Relazione molto strana e ambigua
Spero che qualcuno vorrà dirmi che ne pensa di questa storia.
Sono fidanzata da 3 anni e mezzo, è la mia prima storia d’amore (ho 24 anni) , iniziata quando mi sono innamorata di lui perché ho visto moltissime qualità che io amo e che considero rare, come la sincerità assoluta, e l’amare le cose semplici e genuine; mi sorprese inoltre che siamo sempre sttai d’accordo su alcune cose che oggi non sono molto diffuse, come avere solo storie sentimentali “sentite”, cercare l’amore vero, e cose analoghe.
Lì per lì mi parve pazzesco ed ero felicissima. Certo, mentre io avevo un passato coerente con le mie “fantasticherie” (non avevo ancora dato il primo bacio) , lui invece non aveva perso tempo con i rapporti con l’altro sesso. Le prime esperienze sessuali a 13/14 anni, il primo rapporto a 15 addirittura con due cugine che lo “iniziarono” per dire così, cose continuate a lungo durante l’adolescenza e interrotte da trasferimenti in altri città. Mi ha raccontato di aver sofferto in seguito per l’esperienza di questo “sesso selvaggio” e di aver capito che desiderava tutt’altro in futuro.
Dai 18 anni ha avuto alcuni fidanzamenti lunghi almeno un anno, 3 precisamente, più almeno 3 ragazze con cui è uscito per un po’ ma con le quali non ha funzionato. È un ragazzo carino un po’ sopra alla media effettivamente, le donne non mancano mai ad uno così.
Ma la sua vera arma segreta è la gentilezza e l’accortenza con cui sa trattare le donne, diciamo che sa abbabbiarsele (vuol dire “arruffianarsele”) in un niente. Sottolineo che le sue amicizie sono tutte basate sull’utilità, infatti si tratta di ragazze con case al mare che ci invitano a passare la settimana là, ragazze con appunti utili per gli esami, ragazze che hanno fatto una certa tesi con un certo professore, ragazze che quando si annoiano prendono il volo intercontinentale per new york per qualche giorno di relax. Non ha i mezzi per avvicinare donne così, e le prende sul loro debole, sul farle sentire importanti e di fronte ad un uomo bello, sincero, onesto e impegnato. Ogni amicizia si vede dopo un tot di tempo che gli fornisce un qualche favore o privilegio. Non ha amicizie inutili praticamente, nemmeno una.
Fin qui tutto normale, a parte che da un certo momento in poi, a causa di bruttissime discussioni da cui uscivo sconvolta e per cui mi sembrava di aver di fronte una bestia feroce senza pietà, ho cominciato a guardare oggettivamente la sua vita e i conti non mi sono tornati più. Mentre io, sentimentale, debole, vittima dei miei impulsi e delle mie fragilità, sono un’umana con mille difetti e che ha perso molte occasioni per colpa della sua emotività, ho fatto caso a come la sua vita sia un incredibile costruzioni di occasioni mai mancate, di rapporti incredibili. Addirittura se qualcuno si comporta male con lui, lui invece di prendersela e allontanarsi attua una strategia per mantenere i rapporti perché gli potrebbero servire in futuro, infatti magari dopo due o tre giorni utilizza quel dato amico che l’ha deluso per fare un’uscita in un locale o ottenere altro, praticamente non è veramente affezionato, non vuole bene davvero, ma ragiona a convenienza non abbandonando mai “i contatti” piuttosto che i “legami”.
E questo sarebbe il ragazzo semplice con i sentimenti spontanei?
Io non ho mai avuto dubbi sui suoi sentimenti per me, fin quando alcune frasi non mi hanno sconvolto, fin quando cioè non ho capito che per lui ero una preda interessante da catturare, per la mia condizione economica e perché sono una delle poche donne che non lo hanno snobbato all’idea di una relazione sentimentale lunga. Devo premettere che lui parte molto svantaggiato economicamente, è un ragazzo che sta completando gli studi in modo eccellente (così fin dai tempi della scuola) e si sta facendo da sé; il suo più grande obiettivo nella vita è scalare socialmente fin quanto può. Ho, purtroppo per me, ricostruito, in parte qualcosa me lo disse pure lui, che alcune relazioni non andarono in porto perché le ragazze, sapendo che era molto povero, si allontavano già nel periodo della conoscenza, e che invece la sua ex che era benestante lo lasciò proprio dicendo che era stanca di lui che non poteva permettersi nulla. Ma allora, dico io, perché non frequentar persone più semplici, della sua condizione economica? E qui entra in gioco il ragionamento che attua, praticamente lui cerca favori per farcela, per questo le relazioni sono tutte strategiche. Lui non frequenta nemmeno una persona che sia semplice e socialmente poco influente, come lui. E per questo lui ha detto a me più volte all’inizio, con gli occhi attraversati da un’ombra strana, che quando un giorno avremmo voluto vivere assieme, ci avrebbe dovuto pensare mio padre, perché lui purtroppo non ha niente e se fosse per lui non potremmo avere un futuro, affermazioni che mi impressionavano per la lungimiranza (stavamo assieme da si e no 5 mesi! ).
