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Saggezza di vita

di marc

Riferimento alla lettera: Quì ho scritto frasi, citazioni e aforismi , a volte anche senza autore, che vi potrebbe aiutare a vivere e a riflettere. La mancanza di riflessione per me è uno dei grandi problemi di questo secolo. In una società dove ormai sembriamo tutti schiavi del dio denaro anche se sono...
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Data di pubblicazione: 24 Febbraio 2022.

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Categorie: - Riflessioni

581 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8 12

  • 251
    rossana -

    Tommy,
    sui social è senz’altro utile il sarcasmo ma temo che, se già non è parte del nostro abituale bagaglio mentale, sia pressoché impossibile applicarlo alle interazioni relazionali.

    Le minoranze e le scelte che non rientrano nella linea d’onda prevalente sul momento non hanno motivo di essere. Bisogna evitare di volerle difendere ad oltranza, anche se magari rappresentano una consistente fetta di società orientata al cambiamento.

  • 252
    Tommy -

    Hai pienamente ragione Golem, però non è che dramatizzo le situazioni, se parlo è perché le ho passate e vissute delle situazioni drammatiche.
    Io alle persone simili a me cerco solo di spronarle a non fare i miei stessi sbagli, forse faccio male o bene, non lo so, non mi ascoltano, anzi vengo alle volte frainteso, come mi ha frainteso pure Trader.
    Non ho dormito per 6 ore di fila questa notte solo perché continuo a chiedermi, dove sto sbagliando?
    Non mi sento più lo stesso, credo di essere figo, ma mi rendo conto di essere ridicolo a volte.

    Trader, poi ti spiego meglio sta sera questa cosa del sarcasmo. Qui i caratteri purtroppo sono limitati.
    Sarebbe figo fare una LIVE.

    Rossana, il sarcasmo è utile anche fuori dai social, aiuta a sopravvivere.
    E pensa, si è più stimati dagli altri.

  • 253
    Trader -

    Segue da ieri per Rossana
    I Romani, sconfitti dai Galli, dovettero pagare un riscatto per la città. Si lamentarono perché le bilance che pesavano l’oro da pagare erano truccate. Il re dei Galli Brenno aggiunse sui contropesi la sua spada, dicendo:”VIE VICTIS!” “GUAI AI VINTI!”.
    A me piace il detto contrario:”GLORIA AI VINTI!”. Si, perché c’è dignità anche nella sconfitta. Se ti sei battuto bene, se hai avuto il coraggio di cimentarti in una prova, hai tutto il rispetto, anche se non ce l’hai fatta. Personalmente spesso sto dalla parte degli sconfitti.

    Penso anch’io che non si può pretendere le stesse prestazioni da tutti, anzi. Per esempio chi non è portato per gli studi, non dovrebbe studiare, altrimenti, invece che diventare un buon operaio, diventerà un medico con una laurea presa a furia di scaldare il banco studiando a memoria.

    ” “dovresti” è meno aggressivo di “devi” (..) un suggerimento sembra più adeguato di un’imposizione”

    Rossana, nessuno deve niente…

  • 254
    Trader -

    a me. Riscrivo più chiaramente il concetto: DEVE agire così, PER RISOLVERE il problema, cioè SI FA così, PER RISOLVERE il problema, ma è libero di fare diversamente. Non ci guadagno nulla ad imporre cosa fare agli altri utenti. Come ha detto anche Golem:”Basta lamenti e vittimismi, agisci per cercare di vivere meglio”
    Golem ha espresso gli stessi miei concetti, senza nominare vincenti e perdenti: è inutile piangersi addosso, con chi è nella tua stessa situazione, scaricandogli addosso la tua negatività.

    “Capisci adesso Trader?
    Brutta storia, vero?”

    Tommy, è allucinante! Ma quella che ha problemi è lei, non tu! Con quel comportamento avrà solo relazioni sfigate con pochi di buono, uomini cattivi e poco seri come lei. Invece tu hai le qualità per trovare una brava ragazza con la quale vivere una bella storia. Poi, quando incontri l’ex per strada con un occhio nero che le ha fatto l’ennesimo fidanzato str..zo come lei, fai la stessa scena che ha fatto lei a te.

  • 255
    Trader -

    “Non ho dormito per 6 ore di fila questa notte solo perché continuo a chiedermi, dove sto sbagliando?”

