Le ragazze ceche: la mia storia
di
TIAMAVO
Riferimento alla lettera:
La mia è la storia di un anima che è stata ferita. Ho conosciuto in estate un angelo dai capelli bruni e gli occhi dolci di fata. 21 anni della Repubblica Ceca in Italia alla pari per pagarsi gli studi. Mi sono innamorato solo due volte in vita mia e...
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Categorie: - Amore
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Solnze > Ti ho già detto che la percentuale di divorzi fra italiane ed est europei si trova in un’altra pagina che non sono riuscita a ritrovare. Se vuoi fai qualche ricerca tu.
1) Ho già fatto la ricerca: la prima volta i matrimoni “ucraino/italiana” sono apparsi nelle statistiche del anno 2015. E quindi la percentuale di DIVORZI ucraino/italiano ancora non esiste. Bisogna aspettare anni per vedere le tendenze statisticamente attendibili.
2) Prima di 2015 le italiane sposavano gli uomini da Marocco, Albania, Romania, Tunisia, Regno Unito, Egitto, Germania, Francia, Stati Uniti, Nigeria, Senegal, Spagna, Brasile, Cuba. E quindi l’Istat può avere le statistiche di divorzi “dell’Est” solo con albanesi e romeni che neanche sono gli slavi.
Riconoscilo Solnze, sii onesta nella discussione.
Il tuo link non è serio. Ti riferisci alla “ricerca” fatta da Durex (!):
“A worldwide survey held by Durex, the condom manufacturer”. Poi questo link ti porta alla pagina di un nigeriano che mette li le foto delle teste tagliate. Scusa, ma questi sono i tuoi “esperti”??
Itto,
Scusi, ma come possiamo dire se lei rientra o meno fra gli italiani “non validi”? Dovrebbe fornirci qualche dettaglio in più sulla sua vita.
Io posso dire, da quello che ho letto nei suoi articoli sul ripristino del patriarcato e sulle qualità che ricerca in una donna, che al momento non si configura come un uomo col quale mi sposerei. Mi farebbe piacere leggere, qualche volta, un intervento in cui scrive di desiderare una donna di carattere, con tanti hobby e passioni, intelligente, indipendente. Allora la curiosità mi si stuzzicherebbe.
Apprezzo invece il fatto che Lei cerchi un rapporto serio, privo di tradimenti (spero che lei stesso si impegni in primis ad essere fedele). Probabilmente desidera anche una famiglia e questo è apprezzabile.
Quindi non vedo né tutto nero né tutto bianco. Vorrei però capire da dove le esce tutto questo odio per le italiane. Ha avuto lei personalmente qualche brutta esperienza? Come Le ho detto, io le ho avute con alcuni uomini italiani e parlo a ragion veduta, ragione per altro confermata da cose che sento e leggo in giro. Ma deve essere Lei a dirci se rientra fra gli italiani bravi o meno. Cosa pensa di sé stesso? Io penso di rientrare fra le italiane brave: mi curo, lavoro, non tradisco, leggo molto, mi piace viaggiare e non cerco un uomo da sfruttare. 🙂
Io, Itto, penso di essere una persona dall’animo protestante, ossia faccio auto-analisi. Mi guardo spesso allo specchio, anche moralmente, e cerco di capire cosa va o non va. Lei cosa pensa di sé stesso e di quello che ha scritto sulle italiane? Fra l’altro può essere anche che l’80% di noi sia davvero così, ma comunque non siamo TUTTE così. Davvero non conosce nessuna italiana che lavora 5-8-10 h e a casa ha anche una famiglia? Io ne conosco una marea! Sulla bellezza, dovete avere un po’di attributi anche voi uomini. Se una non vi piace perché è grassa o bassa o sporca dovete dirglielo in faccia, così almeno saprà cosa non va in lei e a sua volta potrà fare auto-analisi e migliorarsi. Ma se raccontate bugie, come “non mi posso impegnare” e poi il problema è che lei (esempio) si concia in maniera inchiavabile e pesa 80 kg, la confondete solo.
Non abbiate paura di offenderci, non siamo così deboli. Meglio una brutta verità che una bella bugia.
OLLA >Innamorata come una madre può amare un figlio. Non lo amo perché ho un vincolo con lui ma perché ho scelto di amarlo…
I madri non parlano così dei figli:
268 OLLA @Solnze: ringraziamo Dio per aver conosciuto uomini veri che ci hanno liberato dallo spettro degli “uomini italiani”…per sempre!!!!!!
https://www.letterealdirettore.it/donne-italiane-splendide/comment-page-27/#comments
Lei è sposata e ha 42 anni. Come può un bambino di 12 anni liberare a Lei dagli “uomini italiani”?
Sasha,
devi chiederlo a OLLA. Io ho in marito ucraino e un figlio misto, che è ancora troppo piccolo per poter dire se è diverso dai bambini italiani. Inoltre penso che i bambini sono tutti innocenti. Sono i genitori che li sfasciano.
Forse OLLA intende dire che in questo ragazzino vede una forza d’animo che non ritrova nemmeno in tanti uomini italiani adulti. Anche in questo caso bisognerebbe vedere il vissuto di questo ragazzo in particolare, perché se ho ben inteso si tratta di un ragazzo adottato o ospitato che forse ha anche un vissuto duro alle spalle.
Solnze > Forse OLLA intende dire che in questo ragazzino vede una forza d’animo che non ritrova nemmeno in tanti uomini italiani adulti.
Vergognatevi. È un bambino di 12 anni.
Olla è sposata. Se non si siente soddisfatta con forza d’animo del suo marito, che cerca un uomo slavo adulto e lascia in pace al ragazzino.
