Le ragazze ceche: la mia storia
di
TIAMAVO
Riferimento alla lettera:
La mia è la storia di un anima che è stata ferita. Ho conosciuto in estate un angelo dai capelli bruni e gli occhi dolci di fata. 21 anni della Repubblica Ceca in Italia alla pari per pagarsi gli studi. Mi sono innamorato solo due volte in vita mia e...
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Olla,
cito: “Sono lietamente sposata da 12 anni e prima 4 di fidanzamento…primo uomo con cui mi sono fidanzata…primo uomo che ho sposato e primo anche in altro…”
Ottimo. Se ha tempo, educhi le giovani italiane a fare altrettanto, perché adesso fanno esattamente il contrario.
Le ucraine che conosco io capiscono esattamente matematica e fisica, che sono piuttosto complesse per alcune labili mente delle nostre italiane. Ho parlato l’altro giorno con una ragazza che conosceva alla perfezione chimica. Quando le ucraine vanno in un altro paese impararano la lingua locale in meno di 6 mesi. Quando una italiana va in russia non impara la lingua se non dopo 3 anni. Sicuramente per espandere le loro conoscenze avrebbero bisogno di più strumenti e soldi e purtroppo non ne hanno. Grazie al marito italiano invece, possono essere felici e fare la felicità del proprio uomo.
Sasha,
tu dici: “Sono d’accordo completamente con Itto che ho più compassione a una povera che si vende per i motivi economici o perché si è persa in realtà malata della società moderna a una donna europea benestante che si prostituisce perché si annoia e si sta ampliando i propri orizzonti sessuali. Poi per la cultura russa è fondamentale non accusare ai poveri e caduti. Solnze, tu non lo capisci e proprio per questo mai assomiglierai a una slava vera perché hai questo cuore di latta.”
Pensa Sasha che proprio in questi giorni sto piangendo lacrime amare pensando al povero Sergej Sergeevič Bodrov, morto (come saprai) giovanissimo, nell’Ossezia del Nord nella gola di Karmadon il 20 settembre 2002.
Se hai visto Brat 2 sicuramente hai visto quale rispetto “Danila Bagrov” aveva per la prostituta russa sfruttata dai neri americani. Si è fatto picchiare e ha fatto una strage solo per liberarla e portarla di nuovo in russia. Questo sì che è da russi !
Ti mando una musica di Nautilus Pompilius così piangiamo insieme.
https://youtu.be/UqPUL0MLGOY
Grazie, Itto:) La belva è una delle canzoni più belle ed enigmatiche di Nautilus!
Io guardo nel buio, io vedo dei fuochi.
Da qualche parte nella steppa arde un incendio.
Io vedo dei fuochi, vedo la fiamma dei roghi.
Vuol dire che qui si nasconde la belva…
Io l’ho inseguita per talmente tanti anni.
Io l’ho trovata qui, in questa steppa.
Sento l’ululato sotto, vedo le lacrime negli occhi…
Vuol dire che la belva ha provato paura…
Lo so, non dorme, un dolore troppo assonnato.
Tutto brucia, tutto bolle, arde il fuoco.
Io so come fa male alla belva nel petto.
Lei piange a dirotto, strilla rauca, io conosco questo grido…
Il personaggio Danila Bagrov è un archetipico “soldato russo”. Pero Sergej Bodrov non era solo un attore: 2 anni prima del Brat 2 ha fatto un dottorato con il tema “Architettura nella pittura veneziana del Rinascimento”!
I russi simpatizzano molto con gli italiani e mi fa tanto schifo che certe streghe gli utilizzano come un oggetto inanimato per attaccare e umiliare agli uomini italiani. Per favore non gli permettere creare la tensione inutile tra i russi e italiani…
Itto,
Il passaggio dal russo all’italiano è molto più semplice del passaggio dall’italiano al russo (e cmq anche gli uomini ucraini riescono ad imparare l’italiano in 6 mesi, mica solo le donne!). Non si tratta di un’opinione relativa, ci sono studi linguistici che dimostrano che il russo ha una struttura fonetica e grammaticale molto ma molto più complessa dell’italiano.
Poi Sasha dà per scontato che una russa si possa perdere nella società malata moderna, mentre un’italiana no. L’italiana invece decide di perdersi. Cioè facendo le stesse cose, la russa è una vittima e l’italiana no. Ma lo sapete che mi fate ridere?
Si dai andate a piangere insieme. Un vero uomo non piange, ma del resto in Italia gli uomini non sono forti per niente.
Solnze, molto bene che t’interessa la letteratura russa. È riconosciuta in tutto il mondo per la sua qualità psicologica. Per esempio leggendo le lettere del nostro poeta classico Aleksandr Puškin ho incontrato la frase “la libidinosa civetteria della italiana”. Lo ha scritto nel anno 1828!!! Proprio questo significa un genio!!! Una caratteristica fatta 200 anni fa e ancora è valida ed attuale!