    Tommy, non hai niente che non vada. Hai solo una bassa autostima, sei un po’ insicuro. Se ho ben capito, fai il cuoco, quindi hai un mestiere. Coltiva i tuoi interessi in maniera spensierata, fai la tua vita, hai tutte le premesse per vivere serenamente. Le cose torneranno a filare lisce da sole.
    Mentre stai pensando alla storiaccia con la tua ex, lei si sta beccando due schiaffoni in faccia dal poco di buono di turno con il quale si è messa insieme. Perché chi si somiglia, si piglia. Lei tenderà a mettersi insieme con ragazzi str..zi come lei, che le faranno le stesse cose che ha fatto lei a te, se non peggio. La ruota gira e anche lei troverà pesci più grossi che se la mangeranno.
    La fallita è lei.

  • 256
    Tommy -

    Trader, quella cosa del sarcasmo pungente che riesce a inzittire le persone, mi serve per vendicarmi di una tizia che mi ha offeso, peccato che Golem dice che quello non si può insegnare, il che ha ragione.
    Comunque scusa se ti ho dato del narcisista, non lo sei affatto.

  • 257
    rossana -

    Trader,
    “Una persona è ciò che realizza nella vita. Il resto sono chiacchiere.”

    Sulla prima affermazione mi permetto di non essere d’accordo. Per me, una persona ha valore per quello che è non per il lavoro che fa o per quello che realizza nella vita. Il miglior esempio a sostegno del mio “punto di vista” è mia cugina, che non ha cultura né alcuna capacità lavorativa ma una sensibilità che la rende unica e davvero speciale. Se molti altri fossero come lei, persino i social sarebbero meno aggressivi e meno conflittuali.

    Questa donna è stata molto amata da un uomo che non dava alcuna importanza ai suoi limiti. Rimasta vedova decine d’anni fa, ha perso il figlio con cui era in sintonia. Quello che le è rimasto, la deruba più che può. È ricca, ma vive semplicemente. A più di 80 anni, è ancora dolce e accogliente come quando era una ragazzina.

    Quanto alle chiacchiere, nel virtuale c’è ben poco che possa meglio definire questo o quell’utente.

  • 258
    Trader -

    Tommy, scuse accettate. Mi scuso anch’io per averti dato dello schizofrenico e per le altre mie intemperanze nei tuoi confronti.

    Il sarcasmo, o comunque la capacità di rispondere a tono, magari con una battuta arguta, è un’arma efficace per mettere elegantemente in riga i rompiballe, ma non è facile da imparare, la risposta ti deve venire naturale. Mandala semplicemente a quel paese, un bel vaffa!

  • 259
    Golem -

    “Coloro che hanno bisogno di fingere, sono i veri perdenti”.

    Santy Giuliano
    (Aforismi inediti su Aforismario)

  • 260
    Trader -

    Rossana, mi sono spiegato male. Volevo dire che bisogna valutare il comportamento di una persona, non ciò che dice.
    Non intendevo dire che nella vita conti solo la posizione lavorativa raggiunta o i possedimenti. Non giudico una persona dalla cifra dei soldi che ha in banca, dal modello della sua auto, dal numero di lauree o dal fatto che sia dirigente e non operaio. Il successo di una persona è un aspetto, ma i valori sono ben altri. Anche un narcotrafficante è ricco e ha una posizione di spicco e di comando nella sua attività, ma ovviamente non è una persona che valuto positivamente.
    Contano i fatti, non le parole. Dai fatti su capisce come una persona è fatta veramente. Egoista e menefreghista, oppure generosa e affabile. Per esempio, se un individuo decanta la pace nel mondo, ma è rissoso, provocatore, egoista, ecc. non è una bella persona. È un ipocrita.

  • 261
    rossana -

    Tommy,
    di recente sono venuta a conoscenza di un uomo di 50 anni che, per motivi diversi dal tuo, ha passato 44 ore senza dormire, chiedendosi dove aveva sbagliato.

    Più che giusto analizzare e comprendere le proprie responsabilità ma non si dovrebbe nemmeno esagerare, in quanto non tutto dipende da noi.