Ma vergognatevi cosa? Ma sei matta?
Io HO un marito adulto e non conosco nessuno di 12 anni. Sai almeno distinguere me da OLLA? Poi parli proprio tu che mi tacci di invidia quando dico che mi fa schifo vedere di ragazze di 16-20’anni andare con i 40-50enni brutti per soldi. Un minimo di coerenza almeno!
OLLA per altro ha già detto di amare questo bambino come una madre ama il figlio e di essere felicemente sposata con suo marito italiano, a te non deve giustificare proprio niente. Vergognati tu che giudichi tutte senza nemmeno sapere di chi o cosa stai parlando.
Solnze,
Cito: “Io posso dire, da quello che ho letto nei suoi articoli sul ripristino del patriarcato e sulle qualità che ricerca in una donna, che al momento non si configura come un uomo col quale mi sposerei.”
Probabilmente perché lei pensa che io voglia una dittatura domestica di tipo maschile. Cosa del tutto estranea al mio interesse. Il patriarcato non va inteso come bieco comando maschile. Al contrario, quando la mia bisnonna parlava, il mio bisnonno taceva e mai metteva in discussione le sue parole di fronte ai figli. D’altra parte, mi permetta di osservare, che di fatto quando parla della sua famiglia e di come vede il suo uomo, non credo siamo molto lontani dalla mia immagine di patriarcato (uomo affidabile, forte, ecc).
Cito: “Mi farebbe piacere leggere, qualche volta, un intervento in cui scrive di desiderare una donna di carattere, con tanti hobby e passioni, intelligente, indipendente. Allora la curiosità mi si stuzzicherebbe.”
Se lei esclude “indipendente” perché sottintende troppe cose negative, sarei perfino d’accordo. Non è mio interesse stuzzicarla, però ho capito il concetto 😉
Riguardo al fatto di essere “bravo” non credo, ma non perché abbia interesse a fare del male o tradire ecc. Non mi reputo bravo, ma piuttosto scazzato…
Cito: “Fra l’altro può essere anche che l’80% di noi sia davvero così, ma comunque non siamo TUTTE così.”
Non ho mai inteso contestare questo. Ho solo riferito le mie esperienze.
Solnze,
cito: “Non abbiate paura di offenderci, non siamo così deboli. Meglio una brutta verità che una bella bugia.”
Io la penso ESATTAMENTE in questo modo. Peccato che quando scrivo siano in molte le sue colleghe ad offendersi, e non già perché io parli di loro, ma perché hanno la coda di paglia.
Molte donne sanno che usano la scusa dell’indipendenza e della libertà personale per fare del male agli altri.
Le faccio un esempio: io non ho segreti per la persona che mi vive accanto. Altrettanto vorrei che questa persona fosse trasparente. Ecco la mia esperienza: moltissime italiane non sono trasparenti. Ad esempio dicono che non sopportano che qualcuno le controlli perché si manca di fiducia, ma poi le scopri a letto con altri … e allora ? Mi spieghi lei come fa un uomo (si, anche l’itaglione), a non essere negativo… alla fine non si da più fiducia.
Ad ogni modo le confermo che ci sono brave italiane, una minoranza (superiore al 2% di Olla), quindi sono più buono…
Ma VERGOGNATI TU, sei a CASA NOSTRA e sei pure prepotente ed ignorante nonostante ti dica “studentessa”. Inoltre hai il più grosso difetto che io ho sempre notato nelle est europee: la monoliticita’ di pensiero. Il fatto che io ami un ragazzino di 12 anni come un figlio (così come ho amato un altro bambino bielorusso e sua sorella come una figlia) perché vedo nei maschi slavi una forza d’animo che non trovo nemmeno negli italiani adulti non significa che io non ami e non apprezzi mio marito o che lo consideri debole. La stessa forza d’animo l’ho vista in bambini svedesi,nessun problema ad ammetterlo. Tu chi sei per dire ad un’altra “lasci in pace suo marito” ??!!! Ho scritto pure di essere sposata e soddisfatta. È un problema?
O di dirmi “lasci in pace ragazzino “… cosa vorrebbe insinuare? Perché non dici apertamente e lealmente quello che sospetti? Mi accusi pure di avere un rapporto pervertito ma guardipa che esistono varie forme d’amore. NON solo quella legata a pisello, soldi e sistemazione. Non lo sapevi? Comunque, se tu ti dovessi permettere di scrivere che io abbia un “rapporto pervertito” o insinuazioni simili, io mi rivolgo alla polizia postale per diffamazione. E poi vediamo se potrai ancora attaccare l’onorabilità altrui in casa loro. E vediamo se riuscirai a “studiare” in Italia. Poi mi piace la frase “Olla è soosata”…quindi non dovrei ospitare bambini bielorussi????? E non divrei amarli/ospitarli per permettere loro di cambiare clima???? Non trovo il nesso logico…Cara Solnze, vedi come sono “dolci e femminili”????? E poi tu eri “serpe velenosa”.
Posterò link dove si parla di badanti che hanno rovinato famiglie intere e di donne est europee che raggirando gli “uomini” italiani si sono fatte intestare case e beni. E non sono casi isolati. Ieri mi diceva una signora di un Comitato che il suo vicino è tornato a casa prima ed ha trovato la sua convivente ucraina con un bel personal trainer e non per fare aerobica…era una “brava ragazza ucraina” che si è messa con un itaglione “brutto ma interessante” conosciuto durante un viaggio in Italia in qualità di accompagnatrice di bambini in soggiorno terapeutico.
Itto,
Sento che stiamo quasi per raggiungere un punto di riconciliazione, questo mi fa molto piacere.
