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Ragazze: state lontano dagli uomini sposati!

di robse946

Riferimento alla lettera: Sono stata la sua amante per tre anni, abbiamo vissuto ogni momento libero insieme, fine settimana, vacanze, giornate intere a letto a fare l'amore o anche solo a coccolarci.. Abbiamo accarezzato il sogno di una vita insieme: ho lasciato mio marito per lui, subito, dopo due mesi, prima ancora di...
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Data di pubblicazione: 31 Maggio 2011

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore robse946.

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Categorie: - Amore

133 commenti

  • 26
    Simona -

    E sbagliate a dire che è meglio stare insieme per la farsa dei figli, perche io da figlia preferirei vedere mia madre e mio padre felici, piuttosto che sopportare a vita una situazione “di farsa”!!

  • 27
    rossana -

    Simona,
    un’amante è SEMPRE colpevole, e la donna anche più dell’uomo: questo è il principio assoluto della comune morale.

    nella scelta fra “tradire se stessi” fingendo amore o trascinando una vita emotiva scarna, e “tradire il/la partner”, è peggio la seconda, perchè si disconosce un giuramento o un impegno su quanto può essere impossibile o faticosissimo mantenere.

    tutto il resto, segue a cascata…

  • 28
    sarah -

    gli amanti scelgono consapevolmente di distruggere delle famiglie per amori che nella maggior parte dei casi comunque finiscono. Di solito un uomo non lascia la moglie per comodità’ e l’amante rimane col cerino in mano, forse questo fantomatico amore non era poi così grande. Per quanto riguarda i matrimoni di facciata non dovrebbero manco essere celebrati o la gente dovrebbe avere l’umiltà’ di dire “non funziona più” e cercare un accordo in maniera civile, ma questo non riguarda l’amante ma solo i diretti interessati, l’amante a mio parere non può lamentarsi perchè sa come stanno le cose e si accontenta in attesa che l’uomo si decida a lasciare la moglie che,spesso, non ne sa nulla e quelle che dicono che sa ma fa finta di niente se la raccontano per giustificarsi, vorrei dire a queste donne di pensare se davvero vale la pena di pigliarsi un traditore, un uomo che vive solo una fetta di vita con voi come può essere affidabile?scappa dalle responsabilità’, dai doveri, dalle promesse fatte, forse avete quello che meritate, ma io credo che sia meglio mettere i puntini sulle i e dire “o me o lei” piuttosto che perdere anni della propria vita dietro a un vigliacco che la moglie non la molle e vi riempie di bugie pur di avere le vostre cosce aperte.

  • 29
    Simona -

    Colpevole??? Ma stiamo parlando di omicidio??? Signore care qui si parla di sentimenti!!!

  • 30
    Virgilio Meloni -

    robse946 ha scritto:
    “Sono stata la sua amante per tre anni, abbiamo vissuto ogni momento libero insieme, fine settimana, vacanze, giornate intere a letto a fare l’amore o anche solo a coccolarci.. Abbiamo accarezzato il sogno di una vita insieme: ho lasciato mio marito per lui, subito, dopo due mesi, prima ancora di iniziare a fare l’amore con lui, perchè non volevo prendere in giro nessuno”

    Che vi dicevo, cari lettori?
    Queste vili opportuniste attirano nella loro rete poveri sventurati che usano come asciugamani fintantoché non si stancano di essi e trovano un miglior partito. Evitatele come la peste, cari lettori! Non rovinate la vostra vita per qualche sc#pata.

  • 31
    sarah -

    sentimenti che distruggono famiglie intere…anzi non sono sempre sentimenti, bisogna valutare da caso a caso, spesso diventano convenienza da parte dell’uomo e dipendenza affettiva da parte della donna, in nome dei “sentimenti” non si può fare finta di non vedere e al diavolo se una famiglia va in pezzi, crescete e pigliatevi le vostre responsabilità’!
    E la parola colpevole non si usa solo nei casi di omicidio, cerchiamo di capirci quando parliamo!

  • 32
    rossana -

    Virgilio,
    sapevo che mi avrebbe fatta sorridere. e ben venga: mi capita così di rado!!!