    La tua scottatura è stata pesante, e i maschi in genere hanno meno risorse delle femmine per superare le botte sul naso che la vita non risparmia a nessuno, inclusi quelli che si presentano come “vincenti” assoluti, su tutti i fronti e in tutti i momenti della loro gloriosa esistenza.

    Ti auguro di ritrovare presto un buon equilibrio con te stesso e con l’altro sesso. Non si cade due volte nella stessa buca!

  • 262
    Golem -

    Trad, resta il fatto che quello che si è realizzato, anche in solido, tenendo conto del famoso punto di partenza, ha comunque un valore. Di recente è morto Del Vecchio, un orfano che la madre aveva affidato ai “Martinitt” a Milano, un orfanotrofio praticamente, dove ha vissuto fino ai 18 anni per poi diventare quello che sappiamo; anche umanamente visto come era amato dai suoi dipendenti. E quelle non sono chiacchiere.
    E’ tipico degli illusi e dei sognatori, per non dire altro, spostare il discorso su parametri soggettivi, ma sono pochi quelli che realmente ci credono. Gli altri fanno di necessità virtù.
    Quando mi iscrissi all’università avevo 38 anni e lavoravo ovviamente, e alcuni miei colleghi ironizzarono sulla mia riuscita, ma dopo tre anni, vedendo che avevo già fatto 18 esami, vollero iscriversi a loro volta: “se ce la fa lui, figuriamoci noi”. Bè dopo due anni, uno aveva fatto tre esami, l’altro sei, di cui due col mio aiuto. E’ sempre facile sopravvalutarsi, ma alla fine la vita non ti fa nessuno sconto, specie se gli presenti la tua tessera di presunzione.

  • 263
    DeepHouse -

    Tommy vedo che il tuo sarcasmo stavolta è stato soppesato e giudicato. Andrebbe usato con parsimonia e non nelle problematiche peggiori, non è con i tuoi modi che spingi qualcuno a fare il meglio. So che sei un brav’uomo e non sei falso, ci stai male per quei fatti del passato (che hai accennato anche nell’altro thread, dove prevalentemente scrivo) ma avere un comportamento di quel genere non ti rende simpatico, ne rende empatiche le persone nei tuoi confronti. Io ci metterei la mano sul fuoco che tu sei molto migliore di quel che vorresti apparire (altrove, qui sembri aver trovato la tua dimensione, parlo di questo thread). Trader nel post nr.260, alla fine (individuo che parla di pace nel mondo) stai in pratica parlando degli establishmen americani 🙂

  • 264
    Tommy -

    @DeepHouse, ma magari avessi del sarcasmo, pagherei per riuscire ad averlo, devo pur difendermi, o no?
    Grazie di essere passato a trovarmi, mi sei mancato anche tu, sai!?
    Immagino sarai contento adesso?
    Vabbè, comunque volevo solo cercare di var capire che quello del pene piccolo secondo me è un problema minimo, vai a vedere quali sono i problemi seri, la mia migliore amica ha un tumore e rischia di morire all’ospedale, che mi dici?
    Quelle si che sono vere e proprie problematiche con la quale mai e poi mai mi permetterei di scherzarci su.
    Mentre per delle caxxate io mi devo sorbire lo stereotipo di chi non sono?
    No, questo a me non mi sta bene, se permetti.

    Vedi, rossana, questo mondo non è fatto per i bravi ragazzi come me.
    No, questo mondo gira al contrario, io non lo riconosco più.
    Guarda hai fatto bene ad isolarti da tutto e da tutti, scappo anch’io appena posso, perché sono arrivato al limite della sopportazione!

  • 265
    DeepHouse -

    Tommy la gravità del tumore sarà sempre peggiore, ma per come la vedo io ormai ci stiamo abituando a queste morti, diventate fin troppo comuni, un giorno prenderemo la morte per cancro quasi senza sentimenti, a meno che non scoprino una cura effettiva che lo neutralizzi del tutto. Vedi Tommy, io a differenza tua non metto prima questo o quello, oppure faccio sarcasmo sulle altre cose, tu sai che io ritengo la problematica dell’altezza non eccessivamente grave, ma rispetto ed empatizzo con coloro che ne soffrono. C’è solo una cosa che mi fa veramente paura e si chiama Cecità e mi fa pensare che la vita dopo un fatto come quello non va più vissuta. Ma di quale stereotipo parli, Tommy? non ho letto tutti i discorsi del thread. Il massimo giudizio che ti ho personalmente dato è quello di essere stato uno che rompeva i maroni, dopo che ti era stata offerta una spalla su cui piangere, anche allora non sono riuscito a capire quel tuo cambio di comportamento, tutto qui. Per il resto non ho niente di male da dire su di te.