>in altri paesi del mondo si muore di fame ma in poche si prostituiscono
Anch’io sono molto interessata nella letteratura italiana. Qualche mese fa ho letto un libro di Curzio Malaparte dove il povero scrittore piange della vergogna descrivendo la caduta morale favolosa delle donne italiane nella zona occupata dai americani. A differenza di te io ho empatia e non voglio ferire sentimenti degli italiani apportando qui gli esempi vergognosi. Solo vorrei dire che non posso imaginare niente comparabile in Ucraina/Russia né durante la guerra né adesso.
Sì, Solnze ha veramente ragione! Gli itaglioni dicono di volere la donna intelligente, studiosa, lavoratrice, istruita…ma quando provi ad intavolare un discorso sulla religione, politica, geografia ecc… ti fanno capire che risulti pallosa ed impegnativa…sono proprio dei gran buffoni!!! Coerenza zero, serietà men che meno, onestà intellettuale meno ancora. Non si capisce poi perché per ogni copia itaglione -ucraina un’italiana dovrebbe restare sola e zitella…il mondo è pieno di uomini, persino le isole sono ben popolate da persone mediamente belle (ad es.creoli). Non capisco perché un’italiana dovrebbe invidiare le ucraine…se le ucraine si vestono alla moda e cuciono gli abitini da sole ed io mi vesto casual per mia scelta (perché della moda non me ne frega nulla), di cosa dovrei avere invidia?? Di chi si veste femminile per sua scelta mentre io mi vesto casual per mia scelta?? O perché un’ucraina viene corteggiata e cerca “marito” mentre io non ho un itaglione perché ho scelto di non averlo??? Ma delirio maniacale davvero! Discorsi privi di senso. L’Italia è un Paese sovraffollato e infatti ci sono tante donne btutte e non curate che hanno marito e numerosissimi itaglioni scorfani e anche maleodoranti accoppiati.
Solnze > Poi Sasha dà per scontato che una russa si possa perdere nella società malata moderna, mentre un’italiana no.
Un altro esempio come Solnze sta girando le parole:
– ha accusato alle ucraine della prostituzione universitaria di 50%;
– le ho risposto che non esiste nessuna ricerca sulle studentesse UCRAINE che afferma questo percentuale. Ho messo anche i link sul fenomeno della prostituzione universitaria in EUROPA e ITALIA;
– adesso Solnze ha fatto un salto mortale e dice che stiamo parlando delle russe!!!
Io sono di Ukraina e sposato italiano 2 anni fa. Preso anche per vita migliore.
Vero che omini italiani sono imaturi, adesso un po me pento.
Sasha,
si vive in Italia deve rispettare di più a donne italiane.
Sasha,
Prima di tutto Pushkin è stato ucciso in un duello perché gli avevano detto che sia moglie russa lo tradiva, quindi, pace all’anima sua, è un altro caso di uomo rovinato da una russa.
Tu dici che le italiane si prostituiscono per provare nuove esperienze sessuali, mentre le ucraine per necessità. Ebbene, tutte e due in realtà si vendono per soldi, perché evidentemente non ne hanno. Dubito che una persona normale, escluso forse qualche ninfomane, farebbe quel lavoro schifoso per piacere.
https://www.google.it/amp/www.giornalettismo.com/archives/1085363/la-nuova-mecca-europea-del-sesso-e-lucraina/amp
In Ucraina si prostituisce il triplo delle persone rispetto all’Europa occidentale.
Ecco, dai retta a Marina che ha più sale in zucca. Fra gli “italiani” rientrano anche le italiane, non le “streghe”. Strega sarai tu, e anche imbecille. È come se dicessi “amo i russi, ma le russe sono streghe”. Che cavolata!
Vedete questo video, specie l’ultima parte al mercato. Questa è la vera Ucraina purtroppo, altro che lusso e wifi. Straniero = ponte x l’estero.
https://youtu.be/g1V2mCGPaLM
E questo
https://youtu.be/yff7KIoG_PY
Massimo rispetto per queste donne, ma non per quelle come Sasha.
@Marina: grande! Purtroppo quando si vede il matrimonio come “sistemazione” certe conseguenze sono poi inevitabili…questo vale per chiunque a prescindere dalla nazionalità. Poi, sai, “vita migliore”: quale??
