Saggezza di vita
Riferimento alla lettera:
Quì ho scritto frasi, citazioni e aforismi , a volte anche senza autore, che vi potrebbe aiutare a vivere e a riflettere. La mancanza di riflessione per me è uno dei grandi problemi di questo secolo. In una società dove ormai sembriamo tutti schiavi del dio denaro anche se sono...
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Data di pubblicazione: 24 Febbraio 2022
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Categorie: - Attualità
581 commenti
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“Il modo migliore di evitare che un prigioniero scappi è assicurarsi che non sappia mai di essere in prigione.”
– Fedor Dostoevskij –
Dante,
a parte la mia valutazione negativa sul facile accesso alle armi, abbondantemente compensata dal tuo più che giusto rifiuto a spese pazzesche per l’improduttivo accatastamento di armi nucleari, tra noi sembra esserci sintonia di pensiero e di senso critico.
Spero che tu e altri utenti continuiate a esprimere le sensazioni di disagio che quotidianamente si presentano a quasi tutti nel pessimo momento storico che tre soli individui, esaltati dall’orgoglio e dal desiderio egoistico di fama e potere, stanno costringendo a patire gran parte dell’umanità.
Bisogna restare tutti uniti e portarci solidarietà a vicenda rossana, è l’unico modo se vogliamo cambiare le cose.
“L’uomo è la più fragile delle creature e nel medesimo tempo la più presuntuosa.” (M. de Montaigne)
Chissà se la luna
di Kiev
è bella
come la luna di Roma,
chissà se è la stessa
o soltanto sua sorella…
“Ma son sempre quella!
– la luna protesta
(…)
Viaggiando quassù
faccio lume a tutti quanti,
dall’India al Perù,
dal Tevere al Mar Morto,
e i miei raggi viaggiano
senza passaporto.”
(Gianni Rodari)
La luna piena di questo mese è fantastica: non perdetevela se desiderate trovare un momento di pace, soffuso di silenzio e di impagabile bellezza.
“Un sognatore mente a sé stesso, un bugiardo agli altri.”
Cicciuzzo Nietzsche
“Amami oppure odiami,
entrambe le cose sono a mio favore.
Se mi ami, io sarò sempre nel tuo cuore.
Se mi odi, io sarò sempre nella tua mente.”
(William Shakespeare)
E non è poca cosa lasciare una così profonda traccia di sé, in entrambi i sensi. Significa quasi essere immortali…
“Il disprezzo non è una cosa da disprezzare.”
Pippuzzo Burke
“I matrimoni non dovrebbero durare più di cinque anni e non dovrebbero potersi rinnovare che in seguito a speciale dispensa, qualora non fosse nato alcun bambino durante quel periodo.”
(Maurizio di Sassonia, Maresciallo di Francia, 1696-1750)
Un libertino, a favore dell’incremento delle nascite!
La guerra finirà solo quando i padri ameranno i propri figli più di quanto odino i propri nemici.
(Proverbio arabo)
Guardando bene, si scopre che nel disprezzo c’è un po’ di invidia segreta. Considerate bene ciò che disprezzate e vi accorgerete che è sempre una felicità che non avete, una libertà che non vi concedete, un coraggio, un’abilità, una forza, dei vantaggi che vi mancano, e della cui mancanza vi consolate col disprezzo.
(Paul Valéry)
Considero una fortuna non aver mai né invidiato né disprezzato nessuno.
Vabbè,non è che Paoluccio le azzeccasse proprio tutte. Ci sono anche disprezzi “onesti”.
Impossibile rossana, tutti abbiamo un po’ di invidia, vorresti farmi credere per esempio che tu non hai mai invidiato un ricco e sfondato stramiliardario?
Non ci credo. 🙂
Sulla questione del vitalizio poi, sfido chiunque a non disprezzare i poltronari.
“Non c’è nulla di più immodesto di una modestia senza ritegno. È così modesto che fa dire agli altri tutto il bene che pensa di se stesso. La modestia è solo l’arte di incoraggiare gli altri a scoprire quanto sei importante. La falsa modestia è la più decente fra tutte le bugie.”
Peppuccio Parascandolo
Dante,
più che libero di non credermi.
In vecchiaia, quando è più facile reagire malamente per fragilità fisica (che indebolisce i freni inibitori) ho odiato tre persone.
Una l’ho perdonata; con un’altra mi sono vendicata facendogli rigare l’auto. La terza ora mi suscita solo compassione.
Odio, rancore, frustrazione sì, ma mai invidia nel senso forte della parola, cioè quello di voler essere nei panni di altri, più fortunati, più belli, più intelligenti o più colti. La ricchezza mi è del tutto indifferente. Ho quanto mi basta e non desidero di più.