  • 33
    Simona -

    …vi ricordo… Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere, mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io, vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate! Vivi gli anni che ho vissuto io, cadi là dove sono caduto io e rialzati come ho fatto io…! Ognuno ha la propria storia! E solo allora mi potrai giudicare!! Ricordatevelo!!!

  • 34
    sarah -

    e tu mettiti nelle scarpe delle persone che distruggi!

  • 35
    maria grazia -

    “Evitatele come la peste, cari lettori! Non rovinate la vostra vita per qualche sc#pata.”

    Virgilio, il fatto che lei sia gay non significa che possano esserlo anche tutti gli altri uomini !

  • 36
    Virgilio Meloni -

    rossana ha scritto:
    “Virgilio,
    sapevo che mi avrebbe fatta sorridere. e ben venga: mi capita così di rado!!!”

    Beh, preferisco certamente farla sorridere piuttosto che farla piangere. Comprende?
    Stia bene.

    maria grazia ha scritto:
    “Virgilio, il fatto che lei sia gay non significa che possano esserlo anche tutti gli altri uomini !”

    Beh, se essere gay significa risparmiarsi una montagna di guai con le donne, allora ben venga, non crede?

  • 37
    Simona -

    e tu che ne sai se un uomo ha distrutto o tentato di
    Distruggere la mia di vita eh???? Piuttosto direi a questi uomim sposati che appena entrano in crisi con le mogli, che vadano a pagarsi una bella prostituta invece che incantare una donna, col rischio di farla innamorare e magari pure sposata! Smettetela con questi inutili commenti! La colpa non è della donna, le cose si fanno in due, sempre!

  • 38
    sarah -

    vero simona le cose si fanno in due, uomo impegnato e amante. L’amante non è la povera vittima sedotta e abbandonata e se un uomo è in crisi con la moglie dovrebbe cercare di risolvere con lei, col dialogo o, nei casi più gravi, con un terapeuta, se le cose non si possono risolvere esiste il divorzio, se si evita di puttanare si potrebbe anche avere un rapporto civile. I commenti inutili sono i tuoi!Se una è sposata e tradisce con uno sposato non è “oh poverina!” è colpevole quanto lui, semmai finitela di rompere le palle col vostro vittimismo, se tu apri le gambe a uno impegnato e sei impegnata anche tu, ti cacci nei guai da sola perchè non puoi dire che non sai cosa fai, che è colpa sua, che la moglie è una serpe o che al cuor non si comanda, tutte scuse, sei adulta e vaccinata, pigliati le tue responsabilità’ e paga per i tuoi errori. Le vere vittime sono i figli, quando ci sono, e alle amanti non sbatte nulla di loro vogliono solo soffiare il marito alla moglie, ma non la lascia mai anche se dice che la odia, perché intanto spesso non è così e poi la moglie è troppo comoda e se un uomo vuole la comodità’ all’amante,l’amore che tanto decantate è solo una buffonata!

  • 39
    rossana -

    Simona,
    “le cose si fanno in due, sempre!” – poi… se non si tratta d’amore, dipende da chi ha iniziato… da chi era più giovane, meno esperto, e più facile da accalappiare… e da un mare d’altre cose!

    se invece d’amore si tratta, sa più facilmente dire di no chi poco o niente è coinvolto, in tutti i sensi, almeno inizialmente.

    facile giudicare, così come sarebbe auspicabile che tutti fossero in grado di rispettare principi assoluti, pur sacrosanti, ma forse non sempre proprio proprio assoluti. anche in questo contesto, come in tutti gli altri, una scelta dipende da tanti fattori, di cui si può essere più o meno consapevoli…

    solo una/o stupida/o, se non è per indole portata/o a fare l’amante, sa da sé che quella non è la via maestra per una serena vita di coppia! che ci si prenda proprio a farsi del male da soli?

