Raggi X a giovani ragazze e clisteri all’ospedale
Vorrei segnalare il fatto che sempre più ragazze mi raccontano che dovendosi sottoporre a radiografie mediche con radiologi uomini sono costrette a spogliarsi più del normale davanti a radiologi uomini.
In particolare una mia amica di 36 anni per donazioni di sangue ed essendo costretta a farsi i raggi x al torace il radiologo uomo di 35 anni le fece togliere la t-shirt estiva ed il reggiseno lasciandola a seno scoperto per tutto l’esame, la stessa ha una 5° misura si spogliò, ma dopo l’esame pianse dalla vergogna perché non trovava giusto che un uomo (anche se radiologo) che veda donne nude in continuazione ed inoltre viene anche pagato per farlo. Conosco tante ragazze che vanno dai 18 ai 30 anni che per raggi al torace ed al bacino devono rimanere a seno scoperto e talvolta solo in mutande per fare detti raggi X. Perché quando sono le donne a sottoporsi a questi raggi x non si mettono delle radiologhe donne? Inoltre molte ragazze giovani sono sottoposte al clistere in ospedale da parte di infermieri uomini anche molto giovani. Ragazze messe bocconi a sedere scoperto e vengono anche lubrificate e poi le viene fatto il clistere anche se si vergognano da morire. Anche quì perché costringere le donne a farsi vedere da un uomo che oltre tutto NON è un MEDICO? vogliamo cambiare questo sistema in Italia?
Se ci sono ragazze che hanno dovuto subire raggi X e o clisteri da parte di uomini possono lasciare la loro testimonianza.
Grazie Michelle.
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57 commenti
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Condivido fermamente e consiglio una petizione al Ministero della Sanità, nonchè al Governo e Parlamento per intervenire in tal senso.
Io credo che questo sia un falso problema. Sono uno studente del corso di laurea in infermieristica mi è capitato durante un tirocinio in urologia di vedere delle donne nude per degli esami che non si possono fare da vestiti. Con medici e infermieri maschi. Nella via così come nella sanità si sfruttano le risorse che si hanno. Si sa che in Italia ci sono pochi infermieri e il più dei medici sono uomini. Si sfrutano le risolrse che si hanno, quando ci sarà possibilità di scegliere si sceglierà. Se stai male e vuoi essere curato accetti di essere assistito o curato dal personale che è resente al momento. Io avrei piu paura uscire di casa da solo che farmi vedere nudo in ospedale davanti a un professionista medico o infermiere che sia. Tra l’altro poi utilizzi anche un linguaggio grezzo.. Ultima cosa visto che mi interessa più da vicino: L’infermiere è un professionista, così come il medico. Non ha nulla di meno del medico. Anzi, grazie alle sue conoscenze di farmacologia, anatomia, fisiologia può anche metterlo in discussione il medico. Sono due figure diverse in ospedale, l’infermiere NON è ausiliario di nessuno e agisce indipendentemente al medico. Ha una sua diagnosi, un modus perandi di agire. Non siamo servi di nessuno. Te lo dico perchè hai buttato li la frase come per dire che gli infermieri visto che non sono medici non sono nessuno. Occhio con le affermazioni. Per il resto.. penso ci siano altri problemi piu gravi da risolvere. Se stai male.. e se hai bisogno di cure.. certe cose neanche le noti.
Purtroppo i radiologi sono quasi tutti uomini, forse anche perché, essendo un mestiere che comporta un’esposizione continuata a radiazioni dall’effetto mutageno, le donne lo evitano (per il pericolo di mettere al mondo bambini malformati, credo). Sugli infermieri hai invece ragione, è una mancanza di cultura e di rispetto, si bada molto di più all’organizzazione dei turni che non alla distribuzione del personale in modo da venire incontro alle esigenze dei pazienti… nessuno lo dice, ma anche tanti uomini sono costretti a vergognarsi, nel farsi vedere in certe situazioni dalle infermiere donne.
Quello che dice leo mi sbalordisce. Come sarebbe a dire, che gli infermieri possono fare quello che vogliono, alla faccia dei medici, perché tanto ne sanno come loro?
Cambiare i farmaci nelle sacche, decidere i dosaggi, fare le diagnosi per conto proprio, magari operare per conto proprio…
Non dire bestialità. Soprattutto non farti sentire da un medico, quando andrai a lavorare in ospedale.
Quello che hai scritto è molto grave. L’esercizio abusivo della professione medica è un fior di reato. Puoi avere studiato quanto vuoi, ma se non sei laureato in medicina e non sei un medico iscritto all’albo certe cose non le puoi fare e non le potrai mai fare, pena la galera.
L’unica speranza è che tu ti sia spiegato male, o forse volevi dire una cosa ben differente. Così come l’hai detta è un’aberrazione. Gli infermieri, di qualunque rango, con qualsiasi qualifica, SONO ausiliari dei medici, e devono eseguire a puntino i loro ordini, senza “metterli in discussione”. Staremmo freschi se così non fosse.
“L’infermiere agisce indipendentemente dal medico… ha una sua diagnosi… un suo modus operandi…”
Fatemi sapere dove gli infermieri lavorano così, in disaccordo e contraddizione coi medici, non vorrei capitare per sbaglio in un posto del genere. Per ora ho una salute di ferro ma non si sa mai.
Seppur condivisibile quanto scrivi, per quale motivo una qualsiasi donna che fosse rimasta vittima di inutili “clisteri e raggi x” dovrebbe contattarti privatamente per discure con te della sua spiacevole esperienza?
Ma quali sono le tue credenziali? Rappresenti forse un’associazione a tutela delle vittime degli abusi medici e paramedici? Sei un giornalista investigativo che acquisite le informazioni pubblichera’ un pezzo sul modo “peloso” di fare sanita’?
O piu’ semplicemente il tuo post nasconde invece qualcos’altro?
Spero di no.
