Le ragazze ceche: la mia storia
Riferimento alla lettera:
La mia è la storia di un anima che è stata ferita. Ho conosciuto in estate un angelo dai capelli bruni e gli occhi dolci di fata. 21 anni della Repubblica Ceca in Italia alla pari per pagarsi gli studi. Mi sono innamorato solo due volte in vita mia e...
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Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2012
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Categorie: - Amore
771 commenti
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Spostatevi voi due e dasvidanja!!! Chissà che figli usciranno…
Signor Itto: meglio che si curi…senza offesa…la sua rabbia non è normale…e sfigata ci sarà sua sorella!
Sasha,
Tu scrivi quello che ti fa comodo. Se devi insultare un’italiana tiri fuori la scala sociale (che poi vale anche all’inverso, cioè con l’uomo di successo che sposa la straniera spiantata), quando devi difendere le russe tiri fuori una frase buttata a caso in risposta ad una donna che si è dichiarata lei stessa non innamorata, e tu le hai risposto :”Se non sei innamorata non fiorirà nulla” (ma vaaaa???), non hai detto nulla in realtà.
Comunque cosa ne pensi di quello che Itto dice sui vostri (russi e ucraini) uomini? Perché secondo me sta fuori come un balcone.
A tutte le signore ucraine e russe che leggono questo sito. Imparate esattamente che cosa è una donna italiana, quale volgarità si celi dietro alle parole di molte italiane, quale arroganza e presunzione aleggia in capo a certe principesse che sono viziate fin dalla nascita !
Non chiedeteci più per quale motivo il vero maschio italico cerca russe e ucraine ! Ora lo sapete !
Meglio dell’est che italiana !
E se potete, riservate ogni male ai vostri connazionali avvinazzati che vi menano, vi tradiscono e poi vanno a sparlare di voi con le viziatissime italiane, e per il maschio italico riservate un pò della vostra gentilezza. Potreste scoprire di avere trovato un tesoro !
Scusa Itto e tu non parli male delle tue connazionali?
Sei il primo a farlo.
Mio marito non parla male delle ucraine, semplicemente si è trovato meglio con un’italiana, e siccome tutti i popoli hanno dei difetti, mi ha illustrato quelli delle sue connazionali. Se parlassimo delle tedesche mi direbbe quelli che secondo loro sono i loro difetti, sempre in maniera scherzosa perché sono sempre stereotipi.
Ps.: Leggo le tue scemenze da mesi, ma ancora non vedo una sola ucraina che è comparsa qui sopra scrivendoti che vorrebbe conoscerti o che ti ammira. Le uniche che ti danno corda sono proprio 1-2 italiane casa e chiesa.
Ma chi sarebbe poi codesto “uomo” per dire che io e Solnze saremmo “viziatissime”…cosa ne sa del nostro lavoro/patrimonio? Dei nostri sacrifici? Ma crede di essere il Padre Eterno???? Non capisco : se un’italiana ha qualche pretesa/ispirazione verso il meglio e non vuole darla al primo che le fa due complimenti è viziata…se è una russa a cercare di “migliorare le sue condizioni socio-economiche” testando il “buon partito” allora è da ammirare perché tende a migliorare/sistemarsi sempre sul gobbo dell’itaglione di turno. Ma il “signor” Ogami non ha capito una lezione di vita : è nella natura umana ambire al meglio, l’importante è farlo onestamente senza approfittare di nessuno, men che meno di un “brutto ma interessante” il quale in buona fede pensa di costruirsi una famiglia (spesso pseudo-famiglia ) p
perché amato quando invece è solo raggirato!O addirittura cornificato in lungo e in largo.
Solnze@ 196 > Purtroppo (o per fortuna) la maggior parte delle persone in Ucraina e Russia vivono in realtà agricole.
Solnze, non fare la esperta di Russia e Ucraina, non conosci le cose fondamentali.
Popolazione urbana, 2016:
Russia – 74,1%
Ucraina – 69,9%
Italia – 69,1%
https://datos.bancomundial.org/indicador/SP.URB.TOTL.IN.ZS
L’arroganza è quella di affermare a priori che le donne dell’est vogliono solo rubare tempo e soldi agli uomini italiani.