Di recente, dopo che ho saputo che lui e la sua famiglia mi hanno classificata come donna troppo debole e incapace per farsi rispettare nel nostro ambito di studio (l’economia) , e che i suoi genitori lo hanno invitato più volte a conoscere alcune ragazze benestanti le cui famiglie hanno molte connessioni economiche e politiche, ho notato che il nostro rapporto ha iniziato a peggiorare vistosamente. Le sue gentilezze di un tempo si sono del tutto eclissate, lui è diventato aggressivo, nervoso, mi offende gratuitamente e ha difficoltà a scusarsi, urla, mi ha detto le cose peggiori. Mi riferisce solo di essere stanco e stressato perché non trova un part-time con cui guadagnare qualcosa e intanto studiare, poi vede gli amici o le amiche e cambia completamente, riferendomi che con me è realmente sincero e che con loro finge, e che se deve fingere gioia anche con me poi non dovrò lamentarmi che confessa i suoi problemi alle amiche (ecco il ricatto che scatta ogni volta mi lamento dei suoi comportamenti – lui sa sempre come rigirare le cose e farmi apparire “privilegiata” a sopportare i suoi atteggiamenti, e che se non voglio se ne va da altri/altre).
Per non parlare di quando usciamo tutte le volte, e lui per tutto il tragitto sta zitto o è nervoso e sfoga tutti i suoi problemi, i problemi economici dei genitori, tanto è disperato che a volte mi viene da piangere e da urlare perché non lo sopporto più per le sue scenate, poi scendiamo dalla macchina e appena vediamo i suoi amici lui sorride ed è gioioso, cambia comportamento in un secondo, mentre io un paio di volte sono scoppiata a piangere o mi sono tremate le mani per la rabbia e non riuscivo a salutare nessuno, passando per persona strana e antipatica, cosa su cui lui marcia molto sopra. E se glielo dico, mi risponde “amore ma bastava che me lo dicevi che non ti sentivi bene, io che posso fare? ”
In definitiva o resto in questa gabbia di malessere, in un rapporto che lui non coltiva più e mi ha detto chiaramente più volte che a lui non interessa proprio coltivare niente in questo momento difficile e disperato che sta vivendo, oppure devo lasciarlo e lui parlerà malissimo di me facendomi terra bruciata attorno, così come fece anche con la sua ex, che probabilmente è un’altra delle sue vittime.
La mia idea di tutto è che, siccome vedo che la famiglia la vita di sempre se la continua a fare, e che le cose non sono catastrofiche come lui dice (sembra che sta per venire la fine del mondo ad ogni attimo da come parla) , lui sta tentando tutto per distruggere il rapporto con me. All’inizio della storia, siccome pensava che io gli convenissi, non parlava mai di problemi economici vari, adesso che ha capito che non gli servo e che non mi farò usare da lui, e soprattutto che può accalappiare altre ragazze più in vista, sta venendo la fine del mondo, ogni scusa è buona per urlare, piangere, dire che non ha soldi per uscire la sera con me, e poi essere felice e godersi i successi per gli esami e altro, prendere l’auto per gli amici, e ha diverse abitudini nelle uscite anche la sorella; cose che non riuscirebbe a fare se davvero la famiglia avesse i gravi problemi economici che dice.
Gli ho detto cosa penso ma nega categoricamente, per poi dire che starà in questo stato finché non lavorerà e che se non mi sta bene devo lasciarlo. Io non lo lascio perché non voglio tornare ad essere sola, non voluta da nessuno, ed in più sopportare che nel nostro contesto universitario lui parlerebbe tanto male di me – per fare la vittima e accalappiare altre ragazze – ed è tanto intelligente nelle calunnie che io mi troverei la gente che ride di me ad ogni angolo, perché già l’ha fatto, ed io sono debole e non so come difendermi.
Ma c’è riuscita la sua ex che oggi è una ragazza felice e fidanzata, certo molto bella e già con tante storie dietro, ma magari potrei riprendermi anche io prima o poi. Non lo so, so solo che mi trovo in un casino pazzesco e non so più come andare avanti. Grazie a tutti.
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Categorie: - Amore
37 commenti
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Ho la risposta per te…Leggi un autore francese del 1700 e le sue relazioni “libertine” ed avrai tutte le risposte.. Il comportamento del tuo uomo ed suoi perché sono spiegati benissimo li… Per motivi di regolamentazione del sito no posso pubblicarti il titolo, ma se vuoi scrivimi sulla mia email: chaponine@libero.it e ti dico li
Siamo circondati da immagini nelle quali appare piuttosto evidente che signori si nasce ma potenti si diventa. In alcuni casi, quando educazione e prestigio coincidono, c’è sempre qualcuno che scende tra la “folla” per guadagnarsi l’anonimato e dare al lusso un carattere sempre più democratico e trasversale. Quello che comunemente definiamo lusso accessibile e che è di gran lunga più rassicurante del lusso dei ricchi e dei potenti, notoriamente condito da una buona dose di cinismo. La storia di Hänsel e Gretel la dice abbastanza lunga da questo punto di vista. Da una parte l’amaro della vita del povero taglialegna e dall’altra la dolcezza perversa della casa della strega della Foresta Nera…. e ducis in fundo -noi, bambini di umili origini ma dal cuore d’oro, siamo riusciti a piegare l’orgoglio della strega, a riscattare il nostro onore e a guadagnarci un futuro da ricchi!- Più lotta di classe di così. Che dire? Conosco tante persone che pur amando le cose semplici e genuine tradiscono o comunque mancano di lealtà. Ti dovresti innamorare dell’originalità dell’uomo perché non è affatto scontato incontrare una persona perbene. Innamorarsene è il minimo!
che paranoia a 24 anni, ma chi te lo fa fare ?