Non mi pare di aver scritto che gli infermieri possano prescrivere terapie o appunto fare diagnosi mediche. Quelle le lasciamo ai medici. Con la legge 42 del 99 (facendo a seguito del dm 739/94 profilo professionale dell’infermiere) viene eliminato il termine ausiliario oltrechè il mansionario. L’infermiere è il professionista sanitario che con il consiguimento della laurea e l’iscrizione all’albo è responsabile dell’assistenza infermieristica che può essere curativa, palliativa e riabilitativa di natura tecnica, relazionale ed educativa. Ciò significa che l’infermiere con l’entrata in vigore di questa legge non è più un professionista sanitario ausiliario dell’attività medica ma diventa egli stesso responsabile del proprio operato e svolge le funzioni attribuitegli dalla legge tenendo presente che al centro del ssn c’è il paziente e non il medico (decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502)!il medico prescrive farmaci e fa diagnosi mediche, l’infermiere somministra i farmaci e fa diagnosi infermieristiche (e le due sono diverse le une dalle altre). La diagnosi infermieristica esprime il giudizio professionale sulle condizioni del paziente, sulle sue risposte ai trattamenti ricevuti e sulle necessità di assistenza infermieristica. Fare diagnosi infermieristica vuol dire descrivere le risposte, i segni, i sintomi che indicano un effettivo o potenziale o reale (rischio) problema di salute e identificare le cure più appropriate per risolverlo. Ergo: gli infermieri non sono schiavi di nessuno, non fanno la scarpa a nessuno, sono autonomi e per alcune cose collaborano (si chiamano problemi collaborativi) con il medico. Sono due diverse figure. Vieni nella mia sede universitaria e ripeti la stessa frase che hai scritto qua alla mia docente nonchè coordinatrice – “gli infermieri, di qualunque rango, con qualsiasi qualifica, sono ausiliari dei medici, e devono eseguire a puntino i loro ordini, senza metterli in discussione- vedi cosa ti risponde… Spero di aver chiarito.
Per leo
La legge 42 del 99 ha cambiato le definizioni, non le cose.
1) Quella che tu chiami laurea non è affatto una laurea nello stesso senso in cui una laurea in medicina è una laurea. E’ un diploma universitario, una laurea breve, chiamala come vuoi, in ogni caso è solo una riverniciatura del caro vecchio corso triennale per diventare infermiere, con alcuni approfondimenti in più.
2) L’infermiere ha ora delle responsabilità legali che prima non aveva: ma questo non significa che possa fare a modo suo, contro il parere dei medici. E’ l’esatto contrario: ora deve stare molto più attento a fare a modo suo.
3) Hai detto bene, le diagnosi infermieristiche sono indipendenti dalle diagnosi mediche. Le seconde riguardano le patologie per cui il paziente è ricoverato, le prime piccoli incidenti di percorso quali irritazioni, lesioni della pelle o mal di testa: di questo è l’infermiere che se ne occupa, ed è ovvio perché non si possono scomodare i medici per ogni fesseria: ma non mi si venga a dire che questo fa dell’infermiere un pari grado del medico.
4) Gli infermieri “collaborano” con il medico nello stesso senso in cui un impiegato collabora con il suo capo. Può dare suggerimenti, ma alla fine deve obbedire, se non lo fa viene licenziato o denunciato. E’ inutile indorare la pillola con le belle parole: collaborare significa lavorare insieme, senza che sia specificato chi guida e chi segue, per cui non basta dire che gli infermieri “collaborano”: bisogna sempre specificare “collaborano e obbediscono”.
5)Sì, vorrei sapere cosa mi risponde la tua docente se le dico che gli infermieri devono eseguire a puntino gli ordini dei medici, senza metterli in discussione. Credo possa contestare il secondo punto, dato che su molte patologie non gravissime gli infermieri hanno un’esperienza pratica ben superiore a quella dei medici (vedi piaghe da decubito, per esempio). Temo che sul primo punto non possa obiettare niente: quando il medico prescrive, l’infermiere esegue. Punto.
Per dirla ancora più seccamente, anche se la legge ha eliminato i termini ausiliario e mansionario, l’infermiere rimane un ausiliario e mansionario. Guai se così non fosse.
E finiamola con questa discssione idiota. Lo sa anche un bambino che i medici si occupano di curare, gli infermieri di eseguire alcune delle operazioni più semplici e meno rischiose tra quelle necessarie a curare.
Così è, così sempre sarà, inutile arzigogolarci sopra e giocare con le parole. Cambiare le definizioni non significa cambiare le cose.
Quanto alla LAUREA che tu scrivi con tanta pompa in maiuscolo, ti informo che nessun infermiere è autorizzato a chiamarsi dottore o a inserire dr. davanti al suo nome nell’elenco del telefono.
Se proprio vuoi farti chiamare dottore, studia medicina.
E non ci seccare più con le tue vanterie. Chiunque è stato in ospedale ha maledetto mille volte gli infermieri. Sono tra le categorie professionali più odiate d’Italia, peggio degli ispettori del fisco. Ci sono moltissime persone, specie fra gli anziani, che non vogliono farsi ricoverare per paura dei maltrattamenti degli infermieri. Non voglio tirare in ballo casi personali ma se insisti lo farò, cose dolorososissime perché riguardano mia madre, che ormai è morta.
Non fare troppo il grande, leo, solo perché stai facendo un corso di infermiere: in ospedale non ci hai lavorato mai per davvero, perciò ti consiglio di essere più umile, ancora devi imparare molte cose.
Forse non ci siamo capiti. Ho detto espressamente che medici e infermieri sono due figure ben distinte. L’uno ha bisogno dell’altro. Non ho detto che gli infermieri fanno la parte del medico. Ho solamente detto che, tornando al post precedente, gli infermieri vengono classificati come persone tanto per, non importanti. Tu stesso hai confermato che gli infermieri devono seguire il medico. Certo, per certe cose. Ma per altre sono autonomi.
Mi parli di laurea breve. Certo, la laurea breve non è una laurea di secondo livello. E’ una laurea punto e basta. E’ diversa (che poi in ALCUNE cose è uguale) così come è diversa ad una laurea di architettura. Ma non esistono lauree di primo o secondo livello. La laurea non è un diploma, i corsi di studio sono diversi. L’infermiere è laureato punto.
Punto due: non mi sembra di aver detto che gli infermieri devono fare il contrario di quello che dicono i medici. Le due figure collaborano, ognuno ha il suo compito. Ma come il medico è autonomo, lo è anche l’infermiere. Definire l’infermiere una nullità solo perchè ha la sua laurea e non è un medico.. mi sembra riduttivo. Tu chiami fesserie di ciò che si occupa l’infermiere. E questo già dice tutto, hai toppato completamente chiave. Gli infermieri collaborano con il medico, ma hanno comunque formazione per quanto riguarda farmacologia, fisiologia e patologia quanto loro. Se un medico prescrive un farmaco che io infermiere so che non va bene.. lo faccio? Certo che no. Lo riporterò sulla cartella clinica firmato e sottoscritto da me e da lui. Idem se cmq deciderò di farlo. E comunque sia, trovami il punto dei miei precedenti commenti dove dico che l’infermiere è uguale al medico. L’ho scritto 30 volte che sono figure BEN DIVERSE. Se poi si vuol capire ciò che si vuole è un’altra storia. E per chiudere ti ripeto la stessa frase del commento sopra. L’infermiere, dalla legge L42/99 è un professionista sanitario e non è più ausiliario del medico.
