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Ragazze: state lontano dagli uomini sposati!

di robse946

Sono stata la sua amante per tre anni, abbiamo vissuto ogni momento libero insieme, fine settimana, vacanze, giornate intere a letto a fare l’amore o anche solo a coccolarci.. Abbiamo accarezzato il sogno di una vita insieme: ho lasciato mio marito per lui, subito, dopo due mesi, prima ancora di iniziare a fare l’amore con lui, perchè non volevo prendere in giro nessuno.. tanto meno me stessa. A gennaio l’epilogo finale la moglie ha la certezza che io ci sono, esisto.. Lui va in crisi di fronte alle minacce di non vedere più i figli, teme per loro e forse per se stesso, per l’immagine che comunque vuole dimostrare all’esterno e mi lascia, dall’oggi al domani dicendo che la sua vita è per i suoi figli.. Io cerco di restare “in piedi” inizio delle sedute dalla psicologa perchè sento che questa decisione lui l’ha presa perchè io non valgo abbastanza, non sono abbastanza per lui.. Vado avanti così cercando nuovi stimoli esterni, cercando di resistere alla depressione che, come in passato, viene a farmi visita. Poi una mattina di aprile un messaggio, un tentativo di riavvicinamento al quale io cedo, ancora innamorata di lui, ma stavolta lui sembra deciso, prende un appartamento, parla con la moglie, spiega che è me che ama alla follia, che vuole esserci per i bambini ma vuole me.. Pianti, ricatti, paure, disperazione.. Per due mesi un continuo tornare dai suoi figli e poi da me.. Una settimana fa lui riparla con la moglie, le dice che esce di casa, definitivamente. Altra crisi, altre accuse, paure, lui non ce la fa di nuovo e adesso supplica me di non cercarlo più di lasciarlo lì con i suoi figli perchè non riesce a gestire tutto questo male.. Ancora una volta lui non sceglie, da a me l’onere e l’onore di scegliere per lui.. E io mi trovo per l’ennesima volta da sola, devastata, distrutta, annientata da tanto male, tanta paura, tanta incapacità di essere Uomini.. con la U maiuscola. Non è poi tanto difficile diventare l’amante di un uomo sposato, so che a tante è capitato e per tante l’epilogo finale è stato devastante, distruttivo, annientante.. Ragazze abbiate la forza di fermarvi, non cedete alla tentazione di una vita parallela, nonostante l’amore che potete provare, nonostante la forza che avete dentro che vi fa sopportare: umiliazioni, disperazione e dolore. Voi valete!

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Categorie: - Amore

133 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 1
    ale -

    Sì, quel che ti pare. Piuttosto, le vere vittime, tuo ex marito, la ex moglie di quello là e i figli, come stanno? Se tu stai male, loro hanno provato la morte spirituale per via dei vostri bollori, quelli son segnati per sempre. Bravi siete stati.

  • 2
    Mulan -

    mi spiace 🙁

  • 3
    Christopher -

    almeno hai avuto il coraggio di lasciare tuo marito.

    Credo che a questa donna non si possa dire niente di che. Ha lasciato il marito, quindi, credo, ha avuto rispetto di non far vivere il povero cristo in una menzogna.

    Per il resto…beh…. tranquilla che la moglie di lui, saprà ridurlo sul lastrico per bene…

  • 4
    sarah -

    io veramente qualcosa da dire avrei…intanto ti sei buttata su di lui dopo soli due mesi mandando a puttane il tuo matrimonio, complimenti!!!tuo marito cos’era?una pezza vecchia da sostituire con una nuova?e dimmi come ti senti ad aver tradito una persona?credi di valere qualcosa?ti senti tanto grande?io non mi sento di criticare la moglie di lui perchè scuami tanto ma se uno mi tradisce gliela faccio pagare se posso…cosa potrebbe insegnare un traditore ai suoi figli?come inculare la gente?se io fossi nei panni di quella povera donna ci morirei nel pensare di mandare i figli a vedere il papà con la sua amante e magari che se ne escono tutti quanti insieme allegramente ma stiamo scherzando???avrà fatto bene lei a lasciare il marito quando si è catapultata su quest’altro ma non è meno colpevole perchè se sapeva che lui era sposato avrebbe dovuto aspettare che anche lui si lasciasse, cosa hanno risolto sti due?due famiglie distrutte…per cosa???una fiammella che magari dopo poco si sarebbe comunque spenta, lui non sarà stato uomo ma tu di sicuro non sei stata donna, hai ragione nel dire di stare lontane dagli uomini sposati e magari anche fidanzati ma mica perchè l’amante poi è vittima e ci soffre, l’amante sa a cosa va incontro e se continua in questo schifo diventa complice ma mai vittima,può succedere di provare qualcosa per un altro uomo, conosco una ragazza a cui piaceva uno impegnato ma gli ha chiesto di scelgiere, senza che lui cascasse nel tradimento, lui ha scelto lei, è durata 4 anni ora manco si parlano più ma almeno lei è stata corretta non tu che ti butti su un altro,e per piacere non ci credo per rispetto di tuo marito ma magari per sentirti libera tu,per poi dire “oddio che vigliacco non ha mollato la moglie!”non sarai una vigliacca come lui ma non sei migliore, impara a non tradire e non verrai tradita, perchè alla fine è quello che il tuo caro amorino ha fatto,ha scelto l’altra,qualsiasi siano le ragioni lui è con un altra e tuo marito è casa col cuore in mille pezzi.mi spiace se sono stata dure ma queste cose non le sopporto,un amante consapevole non è mai una vittima.

  • 5
    robse946 -

    Non sono una vittima, non ho scritto perchè mi sento tale: mie le scelte, mie le conseguenze. Il mio è stato un appello disperato per tutte le donne, ragazze, che cedono al miraggio di un amore con un uomo sposato, perchè la devastazione che rimane è tanta.. per tutti i protagonisti. Tutte le cose che scrive Sarah sono corrette in senso generale, non assoluto perchè ogni storia è a se e perchè l’amore non conosce ragione..

