Rapporti ambigui tra il mio ragazzo e sua sorella
1000 parole, spero di poter dire tutto ciò che sento. Dunque sto con questo ragazzo da due anni e ci convivo da più di 6 mesi, i quali primi tre con la famiglia di lui. Mi sono trasferita all’estero e qui sono sola. Sono arrivata in questa casa piena di tradizioni differenti dalle mie, e ho cercato di adattarmi. I genitori di lui : il padre un uomo pigro,volgare e maschilista, la madre invece succube passiva e fondamentalmente buona. Il mio ragazzo ha inoltre una sorella più piccola di lui di due anni, lei ne ha 24. Lei é una persona orribilmente falsa ed approfittatrice, ignorante, ed assolutamente volgare, sia di spirito sia nell’estetica. Il mio ragazzo e la sorella, da quando sono arrivata a casa loro, non hanno mai avuto di fronte a me alcun tipo di rapporto morboso, anzi a malapena si guardavano in faccia, se non per qualche battutina reciproca. Bene io fin dal principio cerco di essere amichevole, ben disposta, nonostante non avessi alcun tipo di argomento di conversazione, ho cercato di farmi accettare da tutti, specialmente da lei, con rispetto ed educazione. Passati i primi tempi, lei si avvicina un po’ a me, si sfoga ogni tanto della sua relazione e mi chiede della mia con il fratello, e iniziamo ad andare in palestra tutti e TRE insieme. Vedo i due più giocosi rispettivamente che mai e la cosa mi faceva solo che piacere. Un giorno torniamo a casa dalla palestra e stiamo salendo le scale (tre rampe) io ero già al secondo piano ed i due si trovavano ancora al primo, mi giro e vedo lui che punzecchia la sorella da dietro toccandole il sedere , mentre stanno salendo. Lì per lì non ci faccio molto caso, nonostante sia una cosa che fa con me di solito. Passano due giorni, io e lui in bagno dopo una doccia mentre ci sistemiamo, lei entra e chiede al fratello “come sto?” Con questo top succinto, mezzo seno fuori, senza alcun reggiseno ed insomma il suo solito modo di vestirsi. Lui non risponde ma lo faccio io istintivamente, le dico “se devi andare in giro così di notte copriti quelle tette” lei mi ignora e continua a specchiarsi, lui invece?! Protrae la mano verso la sorella e le prende il capezzolo tra le dita sorridendo e guardandoci entrambe. Io sconvolta. Lui mi rimprovera per il mio poi immediato successivo disgusto, che mi ha portato ad indossare le scarpe e lasciare la casa per due ore subito dopo l accaduto. Dopo un mese di discussioni lui finalmente mi dice okay, ho capito che per te non é normale e non accadrà più. Per me?! O per il dannato mondo? Lei non riesco più a guardarla in faccia, mi disgusta, per di più continua a tirarmi frecciatine ogni qualvolta sono costretta a vederla. L ultima é stata : sono sicura che i miei figli saranno molto più belli dei tuoi! Ma che c.... di commento é ?! Succo del discorso, non la sopporto e vederla mi riporta alla mente quell’episodio osceno, e lui “lo so che non la sopporti ma fa parte della mia famiglia e dobbismo fare i finti tonti sennò mia madre ci soffre, mia madre viene prima di tutto e quindi mia sorella farà sempre parte della mia vita e tu non puoi startene lì con quella faccia da c...., impara a fingere e a fottertene”. Sto pensando alla mia vita, a sta famiglia di merda in cui un possibile mio figlio potrà crescere , i miei genitori distanti e nessun supporto… PS : quando lei se ne esce con queste frasi , o quando entra in casa mia senza nemmeno salutarmi, tutto il resto della famiglia compreso il mio lui fa finta di nulla come fosse la cosa più normale del mondo. PPS: non sono bigotta, anzi, ma sono stata cresciuta in una casa e non in una giungla.
Lettere che potrebbero interessarti
28 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Mmmmh… sei probabilmente finita in un paese slavo. Là queste cose sono normali, hanno quegli usi e costumi un po’ strani, tipo pisciare nel lavandino (cosa che noi non facciamo). Non sono cattivi, ma per farci un figlio ci vuol davvero un bel fegato. Poi a ben vedere se uno tocca un po’ la sorella non ne farei mica un dramma, se ci pensi è andata peggio a quelli che il 13 agosto avevano preso azioni Atlantia.