(comunque ti ricordo che l’infermiere non tratta solo piaghe da decubito. e che nei triage di pronto soccorso, per esempio, ci sono soltando infermieri). Per tua felicità o meno, la laurea porta il titolo di “Dottore in infermieristica”. Così come un avvocato alla sua laurea diventa “dottore”. Sei rimasto indietro di parecchi anni, solo quando il dottore era considerato il medico del paese. Ma di questo ne possiamo riparlare quando ti sarai documentato a sufficienza. E cmq per tua informazione ci sto lavorando in ospedale come tirocinante, ne so anche molto più di te. ” . Sono tra le categorie professionali più odiate d’Italia, peggio degli ispettori del fisco. Ci sono moltissime persone, specie fra gli anziani, che non vogliono farsi ricoverare per paura dei maltrattamenti degli infermieri.” Non voglio neanche commentare questa offesa. La più grossa balla che abbia mai sentito. Questa è pura e vera cattiveria, oltrechè ignoranza. Fortunatamente ogni giorno veniamo ripagati con sorrisi, carezze, con dei semplici grazie. Gente che dopo la dimissione torna in reparto per trovare me e i miei colleghi. Io sono senza parole… E con questo commento per me il discorso termina qua, non ho tempo da perdere con uno che straparla e che provoca. Saluti
sono capitata qui per caso incuriosita leggendo il titolo della pagina e ho letto i vari commenti. voglio dire anchio la mia sono una infermiera di terapia intensiva e di 118 lavoro in sala operativa e sulle automediche. forse lorenzo ha sbagliato a interpretare le parole di leo che per me sono state chiarissime. la legge parla chiaro non va interpretata a modo personale. se è stata fatta una legge un motivo c’è, non che c’è la legge ma si definisce un infermiere ausiliario e col mansionario. ma quando mai? non esiste piu il mansionario e neanche l’essere ausiliari. io sono laureata dal 2004 e sono dottoressa in infermieristica. chi te l’ha detto che bisogna essere dottori solo per essere medici? lorenzo o sei uno che ha avuto problemi personali con la mia categoria o gli ospedali (fin qui passi buttare cacca sopra no..) o permettimi sei un medico mancato e ti rode. il fatto che siamo la categoria piu odiata d’italia o che maltrattiamo le persone sono solo tue gravi e sottolineo gravi proiezioni mentali, fortuna non è così e c’è gente che ringrazia, che ci loda. fortuna ogni giorno che passa smentisce la tua affermazione brutale. spero soltanto e te lo auguro che tu non abbia mai bisogno di un infermiere o di un ospedale. se non fosse per gli infermieri gli ospedali chiuderebbero tutti e addio all’articolo 32 della costituzione. sono sempre più fiera di essere infermiera e della scelta che ho fatto al diavolo le persone che criticano senza obiettività. per leo: continua nella tua strada la fatica è tanta ma le soddisfazioni sono tantissime. ciao laura
Non sono proprio un incompetente in materia. Mi sono trovato ad assistere per 6 anni mia madre paralizzata a letto dall’artrosi e poi dall’Alzheimer (oltre a diabete, aritmia, diverticolite, ipertiroidismo). Qualcosina so. Mi sono trovato a curare micosi, eritemi, una stitichezza delle più terribili. A mettere e togliere cateteri. A prevenire le piaghe, a bloccarne l’evoluzione quando se ne mostrava un lieve accenno. A fare iniezioni su iniezioni. Sfido voi a far questo 24 ore al giorno, senza essere pagati. Ma non sta qui il punto. Il fatto è che voi vi vantate troppo, come se la legge del 99 vi avesse trasformati in chissà quali fenomeni, mentre è chiaro a tutti che nulla è cambiato, almeno in ospedale un medico è un medico e un infermiere è un infermiere, punto. Solo questo mi dà fastidio, del resto non mi importa, i lettori del forum giudicheranno se avete ragione voi o io. Per cui non aggiungo nulla.
Solo una cosina per leo.
Prima scrivi:
“Certo, la laurea breve non è una laurea di secondo livello.”
Due frasi dopo:
“Ma non esistono lauree di primo o secondo livello.”
Prima di imparare a fare l’infermiere ti raccomanderei di studiare l’italiano.
Certo, tra stranieri di ogni razza e risma…. pochi infermieri, tra quelli che lavorano a Milano, lo parlano bene. Ma sarebbe opportuno, anche solo per non scambiare una sacca del gruppo B con una del gruppo AB (e questo è niente, sui giornali se ne leggono di peggio).
Buon proseguimento degli studi, e ripeto, prima di ogni altra cosa, sii umile.
Bravo lorenzo, non ho ancora visto i dottori in infermieristica fare ricette o fare diagnosi e poi prescrivere cure ai pazienti e lavorare in proprio in ospedale,i nuovi iscritti al corso di laurea forse non sanno che con poco più di 1000,00 € al mese si cuccano le notti,i festivi pasqua,natale, e domeniche comprese non sono autonomi lo ribadisco,è inutile che leo e cristallo blu’ si vantino di essere futuri……..dottori vediamo infatti come va bene la sanitò italiana!
Da vergognarsi e grazie ad umili infermieri/e che danno tutto al paziente per non lasciarlo solo,ma quanti casi vediamo di malasanita!
Chissà fra qualche anno chi farà iniezioni,chi metterà flebo,chi andrà a soccorrere pazienti che….rimettono e sanguinano dalle ferite magari infettate per noncuranza assoluta da parte di simili e semplici infermieri laureati e ricordate:nessuno vi chiamerà dottore venga che ho finito la flebo;ma vi sentirete dire:infermiere corra che ho finito la flebo!dottori del cavolo!continuate a fare gli infermieri,il medico o dottore solo altre cose.ho 5 diplomi ed ho sempre avuto 10 in italiano,imparate prima la lingua italiana,imparate a parlare italiano e….poi vi potete permettere forse il lusso di parlare con chi ha studiato davvero ok?
ci vuole la sharia ed il medico deve vedere la vagina delle donne solo attraverso uno specchio e con il parente più prossimo della proprieta donna ben presente in sala.
…
ti eccitano queste fantasie…vero ? spurcacion…
Ps
lei non ha idea di cosa sia un medico o un infermiere vada in arabia saudita li si trovera a suo agio.
Sono al secondo anno del corso di LAUREA in infermieristica.
Sono semplicemente allibito da certi commenti.
A tutte le persone che si sono espresse nei nostri confronti dandoci dei sottoposti, degli ignoranti, dei dottori del cavolo…vorrei chiedere se il giorno in cui saranno su un letto d’ospedale a soffrire e avranno magari bisogno di qualcuno che li assista, avranno ancora il coraggio di definirci in termini simili. Davvero non capisco il motivo di tanto astio nei confronti di una professione nobile e forse in assoluto tra le più utili che un essere umano possa svolgere.