  • 6
    ale -

    Lo so Christopher, in un certo senso questa lettera ha un sapore ammonitorio, però bisogna tenere conto di una cosa, che lei intende Uomini quei soggetti là e non le persone per bene. Se quel tizio avesse continuato la manfrina, lei avrebbe detto che stare così è una figata, è che ora il giochino si è rotto e cominciano i veri guai. Inoltre il problema sta sempre a monte: non si tradisce, e non ci si infila nelle storie degli altri. Anche se lei ha mollato il marito prima di stare con quello là, ha sempre mollato il marito per un altro, per giunta che aveva la sua vita, la sua famiglia. Chi fa queste cose, sa che deve stare in silenzio (questa lettera è spostata, prende la logica di una persona ferita e la piega al suo stato, come il ladro derubato) e aspettarsi tempi duri perché, molti di questi soggetti non lo sanno, il conto arriva molto molto tempo dopo. Sono d’accordo con Sarah.

  • 7
    ramona -

    Subito a darti addosso… uomini sposati… certo che bisognerebbe starne lontane… bisognerebbe, appunto, non sempre si ci riesce. Io credo che l’amore sia complicato indipendentemente dal fatto che uno sia sposato o meno. Si perchè anche la persona sposata rimane una persona e puo’ darsi che il suo matrimonio sia rimasto solo sulla carta e magari non necessariamente per “colpa” sua. Per farla breve: si puo’ essere sposati e avere una relazione sentimentale inesistente e allora siamo esseri umani che tendono alla felicità che puo’ anche non esistere ma è la nostra natura che ci spinge a cercarla. Certo abbiamo fatto una promessa ma dobbiamo sacrificarci sul simulacro del matrimonio fino alla fine dei nostri giorni? io credo che tu abbia fatto quello che ti sentivi e probabilmente hai fatto la cosa giusta perchè il tuo matrimonio se avesse funzionato non sarebbe finito. Lui..lui non è stato coraggioso? mah..in una decisione ci sono tante cose..troppe per poterle valutare senza conoscerle. Di sicuro anche la sua storia, a mio avviso non andrà lontano ma d’altronde è la sua vita.. Un consiglio che mi sento di darti è di voltare definitivamente pagina perchè evidentemente non eri così importante per lui. Ti auguro di trovare qualcuno che ti ami davvero… speriamo single!! ciao

  • 8
    andy -

    no.. ma vedi femmina, qui non è questione di consigliare gli altri.. qui non è questione di assumersi le proprie responsabilità e poi non succede niente.
    si.. perchè questo è uno paese dove ci si assume le proprie responsabilità.. e poi.. e poi.. IL NULLA.
    anzi ti ritroviamo qui persino a predicare.

    vedi femmina a te è andata semplicemente bene che non ci sia stato e ne ci sia un andy a regolamentare i rapporti sociali con leggi giuste e soprattutto SEVERE e dall’effetto di applicazione immediato.

    perchè prima di cominciare ad insidire il maritino di quell’altra poveraccia, prima di pensare a lamentarti TU (CARNEFICE che OSI fare pure la pseudo-vittima), prima ancora di venire qui in modo GROTTESCO a dare consigli alle altre ti do una notiziuola..

    TU DOVRESTI PAGARE PER I DANNI MORALI PROVOCATI AL TUO UOMO, cara femminina dolce dolce del nostro cuore.
    cioè se ti assumi o meno non si capisce cosa, allo società e allo stato non dovrebbe fregargliene un tubo: vuoi lasciare tuo marito senza aver comprovato di aver subito violenza fisica?

    va bene: 500.000 euro di danni morali sui 10 anni; 1.000.000 di euro sui 20 anni (insomma 50.000 euro per ogni anno a partire dal primo incontro col partner).

    poi vediamo se ve le fate passare le caldane alla vagina femmine: come con i bambini; fate i capricci!? a letto senza cena!

    altro che ti assumi le responsabilità e vieni persino qui a dispensare consigli.
    ora abbiamo pure fatto a Totò Riina che dice: “BASTA! Mi assumo le responsabilità”, gli fanno l’applauso, esce di galera, va a consigliare ai serial killers di smetterla di fare i criminali e si lamenta pure che c’è brutta gente in giro..
    questo è un mondo che ormai è lasciato andare completamente alla rovescia.. che va risanato severamente e prepotentemente..

    non c’è niente da fare.. chissà che qualche politico un giorno si decida a riordinare l’etica sociale che ormai viene prima persino del lavoro e nessuno ne parla, ne si rende conto che la deriva morale è provocata proprio dalla deriva sentimentale.
    se non ci si può fidare nemmeno del proprio partner, non vale la pena fidarsi nemmeno di se stessi così che ognuno pensi per se come i cavernicoli: una dinamica sociale questa che moltiplicata sulla massa, non può che portare al disfacimento imperioso e totale della società ed all’invasione di chi ha radici etiche ben più radicate e strumentali; ben più invasive, strutturate e potenti.

    e tutto questo perchè? perchè queste devono sentire le farfalline nello stomaco due volte al mese mentre i programmini televisivi per casalinghe di voghera le bombardano di messaggi imbecilli che strumentalizzano per lavarsi la coscienza sporca: “mal comune, mezzo gaudio: lo fanno tutte, non fate niente di male”..
    leggete quell’altra femmina: “Certo abbiamo fatto una promessa, ma dobbiamo sacrificarci sul simulacro del matrimonio fino alla fine dei nostri giorni?”
    SI! ti ci dovresti sacrificare, è chiaro!? nessuno ti ha costretto a sposarti, capito?! IN CUCINA femmine!!

  • 9
    Christopher -

    mmm nella vita uno può fare quello che vuole, sempre cercando di portare rispetto agli altri. Su questa storia poi, sono molto dalla parte della donna che ha tradito…. ripeto, nella vita può accadere di tutto. Se si è innamorata di un altro ha fatto bene così, punto. Nessuno a mio avviso si può permettere di darle addosso, non ha mentito nè ha tradito nessuno. Per me tradire significa prendere in giro una persona, tornare a casa con il sorriso mentre 5 minuti prima si trombava con un altro. Lei l’ha lasciato quasi subito dopo il tradimento (mentale..perchè a sua detta non ci è andata neanche a letto mentre stava con il marito..e BEN POCHE DONNE CI RIUSCIREBBERO…non credo di aver mai letto una storia simile, qua. Tutti, uomini compresi, che prima tradiscono e poi, forse, lasciano. PUAH) ….. a questo mondo ci vogliono questo tipo di persone…VERE.

    Le persone bugiarde, quelle con i finti sorrisi e i finti ti amo..quelle che ti spaccano il cuore dalle continuo bugie…quelle sono le persone che non meritano rispetto…. l’amore è un sentimento TROPPO irrazionale, non lo puoi spiegare…ma il rispetto, l’onestà ..sono qualità che non dovremmo mai far mancare a chi ci vuole bene. Lei suo marito lo ha lasciato. E’ stata ONESTA, magari fossero tutte cosi. Ma forse alla gente piace vivere sogni finti !!

