Salta i links e vai al contenuto

Recuperare un rapporto con figlio sedicenne

di buongiornoatutti

Riferimento alla lettera: Ho un figlio con cui non ho molto dialogo. Il perché lo so, sono una madre molto ambiziosa e l'ho sempre stressato con il nuoto, ha raggiunto buoni risultati e ogni volta che ha perso gli ho urlato in faccia che era un perdente e che non sarebbe diventato mai...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2010

L'autore, buongiornoatutti, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Famiglia

41 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    buongiornoatutti -

    Sì mio marito è un inetto , ingombrante con la sua presenza fisica , ma non si cura del ragazzo,lo porta solo ai convegni di moto GP o allo stadio a vedere la Roma giocare , distraendolo dal nuoto e facendo nascere in lui la passione per un altro sport .Mi giudicherete pazza ma io ero convinta che mio figlio fosse fortunato ad avere una mamma che si prodigasse cosi’ tanto per lui , lo dico sempre al mio tesoro che è fortunato ad avere una mamma che lo ha preso per mano e lo guida verso il successo … ma non lo faccio unicamente per lui , ma anche per me , sto cercando di ammetterlo … oggi ho tentato di recuperare facendo ,appena uscito da scuola,un bel pranzetto insieme senza parlare di nuoto , e facendogli trovare in camera una scatolina con 300 euro ed un biglietto con scritto : – Al mio Federico , con infinito amore dalla tua mamma.Ricordati , sei tutta la mia vita – .Ma se lo coccolo cosi’ posso avere un bel rapporto con lui e continuare a fargli fare nuoto agonistico ?

  • 27
    toroseduto -

    @ Flaminia. Cara amica, t’invito a fare quello che ho fatto io, digita su Google – sindrome figlio unico- in particolare questi 2 link.

    http://e-ms.cilea.it/archive/00000186/01/Binetti_nuovi_scenari_familiari.pdf

    http://magazine.liquida.it/2009/04/20/crescere-un-figlio-unico-consigli-e-domande/

    [..]Per molti genitori unico equivale a speciale. “Deve” esserlo, forse per compensare una carenza del genitore stesso. Gli si chiede di essere il primo, di distinguersi. Gli si fa credere di avere qualità enormi, di essere un campione. Cose che però lui non sente: è lì, con le sue naturali insicurezze e paure, con la sua piccola e sana identità in costruzione. [..] continua.

    @ Alessandro

    Mio caro amico, mi sto convincendo sempre più che hai sbagliato mestiere. E’ la decima volta che tiri fuori la tua condizione di vittima della mancanza affettiva di un padre. Quando io ho parlato del fatto non avere un padre è brutto, ma avere un brutto padre, come è capitato a me,sai benissimo a quello che mi riferivo te lo avevo detto in privato, credendo di avere a che fare con un ragazzo maturo, non mi va di scrivere la mia esperienza in pubblico, non servirebbe a nessuno, tu ti sei soffermato a lungo sulla Tua esperienza. Sei salito sul pulpito in modo alterato ed esibizionistico, questo mi preoccupa. Come potrai curare gli altri se sei ancora pieno di astio e rancore? Io ti dissi che avevo nella maturità perdonato mio padre. Non sono laureato, ma sai che ho un’esperienza ventennale con i soggetti difficili, per un motivo molto semplice: ho rimosso i miei fantasmi con l’Amore. Potrei citarti il passo del Vangelo che credente o no, illumina chi è portato a svolgere una mansione di sollievo-aiuto-comprensione-amore, togli prima la trave dal tuo occhio
    e poi potrai rimuovere la pagliuzza del tuo amico.
    Non ho visto da nessuna parte nel tuo intervento presunto sapienziale un qualcosa che dovrebbero avere tutti quelli che fanno il tuo mestiere: L’Amore. Tu che vuoi distinguerti, tu che vuoi superare in sapienza i tuoi colleghi (il mio era un ruolo secondario, ma ho maturato una grossa esperienza nel saper riconoscere un buon medico) Hai ferito con una diagnosi a distanza, senza sapere, senza approfondire, senza guardare negli occhi, nel campo più delicato della medicina. Io sono fuori dal gioco, ieri ho avuto una notizia che
    mi ha profondamente ferito nell’anima, ma non ne parlo, ho un’età che non debbo dimostrare niente a nessuno, tu ti sei esaltato CONTINUA

  • 28
    toroseduto -

    in modo immaturo e scorretto, Il mio amico direttore del centro in pensione anche lui, era uno che prima di arrivare ad una diagnosi parlava direttamente col paziente per giorni e giorni, ricordo le sue parole: Sondare l’animo umano, specie di un disturbato è la cosa più difficile e richiede una lunga indagine, un confronto con colleghi, sbagliare una diagnosi è il danno più grave che si può commettere!