Leggo tantissima superficialità, ignoranza, cattiveria in certi commenti. Riflettete davvero per 5 minuti su cosa significhi davvero avere accanto nei momenti più brutti, in cui c’è in gioco la vostra vita, la vostra salute, un Professionista della sanità.
Buonasera, sono un infermiere di area critica[laureato,alla faccia vostra[shakira e l’altro “terza media” di cui adesso mi sfugge il nome]) e volevo rispondere a quei due psicotici che scrivono tutte quelle stupidaggini denigranti sulla figura professionale dell’infermiere: da oggi, per ogni paziente che intubero’ oppure a cui iniettero’ un qualsiasi tipo di farmaco (ebbene si cari miei,l’infermiere puo’ somministare in autonomia i farmaci, io lo faccio quotidianamente) pensero’ a voi……[mi piacerebbe anche sapere il vostro grado d’istruzione])e mi faro’ una risatina!
ps:shakira, mi dispiace per la tua condizione di ornitopenia cronica orchiclastica (poverella, come ti compatisco!)….chiedi ad un inglese o ad un americano se l’infermiere non prescrive i farmaci……! ahahah!
Dico la mia: “Michelle” è un uomo mascherato da donna, che camuffa le sue intenzioni di fantasie pruriginose come una crociata pro donne. In realtà sarà il solito pippaiolo che cerca di irretire qualche ragazza ingenua…
Anche la mail “mauriziomaria”…ma per favore!
Svegliarsi, prego!
Ah ah ah ah certo che scrigno è molto intelligente,peccato che conosce poco la lingua italiana.Mi spiace,ma per favore torni subito a scuola,ci sono anche i corsi serali se proprio ha bisogno di lavorare di giorno.Con TRE titoli di studio molto alti(trà l’altro),non mi va di perdere altro tempo,capirete!!!!
ma…………..dammi retta torna a suola!
Michelle.
ciao a tutti, non entro in merito agli insulti riguardo ai livelli di istruzione perchè chi insulta uno che non ce l’ha fatta negli studi è una persona molto povera nello spirito. in ogni caso questa discussione è molto delicata perchè riguarda le persone che devono mostrare le parti più intime al primo/a che passa e nello stesso tempo il ruolo dell’operatore sanitario medico o infermiere che sia il quale tutto sommato sta facendo solo il suo lavoro, poi è vero che i maiali/e non mancano cioè guardoni. non ho intenzione di offendere nessuno e rispetto la professionalità di medici infermieri uomini o donne che siano però penso che dove è possibile si debba rispettare il pudore della persona magari far visitare e trattare giovani donne da persone dello stesso sesso. è capitato anche a me di dovermi denudare davanti a uomini per i raggi o altro in una stanza in cui ci sono due uomini e a volte altri operatori o medici entrano ed escono tranquillamente senza rispettare il mio pudore. ma la cosa che trovo più ingiusta è il fatto che in una camera di ospedale ci si deve spogliare completamente davanti a tutte le persone che sono ricoverate nella stessa stanza. dovrebbero esserci delle tende per rispettare il pudore della persona. la visita medica è già imbarazzante di per sè quando ci si deve spogliare e poi fare tutto davanti ad altre persone è ancora più umiliante. facendo assistenza privata negli ospedali ho visto persone denudate davanti a tutti e lasciano la porta aperta, persone che fanno i propri bisogni sulla comoda davanti a tutti anche a me che faccio assistenza a un paziente nella stessa stanza. io ovviamente non faccio la guardona ma ho visto delle cose veramente assurde e la dignità della persona è poco rispettata. anche le patologie vengono dette tranquillamente davanti a tutti. ora qualche arrogante individuo che lavora nell’ambito ospedaliero mi dirà cose brutte ma non importa, credo di avere ragione su questo. quando si è in ospedale tutti hanno il diritto di guardare le nostre parti intime. ho assistito persone che ormai non capiscono più con la testa e a volte vengono lasciate mezze nude alla vista di tutti. poi dipende dagli infermieri e dai medici e dalla loro sensibilità.
saluti a tutti
Ciao carissima alessia e grazie di avermi dato la tua testimonianza,come devo constatare le mie allusioni sono concrete,non c’è un radiologo che di fronte ad una bella ragazza o comunque davanti ad una ragazza giovane non resiste e la fa spogliare per farle i raggi anche se oggi,lo sanno tutti,i raggi si fanno tutti senza bisogno di spogliarsi ma è vero,come farebbe quel fortunato radiologo,se non coglie l’occasione in quel momento a ritrovare poi una ragazza che in altre occasioni si fa spogliare!!!!!!
La cosa infatti che a me da fastidio e non solo a me che queste persone cosidette radiologi (che non sono medici)grazie al loro lavoro,sono in grado di spogliare belle donne e bellissime ragazze e tutte si spogliano immediatamente,senza replicare,in quanto sono costrette in quel momento e rassegnate si spogliano.
In questa estate ormai passata assieme a 2 amici lei bellissima ed il finto fidanzato abbiamo girato 6 studi radiologici con prescrizione di raggi x al torace per la ragazza.ebbene,nel momento in cui abbiamo fatto presentare la ragazza da sola al radiologo,lui l’ha spogliata e fatta rimanere a tette all’aria in primo piano con ben 5 proiezioni in tutti i versi.negli studi in cui l’abbiamo presentata assieme al finto fidanzato,la stessa è stata fatta rimanere vestita ed il radiologo ha eseguito regolarmente i raggi x al torace anze hanno fatto due sole proiezioni e quindi non ci hanno neppure perso tanto tempo.visto!!!!!!!!!!!!!!!
come ve lo spiegate???????????
Caro Michelle, sarei curioso di conoscere la tua amica che si e’ fatta gratuitamente
bombardare da una serie imprecisata di radiazioni x al solo scopo di provare la tua
imbecille teoria o forse dovrei chiamarlo “studio”. Ma fammi il piacere…
G.
io sono stato ricoverato in terapia intensiva e non mi facevo nessun
problema a farmi vedere nudo,che si fosse trattato di un’ infermiera o
di un infermiere per me non cambiava nulla. Vergognarsi del personale
sanitario non ha senso, quando si sta male davvero si pensa solo a
sopravvivere e ad avere un’assistenza adeguata, tutto il resto passa in
secondo piano pudore compreso.
Ma ormai e da 3 o 4 anni che non si usa piu a spogliarsi e ne togliere i vestiti. perche da 3 o 4 anni si usano e raggi X la mia ragazza lo ha fatto vestita, anche se lo stronzo del ragazzo gli ha detto di togliere i vestiti. li ha detto subito di andare di nuovo nella scuola dove aveva fatto e ricominciare dal inizio i studi, come per magia non c’era piu bisogno di togliere i vestiti. perche era da un bel po che non c’era bisogno di togliere niente. e solo che non dovevi avere dei feretti nel regisseno. tutto qui
Scusate il mio Italiano non corretto
Comunque lo fano aposta..