La gelosia deve essere nei limiti del normale (sul discorso della verginità, quella purtroppo è una preferenza sessuale ma le assicuro che ci sono donne non vergini ma serie). Per esempio nell’altra lettera un ragazzo si lamentava della ragazza che lo aveva scaricato, ma era evidente che lui di questa ragazza non si fidava a priori, pertanto quando ha visto che era fuori con un altro ragazzo e questo le ha regalato una rosa ha subito concluso che fra di loro ci fosse del tenero. Certo, non è stata una bella scena, ma prima di dirle “pu***na” io avrei chiesto spiegazioni. Per esempio a me è capitato di essere invitata a bere un cocktail da un ragazzo a cui insegnavo inglese. Siccome stavo giù ho accettato l’invito, precisando che era fra amici. Lui però mi ha voluto pagare il cocktail e mi ha regalato una rosa, due secondi dopo avermi rivelato che un mese prima gli era nato un figlio. La cosa è finita lì e mi sono quasi strozzata con quel cocktail. Purtroppo o per fortuna gli uomini sono ancora attratti dalle donne e quindi può capitare che una donna cerchi amicizia ma l’amico ad un certo punto si dichiari.
Insomma, voglio dire… Non lo ha beccati a letto insieme né a baciarsi né a camminare mano nella mano. Ma siccome non si fidava di lei a prescindere è saltato a conclusioni affrettate.
Per fiducia intendo anche farsi due risate se…
…se la tua donna viene corteggiata o guardata da altri. Se è bella al 90% capiterà più volte nella vita. Ma se un uomo è sicuro di sé ci si fa una risata e si gode il fatto che abbia una ragazza piacente, mentre uno insicuro monta ogni volta una scenata infinita con tanto di insulti e farà scappare la donna.
Il discorso vale ovviamente anche a parti invertite . Però né l’uomo né la donna dovrebbero civettare più di tanto con gli altri pretendenti.
Cosa ne pensa?
Per “indipendente” intendo che studi, lavori (non necessariamente carrierista, va bene anche un semplice impiego part-time da 500€, purché trovi soddisfazione di contribuire almeno con le bollette) e sia mentalmente indipendente (cioè che non stia sempre a pensare a quello che dice la gente, le amiche , il quartiere o i genitori). Autonoma nelle decisioni insomma. E poi che sappia fare qualcosa dentro casa.
Olla, non credo che le convenga fare denuncie alla polizia postale, poi faccia come crede. Glielo dico perché anche i poliziotti italiani sono uomini… Nei suoi interventi lei ha detto che il 98% degli italiani maschi sono nella categoria itaglioni. E il 95% degli itaglioni non era anche mafioso e sleale ? Se leggonono i suoi commenti non ne saranno entusiasti. Io invece ho sempre sostenuto che gli italiani maschi non siano come lei ha descritto, quindi vado tranquillo, perché io ho difeso la reputazione ANCHE dei poliziotti italiani.
Ad ogni modo, da quanto ho letto, Sasha non ha affatto dichiarato che lei abbia commesso qualche reato, ma le ha chiesto quale tipo di rapporto poteva avere con un ragazzino minorenne, visto che lei lo definiva “uomo”. Lei hai risposto che il rapporto era “madre – figlio”. Non vedo altri presupposti per continuare una sterile polemica. Come ha potuto osservare per me che sono italiano mi era chiarissima la sua risposta e non sono nemmeno entrato in argomento.
Capito Sasha ? Accontentati della risposta che la signora ti ha dato, non alimentare inutili polemiche, poi fai come vuoi.
Solnze,
non vedo per quale motivo dovremmo essere in guerra.
Riguardo alla verginità prematrimoniale, credimi. Io non ho mai detto che le non vergini siano TUTTE pessime persone. Al contrario ho anche scritto in una mia lettera che nonostante alcune siano davvero eccezionali, il fatto di sapere che un altro uomo ti ha ispezionato non è assolutamente un fatto simpatico. E non si tratta di qualcosa “gestibile” a livello mentale. E’ un fatto istintivo che fa in modo di NON preferire donne già andate a letto con altri. Per farti un esempio è come se qualcuno ti facesse ingurgitare del cibo che ti fa vomitare e ti dicesse: “ma non capisci che è buono? tutti lo mangiano, perché tu non lo vuoi ?”.
E permettimi di osservare, proprio sul discorso “rosa” che hai introdotto. Una delle prime volte che sono andato in ucraina mi sono rivolto ad una interprete ucraina che mi accompagnava. Questa donna era molto bella, e a titolo di gentilezza volevo regalarle dei fiori (non avevo intenzioni romantiche, solo carineria amichevole). Mi ha risposto di non comprarli assolutamente, in quanto era fuori luogo, dato che era sposata. Io sono rimasto sorpreso di quanto mi ha detto, ma poi ho capito che DAVVERO era una donna seria. Non si accettano regali del genere da uomini ! Sono comunque “simboli” riservati al marito e anche la donna bella non deve civettare con altri. Dato che gli uomini come hai scritto “sono uomini”, allora il regalo non è “solo un regalo” e va rifiutato.
Proprio luiparla di polemica sterile…
Quindi Sasha non avrebbe insinuato nulla…capisco perché gli itaglioni siano raggirabili.
Olla, non pretendo di avere ragione. Io non sono ne’ un poliziotto ne’ un giudice. Puo’ darsi che lei abbia subito un torto. Veda lei.
Aspetto i SUOI confetti…e la bomboniera. Buona vita.