  • 40
    M. -

    Una persona che tradisce, maschio o femmine che sia, tanto non fa differenza, è una persona che vive un disagio, delle mancanze.
    Dove sono i mariti, le mogli, i fidanzati o le fidanzate di queste persone?
    Capiscono che c’è qualcosa che non va o saltano sempre giù dalle nuvole?
    Si interessano della persona che hanno di fianco, o quando tornano a casa stanchi dal lavoro, il massimo che fanno è sedersi davanti ad un computer, guadare la tv oppure occuparsi solo dei figli?
    Questa gente ci parla davvero con chi ha dentro casa?
    Puntare il dito verso i traditori è la via più comoda, ma un discorso sui perché si arriva a farlo (istinto NON monogamo dell’essere umano, a parte) non lo si fa mai.

  • 41
    sarah -

    M
    purtroppo non è sempre così, sicuramente molti cercano qualcosa altrove perchè non stanno bene in coppia ma comunque passano dalla parte del torto perchè spesso sono i primi a non parlare all’interno della coppia. Al contrario di quanto pensano le amanti ci sono tantissime persone che non sanno di essere tradite perchè si fidano dell’altro e dipende da chi hanno a fianco perchè esistono persone in grado di mentire proprio bene. Poi sicuramente c’è chi fa finta di nulla e che tradisce a sua volta ma quando c’è di mezzo una famiglia se un padre o madre di famiglia preferisce evadere dalla vita familiare per sco.... qualcun altro io lo condanno eccome, perchè bisognerebbe essere sinceri, nessuno punta una pistola e dice “tradisci”, le situazioni te le crei non p che puff sei nel letto di un altra. Nel momento in cui provi qualcosa per qualcun altro dovresti cercare di capire cosa non va, se è solo un attimo di sbandamento, se non ami più la moglie o altro e decidere se salvare il matrimonio o ricominciare una nuova vita. Per me chi tradisce è sempre dalla parte del torto perchè si tiene il partner per sicurezza finché non vede o non trova il coraggio(di solito no) di iniziare una nuova relazione alla luce del sole. Le persone non sono oggetti, non puoi tenerti due giocattoli finché non scegli quello che secondo te funziona meglio. Inoltre con l’amante si vive di solito solo la parte di evasione, il sesso, lo svago ma non si condividono i problemi quotidiani, il mutuo, i figli, l’economia della famiglia ecc. quindi l’amante appare come un’oasi e infatti spesso anche quando queste storie diventano ufficiali finiscono perchè in realtà’ non ci si conosce davvero. E poi come ho detto, se una persona preferisce la comodità’ della relazione ufficiale all’amante vuol dire che gli sta bene così anche se si lamenta.

  • 42
    Simona -

    Concordo con le tue parole Sarah, dico solo che magari qualcuno deve sbatterci contro pesantemente per capire ció!

  • 43
    sarah -

    certo Simona nessuno nasce imparato a volte si capisce prima a volte ci si sbatte contro, l’importante è imparare la lezione e andare avanti!