    Ti chiedo da amico, ti senti soddisfatto del lavoro che hai fatto?
    Tu che hai ancora la trave nell’occhio, sei in grado di poter liberare
    una persona che neppure conosci dalla pagliuzza?

    Non hai agito professionalmente nel modo corretto. Forse ha ragione tua madre che sarebbe meglio che tu facessi il medico generico, quando
    avrai superato tutti i tuoi traumi potrai sentenziare in modo appropriato le tue diagnosi, dopo una lunga indagine.

    P.S. Non ho trovato una parola d’amore per la tua paziente, sai quanta importanza ha in psichiatria questo atteggiamento.
    da qui i miei dubbi sulla tua idoneità a fare carriera in psichiatria.
    Hai 28 anni, rifletti con umiltà su quello che ho scritto, ti sono amico, e io divento amico solo quando mi sento amato, provi la stessa cosa per me o vuoi fermarti qui? Ciao Mario

  • 29
    flaminia -

    @ Toroseduto e tu ti fidi di quello che scrivono su google? Meno male che non fai tu lo psicologo! Io conosco gente che ha 4/5 figli e che li vizia pur di non sentirli piangere ed urlare, che strano però di loro non si scrive nulla! LA colpa è sicuramente dei genitori che non sono in grado di farlo, sia che abbiano 1 che 10 figli.
    Basta con questi stereotipi: il figlio unico è viziato, il figlio unico non fa amicizia perché non sa socializzare ecc.
    Comunque qui non si sta parlando di figli unici ma di una donna che IMPONE la sua personalità al figlio con soprusi! Calci, schiaffi qui ci sono le basi per una bella denuncia di violenza su minore! Scherziamo? Mi domando perché la famiglia della signora non abbia ancora fatto nulla!
    La signora per cercare di recuperare il rapporto con il figlio deve sottoporsi a visista medica psichiatrica (nemmeno psicologica) e poi cambiare il suo modo di agire e vedere le cose.

  • 30
    toroseduto -

    Ciao Buongiorno, ho da poco letto il tuo post,a cui fanno seguito 2 interventi miei. Per me non sei pazza, ma sicuramente qualche problema lo hai. Non azzardo niente, ecco, puoi documentarti da sola.
    Nella mia risposta a Flaminia, ho messo 2 link e nel secondo ho trovato un brano che sembra scritto apposta per te. Ti consiglio di cliccare e leggere l’intero testo. Se fai l’intero percorso, cioè come ho spiegato a Flaminia, digitando su Google “sindrome figlio unico” troverai molte cose assolutamente da evitare, tipo la tua “fissa” sul nuoto, non vedo niente di male sul fatto che tuo marito porta il ragazzo allo stadio, sembra proprio che un solo figlio
    per voi due sia troppo poco, e fatene un’altro paio, così lascerete in pace questo ragazzo supeviziato coccolato e frastornato. Forse è la cosa che più gli manca, un fratello o una sorella, per avere finalmente una famiglia più distaccata e completa….ma per favore…Smettila con il nuoto o morte, lascialo decidere a lui, tanto i trucchetti non fanno altro che danneggiarlo. A me piace il nuoto, il calcio e la formula uno, da spettatore, fa bene tuo marito ad allargargli gli orizzonti! Leggi attentamente quello che ho trovato nella mia ricerca, non ci vedi molto di te? E a dirlo non sono
    quattro spelacchiati bloggher da strapazzo come noi, ma gente che studia il comportamento e le cose che sarebbero da evitare.
    Allarga la tua mente, documentati, non perseverare negli errori fatti,
    dalle botte e calci ai regalini da 300 euro sempre in virtù di fargli fare quello che vuoi tu. Sono due eccessi contrastanti, non è un comportamento normale il tuo, mi sono stancato di ripeterlo, lo stai soffocando io sarei già andato via di casa! E non aggiungo altro. Devi arrivarci da sola. Ciao TS

