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Riflessione sull’amore di un cuore in ricostruzione

di Leonardo88

Riferimento alla lettera: Ho gia scritto della mia storia su questo sito. Ho gia scritto di quanto possa essere pericoloso ricercare la felicità là dove se ne può trovare di più, in quel luogo unico e misterioso fatto di sensazioni che non conoscono né verbi né parole concrete per poterlo descivere concretamente. Quel...
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Categorie: - Amore - Me stesso - Riflessioni

145 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    chantal -

    Ciao rossana,si e’ vero…parlare dei problemi altrui aiuta a accettare i propri(anche se,mi permetto di dirti,che qst nn prescinde dal fatto che ci siano losteso e sopratutto nn deve essere x te un modo x “scappare”dal risolvere i tuoi,che spero siano risolvibili.nn ti conosco ma mi dai l’aria di essere una bravissima persona..e sopratutto,ripeto,sei molto materna in cio’ che dici:)cmq si io lavoro,sono una maestra dell’asilo e frequento l’universita’ di psicologia.ora sono in pausa dal lavoro xk nn posso fare sforzi,tanto meno chinarmi tutto il giorno x stare dietro ai bambini dell’asilo:):)amo il mio lavoro,e’ la mia passione.nel week sono truccatrice x i matrimoni…ma anche da quello ora sono in pausa.vivo da poco da sola e mi manntengo da sola.per il resto,posso fidarmi di qst amica ma ora sento la necessita’ di rimanere “sola” e nn mi sento x includerla in una cosa cosi grande.e’ vero x il bimbo ho gia’ deciso ma l’interrogativi sono tanti,forse troppi..certo che ti tengo informata.ti bacio e ti ringrazio molto.

  • 52
    Leonardo88 -

    Un figlio ha bisogno di crescere in un ambiente sano, possibilmente con l’amore di tutte e due i genitori, e ha bisogno di essere mantenuto, e questo mantenimento non deve sacrificare in tutto e per tutto l’equilibrio psico-economico del genitore, altrimenti non potrà garantirgli una crescita serena.
    Oltretutto sei molto giovane e, pur tu dicendo che sei molto matura, non puoi nemmeno immaginare quanto il tuo modo di pensare e di vivere cambierà nei prossimi anni. E soprattutto cambierà anche facendo esperienza. Tutti ne abbiamo bisogno.

    Non mi permetterei mai di dirti cosa è meglio fare, ma sicuramente posso esporre il mio modo di vedere.
    E’ una visione d’insieme, generica e l’applico a tutti i casi simili al tuo. Sarebbe assurdo avere la pretesa di dare dei consigli veritieri se nemmeno ti conosciamo. Si può parlare solo per ipotesi e in via generica, con tutte le implicazioni che ne seguono.

    Anche qui, come altrove, la razionalità è una cosa, ma nella vita pratica le cose cambiano. Non puoi dirti pronta di crescere un figlio se realmente non sai cosa voglia dire. Prima di tutto il figlio non è solo il tuo, è un dovere parlarne con il padre. Non avere paura di farlo perchè avete la stessa responsabilità.
    Poi parlane con una persona più esperta, che ti conosce bene. Magari non una coetanea.

    E riflettici tanto e bene prendendo in considerazione tutti i lati della faccenda.
    E’ una cosa seria, non si può agire istintivamente.

  • 53
    chantal -

    @roSsana,io nn parlo con i miei genitori da + di un anno,da quando ho deciso che la mia vita nn era fare la dottoressa e ho intrapreso studi di altro genere,nn solo..sucessivamente ho deciso di andare a vivere dai miei zii e nn l’hanno presa molto bene.x vedere le mie 3 sorelle (molto + piccole di me e in eta’ compresa dai 4 ai 10 anni devo fare i salti mortali x riuscire a nn vedere i miei.)Lo so,di nn essere stata una figlia perfetta come mi volevano loro.ma io sono testarda e indipendentende in tutto e essere costretta ad una vita che nn mi apparteneva nn sarei riuscito a sopportarlo.finale:mi manca molto 1 figura materna(anche se i miei zii sono stati e sono + di una famiglia x me)ma penso che qst situazione abbia avuto conseguenze su molte scelte della mia vita.per questo tengo molto a qst bimbo,xk vorrei dargli quello che io nn ho mai avuto,anche se sono sola.sono sola con lui,e devo farcela,devo superare qst 6 mesi e la paura del vuoto senza di lui.devo tornare a essere fiera di me,ora nn lo so x niente.mia mamma ha provato a ricucire i rapporti ma io ora ho la mia vita,nn ho + voglia di soffrire a causa loro.(Xk e’ qll k succederebbe nel giro di poco).e’ brutto lo so,ma sono cresciuta senza nessuno che mi rimpoccava le coperte,che era li ad ogni mia caduta………..adesso che sono “grande”voglio farcela da sola,anche xk e’ troppo comodo comportarsi cosi e poi pretendere una riconcigliazione.@rossana,sto andando dal ginecolgo.

  • 54
    Leonardo88 -

    Parlane con i tuo genitori, può essere un buon motivo per riconciliarti con loro. Secondo me ti farebbe bene. Parlane anche con i tuoi zii se credi sia meglio. Non cercare dei surrogati dei genitori nei tuoi partner.

    Scusa il mio cinismo ma a mio parere l’uomo che ti sei trovata è proprio quello. La maturità di una persona non si cela nei suoi anni. Certamente l’esperienza insegna, ma un uomo cosi “maturo” che inguaia una bambina, beh, non mi pare cosi maturo.

  • 55
    rossana -

    Chantal,
    il fatto che tu sia maestra d’asilo va a tuo favore perchè dovrebbe permetterti di sapere più e meglio della maggior parte delle altre giovani donne cosa significa occuparsi di bambini, avendo anche qualche utile nozione sul come interagire con loro.

    purtroppo, però (e lo dico per esperienza), un figlio, soprattutto se maschio ma anche se è una femminuccia un po’ ribelle, può avere davvero bisogno di una figura paterna. se è buono e docile di natura, ce la potresti fare ad allevarlo bene anche da sola ma, se ha un temperamento “ombroso”, per tenerne le redini nell’adolescenza a volte non bastano nemmeno due genitori, più che ben assortiti! ed è proprio in quell’età che avvengono le peggiori devianze!

    sei molto brava ad avere non uno ma due lavori e a frequentare nel frattempo l’università. se non sono indiscreta, dove e come hai incontrato il padre della creatura che porti in grembo? lui di cosa si occupa? vive lontano?

    la decisione ultima spetta a te ma, come vedi, anche Leonardo ti ha consigliato di informare il padre della gravidanza. volendo, puoi lasciare da parte i genitori, ma non l’uomo che è stato con te in questi ultimi due anni.

    appari così forte e così fragile nello stesso tempo che continuo ad essere incredula che la tua sia una storia vera. scusami per il dubbio ma su questi siti succedono spesso tanto incontri gratificanti quanto persone che hanno il gusto di sbeffeggiare chi prende le situazioni troppo sul serio, come me.

    abbi cura di te.

  • 56
    chantal -

    @leonardo lo so….ma la mia scelta l’ho gia’ presa.economicamente sono autonoma.certo che sara’ un esperienza faticosa sopratutto x la mia eta’ e perche’ si parla di bambini nn di giocattoli…..ma sono sola ora,e sicuramente voglio dare a qst bimbo tutto quello di cui ha bisogno.anche se e’ limitato e magari nn crescera’ insieme ai suoi genitori ma io nn me la sento di tirarmi indietro da 1 cosa che rappresenta una parte di me stessa,se nn tutta.ora e’ difficile xk come sai sono a rischio e xk amo una persona che di tt sta storia nn sa nulla e che molto probabilmente nn avro’ + con me.cmq,lo devo fare x il mio bimbo…nn e’ semplice alla mia eta’ sopratutto xk a differenza delle mie coetaneee nn c’e’ nessuno che mi da una mano.spero di uscire presto dak ricordo di lui e riuscire a prendermene cura da sola.

  • 57
    Leonardo88 -

    Quello di cui avrà bisogno maggiormente sarà il tuo amore e una buona educazione. Non per forza deve crescere in mezzo all’oro. Ti auguro di trovare tutta la forza che ti servirà per affrontare tutti i problemi che ci saranno.

    Però voglio essere franco. Lo so che è brutto da dire però una mamma è meno appetibile sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista sentimentale. Ti rendi conto che non ti sarà facile trovare una persona che accetti la tua situazione? Ovviamente è un discorso generico, ma non mento quando ti dico di prendere in considerazione tutti gli aspetti della faccenda..C’è da essere il più realisti possibili davanti a grandi responsabilità. Non ci si può permettere di sognare.

    Per il resto, ti auguro una buona vita, fermorestando che l’avere un figlio rimane forse la cosa più bella che ci sia!

    Un abbraccio

  • 58
    chantal -

    @rossana,riguardo alla mia “doppi apersonalita’ “e’ solo corazza di protezione…purtroppo ne ho viste troppe nella mia vita e sopportate altrettante.cmq,nn perderei il mio tempo su qst sito se tutto questo nn fosse vero..x i 2 lavori,sono 2passioni che ho fin da piccola e ora ho trovato il modo x concigliarle.stasera ho finalmente parlato con lui,ma nn ce l’ho fatta a dirglielo.mi sn limitata a dirgli che nn voglio + avere niente a che fare con lui,forse ha ragione leonardo…x il resto lui lavora e nn ha problemi,ma io i suoi soldi nn li voglio.nn ho fatto la carita’ nemmeno quando era l’ultima cosa da fare e di certo nn lo faccio ora.e’ difficile,lo so e lo sara’…vorrei solo trovare 1 modo x concigliare bimbo lavori e casa:(ci ho riflettuto molto ma nn penso di volerlo nella vita di mio figlio…….sopratutto xk mi sn resa conto che ora appunto xk siamo in 2 nn c’e’ + spazio x soffrire x una situazione cosi.@leonardo.forse pochi accettano una neo mamma incinta,ma esserlo ed avere un bambino nn e’ una vergogna…quindi se certa gente “lo giudica 1 problema”,forse il problema sono loro e nn la mia situazione.la strada sara’ lunga e il percorso in salita,del resto nn ho altra scelta……

  • 59
    rossana -

    Chantal,
    è ammirevole che tu non voglia il suo denaro, ritenendo di poterne fare a meno. pensa, però, anche all’aspetto emotivo del nascituro, se minimamente quest’uomo potrebbe essergli padre.

    non è che non hai il coraggio di dirgli di essere incinta per timore che tenda a dissuaderti dal portare avanti la gravidanza?

  • 60
    Leonardo88 -

    Assolutamente non è una vergogna. Ma la maggior parte della gente in questo mondo fa schifo e guarda solo ai propri interessi. Ti auguro di trovare quando sarà una persona giusta per te. Ora comunque non è una priorità.

  • 61
    chantal -

    @rossana,no xk la mia decisione seppur impegnativa l’ho presa….e poi xk io nn sono una persona che si fa “manipolare”…anche se ora sono sicuramente + fragile di un tempo..cmq nn voglio i suoi soldi,xk qst bambino lo considero mio e di nessun altro.ieri sera quando ho parlato con lui,ero disperata…ma lui nn ha neank capito ne forse voleva capirne il motivo.una xrsn che mi e’ stato accabto 2 anni nn puo’ improvvisamente nn sapere. Riconoscere qundo sto male.per quello nn voglio coinvolgerlo.@leonardo.io ho chiuso con il genere maschile x un po’ di anni almeno………ma grazie cmq dell’augurio.

  • 62
    rossana -

    Chantal,
    purtroppo penso che non mi sia possibile aiutarti più di tanto. a poco servono le parole…

    in ogni caso, quando e se ti va di sfogarti un po’, torna pure qui. ti leggerò sempre volentieri. ti va di dirmi dove abiti?

    con stima e tenerezza.

  • 63
    chantal -

    @rossana,sono di milano….xk?cmq grazie,ti scrivero’ appena avro’ novita’.(Cioe’ martedì)ti abbraccio e spero che tu nn abbia + dubbi in merito a cio’ che ho raccontato.

  • 64
    rossana -

    Chantal,
    non abitiamo molto lontane. te l’ho chiesto per comprendere meglio, a grandi linee, l’ambiente e la mentalità che ti circonda. adesso non ho più dubbi su di te e sulla tua storia.

    se ti può far piacere, cercherò il modo di poterci mettere in contatto privatamente…

    a presto.

  • 65
    chantal -

    @rossana mi farebbe molto piacere:)cosa vuol dire che nn hai + dubbi sulla mia storia? Cmq,buon ferragosto anche se in ritardo!!!:)…..domani grandi novita’.ti scrivo qui.un abbraccio

  • 66
    chantal -

    Sono disperata…:(:(

  • 67
    rossana -

    perchè, Chantal? è successo qualcosa di nuovo?

    sto cercando di mettere a punto una modalità di comunicare privatamente con te tramite una persona del forum, di cui mi fido, che ci possa mettere in contatto senza rischi di intromissioni indesiderate nelle nostre caselle postali.

    spero mi risponda presto…

  • 68
    Stregatto88 -

    ciao chantal, ho letto tutti i post e i commenti…. scusami se mi intrometto, secondo me il padre dovrebbe sapere che ha un figlio in arrivo. Sempre e comunque. Anche per dargli modo un domani, di rivendicare eventuali “diritti”. Non sto dicendo che deve riconoscerlo o mantenerlo ma essere informato si. Rimarrebbe comunque tuo ma credo, personalmente, che non dire una cosa così importante sia di pregiudizio al bambino, che crescendo vorrà, prima o poi incontrare/conoscere suo padre. Non sarà molto logico farlo sbucare dal nulla… Chi si intende di diritto più di me dia un consiglio mirato, io non sono ancora in grado di dare suggerimenti ad hoc e precisi…
    Fai benissimo a tenere il bimbo, dagli il tuo nome ed educalo secondo le tue idee.
    Non è detto che sarai meno appetibile sentimentalmente parlando, anzi, troverai anche degli uomini sensibili che ti aiuteranno. Ho delle parenti che hanno avuto un bimbo da giovani e hanno trovato successivamente un compagno che vuole un bene dell’anima al bambino (che ora è un ragazzo).
    Ti faccio i migliori auguri e ti abbraccio. Non importa quali sono gli standard imposti, sarai felice con il tuo bambino, vedrai! =)
    un saluto anche a Rossana!! =)

  • 69
    chantal -

    Ciao rossana?e’ FEMMINA!!!!!:)cmq quale modo ci puo’ essere x comunicare privatamente?si di novita’ ce ne sono eccome….:(:(e’ tutto un gran casino.oggi a pranzo dovevo vederlo,mi ero decisa a raccontargli della bambina e della decisione di tenerla,nonostante quello che ho da offrirgli nn e’ certo quello che potrebbe dargli una famiglia composta da 2 genitori…..ma ieri sera ero disperata e quando mi ha chiamato x accordarci sull’orario di oggi,ha capito che avevo qualcosa.(Ero agitata x l’ecografia )…..cosi e’ arrivato da me senza che me l’aspettaSsi e siamo stati insieme.stamattina mi ha detto che lui ha preso la decisione di staccarsi da me xk si e’ innamorato e xk si e’ reso conto che sn l’unica persona che vuole a fianco….e che questo nn era giusto xk nn avremmo potuto avere nessun futuro……….mi ha detto che quello che prova x me e’ sconfinato e che vuole avere con me un rapporto nn di amicizia xk sarebbe impossibile ma ha detto che se dovessi aver bisogno di qualcosa lui ci sara’!!!mi e’ sembrato un incubo….ho aspettato “ti amo” per tanto tempo…ed ora che e’ arrivato ci dobbiamo lasciare.io nn ho + saputo cosa dire….mi ha spiazzato,sn rimasta impassibile fino a quando e’ andato via,per poi perdermi in un pianto a diroTto.mi rendo conto anche io che l’amore tra persone con cosi tante differenze nn porta da nessuna parte se nn prima o poi a soffrirne.ma del resto,anche l’amore tra coetanei puo’ portare alla sofferrenza….o sbaglio?e poi ora le cose sn diverse,noi in un futuro avremo da “dividere”nn solo quello che proviamo ma un bambina …..e’ davvero un incubo…a me nn intaressa quanto durera’,quello che pensa la gente o che potrebbe pensare……io nn riesco a stare senza di lui!!!non sono riuscita a dirgli della gravidanza neank questa volta e a questo punto nn ha neanche senso.penso di scrivergli una lettera,anche se avrei voluto trovare la forza di dirglielo a voce perche’ ritengo che certe cose nn siano adatte da dire ad una persona in questo modo.dall’altra parte lui mi ha detto che per ora preferisce nn sentirmi,in quanto starmi lontano e’ gia’ impossibile che sentirci nn aiuterebbe le cose ….quindi,premettendo che nn riusciro’ a rispettare q
    Questo,potrebbero passare settimane prima che decida di rifarsi sentire…e io nn ho cosi tanto tempo.tra meno di un mese gia’ si vedra’ la pancia e a quel punto cosa potro’ dirgli???hai ragione quando dici che nn posso escluderlo dalla vita di mia figlia e tenerlo all’oscuro di tutto quello che sto vivendo.ma forse sarebbe meglio per il bene di entramvi.fino a che sara’ nella mia vita io nn andro’ avanti e farmene 1 ragione sara’ impossibile………..ma dall’altra parte quando la bimba crescera’ la figura paterna sara’ importante,ed essendo cresciuta praticamente sola,so benissimo quanto siano importanti entrambi i genitori…….sono confusa,ho fatto le valige e sto partendo…..vado via qualche giorno per vedere di capire cosa fare,magari stando distante mi aiutera’ a riflettere.vorrei nn tornare +…vorrei riuscire a prendere le decisioni migliori per il NOsTRO futuro e invece ho solo tanta tristezza.nn voglio far pesare al bambina i miei errori tanto meno nn voglio si senta il frutto della disattenzione dei suoi genitori,ne voglio che si senta sola come mi sn sentita io + e + volte.ma dall’altra parte mi chiedo:se io nn riesco a risolvere i miei problemi come faro’ a pensare anche a lei?oggi sn capitata per caso in un prenatal(forse inconsciamente ci sn voluta finire io)e mi e’ venuto il panico…..sto iniziando a pensare a comprare le cose che le serviranno…..ho gia’ preso la culla e ho chiamato l’imbianchino x dipingere la camera della bimba…. da piccola ho sognato e sognato questo momento ed ora e’ cosi diverso da come doveva essere…….nn voglio rinunciare a studiare e certamente nn voglio e nn posso smettere di lavorare!!anche xk mai e poi mai andrei a chiedere i soldi a lui o alla mia famiglia!pero’ e’ davvero complicato……

  • 70
    chantal -

    @stregatto88…la penso anche io come te!!!anche xk nonostante sia complicato un bimbo nn e’ una vergogna ma una qualita’ in + per una donna…mi auguro di potercela fare anche da sola e di poterlo raccontare con il sorriso.ti ringrazio e ricambio l’abbraccio…

  • 71
    rossana -

    grazie per il tuo supporto, Stregatto.

    può darsi che ora Chantal sia confusa, forse anche risentita verso quest’uomo che si sta allontanando da lei, pur senza sapere nulla della gravidanza, ma sono sicura che è consapevole della necessità di informarlo su quanto le sta succedendo, per il bene di tutte e tre le persone coinvolte.

  • 72
    chantal -

    @rossana,grazie per l’interpretazione dei miei pensieri….sembri la mia portavoce….merci’!!!

  • 73
    rossana -

    ciao Chantal,
    sono contenta che sia FEMMINA! dovrebbe esserti più facile stabilire una maggior complicità nel tempo e la piccola non mancherebbe nemmeno di un importante modello con cui identificarsi nella crescita.

    scusa se torno a bomba su un argomento che ti è ostico e magari scombino la quiete e il silenzio da te desiderato nell’allontanarti per qualche tempo da casa. hai fatto comunque benissimo a farlo!

    se anche desideri tenere il padre della bambina lontano da lei, potrai farlo dopo averlo informato della gravidanza. la legge te lo consente. forse scrivergli una lettera, dopo aver ben ponderato le parole ad una ad una, potrebbe essere una buona soluzione. quando i sentimenti sono troppo forti e si è destabilizzati da eventi esterni, scrivere è un buon modo per mantenere il controllo ed esprimere in sintesi e con correttezza quello che si prova.

    so di darti un dolore mostrandomi un po’ scettica sull’atteggiamento di quest’uomo nei tuoi confronti, come da te riferito con queste frasi: “ha preso la decisione di staccarsi da me xk si e’ innamorato e xk si e’ reso conto che sn l’unica persona che vuole a fianco….e che questo nn era giusto xk nn avremmo potuto avere nessun futuro……….mi ha detto che quello che prova x me e’ sconfinato”.

    salvo eccezioni, sempre possibili, non si lascia una persona che si ama, tanto più se si è innamorati. quanto poi al non vedere nessun futuro insieme, non essendo più un ragazzino, avrebbe dovuto pensarci prima, non facendosi coinvolgere e non coinvolgendoti in un rapporto amoroso. scusa la franchezza, che ti assicuro vorrei tanto veder rinnegata dai fatti.

    secondo me, se fosse vero quello che afferma, dovrebbe provare qualcosa di simile a quello che provi tu, descrivendolo in questi termini: “a me nn intaressa quanto durera’,quello che pensa la gente o che potrebbe pensare……io nn riesco a stare senza di lui!!”.

    hai ragione nel ritenere che l’amore può dare il massimo ma può anche distruggere a qualsiasi età. dipende dalla profondità dei sentimenti e dall’evolversi del rapporto.

    credo tu abbia timore della “prova del nove” che consiste nel constatare la sua reazione nell’apprendere la notizia che sei incinta di lui… prenditi il tempo necessario per affrontarla…

    PS: se questa gravidanza proseguirà, com’è nella tua intenzione, metti in conto che per almeno qualche anno dovrai quasi certamente accantonare lo studio.