Non credo che in questo caso sia una questione di comportamento libertino perché lui non ha altre relaizoni…forse non ho capito bene il commento….puoi dirmi il nome di autori i cui libri si trovano ad un euro sulle bancarelle..ormai i diritti, se è del 1700, saranno più che di tutti
Praticamente lo stile di vita, il modo di fare e le ambizioni di una donna media . Molto simpatica come cosa.
ma mandalo aff…..lo….
Kid,
a volte riesci, forse involontariamente, a essere spassoso!
—
Ale-loss,
sono particolarmente sensibile alle debolezze umane e tendo a non condannare mai nessuno, che ritengo non abbia colpa nell’essere quello che è, ma nel caso di quest’uomo, carino al di sopra della media, capace di arruffianarsi con chiunque e in grado di rigirare sempre qualsiasi situazione/persona a suo vantaggio, non ho il minimo dubbio nel suggerirti di lasciarlo perdere. non mi sembra la persona che fa per te!
complimenti per il bel ritratto dell’attuale “bravo ragazzo”, destinato al successo!
@ale_loss
Forse non mi sono spiegato bene.. Ti ho scritto prima che la tua storia così come tu l’hai esposta è per filo e per segno uguale ad uno dei capolavori della letteratura francese del 1700..Il libertino poi non è colui che ha obbligatoriamente altre relazioni, ma colui che prende il meglio da ogni relazione traendone il suo vantaggio opportunistico..
PS: I libri del 1700 sono molto più attuali rispetto a quello schifo che trovi oggi in libreria.. Ed il fatto che li reputi “libri che si trovano a un euro sulle bancarelle” mi fa capire il degrado raggiunto al giorno d’oggi. Si impara molto di più sulla vita leggendo certi capolavori piuttosto che vivendola.. Cambiano le stagioni, non cambia invece l’animo umano.
@chaponine ti ho inviato una mail, perché mi sono incuriosita di sapere a chi ti riferisci. Io ho ad ogni modo molto rispetto per la letteratura, ho utilizzato l’espressione “libri da un euro” per dire che i libri del 700 hanno diritti tali che sono divulgati gratis on line attraverso i pdf il più delle volte, situazione diversa per gli scrittori che hanno composto opere ancora a metà novecento. Aspetto una risposta per email comunque, e grazie mille!
@rossana grazie per il tuo suggerimento, anche io stessa considero la situazione per quello che è: lui non è adatto a me. E mi rendo anche conto che mi sta offrendo l’occasione per distaccarmi su un piatto d’argento, facendomi bere ogni giorno un po’ del veleno della rabbia e della frustrazione.
@Bibo grazie.
Ragazzi, in definitiva, io mi sento persa, ho sbagliato tutto nella vita. Mi aspettavo di aspettare la persona giusta, e invece ho trovato uno spregiudicato, a tratti folle, che non si preoccupa di essere crudele quando necessario, neppure con me, una persona senza nessun tipo di limite o di remora nell’agire, cosa che mi fa profondamente paura. Un paio di volte mi sono trovata anche con dei lividi addosso per il modo in cui mi ha stretto le braccia nei momenti di rabbia.
Forse dovrei solo cogliere l’occasione che mi sta offrendo e lasciarlo, senza aspettare ulteriormente.
Ho paura della solitudine, ho paura di ritornare ad essere quella di sempre, quella che non piace a nessun uomo. Perché oggi senza sembrare una che offre prestazioni sessuali eccellenti, senza essere bella, senza avere occasioni particolari nella vita, è inutile dirlo, non si piace a nessuno.
Nessuno ti viene vicino per niente, nessuno non ti costruisce addosso un utile da raggiungere, nessuno si innamora senza prima aver capito che tu lo puoi aiutare a realizzare una data cosa. E a me, quest’incubo che tormenta dall’adolescenza, non va di riviverlo.
“Ho paura della solitudine, ho paura di ritornare ad essere quella di sempre, quella che non piace a nessun uomo. Perché oggi senza sembrare una che offre prestazioni sessuali eccellenti, senza essere bella, senza avere occasioni particolari nella vita, è inutile dirlo, non si piace a nessuno.”
ale_loss
con tutto il rispetto, questi sono i presupposti PIU’ SBAGLIATI da cui ripartire. devi coltivare il tuo valore MA PER TE STESSA, per sentirti BENE NELLA TUA PELLE. solo quando riuscirai a volerti bene e a stimarti per quella che sei, incontrerai la persona che fa al caso tuo. e non importa quali requisiti avrai o non avrai da offrire, perchè a quel punto per lui TU sarai il MASSIMO cui possa aspirare.
