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Riflessione sull’amore di un cuore in ricostruzione

di Leonardo88

Riferimento alla lettera: Ho gia scritto della mia storia su questo sito. Ho gia scritto di quanto possa essere pericoloso ricercare la felicità là dove se ne può trovare di più, in quel luogo unico e misterioso fatto di sensazioni che non conoscono né verbi né parole concrete per poterlo descivere concretamente. Quel...
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Data di pubblicazione: 2 Agosto 2011

L'autore ha condiviso 16 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Leonardo88.

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Categorie: - Amore - Me Stesso

145 commenti

  • 101
    chantal -

    @rossana,me lo permetterebbero ma penso io stessa di nn volerlo…l’asilo serve inanzitutto per far staccare il bimbo dalla madre e renderlo + indipendente iniziando ad inserirlo in un contesto non famigliare..se lei fosse con me 24 ore su 24 nn trarrebbe beneficio e il distacco alla materna sara’ + doloroso.oltretutto nn mi sembra corretto nei confronti degli altri bimbi,proprio xk,l’asilo inizia a formare il carattere e la personalita’ di ciascun bambino inserendolo per la 1 volta in un contesto in cui e’ “solo”,cioe” senza la mamma presente ad ogni minima cosa.per la tua frase riguardo al futuro e a cosa ci riserva….beh,nn lo puoi mai sapere!e tu che incoraggi le persone a vivere il meglio di tutto,mi sorprende leggere che su di te sei cosi scettica……gli anni ovvio che hanno il loro peso ma e’ anche vero che forniscono un bagaglio nn indifferente a ciascuno di noi…bagaglio necessario per continuare ad interagire con le altre persone.Scusami se mi permetto,nn conosco la tua storia,ne quello che stai vivendo o hai vissuto.leggo la tristezza a volte nelle tue parole parlando di te stessa e della tua vita, ma se rimarrai proiettata nel passato e forse su quello che nn c’e’ +,non vivrai mai felice…e per felicita’ non intendo per forza felicita’ in amore…ma sopratutto la felicita’ con se stesse,che credimi e’ la 1 cosa da raggiungere per stare veramente bene.per le mie “vacanze”…che dire!salvo i miei ” caos” va tutto bene. Mi sto dedicando più a me stessa e sto riflettendo molto sulla mia vita,sulle mie scelte e su cio’ che affrontero’. Pensare aiuta a prendere meglio ciascuna decisione ma a volte ricorda avvenimenti che pensavamo di aver dimenticato.sento il bisogno di stare sola ora,di piangere o ridere a mio piacimento..e al suo sms e alle chiamate di oggi non ho ancora risposto. Mi sento una stronza verso di lui ma dall’altra parte voglio davvero capire e essere sicura di quello che prova prima di “costringerlo”ad una situazione che gli cambiera’ la vita. E’ libero di scegliere,scegliere se mi vuole o se sono solo un meraviglioso ricordo. Ho deciso (anche se nn lo approverai)che se non dovesse tornare da me,non sapra’ nulla della bambina. E’ stata una scelta difficile e dolorosa e metterla in pratica lo sara’ ancora di più,ma se tra noi nn dovesse più funzionare,non mi sento di coinvolgere anche i suoi figli nella nascita di mia figlia.Hanno sofferto molto per la separazione dei genitori e penso,che il pensiero che il proprio padre abbia una figlia di nuovo non gli faccia bene. Naturalmente la situazione sarebbe diversa se tornasse da me. I suoi figli mi conoscono,sanno che siamo insieme…..ma se non dovesse tornare tutto come prima,fargli soffrire inutilmente sarebbe meschino. Lo so,ora mi dirai che in un certo senso dovrei fregarmene! Ma nn ci riesco….e forse in questo sbaglio. Ho le lacrime al solo pensiero che la nostra storia cambiera’ la vita di mia figlia in modo radicale…. Del resto,non credo di avere alternative. Un abbraCcio

  • 102
    rossana -

    Chantal,
    non intendevo portare la piccola con te all’asilo quando avesse tre anni ma tenerla con te mentre lavori senza doverla lasciare al nido. hai comunque ragione nel ritenere che, anche se te lo permettessero, non sarebbe giusto nei confronti degli altri bambini e per correttezza in generale. era un’idea sconclusionata e poco seria, tesa soprattutto ad alleggerire le tue spese.

    quanto a me e alla tristezza che a volte percepisci, cercherò di spiegartela meglio in privato. chissà che tu non la possa capire! ti assicuro, comunque, che non guardo mai al passato tenendomi ben centrata sul presente.

    hai ragione nell’affermare che non si sa mai cosa ci può riservare il futuro. purtroppo per me, penso che nel tempo la situazione d’insieme che già oggi mi rende difficile la quotidianità potrebbe soltanto peggiorare, e a niente potrebbe servire nè l’esperienza nè quel poco di saggezza che mi hanno regalato gli anni. la vita non è quasi mai facile per nessuno! ci si deve spesso adattare a nuove situazioni non sempre liete…

    comprendo il tuo intento di non parlare della gravidanza al padre della tua bambina, se lui non si riavvicina a te. è una scelta dettata sia dall’amore che dall’orgoglio, che lede però il suo diritto di essere informato di questa paternità. un giorno verrà comunque a sapere che hai avuto una bimba e potrebbe non prendere nel modo in cui l’intendi tu la scelta di non coinvolgerlo in un evento così importante. quanti anni hanno i suoi figli?

    tu, però, lo conosci e sai senza dubbio qual’è la strada migliore da imboccare per tutti e tre.