  • 74
    chantal -

    @rossana,hai ragione quando dici che avrebbe dovuto pensarci prima e sopratutto ragionare in termini diversi…ora sono distante dalla mia citta’,qua tutto sembra + facile,+ affrontabile…..tutto + sopportabile.forse e’ solo la consapevolezza di avere cmq una straordinaria fortuna ad aspettare un bambino,penso che nonostante le circostanze nn favorevoli la nascita sia cmq qualcosa di straordinario………..non so neppure io se il mio scrivere la lettera e’ timore x quella che tu definisci “la prova del nove”o solo un modo meno doloroso per affrontare le cose e per nn doverlo vedere un’altra volta…perche’ quando sto con lui sono in un’altra dimensione e mi sento debola e forte allo stesso momento…ora so che devo fare le cose da sola,sto scrivendo la lettera.o almeno ho iniziata a scriverla.ma nn sono sicura sia una buona idea,nn sono ancora convinta di volerlo immergere in una cosa che ora considero solo mia.e mi rendo conto che anche qst comportamento e modo di pensare nei suoi confronti nn e’ giusto…dovrei pensarla come la “nostra”bambina e invece la considero solo “mia”….mia e di nessun altro;mi sento 1 po’ stronza in tutto questo……(Scusa la parola)……..per quanto riguarda gli studi nn vorrei lasciargli xk e’ una cosa a cui tengo molto e sopratutto xk nn voglio essere una di quelle mamme sclerate dal lavoro e dalla famiglia con i sogni repressi…………non so ancora come fare,lavoro praticamente tutti i giorni,a volte mi ritrovo a stare alzata la notte per studiare….e’ gia’ pesante ora,figuriamoci dopo!!!oggi parlo con i miei zii,loro sono la miaa famiglia ed e’ giusto che lo sappiano.i miei genitori nn ho nessun intenzione di coinvolgergli!loro nn ci sn mai stati……..e ora nn mi servono a nulla.rossana,spero che tu nonostannte tutto,stia bene!mi dispiacerebbe saperti in difficolta’………aiutare gli altri aiuta a nn pensare ai propri ma nn toglie che nn esistano….un abbraccio

  • 75
    rossana -

    Chantal,
    sei molto dolce a preoccuparti per me in questo tuo momento difficilissimo. il mio guaio personale recente è quasi del tutto alle spalle (almeno così spero). gli altri invece, quelli che non concernono me soltanto, sono permanenti e da poco sono riuscita a farci abbastanza il “callo”, anche se non mi è facile non averli sempre presenti. in ogni caso, nessuno mi può essere d’aiuto…

    mi fa piacere sapere che parlerai della gravidanza con i tuoi zii, che ti conoscono bene e che potranno esserti utili molto più di noi.

    per tutto il resto, non avere fretta. pondera bene situazioni, persone e sentimenti. sono sicura che te la caverai benissimo, anche se sullo studio devo tornare a farti presente, per amor di verità, che sarà molto difficile che tu lo possa portare avanti allevando in contemporanea una bimba da sola (almeno per i primi 3-5 anni). e te lo dice una mamma, che si è cresciuta un figlio da sola, lavorando e non contando che su baby-sitter a pagamento…

    forse presto potremo scambiarci mail in forma privata. ti dirò come appena la modalità da usare mi sarà chiara…

  • 76
    chantal -

    @rossana,allora siamo nella stessa situazione:(e tu ce l’hai fatta vero?…..io nn so cosa vivi quotidianamente ne cosa c’e’ di tanto grave da giudicare “irrisolvibile”.mi permetto di dirti e mi scuso in anticipo se tocco argomenti delicati per te,ma con il tempo ho capito che nulla e’ irrisolvibile…ci sono delle cose che nn dipendonoo da noi dove purtroppo nn possiamo fare niente per cambiarle.( E parlo di malattie,nn di eventi sentimentali.)ma spero davvero che nn sia la tua situazione.ti abbraccio forte e ti ringrazio per il tempo che mi stai dedicando,aspettando di poterci scrivere in forma privata,ovviamente!!ho tante cose da dirti……..

  • 77
    rossana -

    Chantal,
    mi sono decisa a fare un piccolo sforzo informatico, che non mi è costato nemmeno troppa fatica. temevo peggio…

    se vuoi, puoi scrivermi a questo indirizzo mail temporaneo, utile solo per poterci mettere in contatto diretto: perchan@libero.it

    ciao!

  • 78
    chantal -

    @rossana,ti ringrazio per i tuoi sforzi nel metterci in contatto,ma attualmente sono via da casa e vado in internet dal cellulare.inoltre nn conosco molto bene il servizio e-mail.puoi darmi una mano? Chantal.

  • 79
    chantal -

    Nausea e giramenti di testa…oggi e’ un incubo:(

  • 80
    rossana -

    Chantal,
    quando potrai farlo senza troppe difficoltà, cerca “libero mail” in rete e registrati: è abbastanza semplice e ti darà modo di avere una casella postale e-mail. con questa mi potrai scrivere all’indirizzo che ti ho indicato sopra.

    mi dispiace per il malessere, che è del tutto normale all’inizio di una gravidanza. dopo i primi mesi andrà di certo meglio…

    un abbraccio.

  • 81
    rossana -

    Chantal,
    volevo scrivertelo in privato ma visto che abbiamo difficoltà e che ci vorrà del tempo per poter realizzare un contatto diretto, ti confermo fin d’ora che è vero che ce l’ho fatta a crescere un figlio da sola ma che è altrettanto vero che mi è costato grandi sacrifici e importanti rinunce.

    soprattutto, i risultati non sono stati quelli che avrei desiderato, quasi certamente per colpa mia e per il peso che una tale responsabilità ha posto sulle mie spalle. in buona sostanza, se potessi scegliere se rifare da capo o meno questo tipo di percorso, nelle stesse condizioni di base e conoscendone a priori gli esiti, non credo che lo rifarei.

    non ti voglio scoraggiare ma non posso nemmeno omettere di farti presente le difficoltà a cui vai incontro…

  • 82
    chantal -

    @rossana,ti ringrazio per la chiarezza nel dire le cose.mi dispiace se nn hai ottenuto il risultato sperato con tuo figlio,anche se sono sicura che ci avrai messo tutto l’impegno necessario e quindi nn e’ certo un fallimento…ognuno fa quello che puo’ e che riesce,e ce la mette tutta!il risultato dipende solo in parte da noi….penso che poi ogni figlio abbia la propria testa per scegliere e se nonostante i nostri sfotzi nn prende quella sperata da noi…beh,quelle sono soltanto scelte sue!noi nn ne siamo colpevoli.anche xk i sacrifici che hai fatto x tuo figlio rimmarrano sempre,qualsiasi saranno le sue decisioni!scusami rossana,ma io il fallimento di un genitore lo vedo solo ed esclusivamente se i genitori “lo abbandonano” psicologicamente o peggio ancora emotivamente a se stesso.come hanno fatto i miei genitori….quello e’ un fallimento,quello e’ da considerarsi tale con tutte le sue conseguenze.per il lavoro che svolgo ogni giorno vedo famiglie diverse…con problematiche che si assomigliano un po’ tutte.ci sn famiglie distrutte da un lutto,dalla perdita di un figlio o di un genitore,mamme o papa’ soli con il peso di dover crescere un figlio da soli.famiglie che a stento arrivano alla fine del mese….ma famiglie che amano i proopri figli e se sbagliano,sbagliano per troppo amore.l’amore per un figlio e’ sconfinato,in qualsiasi circostanza lo si provi.io,nn voglio fare l’errore dei miei genitori…ed ora nn so più se questa bimba e’ giusto che nasca,sono troppe le domande che mi pongo e troppi gli interrogativi…lo so che nn posso avere la sfera di cristallo ma tutto questo fa cosi male……..