Contrariamente a queste dicerie, alimentate da fatti relativi a qualche idiota italiano pensionato che si è messo con una ventenne pretendendo di essere “amato”, oppure di qualche STUDIATO che è andato in ucraina a farsi bello con i suoi soldi, in tutti gli altri casi gli italiani maschi sono felicissimi con le donne dell’est e hanno VERE famiglie, non “pseudo”.
Parole come “raggirato”, “cornificato” ecc gli uomini italiani le provano solo con le italiane, non con le donne dell’est.
OLLA,
Di nuovo non posso che essere d’accordo con te. Altra contraddizione di Itto: tartassa da mesi con la storia che la sua donna deve essere vergine e che le italiane sono scostumate e dopo mi prende come esempio di donne di classe dei popoli presso i quali avere due figli da due uomini diversi è la norma. È così comune che mio marito mi ha spiegato che per lui e per tanti altri uomini ucraini è preferibile una donna che a 30-35 anni ha già un figlio da un precedente matrimonio che una senza figli, perché alla seconda domanderebbero:”Ma che hai fatto fino ad ora? Ti sei spaccata in discoteca?”. È una logica diversa dalla nostra che può piacere o non piacere. Lì appare seria una donna che a 30 ha già un figlio, sennò passi per scarto. Qua passa per seria una donna che fa un figlio quando può crescerlo con le sue forze (il che ultimamente avviene intorno ai 33-35).
Ma è anche vero che qua non conosco nessuna donna che abbia più figli da più uomini, lì ne conosco qualcuna e poi lì conosco una marea di donne divorziate che non hanno ritrovato nessuno, perché specie fino a un decennio fa (ma in parte anche ora) gli uomini lì a 45-50 iniziano a morire a stuoli, mentre le donne vivono molto di più e a 45 hanno ancora certe necessità (non solo sessuali). Quindi fra divorziate e vedove ci sono molte più donne libere. Mentre un uomo divorziato ritrova facilmente una più giovane, non si va a prendere una di 40.
Ho parlato per esempio con un uomo divorziato di 42 (ucraino), lui mai prenderebbe una che ha più di 30. Ha detto che si spingerebbe fino a 35 solo se ne valesse la pena. Ed essendo benestante è pieno di amanti occasionali.
Quindi ok, per queste 40-50enne libere va bene guardare all’estero (notare però che guardano sempre all’estero più ricco, è un dato di fatto), e a livello di pretese spesso sono già nella fase mentale del doversi accontentare.
Però non mi può dire, Itto, che cerca la vergine e la cerca in Ucraina con la sia mentalità del 1200 (in Ucraina per certi versi sono più liberal di noi).
La dovrebbe cercare tra gli haddish secondo me.
PS: moltissime ucraine giovani non sposerebbero mai uno straniero, tranne una fetta minuscola di gold-diggers. È una società abbastanza endogama (sono molto attaccati alle loro tradizioni e preferiscono coniugi connazionali),le donne diventano esogame al secondo matrimonio. Per gli uomini non c’è questa necessità per i motivi che ho spiegato. E io sono così sfigata che sono riuscita a prendermi un ucraino valido e non divorziato. Acchiappare un italiano è facile, ma acchiappare uno slavo valido e non divorziato è molto più difficile.
@Itto: lo vada a dire a quel manager di Roma che si è ritrovato un figlio di colore da una “moglie” russa che lo cornificava con un collega di colore durante il suo soggiorno in Russia per andare a trovare i genitori. O a quel signore di Verona che non vede suo figlio da 12 anni dopo che la moglie ucraina si è resa latitante…nonostante varie sentenze del tribunale italiano ed ucraino. O al conoscente di una mia amica che dopo aver speso un patrimonio per una donna russa, una volta che lui le ha intestato un mini appartamento è SPARITA. E lui si è quasi finito al manicomio!