  • 266
    Trader -

    Golem, tutto giusto, ma una persona è fatta di varie caratteristiche messe insieme, positive e negative, tutte da valutare: l’intelligenza è un valore, una caratteristica positiva, ma se sei una persona malvagia e usi la dote dell’intelligenza per diventare un genio de crimine, non passerai alla storia in maniera positiva. Viceversa, se sfrutti la tua dote per esempio per fare una scoperta scientifica.
    Di per sé avere le ambizioni di diventare ricchi, importanti o fare qualcosa di grande è una caratteristica positiva, a meno che poi non utilizzi male i tuoi risultati. Accumulare ricchezze come Scrooge senza altri fini significa ambire a diventare il più ricco del cimitero; viceversa, una persona di successo può essere anche un filantropo o impegnarsi nel sociale, per esempio.

  • 267
    Golem -

    Trad, se mi fossi messo ad ascoltare tutto quello che mi proveniva dalla “società” ogni volta che decidevo di fare qualcosa o intraprendere un certo percorso sarei ancora qui a soppesare le opzioni per soddisfare quello che gli altri si aspettavano da me.
    Di recente ho ribadito a un utente col quale avrei perso molti punti la mia insensibilità sia alle critiche che le lodi, dicendogli sinceramente che la cosa non mi disturba, quindi decido io se certi obiettivi raggiunti valgono o meno, non sarà certo la vulgata comune a dirmelo. Ma se sei partito da sotto zero e hai raggiunto anche solo dieci su cento, anche economicamente e in senso lato, bè, chiamali come ti pare ma quelli sono successi non discutibili. Se poi a questo ci aggiungi una serenità sentimentale come condimento del tutto, di che vogliamo discutere?
    Poi certo ci sono le volpi che non sono arrivate all’uva che si inventano tutte le filosofie del caso per fingersi appagate, anche se la realtà è stata fallimentare. Ma è umanamente comprensibile, una botte a cui aggrapparsi è come un’isola per un naufrago.

  • 268
    Tommy -

    DeepHouse, credimi non ho usato nessun sarcasmo, sei tu che fraintendi le cose, e poi ti contraddici da solo, dai.

    Appena posso vado avanti a risponderti per spiegarti meglio.

  • 269
    Tommy -

    Vi saluto, Trader, Golem e rossana, lascio laD. Siete i migliori, statemi bene.

  • 270
    DeepHouse -

    Ndò vai Tommy, oggi mi hai detto che appena potevi mi avresti risposto, ora vuoi andar via? Inoltre vorrei capire dove mi sarei contraddetto, quello che ti scrivo è tutto chiaro e limpido, come dico sempre con me non c’è trucco, ne inganno. Onestamente posso dire di non recitare nessun copione ne di “interpretare” alcun personaggio, per gli altri non so, parlo per me. Aspetto tue delucidazioni su quello che volevi dirmi, ci conto.

  • 271
    Tommy -

    DeepHouse, allora, tu vedi il problema dell’altezza non eccessivamente grave al confronto con quello delle dimensioni del pene, poi dici che ti fa più paura la cecità, ecco, qua ti contraddici da solo. A questo punto io potrei pensare lo stesso al contrario di te, capisci?
    Perché per quanto mi riguarda per come la vedo io quello è l’ultimo dei problemi, parlo delle dimensioni del pene, comunque non era mia intenzione offendervi ma solo farvi capire che vi pigliate via male per una cosa da niente, ma guardate quanti casini stanno succedendo in questo Paese piuttosto, esempio la pandemia e la guerra, cose che portano all’esasperazione, dai su.
    Saluto con sincero affetto anche te.