Mollalo e scappa via da quella casa. Io lasciai una ragazza perché a casa sua era normale che le donne (madre e le figlie) girassero in mutande alla presenza mia o altri. Be, per me è segno se non di volgarità, di mancanza di educazione, rispetto e bon ton..questo le tocca i capezzoli? Be un po’ malsano é a quell’etá. Ok che si dice “i cugini sono i primi” ma tra fratello e sorella é da vomito.
Secondo me stai dando troppo risalto a un paio di gesti che lasciano il tempo che trovano. Mai convivere con tutta la famiglia di lui ne di lei, se uno tollera i difetti del partner non significa che deve anche accettare tutti quelli del clan. Il bello di poter vivere per conto proprio sta nel fatto che non ci sono intrusioni di terze parti e mi pare di aver capito che adesso non vivi più con loro. Quindi si tratta di tollerare qualche uscita infelice. Frequentare significa conoscere le persone, per cui devi solo capire se il tuo ragazzo ti ama nel modo in cui vorresti, come si comporta con te, il suo atteggiamento nelle cose che non condividi o che assume per evitare di portare scompiglio nella coppia… e se non trovi riscontro positivo tra quello che cerchi per il tuo futuro allora vorrà dire che sei nel posto sbagliato.
È l’estetica volgare la parte interessante della sorella. Sarei stato curioso di osservarla.
Comunque, una cosa è certa, ed è che solo tu puoi sapere cos’è meglio per te.
Pur non volendo fare il bacchettone, mi sembra strano che quando si diventa adulti siano ancora consentiti certi “giochini” che magari sono innocenti da bambini.
I bambini esplorano se stessi e il mondo circostante, e le mamme sanno bene che cosa riescono a combinare (cose che metterebbero in imbarazzo chiunque, ma appunto per loro non c’è malizia perché sono piccoli).
Quando invece si diventa adulti, c’è la maturità per capire che cosa è adeguato rispetto a ciò che non lo è.
A mio parere un uomo adulto non dovrebbe toccare il seno o il culo alla sorella, salvo che non sia un medico e per ragioni legate al lavoro, non per affettività (o peggio ancora per altro).
Giusto Ogi, ottima riflessione. Potrebbe essere un medico quel fratello, o in subordine studente di Medicina fuoricorso. In quel caso tutto avrebbe un senso. Non ci avevo pensato.
ma pure io ti dico di scappare.. e’ una brutta situazione, una brutta famiglia con usi discutibili.. non vivresti bene tu ne’ eventuali figli se decideste di averli.. lascia stare.. bisogna essere compatibili anche nei valori per far si’ che una storia funzioni.
A me manco e’ passato mai per la testa di sfiorare culo o tette alle mie sorelle .
Grazie a tutti per i vostri commenti e per aver condiviso le vostre opinioni.
Ciao Berry, posso dirti da parte mia che ho tre sorelle e che tra fratelli e sorelle c’è spesso complicità, che è giusto che ci sia. Ma oltre è allucinante. Al di là delle risposte secche che ti sono state date, l’unica cosa che ti posso suggerire è di non saltare subito alle conclusioni: possono avere certe dinamiche proprio Perchè fratello e sorella, e se hanno vissuto coi i genitori assenti è naturale che fra di loro ci sia un intenso legame, che non vuol dire che debba sfociare in qualcosa di carnale. Mi auguro di no almeno.
A parte questa stranezza, ti piace stare col tuo ragazzo?
Si Gabriele, infatti il fratello può chiedere alla sorella se per caso può spalmargli un pò di crema sul cannolo prima di dormire…è una cosa medica, una richiesta innocente ….
ma su !
A me questa lettera sembra parlare più di classica rivalità femminile che di eventuali incesti. Certo il gesto del fratello è molto strano, ma dovresti parlarne con lui… E cmq, è passato un mese dall’accaduto e tu ci stai ancora insieme, però sei ancora così arrabbiata. Questo è un problema serio. Vuoi rovinarti l’esistenza a vita? È evidente che quelle persone non ti piacciono, tante vale tagliare.
Ciao Gabriele, grazie per il tuo commento. Di complicità tra loro io non ne ho vista in alcun momento, tranne quei pochi giorni in cui i palpaggiamenti parevano cosa normalissima. Dunque per questo motivo non comprendo che tipo di rapporto bizzarro possa essere mai questo. In quanto alla tua domanda, ti ringrazio per l’interesse e..stanno subentrando moltissimi altri problemi quindi non saprei come risponderti, attualmente.