I radiologi sono medici chirurghi specializzati in Radiologia Medica.
I tecnici di radiologia sono tecnici appunto, tra l’altro con corso di laurea anche loro.
Gli infermieri sono professionisti autonomi, si occupano dell’assistenza e ne sono gli unici responsabili.
I medici sono professionisti dell’assistenza medica e ne sono gli unici resposnabili.
Il resto sono commenti idioti!
Ci sarebbe da fare una bella denuncia all’albo degli infermieri per le vergognose frasi che si sono lette qui dentro.
Credo che la libertà di parola e di opinione non può sfociare nella cattiva informazione.
Ha ragione Scrigno, questo è un maniaco che gode a porre falsi temi che
lo eccitano. Che pena.
Mia esperienza diretta: quando ero minorenne, per una banale visita fatta dal medico della palestra, mi sono dovuta togliere il reggiseno. Uscita dalla visita, perplessa, ho chiesto alla mia amica (seconda taglia di reggiseno) se anche a lei fosse stata fatta la medesima richiesta per sentire il cuore e..ohibò! a lei non era stata fatta. E chi era tanto interessato alla mia quinta misura di reggiseno? Un dottore uomo! Qd ci penso ancora oggi, mi vengono i nervi. Passano gli anni e vengo operata per miomectomia. Al momento di togliere il catere, si presenta l’unico infermiere uomo di quel reparto. L’ho incenerito e gli ho intimato di mandarmi una collega donna e di corsa pure. Auspico che facciano l’ospedale delle donna di cui ogni tanto si sente parlare, anche perchè esiste una profonda differenza (anche) fisica, di sintomi e di reazione ai farmaci i genere. Speriamo che si faccia presto!
io credo che si stia facendo un pò di confusione, al medico la clinica, la cura, la diagnosi, la comunicazione della verità, l’infermiere è il garante dell’assistenza….è il padrone dell’infermieristica….che è una cosa fondamentale nel processo di cura.
il tecnico radiologo invece è colui che esegue, in autonomia, le prescrizioni radiologiche e collabora con il medico radiologo ad ottenere la diagnosi del paziente.
<se una ragazza arriva in ospedale di domenica, e c'è il povero tecnico da solo a coprire le 24 ore, non può pretendere di certo di aspettare che si faccia radiografare da una donna…..e così anche nei giorni feriali.
il tecnico è un professionista, in certe situazioni viene chiamato anche a fare delle mammografie….la sua vita lavorativa consiste nel fotogr,afare delle parti anatomiche dei corpi…e il miglior modo per farlo è quello di togliere ogni qualcosa non faccia parte del corpo, perchè certe immagini radioopache possono mascherare reperti significativi.
a volte ci sono ragazze che arrivano in ospedale con magliette piene di scritte, paiette, brillantini, strass…..ricami e quant'altro….
ovviamente vanno tolti i vestiti, in qualche posto ci sono grembiulini per coprire eventualmente i corpi nudi…..ma non sempre vengono utilizzati, più per la pigrizia di andarli a prendere che per guardare le tette della paziente…..
non sempre quindi c'è della malizia…..e vi posso assicurare che, in certi casi, il tecnico è più imbarazzato della stessa paziente….
diverso è invece radiografare un ginocchio ad una bella ragazza, simpatica, carina, con occhi stupendi….visto che comunque non è nuda, si può scambiare una battuta, un sorriso, un complimento senza rischiare di essere denunciati…..
parlo per esperienza personale, visto che sono un tecnico di radiologia!
Salve, sono un tecnico di radiologia e leggendo quello che ha scritto Michelle mi sono davvero indignato. Ma posso chiederti che lavoro fai e che studi hai fatto per poterti permettere di giudicare professionisti che hanno fatto studi specifici ? Ti ricordo come prima cosa se non lo sai che noi non lavoriamo solo con giovani donne, ma il 90% degli esami che eseguiamo (soprattutto se si è in un ospedale pubblico) riguarda urgenze da pronto soccorso (spesso molto gravi, dove bisogna essere pronti e preparati, visto che non è concesso sbagliare e il tempo è poco) e persone anziane, nella maggior parte dei casi poco collaboranti.
I clisteri di cui parli tu, gli infermieri li fanno anche a persone anziane, spesso messe molto male, e anche agli uomini,con la stessa professionalità con la quale lo si fa a persone più giovani.
Per quanto mi riguarda, finchè è possibile, si possono eseguire con una magliettina o una canotta addosso, ma spesso capita che i medici radiologi che le refertano, trovino difficoltà nella refertazione perchè alcuni materiali di cui sono fatti gli indumenti possono dare false immagini e quindi portare ad una diagnosi sbagliata. E capita a volte che ci venga richiesto di eseguire di nuovo l’esame facendo spogliare la paziente e credimi, quando capita sono più imbarazzato io che loro, perchè capisco che non sia facile, ma a volte è necessario. Io addirittura quando posso evito di fare anche le mammografie a donne giovani, perchè vedo che alcune si imbarazzano, ma ti posso garantire che per fortuna la maggior parte delle pazienti capisce che stiamo parlando della loro salute e non si fanno problemi se l’esame lo esegue un uomo o una donna.
Come diceva qualcuno prima, anche io faccio i turni notturni e festivi, dove sono da solo, e allora che si fa se arriva una donna giovane? chiamo una mia collega donna e la faccio venire apposta da casa? Allora il tuo discorso dovrebbe valere anche per i ginecologi? che facciamo apriamo le specializzazioni in ginecologia solo alle donne?
Bisogna informarsi e avere le guiste conoscenze in materia, prima di sparare caz…e sulla gente che ha studiato per fare un certo lavoro.
Ah…una precisazione anche per quanto detto da lorenzo che qui riporto:
“Purtroppo i radiologi sono quasi tutti uomini, forse anche perché, essendo un mestiere che comporta un’esposizione continuata a radiazioni dall’effetto mutageno, le donne lo evitano (per il pericolo di mettere al mondo bambini malformati, credo)”
Ma chi te l’ha detta una str…..a del genere?
Purtroppo la gente è ancora convita che chi esegue gli esami radiologici si becca un sacco di radiazioni e si sacrifica per la causa. Ma che stiamo scherzando? ci terrei a chiarire questa stupida leggenda metropolitana.
I reparti di radiologia e gli studi radiologici per poter operare devono rispettare tutte le misure di sicurezza necessarie per la protezione del paziente e dell’operatore, come pareti, porte e vetri schermati con piombo che bloccano il passaggio delle radiazioni.
