Le ragazze ceche: la mia storia
Riferimento alla lettera:
La mia è la storia di un anima che è stata ferita. Ho conosciuto in estate un angelo dai capelli bruni e gli occhi dolci di fata. 21 anni della Repubblica Ceca in Italia alla pari per pagarsi gli studi. Mi sono innamorato solo due volte in vita mia e...
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Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2012
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Categorie: - Amore
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Sirenetta sottoscrivo dalla prima all’ ultima riga!
Itto non ho considerazione per stranieri come marrocchini, albanesi, rumeni, moldavi, ecc in quanto sono molto nazi femminista però sta di fatto che sei di un’arroganza senza limiti in fondo tipica dell’uomo italiano e un continuo lamento in fatto di donne che gli stranieri soprattutto gli immigrati che sbarcano dai barconi essendo furbi e più di buona bocca ti ruberebbe qualsiasi donna e anche le vergini.
Olla gli uomini si fanno raggirare da qualsiasi donna straniera o italiana che sia, per loro basta che sia carina e tutto ciò che dice anche se si trattasse di una minaccia di morte pendono sulle sue labbra o frasi, la dimostrazione pratica ce l’ho su Facebook vedendo la maggioranza dei contatti che ho delle amicizie femminili e tanti maschi pronti a darle il like, cuori e wow sui loro post e foto non essendo proprio top modell
Alcuni commenti sono stati spostati in chat, a partire da
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Sirenetta,
c’è da fare una distinzione fra i vari uomini dell’Est. L’Est è grande!
Rumeni e albanesi sono maschilisti (ma nessuno di questi due popoli è slavo), gli ucraini (che sono slavi) no. Gli ucraini ci tengono che la donna sia femminile, ma ancora di più sono le donne stesse a tenerci ad essere femminili, ma le donne sono molto rispettate. Nella cultura slava la moglie è anche amica e compagna, non una domestica come in Italia.
Le ucraine vengono in Italia per lavorare, spesso per aiutare le famiglie qui in UA. È anche molto difficile uscire dall’Ucraina perché il dislivello economico impedisce a queste persone di emigrare. È impensabile sostenersi con i risparmi in Italia. Allora chi viene in Italia va a lavorare come badante per forza di cose, essendo l’unico lavoro onesto che si trova facilmente. Vivendo li incontrano uomini italiani e li sposano, anche per cambiare vita. Ma sopportare un italiano quando si è abituate agli uomini ucraini per me sarebbe impossibile per tutta una serie di motivi: sono più pigri, più mammoni, più maschilisti, più lamentosi. Loro si descrivono spesso come uomini sensibili e simpatici. Ma chi lo vuole un uomo sensibile ? L’uomo deve essere forte, deve essere guerriero, nella vita deve essere il pilastro della famiglia. Almeno per me.
Ora sto pensando di trasferirmi in Ucraina almeno vivrò fra uomini ucraini (mi vanno bene anche le donne ucraine, ma non quelle corrotte dall’Italia, su questi do ragione a Itto).
Faccio giusto un breve intervento. Dopo le cose che ho visto in Ucraina non credo proprio che sia il caso, per Itto, di descriverla come una terra felice dove tutti vivono col wifi e le ultime tecnologie. Inoltre è un paese ancora molto chiuso, nonostante i recenti progressi. Tantissime persone vogliono uscirne a tutti i costi, donne incluse. Non vengono di certo in Italia per rubare uomini alle italiane, bensì per lavorare. A qualcuna capita anche di innamorarsi di un italiano, però per me la distanza culturale resterà troppo ampia, a meno che non prende un italiano molto molto intelligente.
Itto risponde a quanto scritto da Solnze nel messaggio 430, in cui lei stessa lo cita.
Cara Solnze, non ho mai detto che stare in un villaggio in Ucraina è come essere a Los Angeles.