In Italia si stava BENE negli anni 80/90 poi declino…ci sono giovani laureati italiani che sono costretti ad emigrare all’estero per avere delle possibilità di lavoro, pensionati che mangiano alla Caritas, stanno aumentando in modo esponenziale i poveri e le famiglie non riescono quasi più a risparmiare…gli “uomini” italiani sono tendenzialmente falsi ed immaturi, raccontano molte bugie. Chi vive in Italia deve rispettare gli italiani, donne incluse: perfettamente d’accordo. Ma sai, le russe pensano di essere tutte principesse sul pisello, salvo rare eccezioni (parlo per esperienza diretta, purtroppo).
Se hai bisogno di parlare con qualcuno, io sono qui. Se vuoi, ti lascio la mia mail, dimmi tu.
Sulla prostituzione in Ucraina: anch’io avevo letto che per le donne ucraine e russofone in genere, non è fatto eccezionale avere un rapporto sessuale occasionale con un uomo. Se sia vero o no, non saprei ma è quello che ho letto – non rammento dove – . Ieri sul web è comparso un articolo: “Ucraina, allarme…
prostituzione giovanile”.
Poi si accusano le italiane di “girare le parole” quando le russe e bielorusse in questo sono delle MAESTRE!
Vedi Solnze quanto sei viscosa e noiosa… sempre stai girando tutto e io devo rivelare le cose false… Che palle…
> perché gli avevano detto che sia moglie russa lo tradiva
Pretendi sapere tutto pero sei solamente una ignorante. La storia del duello di Puškin è già investigata per minuti. Lui ha chiesto soddisfazione a un cavalerguarde francese d’Anthes chi stava perseguendo alla sua moglie. Natalia non tradiva a Puškin, il problema era una bellezza incredibile e il francese voleva creare rumori su una bella famosa e nascondere la sua propria relazione omosessuale con un ambasciatore olandese.
> Tu dici che le italiane si prostituiscono per provare nuove esperienze
Non l’ho detto io, solo ho citato quello ha detto una sociologa ITALIANA. Non è cosi?
Marina, leggi che scrivono qui Olla e Solnze. Loro stanno insultando le donne slave e gli uomini italiani già da mesi. Itto e io cerchiamo di resistere almeno un po a questo odio.
Ciao Marina,
Io sono italiano e ho autorizzato Sasha a parlare male delle italiane. ))))
Sasha, stai tranquilla. Nessuno potra’ mai dividere un italiano come me dai miei amici russi. Io ho fatto troppe cose in russia bielorussia ucraina lituania. Adesso gente ex-ussr sono tutte parte di me. Io ho vissuto in casa con 6 persone in minsk, ho viaggiato su bus e treno con lavoratori russi e anche dormito vicino e abbracciato come fratelli. Io sono stato tanto in ucraina e adesso kiev e’ come andare a casa mia…
Brat 2 vedi alla fine come ex- prostituta dice ad assistente di volo: “davai porta la vodka che stiamo tornando a casa !l
Mi dispiace per gli ucraini ma per me quel Paese resta un mistero…possibile che persino la Bielorussia abbai saputo risollevarsi (e i bielorussi, pur con tanti pregi, NON SONO molto dinamici, intraprendenti ed aperti. Non sono nemmeno dei gran lavoratori: hanno la mentalità che si debba lavorare per mangiare ma poi zero senso del risparmio, zero senso del denaro, zero senso del lavorare per il di più: si adagiano. Dal punto di vista della dinamicità/iniziativa sono molto meglio i russi.) e l’Ucraina sia da anni ed anni in un limbo??? La gente vive nelle campagne con 2 euro al giorno? Che si diano da fare….invece ho l’impressione che cerchino delle facili scorciatoie. Persino l’Albania adesso è in via di sviluppo (uno sviluppo buono leggevo), anche la Croazia è rinata da una guerra (quasi) civile, persino il Brasile e Cuba non sono fermi a 25 anni fa. Come si spiega allora il fenomeno ucraino? O gli ucraini sono dei lazzaroni nulla facenti, o sono un popolo a cui nulla importa del loro Paese e del futuro dei suoi figli, o sono quasi tutti malati ed inadatti al lavoro, o il Paese è orribile (no mare, no risorse ma non sembra essere un brutto Paese, anzi!) oppure…? Paese governato da incapaci? E perché non si vota? Mistero.
Una donna russa diceva di non ascoltare quello che gli ucraini dicono sulla Russia perché sono gli ucraini i PRIMI responsabili della loro situazione e citava come esempio di cosa questo popolo sia stato capace di fare dopo i crollo dell’U.R.S.S.: praticamente un bel (quasi) nulla. Mah…
OLLA,
L’Ucraina è stata ripulita dall’URSS e dalla Russia. Ci sono una ventina di oligarchi che si spartiscono tutto. È uno stato mafioso-galera. Io trovo gli ucraini molto più lavoratori dei russi, che invece vivono (male) grazie al gas.
Solnze > È uno stato mafioso-galera.
Sei diventata una esperta dei paesi slavi? Sarebbe più attendibile si ci racconti della mafia che governa tu terra natale nel Sud d’Italia.
Sasha,
Primo, chi ti dice che io sia del sud?
Secondo, ormai la mafia più potente al mondo è quella russa. Ma non serve parlare d’altro: l’Euromaidan è già esplicativo di sé stesso.
Sasha ha bisogna di omo che autorizza a offendere altri donne? E dove era quando steso signore ofendeva omini ukraini?
Sonze ha raggione, a Ucraina ora vita molto dura.
@Sasha: ma allora è vero quello che dicono alcuni uomini italici ovvero che le russe siano terribilmente permalose e gira parole! Infatti, tu sei proprio l’ultima persona a poter dire che gli altri “insultano” visto che ti permetti pure di dare i titoli alla gente. Che ti piaccia o no, in Italia i pareri sulle donne russofone sono diametralmente opposti: chi dice che non siano male, chi dice che siano il peggio del peggio. A me non importa un fico secco di chi abbia la verità in tasca e chi no…io ho parlato delle MIE esperienze personali dirette ed indirette; se dire “non mi fido delle russe”; “gli uomini ucraini parlano malissimo delle ucraine” per te sarebbe un insulto, allora in Italia non avrai vita facile essendo gli italiani tendenzialmente molto emotivi, sanguigni e comunicativi (dicono quello che pensano). Tu hai comunque appena insultato il Sud Italia dicendo che è “governato da mafiosi” quando invece esiste anche a Sud tanta gente onesta. Il problema è che la questione meridionale è incomprensibile agli immigrati…e ci sarebbero da scrivere pagine e pagine. Poi risulti pure un po’ bugiarda: bofonchi che io odi le russofone quando io, spiacente di deluderti, non odio proprio nessuno mentre tu hai dimostrato…
nervosismo verso la gente del Sud Italia ed Europa in genere, definendo le persone di quella provenienza “cose scure e rumorose” Risparmiati di replicare: con me i vostri GIOCHETTI da russe NON funzionano. So benissimo come sapete girare le cose e qui parlo per esperienze direttissima (donne con cui ho vissuto).
@Itto: ma guarda un po’…adesso una pessima (a suo blaterare) italiana come me dovrebbe educare le altre italiane ad avere un uomo solo…ma guardi che se molte italiane oggi la danno facile, la colpa è in primis degli “uomini” italiani, in primis dei padri che non sanno farsi rispettare e permettono alle figlie di fare quello che vogliono già a 15 anni.
Stranezza: adesso Lei ha dormito con i “pessimi” uomini slavi, ci ha lavorato insieme…siete come fratelli??? Bah…chi la capisce è bravo!
Si sposi con Sasha, se possibile e tanti auguri. Io vado ad occuparmi del piccolo slavo con influsso vichingo. Chissà se Sasha, così colta, sa spiegare perché i bielorussi sono anche un po’ vichinghi. Ucraini idem.
> Il problema è che la questione meridionale è incomprensibile agli immigrati…e ci sarebbero da scrivere pagine e pagine.
E perche le italiane pensano che siano comprensibili agli stranieri i problemi del territorio post-sovetico? Il paese più grande del mondo é molto facile da capire per una meridionale da un paesino di quattro gatti?
Olla,
dato che io non sono prevenuto nei suoi confronti, nel momento stesso in cui lei difende l’onore delle giovani ragazzine non facendole diventare delle piccole z.., lei sicuramente avrà il mio totale assenso.
Questo non significa che io la pensi come lei su tutte le altre cose. Ritengo invece che lei abbia detto una cosa giusta. Ci sono molti italiani stallieri (padri senza marroni) che non sanno farsi rispettare nemmeno dalle figlie e le lasciano fare tutto quello che vogliono con il risultato che le ho descritto in precedenza.
Gli uomini che considero fratelli non sono gli ucraini avvinazzati, ma i (pochi) ucraini giusti e i (un pò di più) uomini russi che si danno da fare per la famiglia.
Il fatto che statisticamente ci siano tonnellate di uomini ucraini pessimi non è colpa mia. Io vedo e scrivo.
Marina, dimmi, tu dici di essere ucraina e che io offendo gli uomini ucraini. Ora dimmi un pò… dove vivi in Ucraina ? Non vedi gli uomini ucraini che cantano pieni di vodka di notte nelle strade dei villaggi ? Non vedi quelli che dormono per terra o sui pullman ? Non vedi quelli che vanno in polonia con e quando il bus si ferma corrono a fumare e a comprarsi tonnellate di birra ? Non vedi che vanno nel letto con giovani donne ucraine e poi le lasciano ? Non vedi tutti questo ????
Beh, io lo vedo … e lo scrivo !
E non pensare che io sia dalla parte dei russi, perché quando hanno occupato la Crimea io ho detto che hanno fatto male. Però questo non vuole dire che io non difendo l’onore delle donne dell’est. Sasha lo ha capito. Tu sembra che non lo hai capito (sempre che non sei una creazione di qualche italiana che scrive in modo balordo per fare finta di essere straniera).
Ma anche l’Italia è PIENA di “uomini” che dietro una facciata di “bravi mariti/paparini” si ubriacano, cornificano, hanno vizi, sono violenti. Io sono cresciuta nella Milano anni 70/80 e vivendo tutto il giorno o quasi e tutti i giorni- tranne l’week-end – in una portineria con i nonni portinai, devo dire di averne viste e sentite di tutti i colori. Di “uomini” italiani che portano a letto le donne e poi le lasciano o si fingono innamorati solo perché codeste donne hanno una buona posizione economica e/o casa ne ho conosciuti a bizzeffe!!! Ma voi lo sapete che io sui 25 anni, ritenuta spesso “rigida” e schematica nonché “fredda” (perché non mi facevo raggirare), nel momento in cui ho avuto la casa di proprietà…voilà: non ero più né rigida né fredda ma papabilissima per relazione stabile?! Ahhhaahhhh….e chi dice che le italiane guardano i soldi – il che è e può essere vero – vi assicuro che anche le straniere lo guardano, eccome! Conosco nord europee che una volta sistematesi in Italia non sono più andata a lavorare e spendono anche un bel po’ di soldi, in casa non fanno nemmeno le faccende. Quindi: se guardano il 730 donne scandinave, abituate a vivere in Paesi benestanti, figuriamoci le donne che arrivano da…
E quando a 25 anni uscivo con le varie compagnie, sentivo i discorsi di certi “uomini” italiani: facevano le “classifiche” sulle ragazze single che provenivano da famiglie più o meno benestanti. Questo lo dico per amore di giustizia, “signor” Itto perché sono fatti che ho vissuto davvero. E l’Italia, stando ai siti d’incontri extra-coniugali, è il primo Paese in cui “uomini” coniugati vanno con gigolò uomini!
Comunque Itto: credo che Lei abbia ricevuto mazzate sul naso da molte italiane…i motivi li saprà Lei e non sta certo a me volerli sapere e/o giudicare. Vedo che insiste molto sulla verginità e questo dimostra che probabilmente è una persona poco raggirabile da finte “sante”…non creda però che all’estero non ci siano finte “santarelline”…io lavoro con tantissima gente e ho sentito dire in pari misura italiane e non “ma io sono single” quando invece avevano a casa il compagno da 10 anni o il fidanzato. Ha ragione: queste imbroglione andrebbero arrestate. Concordo. Ma ho visto anche uomini fare la stessa cosa: fingersi single per vedere se rimediavano qualcosa da qualche collega. Andrebbero arrestati pure gli questi uomini? O all’uomo sono concessi gli “imbrogli sentimentali”?
Itto,
Uomini che tradiscono esistono anche in Italia. La vera differenza fra il pensiero delle donne occidentali e quelle slave è (e me lo ha detto una mia amica che è mezza italiana mezza slava, cioè conoscitrice di entrambi i mondi) che le donne slave ragionano che l’uomo di successo è quello ricco e cercano l’uomo ricco. E agli uomini di lì sta bene così. Essere casalinghe per loro è uno status a cui ambire.
Per le donne occidentali non è più così. Anzi, la donna che cerca quello ricco è considerata una z…a e quella che non lavora una fallita.
Marina: bravissima, mi hai tolto le parole di bocca!
Consiglio questo articolo a Itto. Intanto attendo un suo commento sui video che gli avevo postato.
https://www.google.it/amp/www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/22/questioni-di-genere-il-maschilismo-resiste-ancora-purtroppo/2914305/amp/
Che, le italianissime? Non avete niente da dire? Secondo voi gli immigrati non possono capire la mafia italiana, ok, va bene. Ho un grande rispetto ai problemi locali del qualsiasi paese.
Pero perché voi stesse osate parlare senza vergogna né dubbi sui problemi complicatissimi del enorme impero di più di 100 nazionalità che ha cambiato profondamente la storia del mondo? E sparlare dei suoi popoli protagonisti?
Utilizzando come gli argomenti le stupidaggine dette dalla gente che conoscete e la vostra esperienza personale limitata e superficiale?
Non vi sembra ridicolo che qualsiasi italiana mediocre che non ha fatto niente significante in tutta sua vita sta facendo qui una esperta e giudice dei popoli slavi, no?
_________
Ripeto il commento precedente:
Olla > Il problema è che la questione meridionale è incomprensibile agli immigrati…e ci sarebbero da scrivere pagine e pagine.