Inoltre, lo ribadisco: con una russofona si crea una PSEUDO-FAMIGLIA in quanto se io lavoro tutto il dì desidero una famiglia in cui i figli abbiano NOMI che rispecchino la cultura del padre (lo dice Lei: la casa di una straniera è dove c’è “marito”) e non nomi che non c’entrano un fico secco con la mia cultura, se si vive in un Paese cattolico e mio figlio viene battezzato come cattolico io ESIGO che mia moglie si occupi poi dell’educazione religiosa del bambino (invece tutte le russofone sposate qui con italiani fanno battezzare i figli come cattolici e poi la Domenica mattina dicono ai mariti: “Se vuoi, a Messa portacelo tu! Si tratta della TUA fede, non della mia), se io ho UNA VERA FAMIGLIA mia moglie NON va tutti gli anni due mesi in Russia a trovare mamma nel periodo delle vacanze (le VERE FAMIGLIE le vacanze le passano insieme), se io ho una VERA FAMIGLIA si contribuisce a livello…
economico ENTRAMBI e se io ho una VERA FAMIGLIA la casa si paga insieme (Lei non sottolineava il fatto che ci siano molte donne che non s’impegnano per comprarsi una casa??? Forse avrà trovato un’ucraina con un budget di 70.000/80.000 per prendere casa???). Se poi per Lei quelle dove la moglie torna a casa sua due mesi l’anno, marito/moglie non condividono la stessa fede (almeno negli ideali), i figli che hanno nomi stranieri e non parlano con la madre la lingua del padre sono “vere famiglie”, opinione sua. Cos’ aspetta a farsi UNA VERA FAMIGLIA???
Ieri, per motivi di lavoro, mi stavo documentando sulla Russia e…sa cos’ho trovato?? Un video accompagnato da un articolo in cui si scriveva di come LE RUSSOFONE prendano in giro l’italiano di turno!! E parlo di PRESE IN GIRO VERE apostrofandoli come “ammoni”, inconcludenti, buffoni nonché sempre pieni di PROBLEMI DIGESTIVI (dopo essere state al ristorante ed avervi sorriso davanti – cosa che fanno bene – VI PARLANO DIETRO UMILIANDOVI e il peggio è che voi non ve ne rendete conto). L’articolo è molto esaustivo perché non tutte le persone che guardano il video sono in grado di comprendere il russo. Preciso che l’articolo è stato scritto da un italico che non voleva credere nella furbizia/cattiveria di queste donne e si è dovuto ricredere…più tardi magari lo posto.
@Solnze: ma tuo marito sa che in Occidente una donna arriva a 30 anni senza figli perché la laurea posticipa tutto, dopo esistono anni di precariato,…
Entrambe le signore hanno descritto situazioni giornalistiche con evidente sensazionalismo. Io personalmente conosco molti uomini felicemente sposati con belle donne dell’est che si fanno in quattro per aiutare il marito e non arrivano con 18 figli al seguito.
Gli ucraini maschi non possono fare altro che accettare le donne gia’ sverginate perche’ nel loro cervello malato se una donna e’ vergine ha problemi e la vogliono super v per farci di tutto. Questo la dice molto lunga sul tipo di coinvolgimento che hanno verso le donne, cioe’ zero. Ogni uomo decente che ama davvero la sua donna non vorrebbe mai che fosse un mega t. Riguardo ai ristoranti le uniche donne che si fanno invitare a cena, mangiano come porcelle e poi liquidano il tizio che ha pagato sono le italiane. Le donne dell’est (quelle vere non le prostitute) non ci vanno proprio a cena se non sono interessate ad un uomo.
La mia piu grande umiliazione e’ essere connazionale delle italiane.
OLLA,
Si sì lo sa. Infatti il discorso dell’età dipende sempre dal posto in cui si vive.
Ci sono però anche italiane che hanno figli a 25-26-27 anni e non tutte sono delle sprovvedute a cui “c’è scappato”. Però è vero che in Italia pochissime hanno il lavoro a tempo indeterminato a quell’età.
Mandami il link di quell’articolo. Studio il russo quindi forse lo capisco. Mi voglio fare due risate.
