Riflessione sull’amore di un cuore in ricostruzione
di
Leonardo88
Riferimento alla lettera:
Ho gia scritto della mia storia su questo sito. Ho gia scritto di quanto possa essere pericoloso ricercare la felicità là dove se ne può trovare di più, in quel luogo unico e misterioso fatto di sensazioni che non conoscono né verbi né parole concrete per poterlo descivere concretamente. Quel...
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Data di pubblicazione: 2 Agosto 2011
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Ciao rossana,si e’ vero…parlare dei problemi altrui aiuta a accettare i propri(anche se,mi permetto di dirti,che qst nn prescinde dal fatto che ci siano losteso e sopratutto nn deve essere x te un modo x “scappare”dal risolvere i tuoi,che spero siano risolvibili.nn ti conosco ma mi dai l’aria di essere una bravissima persona..e sopratutto,ripeto,sei molto materna in cio’ che dici:)cmq si io lavoro,sono una maestra dell’asilo e frequento l’universita’ di psicologia.ora sono in pausa dal lavoro xk nn posso fare sforzi,tanto meno chinarmi tutto il giorno x stare dietro ai bambini dell’asilo:):)amo il mio lavoro,e’ la mia passione.nel week sono truccatrice x i matrimoni…ma anche da quello ora sono in pausa.vivo da poco da sola e mi manntengo da sola.per il resto,posso fidarmi di qst amica ma ora sento la necessita’ di rimanere “sola” e nn mi sento x includerla in una cosa cosi grande.e’ vero x il bimbo ho gia’ deciso ma l’interrogativi sono tanti,forse troppi..certo che ti tengo informata.ti bacio e ti ringrazio molto.
Un figlio ha bisogno di crescere in un ambiente sano, possibilmente con l’amore di tutte e due i genitori, e ha bisogno di essere mantenuto, e questo mantenimento non deve sacrificare in tutto e per tutto l’equilibrio psico-economico del genitore, altrimenti non potrà garantirgli una crescita serena.
Oltretutto sei molto giovane e, pur tu dicendo che sei molto matura, non puoi nemmeno immaginare quanto il tuo modo di pensare e di vivere cambierà nei prossimi anni. E soprattutto cambierà anche facendo esperienza. Tutti ne abbiamo bisogno.
Non mi permetterei mai di dirti cosa è meglio fare, ma sicuramente posso esporre il mio modo di vedere.
E’ una visione d’insieme, generica e l’applico a tutti i casi simili al tuo. Sarebbe assurdo avere la pretesa di dare dei consigli veritieri se nemmeno ti conosciamo. Si può parlare solo per ipotesi e in via generica, con tutte le implicazioni che ne seguono.
Anche qui, come altrove, la razionalità è una cosa, ma nella vita pratica le cose cambiano. Non puoi dirti pronta di crescere un figlio se realmente non sai cosa voglia dire. Prima di tutto il figlio non è solo il tuo, è un dovere parlarne con il padre. Non avere paura di farlo perchè avete la stessa responsabilità.
Poi parlane con una persona più esperta, che ti conosce bene. Magari non una coetanea.
E riflettici tanto e bene prendendo in considerazione tutti i lati della faccenda.
E’ una cosa seria, non si può agire istintivamente.
@roSsana,io nn parlo con i miei genitori da + di un anno,da quando ho deciso che la mia vita nn era fare la dottoressa e ho intrapreso studi di altro genere,nn solo..sucessivamente ho deciso di andare a vivere dai miei zii e nn l’hanno presa molto bene.x vedere le mie 3 sorelle (molto + piccole di me e in eta’ compresa dai 4 ai 10 anni devo fare i salti mortali x riuscire a nn vedere i miei.)Lo so,di nn essere stata una figlia perfetta come mi volevano loro.ma io sono testarda e indipendentende in tutto e essere costretta ad una vita che nn mi apparteneva nn sarei riuscito a sopportarlo.finale:mi manca molto 1 figura materna(anche se i miei zii sono stati e sono + di una famiglia x me)ma penso che qst situazione abbia avuto conseguenze su molte scelte della mia vita.per questo tengo molto a qst bimbo,xk vorrei dargli quello che io nn ho mai avuto,anche se sono sola.sono sola con lui,e devo farcela,devo superare qst 6 mesi e la paura del vuoto senza di lui.devo tornare a essere fiera di me,ora nn lo so x niente.mia mamma ha provato a ricucire i rapporti ma io ora ho la mia vita,nn ho + voglia di soffrire a causa loro.(Xk e’ qll k succederebbe nel giro di poco).e’ brutto lo so,ma sono cresciuta senza nessuno che mi rimpoccava le coperte,che era li ad ogni mia caduta………..adesso che sono “grande”voglio farcela da sola,anche xk e’ troppo comodo comportarsi cosi e poi pretendere una riconcigliazione.@rossana,sto andando dal ginecolgo.