Quello di far rigare da un “hired scrachter” l’auto del nemico la trovo un’idea geniale.
“Tutte le virtù sono nella parola riuscire.” (Henri de Latouche, poeta, 1785-1851)
Mah, quello di far rigare la macchina del nemico non mi sembra una buona idea, perché prendersela con la macchina dei nemico?
Meglio fargli pagare il conto al bar piuttosto. 😁
@rossana, quello del ricco miliardario era solo un esempio, pensa che il mio nemico che ha pagato il conto al bar per causa mia, era il mio prof di matematica. 😂
Dante,
il nemico a cui ho fatto rigare l’auto mi aveva bistrattata per tre ragioni, una peggio dell’altra: per essere donna, avanti negli anni, con scarse competenze sul motivo del contendere, che avrebbe potuto facilmente spiegare.
Alla mia reazione, che riconosco eccessiva (in questo caso, come negli altri due, capitati nello stesso periodo di particolare fragilità), grazie a un suo amichetto avvocato, mi ha querelata.
Qualsiasi giudice di pace capace di leggere e intendere l’italiano mi avrebbe di certo assolta ma, alla mia età, la tranquillità vale ben di più dei 750 euro che ho sborsato per chiudere subito la denuncia a carattere penale.
Mi sono vendicata e ho pareggiato i conti, arrecandogli dal più al meno la stessa e entità economica di danno.
Non ne vado orgogliosa ma non ne sono nemmeno pentita. Pur riconoscendo la mia parte di torto, esasperata dalla sua attitudine arrogante, nella mia morale va bene così!
Interessante l’esperienza d’interazione con l’avvocato che mi ha assistita, molto diverso da quelli incontrati prima.
“Dio mio, non troverò mai nessuno che valga la pena di odiare? Concedetemi questa grazia, e non vi chiederò più di farmi trovare colui che meriterebbe di essere amato…”
(George Sand)
Grazia che non ho mai chiesto e di cui avrei volentieri fatto a meno. Anche se, a posteriori, sono ben contenta di aver avuto occasioni di gustarne gli aspri diversi sapori.
Sullo sfondo di vicende di ordinaria “provincialismità”, spicca comunque l’originale figura dell'”hired scratcher”.
Un po’ come lo scrivano interpretato da Totò in uno dei suoi film, che si faceva pagare scrivendo lettere per chi non era in grado di farlo.
@rossana, contro gli infami come lo è stato il tuo nemico che ti ha querelata, è meglio usare la logica abbandonando l’istinto, l’hai agnentato psicologicamente e ti sei levata dalle palle il problema, diciamo che non potevi fare diversamente.
“Il fine giustifica i mezzi.”
– Niccolò Machiavelli –
Scusa Dante, ma cosa ti fa pensare che sia infame un querelante? Penso che se “l’infame” ha fatto quel che ha fatto -e oltretutto ha pure avuto ragione in giudizio- magari qualche motivo l’avesse, o no?
Sai, poi ognuno si fa le proprie ragioni, ma i giudici esistono per questo, per decidere quali sono quelle giuste. Se poi si vuole contestare anche l’operato dei magistrati, lo si faccia pure, ma la realtà non cambia, e manco il loro giudizio.
Io che sono notoriamente stronzo, non ho mai avuto una querela in vita mia, chissà perchè. Vaccapirla.
Comunque in questa brutta storia almeno un “car scrachter” e un carrozziere hanno lavorato, dai.
Il gusto malevolo di non poter fare a meno di distorcere alcuni commenti si conferma nel discettare su un giudizio che NON è mai avvenuto. Ci ho fatto talmente l’abitudine che spesso evito di leggere gli immancabili controcanti.
Così come si insiste in ogni contesto su provincialismi e si butta fango a tonnellate su qualsiasi tema scriva e su chiunque condivida un mio punto di vista.
Ebbene sì, pur essendo di indole paziente e tollerante, in alcuni casi, non essendo una santa, posso diventare perfida. Più per esasperazione e perdita di controllo che per volontà di esserlo.
Si trattava di un pessimo amministratore di condominio, che mi ha arrecato ingenti danni economici, che ho pure evitato di menzionare.
Forse ci siamo incrociati in un brutto momento per entrambi ma per me è sempre infame chi approfitta in qualsiasi ambito della debolezza altrui, sia con le parole che con i fatti.
“Il peggiore dei nemici è quello le cui dottrine sono fondate sull’odio e quindi fuori da ogni discussione.”
(Tobsha Learner)