Itto, leggi questo.
https://www.club-50plus.it/forum/avventuriere-dall-est-che-ne-pensano-gli-italiani–t66654.html
Cmq Itto io penso che esistano, come detto nel link che ti ho mandato, due tipi di persone:
– i tradizionalisti, che cercano di preservare la propria cultura e tendono all’endogamia
– gli esploratori, che cercano l’esotico, il diverso, la novità e tendono all’esogamia.
Secondo me questo è quanto. Evidentemente noi siamo esogami per natura e vediamo più verdi i prati vicini.
Un tempo gli esogami non avevano molto modo di realizzare il proprio desiderio, essendo la realtà molto ristretta (difficilmente si usciva fuori dal paese). Forse loro potevano sposare al massimo donne dei villaggi vicini. Oggi l’esogamo può sfogarsi in tantissimi modi e vede nel conterraneo una limitazione.
Ben venga! Lo spirito esploratore porta il progresso. Ma perché offendere i connazionali?
Inoltre io fra gli ucraini mi trovo anche bene, quindi basta.
“ammoni”, non ammoni.
Solnze > Lì appare seria una donna che a 30 ha già un figlio, sennò passi per scarto. Qua passa per seria una donna che fa un figlio quando può crescerlo con le sue forze (il che ultimamente avviene intorno ai 33-35).
Solnze è una bugiarda e ignorante che non capisce niente della mentalità delle russe e ucraine.
Non c’è nulla di buono che le italiane hanno il primato in Europa per il numero delle madri vecchi. Possono dare più soldi, pero le madri giovani danno i geni più sani. Tutti i medici in Russia e Ucraina sempre avvisano che i rischi dell’autismo del figli, infertilità e altri problemi sono associati all’età della madre e che la migliore età di avere i figli è 20-30 anni. C’è un termino medico per le madri dopo 30 anni. Tutte le russe lo sanno e la logica è solo questa, che madri più giovani possono dare a loro figli lo migliore, hanno più forza per dare a luce, lavorare e cuidare la famiglia. C’è anche pressione dei genitori che vogliono i nipoti.
Anche i dottori italiani confermano i rischi dopo 30 anni.
https://www.nostrofiglio.it/gravidanza/mamma-a-40-anni-ecco-tutto-quello-che-devi-sapere
Sasha,
Non è che siamo ignoranti in Italia che non sappiamo quelle cose e io personalmente ho fatto in figlio a 26 anni (è nato che ne avevo compiuti da poco 27). Ma io lavoro. Tante italiane non hanno un lavoro che offra un minimo di stabilità. E soprattutto tanti uomini italiani sono immaturi fino a 50’anni e non si vogliono impegnare.
Se Itto considera troi* le donne che hanno già avuto un marito/ragazzo e sono divorziate questo è un problema della sua mente malata, per me il divorzio non è una cosa auspicabile ma se succede non è la fine del mondo.
Inoltre quello che ho scritto è verissimo. Quasi tutte le ucraine che conosco a 28 anni sono sposate. Le single già hanno parenti che si strappano i capelli e si chiedono cosa non vada in loro.
Quindi per piacere non mi venire a raccontar boiate. E se hai letto bene io stavo parlando dal punto di vista maschile. Cioè che un uomo ucraino trova più seria/matura una donna che a 30 è già madre di una che non lo è e non so farebbe problemi a sposare una donna divorziata con figli.
Io sono perfettamente in linea. Infatti avendo marito ucraino ho fatto “all’Ucraina” XD
Ps: quel termine medico è “stara zhenshchina” (donna vecchia)
@Sasha: ti permetti pure di offendere in CASA NOSTRA? Ignorante e bugiarda ci sarai te… certo, come no: i geni più sani. Peccato però che gli orfanotrofi di Russia, Bielorussia e Ucraina siano pieni. In Italia non si fanno i figli più tardi “per dare più soldi” ma per altri motivi…anche per una maggiore stabilità economica ma anche per altri motivi. “Tutte le russe lo sanno”…? Buon per loro.Io conosco donne che hanno avuto bimbi sani e belli anche a 44 anni, quindi? Inoltre: in Italia prima di voler mettere al mondo un bimbo si desidera trovare la persona adatta, non il primo che ti offre una cena o ti raggira. Come invece succede in Bielorussia dove il Paese non riesce ad avere un boom economico anche per questo motivo: troppe madri giovani da aiutare e troppe famiglie sfasciate sono un costo sociale qualora tu non lo sapessi. In alcuni Paesi “fare figli” è un dovere sociale tanto per prendere sussidi, agevolazioni ecc…tanti poi i figli escono di casa a 17 anni e si arrangiano (senza stare in Bielorussia, vedasi Norvegia e Finlandia).