  • 31
    Flaminia -

    La cosa peggiore che toroseduto ha potuto fare a mio avviso è dire alla signora di fare altri figli! Sono sconvolta che possa aver fatto una proposta del genere ad una “squilibrata”, così non picchia più solo un figlio (poverino) ma anche l’altro che sarebbe comunque un secondo figlio unico visto che tra il primo e il secondo ci corrono 16 anni!
    Avere un altro figlio sarebbe la cosa più deleteria non per la signora per il figlio che arriverebbe!
    La signora dovrebbe solo ammettere con se stessa di avere dei GROSSI problemi mentali e farsi seguire da uno specialista che le faccia comprendere il suo ERRORE anzi sarebbe da dire ORRORE!
    Come si fa anche solo pensare di poter alzare le mani su qualcuno, peggio mi sento se è il sangue del tuo sangue!

  • 32
    Flaminia -

    Leggete questo link che mi sembra più adatto alla signora:

    http://www.tutori.it/Minori_indicatori_maltrattamento.html

  • 33
    toroseduto -

    Egregia Sig. Flaminia, è vero che si è realizzato quello che prediceva
    Bill Gate. Un computer in ogni casa. Però bisogna fare lo sforzo d’imparare qualcosa, se non lo si usa nel modo dovuto,è un’inutile elettrodomestico dove ci si può divertire a fare qualche gioco tipo Tetris! Nessuno l’ha informata che Google non scrive niente? E’ solo un motore di ricerca, ce ne sono tanti, ma per la quasi totalità è quello preferito per cercare notizie, approfondimenti, insomma tutto quello che le serve. Di suo non ha niente!
    Avrà capito che sono passato al Lei, in quanto esibisce giudizi sommari
    non avendo afferrato il mio messaggio di Amore, per tutti quelli che sono in difficoltà e vengono a piangere su queste pagine le loro pene.
    Io continuo a considerarlo un utile strumento (questo forum) in quanto permette a tutti di esporre le proprie rampogne. E’ vero, ci sono molte categorie, altrimenti che forum sarebbe? Ci si conosce ci si aiuta ci si esalta e ci si offende pure. Dal suo continuo ripetere che affermare le difficoltà dei figli unici è un luogo comune mi trova daccordo, è vero non sono uno psicologo, Ma conosco Freud, Jung li ho studiati e continuo ad attingere ispirazione da questi due grandi maestri, e sa cosa mi suggerisce il mio abc di conoscenza psicologica? Che il suo ostinarsi mostra un nervo scoperto! Le è mancata una sorellina con cui giocare? un fratello fracassone che rompe le treccine alle bambole? Parlo per esperienza diretta. La mia povera mamma che come sa NON usava le punizioni corporali urlava in continuazione, con me particolarmente, ma quando mi vedeva bello pulito e pronto per andare a messa mi avvolgeva in una nuvola azzurra tipo borotalco, l’odore tipico dei bambini dei miei tempi. Me l’ha confidato una mia amica a cui non vorrei far torto,ogni tanto scrive su questo blog se vorrà sarà lei a scrivere le mille volte che ha chiesto alla mamma di desiderare una sorellina. Ci scriviamo spesso anche se è una gagliarda ragazza di 20 anni, ha la maturità e la capacità di riconoscere che la cosa che più gli è mancata è stato l’avere un fratello o una sorella. I genitori, come mi ha raccontato lei consideravano i figli “un costo” e uno basta e avanza. Ma lei continua a portare avanti un disagio, particolarmente ai compleanni. Cinque minuti, una soffiata ed è finita la festa. Un problema per volta, com’è brutto il suo finale, tipico da figlio unico frustrato, non basta lo psicologo, ci vuole lo psichiatra. Si addolcisca un po’, le farà bene. TS

  • 34
    toroseduto -

    Opsss, mentre scrivevo è comparso un nuovo post della signora Flaminia, in un battibaleno ha scoperto che Google serve a qualcosa. Certo, il tutto e il contrario di tutto. Non ci rimane che usare il buon senso e confermare che il nervo scoperto duole.
    Ci vuole lo psichiatra, Bongiorno non ha scampo, è fuori gioco per fare un figlio, farebbe un’altro danno. Signora Bongiorno, io ho esaurito gli argomenti, non interverrò più su questa lettera. Vorrei solo una piccola soddisfazione, non ho mai scritto tanto… Che lei concluda questa lettera facendo capire chiaramente il suo stato mentale. E sia convincente, in modo che nessuno abbia dei dubbi, cosa si è proposta per il futuro? Cordialmente TS