  • 83
    rossana -

    hai ragione, Chantal, non dovrei scrivere di difficoltà e rimorsi nei confronti di un figlio proprio a te, nel momento in cui stai prendendo faticosamente una decisione in merito a questa gravidanza.

    tuttavia, non sarei in pace con me stessa se non ti dicessi che, se il lavoro è troppo impegnativo (e per tirare avanti la vita per due da sola finisce di esserlo), i figli vengono privati della presenza, che è importante quanto l’amore, soprattutto nei primi cinque-sei anni di vita.

    quando si rientra stanche la sera, o quando durante il fine settimana si deve badare a organizzare la casa per la successiva, restano purtroppo così poche risorse psico-fisiche e così poco tempo da dedicare ai piccoli, che non se ne lamentano ma ne patiscono.

    poi è vero che il caffè si fa sempre allo stesso modo ma che è la miscela che fa la differenza. così come è vero che se si fa tutto il possibile, nessuno potrebbe pretendere di più… che se si sbaglia, stando loro vicino, lo si fa per troppo amore e non certo per volontà di fare del male.

    mi sembra che tu conosca abbastanza bene tutte queste problematiche, pur essendo così giovane, e sono sicura che deciderai per il meglio in tutti i sensi.

  • 84
    chantal -

    @rossana,quanti anni ha tuo figlio ora?e quanti ne avevi tu quando sei rimasta in cinta?chantal.

  • 85
    rossana -

    Chantal,
    sono abbastanza sfrontata e poco riservata, ma non posso arrivare al livello di apertura in pubblico a cui mi porterebbe il rispondere alla tua domanda.

    rimandiamo a quando potremo comunicare privatamente… 🙂
    buon fine settimana!

  • 86
    chantal -

    @rossana,nn ti devi scusare anzi,ti ringrazio per la sincerita’.si,conosco bene queste problematiche xk le vivo quotidianamente all’asilo con i miei bimbi e lo ho vissute in famiglia,putroppo,vedi,io me ne sono andata di casa a 17 anni e fino ad allora ho cresciute le mie sorelline.andarmene e’ stata la scelta + difficile di tutta la mia vita e la + dolorosa.le ho abbandonate ed ero a conoscenza che avrebbero sofferto”.nn potevo fare altrimenti” questo e’ quello che mi sono ripetuta in tutto questo tempo,la verita’ e’ che nn ho mai smesso di avere i sensi di colpa nei loro confronti.Dopo che sono andata via di casa,sono stata in cura quasi 1 anno dallo psicologo per crisi di panico e depressione.ero diventata un vegetale e nn sapevo da che parte girarmi per rialzarmi.e’ stato terribile….quando ho compiuto 18 anni ho cercato 1 soluzione per riprendermele ma con i genitori in vita e nessun segno di violenza nessuno mi avrebbe concesso l’affidamento.cosi’ mi limito a vederle 1 volta al mese quando i miei sono a cena da amici di fammiglia e loro vengono affidate alla baby sitter.ma nn immagini cosa significa essere costretti a vederle con i tempi e i modi decisi da terzi.ora sto bene,ho il mio lavoro,la mia vita,la mia casa..facendo mille sacrifici ma ce l’ho fatta.il problema e’ che io nn so cosa significa fare il genitore,nn sono mai stata coccolata,mai una parola dolce….e forse nn sono neanche capace di amare.quando vivi determinate esperienze ti rendi conto che l’unica amica che hai e’ te stessa e le tue forze e ce la devi fare che tu voglia o che tu nn voglia.diventi cinico ed egocentrico…e forse e’ vero che vedi solo il tuo dolore e mai gli altri e quello che vivono.mia mamma ha saputo della bimba,presumo tramite mia zia,si e’ limitata a spedirmi via posta un assegno,che naturalmente le ho rispedito con allegata una lettera in cui le chiedevo di stare lontano dalla mia vita e da quella di mia figlia.ora mi chiedo,quale genitore,sapendo le difficolta’ che un bambino porta specialmente alla mia eta’,si limiterebbe a un gesto cosi squallido?io vorrei parlare con mia figlia,abbracciarla,vedere tutte le ecografie,essere presente ad ogni scelta e ad ogni passo che fara’.ma xk a lei nn viene in mente?rossana,io la odio,la odio per quello che mi sta facendo e che ha fatto,la odio per aver messo sempre davanti se stessa a noi…ma mi viene normale chiedermi se mia figlia,un giorno,capira’ quello che ho fatto per tenerla,per crescerla,o se mi odiera’ come io odio mia madre.e sono sicura di nn volerla nella mia vita,di nn volerla nella vita di mia figlia mai!mi farei uccidere piuttosto che chiederle aiuto…..mi manca lui,il padre di mia figlia.in tutto questo tempo c’e’ sempre sttao.e’ stato la mia ancora di salvezza anche se nn me ne rendevo conto,xk il + delle volte,lo capisci quando quella persona nn c’e’ più’….chantal.

  • 87
    chantal -

    Rossana scusami per la domanda..non ci avevo pensato che ti avrebbe creato” problemi” rispndere

  • 88
    rossana -

    Chantal,
    a mio avviso la vita che descrivi è stata tanto intensa quanto dura. ne stai uscendo bene, più forte. hai rischiato di esserne stroncata ma ce l’hai fatta a riemergere, forse con l’aiuto dell’uomo che ti è stato accanto e che ora si sta allontanando.

    mi dispiace per il dolore che il tuo allontanamento da casa ha causato a te e alle tue sorelline, e alla ridotta possibilità di continuare ad essere minimamente loro vicina. a volte non c’è alternativa: si deve per forza scegliere fra noi e gli altri, ed è sano che si scelga noi, pur accettando di pagarne il prezzo. in condizioni di difficoltà, non solo hai raggiunto in breve tempo l’autonomia economica ma sei riuscita anche a mantenere un contatto con le tue sorelle, hai continuato a pensare a loro. tutto questo ti fa onore e dimostra che sei capace d’amare.

    personalmente non approvo mai l’odio. nel tuo verso tua madre, senz’altro giustificato, leggo ancora la frustrazione per l’amore che ti ha negato. essere genitori dovrebbe essere innazitutto quello che hai individuato in negativo “nn sono mai stata coccolata,mai una parola dolce…”. l’affetto e l’accettazione sono per un figlio la più grande eredità che gli si possa lasciare ma, purtroppo, non tutto va sempre per tutti come da essi desiderato e non si può immedesimarsi in un’altra persona al punto di comprendere a fondo le motivazioni che animano i suoi comportamenti, positivi o negativi che siano ai nostri occhi.

    hai comunque fatto bene a restiturle il suo assegno e a tenerla così lontano dalla tua vita e da quella della bimba che porti in grembo. il denaro non può sostituire l’amore!

    nell’obiettivo di crescere tua figlia, dovresti anche tener presente la tua capacità di superare o sublimare in tempi brevi il dolore che ti potrebbe derivare dal separati da suo padre. pensi di potercela fare? una figlia ha diritto alla serenità, che può venirle innanzitutto da te. fin d’ora percepisce ed è in parte condizionata nello sviluppo dal tuo stato d’animo…

    metterla al mondo è a mio avviso la più grande incognita a cui un essere umano possa andare incontro. a grandi linee sai chi sei tu ma non hai la minima idea di chi sarà lei. prima ancora che nasca inizi ad immaginare come la vorresti ma potresti poi trovarti, intorno ai 14-15 anni, una persona totalmente diversa da come ti sei sforzata di plasmarla in precedenza. potrà amarti o odiarti, anche se avrai fatto del tuo meglio per lei. potrà, a ragione o a torto, ritenerti l’artefice della sua realizzazione o del suo fallimento.

    ce la puoi fare economicamente, sia pure con gradi sacrifici. hai coscienza dell’impegno pratico che dovrai affrontare. valuta bene se sei in grado di farcela emotivamente, senza suo padre. se provi amore per lei (questa è la parte più importante), accettala, accettando anche tutte le incognite che da lei ti potranno derivare, incognite che si rifletteranno su tutto il resto della tua vita, anche indipendentemente dal tuo amore. i figli non si possono scegliere!

  • 89
    rossana -

    (segue da post 88)

    ora, però, si può scegliere se averli o no, e questo dovrebbe fare la differenza, evitando che ci siano al mondo troppi bambini non amati perchè non desiderati oppure trascurati perchè non ci si è resi conto appieno dell’impegno che comporta crescerli. aspetti anche più deleteri per loro di quanto può succedere a bambini a cui manchino risorse materiali essenziali (come tu stessa hai forse avuto modo, purtroppo, di sperimentare). la carenza d’amore resta in ogni caso peggiore dell’amore dato o percepito male, che pure fa parte dei limiti degli esseri umani.

    non ti preoccupare per la domanda rimasta inevasa. nessun problema: anche in amicizia non è che si possa rispondere sempre sì… 🙂

    un abbraccio

  • 90
    chantal -

    Rossana,hai capito benissimo quello che io confusamente ho cercato di spiegare…purtroppo parlarne tuttora mi porta a dei problemi..hai ragione quando dici che l’odio non porta da nessuna parte seppure giustificato,ed e’ quello che ho sempre cercato di spiegare alle mie sorelline,che considero la cosa + importante della mia vita,fin della mia stessa vita.se tornassi indietro nn me ne andrei di casa,non se nn fossi sicura di poterle portare con me.e’ vero ci sn delle scelte che bisogna fare,ma a che prezzo?io ho pagato molto più di quello che ho lasciato.quando ne sono “uscita” mi sono rimboccata le maniche e in breve ho ottenuto indipendenza,che a mio avviso e’ il primo bisogno di ogni individuo…eSserlo mi ha permesso di vedere le cose sotto punti di vista differenti,di fare le mie brutte o belle esperienze..ma il dolore resta.e l’amore che incondizionatamente ho verso di loro e’ sconfinato.rappresentano il mio mondo e se,oggi ne posso parlare,e’ solo xk non ho trovato la forza di compiere un gesto tale per cui le avrei “uccise”.ma ci sn andata molto vicino…sono cresciuta da sola,nn e’ frequante che una 17 abbandoni la casa dei genitori..ma nello stesso tempo nessuno mi ridara’ mai l’infanzia che nn ho vissuto.sono grande ora,consapevole che la scelta che ho fatto riguardo a mia figlia e’ stata quella giusta..consapevole che i miei genitori nn devono avere a che fare con la mia bambina.e’ vero,nonostante i miei sforzi nn avro’ la certezza che quello che pensera’ di me sara’ positivo e sopratutto nn so se riusciro’ a nn crearle danni psicologici..e’ strano avere dentro di se un bambino,io la amo ancora prima di averla e sento di doverla proteggere.forse falliro’,forse mi odiera’,o forse capira’ che l’ho voluta nonostante nn fosse facile in quel momento..se si rendera’ conto che le scelte che faro’ sara’ solamente per il suo bene.rossana,nn lo so,nn so come andra’….nn so se arrivero’ mai a pentirmene,non so come faro’ a spiegarlo alle mie sorelline,nn so come faro’ a superare i prossimi 6 mesi da sola,nn so come faro’ quando sara’ nata a portare avanti il lavoro e lo studio…non so se avro’ dei rimorsi o se saro” soddisfatta.ma penso che continuare a pensarci peggiorerebbe sole le cose.se posso vivere senza di lui?se ce la faccio?lo vorrei accanto ad ogni mia ecografia,lo vorrei ora che e’ a rischio e vivo con il terrore di perderla da un momento all’altro.lo voRrei quando iniziero’ a preparare la casa per la sua nascita,lo vorrei nelle frequenti notti di pianto che ogni tanto attraverso,lo vorrei vicino quando nascera’,al suo battesimo,alla sua prima parola……ma sono consapevole che nn potra’ essere cosi;che quello che insieme abbiamo vissuto e’ stato una favola e che come tutte prima o poi finisce.mi manca,anche litigare per le cose + stupide.e nn so se permettero’ a qualcun altro di entrare nella mia vita e,di conseguenza,nella vita di mia figlia.quello che provo per lui e’ tanto specialmente per quello che ha fatto in questi difficili 2 anni….ma,lo vorrei vedere felice anche a dispetto della mia felicita’ e se questa felicita’ dovesse trovarla lontano da me devo lasciarlo andare…devo lasciarlo vivere la sua vita..nn sopporterei di vederlo infelice,nn sopporterei di vederlo soffrire a causa mia.sto provando diverse cose questi giorni.piango per la sua mancanza ma piango anche se passo,per caso,davanti ad un negozio per bambini!non sto bene,non sono felice ora.ma sono impaziente di diventare mamma,con tutti i problemi che ne comporta.diciamo che sono bene quello che sono e quello che NON voglio diventare.e spero di essere qua, un giorno,a dirti che non ho sbagliato,che decidere di averla e’ stata la cosa più bella di tutta la mia vita.e se cosi nn sara’,non avro’ sensi di colpa,perche’ conoscendomi so che avro’ fatto anche l’impossibile per lei.rossana,ho fatto il danno di nn stare abbastanza “attenta” e ora proprio xk nn ho + 11 anni,devo prendermi le mie responsabilita’. Ti ringrazio per tutto e ti abbbraccio. Chantal

  • 91
    chantal -

    @rossana,pur elencandoti le problematiche che ho vissuto e che sicuramente hanno lasciato un segno dentro di me, il mio spiegartele nn era motivo per suscitare in te della compassione o per essere etuchettata come la “poverina”…io,per fortuna,non sono poverina,certo che e’ difficile ma diciamo che “grazie” a tutto questo sono cresciuta ed ho raggiunto una maturita’ superiore,penso,a quella dei miei coetanei…il mio era uno sfogo dettato da momenti difficili e spesso solitari..ma nn un motivo di compassione…toglimi una curiosita:ero curiosa di sapere perche’ quando ho scritto su questo forum la 1 volta,hai dubitato che le mie parole nn fossero veritiere…

  • 92
    rossana -

    Chantal,
    togliti dalla mente che io abbia mai potuto pensare, nemmeno per un momento, che sei una “poverina”. per me, in base a quello che hai confidato, sei una piccola grande donna! si capisce benissimo che scrivi per uno sfogo in un momento di particolare difficoltà, come fanno quasi tutti qui…

    ho dubitato (e a tratti ancora purtroppo dubito) che tu sia reale proprio perchè, come hai affermato anche tu, ritengo che la tua maturità e la tua generosità d’animo siano di gran lunga superiori alla media di quelle dei giovani della tua età. se dai una scorsa ai vari post pubblicati ti puoi rendere conto di quanto tu sia diversa, in meglio, da molti di loro.

    hai la forza di reagire, di credere e di fare, di accettare e di comprendere quando altri, in condizioni meno difficili, si lasciano travolgere dall’autocommiserazione e dal senso di sconfitta esistenziale, anche soltanto per la perdita di un amore. aspetti del carattere che temevo non esistessero più e che a volte ancora mi lasciano incredula…

    scusa la mia franchezza. non te ne avere a male: il virtuale può lasciare questo tipo di dubbi.

  • 93
    chantal -

    Rossana,purtroppo nn ho i mezzi per dimostrarti che sono autentica e a questo punto mi dispiace che tu mi metta ancora in dubbio!!!Mi rendo conto che il virtuale nn sia il posto migliore x conoscere le persone ed e’ vero che a volte ci sono dei cretini che amano plasmarsi nella sofferenza di persone che davvero soffrono. Davanti agli eventi + o meno spiacevoli della vita,ognuno reagisce a modo proprio. C’e’ chi nn si rialza + o chi si butta a capofitto sulla propria vita che sia sentimentale o lavorativa.io le ho provate entrambe e forse e’ qst che fa la differenza.come hai detto anche tu,su qst forum ci sn persone che si buttano via per molto meno.io nn mi sento di giudicarle,i “drammi” che una persona considera tali dipendono sopratutto dalle esperienze vissute.come ti sarai accorta nn vivo la quotidianita’ di una 18 e di conseguenza nn mi sento e nn mi comporto come tale….quando a fine mese devi pagare le bollette,quando se nn fai la spesa nn mangi,quando se hai la febbre nn puoi permetterti di stare male xk magari hai un lavoro che ti aspetta al quale nn puoi rinunciare per una semplice febbre,quando torni a casa e se nn hai fatto il bucato o nn hai stirato ti tocca farlo di notte,quando torni a casa dopo una giornata stanca e devi ancora studiare per la scuola….beh,di certo nn sei una normale adolescente e nn puoi avere la testa di una tua coetanea…altrimenti nn vivresti a lungo da sola!!!nn pretendo che tu capisca ne che tu ti fidi ciecamente di quello che ti dico; ma forse se certe cose nn si vivono nn si comprendono davvero.quello che nn capisci e’ che io devo avere questo carattere,devo essere forte,determinata..comprensiva anche delle situazioni impossibili…se mi lasciassi abbattere dagli eventi come farei ad andare avanti?quelli che mi conoscono mi paragonano ad una virago…beh,io ci scherzo su ma effettivamente tanti aspetti del mio carattere cosi”forti”fanno parte del genere maschile….d’altro canto,sono capace di emozionarmi e piangere come una bambina davanti ad un disegno regalato dalle mie bimbe dell’asilo,sono capace di emozionarmi per un abbraccio o per un tramonto,per una telefonata con le mie sorelline,per un obbiettivo raggiunto con impegno(come l’acquisto della mia attuale casa)ma dall’altra parte so essere impassibile davanti alle lettere di mia mamma,alle sue chiamate o davanti alla morte di una xrsn importante ,che purtroppo ho gia’ passato…quando ho deciso di andarmene di casa mia mamma mi ha detto:”ricordati che nella vita si sceglie chi e cosa si vuole essere e sta a te pagarne le conseguenze…”.ovviamente il suo discorso era + ampio,seguito da una serie di “cazzate”…me ne sono andata e da allora nn ho + avuto nessun contatto con lei che sia visivo o telefonico.ho scelto,ho scelto chi essere,e ho scelto che vita volevo per me.capisci che la debolezza nn puo’ far parte della mia vita? Capisci che nn posso permettermelo? Cosa intendi per generosita’ d’animo?

  • 94
    rossana -

    Chantal,
    ti prego di non prendertela per la mia difficoltà a considerarti reale: è un problema mio, che spero di poter risolvere del tutto a poco a poco. d’altra parte, ogni volta che leggo post che pongono argomenti particolarmente duri o complessi ho quasi sempre il dubbio che possano essere falsi (è una delle facce negative di questo sito) ma, se mi sento di rispondere, supero il dubbio facendolo con chiunque come se fosse reale, così come non mi pongo il problema di dove potrebbe andare a finire un mio contributo quando mi va di donarlo.

    comprendo molto bene il tuo modo di vivere diverso da quello della maggior parte delle adolescenti e anche il fatto che tu possa avere un carattere forte, che non è appannaggio solo maschile. ne sono soltanto molto sorpresa. così come sono sorpresa ora di apprendere che ti sei comprata o ti stai comprando casa…

    sono d’accordo con te quando affermi “i “drammi” che una persona considera tali dipendono sopratutto dalle esperienze vissute” e anch’io mi guardo bene dal giudicare qualcuno. posso esprimere pareri negativi (da quali di solito mi astengo) ma mai giudizi.

    la tua generosità d’animo a mio avviso traspare da tutto l’insieme della tua personalità, ma soprattutto nei confronti del padre della tua bambina, che giustifichi in modo quasi totale, cosa anche questa molto rara, non solo nelle adolescenti.

    ti faccio io una domanda adesso: perchè preferisci continuare qui un dialogo a due anzichè scambiarci mail in privato?

    buon pomeriggio.

  • 95
    chantal -

    @rossana,per quanto riguarda il papa’ di mia figlia e’ amore…purtroopo nn si e’ più abituati a sentire queste cose perche’secondo me il + delle volte l’amore e’ finalizzato al sesso o allo stare insieme per comodita’…pochi vivono un amore pulito dove la 1 cosa e’ il rispetto reciproco e lo stare bene insieme all’altro in ogni circostanza…inoltre pochi mettono davvero davanti a tutto la persona con la quale stanno,a volte sono solo tante chiacchere…….avendolo vissuto diversamente e avendo vissuto per ora,solo quello in modo totale ,nn riesco ad immaginarmelo diverso da come l’ho provato…per me l’amore e’ far scegliere una persona, non volerla tenere legata a se…sarebbe molto + semplice se io corressi da lui e gli dicessi della bambina,sicuramente verrebbe da me e mi starebbe accanto in modo totale.ma sara’ compassione o amore?io voglio che lui torni da me indipendentemente dalla bambina…solo cosi avra’ scelto me e non la situazione!e solo cosi nn avro’ il dubbio di quello che prova per me…per questo nn voglio dirglielo…se lui decidera’ di nn volermi + nella sua vita in modo definito,solo allora decidero’ se dirgli o no della bambina…ma a quel punto saremo solo i suoi genitori,non persone che si amano.ed io spero che quel giorno nn arrivi e che si renda conto di quello che abbiamo vissuto insieme. Per quanto riguarda le email private,ti avevo accennato che ora mi trovo al mare e ritornero’ a casa i primi di settembre.fino ad allora vado in internet e quindi rispondo su qst sito dal cellulare e purtroppo nn mi permette di inviare e- mail.non appena tornero’ a casa ci potremmo sentire privatamente.se andra’ tutto bene,mi piacerebbe inviarti,in un futuro,delle foto della bambina…magari cosi nn dubiterai +:) buona giornata anche a te! Ps; per il discorso “casa”,si prima ero in affitto poi sono riuscita a comprarla…ho finito il trasloco da poco:)e’ un macello…ho ancora tutti gli scatoloni in giro per casa..e ancora devo finire di sistemare..fortunatamente i miei 2 lavori,più 1 terzo ma solo di tanto in tanto, vanno bene e mi permettono di vivere senza difficolta’…cio’ nn toglie che per riuscire a prenderla sto facendo i salti mortali…ora mi sono concessa una vacanza a causa di tutte queste cose,ma generalmente nn ne ho il tempo…… Abbracci.