Itto,
Sono in Ucraina ora! Certo, a me hanno regalato i fiori quando ero ancora all’inizio della relazione, e soprattutto non mi hanno chiesto il permesso. Rifiutarli mi sembrava brutto onestamente. L’ultima volta me li hanno regalati al compleanno, ma è stato un gesto assolutamente neutrale. I fiori si possono regalare anche solo per cortesia. Però sono d’accordo che se sei sposata e ti si presenta un uomo con una rosa rossa, sarebbe meglio rifiutarla, oppure prenderla ma fargli capire che il gesto è stato fiori luogo .
Per il resto sicuramente il rapporto fra sessi in Ucraina e in Italia è diverso. Fatto sta che, sebbene Sasha sostenga che nessuna donna italiana riesce ad apprendere la classe delle ucraine, qua mi trovo perfettamente a mio agio (molto più che in Italia), e nessuna mi ha ancora definita “cosa scura e rumorosa”. Di solito dicono che sono “spokina”, “harna” e “milaya”.
Lo ripeto: nonostante qua si voglia instaurare una lotta etnica, in realtà io qua sto molto bene. Mah.
Però le ucraine d’Ucraina sono diverse da quelle che vivono da molto in Italia.
Complimenti per il fatto che sei in Ucraina. Salutami LVIV da parte mia… ma anche Ivano-Frankivsk, Strii, ecc.
Sei da quelle parti no ? Occhio alle strade, che rovinano le gomme.
Riguardo a quello che hai detto una donna capisce se un uomo fa un regalo perché LEI è bella, oppure perché la tratta in modo professionale. Nel primo caso se è sposata o fidanzata DEVE rifiutare, nel secondo può anche essere.
Infine hai detto una cosa sacra: “Però le ucraine d’Ucraina sono diverse da quelle che vivono da molto in Italia”.
Esatto. Per questo i maschi italiano devono andare nei villaggi a prendersele, e non acchiappare le prime che trovano sotto casa.
Le ucraine hanno classe? Sì, come no…aspetta di vedere gli ATTEGGIAMENTI che hanno verso le persone (russe e bielorusse incluse) e poi me riparliamo. Un uomo che aveva avuto varie storie con est europee in un forum parlava proprio di questo: della loro mancanza di classe in svariate situazioni nonché del loro disconoscere le persone con una faciloneria assurda. Non parlava di scarpe, vestiti ecc…inoltre, anche se le donne italiane non riuscissero ad apprendere la classe delle ucraine…amen! In Italia sono talmente tante grossi i problemi…mah…Paese in guerra, stipendi da fame, orfanotrofi pieni, un Paese che non ha saputo ricostruirsi e queste qua pensano ALLA CLASSE ed ai VESTITI? Ed al pisello occidentale?? Bah…
Dopo aver concluso un corso di formazione per questioni famigliari sono sicura di una cosa: “uomo” italiano = cancro del mondo. Dove ci sono gli “uomini” italiani regnano disonestà, slealtà, paraculaggine, bugie e PRESE IN GIRO. Dove ci sono UOMINI slavi regna il contrario. Provare per credere.
OLLA, in Italia la slava viene solitamente descritta come una nega-gnocca da strip club. In realtà tantissime ragazze sono carine ma non hanno quel look aggressivo che si pensa. Quello lo acquistano in Italia dove, non so perché, molte si rovinano. Qui sono veramente tipo le nostre nonne, però con differenze importanti, cioè la donna ucraina è libera: studia, lavora, sposa chi vuole, divorzia. Però la sua priorità è la famiglia. La donna italiana un media è più aggressiva ed estroversa. Ma non è sempre così. Ci sono italiane molto belle che si vestono anche bene. Però ultimamente le italiane non sanno creare quell’atmosfera di casa. Molte si mettono in competizione su tutto (soldi in primis) e si atteggiano in modo antipatico. Le ucraine si fanno molto i fatti loro. Idem gli uomini ucraini.
L’uomo ucraino inoltre è molto forte, sia di corpo che di spirito.
Io qua sto molto bene. Trovo sbagliato chiamare tutte le italiane porcelle o melanzane e tutti gli uomini ucraini sfigati. Anche perché la mascolinità dell’uomo ucraino gli italiani se la sognano. Lo dico perché ora sono qui e ne sto vedendo una marea, ma quello che mi piace più di tutti resta mio marito.
Itto stai Z – itto, olla è sposata da 16 anni con un uomo a differenza tua che non fai che offendere le italiane e gli uomini stranieri e anche tanti uomini italiani definendoli stallieri, quindi lei non è sola inoltre ti faccio presente che il matrimonio e la famiglia sono solo scelte e non tutti si vogliono sposare, quindi il matrimonio non è un obbligo. In un futuro vorresti sposarti, vorresti mettere su famiglia? Se rispondi di no a queste domande non giudicare chi fa sesso senza voler mettere su famiglia
Sirenetta sottoscrivo dalla prima all’ ultima riga!
Itto non ho considerazione per stranieri come marrocchini, albanesi, rumeni, moldavi, ecc in quanto sono molto nazi femminista però sta di fatto che sei di un’arroganza senza limiti in fondo tipica dell’uomo italiano e un continuo lamento in fatto di donne che gli stranieri soprattutto gli immigrati che sbarcano dai barconi essendo furbi e più di buona bocca ti ruberebbe qualsiasi donna e anche le vergini.
Olla gli uomini si fanno raggirare da qualsiasi donna straniera o italiana che sia, per loro basta che sia carina e tutto ciò che dice anche se si trattasse di una minaccia di morte pendono sulle sue labbra o frasi, la dimostrazione pratica ce l’ho su Facebook vedendo la maggioranza dei contatti che ho delle amicizie femminili e tanti maschi pronti a darle il like, cuori e wow sui loro post e foto non essendo proprio top modell
Alcuni commenti sono stati spostati in chat, a partire da
https://www.letterealdirettore.it/chat/comment-page-338/#comment-392780
Sirenetta,
c’è da fare una distinzione fra i vari uomini dell’Est. L’Est è grande!