Quando eseguiamo un esame,noi tecnici, non prendiamo nessuna radiazione perchè stiamo dietro ad un vetro schermato e per ulteriore sicurezza siamo obbligati ad indossare sempre un dispositivo che rileva le radiazioni che viene controllato mensilmente (il mio finora ha sempre registrato zero).
L’unico posto dove c’è un po più di rischio è la sala operatoria, ma anche in quel caso noi indossiamo camice piombato, collare per la tiroide ed occhiali protettivi, e cmq al momento di dare la radiazione ci allontaniamo per una maggiore sicurezza.
L’infermiere è considerato un professionista, visto che per esserlo deve laurearsi e iscriversi all’albo superando l’esame di stato, e ha potere decisionale per quanto riguarda l’effettuazione di interventi che vogliano favorire l’eliminazione intestinale, a meno che questi non includano la prescrizione di farmaci lassativi da assumere per os (è una decisione che può prendere solo il medico).
Per quanto riguarda l’attuazione di questo tipo di interventi( microclismi, perette, clisteri ect.)egli è qualificato al cento per cento per poterli svolgere, in quanto, durante il periodo formativo, ha svolto un tirocinio di natura pratica in reparto. Di solito sono addirittura gli OSS a fare i clisteri, più spesso che gli infermieri e mai i medici, a meno che non possano verificarsi complicanze per la presenza di patologie particolari.Il fatto che possa esserci imbarazzo è perfettamente comprensibile ma in tali casi la donna può tranquillamente chiedere che sia un’altra donna a farle il clisma, volontà che può essere soddisfatta a meno che non ci sia un solo uomo in tutto il reparto, che è una circostanza improbabile! Ultima considerazione è che il clistere, essendo una pratica piuttosto invasiva, è l’ultima ad essere valutata, devono presentarsi situazioni specifiche per decidere di farlo, quindi non abbiate paura di porre domande se avete dei dubbi quando un’infermiere/a vi dice che è necessario fare un clistere, è un vostro diritto essere consapevoli del perchè una persona, anche se è un professionista, vi mette le mani addosso, e ciò vale per le pratiche è infermieristiche e mediche e radiologiche etc.
Sono una donna ed un tecnico di radiologia,faccio rx ad uomini e donne quasi tutti i giorni e TASSATIVAMENTE x gli rx torace faccio rimanere tutti a torace scoperto.
E’ quello che ci hanno insegnato ed il metodo giusto di lavorare. Le cuciture degli indumenti, i diversi tessuti ed addirittura il capezzolo possono dare false immagini.
Domanda: preferireste fare un esame avendo la certezza del referto senza falsi positivi o rimanere coperte ed avere la possibilità di ripetere l’esame e quindi prendere nuovamente radiazioni per eliminare l’immagine ottenuta col falso positivo?
Non bisogna scherzare con le radiazioni.
Avete parlato addirittura di vergogna per il clistere fatto da un uomo, ma pensate che a noi lavoratori faccia così piacere vedere le persone senza vestiti? Soprattutto fare clisteri non penso che sia così PIACEVOLE.
Ultima domanda: dal ginecologo ci siete mai andate? In quel caso le mutande vanno addirittura tolte, in questo caso la vostra vergogna che fine fa????
Gli uomini invece che fanno visite dagli urologi?
Quando c’è la necessità di mettere i cateteri?
Per gli esami di Mammografia?
Potrei fare molti altri esempi ma preferisco fermarmi qui.
Ora voglio fare una precisazione alla Sig. Michelle, le persone che hanno REALI e GRAVI problemi di salute e si recano in ospedale o in cliniche varie per visite e indagini, si preoccupano solamente che venga fatto un corretto esame, una corretta diagnosi e che il problema possa essere risolto. Si rivolgono a tutti noi operatori come a dei professionisti che svolgono semplicemente il loro lavoro e non fanno differenza tra uomo e donna.
CI SONO PROBLEMI MOLTO PIU’ GRAVI DELLA VOSTRA VERGOGNA!
MI PIACEREBBE TENERE CON ME UNA DI QUESTE RAGAZZE PER UNA SOLA DELLE NOSTRE GIORNATE LAVORATIVE,PER FAR VEDERE LORO LE PERSONE CHE VERAMENTE STANNO MALE,I POVERI BAMBINI CHE NON DIVENTERANNO MAI ADOLESCENTI E ADULTI PER QUEL MALEDETTO MALE,E QUELLE PERSONE IN STADI TERMINALI CHE PUR DI POTER CONTINUARE A VIVERE SI FAREBBERO VEDERE NUDE DA CHIUNQUE.
RIFLETTETE.
Io sono un uomo nn sono un medico ma posso sicuramente dirvi che un uomo prima di essere medico e sicuramente uomo. Detto ciò se a te Deh nn fa piacere vedere uomini e donne nude al contrario io farei i salti di gioia nel vedere una donna nuda per un esame, ma siccome sono fidanzato so anche quanto mi darebbe fastidio lasciare che la mia ragazza si metta nuda davanti a qualcuno che nn sia un altra donna.
con questo nn voglio dire che nn gli faro mai fare una visita da un dottore, ma credo che un filo di riguardo in più a certe cose si potrebbe dare.
In conclusione se è un emergenza chi se ne frega uomo o donna che sia, ma se è un esame che si fa tutti gli anni tipo la mammografia o anche un esame che richiede tempo perchè bisogna prenotarlo e magari ci vuole anche un paio di settimane ci si organizza e gli uomini vanno da gli uomini (anche se preferirei farmi mettere le mani addosso da una donna XD)e le donne dalle donne.
Cosi si evita qualsiasi momento imbarazzante per chiunque.
va bene caro Mauro, ti farei aspettare dei mesi, finchè non ti passeranno i tuoi pregiudizi e le tue idee balorde….donne nude ne puoi vedere quante ne vuoi, basta che guardi qualche sito, puoi saltare finchè non buchi il pavimento. Si vede che non sei un medico, non lo potresti neppure fare dopo un pensiero del genere. Dovresti vergognarti dei tuoi pensieri, ma forse ce l’hai piccolo e ti vergogni per quello
@ Mauro sei rimasto i dietro a cento anni fa .. Ma sai cosa e ‘ la professionalità di un medico ???.. È allora cosa dovremmo dire dei ginecologi o gli urologi ? Hai solo miseri pregiudizi dettati da una mente che ragiona con le parti basse
Ciao,
nel rispondere a Mauro vorrei dire che ogni giorno migliaia di ragazze con al seguito fidanzati o mariti gelosissimi si sottopongono a raggi x,visite ginecologiche,ispezioni rettali,ed insomma una serie di esami dove la donna anche bellissima si deve per forza spogliare talvolta completamente come ad esempio raggi x al bacino di solito ti lasciano solo in canottiera e mutandine,visite ginecologiche con tutta la……..spalancata e per di più te la toccano a non finire e se la gustano non sai quanto,visite ortopediche spesso in mutandine e basta,esplorazioni rettali distese di fianco mutande e jeans abbassati alle caviglie e via dicendo ecc…..credo che sia impossibile essere gelosi ho saputo di una 36enne stra..ga bionda tipo una velina che per un clisma opaco,esame rX all’intestino il tecnico radiologo l’ha fatta rimanere in SOLO reggiseno poi tutto all’aria in primo piano,come fai ti rifiuti?certamente i radiologi approfittano anche perchè tantissime ragazze ogni gg fanno raggi x di tutti i tipi cosa fare allora?
