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Saggezza di vita

di marc

Riferimento alla lettera: Quì ho scritto frasi, citazioni e aforismi , a volte anche senza autore, che vi potrebbe aiutare a vivere e a riflettere. La mancanza di riflessione per me è uno dei grandi problemi di questo secolo. In una società dove ormai sembriamo tutti schiavi del dio denaro anche se sono...
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Data di pubblicazione: 24 Febbraio 2022.

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Categorie: - Riflessioni

581 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 6 12

  • 151
    rossana -

    E per buona misura aggiungo:

    “Una delle cose più tristi dell’invidia è la sua ristrettezza. Essere invidiosi significa girare eternamente come un topo in gabbia entro gli stretti limiti della malevolenza.” (Detto cinese)

    So che non è SOLO così, ma non ho interesse a dilungarmi oltre, né gareggiare con i casti e puri che si sentirebbero sminuiti nell’ammettere le loro ben più serie sbandate…

  • 152
    Dante -

    Beh Golem, da quello che ho capiti rossana e stata provocata dal querelante, lei ha risposto ad una azione.

    Una volta due miei inquilini cercavano un pretesto per farmi partire la brocca, insultando mia sorella in pubblica piazza, tutto il vicinato ascoltava il repertorio, se avessi abbandonato la logica e seguito l’istinto l’avrei pagata molto cara io, ma ci sono cascati loro nella rumenta mettendo le mani addosso a mia sorella rompendole gli occhiali, hanno dovuto pagare 2000€, se reagivo facendoli finire all’ospedale non credo proprio che i giudici mi avrebbero concesso le attenuanti della legittima difesa, fatto sta che ci hanno minacciato loro di farci passare dei guai, quindi gli infami capaci di rovinarti la vita purtroppo ci sono, guarda che basta un buon avvocato.

  • 153
    Golem -

    Dante, una transazione bonaria, ma onerosa in una sola direzione, è già un giudizio in sè. Io qui ho letto decine di volte che nelle dispute bisognerebbe sentire le due campane, ma forse in quel momento serviva dire quello, e ci mancherebbe che le nostre ragioni non abbiano ragione, specie se il diverso momento consiglia di dire questo.
    Guarda io frequento i Giudici di Pace da almeno 18 anni, perché contesto ogni singola multa che mi arriva (venerdì ho depositato l’ultima) da quando ho avuto la certezza che, almeno a Milano, queste sono un mezzo surrettizio per far cassa, e non per migliorare sicurezza e circolazione. Bè, sarò fortunato ma ho il 95% di successi. Sai perché? Perché porto argomenti validi, e i giudici sanno leggere l’italiano, non temere. È che siamo tutti bravi a presentarci -e addirittura a giudicarci- brave persone, ma i tribunali traboccano di cause di brave persone contro altre brave persone. Io che non lo sono, riconoscendo con piacere i miei difetti/qualità, non ho mai visto un tribunale come convenuto.
    Vaccapirla come mai. Tu che dici? È un caso?

  • 154
    Golem -

    “Se ti comporti come una vittima, è naturale che sarai trattato come tale.”
    (Mimmo Coelho)

  • 155
    Dante -

    Non ho mai creduto al caso, Golem, ma è evidente che sei un tipo che sa bene il fatto suo.

    Sulla questione di rossana però ho capito che la parte offesa era lei, se ha detto che è stata bistrattata da quello che poi la querelata, vabbè, la sua reazione da una parte è anche comprensibile.

    Ah, divertente vedere il lato positivo della cosa, soprattutto questa:

    “Comunque in questa brutta storia almeno un “car scrachter” e un carrozziere hanno lavorato, dai.”
    😂

  • 156
    Golem -

    Caro Dante, come ripeto ognuno si fa le proprie ragioni, e c’è anche chi è talmente bravo da convincersi che non possono che essere quelle giuste. Poi sono i fatti che ne decidono la giusta visione, e la vita è l’unico vero giudice delle nostre scelte e azioni. È lei che sentenzia.
    Comunque tutto ciò che produce lavoro e fa girare l’economia è cosa buona alla fine, no? Anche se penso che il “graffiatore in affitto” sia solo una figura retorica. Quelli sono tipici lavori “fai da te”

  • 157
    rossana -

    “Anche se penso che il “graffiatore in affitto” sia solo una figura retorica. Quelli sono tipici lavori “fai da te”.