  • 272
    DeepHouse -

    Tommy era per farti capire che per me se c’è un problema che ritengo maggiore del pene piccolo, quella è la cecità. Dovrei averlo scritto qualche anno fa anche nel thread in cui generalmente posto. Tu lo vedi come ultimo dei problemi perchè non ne soffri, ovvio, il detto: “Chi è sazio non crede al digiuno” ne fa fede. Tu probabilmente credi che io sminuisca gli altri problemi, compresi quelli della vita quotidiana? ti sbagli totalmente, il periodo è quello che è, ma va affrontato in ogni modo possibile, non serve disperarsi troppo, le cose comunque possono cambiare (in meglio? in peggio? non ci è dato da sapere) ma ognuno di noi ha delle debolezze difficili da affrontare, perchè difficili da sconfiggere, perchè ognuno pensa ai cavoli suoi e amen. Io ho questa mia debolezza (però che al tempo stesso mi da forza di reagire e tentare di combattere lo stigma), gli altri non so. Salutissimi anche a te, caro amico.

  • 273
    rossana -

    Tommy,
    mi ha fatto piacere leggere di te e delle tue idee, in questo momento della tua giovane vita, a seguito della recente brutta esperienza con l’altro sesso.

    Per amor di chiarezza, mi sono sì isolata e sto molto bene da sola ma ho conservato i pochi affetti che sono riuscita finora a salvare. Pochi ma ottimi, che mi offrono interscambi arricchenti nel reale, dove si è meglio conosciuti nei fatti, al di là delle parole.

    Capisco il tuo proposito di allontanarti dal sito e ti auguro buona sorte.

  • 274
    Tommy -

    @rossana, credimi, hai fatto la cosa migliore a isolarti da tutto e da tutti, anch’io appena posso me ne vado, tanto con certa gente squallida dall’etichetta facile il nostro futuro sarà solo la rabbia.
    permettimi quindi di darti un consiglio rossana, allontanati anche tu da questa laD.
    Un forte abbraccio.

    P.s: Per quanto riguarda le brutte esperienze vale sempre il vecchio detto:”Tutto è bene quel che finisce bene”.
    Poteva andare peggio!

  • 275
    rossana -

    Tommy,
    grazie per il suggerimento di allontanarmi da LaD, che già ho ricevuto da altri saggi utenti.

    In effetti, lo sto mettendo abbastanza in pratica limitandomi a interagire, molto meno di anni fa, e selezionando sempre di più, anche qui, gli interlocutori d’interesse. Con le piccole dosi ci si difende meglio da utenti perniciosi che non meritano attenzione.

    Ti dedico il pensiero che mi è venuto in mente leggendo i tuoi post:

    “Simili a fiori si schiudono i pensieri,
    centinaia ogni giorno,
    lasciali fiorire! Lascia a ogni cosa il suo corso!
    Non chiedere qual è il guadagno!
    Vi deve pur essere gioco e innocenza
    e dovizia di fiori,
    altrimenti per noi sarebbe
    troppo piccolo il mondo
    e la vita non un piacere.” (H. Hesse)

    Calza bene anche con la tua conclusione della storia amorosa, tendente a valorizzarne l’aspetto meno nefasto.

    Abbraccio ben volentieri ricambiato, forte forte.

  • 276
    rossana -

    “Per tutte le violenze consumate su di lei,
    per tutte le umiliazioni che ha subito,
    per il suo corpo che avete sfruttato,
    per la sua intelligenza che avete calpestato,
    per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,
    per la libertà che le avete negato,
    per la bocca che le avete tappato,
    per le sue ali che avete tarpato,
    per tutto questo:
    in piedi, signori, davanti ad una Donna!”
    (W. Shakespeare)

    Una consapevolezza sorprendente a fine 1500. Molti uomini ancora non si rendono conto di come per una donna sia stato difficile per secoli mantenere anche soltanto un minimo senso di rispettabile identità.

    Forse deriva da tutto questo l’eccesso di leggerezza e di libertà delle donne di questo millennio.

  • 277
    Nausica -

    Chi decide cosa è eccesso e cosa non lo è? Per caso c’è una qualche formula, una qualche equazione? Lo stabilisce qualche regola universale? Forse prima di farsi detentori di verità assolute ( o assolutiste ) bisognerebbe capire un assunto fondamentale: ognuno ha la sua vita e la sua storia e ognuno deve fare le sue esperienze, che possono essere differenti da quelle di un altro.

  • 278
    Golem -

    Il vittimismo è un modo ambiguo e sottilmente aggressivo di porsi di fronte all’esistenza, poiché si attribuisce sempre ad altri o al destino quanto ci capita di spiacevole nella vita.