rispondimi in privato se vuoi ok?
amorevolmentehot@libero.it
Ciao.Come è possibile che ancora 15 anni dopo il 2000 siamo ancora nelle mani di uomini infermieri che fanno qualunque intervento sulle donne pazienti,pensate che proprio la sera di fine anno 2014 ho accompagnato una mia amica di 25 anni cateterizzata da 3 mesi a sostituire il catetere vescicale perchè non riusciva a trovare una infermiera stante la serata.In pronto soccorso vi erano 6 infermiere donne e due infermieri uomini.Ebbene ha dovuto aprire le gambe ai due infermieri uomini mentre le donne festeggiavano l’arrivo del 2015.Anche se sono stati bravi e carini,ma vi sembra giusto?essi NON sono medici,ribadisco NON sono medici e credo che il diritto di scelta da chi farsi curare in Europa è sacrosanto o veramente siamo carne da macelleria bestie brade da badare e sottometterci a tutto e sempre con tutto il nostro corpo?é possibile che quando siamo ammalati ci si trasformi in un numero senza sesso senza vergogna e senza faccia,per non dire senza c….o?
anche su pazienti uomini è vergognoso che infermierine giovani e timide prendano in mano il sesso maschile lo scappellano e lentamente infilano i cateteri quando magari infermieri uomini sono a festeggiare un compleanno proprio nelle stanze attigue al pronto soccorso o in una corsia ospedaliera?ma siamo veramente all’osso?o dobbiamo nascondere la faccia vergognandosi per coloro che operano?
non ho finito se volete saperne ancora aspettatemi che tornerò presto e vi racconterò altre disavventure ospedaliere e vi giuro che ce ne è per tutti e non voglio sentire scuse da infermieri ed infermiere esse ed essi sono mandati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ok? by
Ciao a tutti dal momento che in queste pagine ho letto tantissime stupidaggini che forse la metà potevano bastare esempio ho letto sin dalle prime pagine che un infermiere può prescrivere delle terapie un infermiere può ordinare dei farmaci un infermiere addirittura può curare indipendentemente dal medico ma è ovvio che cura indipendente ma su ordine del medico perché io se sono in ospedale non mi faccio prescrivere una pillola dall’infermiere aspetto il primo medicastro che arriva anche se è scadente.Vergognamoci a fare simili affermazioni ho letto di infermiere con laurea che si fanno chiamare dottoresse ma stiamo scherzando ma siamo sulla luna non esiste mai che una dottoressa si mette alla pari con infermiera laureata non significa essere laureati significa che il corso di infermiera ha assunto un valore ed un nome diverso perché ieri era l’infermiera professionale oggi è l’infermiera che è laureata ma non è una laurea è un corso breve perché la laurea dura almeno 4 o 5 anni e poi c’è un dottorato da fare cosa che non fanno le semplici infermiere smettiamola di dire stupidaggini a me non sta bene leggere un infermiere che somministra i farmaci in autonomia ovvio che le somministra ma su ordine del medico un infermiere non fa visite e sei un dottore ma non puoi fare visite ma stiamo scherzando non diciamo più baggianate chi tenta di sminuire questa mia idea lo scriva mi mette però gli articoli di legge i codici che poi controlleremo non rovesciamo il mondo il medico rimane medico e l’infermiera rimane una semplice e normalissima infermiera utile ma semplice infermiera è così per quanto riguarda i radiologi che si fanno grandi del fatto che possono spogliare chiunque non esiste;una radiografia si fa anche vestiti l’ho fatta io personalmente vestita o vestito non lo so sono venute benissimo perché la lastra passa ben 5 tipi di tessuto se il radiologo medico e bravo a leggere legge qualunque cosa.
Di studpidaggini non sai quante ne hai scritte te cara mia.
1. È vero, l’infermiere non può in nessun caso prescrivere farmaci.
2. Tutti i laureati sono dottori. Quindi anche il laureato in infermieristica è dottore. Il laureato in medicina è dottore in medicina e quindi medico.
3. L’ infermiere è un professionista sanitario responsabile dell’assistenza infermieristica e dotato di autonomia decisionale.
4. Quasi tutti i corsi di laurea ad eccezione di medicina e chirurgia e di giurisprudenza che vengono denominate a ciclo unico, sono di 3 anni, ai quali si possono aggiungere ulteriori 2 anni per la cosiddetta laurea magistrale. Di conseguenza anche il corso di laurea in infermieristica è un corso di laurea di primo livello e non un corso breve.
5. Il famoso dottorato di cui tu parli è accessibile anche dai professionisti infermieri in possesso di laurea di secondo livello.
Prima di sparare stronzate e stupidate informatevi!
Mah. Sarebbero più simpatici ospedali dove le infermiere girassero in topless. Avere una salute di ferro: che disgrazia.
Beh mi viene proprio da ridere un dottore che mette le padelle che fa clisteri che porta le medicine ai pazienti che fa i prelievi di sangue che mette le flebo che fa le medicazioni ma dove siamo arrivati vabbè che siamo arrivati sulla luna ma non sapevo che un dottore in infermieristica faccia ancora l’infermiere ma guarda che novità un dottore che fa l’infermiere a che ti serve quel pezzo di carta per detergere il sedere ai pazienti forse non sparare stronzate parlate italiano e dite la verità una buona volta io non ho mai visto che un dottore fa queste cose un dottore fa le visite punto e basta piantiamola una volta per tutte
Continui a mettere in mostra la tua ignoranza purtroppo. L’infermiere, è responsabile dell’assistenza infermieristica. Per quello che tu dici, “mette le padelle, porta le medicine” ecc ecc, si può avvalere del personale di supporto, e tu saprai bene cosa è il personale di supporto. L’importanza delle figure assistenziali, la si riscopre, purtroppo solo al momento del bisogno.
Il prelievo di sangue e l’esecuzione della fleboclisi, richiedono conoscenza e competenza. Prova a farti fare un prelievo, una flebo o meglio ancora un clisma evacuativo, da chi non ha conoscenza e competenza. Poi ne riparliamo!
