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Relazioni su posto di lavoro

Lettere scritte dall'autore  

Ciao a tutti,
leggo con molto interesse le vostre lettere ed i vostri consigli anche se non ho gravi problemi da esporre o sui quali confrontarmi.
Ultimamente tuttavia sta succedendo una cosa che vorrei raccontarvi soprattutto per ricevere una vostra opinione.
Da poco è stata assunta una nuova ragazza (28 anni come me) nel posto in cui lavoro. E’ una ragazza carina, che di primo acchitto sembra socievole ed estroversa ma che preferisce non relazionarsi più di tanto con gli altri, non viene a mensa dove tutti di solito si recano, mangia da sola, è completamente dedita al lavoro.
Esce da una storia di 8 anni col suo ragazzo (ha troncato lei e non è pentita di ciò), ha una vita sociale (lo dice lei) non molto attiva, si dedica alla casa ma alle amicizie solo quando ha voglia.
Veniamo al dunque.
Diciamo che è una ragazza che mi è piaciuta fin dal primo giorno e credo che anche a lei io non dispiaccia (fisicamente intendo).
Preciso che consciamente e direttamente io non ci ho mai provato, ma lei ogni volta che siamo insieme per un caffè o ogni volta che passeggiamo nella pausa pranzo (dopo che lei s’è fatta il suo bel panino da sola) tende sempre a precisare che non vuole legarsi con nessuno, che odia le persone appiccicose, anche le amiche che si arrabbiano se lei non si fa sentire etc etc.
Crede che un ragazzo possa provarci con lei (mi dice che ha tante esperienze in tal senso) e che possa diventare appiccicoso e questo la spaventa alquanto.
Preciso che è lei a chiedermi di accompagnarla a prendere un caffè e di fare 4 passi, non ha altri colleghi di riferimento (siamo quasi tutti coetanei…), forse solo una collega che però non è sempre in sede.
Adesso che ho più confidenza e la reputo una buona e brava amica (ci confidiamo tante cose personali) ho provato a farle notare che questo suo precisare ogni volta queste cose un po’ mi infastidiva…lei sorridendo ha ammesso di essere a volte molto fissata su certe cose, e che allo stesso tempo sentiva che io non ci stavo provando…per questo, dice, le va di frequentarmi. Ogni volta però ci ricasca, butta delle battute per vedere io cosa dico, però poi dice sorridendo: “non ci provare!”
Io ribadisco che con tutte le tresche che ho, lei dovrebbe rispettare la coda…e lei:”Si, lo so chissà quanto dovrei aspettare…”
Diciamo che i nostri discorsi finiscono spontaneamente per riguardare sempre discorsi amorosi/sentimentali ed è lì che lei precisa che odia le persone appiccicose.
Precisa anche che per finirci a letto, deve esserne innamorata (che non vuol dire fidanzata, non vuol dire amore, basta una infatuazione). Non vuole storie di sesso occasionale.
Sinceramente questo suo precisare mi comincia a pesare, io palesemente non ci sto provando, le ho anche precisato (mentendo!! ihihihi) che non mi piace, che può stare tranquilla, e lei:”ma quanto sei permaloso!”
Non è una gatta morta, non vuole sentirsi al centro dell’attenzione, non vuole essere offerta il caffè, non è una che quando le chiedi un favore non ti considera…insomma non è una dalla quale uno potrebbe pensare di dover starci alla larga in quanto opportunista.
Io temo che insonsciamente lancio dei segnali di corteggiamento (molte ragazze che mi piacciono notano questa mia estrema comunicabilità nei gesti ed atteggiamenti, grazie ai quali tra l’altro ho avviato tante storielle interessanti…) che vengono da lei inconsciamente recepiti…per cui si giustifica il suo continuo precisare determinate cose.
Precisa anche se un ragazzo anche se bello e carino non è detto che debba per forza piacerle…
Non so come dovrò comportarmi con lei…io se credo che una persona mi si possa appiccicare e non mi va di stringere legami la evito, ne frequento un’altra per evitare equivoci, al più resto solo.
Lei invece mi cerca, si scusa quando non si rende reperibile e sa che la cerco per il caffè.
Vorrei un vostro parere, non è nulla di grave ovviamente, ma non mi va di diventare freddo con lei.
Io ho sempre agito con orgoglio e dignità, creandomi le giuste amicizie.
Con orgoglio potrei dirle: “guarda, se vuoi il caffè vieni con tutte le altre mie colleghe se ti va, sennò resta da sola”, ma non lo faccio anche perchè lei si rifiuta di stare con altra gente, evita sempre.
La dignità invece mi permette di non invitarla una sera fuori per una pizza, potrebbe pensare che io ci stia provando con lei.
Insomma credo che lei sia scottata da qualche brutta esperienza passata a cui a volte fa riferimento.
E’ un peccato, a dire la verità di primo acchitto era per me la ragazza ideale per poterci fare qualcosa di serio ed interessante, ma poi, anche a causa di altre mie storie “pendenti” non ho approfondito la questione.
Ora però mi trovo in questa situazione un po’ anomala e vorrei un vostro parere a riguardo.
Cosa vuole da me?
Come mi devo comportare?
Grazie e scusate per il lungo sfogo.