  • 279
    rossana -

    Nausica,
    giusto: nessuno può decidere cosa sia un eccesso, se non con un punto di vista soggettivo. Opinabile, come qualsiasi sensazione personale.

  • 280
    rossana -

    “Essere liberi non significa solo sbarazzarsi delle proprie catene, ma vivere in un modo che rispetta e valorizza la libertà degli altri.”
    (Nelson Mandela)

  • 281
    rossana -

    “La donna è la rovina dell’uomo ma resta il fatto che l’uomo senza la donna è rovinato.”
    (Marilyn Monroe)

  • 282
    Urbex -

    “Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che stanno starci benissimo senza.”
    (Charles Baudelaire)

  • 283
    rossana -

    Urbex,
    condivisibile l’aforisma di Baudelaire.

    Anche se nel gusto delle affermazioni brevi scateno tutta la mia apertura mentale alla diversità e all’umana contraddizione di ogni soggettiva certezza…

  • 284
    rossana -

    “Gli uomini non sospettano colpe che non commettono.”
    (Samuel Johnson)

    Detto sperimentato, e particolarmente valido per il tradimento. Applicabile però anche a tutto il resto…

  • 285
    Dante -

    Se è vero che la legge è uguale per tutti, come è scritto nei tribunali, chiedo che venga applicato il (41 BIS) per chiunque detiene e prolifica armi nucleari, senza se e senza ma!

  • 286
    rossana -

    Dante,
    sono d’accordo con te ma… si tratta del piacere di sognare, che possiamo anche non volerci negare.

    Da che mondo è mondo l’uomo comune vuole sottomettere e sfruttare chi gli risulta per qualche verso inferiore, mentre gli stati, gestiti da uomini più preparati e più furbi dell’uomo comune, non fanno altro che aggredire e sottomettere, in qualsiasi modo, gli stati più deboli.

    L’animo umano, vincente, non può essere cambiato, né dai santi, né dai popoli (buoni e innocenti quando massacrati, pessimi e aggressivi quando sanno di poter massacrare – vedi gli ebrei e Israele).

    Tutta una questione di squallido potere e di inestirpabile bisogno di prevalere, più o meno come su un qualsiasi social!

  • 287
    CLAUDIO -

    Il 41 bis,ossia il” regime di carcere duro”solo per chi detiene armi nucleari?Pensando al disastro delle Marche(ad esempio) e accertate possibili responsabilità su chi non ha agito per contrastare tutto ciò,ci sarebbe posto anche per loro.E,comunque,l’elenco si può sempre allargare.
    Rimane un argomento utile d’approfondire per chi governerà dopo il 25 settembre!!

  • 288
    Golem -

    E chi applica il 41bis a quella gente? Quale entità superiore può farlo, quando quelli sono coloro che il potere lo detengono. E ai vittimisti, che punizione diamo, che in ogni argomento, anche se si trattasse della ricetta della carbonara, trovano l’aggancio per parlare di sè più o meno indirettamente? Lavoretti forzati, così sono impegnati nel fare qualcosa e non piangono più.

  • 289
    Dante -

    @rossana, triste verità.
    Il problema è che ci sono 9 Stati che sono in possesso di quelle maledette armi, l’idea di doverci convivere mi manda in paranoia.
    Voglio che tutto quello schifo di armi nucleari sparisca per sempre dalla faccia della terra.

    @CLAUDIO, io sono sempre piú convinto che bisogna uscire dell’Europa perché ha fatto spesso come “Ponzio Pilato”, il 25 settembre sarà l’ultima carta che abbiamo da giocare, giochiamocela bene.
    Solidarietà per le Marche.

  • 290
    Trader -

    Dante, ora più che mai abbiamo bisogno di stare sotto l’ala protettrice dell’Europa.

    Dante, giusto, le armi nucleari dovrebbero essere messe al bando e perseguiti chi le detiene, ma Golem fa una domanda corretta: chi applica la legge? Chi va ad arrestare per esempio Putin per detenzione di armi nucleari?

  • 291
    Dante -

    “E chi applica il 41bis a quella gente?”

    Questa domanda non mi farà dormire sonni tranquilli perché so già la risposta.
    E non mi farà dormire sonni tranquilli il fatto che ci sono 9 Stati in possesso di quella merda.
    Non ci voglio convivere, non ce la faccio, è più forte di me.