    Odio le persone che mentono o tengono nascosti segreti come questi, della serie: “mica glielo posso dire…gli farei troppo male!”

    Ma vaffanc….. è questo il genere di persona che odio….la gente non dovrebbe promettere amore eterno, perchè non si sa mai…ma RISPETTO ETERNO, quello sì, caz**o !

    E’ andata così, che ci volete fare ? si potrà mica mettere in croce una persona perchè ha lasciato il marito di cui non ne era più innamorata ?? Certe volte penso che sono proprio i consigli sbagliati degli amici e delle amiche bigotte che rendono le persone bugiarde…. cosa avrebbe dovuto fare l’autrice della lettere ? Far finta di niente ?? Se io fossi il marito sarei “contento” per come è andata…almeno non mi sentirei preso in giro e questo sì…che non lo potrei sopportare. Poi è chiaro, il marito starà malissimo, ma almeno vive la realtà.

    E sopratutto sa di avere avuto al suo fianco una persona sincera. Non la donna della sua vita, non la donna che credeva l’avesse amato per sempre. Ma comunque una “brava” persona (per quel che sappiamo).

    Mille volte meglio una brutta realtà che una bella cosa solo all’apparenza…. questo è il mio pensiero.

  • 10
    sarah -

    esiste il divorzio siamo nel 2011…io credo che troppe coppie scoppino esclusivamente per noia o motivi superabilissimi,non credo che dopo soli due mesi puoi pensare di buttarti su un altro uomo magari una è attratta da un altro solo perchè la sua storia va male a me è capitato e ho scelto di cercare di risolvere col mio ragazzo, non è andata bene ma ci ho provato, non l’ho tradito e questa è la cosa più importante,non ha avuto da me questa ferita.quindi per quanto si può amare chi si fa complice di un tradimento non è giustificabile, non basta la scusa che era innamorata, è meschino e basta!

  • 11
    colam's -

    Esatto, un tempo l’onore era una cosa fondamentale, e mantenere gl’impegni presi, in primis il matrimonio e la responsabilita’ assunta decidendo di fare figli.

    Ma oGgi, infatti, viviamo in una mondo senza onore, fatto di gente senza onore. Tutto va di conseguenza..

  • 12
    ale -

    Lei ha lasciato il marito non perché non lo amava più (se uno sa amare, l’amore non finisce), ma perché si è infatuata di uno, è diverso. Non si scambia l’infatuazione per amore, dunque che si sia innamorata di un altro è la balla sociale di copertura ed è una sofisticata e diffusissima arma per garantirsi le peggiori bastardate. L’amore è semplice, talmente tanto che in pochi lo accettano. Dunque, chi sa amare, non si infatua e non corre da altri. Questo in spiccioli, avrei altre idee ma non è questa la sede idonea. Per questo di primo acchito sarei d’accordo con Sarah sulla faccenda del divorzio, ma poi mi chiederei: ‘sto divorzio, per quali ragioni? Perché non lo ama? Oggi tutti si mollano e dicono: “Non ti amo più.” Così penso che siamo circondati da persone che si conoscono benissimo e sanno al millimetro dove finisce l’amore, sanno cosa è l’amore, sanno di essere o non essere innamorate. Oppure…penso che, ancora, stiam provando a raccontarcela….Eh no, se si ama, cioè se si ha la capacità di amare, lo si dimostra tirando fuori le palle e stando nella relazione. La noia e la routine uno le avvertirà con chiunque altrimenti (bisogna chiedersi se il marito si è lamentato mai di lei), e poi che son passati i sollazzi, cominciano di nuovo i guai. E via di persona in persona. Il problema di questa lettera è la sua logica.

  • 13
    sarah -

    io credo che magari le crisi non si affrontano veramente e non sempre in due,non si può avere una cotta per uno, molli il marito e vai con l’altro che ancora una moglie ce l’ha, lei HA COMUNQUE CONTRIBUITO A UN TRADIMENTO!!!non avrà tradito suo marito ma sapeva della moglie dell’altro, lei ha fatto l’amante, quindi non ha scuse per questo,se voleva essere davvero corretta fino in fondo avrebbe messo l’altro di fronte a una scelta, sarebbe rimasta sola comunque ma almeno non avrebbe commesso certe meschinità nei confronti della moglie di lui che alla fine lei non conosce, cosa le ha fatto poverina?niente!e i suoi figli???ripeto:un amante consapevole non è meno colpevole del traditore, lui sarà vigliacco quanto vuoi ma lei non ha avuto rispetto per delle persona che alla fine manco conosceva…e per cosa?egoismo,voglia di fuggire da un rapporto che forse non si riusciva a risollevare o magari non si è provato abbastanza…perchè alla fien ditemi quello che volete ma i matrimoni finiscono quando c’è l’intromissione di una terza persona, non credo che molti prima lascerebbero il partner comunque se non avessero un altra persona,posso capire che uno si renda conto di cosa gli manca dopo che ha un infatuazione per la novità del momento ma dovrebbe cogliere l’occasione per risanare ilproprio rapporto e non mandarlo a puttane.tante persone stanno rimanendo sole…siamo così tanti nel mondo eppure non riuscimo a stare insieme a nessuno, che visione triste!

  • 14
    ale -

    Sarah, però consideriamo e mettiamo meglio in luce che lei era sposata, l’ex marito cos’è appunto, un addobbo? Io a lui penso per primo. Lei l’ha mollato perché s’è invaghita di un altro, quindi quel che vuoi sempre tradimento è. Questo è un punto deduttivo a cui quasi nessuno in questa società riesce ad arrivare.