Parlane con i tuo genitori, può essere un buon motivo per riconciliarti con loro. Secondo me ti farebbe bene. Parlane anche con i tuoi zii se credi sia meglio. Non cercare dei surrogati dei genitori nei tuoi partner.
Scusa il mio cinismo ma a mio parere l’uomo che ti sei trovata è proprio quello. La maturità di una persona non si cela nei suoi anni. Certamente l’esperienza insegna, ma un uomo cosi “maturo” che inguaia una bambina, beh, non mi pare cosi maturo.
Chantal,
il fatto che tu sia maestra d’asilo va a tuo favore perchè dovrebbe permetterti di sapere più e meglio della maggior parte delle altre giovani donne cosa significa occuparsi di bambini, avendo anche qualche utile nozione sul come interagire con loro.
purtroppo, però (e lo dico per esperienza), un figlio, soprattutto se maschio ma anche se è una femminuccia un po’ ribelle, può avere davvero bisogno di una figura paterna. se è buono e docile di natura, ce la potresti fare ad allevarlo bene anche da sola ma, se ha un temperamento “ombroso”, per tenerne le redini nell’adolescenza a volte non bastano nemmeno due genitori, più che ben assortiti! ed è proprio in quell’età che avvengono le peggiori devianze!
sei molto brava ad avere non uno ma due lavori e a frequentare nel frattempo l’università. se non sono indiscreta, dove e come hai incontrato il padre della creatura che porti in grembo? lui di cosa si occupa? vive lontano?
la decisione ultima spetta a te ma, come vedi, anche Leonardo ti ha consigliato di informare il padre della gravidanza. volendo, puoi lasciare da parte i genitori, ma non l’uomo che è stato con te in questi ultimi due anni.
appari così forte e così fragile nello stesso tempo che continuo ad essere incredula che la tua sia una storia vera. scusami per il dubbio ma su questi siti succedono spesso tanto incontri gratificanti quanto persone che hanno il gusto di sbeffeggiare chi prende le situazioni troppo sul serio, come me.
abbi cura di te.
@leonardo lo so….ma la mia scelta l’ho gia’ presa.economicamente sono autonoma.certo che sara’ un esperienza faticosa sopratutto x la mia eta’ e perche’ si parla di bambini nn di giocattoli…..ma sono sola ora,e sicuramente voglio dare a qst bimbo tutto quello di cui ha bisogno.anche se e’ limitato e magari nn crescera’ insieme ai suoi genitori ma io nn me la sento di tirarmi indietro da 1 cosa che rappresenta una parte di me stessa,se nn tutta.ora e’ difficile xk come sai sono a rischio e xk amo una persona che di tt sta storia nn sa nulla e che molto probabilmente nn avro’ + con me.cmq,lo devo fare x il mio bimbo…nn e’ semplice alla mia eta’ sopratutto xk a differenza delle mie coetaneee nn c’e’ nessuno che mi da una mano.spero di uscire presto dak ricordo di lui e riuscire a prendermene cura da sola.
Quello di cui avrà bisogno maggiormente sarà il tuo amore e una buona educazione. Non per forza deve crescere in mezzo all’oro. Ti auguro di trovare tutta la forza che ti servirà per affrontare tutti i problemi che ci saranno.
Però voglio essere franco. Lo so che è brutto da dire però una mamma è meno appetibile sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista sentimentale. Ti rendi conto che non ti sarà facile trovare una persona che accetti la tua situazione? Ovviamente è un discorso generico, ma non mento quando ti dico di prendere in considerazione tutti gli aspetti della faccenda..C’è da essere il più realisti possibili davanti a grandi responsabilità. Non ci si può permettere di sognare.