  • 103
    chantal -

    @rossana io lavoro in un asilo nido quindi nel caso potrei portarla solo li,ma sai come la penso in merito. I suoi patati hanno 5 e 9 anni…..cmq se verra’ a sapere della mia gravidanza diro’ che non e’ suo…se nn sara’ + con me deve stare lontano da mia figlia,perche’ credo sara’ meno doloroso da sopportare per lui,per i suoi bimbi ai quali voglio molto bene,per me e per mia figlia…non lo so rossana,a volte penso sia una scelta molto stupida,ma penso di pensarla in qst modo solo xk so quanto dovro’ soffrire e mi spaventa.ma nel mio cuore so che e’ la scelta migliore per tutti…ho anche deciso che nel caso,nn voglio avere più contatti con lui ne con tutto quello che gli riguarda…quindi dubito che venga a conoscenza della bambina. Dei tuoi “problemi”ne parleremo in privato come dici tu…e capiro’ il motivo di tale tristezza. Ti abbraccio

  • 104
    chantal -

    E’ immenso il vuoto che mi ha lasciato. Più passano i giorni e più mi rendo conto che quello che provo esiste ed e’ reale. Pensarlo e’ una bellissima emozione,mi tiene viva,mi fa ricordare quanta passione ci ho messo,quanta determinazione e quanto amore ho impegnato per lui. Entrare in quella casa e vedere le sue cose e non aspettarlo dopo il lavoro,non guardarlo mentre cucina…mi sembra ancora ora un incubo. Mi manca.mi manca essere abbracciata….quell’abbraccio che mi trasmetteva tanta sicurezza e che ora cerco…cerco ma non trovo più.. E ne avrei bisogno,avrei bisogno di sentirmi dire che andra’ tutto bene,che sto facendo le scelte giuste…….avrei bisogno di quel suo abbraccio…sono forte,sopporto i miei e i problemi di tutti gli altri….ma in alcuni momenti vorrei esserlo un po’ di meno,avere la “forza” di dire agli altri di risolverseli da soli i propri problemi,di nn mettermene sulle spalle altri….. dovrei fregarmene di non ferirlo,di nn ferire i suoi figli,di nn accollarmi tutte le spese della bambina…tanti lo odierebbero in qst momento ma io no, nn ci riesco,non riesco a fare qualcosa che gli potrebbe fare male…. Non so cosa faro’ nel mio futuro..non so + nulla.l’unica certezza che ho e’ mia figlia. E sono convinta che il mio futuro sia collegato al suo,o meglio lo vorrei con tutta me stessa. Sarei pronta a tutto per lui. Vorrei non andare alle ecografie da sola e non dover piangere nel sentire il suo battito tra le braccia della dottoressa piuttosto che nelle sue……lo so,lo so che devo lasciarlo andare. Devo fargli vivere la sua vita,devo dargli la possibilita’ di scegliere cosa vuole. Mi sto solo abituando all’idea di nn averlo + con me. E’ cosi complicato rossana,fino a 3 mesi fa vivevo in un monndo completamente diverso. Sempre di corsa e impegnata a sbrigare mille guai che avevo a mala pena il tempo di vederlo!!!… Ed ora sono qua,a guardare il mare…lo stesso posto in cui mi sn sempre rifugiata quando avevo bisogno di pensare e dovevo prendere delle decisioni…lo stesso mare in cui andavo con le mie sorelline e passavo ore a guardarle mentre giocavano con la sabbia…ed ora,ora che tra meno di 6 mesi divento mamma anche io,penso a quando ci portero’ la mia bimba..e ancora non mi sembra vero..ho fantasticato tanto con lui del mio futuro,e lui mi ha sempre incoraggiato. Ora che ho preso la decisione + importante della mia vita mi guardo intorno e lui nn c’e’……ed e’ la prima volta in più di 2 anni. Vorrei vederlo l’ultima volta,l’ultima volta prima di augurargli tutta la felicita’ che posso sperare per una persona…vorrei trovare le parole giuste per farlo…….ma ti giuro che se potessi tornare indietro,rifarei tutto da capo,rivivrei tutto quello che ho vissuto…e lo vorrei rivivere con lui,vicino a lui. Questa bambina e’ la fine di un inizio,di un nuovo inizio. Ed io spero di viverlo nel modo migliore,spero di nn perdermi nulla di quello che verra’…con affetto,chantal