Rumeni e albanesi sono maschilisti (ma nessuno di questi due popoli è slavo), gli ucraini (che sono slavi) no. Gli ucraini ci tengono che la donna sia femminile, ma ancora di più sono le donne stesse a tenerci ad essere femminili, ma le donne sono molto rispettate. Nella cultura slava la moglie è anche amica e compagna, non una domestica come in Italia.
Le ucraine vengono in Italia per lavorare, spesso per aiutare le famiglie qui in UA. È anche molto difficile uscire dall’Ucraina perché il dislivello economico impedisce a queste persone di emigrare. È impensabile sostenersi con i risparmi in Italia. Allora chi viene in Italia va a lavorare come badante per forza di cose, essendo l’unico lavoro onesto che si trova facilmente. Vivendo li incontrano uomini italiani e li sposano, anche per cambiare vita. Ma sopportare un italiano quando si è abituate agli uomini ucraini per me sarebbe impossibile per tutta una serie di motivi: sono più pigri, più mammoni, più maschilisti, più lamentosi. Loro si descrivono spesso come uomini sensibili e simpatici. Ma chi lo vuole un uomo sensibile ? L’uomo deve essere forte, deve essere guerriero, nella vita deve essere il pilastro della famiglia. Almeno per me.
Ora sto pensando di trasferirmi in Ucraina almeno vivrò fra uomini ucraini (mi vanno bene anche le donne ucraine, ma non quelle corrotte dall’Italia, su questi do ragione a Itto).
Faccio giusto un breve intervento. Dopo le cose che ho visto in Ucraina non credo proprio che sia il caso, per Itto, di descriverla come una terra felice dove tutti vivono col wifi e le ultime tecnologie. Inoltre è un paese ancora molto chiuso, nonostante i recenti progressi. Tantissime persone vogliono uscirne a tutti i costi, donne incluse. Non vengono di certo in Italia per rubare uomini alle italiane, bensì per lavorare. A qualcuna capita anche di innamorarsi di un italiano, però per me la distanza culturale resterà troppo ampia, a meno che non prende un italiano molto molto intelligente.
Itto risponde a quanto scritto da Solnze nel messaggio 430, in cui lei stessa lo cita.
Cara Solnze, non ho mai detto che stare in un villaggio in Ucraina è come essere a Los Angeles.
Altresì, praticamente in ogni villaggio rurale ucraino arriva internet ad alta velocità (via cavo). Se sai di che cosa parlo, ma sono certo che gli altri utenti lo sanno, quando fai lo speedtest della connessione e leggi 35 megabit in download e 8 in upload, mentre in molti paesetti italiani il nostro più grande operatore riesce a portare a malapena 1 megabit in download, allora ti domandi dove è il terzo mondo…
Si aggiunga ciò che la connessione internet nell’oblast di LVIV costa pochi euro al mese, qui la paghiamo 10 volte tanto. Se ti informi su che cosa è il digital divide in italia, potrai scoprire che siamo MOLTO arretrati sotto il profilo delle telecomunicazioni digitali.
E’ proprio attraverso internet che gli ucraini VEDONO lavoro e vita in europa, e quindi vogliono trasferirsi perché a casa loro un lavoro “normale” produce 120 euro al mese, ma le loro bollette stanno aumentando, visto che il governo ucraino deve importare dalla russia il gas per il riscaldamento e altri servizi.
Chi può corre in europa per lavorare, e anche guadagnando 500 euro al mese (come in Polonia), molti ucraini hanno soldi sufficienti da mandare a casa per sfamare la famiglia.
Con ciò le loro case non sono affatto rovinate ! Nei maggiori villaggi ogni ucraino si è dotato di Televisione HD, satellite, internet, wifi ecc.
Non è infrequente vedere le galline razzolare in mezzo alla strada principale. Se guardi le case intorno vedi le parabole satellitari.
Io sono stato parecchio nei vari market “per strada” organizzati una volta alla settimana nei vari villaggi. Vendono di tutto, dai frigoriferi usati ai collegamenti d’antenna, agli utensili (ma anche i porcellini vivi !!)
Così mentre da noi acquistiamo frigoriferi pessimi a 700 euro, loro se la godono con dei frigoriferi tedeschi restaurati e perfetti inclusa la garanzia “personale” del venditore: “te lo porto a casa, e se non ti piace te lo cambio con un altro”.
Sono stato in Ucraina a cercare una custodia per il mio “vecchio” smartphone. Nessuno voleva vendermi nulla, e anzi ridevano dicendo “scusa ma non vendiamo più cose così vecchie”. Ogni ucraino infatti cerca di comprarsi lo smartphone nuovo, ultimo grido, non importa se dovrà lavorare come un somaro, ma nella loro cultura è importante avere: macchina decente, smartphone nuovo e scarpe lucide.
Non è il paese dei balocchi, ma non è nemmeno indietro come molti piccoli centri italiani.
Fate vobis.
Beh, un popolo che pensa al satellitare, lo smartphone nuovo e alla macchina con la situazione che c’è (guerra??! O è una balla??, stipendi bassi, orfanotrofi pieni e mancanza di pasti decenti) non ha affatto la mia stima.
Itto,
In parte sono d’accordo con quanto scrivi, diciamo però che quelle cose di cui parli riescono ad averle perché il maschio ucraino spesso sa riparare cose da solo. Non so come ci riescano.