Altresì, praticamente in ogni villaggio rurale ucraino arriva internet ad alta velocità (via cavo). Se sai di che cosa parlo, ma sono certo che gli altri utenti lo sanno, quando fai lo speedtest della connessione e leggi 35 megabit in download e 8 in upload, mentre in molti paesetti italiani il nostro più grande operatore riesce a portare a malapena 1 megabit in download, allora ti domandi dove è il terzo mondo…
Si aggiunga ciò che la connessione internet nell’oblast di LVIV costa pochi euro al mese, qui la paghiamo 10 volte tanto. Se ti informi su che cosa è il digital divide in italia, potrai scoprire che siamo MOLTO arretrati sotto il profilo delle telecomunicazioni digitali.
E’ proprio attraverso internet che gli ucraini VEDONO lavoro e vita in europa, e quindi vogliono trasferirsi perché a casa loro un lavoro “normale” produce 120 euro al mese, ma le loro bollette stanno aumentando, visto che il governo ucraino deve importare dalla russia il gas per il riscaldamento e altri servizi.
Chi può corre in europa per lavorare, e anche guadagnando 500 euro al mese (come in Polonia), molti ucraini hanno soldi sufficienti da mandare a casa per sfamare la famiglia.
Con ciò le loro case non sono affatto rovinate ! Nei maggiori villaggi ogni ucraino si è dotato di Televisione HD, satellite, internet, wifi ecc.
Non è infrequente vedere le galline razzolare in mezzo alla strada principale. Se guardi le case intorno vedi le parabole satellitari.
Io sono stato parecchio nei vari market “per strada” organizzati una volta alla settimana nei vari villaggi. Vendono di tutto, dai frigoriferi usati ai collegamenti d’antenna, agli utensili (ma anche i porcellini vivi !!)
Così mentre da noi acquistiamo frigoriferi pessimi a 700 euro, loro se la godono con dei frigoriferi tedeschi restaurati e perfetti inclusa la garanzia “personale” del venditore: “te lo porto a casa, e se non ti piace te lo cambio con un altro”.
Sono stato in Ucraina a cercare una custodia per il mio “vecchio” smartphone. Nessuno voleva vendermi nulla, e anzi ridevano dicendo “scusa ma non vendiamo più cose così vecchie”. Ogni ucraino infatti cerca di comprarsi lo smartphone nuovo, ultimo grido, non importa se dovrà lavorare come un somaro, ma nella loro cultura è importante avere: macchina decente, smartphone nuovo e scarpe lucide.
Non è il paese dei balocchi, ma non è nemmeno indietro come molti piccoli centri italiani.
Fate vobis.
Beh, un popolo che pensa al satellitare, lo smartphone nuovo e alla macchina con la situazione che c’è (guerra??! O è una balla??, stipendi bassi, orfanotrofi pieni e mancanza di pasti decenti) non ha affatto la mia stima.
Itto,
In parte sono d’accordo con quanto scrivi, diciamo però che quelle cose di cui parli riescono ad averle perché il maschio ucraino spesso sa riparare cose da solo. Non so come ci riescano.
Però trovo deprimente il fatto che in una società così povera si dia così tanta importanza al macchinone e allo smartphone (passino le scarpe pulite).
Certo che a sentirvi parlare, mi viene il latte alle ginocchia.
E’ proprio tramite internet e la tv satellitare che la gente sta informata (nota: ha anche partecipato all’euro maidan !) e magari trova anche offerte di lavoro in altri paesi. Secondo il vostro giudizio visto che sono poveri dovrebbero tornare all’aratro invece che cercare di comprarsi il trattore ???
Ma per piacere!
PS: la guerra è sul confine est del paese, è come dire che la guerra è sulla striscia di mare tra la Sicilia e l’Africa. Dunque secondo voi quelli che vivono a Milano devono mettersi il nastro nero a lutto e smettere di lavorare e mangiare ???
@Itto: beh, certo è più comodo andarsene dal proprio Paese, magari trovandosi un allocco di turno (ieri ho saputo da un’amica polacca che un suo conoscente ha piantato moglie e 3 figli per andare con un’ucraina la quale al suo Paese aveva le pezze al sedere e qui non solo non lavora ma fa anche la diva: non mangia questo e quello, ha preteso macchina e pelliccia, in vacanza solo in hotel…e per favore, non tirare fuori la balla dell’invidia verso le ucraine perché la mia amica è una bellissima donna, sposata da 22 anni con un italiano, pienamente realizzata e in Polonia non le mancava proprio nulla per stare bene) che la mantenga se trattasi di una donna…anziché restare lì a LOTTARE per risollevare il proprio Paese!!!! Sugli ucraini dovremmo porci delle domande (inquietanti): se mancano euro 40 per 2 bollette, il cellulare nuovo con cosa lo pagano??? E l’abbonamento? Stare on line per cercare lavoro/parlare con Paesi esteri non è gratis…come mai TUTTI i Paesi occidentali (inclusa la Polonia, l’Italia- Paese popolato da imbecilli salvo rare eccezioni, gli Stati Uniti e persino la CROAZIA) hanno saputo risollevarsi da guerre, crisi, instabilità politica, mancanza di liquidità e l’UCRAINA NO?? Cosa fanno le ucraine/gli ucraini tutto il giorno??? E’ davvero 2mancanza di prospettive” oppure è NON VOGLIA di lavorare/lottare per risollevare il PROPRIO PAESE??? Comodo scappare perché c’è povertà, c’è guerra, c’è qui, c’è là…le situazione ucraine le hanno vissute…
vissute pure gli italiani, io in primis ho passato anni a dover fare la colletta per i soldi del treno, anni con la stessa giacca a vento, mesi con euro 20 sul conto a fine mese, anni lavorando quasi gratis…avevo pensato di andarmene ma il legame con le mie radici è stato più forte del fattore economico. A questo punto, Itto, vada a sentire cosa dicono i russi degli ucraini…dicono che i russi si sono presi tutta la colpa della situazione ucraina quando invece i primi responsabili di tale situazione pseudo nulla facenti sono GLI UCRAINI. La mia amica polacca dice che in Polonia le ucraine HANNO PESSIMA fama, pure le bielorusse (e la mia amica non è razzista, anzi: sono oramai 14 anni che ospita bambini bielorussi). Non crede ci sia un motivo? Non sto dicendo che un povero non si possa/debba informare ma questo dovrebbe essere finalizzato a MIGLIORARE le condizioni del proprio Paese, a contribuire alla crescita economica del proprio Paese (richiamo ancestrale che TUTTI dovrebbero sentire), non a fuggire. Io non stimo chi fugge dal proprio Paese così come non stimo gli “uomini” che giustificano certi atteggiamenti delle donne (tempo fa un “uomo” italiota rabbioso come un cane sbraitava contro le italiane che “non si comprano la casa”, “che non contribuiscono al mutuo”…mi piacerebbe sapere quante ucraine/russe/bielorusse “sposate” con un italiano hanno contribuito a comprare la casa dove adesso vivono con il co...... di turno).
Buona giornata.
Precisando che uomini e donne italiane sono stati i primi ad emigrare, proprio durante le maggiori guerre nel nostro paese (non stavano qua a fare la fame), vorrei anche aggiungere che in genere macchina, telefono e scarpe lucide sono il “kit” essenziale per trovare lavoro. Se lei vive in un villaggio dell’ucraina, mi creda che non troverà lavoro mettendosi il saio. Al contrario, attraverso i canali di comunicazione spesso vanno a lavorare in Polonia, assunti da polacchi che sono peggio dei nazisti ai valichi di frontiera (ha presente che ci sono occasioni in cui bisogna aspettare 2 giorni per passare la dogana…). Al contrario entrare in ucraina non necessita molto tempo o formalità. Personalmente ho visto scene incredibili su dei pullman dall’ucraina alla polonia in cui facevano accomodare le persone in una stanza e non consentivano loro nemmeno di andare al cesso (i bravi polacchi). Molti polacchi violano la legge facendo arrivare ucraini a lavorare sottopagati, mettendo a SORVEGLIARLI altri “polacchi” (ovviamente non altri ucraini). Ci sono aziende che andrebbero chiuse per il tipo di regime che hanno con i loro dipendenti. Quindi se una polacca (peraltro considerata NON affidabile da quasi tutti i maschi italiani che vanno all’estero) si è persa per strada il suo uomo, c.... suoi.