  • 105
    dolcevita -

    Scusate se mi intrometto… E’ che vi leggo sempre con tanto piacere, Rossana e Chantal :)) Siete proprio due bellissime donne. Chantal, la tua bimba sarà orgogliosa di te e sarai una mammina stupenda! Spero con tutto il cuore che il tuo lui torni e ti stia vicino… In ogni caso, spero che tante persone ti stiano vicino in questo momento delicato. Un grandissimo in bocca al lupo supergigante!
    Rossana mi piace tanto quel che scrivi e imparo sempre qualcosa… E’ strano ma dalla prima volta in cui ho letto il tuo nick mi è venuta in mente la canzone del Guccio “Cyrano”, sicuro che la conosci, è una delle mie preferite. Ora vado via in punta di piedi… Buonanotte e buonavita :**

  • 106
    chantal -

    @dolcevita,grazie mille per quello che hai scritto. Lo spero tanto anche se data la mia eta’ gli interrogativi sono molti…oramai la mia decisione l’ho presa,voglio questa bambina e spero tanto di non dovermi pentire un giorno… Per quanto riguarda rossana,si hai ragione!la penso anche io come te:) grazie e buona continuazione anche a te:)

  • 107
    rossana -

    Dolcevita,
    grazie per l’apprezzamento. per favore, mi dai il link della canzone che hai citato e che non conosco, anche se anch’io con il mio nick ho voluto ricordare (e ricordarmi) il Cyrano…

    sono contenta che tu abbia approfittato di una mia temporanea latitanza per essere vicina a Chantal. sono sicura che anche a lei ha fatto piacere e spero che tu ed altri vi uniate presto al nostro dialogo.

    Cara Chantal,
    ieri ho voluto sforzarmi a fare un giretto di tre ore con mia sorella, che mi ha provocato, a cascata, come spesso succede, più di dodici ore d’involontaria inedia, per non chiamarla malessere. ecco come condizioni di salute, non proprio ottimali, possono condizionare le relazioni e l’umore!

    apprezzo ma non condivido appieno la tua idea di tenere nascosta al padre di tua figlia la sua paternità. premesso che tu sola sai come meglio decidere in merito e che non ho affatto l’intenzione di influenzarti, non posso fare a meno di ribadirti che, secondo me, non è bene che tu decida e ti assuma a tempo indefinito una così seria responsabilità per tre persone. già hai le tue responsabilità, che non sono cosa da poco. inoltre, sempre a mio avviso, la verità prima o poi viene a galla e ad essere sinceri non si sbaglia quasi mai. poi, fra persone ragionevoli tutti gli equilibri possono essere adeguatamente impostati e rispettati di comune accordo.

    al momento, però, non ti crucciare con questo tipo di pensieri. lasciati un po’ andare e lascia che la vita scorra su di te e in te, senza avere la pretesa di essere tu a dirigerne in tutto e per tutto il corso.

    mi sembra di poter comprendere molto bene tutto quello che scrivi su di lui, sul sentimento che provi nei suoi confronti e sulla mancanza che te ne deriva. pur temendo che anche tu faccia parte, tuo malgrado, delle “donne che amano troppo”, ti invito a tener presente che, da quello che scrivi, mi pare tu possa affermare, senza dubbio di smentita, di aver vissuto un amore in pienezza. a mio avviso, questo soltanto è importante in una vita, sempre che il distacco, presto o tardi che avvenga, non abbia luogo in modo troppo traumatico.

    tua figlia è davvero figlia dell’amore e questo quasi certamente basterà per far sì che sia una creatura votata fin dalla nascita all’equilibrio e alla serenità. in questo momento provo una grande gioia per lei e per la buona sorte che ha fatto sì che potessi conoscerti e rallegrarmi con te mentre attendi che si compia questo naturale piccolo miracolo.

    un grande abbraccio.

  • 108
    chantal -

    @rossana,ieri infatti mi sono chiesta dove fossi finita!..e onestamente e te lo dico con sincerita’ mi sono mancate le nostre “chiaccherate”. Diciamo che dal mio punto di vista hai un po’ svolto il ruolo di mamma con me,una mamma che a volte mi manca. Oramai sono 2 settimane,se nn sbaglio… Mi ricordo la 1 volta che ho scritto qui,avrei voluto solo nascondermi da tutta la mia vita e tutti questi caos ai quali nn sapevo trovare un rimedio. Anche per me conoscerti e’ stato un bell’aiuto,oltre al fatto che sei indubbiamente una persona meravigliosa! Ti ringrazio per tutto il tempo passato a leggermi e a leggere i miei sfoghi..non sempre facili da decifrare. Soprattutto grazie perche’ non hai giudicato il mio amore apparentemente “strano” per persone con cosi tanta differenza d’eta’…e di conseguenza non mi hai giudicato. Spero di riuscire presto a scriverti via e mail…ma sto cercando di capire come fare:) …cmq hai ragione,nonostante tutto la mia bambina e’ davvero un miracolo,il mio miracolo. E io nn voglio perdermi nulla di lei..e sopratutto nn voglio che cresca con la paura di avermi rovinato la vita…tutt’altro!!!se non ci fosse stata lei in questo periodo penso che sarebbe stato ancora + difficile il distacco da suo padre. So perfettamente che non potro’ essere perfetta,per quello che posso vorrei solo essere giusta. Rossana,io sono sempre stata contraria agli amori vissuti con persone di epoche completamente diverse..ma quando l’ho conosciuto,ho capito giorno dopo giorno,che volevo lui e che sarebbe stato l’uomo della mia vita. E’ anche vero,che io nn svolgo la vita di una 18 e di conseguenza penso sia normale interessarmi a persone che nn abbiano la mia eta’. Sono anche convinta che se e’ amore vero nn abbia eta’…non ci sono stereotipi o schemi e non si puo” considerare “malata” una persona che vive un sentiento puro con un’altra persona solo perche’ non rispetta i canoni..che poi,questi canoni,gli abbiamo creati noi con gli anni!!! Diversamente sono le coppie che,avendo 30 di differenza,stanno insieme per i soldi…. Cmq scusa,mi sono dilugata troppo con questo ultimio mio pensiero,ma mi premeva precisarlo…non vorrei passare per la paladina che promuove amori tra 14 enni e 50 enni!!!! Per me,ogni caso e’ isolato ed indipendente dall’altro.. Mi spiace molto sapere dei tuoi maleSseri di ieri…spero che tu ora stia meglio. Un abbraccio! Chantal .