Poi ti ripeto, non sparare merda su una professione, della quale tutti prima o poi avremo bisogno!
Comunque io ritengo opportuno che il 4 dicembre si decida se il Popolo Italiano vuole o meno le infermiere in topless. Sarebbe il solo modo per farmi votare SÌ.
Sono un infermiere normale non laureato spesso in reparto mi è capitato di fare prestazioni su ragazze anche molto giovani carine come anche su donne sposate giovani su anziani ed anche su ragazzi 13enni devo dire che mi sono capitati casi particolari ho dovuto fare depilazioni su ragazze per operazioni improvvise tipo appendicite o altro ho dovuto fare loro clisteri all’improvviso prima di interventi non è mai successo niente nessuna gelosia da parte di fidanzati e di mariti io ho cercato di fare sempre il mio lavoro nessuna delle ragazze si è mai lamentata ed hanno accettato sempre tutto da me garantisco che ho visto tante cose di loro soprattutto nell’effettuare la depilazione ed il clistere soprattutto ovviamente mi ha fatto piacere poterle vedere tranquillamente in una sede in un momento di lavoro ma nessuna eccitazione nulla in particolare solo un piacere poterle vedere mi hanno ringraziato tutte però mi manca una cosa;non so che sensazioni hanno provato queste ragazze anche molto belle a farsi fare le prestazioni da un uomo prestazioni intime come depilazioni ripeto clisteri punture tutte quelle cose in cui la ragazza deve essere obbligatoriamente spogliata chissà se qualche ragazza vuole descrivere le sensazioni che ha provato nel momento in cui un infermiere gli ha fatto certe cose cosa provavano se si sono vergognate se hanno provato qualcosa in particolare se hanno fatto tutto controvoglia e chissà quante di loro avranno avuto bisogno di prestazioni di infermieri uomini anche piuttosto intime proprio perché nessuna di loro mi ha mai detto niente proviamo a vedere se queste ragazze esternano le loro sensazioni mi farebbe piacere poterle leggere grazie
Come rana shakerata mi pari un po’ furbetta… mi sa che tu sei uno che vota SI.
Yog, ma….cosa ti è successo?
Tutto a posto??
Mi fai preoccupare…..tranquillo…ok?
Shakirana…hai un nome strano per essere un uomo…hai un nick femminile!
Cmq per risponderti….credo sia normale il tuo lavoro e credo che tu lo svolga assolutamente bene e con serietà ma credo che ovviamente sia normale che da parte tua ( uomo) ci sia piacere e anche un attimo di eccitazione e da parte delle donne ci sia un misto di vergogna imbarazzo e forse anche un po piacere ( ovviamente se la donna in questione non è gravemente tormentata da qualche dolore acuto e fortissimo) allora quando è così via non stai più a guardare! Clistere o no ..puntura supposta..maschio o femmina chissenefrega! Basta che passi il dolore!
Non stai a guardare se queste prestazioni le fai in questo particolare momento!
Io fortunatamente sono stata seguita da donne…
Però ti devo confessare una cosa…
L’altra volta sono andata dal dentista per farmi una piccola operazione ai denti …e spesse volte appoggiava il polso e l’inizio del braccio sul seno destro…appoggiava per lavorare…non toccare e palpare he..
Be all’inizio ci sono rimasta un po..poi ci ho preso gusto e la cosa
Mi e’piaciuta!!!
Ciao he!
Ha skakira cmq tranquillo il nostro yog sta bene!
Lui è simpatico e unico così!
La storia delle radiografie è palesemente inventata. Non so il resto, ma x le radiografie basta mettersi in intimo, non serve togliere reggiseno.
Certo il commento di Sara potrebbe essere giusto però dipende dal tecnico di radiologia che trovi perché il radiologo non c’entra niente e’il tecnico di radiologia che ti chiede di spogliarti oppure no e in certi casi 10 volte su 12 ti chiede di spogliarti perché non vuole perdere tempo perché è più comodo perché non vuole problemi con il radiologo che poi gli dice che vede ombre strane quindi ti chiede di toglierti tutto poi se lo fa per guardare la ragazza che è bella è un conto se lo fa per comodità sua è un’altra cosa comunque si sa che sicuramente tantissime volte su tante ti fa spogliare quindi non è sempre così carissima Sara per cui bisogna orientarsi sulla persona che si trovano.Conosco benissimo le regole sanitarie essendo paramedico;la legge prevede che il tecnico di radiologia sia seduto dietro a una lastra di vetro ed in sala raggi ci sia un’infermiera donna che aiuta il paziente a spogliarsi ed a posizionarsi;il tecnico non dovrebbe neanche avvicinarsi al paziente però come tutte le cose lo Stato italiano froda continuamente ingannando i cittadini che purtroppo conoscono le regole ma lo Stato ti vieta di attuarle qualunque tecnico di tadiologia può combattere questo mio detto e gli dimostrerò che è come dico io purtroppo in Italia funziona così la radiologia,l’ospedale,i reparti la chirurgia è tutto uguale:macelleria non credete anche voi che sia così provate ad avere bisogno di un ospedale. di un reparto di una urgenza,di una visita urgentissima:macelleria
Scusate ma vorrei dire a Sara nel suo post del 28 ottobre 16 che capisco che per fare i raggi X basta rimanere in intimo quindi o in mutandine e reggiseno o solo in mutandine togliendo il reggiseno però a voi sembra giusto che con la scusa dei raggi un tecnico di radiologia possa vedersi tranquillamente ed indisturbato tutte le ragazze che vuole in mutandine e reggiseno magari accompagnate da fidanzati gelosissimi che aspettano in sala d’attesa che la propria donna o ragazza faccia vedere bene tutte le sue grazie al tecnico di turno??????
Cominciamo a fare le cose perbene mettendo due tecnici: un uomo ed una donna per ogni turno in modo che le ragazze vanno dalla tecnico donna e gli uomini dal tecnico uomo che ne dite?????
Ho un motivo per dire questo perché ho avuto testimonianze di ragazze lasciate nude con il solo reggiseno addosso e qualcuna addirittura senza nulla con solo una strisciolina di tessuto sul pube e….tutto in mostra.Ma…..vogliamo veramente permettere a tanti di…giocare al dottore con pazienti…VERE??????
Quanto siete crudeli. Pensate a quanto è noioso fare i tecnici di radiologia. E’ evidente che se capita una carampana di 70 anni non la fanno mettere in intimo e forse le buttano pure una coperta addosso (tanto i raggi X passano lo stesso), ma se capita una di 20 belloccia non è forse crudele impedire al tecnico di assicurarsi che la radiografia esca al meglio, perfetta e mondata di qualsiasi ombra sospetta che potrebbe essere causata da indumenti sia pur leggerissimi?