Però trovo deprimente il fatto che in una società così povera si dia così tanta importanza al macchinone e allo smartphone (passino le scarpe pulite).
Certo che a sentirvi parlare, mi viene il latte alle ginocchia.
E’ proprio tramite internet e la tv satellitare che la gente sta informata (nota: ha anche partecipato all’euro maidan !) e magari trova anche offerte di lavoro in altri paesi. Secondo il vostro giudizio visto che sono poveri dovrebbero tornare all’aratro invece che cercare di comprarsi il trattore ???
Ma per piacere!
PS: la guerra è sul confine est del paese, è come dire che la guerra è sulla striscia di mare tra la Sicilia e l’Africa. Dunque secondo voi quelli che vivono a Milano devono mettersi il nastro nero a lutto e smettere di lavorare e mangiare ???
@Itto: beh, certo è più comodo andarsene dal proprio Paese, magari trovandosi un allocco di turno (ieri ho saputo da un’amica polacca che un suo conoscente ha piantato moglie e 3 figli per andare con un’ucraina la quale al suo Paese aveva le pezze al sedere e qui non solo non lavora ma fa anche la diva: non mangia questo e quello, ha preteso macchina e pelliccia, in vacanza solo in hotel…e per favore, non tirare fuori la balla dell’invidia verso le ucraine perché la mia amica è una bellissima donna, sposata da 22 anni con un italiano, pienamente realizzata e in Polonia non le mancava proprio nulla per stare bene) che la mantenga se trattasi di una donna…anziché restare lì a LOTTARE per risollevare il proprio Paese!!!! Sugli ucraini dovremmo porci delle domande (inquietanti): se mancano euro 40 per 2 bollette, il cellulare nuovo con cosa lo pagano??? E l’abbonamento? Stare on line per cercare lavoro/parlare con Paesi esteri non è gratis…come mai TUTTI i Paesi occidentali (inclusa la Polonia, l’Italia- Paese popolato da imbecilli salvo rare eccezioni, gli Stati Uniti e persino la CROAZIA) hanno saputo risollevarsi da guerre, crisi, instabilità politica, mancanza di liquidità e l’UCRAINA NO?? Cosa fanno le ucraine/gli ucraini tutto il giorno??? E’ davvero 2mancanza di prospettive” oppure è NON VOGLIA di lavorare/lottare per risollevare il PROPRIO PAESE??? Comodo scappare perché c’è povertà, c’è guerra, c’è qui, c’è là…le situazione ucraine le hanno vissute…
vissute pure gli italiani, io in primis ho passato anni a dover fare la colletta per i soldi del treno, anni con la stessa giacca a vento, mesi con euro 20 sul conto a fine mese, anni lavorando quasi gratis…avevo pensato di andarmene ma il legame con le mie radici è stato più forte del fattore economico. A questo punto, Itto, vada a sentire cosa dicono i russi degli ucraini…dicono che i russi si sono presi tutta la colpa della situazione ucraina quando invece i primi responsabili di tale situazione pseudo nulla facenti sono GLI UCRAINI. La mia amica polacca dice che in Polonia le ucraine HANNO PESSIMA fama, pure le bielorusse (e la mia amica non è razzista, anzi: sono oramai 14 anni che ospita bambini bielorussi). Non crede ci sia un motivo? Non sto dicendo che un povero non si possa/debba informare ma questo dovrebbe essere finalizzato a MIGLIORARE le condizioni del proprio Paese, a contribuire alla crescita economica del proprio Paese (richiamo ancestrale che TUTTI dovrebbero sentire), non a fuggire. Io non stimo chi fugge dal proprio Paese così come non stimo gli “uomini” che giustificano certi atteggiamenti delle donne (tempo fa un “uomo” italiota rabbioso come un cane sbraitava contro le italiane che “non si comprano la casa”, “che non contribuiscono al mutuo”…mi piacerebbe sapere quante ucraine/russe/bielorusse “sposate” con un italiano hanno contribuito a comprare la casa dove adesso vivono con il co...... di turno).
Buona giornata.
Precisando che uomini e donne italiane sono stati i primi ad emigrare, proprio durante le maggiori guerre nel nostro paese (non stavano qua a fare la fame), vorrei anche aggiungere che in genere macchina, telefono e scarpe lucide sono il “kit” essenziale per trovare lavoro. Se lei vive in un villaggio dell’ucraina, mi creda che non troverà lavoro mettendosi il saio. Al contrario, attraverso i canali di comunicazione spesso vanno a lavorare in Polonia, assunti da polacchi che sono peggio dei nazisti ai valichi di frontiera (ha presente che ci sono occasioni in cui bisogna aspettare 2 giorni per passare la dogana…). Al contrario entrare in ucraina non necessita molto tempo o formalità. Personalmente ho visto scene incredibili su dei pullman dall’ucraina alla polonia in cui facevano accomodare le persone in una stanza e non consentivano loro nemmeno di andare al cesso (i bravi polacchi). Molti polacchi violano la legge facendo arrivare ucraini a lavorare sottopagati, mettendo a SORVEGLIARLI altri “polacchi” (ovviamente non altri ucraini). Ci sono aziende che andrebbero chiuse per il tipo di regime che hanno con i loro dipendenti. Quindi se una polacca (peraltro considerata NON affidabile da quasi tutti i maschi italiani che vanno all’estero) si è persa per strada il suo uomo, c.... suoi.
Riguardo alle ucraine, come già detto non sono tutte sante, al contrario molte (la punta dell’iceberg) sfruttano le situazioni, ma sono una minoranza rispetto a quelle brave.