  • 109
    rossana -

    ciao Chantal,
    non hai idea di quanto possa farmi piacere essere considerata un po’ come una mamma adottiva, proprio io, che con la maternità, pur avendola desiderata e considerandola la mia realizzazione più grande, sono stata una vera frana!

    concordo sull’amore che non è sempre allineato negli anni di chi si ama, anche se in alcuni momenti della vita a due la differenza può farsi più marcata. l’uomo che ho amato aveva vent’anni più di me e mi rammarico di non essere riuscita a capirlo a fondo quando è stato irrimediabilmente vecchio mentre io ancora non avevo raggiunto la soglia della terza età. sia pure involontariamente, in un paio di circostanze ho toppato alla grande con lui (che non viveva con me), e ancora me ne rammarico… data la rarità dei nostri incontri, ho capito troppo tardi che non poteva più essere protettivo e rassicurante nei miei confronti, com’era sempre stato, ma che il ruolo avrebbe dovuto essere invertito…

    mi hai anche confermato quello che già intuivo ma che ancora non mi convinceva appieno, è cioè che non importa quanto una relazione dura ma che, se pur breve, può essere sufficiente a se stessa e a chi l’ha vissuta, se è a suo tempo è stata completa e colma di slanci sinceri. basta non rinnegarla per un qualsiasi stupido motivo egoistico o per assurda esigenza d’infinito in un contesto di esseri finiti. anche questo è un dono stupendo che ho ricevuto da te, di cui ti ringrazio.

    buona serata.

  • 110
    dolcevita -

    Ciao belle, Rossana ecco il link:
    http://www.youtube.com/watch?v=0yYm2c4cPHk

    Ti ho messo la versione live, quella che preferisco :))

    Non so Chantal se potrei esserti d’aiuto… Tante volte mi sento di non saper dire niente di utile e così mi astengo, e preferisco leggere! La tua storia familiare mi ha toccato particolarmente perchè assomiglia un po’ alla mia, anche se la mia mammina è stata abbastanza brava, nonostante tutte le brutte esperienze che ha passato… Non so come spiegartelo… è che io conosco e capisco i suoi limiti. So tutto quel che ha passato, e capisco poi certi altri suoi comportamenti, che tante volte non sono proprio “da mamma dei sogni”, ma va bene così! Lei mi ha insegnato a non farmi mai mancare di rispetto da un uomo, per esempio… Pensa, mio papà è davvero un disgraziato, ce ne ha combinate di ogni tipo! E lei in quel periodo, che sò avrò avuto 12 anni, stava tutti i giorni a letto e non mangiava niente. Il papà tornava a casa giusto per farsi i cacchi suoi (nel frattempo aveva una vita parallela con un’altra famiglia e altre amanti sparse qua e là) e ho assitito a scene orribili in cui lei lo pregava di restare a casa, che lo amava ecc. Brrr che brutto ricordarle! Però poi un giorno, di punto in bianco, ha preso delle valige, ci ha messo tutta le sue robe (del papà) e le ha messe proprio vicino alle scale. Non lo dimenticherò mai! E gli ha detto “quella è tutta la tua roba, vattene! E non tornare più!” AHahahah! Sembrava una scena da film! Lui del resto aveva sta faccia incredula ahhahah! E le diceva “ma dai.. esageri.. “, ma lei fu risolutissima! Beh poi lei non è migliorata subito ma pian piano ha ripreso in mano la sua vita, anche per me. Madonna, io ricordo che l’unico pensiero che mi salvava era “ai 18 me ne andrò!”. Gia ai 17 cercai un lavoretto e volevo fare come facesti te, trasferirmi nella città dove studiavo per fare l’ultimo anno e nel contempo lavorare… Ma una psicologa con la quale parlai in quel periodo me lo sconsigliò e mi fece ragionare… Mi disse “vedi, l’ultimo anno è il peggiore, è meglio che resisti ancora un po’ a casa!”. Ed era vero, fu un anno molto intenso e a lavorare anche, non ce l’avrei fatta! Un po’ mi aiutò una zia, almeno avevo i soldi per l’abbonamento del treno, in quell’anno a malapena avevamo i soldi per il pane… Mi fermai un anno a lavorare e abitavo da sola, a 19 anni :)) Poi presi una borsa di studio e mi trasferii in un’altra città a studiare, l’anno scorso mi sono laureata 🙂 Chantal quindi posso capire un pochino quel che hai passato, e ti ammiro non sai quanto! Ti vedo molto più matura e consapevole di quanto non fossi io a quell’età. Per l’amore penso non sia un problema che il tuo uomo abbia qualche anno in più, non significa nulla! Anzi, come hai detto giustamente, forse è anche naturale che con la tua maturità ti trovi maggiormente a tuo agio con persone più grandi.