  • 44
    Io -

    Ciao Sarah, ti ho letta spesso nelle varie lettere.
    Ti ho letta prima,quando eri sola e un pò arrabbiata, ti leggo ora, che sei sposata e più serena. Conosco bene il tuo punto di vista sulle amanti.
    Non lo condivido, non lo critico. Lo leggo e lo metto lì, in mezzo a tutti gli altri punti di vista che si accatastano in corso di vita per prendere spunto quando si entra in confusione.
    Io ho 42 anni e 19 li ho spesi a tentare di avere una vita normale.
    E per normale intendo un marito, un paio di figli, un tetto sulla testa, panni da lavare e stirare, pranzi e cene da preparare dopo le otto ore di lavoro fuori casa.
    Non mi è riuscito.
    Per colpa mia,per colpa altrui. In che percentuale non lo so…..c’è un momento in cui si smette di ragionare su ciò che è stato e si smette solo perchè ciò che non è stato non sarà mai.
    Due anni fa è naufragata l’ultima storia seria, impegnata, l’ultimo tentativo di avere una “vita normale”.
    Non ne ho fatto una tragedia.
    Ho incassato il colpo e ho cominciato a vedermi come l’unica “cosa” che ho, a riprendermi il mio tempo ed i miei spazi, a mettere insieme i pezzi.
    E nell’ultimo anno il lavoro, purtroppo, ha cominciato ad andare all’inferno e mi ci ha trascinato.
    Sono tornata a stare a casa dei miei, in pace con me stessa, in lotta per la mia autonomia.
    Ricominciare daccapo. Anche lì, nell’unico settore che sembrava andare bene.
    In questi due anni non ho cercato uomini nè gli uomini hanno cercato me. Una sorta di tacito accordo.
    Poi ci sono quei momenti in cui “bisogna pur che il corpo esulti”, come recitava Cohen.
    Quei momenti in cui i feromoni impazzano.
    Non ho cambiato atteggiamento, non ho cominciato a frequentare locali, non ho cambiato modo di vestire, di truccarmi, di atteggiarmi.
    Sono rimasta me stessa. Nè bella nè brutta, ultraquarantenne che sembra una bambina invecchiata, accigliata, solitaria, concentrata nei propri pensieri.
    Eppure “loro”, gli uomini sposati in cerca di altra carne da aggiungere senza sostituire, mi hanno sentita. E sono arrivati.
    Non era quello che volevo. In realtà non volevo proprio nulla. Era il mio corpo a volere. Carne. Nè da aggiungere, nè da sostituire. Nè da trattenere.
    …Mi sono innamorata di lui.
    49 anni, senza figli, un matrimonio ormai naufragato in cui a lei serve il suo stipendio e a lui il tetto che lei può offrirgli.
    Non c’è più dialogo,nè voglia di recriminare o di aggiustare.
    Ma questa è la sua versione. Versione che prendo per buona senza crederci, senza non crederci.

  • 45
    Io -

    Non mi fido più delle parole degli altri. Sono aria che sparisce nel momento in cui viene pronunciata.
    Sono parole che prendo e metto lì. Per i momenti vuoti di parole.
    Lui lavora a 20 km da casa, prima andava avanti e indietro ora dorme a casa dei suoi.
    Torna a casa il sabato sera e se ne va la domenica pomeriggio.
    l tempo di lasciare la spesa, i panni sporchi e di ritirare i panni puliti.
    Ci vediamo la sera, nel mio ufficio.
    A volte facciamo sesso, a volte guardiamo un dvd abbracciati, a volte, come ieri sera, siamo due estranei che non si scambiano neppure un bacio e che stanno insieme perchè nessuno dei due ha avuto il “coraggio” di dire “sono stanco, sono stanca, stasera resto casa mia”.
    Lui ha un problema alla prostata, l’urologo gli ha intimato di non avere rapporti frequenti.
    Non so quanto questo sia vero e quanto sia un piccolo trucco per nascondere il fatto di aver “già dato” con la moglie. O con altre.
    Non lo so e non è che non mi interessi.Non sarei innamorata se non mi interessasse. Non voglio che mi interessi perchè potrei starci male. Ed ora che ho imparato a volermi bene non voglio stare male per un uomo.
    Spesso mi parla del nostro futuro, di quando staremo insieme e mi presenterà ai suoi ed ai suoi amici.
    Lo ascolto e sorrido. So che quel momento non verrà mai.MAI!
    So che nel momento in cui sarò di nuovo autonoma, riavrò il mio lavoro, i miei soldi, la mia casa come per magia nasceranno tutti i presupposti (accuse, recriminazioni ecc ecc ecc) per dirmi addio e tornare a casa SUA, con SUA MOGLIE, la LORO routine, i LORO silenzi e le LORO piccole cose di tutti i giorni.
    E che, quando li incrocerò al supermercato, mentre li vedrò guardarsi in modo distaccato, mentre li ascolterò confrontarsi sul terribile quesito “meglio il latte di mucca o d capra?” ci sarà un attimo in cui, per un istinto atavico, mi sentirò una puttana svuotapalle.
    Ma sarà solo un attimo. Poi tornerò me stessa. Una donna sola che era arrivata a capire di essere la sola “cosa” che ha e che non lo ha mai scordato. Neppure durante le scorribande mentali su una vita a due che mai sarà.
    Tornerò al mio puzzle di vita in cui laverò, stirerò, cucinerò per me e per i miei familiari, cullerò i bimbi delle conoscenti e starò sola nel mio letto matrimoniale come se lui si fosse alzato per fare un’eterna pipì.
    Ma non sarò mai una vittima. Ne’ una carnefice.
    Sarò solo “Io”, tante tessere sparse a terra di un puzzle che avrebbe potuto essere bellissimo, nella sua normalità.