  • 15
    Robert -

    Qualsiasi uomo che sente in pericolo i figli si fermerebbe un attimo
    La moglie sa (a torto) tenerselo stretto, un uomo che come tanti, uomo non è mai stato.
    Bisognava ragionare per tempo.
    È facile essere amante. Ma l amante resta sempre solo tale

  • 16
    LUNA -

    ROB: ciao, sì, ho capito che la tua lettera è un monito. Ad essere anche un po’ più realisti, pur nella verità che l’animo umano è complicato, lo sono i sentimenti e che possono esserlo le situazioni altrui che non conosciamo, dicevo più realisti rispetto a dei segnali sul carattere di chi abbiamo di fronte, di come affronta le cose e sul probabile epilogo di una storia.

    vorrei chiederti una cosa, per capire meglio:
    tu dici di aver lasciato tuo marito dopo due mesi, perché non volevi mentire, dunque questa è stata la tua giusta coerenza (non lo dici, ma immagino che la crisi con tuo marito fosse precedente… o no? comunque sia tu hai chiuso una storia per cominciarne un’altra).
    In realtà tu hai lasciato tuo marito per te, prima che per un altro uomo, immagino.
    Ma come ti sei posta quindi, in quei tre anni, di fronte il fatto che l’uomo che frequentavi invece non avesse quella tua stessa coerenza e vivesse per ben tre anni una vita parallela? Il fatto che se era in crisi con la moglie non si prendesse la responsabilità di scegliere per sè, prima ancora che per te, di parlare francamente con sua moglie?
    E come faceva costui a passare vacanze, fine settimana, giornate intere con te senza che la moglie si accorgesse di un’assenza fisica, proprio di tempo, ma anche di un’assenza mentale e sentimentale nei suoi confronti?
    @A gennaio l’epilogo finale la moglie ha la certezza che io ci sono, esisto… Lui va in crisi di fronte alle minacce di non vedere più i figli, teme per loro e forse per se stesso, per l’immagine che comunque vuole dimostrare all’esterno e mi lascia, dall’oggi al domani dicendo che la sua vita è per i suoi figli.

    nel: la moglie ha la certezza mi sembra di leggere (forse sbaglio) che già precedentemente la moglie appunto aveva colto qualcosa ma che ciò era stato da lui negato. Le paure che lui aveva (di affrontare non solo sua moglie, e i sensi di colpa verso i figli, ma la società stessa… di fatto la sua stessa vita, in qualche modo… prima o poi questa cosa sarebbe venuta fuori o no?) sono state procrastinate per tre anni, finché lei ha scoperto, e quindi ha preso in mano la situazione, in un modo o nell’altro, anche per lui?

    Io non voglio dare giudizi, ma esprimo sinceramente il mio pensiero:
    essere lasciati da chi si ama è terrificante.
    per una persona può essere terrificante essere lasciata anche solo per un progetto di vita consolidato, seppure in crisi.
    non è sempre detto che chi viene lasciato sia un angelo, intendiamoci.
    Però forse se lui veramente non voleva più stare con lei, la moglie, e fosse andato da sua moglie a parlare della LORO crisi e avesse affrontato la questione della separazione come qualcosa che riguardava comunque loro due forse lei sarebbe riuscita a digerire meglio la cosa… i figli non avrebbero avuto due genitori che stanno insieme per lo status sociale o per le minacce, ma che si sono separatati perché avevano dei problemi.
    Il fatto di scoprire che oltre che lasciati si è anche traditi

  • 17
    LUNA -

    genera un surplus devastante di sofferenza e frustrazione (che tu, appunto, in qualche modo hai forse cercato di evitare a tuo marito).
    Conosco persone che hanno ripreso mogli/mariti che effettivamente erano pentiti per il tradimento e dicevano di amare loro e si facevano in cento per dimostrarlo e riparare le ferite. Un percorso comunque irto di sofferenza e difficoltà, ma che va al di là dello status e del concetto che i figli stiano meglio con due genitori insieme (anche se non uniti) che separati.
    Questa storia mi pare triste in ogni senso, anche per la moglie che si è ripresa un marito a queste condizioni… non la sto giudicando, e non sto facendo passare lui per vittima, eh, intendiamoci. In lui, al di là di tutte le possibilità di crisi e lacerazioni in ognuno di noi, tanto più con la presenza di figli, mi sembra di notare una certa disonestà e mancanza di empatia, per entrambe. L’amante che può attendere all’infinito una risoluzione impossibile (o la moglie non sa e quindi la cosa può andare avanti con la sua inconsapevole connivenza, o la moglie si incazzerà ma succederà un gran casino e si perderà lo status sociale…), la moglie a cui è lecito mentire, perché è la donna sbagliata, l’intralcio e se scopre il tradimento dopo tre anni è colpa sua, della moglie, se la relazione finisce, per come ha reagito. La moglie non è capace di una reazione civile? E’ stato civile lui però avendo una storia parallela per TRE anni?
    Per carità, ho un amico che ha lasciato la moglie non per un’altra, ma perché la loro vita di coppia era un vero inferno, l’ha lasciata dopo 10 anni che pensava di farlo ma teneva duro, anche e soprattutto per il figlio, e per l’impegno preso… la sua è stata una decisione sofferta e si sente in colpa per aver lasciato suo figlio, anche se cerca di essere un ottimo padre. Ha lasciato ed è tornato a vivere con i suoi perché non ce la fa a dare i soldi a lei e pagarsi un affitto. E lei, anche se sono passati mi pare sei anni, continua a fargli dispetti, scene, e una volta, tre anni fa ha preso a sberle una con cui lui usciva. Per inciso lui è uscito con un paio di donne in questi anni, ma appena adesso dopo sei anni, per quanto per lui stesso la separazione è stata traumatica (mentre lei lo descrive come uno stronzo che ha abbandonato con leggerezza la famiglia) comincia a sentirsi pronto per una relazione… Quindi lui è stato civile, anche se le ha dato un grande dolore, e lei no.
    Le relazioni vanno rispettate, è vero, e non dovremmo mai entrare nella vita degli altri. Ma il primo a rispettare il partner non dovrebbe essere chi tradisce? Io non mi sento di giudicare le emozioni degli altri e le crisi degli altri. Immagino che per essere amanti bisogna comunque cambiare le prospettive, considerare la relazione ufficiale un ostacolo o un'”incidente”, convincere chi si ha di fronte o farsi convincere di ciò. Chi manipola chi?