  • 111
    dolcevita -

    Però Chantal, l’unico consiglio che mi sento di darti è, alle volte, di lasciar da parte l’orgoglio e non tenere troppi “pesi sulle spalle”. Da sola ce la puoi fare benissimo, ma la gravidanza penso sia un momento da vivere con la massima serenità… Forse c’è maggior bisogno di coccole e rassicurazioni. Magari accetta qualche aiuto e chiedi se hai bisogno. Del resto c’è ancora tempo e tante volte si mette tutto a posto da sè! Spero col cuore che vada così anche per te! Scusa se t’ho scritto un pezzo della mia storia, ormai ho inviato, pazienza dai! Un grande bacione!

  • 112
    chantal -

    @rossana,mi fa molto piacere sapere che,nonostante i miei caos famigliari e le mie insicurezze,sono riuscita a regalarti qualcosa. E’ vero che nn conta quanto dura una storia ma l’intensita’ con cui la vivi. Puoi stare accanto ad una persona tutta la vita e renderti conto che in realta’ nn e’ significato nulla o possono bastarti 2 mesi per fartela sconvolgere completamente…la mia e’ durata + di 2 anni ma se ci penso mi sembra di aver passato una vita,indubbiamente i miei momento + belli. Sono d’accordo quando dici che nn bisogna rinnegarlo mai,anche se si sta male e si soffre come non mai..ma se si soffre e’ xk e’ stato un AMORE e in un modo o nell’altro ci ha cresciuto e completatato. Io non lo odio,non potrei mai farlo.. Non gli do’ colpe se ora nn mi ama + o se nn mi ha + amato ne se decidera’ di voltare pagina. Nessuno ha garanzie su quello che vive tanto meno io e nn posso fargliene una colpa. Certo che fa male,ma so che nel tempo in cui era mio era mio e di nessun altro. Lo terrei tutta la vita con me,lo vorrei abbracciare…ma se lui decidera’ che non e’ la sua strada,per amore devo lasciarlo andare e devo farlo senza farglielo pesare. Senza dargli modo di pensare che mi stravolge la vita.se no nn sarebbe libero ma incatenato a me ed io nn lo potrei sopportare..l’ho amato rossana,gli voglio troppo bene al di la’ di quello che siamo stati, e’ una persona meravigliosa e mai e poi mai avrei pensato di incontrare ed innamorarmene.ho imparato molto da lui,sicuramente ho capito cosa significa vivere giorno per giorno senza per forza dover sapere cosa fare l’indomani e ho imparato cosa significhi vivere. Vivere si….e con lui ho vissuto. Ho riso,ho pianto,ho giocato…c’ero sempre e lui per me c’era in ogni occasione. Non lo rinnego,non riverso si di lui la mia temporanea(spero)infelicita’….non gli do’ nesuna colpa se le cose nn sn andate come volevo. Ci abbiamo creduto,l’importante e’ questo.l’importante e’ vivere e nn avere rimpianti. Ed io non ne ho con lui. Per quanto riguarda tuo marito o ex marito…rossana.si sbaglia per troppo amore,non fartene una colpa. Si toppa,siamo eSsere umani. Purtroppo nn possiamo essere infallibili e nn e’ giusto che lo siamo. Gli errori,se cosi si possono chiamare,capitano nella vita di tutti i giorni,in ogni nostra scelta importante o meno,in ogni minuto della giornata possiamo sbagliare,possiamo renderci conto di ferire qualcuno anche involontariarmente…possiamo accorgerci di aver trascurato dettagli o di avrgli voluti ignorare…possiamo accorgerci di aver dato fiducia alla persona sbagliata,di aver amato troppo o troppo poco o nn aver amato per niente,di aver fallito o di aver realizzato la cosa + importamte della nostra vita……ma la domanda e’sempre quella:eravamo felici? Se la risposta e’ si,qualunque errore nn e’ un errore,forse una svista. Ti abbraccio forte forte