    Dal giudizio su un episodio di attuale normale isteria collettiva, a quello sulla vita, vista dal proprio punto di vista, per tornare all’insinuazione che mi considera incapace di avere amicizie più agili e più scafate di me.

    Tutto bene. Tutto più che nella prevedibilissima norma, sia ossessiva che tendente all’eliminazione virtuale di presenze fastidiose.

  • 158
    Golem -

    Amicizie che spaziano dai Sir nominati dalla Corona inglese, a viaggiatori nel tempo con elicotteri antelitteram, sino a teppisti da Vele di Secondigliano. Si spazia mentre si spiazza l’auditorium.

  • 159
    rossana -

    Più che liberi tutti quanti di non crederci. Magari senza la necessità di farne un problema di stato, da contestare in eterno, unitamente al provincialismo.

    Sir John Page, reperibile online, era il direttore di un’azienda che a fine anni ’60, a Londra, commerciava in cineprese.

    Quando ho lavorato per lui avevo poco più di 20 anni. Parlavo, scrivevo e stenografavo tre lingue.

    Era un uomo gentile, sui 50 anni, con una bellissima fidanzata, Vanessa, che aveva più o meno la mia età. Spesso era lui a portarmi il caffè, arrivando in ufficio, dopo essere passato davanti alla macchinetta a pian terreno.

    A una serata di promozione dei film di Harry Saltzman partecipò Sean Connery, allora non ancora famoso.

    Buon proseguimento di malevoli commenti all’infinito. Ormai diventerebbe quasi inquietante esserne crudelmente privata.

    È stata una giovane donna a eseguire la mia vendetta, senza che abbia dovuto sostenere spese. Mi riferi’ che non suonò l’allarme, che era comunque pronta ad affrontare con scarpe da ginnastica…

  • 160
    rossana -

    “La calunnia è come il carbone: quando non brucia, sporca la mano.”
    (Detto brasiliano)

  • 161
    Golem -

    Excusatio non petita…
    Perché mai non dovremmo crederci? Tutti più o meno potremmo vantare qualche nome “illustre” tra le frequentazioni, ma cosa cambia? Io per esempio ho avuto l’onore di avere la stima di Serafino, filosofo e clochard per scelta, con residenza sotto i portici di Porta Ticinese, e non era uno che la stima la dava a tutti. È la variegata “tassonomia” delle amicizie dichiarate che colpisce. Dalle stelle alle stalle insomma, un range invidiabile.

  • 162
    Trader -

    Rossana, ti domando una precisazione tecnica della tua vicenda processuale, ma ovviamente non pretendo che tu risponda se non vuoi.
    Immagino che l’auto era parcheggiata in strada, quindi il reato che si configura rigandola è il danneggiamento aggravato dal fatto che il bene danneggiato era esposto alla pubblica fede (artt. 635, 625 codice penale). Essendoci l’aggravante, il reato è perseguibile d’ufficio e non a querela di parte. Ne consegue che, una volta presentata la denuncia, essa non può più essere ritirata. Dunque l’iter processuale prosegue il suo corso anche contro la volontà del denunciante.
    I 750 Euro che hai pagato non potevano essere un accordo stragiudiziale per ottenere in cambio il ritiro della querela. Forse erano il risarcimento del danno, per ottenere la prevista attenuante nel caso del risarcimento fatto prima del termine del processo. Ma la condanna per danneggiamento (o applicazione di pena, nel caso di patteggiamento) è stata emessa.
    Dico bene?

  • 163
    rossana -

    Provincialismo: gusto o costume caratterizzato da una certa arretratezza e ingenuità.

    Accetto l’ingenuità, inclusa quella di aver accolto come veritiero quanto mi è stato raccontato da chi non traeva alcun beneficio dal racconto. Ma non mi ritengo per niente arretrata.

    Per accusarmi di spacconeria o, peggio ancora, di essere bugiarda, si devono avere prove certe, confermate da terzi. Altrimenti non si fa che ribadire, per la TERZA volta, un’opinione, tesa a svalutare la persona, a livello persecutorio.

    Cosa devo fare: accusare a mia volta un autista tuttofare morto da decenni? Non lo farei mai, anche se avessi la certezza che mi ha mentito, per affetto e devozione all’uomo a cui ha dedicato la vita.