  • 18
    nigel -

    Non ho parole di fronte a questa lettera. Ho vissuto direttamente ed indirettamente il tradimento; lo considero come una tristezza profonda dell’animo, mancanza di valori ed una buona dose d’egoismo. Ci sono persone che in mezzo a tutto ciò soffrono profondamente, e soffrono per un dolore dilaniante che corrode il fisico e la mente.
    Mi fa male leggere “ho lasciato mio marito , perché non volevo prendere in giro nessuno”. E’ un giustificazione che non ha bisogno di ulteriori commenti, e che trova le ragioni in una società dove i rapporti tra le persone hanno perso logica e verità. Oggi è lecito innamorarsi (dopo sposati) 1,2, 3 e più volte…. sempre tutto giustificato in nome dell’amore…. ed intanto il valore della famiglia scivola sempre più in basso! Oggi è sufficiente “sentirsi attratti” che si manda all’aria anni d’amore e di vita vissuta!
    Esiste il sentimento ma prima di tutto esiste la ragione; la ragione di amare una persona fino in fondo, la ragione di amare di fronte alle difficoltà.
    In un rapporto può esserci, dopo anni, la perdita della passione che c’era all’inizio della storia; ma ciò non giustifica il fatto di buttarsi in altri rapporti, in altre storie. Ripeto: in mezzo a questo la gente soffre e soffre molto.
    In questo mondo se non si riesce a fidarsi per proprio partner, allora di chi ci si dovrebbe fidare?
    Chi ha tradito una volta, sentirà ancora meno scrupoli nel rifarlo!

  • 19
    sarah -

    @nigel straquoto in pieno ciò che hai detto, nelle lettere che leggo i traditori parlano di noia,di un partner non attento a loro ma loro stessi a cosa stavano attenti???a un altra persona,ad una novità scambiata per amore con la quale la crisi sarebbe arrivata comunque,cosa credono di poter fare?ogni tot anni si cambia persona perchè si crede di essere innamorati???e cosa si fa veramnente per amore???niente perchè queste storie non parlano di amore ma di egoismo,divertimento,infatuazioni e tradimenti.amore o no il tradimento rimane squallido,irrispettosso,egoista, una delle cose più cattive che si possa fare a qualcuno soprattutto se l’abbiamo sposato,ci sono i matrimoni sbagliati,quelli che davvero sarebbe stato meglio evitare ma lasciarsi quando spunta un altro al 90% non è per amore ma perchè ci si è scocciati di chi si ha al proprio fianco, baciare un altra persona, farci l’amore,dare a un altro cose che si dovrebbero dare al partner e per giunta nascondendo per anni la cosa è da vigliacchi per entrambi,non si può dare la colpa solo a lui perchè non ha scelto o a lei perchè si è messa con lui sapendo che era sposato,entrambi sono complici,entrambi egoisti,entrambi in nome di un “non amore” hanno distrutto due matrimoni…com’è finita?come finisce di solito la moglie di lui se lo tiene col dolore nel cuore,lui magari la tradirà ancora un giorno perchè il traditore perdonato il vizio non lo perde,lei è rimasta da sola e il marito penso che cadrà in depressione dopo una cosa così, se facciamo i conti 4 adulti più i figli destinati a soffrire e a pagare le conseguenze per lo sbaglio di due persone, tra l’altro ho riletto la lettera e lei dice che dopo due mesi ha lasciato il marito ed è andata a letto con quell’altro ma prima di lasciare il marito lei ci stava quindi non può dire di non aver tradito,due mesi,un giorno o un ora passati insieme all’altro sono comunque tradimento e le conseguenze lasceranno il segno in tutte le persone coinvolte…che schifo!

  • 20
    nickel -

    non ho capito non volevi prendere in giro nessuno, hai lasciato tuo marito… ma lui sua moglie? forse qualcuna è stata presa in giro.

    Forse gli Uomini (con la U massì maiuscola) non si sognerebbero mai di tradire la propria donna/compagna/amante/moglie (tutto in uno), forse perché davanti a se stessi (lasciamo perdere la religione) han deciso e scommesso la loro stessa “vita/cuore” sullo stare insieme a una donna. E’ troppo facile chiamare Uomo chi cerca altre uscite, dopo una decisione sbagliata, momento, debolezza situazione che sia.

    Quindi per favore non usare più la parola Uomini con certi elementi, io ne sono un po’ offeso 😛

    Auguri per la situazione non semplice!

  • 21
    EMY HARRISON -

    Io ho sempre evitato come la peste certe situazioni e se non l’ho fatto sino a 45 anni suppongo che non accadra’ mai piu’, perche’, io sono possessiva e voglio una persona tutta per me, non potrei mai accontentarmi di dividerlo con un’altra. Inoltre, io voglio potermelo abbracciare e baciare per la strada senza dovermi nascondere. Poi, io voglio averlo sempre vicino senza dover attendere che i suoi impegni familiari glielo permettano. Quindi, saranno donne sfortunate che le e’ successo malauguratamente di innamorarsi di una persona gia’ impegnata, pero’, sono anche donne che si accontentano del troppo poco!

  • 22
    gabriella -

    Gli uomini sposati devono essere lasciati in pace con la loro famiglia. E questo vale soprattutto per le donne extracomunitarie. Sappiamo come va a finire. Uno delle due deve sparire e in modo violento.

  • 23
    Doriana -

    Quanti matrimoni di facciata, quanta ipocrisia, vi siete liberate di un’uomo sposato? meglio così che stia con la moglie e i figli e continuino insieme la loro inutile farsa.

  • 24
    rdf -

    ma infatti…d’accordo con doriana. vi auguro le stesse corna che avete contribuito a far crescere su teste altrui. ben vi sta inutili sceme

  • 25
    Simona -

    Voi femmine che aggredite questa donna che ha avuto il coraggio di di essere sincera non avete mai provato amore, perche se lo avreste provato, non sareste qui a criticarla. Gli uomini…beh tutti uguali, sanno vivere nella falsita piu assoluta, sanno dire ti amo comprare belle macchine e gioielli alle loro mogli pur di farle stare buone. Care femmine aprite gli occhi, conosco centinaia di mogli che parlano come voi, ma che alle spalle vengono pugnalate a mai finire. Concludo dicendo solo che se una donna tradisce, lo fa con il cuore e per amore, mettendocci di mezzo corpo mente e anima, l’uomo tradisce mettendo nel mezzo solo il coso che ha tra le gambe!! Vergognatevi a offendere una donna che ha avuto le palle che il 99% degli uomini (pure gli uomini di voi che criticate) non hanno!!

  • 26
    Simona -

    E sbagliate a dire che è meglio stare insieme per la farsa dei figli, perche io da figlia preferirei vedere mia madre e mio padre felici, piuttosto che sopportare a vita una situazione “di farsa”!!