Solnze, hai assolutamente ragione. Ne ho fatto più un ossessione che altro, tant’è che ogni ritrovo familiare mi riduce ad uno schifo per tutta la durata del giorno. Sto giusto pensando al da farsi, ancora non ho trovato il coraggio di tagliare..
Berry,
Certe famiglie ci stanno semplicemente “sulle palle”, senza un perché. Per esempio, la famiglia del mio attuale marito è più esaurita di quella del mio ex, eppure quella del mio ex mi stava infinitamente sulle palle perché se dicevi una cosa ad uno di loro il giorno dopo lo sapevano tutti i parenti, e come persone erano molto pettegole, malignavano sui vicini, facevano battutine offensive ecc. Concretamente niente di che, ma grazie a Dio me ne sono liberata.
Fossi in te penserei seriamente a scagarli se ti rovini così tanto il fegato.
Ma non hai scritto che ora vivete per conto vostro.? Se si allora vuol dire…… che non sei costretta a confrontarti con la famiglia di lui.
Comunque più che della sorella mi preoccuperei delle rispost….accia che ti ha dato lui….
Ciao Giada, grazie per il tuo commento. La pensavo nello stesso modo , che mi sarebbe toccato solamente nelle festività, però…in realtà no..ogni due settimane “mia madre ci ha invitato a cena, andiamo’ o per qualsiasi altro stupido motivo, ci facciamo quei venti km e siamo a casa loro, un incubo. Ad ogni modo, non ti do torto, anzi, le risposte di lui vanno di male in peggio e me ne sto accorgendo giorno dopo giorno.
Ah si, ho capito a quale tipo di autonomia fa riferimento il tuo ragazzo: difatti, state in casa di mamma e papà tranne durante la settimana, per illudersi di essere autonomo, per a parte la cena di circostanza per il resto siete o è sempre lì: la prova del nove sono le lavatrici, ha mai usato qualche pretesto per farsi lavare le cose dalla mamma? O comunque a casa?
Se è così ci credo che sei in questa situazione, con un asse parallelo che non si toglierà mai.
E pensare che il casus belli è stato un semplice capezzolo sapidamente stiracchiato da benevola mano fraterna…
Eeeesattamente Yog 😀 pazzesco.
Berry, oggi in stazione ho incontrato un mio vecchio amico con sua sorella, che andavano a lezione. Sotto la maglietta della sorella si intuiva (diciamo che era evidente) una asimmetria nei capezzoli a dir poco preoccupante! Probabilmente quella che tu hai riferito è una abitudine diffusa, solo che si possono creare dei dismorfismi patologici. Tira oggi, tira domani… ma ci vuole pur sempre simmetria!
Ma alla fine i depravati hanno fatto il film porno oppure tutto è finito in una bolla di sapone ?
Ahhh questi ultimi due commenti mi hanno fatto sorridere 😀 vorrei potervi avere disponibili in tasca quando scappo e mi rifugio in cucina a bere il mio vino, nel mentre che fratello e sorella e genitori sono lì che se la ridono sul mio divano. Ahhhhhh la vita.
…Berry, non starai dandoti all’alcol, vero?????
Abbastanza, Gabriele! Ma suvvia, del vino rosso..qualche bicchiere..e via.
Non riesco a focalizzare la situazione: sei in casa d’altri e bevi vino ad libitum per i fatti tuoi??? Dammi l’indirizzo, vengo anch’io, al limite calmo a modo mio, con i mezzi che Natura mi ha dato (ius virili) la sorella dal capezzolo orrendamente stiracchiato e poi beviamo assieme e ci facciamo quattro risate.
Caro Yog, bevevo allegramente quando in casa loro, seppur di nascosto manco fossi adolescente. Ora sono a casa mia, e quando loro sono gli invitati mi rinchiudo in cucina con la scusa della buona donna di casa, e mi sparo uno,due,tre bicchierozzi affinché il tempo possa passare più velocemente. Detto questo, ti presenterò come un mio cugino caloroso, fai sfogare la ... e dopo passerai alla rassegna dei miei vini. Grazie per la gentile offerta!! 🙂
Data la rassegna dei tuoi vini, se vuoi facciamo ambo e terno: ci sfoghiamo noi due (prima) e poi passiamo in rassegna i DOCG. La ... non mi ispira, ho già capito l’andazzo eppoi ci ha una tetta rovinata, almeno tu l’enologia sai che è robba diversa dall’antologia della lingua italiana e, credimi, non è poco.