  • 292
    Golem -

    Dante, ma di che ti preoccupi. Una bomba termonucleare produce milioni di gradi centigradi, e se Putin la sgancia manco ce ne accorgiamo che siamo vaporizzati. Non si soffre neanche. Tranquillo.

  • 293
    Dante -

    Golem, a parte che mi sono fidanzato da poco con una ragazza che amo, anche se rompe le palle ogni tanto, quindi non ho nessuna voglia di crepare.
    Poi non so tu, ma io temo di più Biden che guarda caso è un provocatore guerrafondaio, se ci fosse stato ancora Trump tutto questo non sarebbe successo.
    Questo è poco ma sicuro.

  • 294
    Golem -

    Dante, non fare ipotesi con i se e con i ma, non dimostrano niente. E stai tranquillo che non tira niente nessuno, perchè, se lo fanno, in una settimana sparisce il mondo, e i potenti sono attaccati alla vita più di te.
    Complimenti per il fidanzamento, e dacci dentro, anche se quel “rompe le balle ogni tanto” personalmente mi preoccuperebbe un po’ da appena fidanzato.

  • 295
    Dante -

    Golem, guarda in quale mondo andrebbero i potenti:

    https://m.youtube.com/watch?v=TX1sRxCrduA

    Questo dimostra qualcosa?

    Saprei io dove meritano di stare, dietro le sbarre!

    Eh si, lei sarà pure perfetta ma ha un carattere peperino certe volte, bisogna saperla prendere.
    Ti dico lei non sopporta quando mi faccio le paranoie anche sul nostro rapporto, guai.
    Giuro che se potessi tornare indietro mi laurerei in psichiatria per capire la ragione di certa stranezza che sta dentro ad ognuno di noi.

  • 296
    Golem -

    Lo so dove li metteresti, Dante, ma non puoi farlo.
    Quanto alle menate che ti fai, forse lei non ha tutti i torti.

  • 297
    rossana -

    “Quando qualcuno ti chiede: “Chi sei?” e tu rispondi: “Sono un ingegnere”, dal punto di vista esistenziale la tua risposta è errata. Come potresti mai essere un ingegnere? L’ingegnere è ciò che fai, non è ciò che sei.”
    (Osho)

  • 298
    Golem -

    Bè, sbaglia Osho: si è anche quello che si fa.
    La Merini “aveva” una poetessa dentro Alda, quindi era ciò che faceva, Schweitzer era anche un medico, Einstein era pure un fisico. Se queste persone non avessero profuso nella professione la loro umanità non sarebbero state quello che poi sono state.
    Certo che se un ingegnere è un trimone come uomo sarà un trimone anche come ingegnere. E io di questi ne ho conosciuti tanti, troppi, in esuberanza.

  • 299
    rossana -

    Per me, che riservo le etichette solo alle carte da archiviare, resta una sostanziale differenza fra mestiere e vocazione.

    La vocazione, nel bene e nel male, è dono di pochi, mentre il mestiere, anche quello di re, è necessità per la più fortunata maggioranza degli esseri umani. E non basta chiamarlo “professione” per renderlo più appetibile o più nobile.

    Molto dipende, come sempre, dai punti di vista: un muratore, se regolarmente retribuito, è difficile che paghi le tasse all’estero, come invece spesso fa il piccolo imprenditore edile.

    Ho incontrato laureati, molto ben stipendiati, che non sapevano definire con chiarezza un km quadrato e un insegnante di scuola guida che sapeva di tutto e di più sulla storia dei popoli e sulla geopolitica.

    Se si guarda di preferenza al “lavoro” di un interlocutore per definirne lo spessore, i ricchi non hanno consistenza umana, che è di fatto l’elemento essenziale per la nostra esistenza.

    Disprezzare un pensiero per il mestiere di chi lo esprime non è argomentare.

  • 300
    rossana -

    “La cosa più importante di tutta la vita è la scelta di un mestiere, ed è affidata al caso.”
    (Blaise Pascal)

    “L’uomo è visibilmente fatto per pensare; è tutta la sua dignità e tutto il il suo mestiere; e tutto il suo dovere è pensare come si deve.”
    (Blaise Pascal)

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