Paura di rimanere sola?…ma dai davvero pensi ciò! Sei giovanissim hai una vita davanti non puoi assolutamente farti sopraffare da questi pensieri negativi. Se non stai bene con questa persona la cosa giusta è cambiare aria. L’hai scritto nella lettera e ricorda che l’istinto femminile non fallisce mai. Da come lo hai descritto mi sembra una persona subdola, arrivista e ipocrita..tu invece una persona pulita e di buoni sentimenti. La vita ti riserverà buone nuove meglio seguire il tuo istinto. Metabolizzerai in fretta poi un piccolo periodo di decantazione e vedrai che le occasioni con ragazzi perbene non ti mancheranno. Sii ottimista!
ale_loss allora è per questo che lo sopporti, per la paura di restare sola. E’ una paura che alberga in ognuno di noi e con cui presto o tardi bisognerà fare i conti.
Tu hai l’opportunità di farli a 24 anni e credimi è soltanto un privilegio. Io personalmente l’ho fatto ai 31 e vabè me la cavo egregiamente; pensa a chi invece tocca farlo a 45 o 50 anni per via di un matrimonio fallito.
Suvvia, mandalo a quel paese, avrei anche tu altre occasione di conoscere uomini interessanti e non pazzoidi.
Spiace dirlo, ma ti sei innamorata di un narcisista patologico, o quantomeno borderline al limite del crollo
Ci hai visto giusto: quel “ragazzo perfetto” dell’inizio è solo una costruzione, più o meno consapevole; una maschera talmente credibile da aver convinto lui stesso della sua veridicità. Nella sua vita conta una ed una sola cosa: lui stesso. Tutto il resto, tutte le persone che ha intorno, le cose che ha intorno, sono perfetti strumenti da utilizzare per necessità o per piacere, per raggiungere un obiettivo o per sedare le sue emozioni; in questo schema di perfetta follia, mi dispiace dirtelo, tu non hai più utilità di quella che ha un cacciavite per un meccanico che deve smontare un pezzo di una macchina: servi, in quel momento, poi finita la tua utilità te ne torni nel cassetto e buona là. “Sincerità”? “Amare le cose semplici”? “Cercare un amore sentito”? Tutto falso. E’ una recita perfetta, costruita ad arte per ammaliarti, perchè lui sa che questo è quello che cerchi tu, e sa che dicendoti questo farà presa su di te. E si nutrirà della rassicurazione che gli dà il tuo amore come un vampiro.
Eppure lui soffre, ma non per amore. I suoi pianti di rabbia, le sue urla, sono la manifestazione, più o meno cosciente, delle voragini della sua vita, che sa di non poter nè sanare e nè riempire: il suo mondo perfetto, in cui lui è al centro, amato, rispettato, realizzato e potente, senza dar nulla in cambio a nessuno, non esiste, non si può raggiungere, e si rende tragicamente conto dell’inutilità di quegli “strumenti” che lui cerca di usare per costruirlo, e ci riversa la sua rabbia contro, come fa con te.
Ma tu tutto questo lo hai già capito, e per questo ti faccio i complimenti: tante ragazze continuano a farsi del male appigliandosi a quei primissimi momenti da “principe azzurro”, non realizzando che era solo una patina sottilissima e dorata che copriva il cumulo di immondizia che c’è sotto. Tu no.
Fatti dunque una domanda: a fronte di tutto ciò, un eventuale “sputta+++ento” (che non è detto debba esserci), vale la tua continua sofferenza? Può la paura di essere sola frenarti dal darti un’occasione di migliorare la tua situazione in maniera decisiva? Dipende dal rispetto che hai per te stessa: se ne hai, e mi sembra che tu ne abbia eccome, troverai la forza di uscirne e darti una nuova possibilità, e di trovare quello che veramente ti meriti.
E su col morale: se lo farai, tu rinascerai e volerai. Lui sprofonderà in quell’abisso ancora di più
Ale-loss,
capisco la tua difficoltà di donna innamorata per la prima volta di un uomo “gentile” e anche i tuoi timori per la solitudine.
per la parte amorosa, sei avvantaggiata nel vedere ora molto chiaramente come questo partner si presenta e a cosa tende. in merito, ti posso dire soltanto che, dopo aver fatto un ulteriore passo in avanti nella vita di coppia, convivenza o matrimonio, è probabile che il suo atteggiamento nei tuoi confronti peggiori.
quanto, invece, alla solitudine, questa pare essere, come la depressione, il male del secolo. in effetti è un passo per la comprensione e accettazione di sé che non si può descrivere nei suoi effetti se non sperimentandolo. e non sono affatto tutti svantaggi! tieni presente, se puoi, che abbastanza spesso si finisce di sentirsi più soli in due che da single.
fatti animo e prendi la decisione che ritieni più giusta per te nel presente, senza troppo pensare al futuro.
un abbraccio.
PS: Harlock ha ragione e riecheggia moltissimo un altro utente, che spesso ha bisogno di maschere per esprimersi.
Il punto è che quando si ha tanto da una relazione (ho una persona che mi chiama per sapere come sto, con cui uscire almeno tre volte alla settimana, che mi consiglia se ho qualche problema….e lui mi consiglia pure bene nella sua eccessiva furbizia!), e questo è un “tanto” che prima non si aveva, allora diventa difficile rompere tutto, sembra sempre la mossa sbagliata. Io nella mia vita ho chiuso molti rapporti dannosi, ed è vero ho fatto bene, ma sono rimasta sempre più sola, incapace di costruire altri rapporti. Perché una volta le ragazze vogliono la compagna con cui rimorchiare maschietti, un’altra volta trovi ragazze invidiose, un’altra il gruppo chiuso che non dà possibilità, un’altra ancora altri motivi etc…..sto ponderando bene i miei passi, perché voglio rompere arrivando proprio ad un estremo intollerabile, e non prima.
E’ vero, è un atteggiamento vile, e la cosa peggiore è che mentre prima di conoscerlo ero determinata nello scegliere le mie relazioni, dopo aver incontrato lui e aver visto come si comporta e che le cose gli vanno meglio di me, ho preso quasi ad imitarlo nella speranza di essere meno “ingenua” nella vita. Ovviamente lo imito in malo modo.
Perché lui rimane amico della ex che l’ha tradito solo perché questa ha due parenti professori universitari dove noi studiamo, o di quell’altra che pur essendo fidanzata gli si è spogliata davanti – e lui, di “sentimenti nobili” non se la fece – ma rimane in contatto perché ha una famiglia potente, e via dicendo.
Io invece in questa situazione soffro solo, e in cuor mio so bene che lui attua questi comportamenti per allontanarmi, ora che non gli servo più, per cui non mi resta che fare il passo, che lui ci tiene tanto a non fare perché già sta pensando come calunniarmi e passare ancora una volta lui per bravo ragazzo abbandonato.
Sono queste le cose che mi frenano pesantemente, è sapere che parlerà male di me a tutti i ragazzi dell’università, che è l’ambiente che più frequento…
Non pensarci piu` di tanto, mollalo. La solitudine bisogna affrontarla, e fidati non e` cosí male. Certo il distacco inizialmente fa soffrire, ma presto ti sentirai piu` forte.
Non aspettare oltre o la tua autostima verra` distrutta sempre di piu`, e faticherai ancora di piu` a rialzarti.
Guarda il lato positivo. Ti sei accorta ora di avere al fianco una persona sbagliata, che pian piano ti logora i nervi (ma guarda un po’ se devi ridurti a tremare dalla rabbia tanto da non poter salutare i tutoi amici! NESSUNO ha il diritto di farti sentire così).
Ha ragione Harlock, hai vicino un narcisista e ripeto, meno male che te ne sei accorta subito. C’è chi trascina relazioni e matrimoni del genere fino a finire in analisi.
Scappa e non ci pensare nemmeno alla solitudine. Sii te stessa e vedrai che non resterai sola.
Meglio comunque stare soli che avere vicino un parassita che vuole solo usarti.
Se posso consigliarti una lettura: i libri sulle manipolazioni di Isabelle Nazare Aga.
Solo una puntualizzazione: io non sono la maschera di nessuno. Io sono io e basta, non uso altri nickname nè per esprimermi ho necessità di giochetti.
Vale,
come vedi, qualsiasi sia il tipo d’uomo in questione, ci si frequenta per conoscersi. in alcuni casi s’inquadra la persona in pochi mesi; in altri s’impiegano anni e non si arriva quasi mai ad avere una percezione chiara del soggetto, quasi sempre imperfetto, in particolare quando si raggiunge la decisione di lasciarlo.
ci sono donne che sanno fingere amore per decenni, imbambolando soprattutto i maschi attratti dalla bellezza, così come i maschi riescono benissimo a conquistare le lore prede con la gentilezza, che, però, può pure diventare crudeltà, senza scandalizzare nessuno, mentre una donna sempre angelica dovrebbe restare…
sono pochi a questo mondo quelli che, come Golem e Harlock, sono capaci di avere fin da subito giudizi chiari e netti, in particolare sul genere maschile! beati loro!
È vero, l’ho notato che Harlock ha una strana somiglianza in determinate visuali con un certo utente. E non è l’unico, a vedere certi personaggi in quel modo! Che non siano la stessa persona? Lo fa notare chi la maschera non la toglie mai.
Grazie a tutti per i vostri consigli. Credo di non avere altra scelta, per quanto mi sia sforzata fino ad ora di aspettare un cambiamento, o sperare che fosse solo un periodo, o che ancora sarebbe tornato ad essere ciò che pensavo fosse. Ma i giorni e alcuni comportamenti efferati mi hanno chiaramente messo di fronte all’evidenza. Grazie ancora.
@Vale mi sono appuntata il nome, lo leggerò sicuramente, grazie.
@Rossana grazie davvero, sono profondamente sicura di quello che dici, soprattutto pensando che i suoi comportamenti nei miei confronti peggioreranno sempre più. è vero che andrà così. Questo da una parte posso vederlo dal suo assetto familiare, in quanto tra di loro si comportano peggio che tra bestie, e quando litigano arrivano alle mani addosso come abitudine, e poi anche perchè mi basta vedere come lui tratta me, e come mi ha trattata in passato nelle discussioni.