Per il resto, ti auguro una buona vita, fermorestando che l’avere un figlio rimane forse la cosa più bella che ci sia!
Un abbraccio
@rossana,riguardo alla mia “doppi apersonalita’ “e’ solo corazza di protezione…purtroppo ne ho viste troppe nella mia vita e sopportate altrettante.cmq,nn perderei il mio tempo su qst sito se tutto questo nn fosse vero..x i 2 lavori,sono 2passioni che ho fin da piccola e ora ho trovato il modo x concigliarle.stasera ho finalmente parlato con lui,ma nn ce l’ho fatta a dirglielo.mi sn limitata a dirgli che nn voglio + avere niente a che fare con lui,forse ha ragione leonardo…x il resto lui lavora e nn ha problemi,ma io i suoi soldi nn li voglio.nn ho fatto la carita’ nemmeno quando era l’ultima cosa da fare e di certo nn lo faccio ora.e’ difficile,lo so e lo sara’…vorrei solo trovare 1 modo x concigliare bimbo lavori e casa:(ci ho riflettuto molto ma nn penso di volerlo nella vita di mio figlio…….sopratutto xk mi sn resa conto che ora appunto xk siamo in 2 nn c’e’ + spazio x soffrire x una situazione cosi.@leonardo.forse pochi accettano una neo mamma incinta,ma esserlo ed avere un bambino nn e’ una vergogna…quindi se certa gente “lo giudica 1 problema”,forse il problema sono loro e nn la mia situazione.la strada sara’ lunga e il percorso in salita,del resto nn ho altra scelta……
Chantal,
è ammirevole che tu non voglia il suo denaro, ritenendo di poterne fare a meno. pensa, però, anche all’aspetto emotivo del nascituro, se minimamente quest’uomo potrebbe essergli padre.
non è che non hai il coraggio di dirgli di essere incinta per timore che tenda a dissuaderti dal portare avanti la gravidanza?
Assolutamente non è una vergogna. Ma la maggior parte della gente in questo mondo fa schifo e guarda solo ai propri interessi. Ti auguro di trovare quando sarà una persona giusta per te. Ora comunque non è una priorità.
@rossana,no xk la mia decisione seppur impegnativa l’ho presa….e poi xk io nn sono una persona che si fa “manipolare”…anche se ora sono sicuramente + fragile di un tempo..cmq nn voglio i suoi soldi,xk qst bambino lo considero mio e di nessun altro.ieri sera quando ho parlato con lui,ero disperata…ma lui nn ha neank capito ne forse voleva capirne il motivo.una xrsn che mi e’ stato accabto 2 anni nn puo’ improvvisamente nn sapere. Riconoscere qundo sto male.per quello nn voglio coinvolgerlo.@leonardo.io ho chiuso con il genere maschile x un po’ di anni almeno………ma grazie cmq dell’augurio.
Chantal,
purtroppo penso che non mi sia possibile aiutarti più di tanto. a poco servono le parole…
in ogni caso, quando e se ti va di sfogarti un po’, torna pure qui. ti leggerò sempre volentieri. ti va di dirmi dove abiti?
con stima e tenerezza.
@rossana,sono di milano….xk?cmq grazie,ti scrivero’ appena avro’ novita’.(Cioe’ martedì)ti abbraccio e spero che tu nn abbia + dubbi in merito a cio’ che ho raccontato.
Chantal,
non abitiamo molto lontane. te l’ho chiesto per comprendere meglio, a grandi linee, l’ambiente e la mentalità che ti circonda. adesso non ho più dubbi su di te e sulla tua storia.
se ti può far piacere, cercherò il modo di poterci mettere in contatto privatamente…
a presto.