    Tengo traccia del commento, ben sapendo che dovrò ripubblicarlo in seguito. A beneficio di persone conosciute qui che frequento anche nel reale.

  • 164
    Trader -

    Sull’avviso di garanzia ti hanno contestato i seguenti articoli?

    artt. 110, 62 commi 2 e 6, 635, 625 c.p.

    L’art. 110 c.p. è il concorso, perché, se ho ben capito, tu hai ideato il reato, ma lo ha compiuto un’altra persona, perciò il reato è stato compiuto da due persone;
    62 circostanze attenuanti generiche (generiche perché esistono altri articoli con attenuanti e aggravanti specifiche di determinati reati) per aver risarcito il danno (comma 6) e, se sei riuscita a dimostrarlo, per aver agito in stato d’ira (comma 2);
    635 è il danneggiamento;
    625 se vai leggere, troverai le aggravanti specifiche riferite al furto (624), ma si applicano anche per il danneggiamento.

  • 165
    Golem -

    Sono d’accordo, bisogna conservare i commenti “interessanti”, anche senza bisogno di richiamarli a terzi quando sono espliciti.
    A una certa età si vive di ricordi, e io ne sono…pieno.

  • 166
    rossana -

    “Excusatio non petita…” risponde a calunnie fuori tema, vecchie di anni e già almeno un paio di volte sviscerate fino alla nausea. Sempre utili per continuare a screditare.

    Ciao Trader,
    grazie per l’attenzione e per il tempo dedicato a una traversia subito cavalcata e gonfiata, che in realtà si è svolta su binari molto più semplici.

    Ho posseduto per quasi 30 anni una bella mansarda, al 5° piano senza ascensore, in un piccolo stabile d’epoca a Torino, poco lontano dall’università.

    Mai avuto problemi con la mezza dozzina, o poco più, degli altri proprietari, né con l’amministratrice, che era una di loro. Nemmeno quando ho dovuto indurli ad affrontare l’ingente spesa per far rifare il tetto, che di fatto arrecava problemi solo a me…

    Nell’inverno in cui mi accadde di accapigliarmi con il nuovo amministratore stavo poco bene, avevo difficoltà a scendere in città e volevo vendere al più presto la mansarda. Sia per l’impegno ad occuparmene
    che per la linea discendente in corso sul valore degli immobili.

  • 167
    rossana -

    Segue per Trader

    Dopo aver dato mandato a un’agenzia di cercare acquirenti, alla prima visita di uno di questi salta fuori una perdita d’acqua, a livello del tetto.

    A vuoto molti tentativi di contattare l’amministratore per telefono e per mail. Attesa quasi infinita per un appuntamento. Inutile la richiesta di far verificare le tegole di quell’angolo di tetto dall’impresa che si era occupata del rifacimento.

    Il suo suggerimento, per me assurdo perché sapevo che in quel tratto di muro non c’erano tubi per l’acqua, è stato di fare rompere il muro, fare posare a terra due pezzi di tubo mal ridotti e poi contattare l’assicurazione dell’immobile.

    Risultato finale: ho venduto la mansarda deprezzata dalla perdita. Se avessi riferito la disavventura a una riunione di condominio non avrei corso alcun rischio. Informando, invece, i condomini con una lettera, contenente un avverbio quasi mai usato, sono stata querelata per diffamazione.

    Ho chiuso subito la denuncia e gli ho poi fatto rigare l’auto, grazie all’aiuto di un utente di LaD.

  • 168
    Golem -

    “Una cosa più spiacevole dell’arrivismo è l’esibizione della modestia.”
    Jules Renard,

  • 169
    rossana -

    “I nostri amici ci perdonano d’essere infelici, noiosi, incomodi, rovinosi; ci perdonano tutto, fuorché d’essere perduti nella pubblica opinione…” (G. Sand)

    Forse sarebbe meglio che virtuale e reale restassero sempre accuratamente separati ma per me non è così. E già ho avuto di recente un assaggio di parziale perdita di stima per una pubblica interazione molto disapprovata.

    Non ho aziende registrate all’estero per evadere le tasse. Mi è soltanto capitato di litigare e di essere danneggiata da un soggetto svogliato e arrogante, che poteva avvalersi gratuitamente di un amico avvocato.

    Mi sono vendicata. Ed è finita lì. Si dovrebbe sempre fare attenzione a tirare i baffi alle gattine indifese, che possono reagire con grinfie da tigri.