@michelle grazie mille
@harlock grazie, ho letto più volte le cose che mi hai scritto e mi sono state di utile riflessione
@fruit @ets grazie anche a voi moltissimo
Harlock, lo so benissimo, che tu sei tu, giacchè quello “che riecheggi” sarei io. Era una battuta ironica verso chi l’ha paventato per prima.
Quello di vedere periodicamente “fantasmi ” monotematici, è una sindrome che scatta in qualcuno quando compaiono idee come le tue (che riecheggiano le mie di mesi fa) e che questo qualcuno fatica ad immaginare che possano essere di più persone. Idee che nascono soprattutto in quei soggetti che non leggono i biglietti dei Baci Perugina per capire come funzionano certe relazioni “amorose”. Comunque, hai letto? Siamo “fortunati” ad avere le idee chiare su dei soggetti che solo una donna “rincoglionita” dal romanticismo patologico o dall’innamoramento verso un’evidente stronzo, non riesce ad avere. Mentre, per compensare l’esistenza di queste “cerbiatte”, ci sono quelle che ingannano il compagni per “decenni” grazie alla loro bellezza(?). E magari sono le stesse cerbiatte, ma che ora, frequentando un uomo diverso dallo “stronzo”, si sono traformate in. “volpi”. Ancora un pó manca solo che se ne pubblicasse di nuovo il nome. Ma per fortuna ci sono anche quelle che li ingannano non potendo neppure contare sulla bellezza. Giusto per avere un pó di equilibrio e democrazia nel campo degli “inganni” al femminile..
Per la cronaca, a questo punto dovrebbe essere evidente che le maschere che si indossano in certi casi, sono quelle antigas. Servono per evitare di respirare certi miasmi venefici che periodicamente ammorbano il sito. Come in quest’ultimo, ennesimo caso.
Ciao Harlock.
Golem non te la prendere. ricordi cosa successe sul Titanic mentre la nave affondava ? chi non ne voleva sapere di perdere il suo posto privilegiato, si aggrappava A QUALSIASI COSA…ecco, nella vita ( reale e virtuale ) funziona allo STESSO MODO.
– mi sono innamorata di lui perché ho visto moltissime qualità che io amo e che considero rare , come la sincerità assoluta, e l’amare le cose semplici e genuine –
– Lui non frequenta nemmeno una persona che sia semplice e socialmente poco influente, come lui. E per questo lui ha detto a me più volte all’inizio, con gli occhi attraversati da un’ombra strana –
– mi sorprese inoltre che siamo sempre stati d’accordo su alcune cose che oggi non sono molto diffuse, come avere solo storie sentimentali “sentite”, cercare l’amore vero, e cose analoghe.-
– Ogni amicizia si vede dopo un tot di tempo che gli fornisce un qualche favore o privilegio. Non ha amicizie inutili praticamente, nemmeno una.-
– È un ragazzo carino un po’ sopra alla media effettivamente, le donne non mancano mai ad uno così.Ma la sua vera arma segreta è la gentilezza e l’accortenza con cui sa trattare le donne, diciamo che sa abbabbiarsele (vuol dire “arruffianarsele”) in un niente-
– devo lasciarlo e lui parlerà malissimo di me facendomi terra bruciata attorno, così come fece anche con la sua ex, che probabilmente è un’altra delle sue vittime –
– la sua ex che oggi è una ragazza felice e fidanzata, certo molto bella e già con tante storie dietro –
– Lì per lì mi parve pazzesco ed ero felicissima. Certo, mentre io avevo un passato coerente con le mie “fantasticherie” (non avevo ancora dato il primo bacio) , lui invece non aveva perso tempo con i rapporti con l’altro sesso. Le prime esperienze sessuali a 13/14 anni, il primo rapporto a 15 addirittura con due cugine che lo “iniziarono” per dire così, cose continuate a lungo durante l’adolescenza e interrotte da trasferimenti in altre città –
– Io non lo lascio perché non voglio tornare ad essere sola, non voluta da nessuno. –
Come, non mi ricordo? Stavo provando la scena di loro due a prua felici e innamorati, che con la braccia aperte e col vento che gli scompigliava i capelli, sfidavano il destino che da li a poco li avrebbe separati per sempre.
Ero lì come fake: interpretavo Leonardo Di Caprio.
Quello che hai scritto l’ho provato anch’io: Il suo modo di fare pesante, quando sta con te è depresso mentre quando sta con gli amici sembra un altro, il criticare, il puntare il dito contro gli altri e mai contro se stesso…. Sono tutte cose che ho vissuto anch’io col mio ex. Io come te vedevo i suoi difetti ma non lo lasciavo perché ero solo. É egocentrico ed egoista, tu sei una pedina. Vuoi sapere cosa accadrà? Lo sai già. Sarà lui a lasciarti perché tu non sei in grado, e continuerai a passare per una debole. Lui non ha più bisogno di te, hai fatto il tuo tempo. Gli hai permesso di raggiungere il suo status attuale ma ora lui deve andare avanti e tu con i tuoi mezzi non puoi consentirglielo. Ha bisogno di altre persone da sfruttare e se davvero volesse un lavoretto lo avrebbe trovato. Ma non gli va, più facile approfittarsi degli altri no? Io ti capisco, credimi. E se ti ho detto cose forti, sono consapevole che tu già le hai pensate. Ma pensaci: Già soffri, la separazione sarà difficile ma già soffri. Non ha senso soffrire per uno che non merita le tue lacrime, non ha senso se poi non c’è una soluzione. Lascialo. Lui continuerà a fare sorrisini al mondo, dará l’idea che lui anche senza di te é felice mentre tu ti chiuderai e ti sentirai abbandonata. Non preoccuparti di quello che dirà agli altri (anche questa era una mia preoccupazione quando ero fidanzato) che tanto ti ha dipinto come voleva lui già da tempo. Prendi questa decisione. Vedrai che piangerai meno di quello che pensi. Un abbraccio forte.
Nicola,
ho molto apprezzato il tuo post n. 24, che evidenzia, a mio avviso, attrazioni e ripulse in modo ottimale, parti inevitabili di ogni innamoramento, seguite dai ritocchi da apportare dopo una più approfondita conoscenza.
a mio avviso, non è questione di giudicare il partner, spesso senza vedere altrettanto chiaramente i propri limiti, ma di incappare in chi meglio si adatta alla nostra personalità.
@Lux79 è bello essere capiti, grazie per il tuo commento. in cuor mio so che non potrebbe andare in nessun altro modo che così.
ale_loss ,
penso che tu abbia una scarsa considerazione di te stessa, non puoi basare la tua vita in funzione alla sua presenza; che significa non vuoi lasciarlo per tornare ad essere non voluta da nessuno?? se sei stata amata dal tuo fidanzato, perchè non può farlo pure qualcun altro? ti ha plagiata a tal punto da farti avere dei giudizi negativi addirittura per conto degli altri? non sarebbe meglio lasciarlo decidere ad eventuali prossimi corteggiatori? tornare single, significa anche ritornare a dare priorità ed attenzioni a persone amiche che vuoi o non vuoi quando si è fidanzati sei portata a trascurare, essere libera di fare ciò che vuoi, senza doverti trattenere per paura di creare un disagio perchè dall’altra parte qualcuno possa mettere becco o muso. Non capisco il timore dell’essere sbeffeggiata, di fronte ad una relazione dove mancano gli estremi per poter coltivare ancora il vostro rapporto; qualora lo facesse dimostrerebbe solamente quanto è stato giusto e utile allontanarti da sto tipo, ma metterebbe anche in evidenza la sua pessima eleganza e la sua bassezza di uomo che non è, e che non può considerarsi tale. Penso che anche tu sia molto intelligente e che hai bisogno solamente di tirare fuori il carattere che per troppo tempo hai chiuso nella cassaforte dell’animo, puoi benissimo difenderti se lo vuoi, basta semplicemente manifestare qualora si presentasse l’occasione di essere una donna che merita il rispetto e che va tutelata di fronte al chiacchiericcio spiccio,in maniera cosi gratuita in qualunque circostanza, e se non lo sà iniziasse ad impararlo. Anzi fagli un promemoria, cosi gli ritornera utile proprio come fa con le persone… Non lasciare mai che qualcuno ti possa tenere in pugno o giochi con le tue debolezze.
@ale_loss da come lo descrivi lui è un opportunista ed egoista.
Se non vuoi diventare come lui, ti consiglio di lasciarlo senza aspettare una nuova liana.
Sei giovane, e un po’ di solitudine non ti farebbe male.
Avrai tempo di trovare qualcuno che ti ama per quello che sei, e non per quello che hai.
@gimmy anzitutto grazie per avermi dato le tue considerazioni. farei bene a copiare e salvare questi commenti, perché mi stanno facendo riflettere su cose che non avevo considerato. ammetto che la mia relazione mi ha fermata su tanti versanti, e il tutto per non far mettere il muso a lui, non farlo preoccupare né ingelosire (nella speranza che nemmeno lui lo facesse con me), ma comunque lui si è sempre coltivato le amicizie, ha conosciuto amiche a non finire, si è scambiato email, numeri di telefono e ha scritto e ha chiamato chi gli ha più fatto comodo, nascondendomi astutamente questa sua dimensione di “socializzazione”, per poi dirmi a telefono che era stanco e nervoso, magari dopo che aveva passato un’ora sul gruppo whatsapp a ridere e scherzare con le sue amiche di corso..io, invece, sono rimasta chiusa in una bolla asfissiante, lui mi imponeva di chiamarlo a telefono appena uscivo dall’aula dopo la lezione, e questo così come tanti altri atteggiamenti mi ha impedito di conoscere amiche, perché no anche amici colleghi di corso, per non parlare dell’idea di uscire per fare un’altra attività come sport o ballo, che avrei ambito a praticare. Mi ha fatto collassare su me stessa, così tanto che non sono riuscita più nemmeno a studiare bene, perché la mia giornata ha consistito nel correre dietro a lui, ai suoi comodi, al suo dover studiare e fare questo e quell’altro. Per non parlare di quando usciamo, io devo parlare e stare zitta su comando; a volte quando mi faccio forte e inizio a dire qualcosa lui fa finta di stizzirsi per qualcosa che sta succedendo intorno a noi, e un tempo non lo notavo, ma poi con i mesi, man mano che mi spiegava le sue “tecniche” quando aveva a che fare con le persone (si sfoga pure su questo…), ho capito quanto le sue con me siano solo e unicamente astute tecniche….non è mai sincero, MAI, attua sempre strategie, e sono strategie malvage, perché non miravano al benessere di entrambi ma solo al suo prevalere su di me e…
e manipolarmi.