@Itto: ma ci tolga una curiosità…le “belle donne dell’Est che si fanno in 4 per aiutare il marito” erano vergini all’atto di matrimonio??? Sulle donne dell’Est che non vanno a cena mi viene proprio da ridere…sarà per quello che si mettono sul web per “cercare marito”?? Se non sono interessate non vanno a cena?! Ahhhhhahhhhh…se hanno la fama di essere delle gran scroccone ed approfittatrici.
E poi, cara Sasha, io comprendo benissimo la cultura ucraina , ma comprendo anche quella italiana. Poi sta a me scegliere come agire, ma intanto comprendo entrambe e vedo che ognuna ha i suoi pro e i suoi contro.
Ma tu sei in grado di comprendere la cultura italiana? Perché a parte insultare le italiane insieme a quel fenomeno di Itto non hai dato nessun contributo utile.
Itto: io credo che a qualche italiana del maschio dell’Est piaccia il suo essere duro. Duro ma non maschilista come il meridionale degli stereotipi per intenderci. Tutto il resto lo hai detto tu, non io.
>io comprendo benissimo la cultura ucraina
Jajaja. Quando parli di Russia o Ucraina per me sei como un mostro verde dell’altro pianeta. Non voglio parlare del idioma e cose profondi, pero non conosci nemmeno i fatti basici.
Già ci hai detto qui che i russi e gli ucraini vivono nella realtà agricola e poi non mi hai risposto niente quando ti ho fatto vedere le statistiche che mostrano il contrario.
> Ps: quel termine medico è “stara zhenshchina” (donna vecchia)
No. È diverso. Hai sbagliato.
E tu Sasha non mi stai rispondendo alla domanda se capisci almeno una virgola della società italiana, perché già che metti assieme italiani e spagnoli e chiami entrambi “cose scure e rumorose” la dice lunga.
In Ucraina e in Russia il tenore di vita nelle campagne non è minimamente paragonabile con quello delle campagne italiane. Stessa cosa dicasi per chi vive in periferia. A Mosca e non solo tantissime famiglie abitano dentro Delle singole stanze, non in interi appartamenti. La cultura del curarsi di cui parli tu è abbordabile da una piccolissima fetta della popolazione. Lo stipendio medio ucraino sarà pure di 300€, peccato che questo 300 non indica che uno guadagna 200 e un altro 400, bensì 9 guadagnano 90 e uno guadagna 2000. Il 60% della popolazione ucraina vive al di sotto della soglia di povertà di 3 € al giorno.
Quella che descrivi tu quando parlo della Russia è una realtà”da vetrina”, e sospetto seriamente che tu sia un troll.
Il tendine “stara zhenshchina” esiste eccome. Ora non so se lo hanno un po’ammorbidito ma quando esisteva l’URSS era proprio quello il termine utilizzato per le primipare over 30.
Ciao.
Se vogliamo mettere i puntini sulle “i” leggevo che le donne russe hanno un tasso di maternità tra i più bassi ma all’estero si trasformano tutte in “amanti della famiglia tradizionale” perché hanno capito che in Occidente 2 figli ti garantiscono casa e pensione a vita! Inoltre: le donne italiane non sono tra le madri più vecchie in Europa…il primato è delle spagnole…mi sa, poi, che nello scrivere “jajaja”, nonostante i tuoi “studi” in Italia, tu abbia confuso il tedesco con l’italiano!!
jajaja è uno slang spagnolo che significa AH AH AH AH
non c’entra una mazza con il tedesco.