  • 170
    Trader -

    Rossana, grazie per il riscontro.
    Putroppo quandi si ha un problema con qualcuno, non è facile riuscire a muoversi in bilico tra il subire in silenzio oppure reagire, usando qualche parola forte. Una semplice parola ci espone ad una querela per ingiuria (reato commesso in presenza dell’offeso) o diffamazione (quando l’offeso non è presente, quindi anche tramite una lettera), anche se si hanno tutte le ragioni.

  • 171
    rossana -

    Trader,
    concordo con la sintesi del commento 170.

    Mentre andavo a mettere la lettera nella buca dei condomini, sentivo che non dovevo farlo ma ero troppo arrabbiata per desistere e troppo sicura del significato dubbioso dell’avverbio difficile da comprendere.

    Negli ultimi mesi tendo a evitare commenti sulla chat, dove troppo spesso ci sono modi e toni che non mi piacciono ma anche su questa lettera, che speravo calma e riflessiva, la polemica perditempo non manca quasi mai.

    Per fortuna, a tutto si fa l’abitudine, anche nel virtuale.

  • 172
    Golem -

    “Per quanto una gatta morta possa essere scaltra, prima o poi una trappola ben messa la farà capitolare.”

    John Wasmawuallera

  • 173
    rossana -

    Sono in città. Seduta, in attesa, alla fermata dell’autobus.

    Si siede accanto a me un giovane di mezza età, che ha voglia di chiacchierare.

    “Hai visto passare il 72? Dove vai? Da dove vieni…” per finire con il propormi di iniziare un’amicizia a distanza…

    Poverino! Non può intuire che ha a che fare con un essere rissoso e perfido. Una specie di carciofino sott’odio, da anni, da cucinare a fuoco lento!

    La targa dell’auto del mio amministratore preferito mi è stata indicata da un utente di LaD, residente in Lazio, che ha così ricambiato le attenzioni che gli avevo dedicato.

    Ovviamente, ho rifiutato, con garbo, l’odierna offerta d’amicizia…

  • 174
    Golem -

    “Hai per caso visto se piove?”
    “Sono…le 8 e mezza”
    “Ah, grazie. Prendo l’ombrello.”

  • 175
    Alan -

    Non c’è vendetta più bella di quella che gli altri infliggono al tuo nemico.
    Ha persino il pregio di lasciarti la parte del generoso.

    (Cesare Pavese)

  • 176
    Trader -

    Rossana, che vicenda!
    L’utente di LaD lavorava alla Motorizzazione, se ha sviluppato l’intestatario della targa?

    Anni fa avevo avuto una questione con un tipo che si stava comportando in modo poco chiaro nella gestione dei soldi che gli erano stati affidati. Ho comunicato la cosa a tutti gli interessati. Per tutta risposta lui ha minacciato di querelarmi per diffamazione, ma poi non lo ha fatto. Contrattaccare come ha fatto lui è il comportamento di chi non è dalla parte della ragione. Tra l’altro, avevo previsto la sua mossa e avevo misurato le parole per descrivere la situazione efficacemente, ma senza arrivare nella diffamazione.

    “Negli ultimi mesi tendo a evitare commenti sulla chat, dove troppo spesso ci sono modi e toni che non mi piacciono”

    Rossana, mi dispiace che hai diradato la partecipazione a LaD, evitando la chat. Questo sito serve per comunicare le proprie opinioni, non per litigare. È normale che in un dibattito ci si infervori, ma in effetti qua si esagera.

  • 177
    rossana -

    Trader,
    anche se spesso per chi legge alcuni miei post possono sembrare incongruenti, per me lo sono.

    Ieri era uno sconosciuto a propormi amicizia sulla base della sola apparenza; all’epoca della querela è stato un utente pressoché sconosciuto, che lavorava in polizia, a fornirmi il numero di targa ben sapendo che non ne avrei fatto buon uso.

    Dopo l’interscambio sul sito e in privato, in cui gli avevo dato sostegno, non eravamo rimasti in contatto. Quando l’ho cercato, anni dopo, non ha avuto esitazioni e mi ha subito mandato quello che gli avevo chiesto.

    Molto rare le persone che non dimenticano e che sanno valorizzare anche soltanto gli intenti. Da compiangere quelle che per qualsiasi ragione rendono male per bene.

    Non ho più gran voglia di comunicare e, tanto meno, di essere sempre costretta a difendermi. Stavo persino dimenticando l’indispensabile contributo alla vicenda ricevuto da un amico virtuale…

  • 178
    rossana -

    Segue per Trader

    La vicenda che hai raccontato è abbastanza simile alla mia. In seconda battuta anch’io avevo l’intento di informare i condomini che ai soldi pagati al nuovo amministratore non corrispondeva un’assistenza tempestiva e competente. Ho voluto usare un avverbio, di non facile interpretazione, che aveva il compito di mettere in dubbio una pesante accusa (evidente dal comportamento stesso dell’amministratore: “sono cose che si fanno ma che non si dicono”).

    Nell’insieme, per una persona con cui mi sono lasciata andare a un forte contrasto, ne ho trovate due disposte ad aiutarmi nella vendetta, di cui non mi pento affatto.

  • 179
    Tommy -

    Ma non potevi rispondere con una contro querela, rossana?
    Bastava rivolgersi al TAR, tribunale amministrativo, tanto la tua parola valeva contro la sua, acchiappare i granchi con le mani degli altri è sconveniente, anche perché è poco affidabile.
    Comunque anch’io eviterò commenti in chat, e forse lascio del tutto pure LAD.
    Forse certi utenti si sentiranno come dei scolaretti felici e contenti e io il Proffessore cattivo e cinico che se ne va in pace, ma ne salterà fuori un altro più cattivo e cinico di me, guarda quanto è bello il lato positivo della cosa. 🙂

  • 180
    Trader -

    Rossana, è vero, la mia vicenda è simile. Probabilmente chi ti ha querelato per diffamazione era in malafede, per questo motivo ha contrattaccato. Nella mia vicenda il tipo che minacciava di querelarmi ha pure scritto a tutti una ridicola mail si autoelogiava sostenendo che lui è molto professionale e preciso e quindi non potevo insinuare che ci fossero problemi. In realtà altre persone si erano lamentate e avevano più volte litigato con lui per la gestione opaca di quei soldi.
    Su LaD c’era anche un appartenente alle forze di polizia? Forte. È una vicenda particolare quella che ti è capitata.
    Mi dispiace che tu non abbia voglia di comunicare. È interessante anche apprendere queste vicende particolari che capitano nella vita, oltre che discutere di varie tematiche.

  • 181
    Trader -

    Tommy, non esiste la “controquerela”.
    Il Tribunale Amministrativo si chiama così perché tratta provvedimenti amministrativi, non i procedimenti penali. Per quelli esiste un iter processuale: indagini preliminari, udienza preliminare, dibattimento, appello, Cassazione. Ci sono variazioni a seconda del tipo di rito, che può omettere l’udienza preliminare, può considerare in una condanna per decreto, si può chiedere il patteggiamento, ecc.

    Tommy, perché ti vuoi ritirare da LaD? Non c’è motivo. Mi dispiacerebbe che tu abbandonassi.

  • 182
    Golem -

    Per la sua stessa natura l’opportunista evita sempre di porre le questioni in maniera chiara e recisa, cerca una risultante, sguscia come un’anguilla tra posizioni che si escludono a vicenda, tentando di “essere d’accordo” con l’una e con l’altra, riducendo le proprie divergenze a piccoli emendamenti, a dubbi, a pii e innocenti desideri, ecc.
    (Lenin)

  • 183
    Tommy -

    Allora forse mi sono sbagliato sul TAR, Trader, conosco uno che si è rivolto al tribunale amministrativo per una licenza che gli è stata respinta dalla questura e grazie al TAR gli è stata concessa.
    Sei sicuro che non esiste la controquerela?
    Allora rossana come si poteva difendere?
    Poteva prendersi un avvocato, meglio se è di ufficio, so comunque che tra una querela e una denuncia sono due cose totalmente diverse, continua…

  • 184
    Tommy -

    Continua ancora per Trader.

    “Tommy, perché ti vuoi ritirare da LaD? Non c’è motivo. Mi dispiacerebbe che tu abbandonassi.”

    Grazie di avermi preso in simpatia comunque, la cosa è reciproca.
    C’è un motivo perché mi voglio ritirare da laD, diciamo che non sono abbastanza tagliato nei discorsi come invece lo sei te, Golem e rossana, fatto sta che qualcuno mi ha anche dato del sempliciotto, volevo rispondere andandoci giù pesante, ma meglio non esagerare, capisci no?
    Faccio meglio a darmi all’ippica.
    Che dici tu?