Riguardo alla Bielorussia devo concordare con la sua amica. Le donne NON brillano per altruismo, al contrario pretendono parecchi soldi dai loro uomoni. E comunque è proprio il tipo di educazione che ricevono improntato allo “star bene” che determina il loro arrivismo. Purtroppo devo ammettere che il paese non è dei migliori per cercare moglie. Al contrario dell’Ucraina, che è abissalmente diversa dalla Bielorussia.
Le vorrei ricordare infine che ho sempre giudicato in modo pessimo gli UOMINI ucraini che mi permetta, dovrebbero essere i primi a proteggere la patria. Non mi troverò d’accordo se vuole dirmi che dovrebbero essere le donne ucraine a schierarsi sul fronte est contro gli SPETSNAZ russi. Sono i loro bravi uomini che scappano a gambe levate. Resta comunque il fatto che i russi hanno poco titolo per parlare di “responsabilità” dell’ucraina. In primis perché hanno invaso la Crimea…. veda lei se è giusto che domani la Svizzera si prende il veneto… e secondo perché la fine dell’URSS non è stata esattamente amministrata dagli ucraini. In pratica dopo aver SFRUTTATO in lungo e in largo il paese, lo hanno lasciato SENZA coperture di sorta. Anche i russi se la sono passasta male, ma gli ucraini molto peggio. E se oggi vogliono un telefono cellulare e 1 solo paio di scarpe nuove, non credo che siano da giudicare, specialmente da chi ha tutto come le signore italiane.
Itto,
Verissimo quanto dici sui polacchi. Infatti sono stata su uno di quei pullman e ti dico: ODIO LA POLONIA, non ci spenderò più nemmeno uno zloto in quel paese. Odiano gli ucraini e alla dogana si comportano come nazisti. Molto più bravi gli ucraini.
Vero anche il discorso in merito ai russi. Non sono d’accordo sugli uomini ucraini perché chi sta combattendo sono proprio gli uomini ucraini. Sono in contatto con un soldato che opera a debaltsevo, ha solo 26 anni e rischia la vita tutti i giorni. Se non ci fossero uomini così i russi sarebbero già a Kiev. Però non tutti sono in grado di uccidere altre persone. I soldati ucraini al fronte attualmente sono tutti volontari se non erro (nelle retrovie no).
Il macchinone diciamo che è essenziale viste le strade ucraine (vai con la Panda che ti dura 3 anni), ma il cellulare ultimo grido no, dai…
A parte che mi sembra un’esagerazione, non tutti ce l’hanno.
Russe e bielorusse lasciale perdere proprio. In testa hanno solo la moneta, meglio se facile.
Scusi ma Lei parla proprio per niente….”soprattutto chi ha tutto come le signore italiane?”…e poi Lei dev’essere un bergogliano FALSO ed IPOCRITA perché dice di “non giudicare” quando giudica come un cane rabbioso le sue connazionali. I polacchi parlano malissimo delle donne ucraine e delle bielorusse. Gli ucraini dicono male dei polacchi. Quindi? Inoltre, se sa leggere io non ho parlato di una polacca che “si è persa il marito per strada” bensì di una polacca che mi ha raccontato di una donna italiana piantata dal marito dopo anni di matrimonio e 4 figli a causa di una bielorussa. La mia amica polacca il marito se lo sa tenere eccome. Quindi, secondo Lei che si ritiene così retto e giusto, la bielorussa che ha contribuito a disfare una famiglia sarebbe una “brava donna” da non giudicare??? Personalmente ammiro tantissimo i polacchi e non sono affatto nazi, anzi. Sono un popolo fiero ed orgoglioso. Se sono rigidi con gli immigrati cerca lavoro hanno le loro ragioni: non gliel’hanno chiesto loro agli ucraini di emigrare. Lieta di contraddirla: io ho due amici bielorusse e sono donne splendide, molto meglio delle ucraine che sembrano sottomesse e brave salvo poi diventare iene e bugiardissime alla prima occasione; quando non gli dai quello che vogliono o le contraddici, diventano BELVE. E parlo per esperienza diretta con RAGAZZINE (quando lavoravo per una cooperativa). La mia amica polacca dice che le ucraine hanno una bruttissima fama perché sono DOPPIA FACCIA…
Piacciono agli italiani? Buon per loro…d’altronde, se un uomo parla di una donna tradita ed abbandonata dicendo “c.... suoi” senza considerare una poco di buono quella bielorussa, ecco la prova del nove: le ucraine sono adatte agli italiani perché fatte della stessa pasta. E qui mi fermo: non vorrei offendere pesantemente certi “uomini”.
Olla,
cito le sue parole: ” Lei dev’essere un bergogliano FALSO ed IPOCRITA perché dice di “non giudicare” quando giudica come un cane rabbioso le sue connazionali.”
La ringrazio.
sempre le sue parole: “la bielorussa che ha contribuito a disfare una famiglia sarebbe una “brava donna” da non giudicare???”
Le ho appena scritto che NON stimo le bielorusse.
Cito: “Se sono rigidi con gli immigrati cerca lavoro hanno le loro ragioni: non gliel’hanno chiesto loro agli ucraini di emigrare. ”
Si sbaglia. Sono proprio i polacchi che li vogliono nelle loro aziende e offrono il lavoro con l’aiuto di alcuni biechi soggetti che vanno nei villaggi ucraini a “reclutare” personale.
Cito: “io ho due amici bielorusse e sono donne splendide, molto meglio delle ucraine che sembrano sottomesse e brave salvo poi diventare iene e bugiardissime alla prima occasione”
Guardi, non ho bisogno che lei mi dica questo. Conosco benissimo le bielorusse. Saranno buone amiche per lei, ma dio ne scampi e liberi come mogli !!!