  • 35
    ventolibero -

    “Amico”(per me l’amicizia è una cosa seria,sacra)mio,
    non ho lo spazio per dirti tutto quello che vorrei,ma non intendo farlo in privato.Mi corre l’obbligo di affermare la mia professionalità,il mio agire in buona fede e sempre,dico sempre,con l’intento di aiutare,dico aiutare,e non,contrariamente da quanto fai tu,screditare.Per cominciare:il riferimento a mia madre mi ha indignato.Mi ha disgustato il modo come hai strumentalizzato le mie parole.Non venirmi a dire che mi sei amico,per favore…
    Ma cosa credi?Che ogni cosa che dici,ogni parola che proferisci,ogni esperienza che narri sia verità rivelata?Che vada accolta da tutti e sempre?Ma cosa credi?Che si debba ogni volta e sempre acconsentire con le tue parole frutto dell’esperienza?Perchè a 28 anni non si ha esperienza?Non si è conosciata la sofferenza?Che non si conoscono i limiti tra ciò si vorrebbe essere e ciò che si riesce ad essere?Ne ho le tasche piene dei tuoi 62 anni,impara a rispettare TU,i miei 28 anni,la mia storia,le mie scelte,le mie difficoltà,i miei limiti (infiniti).Basta,davvero basta con questo semplicismo daccatto,con questo narcisismo mascherato da saggezza,con questa arroganza facile al giudizio e alla rampogna.Con la signora io ho fatto il MIO mestiere,ho cercato (magati ho fallito)di darle consapevolezza dei suoi disagi,ghe hanno una valenza clinica,psichiatrica.E poi tu puoi dire tutte le cazzate che vuoi…ma non illuderti di essergli d’aiuto con Gibran (o con sant’Agostino,poco cambia).Così facendo,la si può stimolare,invogliare,esortare.Ma la sua è patologia,la sua e psicosi,non psicopatia (cosa molto meno seria).Se poi tu pensi di poter risolvere tutto con una chiacchierata in “privato”.Solo che,di questa mancata consapevolezza,pagherà lo scotto una giovane vita di 16 anni.Ma sai quante ne vedo di queste storie ogni giorno,di queste esistenze perse,sprecate,nulle?Infinite,da quel giorno di ottobre del 2006 quando incominciai il corso di specializzazione in psichiatria.I tuoi 62 anni,non bastano.Tu l’hai fatto per volontariato,per solidarietà,per vicinanza sulla scorta di personali esperienza.Bene!I miei rispetti.Io lo faccio perchè è quello che ogni giorno è quello che mi fa sentire vivo.Io ho tentato d’ammazzarmi e qualcosa,a 28 anni,l’ho capita.Conosco il mio astio,conosco i miei rancori (ma non quelli che pensi tu mio caro).Ho vive dentro di me certe parole,certe scene,certi sguardi.E ora vieni tu,con arroganza e sufficenza,a invitarmi a riflettere sulle tue parole?CON