@rossana mi farebbe molto piacere:)cosa vuol dire che nn hai + dubbi sulla mia storia? Cmq,buon ferragosto anche se in ritardo!!!:)…..domani grandi novita’.ti scrivo qui.un abbraccio
Sono disperata…:(:(
perchè, Chantal? è successo qualcosa di nuovo?
sto cercando di mettere a punto una modalità di comunicare privatamente con te tramite una persona del forum, di cui mi fido, che ci possa mettere in contatto senza rischi di intromissioni indesiderate nelle nostre caselle postali.
spero mi risponda presto…
ciao chantal, ho letto tutti i post e i commenti…. scusami se mi intrometto, secondo me il padre dovrebbe sapere che ha un figlio in arrivo. Sempre e comunque. Anche per dargli modo un domani, di rivendicare eventuali “diritti”. Non sto dicendo che deve riconoscerlo o mantenerlo ma essere informato si. Rimarrebbe comunque tuo ma credo, personalmente, che non dire una cosa così importante sia di pregiudizio al bambino, che crescendo vorrà, prima o poi incontrare/conoscere suo padre. Non sarà molto logico farlo sbucare dal nulla… Chi si intende di diritto più di me dia un consiglio mirato, io non sono ancora in grado di dare suggerimenti ad hoc e precisi…
Fai benissimo a tenere il bimbo, dagli il tuo nome ed educalo secondo le tue idee.
Non è detto che sarai meno appetibile sentimentalmente parlando, anzi, troverai anche degli uomini sensibili che ti aiuteranno. Ho delle parenti che hanno avuto un bimbo da giovani e hanno trovato successivamente un compagno che vuole un bene dell’anima al bambino (che ora è un ragazzo).
Ti faccio i migliori auguri e ti abbraccio. Non importa quali sono gli standard imposti, sarai felice con il tuo bambino, vedrai! =)
un saluto anche a Rossana!! =)
Ciao rossana?e’ FEMMINA!!!!!:)cmq quale modo ci puo’ essere x comunicare privatamente?si di novita’ ce ne sono eccome….:(:(e’ tutto un gran casino.oggi a pranzo dovevo vederlo,mi ero decisa a raccontargli della bambina e della decisione di tenerla,nonostante quello che ho da offrirgli nn e’ certo quello che potrebbe dargli una famiglia composta da 2 genitori…..ma ieri sera ero disperata e quando mi ha chiamato x accordarci sull’orario di oggi,ha capito che avevo qualcosa.(Ero agitata x l’ecografia )…..cosi e’ arrivato da me senza che me l’aspettaSsi e siamo stati insieme.stamattina mi ha detto che lui ha preso la decisione di staccarsi da me xk si e’ innamorato e xk si e’ reso conto che sn l’unica persona che vuole a fianco….e che questo nn era giusto xk nn avremmo potuto avere nessun futuro……….mi ha detto che quello che prova x me e’ sconfinato e che vuole avere con me un rapporto nn di amicizia xk sarebbe impossibile ma ha detto che se dovessi aver bisogno di qualcosa lui ci sara’!!!mi e’ sembrato un incubo….ho aspettato “ti amo” per tanto tempo…ed ora che e’ arrivato ci dobbiamo lasciare.io nn ho + saputo cosa dire….mi ha spiazzato,sn rimasta impassibile fino a quando e’ andato via,per poi perdermi in un pianto a diroTto.mi rendo conto anche io che l’amore tra persone con cosi tante differenze nn porta da nessuna parte se nn prima o poi a soffrirne.ma del resto,anche l’amore tra coetanei puo’ portare alla sofferrenza….o sbaglio?e poi ora le cose sn diverse,noi in un futuro avremo da “dividere”nn solo quello che proviamo ma un bambina …..e’ davvero un incubo…a me nn intaressa quanto durera’,quello che pensa la gente o che potrebbe pensare……io nn riesco a stare senza di lui!!!non sono riuscita a dirgli della gravidanza neank questa volta e a questo punto nn ha neanche senso.penso di scrivergli una lettera,anche se avrei voluto trovare la forza di dirglielo a voce perche’ ritengo che certe cose nn siano adatte da dire ad una persona in questo modo.dall’altra parte lui mi ha detto che per ora preferisce nn sentirmi,in quanto starmi lontano e’ gia’ impossibile che sentirci nn aiuterebbe le cose ….quindi,premettendo che nn riusciro’ a rispettare q