Il tuo è stato un rapporto malato, adesso devi solo pensare che hai finalmente la possibilità, di fare tutto quello che fino ad oggi hai dovuto privarti per paura di ferire uno, che contrariamente a te non si è fatto scrupoli nel divertirsi godendo a pieno dei piaceri offerti dalla vita; sei arrivata al giro di boa, è il momento di riscattare te stessa, uscire da questa prigione e darti l’importanza che consapevolmente ti sei negata; impara a volerti bene, e sorridi alla vita che ti aspetta, perchè le persone solari ricordalo, sono magnetiche e attraggono senza che se ne accorgono.
Gimmy,
“puoi benissimo difenderti se lo vuoi, basta semplicemente manifestare qualora si presentasse l’occasione di essere una donna che merita il rispetto e che va tutelata di fronte al chiacchiericcio spiccio,in maniera cosi gratuita in qualunque circostanza,” – purtroppo, ancora non è così facile, e te lo scrive una che è stata in grado di difendersi quanto bastava per quasi tutta la vita, per poi soccombere nella terza età a calunnie e strategie dialettiche maschili più incisive, meglio addestrate e/o articolate.
no, secondo me Ale-loss deve mettere in conto che sarà lei a pagare il prezzo socialmente più alto. le donne, anche quelle forti, nell’antitesi con un maschio volitivo avrebbero bisogno di essere affiancate da un uomo, per non essere sfiancate o sommerse…
Rossana,
nessuna DONNA deve piegarsi alla volontà o alle malefatte di un uomo, se smette di frequentarlo. Le dialettiche di cui parli tu, non possono essere efficaci se non appartengono al proprio modo di essere, se dall’altra parte ci si riconosce una permalosità di fondo, bisogna avere l’astuzia di lasciar correre, perchè il tempo è cosi generoso che alla fine fa venire fuori la vera natura delle persone. La stupidità umana, è come una brutta influenza, và curata con antibiotici di menefreghismo. La DONNA per natura è più forte dell’uomo, e lo dimostra il fatto che lei è in grado di andare avanti nella vita anche da sola se occorresse, mentre l’uomo ha bisogno di una costante femminile che lo accudisca.
ale_loss è in difetto soltanto di essere stata troppo remissiva, una fragilità che si accompagna soltanto a una categoria di donne troppo delicate, che sono state sfiancate per le troppe batoste personali, ora deve solo reagire e non essere cosi conciliante com’è sempre stata.
Gimmy,
“La stupidità umana, è come una brutta influenza, và curata con antibiotici di menefreghismo.” – grazie per avermi rammentato un concetto che sto riprendendo a tenere presente.
non so se però questo si possa applicare ad ambienti circoscritti, in cui finisce per prevalere chi si esprime più a lungo o grida più forte. a mio avviso, se ci si fronteggia per un qualsiasi tipo d’interesse, si ridiventa quello che in effetti siamo: niente altro che animali, per i quali vige la legge del più forte o del più resistente, in qualsiasi contesto la forza e la resistenza abbiano modo di manifestarsi.
di questi tempi chi sta a guardare o non è interessato a fondo alla questione, e si limita a quanto può rilevare di esteriore, oppure si fa fin da subito un’opinione, che poi difficilmente torna a revisionare.
non credo che la verità/personalità abbiano modo di emergere sempre. è una prospettiva incoraggiante ma che non si realizza quasi mai. secondo me, Ale-loss farebbe bene a organizzarsi una strategia di difesa prima di dare inizio alle ostilità, almeno nell’ottica di limitare i danni.
E’ evidente che tu non sia felice con questo ragazzo, neanche tu sai se ti voglia bene veramente, ma non potrai andare avanti a lungo, presto o tardi l’infelicità avrà preso il sopravvento e tu starai peggio .Nella vita bisogna ricercare la felicità ad ogni costo, che è la sola cosa insieme all’amore per cui valga la pena di vivere. Se decidi di lasciarlo e trovare un ragazzo più dolce, più premuroso che tu sia sicura del suo amore non avere paura di niente, fortuna audax iuvant , la fortuna premia sempre gli audaci, stai tranquilla , i pettegolezzi ci sarebbero lo stesso, ma a te non deve importare, sii forte mia cara , un uomo perso cento trovati. E decidi in fretta prima di fare l’errore di sposartertelo.tanti auguri per la tua vita e su con il morale.