  • 36
    ventolibero -

    Vieni tu,coi tuoi 62 anni,a darmi lezioni di vita?Ma chi ti credi di essere?Se per me dici una stronzata io non taccio questa mia impressione…e mi confronto.Tu non lo fai.Forse io esagero con l’espressioni e i paroloni ma tu giochi al contrario.Fai l’umile,il modesto,l’equilibriato,il saggio.A me non mi freghi mio caro!E no perchè sono uno psichiatra,sai che c.... me ne importa,ma perchè io la vita,questa via schifosa e che ti offende ogni giorno me la porto addosso,dentro,nel profondo.Questa vita che ancora oggi,da psichiatra,mi fa pensare al suicidio,a farmi fuori,a togliermi di mezzo.Ma con chi c.... credi di parlare?
    Tu e le tue scempiaggini delle ipnosi regressive,delle reincarnazioni,delle vite precedenti e future.Parla pure di questo,plagia le coscienze e stupra i dolori come meglio credi ma lascia a me la libertà (siii mio amico,il mio vento è libero,libero,libero,liberooooo)di oppormi a tutto questo.Io il dolore lo rispetto,per me il dolore è sacro.Per questo non vengo qui a lagnarmi di ogni minimo malumore,di ogni inutile stronzata che mi capita nella vita.Cerco di vivere,a fatica,con difficoltà,co sacrificio ma cerco di vivere.E quando vorrò morire non andrò da uno stronzo di psichiatra perchè mi faccia riapprezzare la vita.Un tuffo nel nulla e unirò in abbraccio il vuoto che si apre di sotto con quello che sento dentro.
    Ma quando sto dilaniando le vite degli altri,beh,allora a quel punto da uno psichiatra ci andrei.
    Mi verrebbe da dire: “immagino i tuoi psichiatri”.Non conosco questo direttore,ma se è citato da uno che definisce “illuminato” uno come Cassano…Cassano,INFAMIA,VERGOGNA E INDEGNITA’ della psichiatria italiana.Un mio professore lo definiva,con disgusto e disprezzo,”encefaloiatra”.Se sono questi i tuoi psichiatri…bocca mia taci,bocca mia taci.Psichiatri da mattatoio.E tu hai scritto una mail a me per informarmi che…che senza i farmaci…rispetto le tue convinzioni ma tu hai stuprato la mia intelligenza.Noo caro amico,non ci siamo,non ci siamo,non ci siamo!Io sono un medico,un MEDICO,(ma mediconzolo mi è simpatico,e anche incerottato sì,vado fiero delle mie cicatrici e…non ho motivo di nasconderle in “privato”).Se parli tu ddella tua vita è esperienza,se parlo io…ma và la,lasciamo stare su,per amor del Cielo (che tu usi a convenienza).I tuoi psichiatri…li conosco,li conosco,dopo le parole elettroschok e chimica.Gli psichiatri che ascoltano,cooome no,che comprendono siii pure.Vabbè va,ho finito!
    Con rispetto,
    Sandro

    Ah,altre due parole.
    CARRIERA! Quella la lascio fare ai tuoi tanto adorati Cassano,Pancheri (fortuna che è morto)e ad altri della stessa ignobile specie!

  • 37
    buongiornoatutti -

    Innanzitutto , FLAMINIA , lei mi dipinge come una madre che maltratta .Io , su una miriade di gare fatte,SOLO CINQUE VOLTE ho alzato le mani su mio figlio .Quattro di queste volte mi sono limitata ad uno schiaffo .Mio figlio non è trascurato dal punto di vista medico , fa una visita di idoneità sportiva ogni anno , le sue carie sono state tutte otturate , e l’oculista l’ha visto l’ultima volta un anno fa , e ci vede benissimo.Non è denutrito,ama mangiare bene, oggi a cena ha le lasagne,ma guarda un po’.Non l’ho mai mandato in giro come uno straccione,ha sempre avuto vestiti di ottima qualità e adeguati alle stagioni.Non saro’ la mamma perfetta ma non sono un’ arpia.
    Ho letto i post sul figlio unico,toroseduto, grazie ma se ne avessi avuto un altro non credo la situazione sarebbe cambiata,io sono io del resto … certo riceve il doppio delle attenzioni,ma ormai sono troppo grande per farne un altro … comunque mio figlio è anche nipote unico …