  • 185
    Trader -

    Tommy, la licenza è un atto amministrativo. Infatti viene rilasciato dall’ufficio amministrativo e sociale della questura, non dalla polizia giudiziaria. Ecco perché il ricorso al diniego di una licenza viene presentato al Tribunale amministrativo.
    L’ufficio ammin. e sociale della questura tratta l’àmbito amministrativo: licenze, porti d’arma, passaporti.
    Illeciti amministrativi sono per esempio l’uso di sostanze stupefacenti; sono molti articoli del Codice della Strada (per es. eccesso di velocità), ai quali si ricorre al Prefetto o al giudice di pace. Ma alcuni articoli sono contravvenzioni (guida in stato di ebbrezza), cioè reati, quindi si finisce in tribunale. Popolarmente si dice “pagare la multa, o un’ammenda, per una contravvenzione”, ma la multa è la pena pecuniaria per i delitti, ammenda per le contravvenzioni. Si dovrebbe dire: “pagare la sanzione amministrativa pecuniaria per un illecito amministrativo”.
    “Sei sicuro che non esiste la controquerela?”
    SI! È…

  • 186
    Trader -

    un altro termine popolare per dire che, per es., se ci picchiamo a vicenda, io ti posso querelare per lesioni o percosse, ma tu puoi fare altrettanto.
    Per avvalersi di un avvocato d’ufficio (gratuito patrocinio) bisogna avere un reddito basso. Ovviamente l’avvocato d’ufficio non ha interesse a lavorare bene.
    La querela è una denuncia per i reati che sono perseguibili solo se lo vuole la vittima. Si può ritirare, se anche il QUERELATO è d’accordo. La denuncia si fa per reati perseguibili d’ufficio, quindi non si può ritirare.

    Non sentirti inadeguato, qua si discute proprio per scambiarci conoscenze, non è una gara di sapienza. Nemmeno io so tutto, ma leggendo i commenti altrui imparo cose nuove, mi arricchisco.
    Putroppo qua ci sono molti utenti che irritano perché fanno i saccenti, sono rissosi, altri offendono; troll che lanciano flame. Spesso si cede alle provocazioni e il dibattito finisce in rissa. Abbiamo bisogno di utenti moderati come te.

  • 187
    Tommy -

    Vorrei che la Madonna mi prende per mano dicendomi:”Vieni con me.”

    Sono stanco, anche se sono ancora giovane, sono stanco!

  • 188
    Golem -

    La Madonna? E per andare dove Tom?

  • 189
    rossana -

    Tommy,
    sei stato gentile a darmi suggerimenti. Perseguibili o meno, non è questo che più conta.

    All’epoca ero vicina ai 70 anni e stavo attraversando un periodo di cattiva salute, che si è poi risolto.

    L’avvocato consultato per un orientamento, pur non assumendosi alcuna responsabilità su tempi e esito del giudizio, mi aveva blandamente incoraggiata a lasciar proseguire la querela. Senza troppo insistere per non avere l’aria di voler in ogni caso averci a guadagnare…

    Ho preferito chiudere subito, per amor di serenità, pur consapevole che non mi era stata prestata assistenza e che mi era stata suggerita una truffa.

    Non ho mai capito quel comportamento ma ormai è acqua passata, con partita economicamente pareggiata. Oltre all’impagabile esperienza.

    Anche mia sorella, la più buona delle creature, era stata querelata ma morì prima di essere chiamata a difendersi. Anche a lei era sfuggito un commento di troppo e anche nel suo caso non ci sarebbero stati testimoni, né a favore, né contro…

  • 190
    Tommy -

    Golem, per andare dove?
    Nuova Zelanda, ah, guarda che mi riferivo alla cantante Madonna, ieri avevo una stanchezza addosso che mi sembrava di essere un anziano pensionato, perché secondo te?

    Trader, 186, in quel caso si tratterebbe di un aggressione, se meni per primo puoi chiedere le attenuanti della legittima difesa, ma devi dimostrare che in quel caso l’aggressione l’hai subita tu.

    @rossana, hai fatto bene a chiuderla subito.