  • 27
    rossana -

    Simona,
    un’amante è SEMPRE colpevole, e la donna anche più dell’uomo: questo è il principio assoluto della comune morale.

    nella scelta fra “tradire se stessi” fingendo amore o trascinando una vita emotiva scarna, e “tradire il/la partner”, è peggio la seconda, perchè si disconosce un giuramento o un impegno su quanto può essere impossibile o faticosissimo mantenere.

    tutto il resto, segue a cascata…

  • 28
    sarah -

    gli amanti scelgono consapevolmente di distruggere delle famiglie per amori che nella maggior parte dei casi comunque finiscono. Di solito un uomo non lascia la moglie per comodità’ e l’amante rimane col cerino in mano, forse questo fantomatico amore non era poi così grande. Per quanto riguarda i matrimoni di facciata non dovrebbero manco essere celebrati o la gente dovrebbe avere l’umiltà’ di dire “non funziona più” e cercare un accordo in maniera civile, ma questo non riguarda l’amante ma solo i diretti interessati, l’amante a mio parere non può lamentarsi perchè sa come stanno le cose e si accontenta in attesa che l’uomo si decida a lasciare la moglie che,spesso, non ne sa nulla e quelle che dicono che sa ma fa finta di niente se la raccontano per giustificarsi, vorrei dire a queste donne di pensare se davvero vale la pena di pigliarsi un traditore, un uomo che vive solo una fetta di vita con voi come può essere affidabile?scappa dalle responsabilità’, dai doveri, dalle promesse fatte, forse avete quello che meritate, ma io credo che sia meglio mettere i puntini sulle i e dire “o me o lei” piuttosto che perdere anni della propria vita dietro a un vigliacco che la moglie non la molle e vi riempie di bugie pur di avere le vostre cosce aperte.

  • 29
    Simona -

    Colpevole??? Ma stiamo parlando di omicidio??? Signore care qui si parla di sentimenti!!!

  • 30
    Virgilio Meloni -

    robse946 ha scritto:
    “Sono stata la sua amante per tre anni, abbiamo vissuto ogni momento libero insieme, fine settimana, vacanze, giornate intere a letto a fare l’amore o anche solo a coccolarci.. Abbiamo accarezzato il sogno di una vita insieme: ho lasciato mio marito per lui, subito, dopo due mesi, prima ancora di iniziare a fare l’amore con lui, perchè non volevo prendere in giro nessuno”

    Che vi dicevo, cari lettori?
    Queste vili opportuniste attirano nella loro rete poveri sventurati che usano come asciugamani fintantoché non si stancano di essi e trovano un miglior partito. Evitatele come la peste, cari lettori! Non rovinate la vostra vita per qualche sc#pata.

  • 31
    sarah -

    sentimenti che distruggono famiglie intere…anzi non sono sempre sentimenti, bisogna valutare da caso a caso, spesso diventano convenienza da parte dell’uomo e dipendenza affettiva da parte della donna, in nome dei “sentimenti” non si può fare finta di non vedere e al diavolo se una famiglia va in pezzi, crescete e pigliatevi le vostre responsabilità’!
    E la parola colpevole non si usa solo nei casi di omicidio, cerchiamo di capirci quando parliamo!

  • 32
    rossana -

    Virgilio,
    sapevo che mi avrebbe fatta sorridere. e ben venga: mi capita così di rado!!!

  • 33
    Simona -

    …vi ricordo… Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere, mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io, vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate! Vivi gli anni che ho vissuto io, cadi là dove sono caduto io e rialzati come ho fatto io…! Ognuno ha la propria storia! E solo allora mi potrai giudicare!! Ricordatevelo!!!

  • 34
    sarah -

    e tu mettiti nelle scarpe delle persone che distruggi!

  • 35
    maria grazia -

    “Evitatele come la peste, cari lettori! Non rovinate la vostra vita per qualche sc#pata.”

    Virgilio, il fatto che lei sia gay non significa che possano esserlo anche tutti gli altri uomini !

  • 36
    Virgilio Meloni -

    rossana ha scritto:
    “Virgilio,
    sapevo che mi avrebbe fatta sorridere. e ben venga: mi capita così di rado!!!”

    Beh, preferisco certamente farla sorridere piuttosto che farla piangere. Comprende?
    Stia bene.

    maria grazia ha scritto:
    “Virgilio, il fatto che lei sia gay non significa che possano esserlo anche tutti gli altri uomini !”

    Beh, se essere gay significa risparmiarsi una montagna di guai con le donne, allora ben venga, non crede?

  • 37
    Simona -

    e tu che ne sai se un uomo ha distrutto o tentato di
    Distruggere la mia di vita eh???? Piuttosto direi a questi uomim sposati che appena entrano in crisi con le mogli, che vadano a pagarsi una bella prostituta invece che incantare una donna, col rischio di farla innamorare e magari pure sposata! Smettetela con questi inutili commenti! La colpa non è della donna, le cose si fanno in due, sempre!

  • 38
    sarah -

    vero simona le cose si fanno in due, uomo impegnato e amante. L’amante non è la povera vittima sedotta e abbandonata e se un uomo è in crisi con la moglie dovrebbe cercare di risolvere con lei, col dialogo o, nei casi più gravi, con un terapeuta, se le cose non si possono risolvere esiste il divorzio, se si evita di puttanare si potrebbe anche avere un rapporto civile. I commenti inutili sono i tuoi!Se una è sposata e tradisce con uno sposato non è “oh poverina!” è colpevole quanto lui, semmai finitela di rompere le palle col vostro vittimismo, se tu apri le gambe a uno impegnato e sei impegnata anche tu, ti cacci nei guai da sola perchè non puoi dire che non sai cosa fai, che è colpa sua, che la moglie è una serpe o che al cuor non si comanda, tutte scuse, sei adulta e vaccinata, pigliati le tue responsabilità’ e paga per i tuoi errori. Le vere vittime sono i figli, quando ci sono, e alle amanti non sbatte nulla di loro vogliono solo soffiare il marito alla moglie, ma non la lascia mai anche se dice che la odia, perché intanto spesso non è così e poi la moglie è troppo comoda e se un uomo vuole la comodità’ all’amante,l’amore che tanto decantate è solo una buffonata!