  • 113
    chantal -

    @dolcevita,ti ringrazio per cio’ cha hai scritto e per avermi resa partecipe della tua vita…complimenti per la laurea!!!vorrei farcela anche io…e nn voglio abbandonare gli studi anche se con la nascita della bimba avro’ poco tempo per dedicarmi ai miei intaressi,ma spero di farcelo…la mia situazione famigliare e’ diversa dalla tua e + problematica!diciamo che a volte e’ difficile da accettere anche per una come me,che nn ha mai chiesto aiuto a nessuno e tanto meno voglio farlo ora.hai ragione quando dici,che la gravidanza e’ um momento particolare e va vissuto con tranquillita’. Sono bisognosa di affetto,ma lo necessito da solo una persona e purtroppo nn e’ + poSsibile. Quanto alla tranquillita hai ragione. Infatti questa situazione mi sta facendo del male,mi agito e poi sto male,senza considerare il fatto che dovrei stare a riposo a causa del distacco seppur piccolo di placenta. Cmq stiamo bene ora. Quando si e’ incinta si e’ molto + fragili.vorrei avere sotto occhio delle situazione dalle quali nn so neank da che parte girarmi e di questo ne soffro,ma sto cercando di viverla al meglio questa fantastica esperienza.perche’ credimi,nonostante tutte le circostanze,e’ la cosa + bella della mia vita. Sentirla crescere e’ indescrivibile..e con il cuore ti dico che quello che sto vivendo nn lo cambierei con nulla al mondo. Ora sono un po’ in crisi ma conto di superare tutto con l’aiuto di me stessa e con le esperienze che purtroppo o per fortuna ho gia’ passato. Ti ringrazio per tuTti i consigli. Buona notte

  • 114
    rossana -

    stupenda la canzone, stupendo come sempre Guccini, meravigliosi i concetti e la poesia ispirati a Rostand dal vero Cirano!
    grazie, Dolcevita, per l’attimo di gioia che mi hai regalato.

    ciao Chantal,
    non ho molte parole, stasera. mi fa piacere che tu possa affermare: “so che nel tempo in cui era mio era mio e di nessun altro.” dev’essere una sensazione bellissima!

  • 115
    chantal -

    @Rossana:( …….

  • 116
    chantal -

    @rossana,cosa ti e’ successo oggi?perche’ nn sei di molte parole?

  • 117
    dolcevita -

    @Rossana, figurati cara, son felice che ti sia piaciuta, ormai la associo a te :))
    L’altra volta poi mi son scordata… Non so dei problemini di salute che ti affliggono, ma con i miei ho imparato che più mi chiudo, più peggiorano. E’ meglio sforzarsi tanto tanto tanto e uscire a fare un giro, meglio se in mezzo alla natura, magari con una compagnia piacevole, così il tempo scorre fra le chiaccherate… In più muoversi attiva in qualche modo il buonumore e risveglia le energie che talvolta si assopiscono. Forza. Il corpo è più forte di quel che pensiamo! Baci!

    @Chantal ciao bellezze (te e la bimba!)
    si, sono esperienze dolorose, ma del resto se non le avessimo vissute, non saremmo quelle che siamo! Grazie per i complimenti sulla laurea, anche là… Insomma m’ha fatto proprio sudare quel pezzetto di carta! E ti posso dire con certezza che il giorno in cui mi sono laureata è stato un dei più brutti della mia vita finora! Parlare in mezzo a tutti, sentirmi una cacca rispetto agli altri che sembravano esserci nati, col microfono! Però ce l’ho fatta, e sono ancora incredula di sto fatto!
    Avevo una collega della mia età che aveva avuto un bimbo da poco… Si Chantal sarà molto difficile! Lei alla fine ricordo che non riusciva a seguire più. Con i bimbi piccoli c’è bisogno di tanta energia, all’inizio ti fanno passare le notti in bianco. Poi si beccano ogni tipo di malattia, e bisogna accompagnarli dal pediatra, di qua e di la, insomma un bell’impegno! Sei ancora giovanissima, e la laurea potrai prenderla sempre, fermarsi qualche anno non è così male. Senza contare che ci vorranno tante spese, e purtroppo le tasse sono sempre più alte! :(( Quindi mi sento di consigliarti di valutare di congelare gli studi, almeno finchè la bimba magari ti lascerà dormire la notte e potrai organizzarti meglio col tempo da dedicare anche allo studio. Penso che se la laurea non ti serve necessariamente per trovare un lavoro, si può anche rimandare di qualche tempo, certo poi sarà una bellissima soddisfazione! :))
    Mi emoziona sentirti parlare della bimba e delle magnifiche sensazioni che ti da, mi commuove davvero! Oggi, in fila alla cassa al supermercato, ho visto una scena tenerissima: un bimbetto, avrà avuto meno di due anni (in quanto era ancora scoordinato nei movimenti) si teneva in punta di piedi e riponeva i prodotti sulla cassa, prodotti che gli passava la mamma… Ahahhah all’inizio vedevo questi prodotti comparire magicamente sul nastro della cassa (io stavo lontana di un paio di casse) ma non riuscivo a vedere lui, poi mi sono spostata e ho visto quell’ometto e tutta la scena! Quanto impegno ci metteva, e come era soddisfatto nel sentirsi utile! Che stupendi i bimbi! Buonanotte, un abbraccio!