E perche le italiane pensano che siano comprensibili agli stranieri i problemi del territorio post-sovetico? Il paese più grande del mondo é molto facile da capire per una meridionale da un paesino di quattro gatti?
Olla,
cito: “Ma ho visto anche uomini fare la stessa cosa: fingersi single per vedere se rimediavano qualcosa da qualche collega. Andrebbero arrestati pure gli questi uomini? O all’uomo sono concessi gli “imbrogli sentimentali”?”
Le rispondo che NESSUNO è autorizzato a fare del male agli altri, né uomo né donna. In questo stesso sito ci sono esempi di questi “patimenti” di vittime di infami. C’è ad esempio un ragazzino di 20 anni che è stato con una ninfomane di 40 anni che se l’è usato come toy boy, salvo poi buttarlo in pattumiera finito il “servizio”. Ci sono storie di ragazze il cui pseudo “uomo” è scomparso senza lasciare traccia. Noi dobbiamo renderci conto che ci sono in giro PERSONE (uomini e donne) che per soddisfare i loro schifosi istinti da maiali, non vedono l’ora di raccontare palle alla gente, facendola ovviamente innamorare, e poi lasciandola come se niente fosse. Sono dei serial lover, e bisognerebbe arrestarli tutti (e portargli via anche le mutande per risarcimento del danno). In Ucraina ho trovato donne serie, per questo parlo di Ucraina. In Italia ce ne sono, ma poche (peccato).
Dare ad una persona della mediocre…non è offesa, vero?? E poi, chissà perché, le esperienze degli altri sono “limitate” mentre le loro sono esperienze “imperiali”!!! Infatti le russe con cui ho avuto a che fare erano stupite del fatto che i mussulmani non si battezzano e bofonchiavano di avere le “lauree”…infatti loro sono talmente “non mediocri” da non sapere che il bolscevismo è nato in Inghilterra!!!
> Dare ad una persona della mediocre…non è offesa, vero??
No, non è offesa. Siamo tutti mediocri più o meno. O magari Lei ha un Nobel o almeno le capacita eccezionali scientifiche?
> Infatti le russe con cui ho avuto a che fare erano stupite del fatto che i mussulmani non si battezzano il bolscevismo è nato in Inghilterra!!!
Lei sta ripetendo questa storia già la terza volta come minimo. Gia le ho detto che non è corretto dire che il bolscevismo è nato in Inglaterra, secondo questa logica potrei dire che la lotta d’unita d’Italia è nata nella città russa Taganrog 😉
Comunque, Lei non mi ha spiegato niente sul esempio della mafia. Perché, si secondo lei il problema della mafia italiana sia incomprensibile per gli immigrati le italiane stesse osano fare le esperte sui popoli slavi e i problemi del enorme territorio post-sovietico?
Invece, mia cara “studiosa” è correttissimo perché il bolscevismo come processo di laicizzazione è iniziato proprio in Inghilterra quando il re se ne infischiò della scomunica del Papa e commise un atto di bigamia “sposando” in segreto Anna Bolena la quale non solo mise a disposizione una Bibbia tradotta ma premette per chiudere i monasteri ed i conventi al fine di convertirli ad un uso più laico. Quindi, siccome cosa sia corretto o no a livello storico non lo decidi tu e nemmeno i libri di storia spesso falsati bensì fonti storiche attendibili ed accurate (ed io mi fido molto di più di accurate fonti storiche che non di un’estranea), ribadisco che sì:il bolscevismo come processo di laicizzazione della società nei confronti dell’autorità della Chiesa nacque in Inghilterra. Sull’unità d’Italia, evidentemente, sai poco e nulla: infatti l’idea dell’Italia unita NON nacque affatto in Italia…men che meno nel 1800 (Dante nella Divina Commedia anticipa l’idea dell’unità d’Italia di ben 500 anni, proprio come la Bolena il bolscevismo di ben 400 e più anni!). Così come le Rivoluzione francese NON nacque negli ambienti bassi ma in quelli alti…
La questione “mussulmani non battezzati” la tiro in ballo finché voglio…
poiché vale come esempio per far notare quello che dicono russe “laureate”…(??!).
I libri di storia, comunque, quasi mai riportano la verità perché servili nei confronti dei vincitori della Guerra, i quali hanno deciso come poi come dovevano andare le cose. Infatti NESSUNO, a parte qualche fonte storica accurata, parla delle atrocità commesse dai partigiani….NESSUN libro narra del fatto che Hitler fu sì responsabile dell’olocausto ma non nella misura in cui gli “storici” lo raccontano: Hitler era lui stesso ebreo ed aveva coniato la moneta SENZA DEBITO (ragion per cui divenne scomodo). Ti basti sapere che gli “storici” hanno sempre incolpato i russi per la strage di Katyn quando in realtà fonti stoiche occidentali dicono che i veri responsabili di Katyn furono i tedeschi. Non stento a crederlo. Stalin spesso poi dipinto come mostro ma se si consultano alcuni documenti storici si scopre che la popolazione sotto Stalin aumentò…quindi? Dov’è la verità? La “storia” così come ce la insegnano nelle scuole (in Italia e non) sono quasi tutte bugie, basta pensare che il Medioevo viene sempre descritto come “periodo buio” quando invece nel Medioevo nacquero banche, ospedali, asili.