Riguardo alle ucraine, come già detto non sono tutte sante, al contrario molte (la punta dell’iceberg) sfruttano le situazioni, ma sono una minoranza rispetto a quelle brave.
Riguardo alla Bielorussia devo concordare con la sua amica. Le donne NON brillano per altruismo, al contrario pretendono parecchi soldi dai loro uomoni. E comunque è proprio il tipo di educazione che ricevono improntato allo “star bene” che determina il loro arrivismo. Purtroppo devo ammettere che il paese non è dei migliori per cercare moglie. Al contrario dell’Ucraina, che è abissalmente diversa dalla Bielorussia.
Le vorrei ricordare infine che ho sempre giudicato in modo pessimo gli UOMINI ucraini che mi permetta, dovrebbero essere i primi a proteggere la patria. Non mi troverò d’accordo se vuole dirmi che dovrebbero essere le donne ucraine a schierarsi sul fronte est contro gli SPETSNAZ russi. Sono i loro bravi uomini che scappano a gambe levate. Resta comunque il fatto che i russi hanno poco titolo per parlare di “responsabilità” dell’ucraina. In primis perché hanno invaso la Crimea…. veda lei se è giusto che domani la Svizzera si prende il veneto… e secondo perché la fine dell’URSS non è stata esattamente amministrata dagli ucraini. In pratica dopo aver SFRUTTATO in lungo e in largo il paese, lo hanno lasciato SENZA coperture di sorta. Anche i russi se la sono passasta male, ma gli ucraini molto peggio. E se oggi vogliono un telefono cellulare e 1 solo paio di scarpe nuove, non credo che siano da giudicare, specialmente da chi ha tutto come le signore italiane.
Itto,
Verissimo quanto dici sui polacchi. Infatti sono stata su uno di quei pullman e ti dico: ODIO LA POLONIA, non ci spenderò più nemmeno uno zloto in quel paese. Odiano gli ucraini e alla dogana si comportano come nazisti. Molto più bravi gli ucraini.
Vero anche il discorso in merito ai russi. Non sono d’accordo sugli uomini ucraini perché chi sta combattendo sono proprio gli uomini ucraini. Sono in contatto con un soldato che opera a debaltsevo, ha solo 26 anni e rischia la vita tutti i giorni. Se non ci fossero uomini così i russi sarebbero già a Kiev. Però non tutti sono in grado di uccidere altre persone. I soldati ucraini al fronte attualmente sono tutti volontari se non erro (nelle retrovie no).
Il macchinone diciamo che è essenziale viste le strade ucraine (vai con la Panda che ti dura 3 anni), ma il cellulare ultimo grido no, dai…
A parte che mi sembra un’esagerazione, non tutti ce l’hanno.
Russe e bielorusse lasciale perdere proprio. In testa hanno solo la moneta, meglio se facile.
Scusi ma Lei parla proprio per niente….”soprattutto chi ha tutto come le signore italiane?”…e poi Lei dev’essere un bergogliano FALSO ed IPOCRITA perché dice di “non giudicare” quando giudica come un cane rabbioso le sue connazionali. I polacchi parlano malissimo delle donne ucraine e delle bielorusse. Gli ucraini dicono male dei polacchi. Quindi? Inoltre, se sa leggere io non ho parlato di una polacca che “si è persa il marito per strada” bensì di una polacca che mi ha raccontato di una donna italiana piantata dal marito dopo anni di matrimonio e 4 figli a causa di una bielorussa. La mia amica polacca il marito se lo sa tenere eccome. Quindi, secondo Lei che si ritiene così retto e giusto, la bielorussa che ha contribuito a disfare una famiglia sarebbe una “brava donna” da non giudicare??? Personalmente ammiro tantissimo i polacchi e non sono affatto nazi, anzi. Sono un popolo fiero ed orgoglioso. Se sono rigidi con gli immigrati cerca lavoro hanno le loro ragioni: non gliel’hanno chiesto loro agli ucraini di emigrare. Lieta di contraddirla: io ho due amici bielorusse e sono donne splendide, molto meglio delle ucraine che sembrano sottomesse e brave salvo poi diventare iene e bugiardissime alla prima occasione; quando non gli dai quello che vogliono o le contraddici, diventano BELVE. E parlo per esperienza diretta con RAGAZZINE (quando lavoravo per una cooperativa). La mia amica polacca dice che le ucraine hanno una bruttissima fama perché sono DOPPIA FACCIA…
Piacciono agli italiani? Buon per loro…d’altronde, se un uomo parla di una donna tradita ed abbandonata dicendo “c.... suoi” senza considerare una poco di buono quella bielorussa, ecco la prova del nove: le ucraine sono adatte agli italiani perché fatte della stessa pasta. E qui mi fermo: non vorrei offendere pesantemente certi “uomini”.
Olla,
cito le sue parole: ” Lei dev’essere un bergogliano FALSO ed IPOCRITA perché dice di “non giudicare” quando giudica come un cane rabbioso le sue connazionali.”
La ringrazio.
sempre le sue parole: “la bielorussa che ha contribuito a disfare una famiglia sarebbe una “brava donna” da non giudicare???”
Le ho appena scritto che NON stimo le bielorusse.
Cito: “Se sono rigidi con gli immigrati cerca lavoro hanno le loro ragioni: non gliel’hanno chiesto loro agli ucraini di emigrare. ”
Si sbaglia. Sono proprio i polacchi che li vogliono nelle loro aziende e offrono il lavoro con l’aiuto di alcuni biechi soggetti che vanno nei villaggi ucraini a “reclutare” personale.
Cito: “io ho due amici bielorusse e sono donne splendide, molto meglio delle ucraine che sembrano sottomesse e brave salvo poi diventare iene e bugiardissime alla prima occasione”
Guardi, non ho bisogno che lei mi dica questo. Conosco benissimo le bielorusse. Saranno buone amiche per lei, ma dio ne scampi e liberi come mogli !!!
Cito: “La mia amica polacca dice che le ucraine hanno una bruttissima fama perché sono DOPPIA FACCIA…”
La sua amica polacca dovrebbe sapere che molte polacche hanno una sola faccia, ma attaccata dietro. Lei non immagina quante ne ho viste mettersi con il capetto di turno, compreso l’italiano che ha lavoro in polonia, giusto per grattare qualche euro e fare la “gran donna”.
Si tenga pure le sue amiche polacche e bielorusse, che mi creano disturbo.
Devo dare ragione ad OLLA su una cosa (come vedete do ragione ora ad uno ora all’altra in base alla mia esperienza e cercando di essere obbiettiva): le ucraine sono un po’ (forse non solo un po’) opportuniste. Loro sopportano gente insopportabile, se questo reca loro un vantaggio materiale. C’è anche un detto (forse non ucraino, ma cmq slavo), me lo stava spiegando una mia amica mezza slava:”Meglio essere sottomesse in una casa dove si mangia bene che agguerrite dormendo sotto un ponte” (o qualcosa del genere, il succo è quello cmq).
Questa cosa mi piace poco, ma è anche vero che non hanno molte alternative. Con i loro stipendi è impossibile comprarsi casa ed è difficile anche andare in affitto, quindi spesso sono costretti a vivere tutti insieme e sopportare l’insopportabile. Però se trovano di meglio o riescono ad essere indipendenti sfankiulano e basta. Se li/le tratti male e loro riescono a rendersi indipendenti te la fanno pagare, giustamente direi.