  • 38
    ventolibero -

    Gentile signora (buongiorno…),
    lei,per uno psichiatra (mostruoso quale io sono),è un “caso” molto intesessante.Entusiasmante direi! Scherzo,scherzo.Le mie impressioni (da medico psichiatra,non da stupido saccentello di 28 anni che si atteggia a sapientone dello scandaglio umano)gliele ho già palesate.Ma vedo che lei non ha colto,si ostina a percorrere le sue del tutto anomale strade mentali.Signora la prego,lasci stare chi si atteggia a fare l’amicone via etere,il saggio,quello che ha vissuto e ora sa e può dire.Signora lei deve prendere,necessariamente,consapevolezza che ha bisogno di un sostegno che la aiuti ad avere più chiare certe sue condotte che sconfinano (mi dispiace ma devo dirlo)nel patologico.Lei tiene alla vita serena di suo figlio,qua nessuno ha motivi per dubitarne,ma questa vita serena,questo fututo possibile,lei,al momento,non glielo può garantire.Stando a quanto da lei scritto! In tali situazioni (non voglio spaventarla ma farle arrivare un messaggio,che lei,credo a questo punto,non è in grado di percepire,ma può percepire il fatto che qualcosa va fatta,e in fretta)le tragedie sono sempre in agguato.
    Lasci stare i sapientoni sassantaduenni carichi di “esperienza” e la loro “cultura” googolata.
    Vada dal suo medico di famiglia,esponga con serenità e pacatezza la sua situazione,stampi queste pagine (contenenti le sue esternazioni) magari e gliele faccia leggere e lui saprà indirizzarla da qualche parte idonea ad accogliere il suo disagio,e cercare,con la sua collaborazione,di superarlo.
    Non ho altro da dirle,mi scuso solo per la crudezza del mio modo di pormi,ma è stato giusto così. (Checchè ne dicano i tanti esperti IN vita vissuta).
    Stia bene,(e faccia stare bene facendo quello che mi sono permesso di consigliarle)
    Alessandro

  • 39
    ventolibero -

    Ah,un ultima nota:l’esperto IN vita vissuta,che sfidava il sottoscritto con il suo “vuoi fermarti qua?”,ora dichiara che non interverrà più su questa lettera! Toccata e fuga! Facile insultare,facile denigrare,facile atteggiarsi a grande amico sempre pronto ad “aiutare” (ma dove? Ma quando? ma come? con le ovvietà tanto facili su un sito internet?)facile,facile.Vergogna ! Vergogna ! Vergogna ! Falso ! Ipocrita ! Fariseo ! Vergognati !!!Ribadisco quanto scritto su “Amore e Sicurezza” (e invito chiunque legga queste parole a dedicare un pò di tempo per la lettura anche di quest’altra sua,cioè di TS,lettera.Si vada a leggere il suo post n° 28 e si capirà,finalmente,con chi qui si ha a che fare.Scoprirete la sua sensibilità,la sua amicizia,il suo “Amore”…mhhh,santa miseria,ma non provi vergogna?,la sua capacità di rispetto ecc.eccc).Basta va,davvero!
    Buon 8 dicembre a tutti!

  • 40
    Flaminia -

    Mi domando intanto se il signor TS (Mario mi sembra) sia un professorino perché dalla sua saccenza mi da questa impressione!
    L’uso di google è deleterio per le persone come lei che si fa le diagnosi da solo senza magari andare dal medico! Per SUA informazione non mi è mancato proprio nessuno, ho la famiglia molto numerosa con zii e cugini, sono una persona normale, non ho mai dato segni di squilibrio, sposata con due bimbi piccoli, sono avvocato che inorridisce nel leggere quello che la signora fa a suo figlio, anche mio marito è inorridito quando gliel’ho raccontato.
    Seconda cosa signora Buongiorno (che non ha il coraggio di dire il suo nome e di questo posso capirla perché mi vergognerei anche solo a raccontare queste cose) dice che solo 5 volte ha picchiato il figlio SOLO lo scrive anche a maiuscole, non avrebbe dovuto toccare suo figlio neanche una volta! Si parla di maltrattamento anche se avviene solo una volta e ci sono tutte le basi per una bella denuncia!
    Per fortuna suo figlio non ha problemi dal punto di vista medico, perché se fosse così lei sarebbe da sbattere in galera!
    Ripeto non capisco come mai i parenti di suo figlio non l’abbiano ancora denunciata. Se sapessi che qualcuno della mia famiglia si coporta così con un qualsiasi componente a maggior ragione verso un minore io lo avrei denunciato. E’ da rinchiudere o in clinica psichiatrica o addirittura in galera. Io mi auguro che suo figlio a 18 anni se ne vada di casa il più lontano possibile da lei. E’ irrecuperabile!

  • 41
    Mimmi -

    Io ho l’eta di tuo figlio e per qualche motivo io non parlo a mio padrea
    da3 anni, e ti assicuro una cosa almeno dalla mia prospettiva, il
    rapporto si recupera se c’è amore e comprensione da parte vostra! Io non
    ho avuto questa fortuna e la mia situazione non è bella..
    Ciao! E impara a essere amica di tuo figlio raccontagli cosa, parlaci, e
    ascoltalo..ASCOLTALO!

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili