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Ricetta contro la crisi

Lettere scritte dall'autore  

Salve, la vera ricetta contro la crisi è abbassare i prezzi… dare più valore agli stipendi e alle pensioni… e meno sperpero tra le casse dello stato…

Abbassare i seguenti prezzi… subito:

Benzina
Luce
Telefono
Autostrada
Acqua
Canone rai
Tassa sui rifiuti
Automobili
Trasporto
Spese mediche
Case e immobili
Ristoranti
Alberghi
Bar
Avvocati
Dentisti
Palestre
Scuole
Libri

E tutto insomma…………. cosi la gente ricomincerà a spendere… perché a tutti piace avere la macchina nuova e tutto il resto… ma con questi prezzi… non si fa più niente.

Non capiscono questi ministri… e continuano a prenderci in giro… abbassate vivremo tutti meglio.

L'autore ha scritto 8 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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11 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    passante -

    Tu a Tremonti gli fai una pippa!

  2. 2
    okkiopinokkio -

    Atrimenti invece di abbassare i prezzi alziamo le pensioni e gli stipendi si fa meno lavoro che diminuire tutte quelle cose.
    Aloha cosmos.

  3. 3
    psYco -

    Scusa non si fa prima a raddoppiare gli stipendi? Anzi idea!!! Triplichiamoli! Però io ho avuto l’idea, per cui voglio 10 volte il mio stipendio. Voglio spendere e spandere, voglio risollevare l’economia con le mie forze, creare un milione di posti di lavoro e far vedere a tutti quanto ce l’ho duro. OK, adesso che abbiamo capito che è una fesseria, dicci qualcosa di serio. E te ne saremo tutti grati.
    by psYco

  4. 4
    guerriero -

    togliere stipendi e privilegi ai politici a partire dal P della Rep in giù.

  5. 5
    cosmos -

    la pippa la fai a tu a TREMONTI….caro passante…

  6. 6
    cosmos -

    allora, per quanto riguarda gli stipendi .
    Non possiamo alzare , perche’ rischiamo di non essere piu competitivi in molti settori….mi spiego aumentando gli stipendi devono aumentare ancora di piu il costo finale del prodotto realizzato ..per cui non riusciremo piu a esportare nulla…e dato che la nostra economia si esporta molto , rischieremmo di non vendere piu….ALLORA l’ideale sarebbe che le grandi aziende incominciassero ad accontentarsi dei guadagni …e che i loro dipendenti lavorassero qualche ora in piu….
    Esempio :operaio della FIAT percepisce in media 1200 euro….al mese con la somma che percepisce non potra’ comperare nemmeno una 500 ultimo modello , perche e’ molto costosa…
    allora acquistera’ un auto usata o al massimo una PICANTO che costa meno…nello stesso tempo la Fiat vende un auto in meno e meno lavoro per lui…..Mentre se la Fiat abbassasse i prezzi , l’operaio potrebbe ancora acquistare la 500 e nello stesso tempo ..si vendeva di piu….
    VI SIETE MAI CHIESTI PERCHE’ LA GENTE FA LA FILA AI SALDI ??????
    Ma e’ evidente , perche’ durante i saldi le cose in genere hanno il giuasto prezzo!!!!

  7. 7
    passante -

    Visto che non ci arrivi da solo provo a darti un aiutino: i prezzi di tre quarti dei beni che hai indicato non possono essere abbassati dal governo: ti pare che il governo possa decidere il prezzo dei ristoranti (che dici, facciamo un menu a prezzo fisso?), bar, palestre, case, alberghi ecc.? Che discorso è?
    Diverso è per benzina, canone, trasporti, sanità che sono direttamente gestiti dallo Stato.
    Ma roba da matti…

  8. 8
    cosmos -

    caro passante,
    visto che tu di economia non ci capisci un tubo….ti vorrei far notare che per quanto riguarda i ristoranti e bar e tutto il resto che dici tu che lo Stato non puo far abbassare i prezzi ,ma e’ ovvio che non siamo in Russia qui…pero’ se i beni di prima necessita’ e sopratutto quelli che vengono gestiti direttamente dallo Stato ..quindi luce gas telefono e se vogliamo anche affitti ecquocanone , e quanrt’altro li abbassassero ..scenderebbero gli affitti dei locali , e tutte le spese anche dei gestori dei ristoranti dei bar e tutto il resto…
    ma evidentemente tu non sei in commercio , e quindi non sai di quanto e’ aumentato gestire un locale….e di conseguenza sono costretti ad aumentare il prezzo del menu’!!!!

  9. 9
    passante -

    E da quando lo Stato decide il costo dell’energia elettrica, del telefono e del gas. Ti ricordo che siamo in regime di liberalizzazione dell’offerta. Al massimo c’è l’Autority che dà una tariffa di riferimanto e controlla che non ci sia concorrenza sleale.
    Svido chiunque a pensare che i costi esorbitanti degli esercizi di ristorazione, bar ecc. siano dovuti al prezzi di “luce, gas e telefono”… Sono solo il frutto di un lucro smisurato degli esercenti che, agitando lo spettro della crisi, giustificano aumenti scellerati.
    Hai detto bene, purtroppo non sono un commerciante. Magari. Adesso non starei con le pezze al culo!

  10. 10
    cosmos -

    chi e’ il maggior azionista dell’enel? o dell’agip…o delle raffinerie …ma lo Stato ovviamnete…..o della tim…sempre lo STATO.e se non si chiama TIM ma vodafone o altro deve sempre versare il canone ….e in piu il 20 % (iva)
    E allora se consideri che un lavoro autonomo ha un socio del 70 % anche se hai una ditta individuale…
    e sai come si chiama questo socio: STATO.
    Comunque informati …e poi vedrai che ho ragione.
    .

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