  • 46
    rossana -

    Io,
    GRAZIE per i tuoi stupendi post, dai quali traspare uno scorcio di vita VERA, che riguarda alcuni da vicino e che altri non conosceranno mai.

    “Era il mio corpo a volere. Carne. Nè da aggiungere, nè da sostituire. Nè da trattenere. …Mi sono innamorata di lui.” – e hai fatto bene, se così sentivi di volere. per una donna ci dev’essere sempre un po’ d’amore, anche soltanto per fare sesso.

    la tua conclusione: “Ma non sarò mai una vittima. Ne’ una carnefice. Sarò solo “Io”, tante tessere sparse a terra di un puzzle che avrebbe potuto essere bellissimo, nella sua normalità.” lascia l’amaro in bocca ma suscita anche ammirazione per una donna Donna, in tutti i sensi.

    un grande abbraccio.

  • 47
    Golem -

    :Poi ci sono quei momenti in cui “bisogna pur che il corpo esulti”, come recitava Cohen.
    Quei momenti in cui i feromoni impazzano…era il mio corpo a volere. Carne. Nè da aggiungere, nè da sostituire. Nè da trattenere…Mi sono innamorata di lui.”

    Grazie Io. Finalmente un’ammissione schietta e naturale da parte di una donna di come vanno certe cose e dove nascono certi desideri, che diventano…amore.

  • 48
    Sarah -

    Io vorrei farti una domanda:
    Perchè?Perchè vivere uno scorcio di vita sapendo gia’, o almeno intuendo coem sara’. Anche se le sue parole fossero vere il suo matrimonio di convenienza è più importante di te. Si ti puoi sentire sola, hai le tue esigenze sessuali, lo capisco ma forse ti sei accontentata non credi?Hai paura di provare ad avere una vera relazione?Ti basta davvero questo?Non condivido il tuo comportamento, come hai detto tu sai il mio punto di vista ma mi chiedo perchè dovresti prenderti solo questi attimi, comunque soffrendo, e piglaindoti le sue bugie sapendo che non sei più importante del suo rapporto di comodo?

  • 49
    piove70 -

    Robse in genere non nutro molta simpatia per le amanti..non per un discorso moralista, ma proprio perché mi chiedo… come fa una persona ad accontentarsi di attimi, come può pensare una donna che un uomo sposato faccia l’amore con lei per amore, quando è palese che è solo per sesso, per il gusto di avere moglie amante e certe volte amanti… Comunque nelle tue parole ho letto una vera tristezza e pentimento, e secondo me hai fatto bene a lasciare tuo marito se ti eri innamorata di un altro!! quindi non penso che ti si possa imputare nulla!! certo innamorarsi di un uomo sposato a tal punto da mandare a putt… il proprio matrimonio è un atteggiamento alquanto superficiale, comunque almeno tu hai avuto il coraggio di farlo! ci sono donne e uomini che invece vivono nella menzogna.. ci sguazzano perché quello è il loro habitat naturale.. quindi penso che tu alla fine sia una persona sincera.. in bocca al lupo

  • 50
    M. -

    Ciao Io,
    bellissimo scritto il tuo, e bellissima verità.
    Ti vivi le cose che arrivano, con disincanto, ma te le vivi!!!
    Sei viva! Mica poco.

    Sarah,
    non tutti possono o vogliono vivere delle relazioni “normali”, ma non per questo tra amanti c’è per forza spazzatura, anzi.
    Ci sono molte privazioni, sofferenze, passioni, bugie, attimi di felicità e di piacere.
    Tutte queste cose si chiamano vita.
    Spesso c’è molta più vita in queste relazioni “pericolose” che in quelle “normali”.

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