Cito: “La mia amica polacca dice che le ucraine hanno una bruttissima fama perché sono DOPPIA FACCIA…”
La sua amica polacca dovrebbe sapere che molte polacche hanno una sola faccia, ma attaccata dietro. Lei non immagina quante ne ho viste mettersi con il capetto di turno, compreso l’italiano che ha lavoro in polonia, giusto per grattare qualche euro e fare la “gran donna”.
Si tenga pure le sue amiche polacche e bielorusse, che mi creano disturbo.
Devo dare ragione ad OLLA su una cosa (come vedete do ragione ora ad uno ora all’altra in base alla mia esperienza e cercando di essere obbiettiva): le ucraine sono un po’ (forse non solo un po’) opportuniste. Loro sopportano gente insopportabile, se questo reca loro un vantaggio materiale. C’è anche un detto (forse non ucraino, ma cmq slavo), me lo stava spiegando una mia amica mezza slava:”Meglio essere sottomesse in una casa dove si mangia bene che agguerrite dormendo sotto un ponte” (o qualcosa del genere, il succo è quello cmq).
Questa cosa mi piace poco, ma è anche vero che non hanno molte alternative. Con i loro stipendi è impossibile comprarsi casa ed è difficile anche andare in affitto, quindi spesso sono costretti a vivere tutti insieme e sopportare l’insopportabile. Però se trovano di meglio o riescono ad essere indipendenti sfankiulano e basta. Se li/le tratti male e loro riescono a rendersi indipendenti te la fanno pagare, giustamente direi.
In Polonia la situazione è decisamente diversa. In Polonia se una si dà da fare conduce una vita abbastanza decente. Fra la Polonia e l’Ucraina c’è un abisso economico.
Comunque ucraina orientale, Russia e Bielorussia hanno una mentalità molto più sovietica e molto più materialista. Inutile che adesso si mettono il velo in testa e fanno finta di essere santarelline ortodosse, basta parlare con loro 10 minuti per rendersi conto che non sanno un’acca della religione cristiana. Ovviamente, dato che la religione e è stata perseguitata per oltre un secolo.
In Ucraina occidentale è un po’diverso, c’è più cultura in questo senso. Bisogna un po’ spiegare le cose ma c’è più terreno fertile per essere ascoltati. Almeno questa è la mia impressione. Teste calde e stron.i/e esistono pure lì cmq.
@Solnze: io mi fido pochissimo delle “donne sottomesse”, spesso si rivelano più ipocrite delle altre e pure sanguisughe…parlo per esperienza diretta.Così come mio marito dice che le donne dell’Est fanno vedere molto l’involucro perché non hanno intenzioni serie…però sono determinate a trovarsi un co...... da raggirare. Alcuni uomini che si erano presi delle russe “come mogli ” hanno detto che sanno essere sorprendentemente spietate e di non abbassare mai la guardia in quanto la coltellata arriva sempre inaspettata.A dirlo uomini che bazzicando Rimini ne hanno conosciute tante. Ti consiglio di guardare su youtube “Odio le donne ucraine”. Interessante.
Anche io cerco di rimanere obiettivo, e quello che rilevo è che Solnze prima parla bene delle conoscenti ucraine (parenti del marito ucraino?) e poi nel contempo dice che le ucraine vista la condizione di povertà sono costrette a mettersi con uomini da loro non graditi per non fare la fame. Non voglio evidenziare la contraddizione, però io ho un’altra versione.
Gli uomini ucraini sono veramente uno scandalo, e le loro donne emigrano per non mettersi con loro. Infatti sono ottime mogli, e lo dice un italiano i cui amici sono sposati con donne ucraine che non chiedono 1 euro al marito, ma si danno da fare per la famiglia in modo continuo e appassionato. E non si venderebbero mai per un pezzo di pane: sono pronte a lasciare il marito subito se non c’è amore in casa e senza pretese. Vedi un pò che roba.
Ora dato che non voglio fare la guerra con Solnze, prenderò per buono che suo marito è un vero Dio, uno dei pochi veri uomini perfetti in ucraina, lasciando a me il piacere di dire che gli altri milioni sono pessimi.
Per quanto concerne Olla, sia lei sia il marito dicono molto male delle donne dell’est. Io altrettanto dico molto male delle donne italiane. Chiunque leggerà questi commenti potrà in totale autonomia valutare le varie opinioni, tenendo però presente un fatto. Itto suggerisce sempre di SPERIMENTARE prima di aprire la bocca. Cioè non fidatevi delle parole delle italiane o di Itto. Andate a vedere sul posto IN CONCRETO.
Si ho visto quel video. Di storie così ce ne sono parecchie sia su internet che nel real. Onestamente non so cosa succede alle donne russe e ucraine qua in Italia, nel loro paese mi sembrano tranquille. Forse si adattano al livello di maschio che trovano qui, oppure arrivano solo quelle con intenzioni di accasamento?
Non me lo spiego…
Itto,
Quando parlavo di opportunismo non ho citato matrimoni di convenienza. Mi riferivo anche ad altri tipi di situazioni, anche fra sole donne.
Gli uomini ucraini sono speculari alle donne ucraine, come gli italiani sono speculari alle italiane. Per altro è solo un mito che le donne ucraine emigrano per il matrimonio. Le donne slave che sposano stranieri sono viste molto male dalla loro società. La maggior parte preferisce dei connazionali.
Per altro non mi voglio ripetere circa le qualità dell’uomo slavo, le ho già elencate, anche se sono certa che non tutte le italiane starebbero bene con un ucraino o slavo in generale.