  • 39
    rossana -

    Simona,
    “le cose si fanno in due, sempre!” – poi… se non si tratta d’amore, dipende da chi ha iniziato… da chi era più giovane, meno esperto, e più facile da accalappiare… e da un mare d’altre cose!

    se invece d’amore si tratta, sa più facilmente dire di no chi poco o niente è coinvolto, in tutti i sensi, almeno inizialmente.

    facile giudicare, così come sarebbe auspicabile che tutti fossero in grado di rispettare principi assoluti, pur sacrosanti, ma forse non sempre proprio proprio assoluti. anche in questo contesto, come in tutti gli altri, una scelta dipende da tanti fattori, di cui si può essere più o meno consapevoli…

    solo una/o stupida/o, se non è per indole portata/o a fare l’amante, sa da sé che quella non è la via maestra per una serena vita di coppia! che ci si prenda proprio a farsi del male da soli?

  • 40
    M. -

    Una persona che tradisce, maschio o femmine che sia, tanto non fa differenza, è una persona che vive un disagio, delle mancanze.
    Dove sono i mariti, le mogli, i fidanzati o le fidanzate di queste persone?
    Capiscono che c’è qualcosa che non va o saltano sempre giù dalle nuvole?
    Si interessano della persona che hanno di fianco, o quando tornano a casa stanchi dal lavoro, il massimo che fanno è sedersi davanti ad un computer, guadare la tv oppure occuparsi solo dei figli?
    Questa gente ci parla davvero con chi ha dentro casa?
    Puntare il dito verso i traditori è la via più comoda, ma un discorso sui perché si arriva a farlo (istinto NON monogamo dell’essere umano, a parte) non lo si fa mai.

  • 41
    sarah -

    M
    purtroppo non è sempre così, sicuramente molti cercano qualcosa altrove perchè non stanno bene in coppia ma comunque passano dalla parte del torto perchè spesso sono i primi a non parlare all’interno della coppia. Al contrario di quanto pensano le amanti ci sono tantissime persone che non sanno di essere tradite perchè si fidano dell’altro e dipende da chi hanno a fianco perchè esistono persone in grado di mentire proprio bene. Poi sicuramente c’è chi fa finta di nulla e che tradisce a sua volta ma quando c’è di mezzo una famiglia se un padre o madre di famiglia preferisce evadere dalla vita familiare per sco.... qualcun altro io lo condanno eccome, perchè bisognerebbe essere sinceri, nessuno punta una pistola e dice “tradisci”, le situazioni te le crei non p che puff sei nel letto di un altra. Nel momento in cui provi qualcosa per qualcun altro dovresti cercare di capire cosa non va, se è solo un attimo di sbandamento, se non ami più la moglie o altro e decidere se salvare il matrimonio o ricominciare una nuova vita. Per me chi tradisce è sempre dalla parte del torto perchè si tiene il partner per sicurezza finché non vede o non trova il coraggio(di solito no) di iniziare una nuova relazione alla luce del sole. Le persone non sono oggetti, non puoi tenerti due giocattoli finché non scegli quello che secondo te funziona meglio. Inoltre con l’amante si vive di solito solo la parte di evasione, il sesso, lo svago ma non si condividono i problemi quotidiani, il mutuo, i figli, l’economia della famiglia ecc. quindi l’amante appare come un’oasi e infatti spesso anche quando queste storie diventano ufficiali finiscono perchè in realtà’ non ci si conosce davvero. E poi come ho detto, se una persona preferisce la comodità’ della relazione ufficiale all’amante vuol dire che gli sta bene così anche se si lamenta.

  • 42
    Simona -

    Concordo con le tue parole Sarah, dico solo che magari qualcuno deve sbatterci contro pesantemente per capire ció!

  • 43
    sarah -

    certo Simona nessuno nasce imparato a volte si capisce prima a volte ci si sbatte contro, l’importante è imparare la lezione e andare avanti!

  • 44
    Io -

    Ciao Sarah, ti ho letta spesso nelle varie lettere.
    Ti ho letta prima,quando eri sola e un pò arrabbiata, ti leggo ora, che sei sposata e più serena. Conosco bene il tuo punto di vista sulle amanti.
    Non lo condivido, non lo critico. Lo leggo e lo metto lì, in mezzo a tutti gli altri punti di vista che si accatastano in corso di vita per prendere spunto quando si entra in confusione.
    Io ho 42 anni e 19 li ho spesi a tentare di avere una vita normale.
    E per normale intendo un marito, un paio di figli, un tetto sulla testa, panni da lavare e stirare, pranzi e cene da preparare dopo le otto ore di lavoro fuori casa.
    Non mi è riuscito.
    Per colpa mia,per colpa altrui. In che percentuale non lo so…..c’è un momento in cui si smette di ragionare su ciò che è stato e si smette solo perchè ciò che non è stato non sarà mai.
    Due anni fa è naufragata l’ultima storia seria, impegnata, l’ultimo tentativo di avere una “vita normale”.
    Non ne ho fatto una tragedia.
    Ho incassato il colpo e ho cominciato a vedermi come l’unica “cosa” che ho, a riprendermi il mio tempo ed i miei spazi, a mettere insieme i pezzi.
    E nell’ultimo anno il lavoro, purtroppo, ha cominciato ad andare all’inferno e mi ci ha trascinato.
    Sono tornata a stare a casa dei miei, in pace con me stessa, in lotta per la mia autonomia.
    Ricominciare daccapo. Anche lì, nell’unico settore che sembrava andare bene.
    In questi due anni non ho cercato uomini nè gli uomini hanno cercato me. Una sorta di tacito accordo.
    Poi ci sono quei momenti in cui “bisogna pur che il corpo esulti”, come recitava Cohen.
    Quei momenti in cui i feromoni impazzano.
    Non ho cambiato atteggiamento, non ho cominciato a frequentare locali, non ho cambiato modo di vestire, di truccarmi, di atteggiarmi.
    Sono rimasta me stessa. Nè bella nè brutta, ultraquarantenne che sembra una bambina invecchiata, accigliata, solitaria, concentrata nei propri pensieri.
    Eppure “loro”, gli uomini sposati in cerca di altra carne da aggiungere senza sostituire, mi hanno sentita. E sono arrivati.
    Non era quello che volevo. In realtà non volevo proprio nulla. Era il mio corpo a volere. Carne. Nè da aggiungere, nè da sostituire. Nè da trattenere.
    …Mi sono innamorata di lui.
    49 anni, senza figli, un matrimonio ormai naufragato in cui a lei serve il suo stipendio e a lui il tetto che lei può offrirgli.
    Non c’è più dialogo,nè voglia di recriminare o di aggiustare.
    Ma questa è la sua versione. Versione che prendo per buona senza crederci, senza non crederci.