Signori e Signore,
Gaspada,
non vi è alcuna connessione tra la storia e la società attuale, nata da un conformismo mediatico dovuto alle reti di comunicazione (senza precedenti nella storia). Oggi una donna ucraina può guardare quello che fa e che dice una donna americana, senza alcun limite. Ragion per cui vi è uno standard massivo non più localizzato geograficamente. Come ho già detto, ci sono italiane ottime (poche). Poi ci sono molte russe ottime. Non capisco che cosa c’entri Napoleone con questo.
Ahhhhhahhhhh!!!! Lei sa essere pure “simpatico”??? Ci sono italiani ottimi (pochissimi) e stranieri eccezionali (tantissimi). Amen.
Forse però un collegamento tra itaGlioni co...... passati e la società attuale c’è… eccome. Per trovarlo,basta aver studiato…amen.
Itto,
Se uno incappa in un “serial lover” (maschio o femmina che sia) è anche colpa sua. Si riconosce da 2000 km una persona poco seria. Ci sono poi storie che dopo anni si esauriscono anche se nate con le migliori intenzioni, perché le persone nel tempo cambiano e grazie a Dio adesso ci si può separate e divorziare. Inoltre in alcuni specifici casi (violenza domestica e abbandono) persino la Bibbia ammette la separazione.
Sulla serietà degli uomini e delle donne direi che in Ucraina sono tutti e due più seri, anche gli uomini, questo in media. Non mi chiedere il perché. Ti dico solo che agli amici ucraini presto denaro senza problemi, perché mi fido (se un ucraino dice sì intende sì, se dice no intende no). Degli italiani (M e F) mi fido mediamente di meno. Tuttavia ho anche amici italiani. Però gli italiani intendono l’amicizia in maniera un po’ diversa, più “usa e getta”.
SASHA:
chiunque può essere esperto su qualunque cosa, non serve la nazionalità a stabilire cosa si può sapere e cosa no. L’importante è essere informati bene ed essere consci che in Italia, per esempio, a scuola ti insegnano le cose che lo stato italiano vuole farti sapere e viceversa in Russia. Quindi se un argomento ci appassiona è meglio…
… approfondire con autori internazionali.
Sul socialismo io direi che le basi della sua origine possono essere trovate ancora prima, già Platone aveva parlato di comunismo. Ma il comunismo marxista è più strutturato. Cioè Marx non si limita ad un pensiero filosofico, bensì illustra i principi economici di una società basata su mezzi di produzione completamente statalizzati e comunisti.
Comunque c’è un libro molto carino che si chiama “Il comunismo spiegato ai bambini capitalisti” dove vengono elencati tutti i tentativi nel corso della storia fatti nello sforzo di creare una società comunista. Anche Utopia di Moro è interessante. Comunque leggendo questi libri e poi guardando la società dove si vive in realtà si resta molto delusi, a volte invidio gli ignoranti felici di guardare Mediaset Premium a pagamento.
Non scordiamo nemmeno l’autore greco Luciano, così trascurato ma così ispiratore!
Olla > il bolscevismo come processo di laicizzazione
Il bolscevismo non è il “processo di laicizzazione”. È una corrente radicale del marxismo basata sulle idee di Lenin della rivoluzione socialista e la dittatura del proletariato. Una guida pratica per applicare la teoria del marxismo alla realtà. https://it.wikipedia.org/wiki/Bolscevismo
Olla > I libri di storia, comunque, quasi mai riportano la verità perché servili nei confronti dei vincitori
Ma che dici?? C’è un sacco dei libri americani e inglesi scritti subito dopo la guerra che dipingono i nazisti come gli angeli del cielo.
Solnze > chiunque può essere esperto su qualunque cosa, non serve la nazionalità a stabilire cosa si può sapere e cosa no
E quindi non sei d’accordo con Olla? Secondo te uno straniero può avere la idea giusta dei problemi specifici d’Italia come la mafia dopo aver viaggiato in Sicilia e aver chiacchierato con un numero degli italiani senza conoscere la lingua e senza aver capito la cultura, la storia etc?
>guardando la società dove si vive in realtà si resta molto delusi
La società comunista mai era costruita in URSS. È stato un intento costruire prima almeno la società socialista, pero ha fallito alla fine.