  • 191
    Golem -

    Sei fiacco perchè fa caldo Tom, si suda e perdiamo sali minerali, soprattutto potassio e magnesio, che sono eletttoliti che fanno da mediatori neuromuscolari. Reintegrali.

  • 192
    Trader -

    Tommy
    Non esiste il reato di aggressione. Se una persona ti mette le mani addosso e non vai a refertarti al pronto soccorso, commette il reato di percosse; se invece hai un referto medico, si tratta del reato di lesioni. Due persone che litigano e poi si menano possono querelarsi a vicenda per i delitti di percosse o lesioni. Se una persona con cui hai fatto a pugni non ha pensato a querelarti, conviene querelarlo il giorno della scadenza del termine per presentare querela, così lui a sua volta non può più querelarti (lo so, è una cattiveria!). Percosse e lesioni con malattia entro venti giorni sono reati a querela di parte, se invece la prognosi è superiore a venti giorni, il reato di lesioni scatta d’ufficio. Se uno dei due si è solo difeso e quindi beneficia della legittima difesa lo stabilirà il giudice in base alla dinamica del fatto.
    La legittima difesa non è un’attenuante, bensì una causa di esclusione del reato. Se meni per primo non ti sei difeso, sei tu l’aggressore. Casomai l’altra persona potrebbe ottenere la scriminante della legittima difesa.

  • 193
    Trader -

    Rossana, putroppo più va avanti una causa, più l’avvocato guadagna, farà più atti, presenze in tribunale, che ti mette in parcella.

  • 194
    Golem -

    《Il buonismo è l’altra faccia dell’indifferenza. È un modo per non esporsi e soprattutto per evitare di andare al centro delle questioni. Per questo mi verrebbe da chiedere: ma c’è un altro modo di essere se non quello contrassegnato dalla schiettezza? Con alcune precisazioni, però. Dire sempre e comunque quello che si pensa, con la veemenza delle proprie idee spiattellate in faccia, è spesso segno di maleducazione. Soprattutto quando non ci viene chiesto il nostro parere. Ma quando si è costretti ad uscire dal silenzio i giri di parole possono nascondere freddezza, lontananza, disinteresse. O si tace o si parla. E il parlare è sempre un “sì, se è sì e no se è no”.》
    Mina, su Vanity Fair, 2003

  • 195
    rossana -

    “Una mamma è come il mare:
    non c’è tesori che non nasconda.
    Continuamente come l’onda
    ti culla e ti viene a baciare.
    Con la ferita più profonda
    non potrai farlo sanguinare;
    subito ritorna ad azzurreggiare.
    Ua mamma è come il mare.”
    (Francesco Pastonchi)

  • 196
    rossana -

    Non so perché non siano comparsi miei commenti per Trader e per Tommy.

    Ringraziavo Trader per tutti i chiarimenti giuridici e apprezzavo Tommy per l’umorismo che in entrambi i casi stavo per prendere sul serio. 🙂

    Non dovrebbe esserci niente di male nel riconoscere aspetti piacevoli in interscambi virtuali…

  • 197
    Golem -

    Se si dovesse definire il buonismo con un’unica parola, quella più appropriata potrebbe essere “tradimento”. Essere buonisti significa tradire anzitutto la propria persona, in quanto si esternano opinioni che in realtà sono del tutto diverse da quelle che si covano interiormente, allo stesso tempo vengono traditi anche gli altri, i quali si costruiscono un’immagine completamente distorta del proprio modo di pensare e di agire. Questo è senz’altro un aspetto molto negativo, ma ce n’è un’altro ancora, più subdolo e meno diretto, che merita di essere sottolineato, ovvero il fatto che il buonismo tende ad appiattire la società e i suoi comportamenti. Il buonismo, infatti, altro non è che piegarsi al modo di pensare della massa, è una sorta di marketing personale con cui ci si vende al pubblico nel modo che si reputa più fruttuoso, e questo non fa altro che rendere il contesto sociale sempre più uniformato e privo di personalità. La capacità di pensare al di fuori dai canoni e l’avere opinioni personali anche dure è un atto di coraggio riservato a pochi.

  • 198
    Trader -

    Grazie Rossana!
    Queste conversazioni sono piacevoli.

  • 199
    rossana -

    “Amami quando lo merito meno, perché sarà quando ne ho più bisogno.”
    (Caio Valerio Catullo)

  • 200
    Dante -

    Sono stanco di questo schifo di paese!

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