  • 45
    Io -

    Non mi fido più delle parole degli altri. Sono aria che sparisce nel momento in cui viene pronunciata.
    Sono parole che prendo e metto lì. Per i momenti vuoti di parole.
    Lui lavora a 20 km da casa, prima andava avanti e indietro ora dorme a casa dei suoi.
    Torna a casa il sabato sera e se ne va la domenica pomeriggio.
    l tempo di lasciare la spesa, i panni sporchi e di ritirare i panni puliti.
    Ci vediamo la sera, nel mio ufficio.
    A volte facciamo sesso, a volte guardiamo un dvd abbracciati, a volte, come ieri sera, siamo due estranei che non si scambiano neppure un bacio e che stanno insieme perchè nessuno dei due ha avuto il “coraggio” di dire “sono stanco, sono stanca, stasera resto casa mia”.
    Lui ha un problema alla prostata, l’urologo gli ha intimato di non avere rapporti frequenti.
    Non so quanto questo sia vero e quanto sia un piccolo trucco per nascondere il fatto di aver “già dato” con la moglie. O con altre.
    Non lo so e non è che non mi interessi.Non sarei innamorata se non mi interessasse. Non voglio che mi interessi perchè potrei starci male. Ed ora che ho imparato a volermi bene non voglio stare male per un uomo.
    Spesso mi parla del nostro futuro, di quando staremo insieme e mi presenterà ai suoi ed ai suoi amici.
    Lo ascolto e sorrido. So che quel momento non verrà mai.MAI!
    So che nel momento in cui sarò di nuovo autonoma, riavrò il mio lavoro, i miei soldi, la mia casa come per magia nasceranno tutti i presupposti (accuse, recriminazioni ecc ecc ecc) per dirmi addio e tornare a casa SUA, con SUA MOGLIE, la LORO routine, i LORO silenzi e le LORO piccole cose di tutti i giorni.
    E che, quando li incrocerò al supermercato, mentre li vedrò guardarsi in modo distaccato, mentre li ascolterò confrontarsi sul terribile quesito “meglio il latte di mucca o d capra?” ci sarà un attimo in cui, per un istinto atavico, mi sentirò una puttana svuotapalle.
    Ma sarà solo un attimo. Poi tornerò me stessa. Una donna sola che era arrivata a capire di essere la sola “cosa” che ha e che non lo ha mai scordato. Neppure durante le scorribande mentali su una vita a due che mai sarà.
    Tornerò al mio puzzle di vita in cui laverò, stirerò, cucinerò per me e per i miei familiari, cullerò i bimbi delle conoscenti e starò sola nel mio letto matrimoniale come se lui si fosse alzato per fare un’eterna pipì.
    Ma non sarò mai una vittima. Ne’ una carnefice.
    Sarò solo “Io”, tante tessere sparse a terra di un puzzle che avrebbe potuto essere bellissimo, nella sua normalità.

  • 46
    rossana -

    Io,
    GRAZIE per i tuoi stupendi post, dai quali traspare uno scorcio di vita VERA, che riguarda alcuni da vicino e che altri non conosceranno mai.

    “Era il mio corpo a volere. Carne. Nè da aggiungere, nè da sostituire. Nè da trattenere. …Mi sono innamorata di lui.” – e hai fatto bene, se così sentivi di volere. per una donna ci dev’essere sempre un po’ d’amore, anche soltanto per fare sesso.

    la tua conclusione: “Ma non sarò mai una vittima. Ne’ una carnefice. Sarò solo “Io”, tante tessere sparse a terra di un puzzle che avrebbe potuto essere bellissimo, nella sua normalità.” lascia l’amaro in bocca ma suscita anche ammirazione per una donna Donna, in tutti i sensi.

    un grande abbraccio.

  • 47
    Golem -

    :Poi ci sono quei momenti in cui “bisogna pur che il corpo esulti”, come recitava Cohen.
    Quei momenti in cui i feromoni impazzano…era il mio corpo a volere. Carne. Nè da aggiungere, nè da sostituire. Nè da trattenere…Mi sono innamorata di lui.”

    Grazie Io. Finalmente un’ammissione schietta e naturale da parte di una donna di come vanno certe cose e dove nascono certi desideri, che diventano…amore.

  • 48
    Sarah -

    Io vorrei farti una domanda:
    Perchè?Perchè vivere uno scorcio di vita sapendo gia’, o almeno intuendo coem sara’. Anche se le sue parole fossero vere il suo matrimonio di convenienza è più importante di te. Si ti puoi sentire sola, hai le tue esigenze sessuali, lo capisco ma forse ti sei accontentata non credi?Hai paura di provare ad avere una vera relazione?Ti basta davvero questo?Non condivido il tuo comportamento, come hai detto tu sai il mio punto di vista ma mi chiedo perchè dovresti prenderti solo questi attimi, comunque soffrendo, e piglaindoti le sue bugie sapendo che non sei più importante del suo rapporto di comodo?

  • 49
    piove70 -

    Robse in genere non nutro molta simpatia per le amanti..non per un discorso moralista, ma proprio perché mi chiedo… come fa una persona ad accontentarsi di attimi, come può pensare una donna che un uomo sposato faccia l’amore con lei per amore, quando è palese che è solo per sesso, per il gusto di avere moglie amante e certe volte amanti… Comunque nelle tue parole ho letto una vera tristezza e pentimento, e secondo me hai fatto bene a lasciare tuo marito se ti eri innamorata di un altro!! quindi non penso che ti si possa imputare nulla!! certo innamorarsi di un uomo sposato a tal punto da mandare a putt… il proprio matrimonio è un atteggiamento alquanto superficiale, comunque almeno tu hai avuto il coraggio di farlo! ci sono donne e uomini che invece vivono nella menzogna.. ci sguazzano perché quello è il loro habitat naturale.. quindi penso che tu alla fine sia una persona sincera.. in bocca al lupo

  • 50
    M. -

    Ciao Io,
    bellissimo scritto il tuo, e bellissima verità.
    Ti vivi le cose che arrivano, con disincanto, ma te le vivi!!!
    Sei viva! Mica poco.

    Sarah,
    non tutti possono o vogliono vivere delle relazioni “normali”, ma non per questo tra amanti c’è per forza spazzatura, anzi.
    Ci sono molte privazioni, sofferenze, passioni, bugie, attimi di felicità e di piacere.
    Tutte queste cose si chiamano vita.
    Spesso c’è molta più vita in queste relazioni “pericolose” che in quelle “normali”.

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