In Polonia la situazione è decisamente diversa. In Polonia se una si dà da fare conduce una vita abbastanza decente. Fra la Polonia e l’Ucraina c’è un abisso economico.
Comunque ucraina orientale, Russia e Bielorussia hanno una mentalità molto più sovietica e molto più materialista. Inutile che adesso si mettono il velo in testa e fanno finta di essere santarelline ortodosse, basta parlare con loro 10 minuti per rendersi conto che non sanno un’acca della religione cristiana. Ovviamente, dato che la religione e è stata perseguitata per oltre un secolo.
In Ucraina occidentale è un po’diverso, c’è più cultura in questo senso. Bisogna un po’ spiegare le cose ma c’è più terreno fertile per essere ascoltati. Almeno questa è la mia impressione. Teste calde e stron.i/e esistono pure lì cmq.
@Solnze: io mi fido pochissimo delle “donne sottomesse”, spesso si rivelano più ipocrite delle altre e pure sanguisughe…parlo per esperienza diretta.Così come mio marito dice che le donne dell’Est fanno vedere molto l’involucro perché non hanno intenzioni serie…però sono determinate a trovarsi un co...... da raggirare. Alcuni uomini che si erano presi delle russe “come mogli ” hanno detto che sanno essere sorprendentemente spietate e di non abbassare mai la guardia in quanto la coltellata arriva sempre inaspettata.A dirlo uomini che bazzicando Rimini ne hanno conosciute tante. Ti consiglio di guardare su youtube “Odio le donne ucraine”. Interessante.
Anche io cerco di rimanere obiettivo, e quello che rilevo è che Solnze prima parla bene delle conoscenti ucraine (parenti del marito ucraino?) e poi nel contempo dice che le ucraine vista la condizione di povertà sono costrette a mettersi con uomini da loro non graditi per non fare la fame. Non voglio evidenziare la contraddizione, però io ho un’altra versione.
Gli uomini ucraini sono veramente uno scandalo, e le loro donne emigrano per non mettersi con loro. Infatti sono ottime mogli, e lo dice un italiano i cui amici sono sposati con donne ucraine che non chiedono 1 euro al marito, ma si danno da fare per la famiglia in modo continuo e appassionato. E non si venderebbero mai per un pezzo di pane: sono pronte a lasciare il marito subito se non c’è amore in casa e senza pretese. Vedi un pò che roba.
Ora dato che non voglio fare la guerra con Solnze, prenderò per buono che suo marito è un vero Dio, uno dei pochi veri uomini perfetti in ucraina, lasciando a me il piacere di dire che gli altri milioni sono pessimi.
Per quanto concerne Olla, sia lei sia il marito dicono molto male delle donne dell’est. Io altrettanto dico molto male delle donne italiane. Chiunque leggerà questi commenti potrà in totale autonomia valutare le varie opinioni, tenendo però presente un fatto. Itto suggerisce sempre di SPERIMENTARE prima di aprire la bocca. Cioè non fidatevi delle parole delle italiane o di Itto. Andate a vedere sul posto IN CONCRETO.
Si ho visto quel video. Di storie così ce ne sono parecchie sia su internet che nel real. Onestamente non so cosa succede alle donne russe e ucraine qua in Italia, nel loro paese mi sembrano tranquille. Forse si adattano al livello di maschio che trovano qui, oppure arrivano solo quelle con intenzioni di accasamento?
Non me lo spiego…
Itto,
Quando parlavo di opportunismo non ho citato matrimoni di convenienza. Mi riferivo anche ad altri tipi di situazioni, anche fra sole donne.
Gli uomini ucraini sono speculari alle donne ucraine, come gli italiani sono speculari alle italiane. Per altro è solo un mito che le donne ucraine emigrano per il matrimonio. Le donne slave che sposano stranieri sono viste molto male dalla loro società. La maggior parte preferisce dei connazionali.
Per altro non mi voglio ripetere circa le qualità dell’uomo slavo, le ho già elencate, anche se sono certa che non tutte le italiane starebbero bene con un ucraino o slavo in generale.