  • 118
    rossana -

    Dolcevita,
    hai ragione nell’affermare che più ci si chiude e più i problemi di salute peggiorano.

    sta finendo la mia più bella estate degli ultimi dieci-quindici anni. l’estate in cui ho ripreso a sentire il calore del sole sulla pelle, a lasciare che lo sguardo si smarrisse nel verde dei prati, a godere come le foglie di ogni minimo aleggiare di vento… a sentirmi viva, attorniata dalla luce e dal pulsare calmo e costante della natura.

    ho visto sbocciare tutti i fiori che conosco da quand’ero bambina: le grandi margherite dall’aria pensosa, il caprifoglio giallo e bianco, così profumato; il trionfo delle rose di fine maggio; il timido trifoglio; la dulcamara insignificante; la lavanda prepotente; tutti gli arbusti che con i fiori tendono alle bacche, che a poco a poco vanno assumendo i loro colori in contrasto con l’argento dei salici; le more, che ho colto ad una ad una, dopo averle seguite nella loro maturazione…

    è stata un’estate ricca, anche se solitaria. mi è difficile prendere e mantenere impegni ed ho tre sole relazioni con cui li potrei organizzare, tutte meno sole di me: due scarsamente attratte dalle passeggiate per vari motivi e l’ultima ancora troppo presa dal lavoro e dalla famiglia per potersele permettere…

    grazie per l’attenzione. credo anch’io che il corpo sia più forte di quello che pensiamo, se sorretto dallo spirito.

    un abbraccio.

  • 119
    rossana -

    Chantal,
    non è successo niente di speciale. la mia salute non mi consente continuità in quasi niente. a volte fatico persino a procurarmi il minimo necessario alla sussistenza e l’unico modo di recuperare le forze è staccare la spina da tutto e da tutti.

    forse è per via della vita trascorsa in modo estremamente intenso, sia a livello personale che lavorativo. per farti qualche esempio banale, in dodici anni di matrimonio ho cambiato nove case, sempre nell’inutile speranza che in esse risiedesse la possibilità di conciliare la convivenza di mio figlio con quella del mio ex marito.

    ho lavorato trentotto anni in segreterie di direzione in italia e all’estero, con una media di quattro telefoni sulla scrivania e orari massacranti, con assurde alternanze di giorni super affannosi e altri di relativa calma. ho allevato un figlio da sola, mandando avanti la casa, e accudito negli ultimi anni i genitori anziani. credo non ci sia da stupirsi se le risorse psicofisiche rimaste siano molto poche e discontinue.

    uno psichiatra, consultato di recente per un episodio di amnesia globale transitoria, mi ha ritenuta affetta da stress cronici, e questa diagnosi la dice lunga sui vissuti che non intendo rendere pubblici. ha comunque ritenuto buono il mio equilibrio d’insieme, che necessita soltanto di maggiore tranquillità.

    avrei preferito esplicitarti tutto questo privatamente ma non voglio nemmeno che tu non possa comprendere o abbia a preoccuparti se a volte sparisco per qualche giorno.

    buon fine settimana!

  • 120
    chatal -

    @rossana,scusami:( nn era necessario rendere pubblica la tua vita solo per nn farmi preoccupare se non era quello che volevi. Ne parleremo in privato. ti ammiro per aver allevato un figlio da sola e sopratutto per aver cambiato 9 case solo con l’intento di fare andare d’accordo tuo figlio con il tuo ex marito. Sento che hai la necessita’di parlare e penso anche di essere rassicurata che hai fatto un “buon lavoro”sopratutto nella sfera tua privata ….e,per quello che vale ci sono. Nn ti preoCcupare per le tue improvvise scomparse non devi giustificarti. Sono anche io di poche parole. Ieri sera ho ricevuto una chiamata da mia mamma;mia sorella si e’ rotta il braccio cadendo dallo scivolo. Sono partita subito e stanotte Ho fatto 700 km per arrivare da lei al + presto. Sono distrutta ora…in + ho avuto delle fitte alla pancia che spero nn significhino nulla. Ho avuto la “fortuna” di incontare mia mamma oggi. Dopo 1 anno e mezzo che nn la vedevo……e l’incontro nn e’ stato per niente un incoraggiamento per il mio nuovo futuro. La cosa + carina che e’ riuscita a dirmi e’ stata: ti sei messa in un bel casino con questa gravidanza e dubito davvero che tu riesca a prendertene cura visto che scappare e’ quello che ti riesce + di tutto. Che dire….mi ha spiazzato! Del resto,parla proprio lei…che ha messo al mondo 4 figlie e nn gliene mai importanto nulla di come stessimo…mi fa schifo.