Questo,potrebbero passare settimane prima che decida di rifarsi sentire…e io nn ho cosi tanto tempo.tra meno di un mese gia’ si vedra’ la pancia e a quel punto cosa potro’ dirgli???hai ragione quando dici che nn posso escluderlo dalla vita di mia figlia e tenerlo all’oscuro di tutto quello che sto vivendo.ma forse sarebbe meglio per il bene di entramvi.fino a che sara’ nella mia vita io nn andro’ avanti e farmene 1 ragione sara’ impossibile………..ma dall’altra parte quando la bimba crescera’ la figura paterna sara’ importante,ed essendo cresciuta praticamente sola,so benissimo quanto siano importanti entrambi i genitori…….sono confusa,ho fatto le valige e sto partendo…..vado via qualche giorno per vedere di capire cosa fare,magari stando distante mi aiutera’ a riflettere.vorrei nn tornare +…vorrei riuscire a prendere le decisioni migliori per il NOsTRO futuro e invece ho solo tanta tristezza.nn voglio far pesare al bambina i miei errori tanto meno nn voglio si senta il frutto della disattenzione dei suoi genitori,ne voglio che si senta sola come mi sn sentita io + e + volte.ma dall’altra parte mi chiedo:se io nn riesco a risolvere i miei problemi come faro’ a pensare anche a lei?oggi sn capitata per caso in un prenatal(forse inconsciamente ci sn voluta finire io)e mi e’ venuto il panico…..sto iniziando a pensare a comprare le cose che le serviranno…..ho gia’ preso la culla e ho chiamato l’imbianchino x dipingere la camera della bimba…. da piccola ho sognato e sognato questo momento ed ora e’ cosi diverso da come doveva essere…….nn voglio rinunciare a studiare e certamente nn voglio e nn posso smettere di lavorare!!anche xk mai e poi mai andrei a chiedere i soldi a lui o alla mia famiglia!pero’ e’ davvero complicato……
@stregatto88…la penso anche io come te!!!anche xk nonostante sia complicato un bimbo nn e’ una vergogna ma una qualita’ in + per una donna…mi auguro di potercela fare anche da sola e di poterlo raccontare con il sorriso.ti ringrazio e ricambio l’abbraccio…
grazie per il tuo supporto, Stregatto.
può darsi che ora Chantal sia confusa, forse anche risentita verso quest’uomo che si sta allontanando da lei, pur senza sapere nulla della gravidanza, ma sono sicura che è consapevole della necessità di informarlo su quanto le sta succedendo, per il bene di tutte e tre le persone coinvolte.
@rossana,grazie per l’interpretazione dei miei pensieri….sembri la mia portavoce….merci’!!!
ciao Chantal,
sono contenta che sia FEMMINA! dovrebbe esserti più facile stabilire una maggior complicità nel tempo e la piccola non mancherebbe nemmeno di un importante modello con cui identificarsi nella crescita.
scusa se torno a bomba su un argomento che ti è ostico e magari scombino la quiete e il silenzio da te desiderato nell’allontanarti per qualche tempo da casa. hai fatto comunque benissimo a farlo!
se anche desideri tenere il padre della bambina lontano da lei, potrai farlo dopo averlo informato della gravidanza. la legge te lo consente. forse scrivergli una lettera, dopo aver ben ponderato le parole ad una ad una, potrebbe essere una buona soluzione. quando i sentimenti sono troppo forti e si è destabilizzati da eventi esterni, scrivere è un buon modo per mantenere il controllo ed esprimere in sintesi e con correttezza quello che si prova.
so di darti un dolore mostrandomi un po’ scettica sull’atteggiamento di quest’uomo nei tuoi confronti, come da te riferito con queste frasi: “ha preso la decisione di staccarsi da me xk si e’ innamorato e xk si e’ reso conto che sn l’unica persona che vuole a fianco….e che questo nn era giusto xk nn avremmo potuto avere nessun futuro……….mi ha detto che quello che prova x me e’ sconfinato”.
salvo eccezioni, sempre possibili, non si lascia una persona che si ama, tanto più se si è innamorati. quanto poi al non vedere nessun futuro insieme, non essendo più un ragazzino, avrebbe dovuto pensarci prima, non facendosi coinvolgere e non coinvolgendoti in un rapporto amoroso. scusa la franchezza, che ti assicuro vorrei tanto veder rinnegata dai fatti.