Quello che c’è in Ucraina adesso è la realtà 100% capitalista.
Sasha,
Sono d’accordo con OLLA che uno straniero può capire i problemi specifici del sud Italia se legge libri, si informa e infine se parla con gli abitanti della zona può avere un’idea finale di come si vive più o meno in sud Italia. Mettendo insieme tutte le componenti diventa una fonte abbastanza informata.
Per quanto riguarda il mio discorso sul restare delusi nel guardare la realtà intorno, io mi riferivo all’Italia odierna, che non assomiglia per niente alla città di Utopia di Moro. L’URSS è stata una dittatura bella e buona. Il comunismo marxista prevedeva la terza fase della restituzione del potere al popolo e il ripristino della democrazia , cosa non è mai avvenuta.
Attualmente l’Ucraina è capitalista sregolata con un pugno di oligarchi che controllano tutto e non permettono un vero libero mercato per i piccoli. Infine, l’Ucraina ha mantenuto alcune leggi specifiche del tempo comunista.
La forma migliore di socialismo, la socialdemocrazia,in pratica ce l’hanno in Svezia.
Solnze,
a me sembra che Olla abbia detto a Sasha esattamente il contrario di quello che stai dicendo tu.
Olla ha detto in tutti i suoi ultimi commenti che uno straniero non può parlare dell’Italia in quanto non la conosce esattamente per ciò che è.
Al limite tu puoi essere d’accordo con quanto detto da Sasha. Sasha ha detto che si può essere molto informati su qualcosa anche se non si nasce in un certo luogo.
Itto,
Non so chi ha detto cosa (mi sono un po’persa), ma questo è il mio pensiero. Io stessa ho avuto una visione più oggettiva dell’Italia leggendo e parlando con stranieri. Gli italiani sono spesso poco oggettivi e troppo suscettibili quando il loro paese viene toccato.
A questo proposito a me stanno bene anche le critiche alle italiane (ma allora anche agli italiani, perché uomini e donne sono speculari). Quello che critico è che stai dando una visione oggettivamente troppo nera delle italiane e degli uomini ucraini e troppo rosea degli italiani e delle donne ucraine. È un giudizio troppo di parte.
Fra l’altro ho diverse amiche ucraine, sia che vivono lì sia qui.
Sasha dice che io non posso capire la cultura ucraina perché non parlo la lingua. Può essere, sicuramente è un limite (ma conta che mio marito mi traduceva tutto), però conosco un po’di russo e lo sto continuando a studiare (e adesso sto iniziando anche con un po’di ucraino, ma purtroppo il russo mi va sempre alla mente per primo).
Non siamo proprio tutte rimbambite in Italia, eh…
Anzi, dammi qualche consiglio per migliorare il russo. Cosa può essere utile studiare?
Solnze,
qui tutti stiamo dando “giudizi di parte”, a cominciare da Olla che scrive “itaglioni” e da te che dici che tuo marito prima aveva le ali e faceva i miracoli.
Come contraltare di queste affermazioni, io ho scritto in merito alla mia visione “di parte” e lo stesso ha fatto Sasha.
Siamo tutti parte della grande macchina universale.
Secondo me per migliorare il russo bisogna vivere in Russia. Non vedo alternative. Al limite potresti fare videochat con conoscenti russe, per impratichirti sulla lingua.
In Russia al momento non posso andare. Sono stata in Ucraina ma in quella zona parlano tutti ucraino fra di loro. Uff… A proposito di Ucraina l’ultima volta mi ha fatto un’impressione diversa…meno bella. Non so se ciò è imputabile al mio umore di quel momento o al fatto che fosse autunno e la gente stesse più tirata.
Aggiornamento: stavo parlando con un uomo della Repubblica Ceca e si parlava di donne dell’est (ritengo che si riferisse principalmente alle ceche) e italiane. A sorpresa lui ha detto che sì, è vero che le italiane si sentono spesso superiori, soprattutto nei confronti degli slavi, ma che sono anche molto più calde e affettuose e questo non è poco, anzi a detta sua è un bel punto a nostro favore, e non è vero che sono brutte, ci sono molte belle donne anche in Italia.
Inoltre dice che gli uomini italiani non conoscono davvero il carattere delle estiche. Mi diceva che sono fredde, materialiste , calcolatrici. Boh, che devo dire se non : non ci si filano più gli italiani? Bene, puntiamo sugli slavi! I cechi non sono male!
Morto un papa se ne fa un altro, la globalizzazione ha anche i suoi pro!
L’unica cosa che dice è che dobbiamo dare più fiducia agli uomini cechi, perché secondo lui la coppia lei italiana lui ceco (o cmq dell’Est) può funzionare ottimamente (nel mio caso funziona!).