  • 96
    rossana -

    Chantal,
    a volte sono così ammirata dal tuo modo di essere e di pensare (per altro molto simile al mio) che resto senza parole.

    mi stavo convincendo, a poco a poco, che questa società non formasse più giovani donne a me affini e, a volte, mi sentivo un po’ come un dinosauro, appartenente ad un epoca estinta. mi stai facendo ricredere e non hai idea della gioia che mi dà il pensare che sei vera. sarò lietissima di ricevere le foto della tua bambina, e ti ringrazio fin d’ora del pensiero.

    spero soltanto che suo padre sia alla tua altezza e che tu non abbia a soffrire troppo per questa tua rarissima specie d’amore. a tratti mi sembra anche di comprendere il tuo affiatamento con un uomo che ha molti anni più di te…

    un grande abbraccio.

  • 97
    chantal -

    @rossana,io su certe cose sono un po’ all’antica,anche sul mio modo apparentemente “strano”o “impossibile” di pensare all’amore…ma ritengo anche che noi nn siamo le strane,e’ la societa’ intera che con il tempo ha tramutato le cose nn dandole il giusto valore…e nn mi riferisco solo all’amore ma ad ogni situazione che ci circonda.diciamo che oggi vengono sminuiti tanti legami,anche con la famigllia stessa.ed io pur avendo una situazione particolare la ritengo molto importante e vorrei che mia figlia crescesse capendo la distinzione tra quello che una persona e’, e quello che la gente vuole che sia….vorrei che vada al di la di quello che la gente vede e della superficialita’ delle cose…e’ bello emozionarsi per” grandi cose” ma e’ altrettanto bello cogliere anche quelle + piccole e che forse nn tutti vedono…forse ci vorrebbero + dinosauri?:)anche io a volte frequentando mia cugina,che ha la mia stessa eta’,mi sento un pesce fuori dall’acqua…e nn xk mi sento superiore ma xk forse ho imparato,con il tempo,a guardare l’insieme delle cose non il particolare…pur trovandomi bene con lei nn la sopporterei x una giornata intera:). Non ti nascondo che,quando ho scoperto la mia gravidanza sono andata in palla e per quasi 2 mesi ho vissuto come se “il problema”nn mi riguardasse….poi qualcosa e’ cambiato,ho dovuto prendere in mano la situazione e rendermene davvero conto e’ stata una doccia fredda.ora sono + stabile,forse xk una volta passata la tempesta e’ uscito il sole.sono + tranquilla riguardo a quello che mi aspetta e cmq sia,vedo ora un lato positivo e che voglio vivere!!!sono reale rossana,in carne d’ossa..con i miei difetti,che ne ho molti,le mie fisse e i miei momenti di “pazzia”,ma ti assicuro che quello che “vedi” e’ quello che davvero sono…per quanto riguarda il padre di mia figlia,non ho rimorsi.rifarei tutto quello che ho fatto anche conoscendo a priori che saremmo arrivati a questo punto e che ne avrei sofferto.andava vissuto e mi ha cambiato la vita e sicuramente dandomi mia figlia rimarra’ la persona + importante della mia vita…spero di non dovergli dire addio ed ogni giorno cerco di preparami psicologicamente ad un distacco inevitabile.quello che ho vissuto con lui e’ stato vero,e’ stato un uragano che mi ha travolto in tuTto e per tutto.non ammiro le persone che “rimpianggano”di aver dato amore,le cose fatte quando si e’ felici nn si possono rimpiangere…l’unica cosa per cui provo davvero un “rimorso” e’ il nn avergli detto quanto lo amassi..di nn avergli mai detto cosa significasse per me;ritenevo che i gesti ,qualunque essi siano,fossero + importanti delle parole…ed io credo che nel suo cuore lui lo sappia.mi sembra strano non sentirlo ogni giorno e nn poterlo vivere come facevo..e ci soffro e ci sto male. E + soffro e + sto male e + mi rendo conto che nn possiamo scrivere la fine,ne pretendere di sapere le conseguenze dei nostri gesti,possiamo vivere e continuare a farlo,nel modo migliore..perche’ se c’e’ una cosa che ho imparato e’ che c’e’ sempre qualcosa di bello per cui vale la pena aprire gli occhi…e quel qualcosa ora e’ mia figlia,l’unica cosa davvero importante. Se lui decidera’ di nn volermi + come sua compagna rimarra’ quello che abbiamo vissuto e un dolore per qualcosa in cui ho creduto e nel quale non ho avuto riserve e di conseguenza ora nn ho nessun paracadute con il quale proteggermi. Ti abbraccio anche io..ps: ora vado a vedere se riesco ad imparare a cucire:) e’ una cosa che nn ho mai imparato!!e ci tengo perche’ vorrei farle il fioCco di nascita con il suo nome:)

  • 98
    rossana -

    Chantal,
    più ti leggo e più mi piaci, credo perchè ti sento sempre più simile a me. anch’io, pur essendo stata delusa dall’uomo che ho amato più profondamente, non ho mai rinnegato quello che c’è stato fra noi, conservandone sempre il miglior ricordo.

    sono sicura che anche lui mi ha amata. non mi ha detto mai “ti amo” in modo esplicito ma l’ha espresso in centinaia di altri modi e di altre parole. tanto che nessuno dei due ne sentiva il bisogno.

    il padre di tua figlia ha di certo percepito il tuo sentimento, e forse si è allontanato anche per timore di quello che esso avrebbe potuto significare per il tuo futuro. voglio sperare per te che sia così. te lo meriteresti perchè, se così fosse, adesso quasi certamente deciderebbe di starti vicino.

    comprensibile il disorientamento vissuto nell’apprendere di essere incinta. ottima l’idea di imparare a cucire per preparare un fiocco molto speciale per festeggiare la nascita della tua piccola!

  • 99
    chantal -

    @rossana,penso che il modo migliore sia quello di mantenere sempre e cmq un ricordo di quello cha abbiamo vissuto…anche con quello si continua a vivere.se fosse con me ora,mi direbbe di continuare a sorridere anche se la vita va dalla parte opposta a dove vorremmo che vada…la cosa buffa ma pero’ bella,e’ che nn sappiamo mai come andra’…e avere la voglia di scoprirlo ci fa sentire vivi.quante volte avremmo voluto fermare il tempo o nn smettere mai di vivere una determinata emozione?nn si puo’…e allora pensiamo che il dolore e’ insopportabile,in realta’ troviamo la forza di andare avanti..prima di tutto per noi stesse.e,sono anche convinta che la persona che + ti ha causato tanto dolore,sappia quanto per te fosse importante…poche sono le cose,nella vita,destinate a rimanere..alcune sono solo di passaggio e nn e’ detto che questo sia un male..magari “servono”solo per prepararci a qualcosa di ancora + grande e immenso….per il cucito,sono ancora in alto mare:(e devo sbrigarmi xk il 5 rinizio il lavoro,ho deciso di nn fermarmi anche se teoricamente potrei!e quindi nn avro’ tempo per nient’altro…ps;stamattina mi ha scritto un sms molto bello al quale pero’ nn ho ancora risposto……

  • 100
    rossana -

    Chantal,
    sono contenta che si sia fatto vivo.

    per il resto, concordo con te, salvo il particolare che non credo che il futuro mi riservi ancora grandi sorprese, nè ho più la tua voglia di scoprirlo. gli anni hanno il loro peso…

    stamattina ho pensato che, se tu potessi portare la bambina all’asilo con te, potrebbe esserti di grande aiuto. credi che ti possano permettere di farlo?

    goditi queste due settimane di relax e cerca di essere serena.

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