  • 121
    chantal -

    @dolcevita, lo so che nn sara’ facile proseguire gli studi…ma io nn ho intenzione di mollargli!!! Mi rendo conto che + andra’ avanti e più tutto sara’ complicato…..che dire…speriamo in bene!!!! Anche io mi commuovo quando guardo certe scene….a dire la verita’,a me basta un bambino che mi sorride per farmi sciogliere del tutto:):)..quindi ti capisco benissimo!! Tra 1 settimana ricomincio il lavoro e temo di nn poter + rispondere con velocita’ come in questi giorni…:( intanto appena torno a casa dovro’ fare i conti con i fantasmi che ho lasciato prima di partire…per esempio prendere una decisione definitiva sul rapporto con lui. Buon week!!!baci…

  • 122
    rossana -

    Chantal,
    non ti preoccupare per me: è difficile che sia indotta a scrivere più di quanto non voglia fare. hai ragione: vivendo sola sento il bisogno di comunicare ma mai su aspetti troppo intimi per essere trattati in pubblico. tengo soprattutto al fatto che tu non abbia preoccupazioni nè timori di alcun tipo che ti possano derivare da me.

    mi dispiace per tua sorella e anche per lo spiacevole incontro con tua madre, dopo tanto tempo. come spesso accade, non tutto il male vien per nuocere e, forse erroneamente, percepisco come abbastanza positivo il fatto che tua madre abbia potuto rivederti. chissà che questo non l’induca a riflettere e a rivedere poi, poco alla volta, anche la sua opinione al vetriolo su di te.

    tuttavia, sento di doverti far presente che non dovresti fare imprudenze come quella di guidare di notte, da sola, per 700 chilometri. comprendo il tuo affetto per tua sorella ma adesso dovresti pensare innanzitutto alla tua bambina, tanto più che la gravidanza già non si presenta in modo del tutto regolare.

    sono preoccupata per le fitte che hai sentito e per la stanchezza che immagino rilevante. spero tutto si sia normalizzato e di essere presto rassicurata in merito. l’incidente di tua sorella proprio non ti ci voleva!

  • 123
    chantal -

    @rossana,ieri sera mi sono fermata a cena dai miei insieme alle piccole…entrare e’ stato abbastanza strano,mi sentivo un ospite.come una stupida pensavo che fosse arrivato il momento che mia mamma avrebbe capito il motivo del mio abbandono da quella casa e mi volesse in qualche modo chiedere scusa. Lo sai come la penso in merito a loro,perdonarla non e’ certo ne mie prossimi progetti,ma volevo darle,forse,un’altra possibilita’. Sopratutto xk ora che sto diventando mamma comprendo il dolore che credevo di aver dato a mia mamma andandomene e quello che provano le mie sorelle nel vedermi cosi raramente. Per meta’ cena sembrava tutto “aposto”,si e’ interessata relativamente alla bambina e a quello che passero’ da sola,ma io nn mi sono sbilanciata raccontandole troppo. Poi,qualcosa e’ cambiato,ha iniziato ad accusarmi per le solite cose e io nn ci ho visto +. Mi sono alzata e dopo averle detto tt quello che penso me ne sono andata. Uscendo mi e’ corsa dietro,dicendomi che e’ ora che io trovo un modo per sbarazzarmi della bambina. Le ho tirato una sberla e me ne sono andata. Ma come fa una persona a parlare in questi termini di sua nipote?puoi essere o nn essere d’accordo,ma mia figlia nn e’ un oggetto….e poi dovevi sentire quanta rabbia e violenza nelle sue parole. E’ stato un errore pensare di poter fose rincominciare piano piano. Non sono stata un angioletto come figlia,ma me ne sono andata per ragioni valide e fondate e ora mi ritrovo a doverle chiedere addirittura scusa????mi sembra tutto veramente esagerato. E stavolta verAmente basta,nn ho intenzione di riprovarci. Ero molto scettica riguardo a questo Suo improvviso interessamento ma ci ho voluto provare. Rossana,nn immagini come ti senti. Inoltre quelle famose fitte non sono certo terminate. Ieri sera mentro tornavo a casa e’ passata in radio la canzone mia e di lui. Celine dion “because you loved me”,non so se la conosci. Ho dovuto ffermarmi perche’ continuavo a piangere come una disperata,non sapevo + come fare per ritornare a casa. Hai ragione sul fatto che dovrei pensare solo alla bambina,ma qui sta andando tutto male,che credimi rimanere impassibili e’ impassibili e’ impossibile. Questa bambina mi ha costretto a prendere in meno e rivivere situazioni che consideravo definitive,mia mamma in primis. Non so + cosa pensare,sono anche preoccupata per l’ecografia di domani,per quello che mi diranno. Non voglio perderla un’altra volta,non lo sopporterei.scusami,buona domenica.

  • 124
    chantal -

    @rossana,rileggendola ho visto un sacco di errori ortografici. Che vergogna! Mi dispiace ma ho scritto di fretta e inoltre in uno stato d’animo nn buono. Ti abbraccio

  • 125
    rossana -

    mia povera piccola Chantal! 🙁

    spero mi scuserai se a tratti mi riprende il dubbio che tu sia una scrittrice molto brava e fantasiosa. la vita è proprio più sorprendente e più complessa di qualsiasi mente umana creativa!

    ho sperato anch’io che tua mamma potesse anche soltanto contenersi e rispettarti. è andata molto male, pazienza! ci hai provato ma è evidente che siete troppo diverse e per niente compatibili!

    metti un punto fermo a tutto questo. cerca per ora di non pensarci e di stare tranquilla. riposa il più possibile e abbi cura di te. non puoi in questo momento pensare anche a tua sorella e ai rapporti con tua madre…

    se ne sei capace, mettimi il link per la canzone che hai citato, che non conosco. e non ti preoccupare per gli errori di ortografia…

    ti sono vicina.