roberto da Pescara.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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13 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    luce -

    Mamma mia quanto sei presuntuoso!!! forse sei troppo convinto di piacere e se già lei è scottata x la sua precedente relazione teme il tuo fascino indiscusso,umiltà x favore….

  2. 2
    Arcangelo Insanguinato -

    Roberto in tutta franchezza il primo pensiero che ho avuto leggendo la tua lettera è stato quello di scriverti “No non rovinare tutto provandoci”…voglio dire, se hai davvero tutta questa complicità con lei, se ti trovi bene a parlare durante le pause e se vedi che comunque c’è un certo feeling…bhe per esperienza personale ti consiglio caldamente di non inoltrarti in qualcosa che potrebbe ritorcersi contro di te in futuro…adesso sei suo amico, un giorno potresti diventare il suo ragazzo ma se tutto ciò non funziona?Diverrete nuovamente estranei e per di più che si guardano male…allora non gettare via questa bella amicizia che sta nascendo, magari come potrà durare un anno potrà rimanere anche eterna, in fondo se ti è così affettuosamente attaccata un motivo ci sarà no?Tu che dici?Comportati in maniera onesta con lei, scherza se ti va, ma non andare oltre…richieresti di allontanarla, stai sereno ok?Ciao

  3. 3
    ChiaraMente -

    Cosa voglia o non voglia lo ha già espresso lei, ma sai, si cambia anche idea..ad ogni modo direi che l’idea che coinvolgerla ogni tanto con gli altri, o preferire gli altri a lei se lei non accetta, sempre il tanto giusto, sarebbe una buona idea o…penserà che ci stai provando…Quanto al poi potrei lavorare molto di fantasia, ma stai attento: se ti piace e hai fatto un pensierino su di lei cui hai momentaneamente rinunciato per via di storie pendenti nel frattempo non fare troppo la paarte dell’amico consolatore e confidente, perchè come dice la canzone”la regola dell’amico non sbaglia mai”

  4. 4
    guerriero -

    con distacco ,magari cede

  5. 5
    ondanomala -

    x esperienze passate direi…mai sul posto di lavoro!
    sono guai se va male…
    ma se ti piace tanto…procedi e buona fortuna

  6. 6
    psYco -

    Mah, la tipa mi sembra un po’ troppo complicata…
    non ce la fai a esserle amico e basta? Ma non troppo amico, non so se mi spiego… altrimenti la regola dell’amico vale sul serio… Ti stai cacciando in un vicolo cieco: ti piace ma non sai come farti avanti e il tempo passa, intanto stai facendo quello che vuole lei.
    Ti conviene frequentarla solo se non ti interessa, altrimenti ti conviene evitarla ma senza darle alcuna spiegazione (ci manca altro che debba giustificarti) magari cercandoti altri impegni. Vedi tu cosa fa. A me è successa una cosa simile (purtroppo): una ragazza mi cercava sempre, allegra e apparentemente disponibile, ma quando cercavo di approfondire diventava sfuggente ed evasiva. Te la faccio breve: alla fine mi sono stufato e sono sparito. Ho pensato: “se le interesso mi cercherà”: non mi ha cercato…

  7. 7
    Isis -

    si difende perchè vista la storia precendete non vuole noie e storie, però magari gli piaci, calma e non provarci adesso sarebbe un disastro..

  8. 8
    Glass -

    Ciao ragazzi e grazie per i suggerimenti.
    Ok luce, avrai avuto sicuramente una idea sbagliata di me…la mia mail non andava interpretata come: ma come, sono uno strafigo e lei non si innamora di me?!?!
    Anche perchè non mi sento uno strafigo, ed anche perchè a lei le persone troppo convinte danno un gran fastidio (non mi avrebbe considerato nemmeno).
    Il mio era uno sfogo ed un voler capire cosa era meglio fare sulla base di quello che avevo descritto. Ad ogni modo no problem, non mi sono offeso 🙂
    Certo è che, come Arcangelo suggerisce, è una decisione che ho preso fin dall’inizio, quella di non provarci almeno fino ad adesso. Non so voi, ma io se non noto segni inequivocabili di apertura, non ci provo chiaramente. Sondo il terreno e poi agisco quando credo che sia opportuno. Forse, ed è qua che casca l’asino, sono troppo presente rinunciando alle altre colleghe, e questo come Chiara precisa da femminuccia quale è, si potrà rilevare controproducente col tempo. Preciso tuttavia che non è nel mio genere comportarmi da zerbino, anzi…solo che mi va di lasciare le altre colleghe (che conosco da molto più tempo) per andare con lei al caffè e a fare 4 passi.
    Credo che questo punto vada corretto, anche se magari vado contro il mio modo di essere naturale…e quindi comincerei ad attuare la tattica del distacco. Appunto. Una tattica che applico però quando corteggio. E’ come un gatto che si morde la coda.
    Decido di non corteggiarla ma poi mi comporto come chi vuole corteggiarla.
    Adesso, per non confondervi le idee, puntualizzo che ad oggi la mia situaizone con questa ragazza è la seguente: ok, mi piace, sono “costretto” a vederla 5gg su 7, quando sono fuori dal lavoro non penso a lei perchè ho altro a cui pensare, ma quando sono con lei mi piace starci e spero che possa accadere qualcosa senza premere in modo evidente (nulla chiamate, squilli di notte o sms, anche se abbiamo i rispettivi numeri di cell, nessun invito a cena o fuori dal lavoro, nessun abbraccio strano…).
    Lei continua però a precisare certe cose, anche se lo fa in maniera scherzosa e non irritata, ed è questo che con orgoglio ma non con presunzione, che mi infastidisce.
    Cercherò di essere più distaccato (guerriero docet), ho deciso. Non ho nulla da perdere, alla fine se non succede nulla forse è meglio così perchè non ho da colmare nessuna lacuna, anzi mi metterei solo nei casini visto che proprio libero non sono. Amico amico no, e qui rispondo a Chiara e Psyco, non mi ci sono mai messo e mai mi ci metterò nei panni dell’amico consolatore che si sorbisce tutti i pianti e le depressioni delle amiche che sono in crisi con i rispettivi ragazzi. Sempre senza presunzione…
    Certo Isis, ne parliamo spesso dei suoi problemi, ed anche lei si rende conto di essersi scottata…non la consolo più di tanto, ma non voglio nemmeno crearle noie.
    Ondanomala, a me è successo ed è stato bellissimo…forse è per questo che…
    Grazie ragazzi, vi terrò informati e continuate così!
    Roby

  9. 9
    Ahmed -

    A me sembra solo una disadattata.

  10. 10
    che solfa -

    Ma perchè sul lavoro bisogna sempre provarci?La discrezione dovrebbe essere la prima regola,non bisogna stare addosso a chi è costretto a convivere per portarsi a casa da vivere.
    Se poi uno vuole mangiare da solo,che male c’è?Un po’ di rispetto pure per i riservati,quando si ammette che una persona ‘piace fisicamente’ non bisogna stupirsi se questa non vuole la vicinanza perchè teme proprio quegli approcci.
    Se voglio bene a qualcuno l’attrazione fisica non esiste,semmai posso ammirare la bellezza e doti comportamentali.
    Parola di chi ne ha già avuti troppi di approcci,da mani addosso a discorsi e gesti volgari.Quella sfera deve stare lontano dal lavoro.

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