha interesse a lavorare bene.
La querela è una denuncia per i reati che sono perseguibili solo se lo vuole la vittima. Si può ritirare, se anche il QUERELATO è d’accordo. La denuncia si fa per reati perseguibili d’ufficio, quindi non si può ritirare.
Non sentirti inadeguato, qua si discute proprio per scambiarci conoscenze, non è una gara di sapienza. Nemmeno io so tutto, ma leggendo i commenti altrui imparo cose nuove, mi arricchisco.
Putroppo qua ci sono molti utenti che irritano perché fanno i saccenti, sono rissosi, altri offendono; troll che lanciano flame. Spesso si cede alle provocazioni e il dibattito finisce in rissa. Abbiamo bisogno di utenti moderati come te.
Vorrei che la Madonna mi prende per mano dicendomi:”Vieni con me.”
Sono stanco, anche se sono ancora giovane, sono stanco!
La Madonna? E per andare dove Tom?
Tommy,
sei stato gentile a darmi suggerimenti. Perseguibili o meno, non è questo che più conta.
All’epoca ero vicina ai 70 anni e stavo attraversando un periodo di cattiva salute, che si è poi risolto.
L’avvocato consultato per un orientamento, pur non assumendosi alcuna responsabilità su tempi e esito del giudizio, mi aveva blandamente incoraggiata a lasciar proseguire la querela. Senza troppo insistere per non avere l’aria di voler in ogni caso averci a guadagnare…
Ho preferito chiudere subito, per amor di serenità, pur consapevole che non mi era stata prestata assistenza e che mi era stata suggerita una truffa.
Non ho mai capito quel comportamento ma ormai è acqua passata, con partita economicamente pareggiata. Oltre all’impagabile esperienza.
Anche mia sorella, la più buona delle creature, era stata querelata ma morì prima di essere chiamata a difendersi. Anche a lei era sfuggito un commento di troppo e anche nel suo caso non ci sarebbero stati testimoni, né a favore, né contro…
Golem, per andare dove?
Nuova Zelanda, ah, guarda che mi riferivo alla cantante Madonna, ieri avevo una stanchezza addosso che mi sembrava di essere un anziano pensionato, perché secondo te?
Trader, 186, in quel caso si tratterebbe di un aggressione, se meni per primo puoi chiedere le attenuanti della legittima difesa, ma devi dimostrare che in quel caso l’aggressione l’hai subita tu.
@rossana, hai fatto bene a chiuderla subito.
Sei fiacco perchè fa caldo Tom, si suda e perdiamo sali minerali, soprattutto potassio e magnesio, che sono eletttoliti che fanno da mediatori neuromuscolari. Reintegrali.
Tommy
Non esiste il reato di aggressione. Se una persona ti mette le mani addosso e non vai a refertarti al pronto soccorso, commette il reato di percosse; se invece hai un referto medico, si tratta del reato di lesioni. Due persone che litigano e poi si menano possono querelarsi a vicenda per i delitti di percosse o lesioni. Se una persona con cui hai fatto a pugni non ha pensato a querelarti, conviene querelarlo il giorno della scadenza del termine per presentare querela, così lui a sua volta non può più querelarti (lo so, è una cattiveria!). Percosse e lesioni con malattia entro venti giorni sono reati a querela di parte, se invece la prognosi è superiore a venti giorni, il reato di lesioni scatta d’ufficio. Se uno dei due si è solo difeso e quindi beneficia della legittima difesa lo stabilirà il giudice in base alla dinamica del fatto.
La legittima difesa non è un’attenuante, bensì una causa di esclusione del reato. Se meni per primo non ti sei difeso, sei tu l’aggressore. Casomai l’altra persona potrebbe ottenere la scriminante della legittima difesa.
Rossana, putroppo più va avanti una causa, più l’avvocato guadagna, farà più atti, presenze in tribunale, che ti mette in parcella.
《Il buonismo è l’altra faccia dell’indifferenza. È un modo per non esporsi e soprattutto per evitare di andare al centro delle questioni. Per questo mi verrebbe da chiedere: ma c’è un altro modo di essere se non quello contrassegnato dalla schiettezza? Con alcune precisazioni, però. Dire sempre e comunque quello che si pensa, con la veemenza delle proprie idee spiattellate in faccia, è spesso segno di maleducazione. Soprattutto quando non ci viene chiesto il nostro parere. Ma quando si è costretti ad uscire dal silenzio i giri di parole possono nascondere freddezza, lontananza, disinteresse. O si tace o si parla. E il parlare è sempre un “sì, se è sì e no se è no”.》
Mina, su Vanity Fair, 2003
“Una mamma è come il mare:
non c’è tesori che non nasconda.
Continuamente come l’onda
ti culla e ti viene a baciare.
Con la ferita più profonda
non potrai farlo sanguinare;
subito ritorna ad azzurreggiare.
Ua mamma è come il mare.”
(Francesco Pastonchi)
Non so perché non siano comparsi miei commenti per Trader e per Tommy.
Ringraziavo Trader per tutti i chiarimenti giuridici e apprezzavo Tommy per l’umorismo che in entrambi i casi stavo per prendere sul serio. 🙂
Non dovrebbe esserci niente di male nel riconoscere aspetti piacevoli in interscambi virtuali…
Se si dovesse definire il buonismo con un’unica parola, quella più appropriata potrebbe essere “tradimento”. Essere buonisti significa tradire anzitutto la propria persona, in quanto si esternano opinioni che in realtà sono del tutto diverse da quelle che si covano interiormente, allo stesso tempo vengono traditi anche gli altri, i quali si costruiscono un’immagine completamente distorta del proprio modo di pensare e di agire. Questo è senz’altro un aspetto molto negativo, ma ce n’è un’altro ancora, più subdolo e meno diretto, che merita di essere sottolineato, ovvero il fatto che il buonismo tende ad appiattire la società e i suoi comportamenti. Il buonismo, infatti, altro non è che piegarsi al modo di pensare della massa, è una sorta di marketing personale con cui ci si vende al pubblico nel modo che si reputa più fruttuoso, e questo non fa altro che rendere il contesto sociale sempre più uniformato e privo di personalità. La capacità di pensare al di fuori dai canoni e l’avere opinioni personali anche dure è un atto di coraggio riservato a pochi.
Grazie Rossana!
Queste conversazioni sono piacevoli.
“Amami quando lo merito meno, perché sarà quando ne ho più bisogno.”
(Caio Valerio Catullo)
Sono stanco di questo schifo di paese!