secondo me, se fosse vero quello che afferma, dovrebbe provare qualcosa di simile a quello che provi tu, descrivendolo in questi termini: “a me nn intaressa quanto durera’,quello che pensa la gente o che potrebbe pensare……io nn riesco a stare senza di lui!!”.
hai ragione nel ritenere che l’amore può dare il massimo ma può anche distruggere a qualsiasi età. dipende dalla profondità dei sentimenti e dall’evolversi del rapporto.
credo tu abbia timore della “prova del nove” che consiste nel constatare la sua reazione nell’apprendere la notizia che sei incinta di lui… prenditi il tempo necessario per affrontarla…
PS: se questa gravidanza proseguirà, com’è nella tua intenzione, metti in conto che per almeno qualche anno dovrai quasi certamente accantonare lo studio.
@rossana,hai ragione quando dici che avrebbe dovuto pensarci prima e sopratutto ragionare in termini diversi…ora sono distante dalla mia citta’,qua tutto sembra + facile,+ affrontabile…..tutto + sopportabile.forse e’ solo la consapevolezza di avere cmq una straordinaria fortuna ad aspettare un bambino,penso che nonostante le circostanze nn favorevoli la nascita sia cmq qualcosa di straordinario………..non so neppure io se il mio scrivere la lettera e’ timore x quella che tu definisci “la prova del nove”o solo un modo meno doloroso per affrontare le cose e per nn doverlo vedere un’altra volta…perche’ quando sto con lui sono in un’altra dimensione e mi sento debola e forte allo stesso momento…ora so che devo fare le cose da sola,sto scrivendo la lettera.o almeno ho iniziata a scriverla.ma nn sono sicura sia una buona idea,nn sono ancora convinta di volerlo immergere in una cosa che ora considero solo mia.e mi rendo conto che anche qst comportamento e modo di pensare nei suoi confronti nn e’ giusto…dovrei pensarla come la “nostra”bambina e invece la considero solo “mia”….mia e di nessun altro;mi sento 1 po’ stronza in tutto questo……(Scusa la parola)……..per quanto riguarda gli studi nn vorrei lasciargli xk e’ una cosa a cui tengo molto e sopratutto xk nn voglio essere una di quelle mamme sclerate dal lavoro e dalla famiglia con i sogni repressi…………non so ancora come fare,lavoro praticamente tutti i giorni,a volte mi ritrovo a stare alzata la notte per studiare….e’ gia’ pesante ora,figuriamoci dopo!!!oggi parlo con i miei zii,loro sono la miaa famiglia ed e’ giusto che lo sappiano.i miei genitori nn ho nessun intenzione di coinvolgergli!loro nn ci sn mai stati……..e ora nn mi servono a nulla.rossana,spero che tu nonostannte tutto,stia bene!mi dispiacerebbe saperti in difficolta’………aiutare gli altri aiuta a nn pensare ai propri ma nn toglie che nn esistano….un abbraccio
Chantal,
sei molto dolce a preoccuparti per me in questo tuo momento difficilissimo. il mio guaio personale recente è quasi del tutto alle spalle (almeno così spero). gli altri invece, quelli che non concernono me soltanto, sono permanenti e da poco sono riuscita a farci abbastanza il “callo”, anche se non mi è facile non averli sempre presenti. in ogni caso, nessuno mi può essere d’aiuto…
mi fa piacere sapere che parlerai della gravidanza con i tuoi zii, che ti conoscono bene e che potranno esserti utili molto più di noi.
per tutto il resto, non avere fretta. pondera bene situazioni, persone e sentimenti. sono sicura che te la caverai benissimo, anche se sullo studio devo tornare a farti presente, per amor di verità, che sarà molto difficile che tu lo possa portare avanti allevando in contemporanea una bimba da sola (almeno per i primi 3-5 anni). e te lo dice una mamma, che si è cresciuta un figlio da sola, lavorando e non contando che su baby-sitter a pagamento…
forse presto potremo scambiarci mail in forma privata. ti dirò come appena la modalità da usare mi sarà chiara…