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Quattro milioni di persone alla primarie

Lettere scritte dall'autore  

Non mi aspettavo un successo così grosso, sinceramente. Vuol dire che la gente ne ha abbastanza del cavaliere, e che forse finalmente ha capito quanto è pericoloso.
Io non sono andata a votare, ho avuto molti dubbi per vari motivi; alla fine ho pensato che, se ascoltando il TG, le percentuali di votanti fossero state basse, sarei andata di corsa al seggio, altrimenti no. Perché? Perché: credo che comunque la sinistra non stia facendo bene il proprio mestiere in parlamento, non reggo l’arroganza di certi personaggi, specie tra i DS; Pecoraro Scanio mi disgusta quando si vanta di essere animalista e poi non spende una sola parola, neanche di pietà, riguardo alla strage di galline, oche ecc. a causa dell’influenza aviaria.
E’ vero che Berlusca è un grande pericolo, ma ho lasciato parlare un po’ anche la mia coscienza, e comunque sono contenta dei risultati, avrei votato anch’io per Prodi, mi sembra uno dei pochi che ha la testa sul collo in questo momento difficile.
In genere evito di leggere sui quotidiani le polemiche tra i politici, fanno spesso solo polemiche, appunto. Ma spero proprio che riusciamo a far fuori Berlusconi: sta attaccando la Costituzione, la laicità dello stato, sta modificando le tasse a suo vantaggio, sta ponendo le premesse, a mio parere, per uno stato totalitario; spero che la coscienza su questa situazione cresca sempre più, non possiamo permettere una cosa del genere. E’ anche vergognoso il modo di condurre le sedute in parlamento: sembra la repubblica delle banane, si insultano, fanno a cazzotti, alzano le corna, i cartelli, non se ne può più. E, signori, li paghiamo noi per fare questo scempio delle nostre istituzioni!

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    Fiore -

    Cara Flavia, ma perché non sei andata a votare??? Te lo sei chiesto?

    Vorrei dire poi che questo parlamento vergognoso rappresenta perfettamente gli italiani.
    Anche noi siamo così. Siamo diventati un popolo di ebeti che guardano i pacchi di Pupo e i Grandi Fratelli e le tette delle ballerine. Siamo un popolo che ha votato Berlusconi perché è ricco e vogliamo diventare ricchi anche noi (poco importa, amica mia, che né tu né io né milioni di altri l’abbiano votato:l’hanno votato la MAGGIORANZA degli italiani). I valori oggi che abbiamo sono: il denaro, il sesso facile, il consumo (c’è gente che passa la domenica all’IKEA con tanto di figliolini al seguito per passare il pomeriggio!!!)la spensieratezza (quante volte mi sento dire “non ho voglia di fare discorsi così impegnativi”)….L’idiozia è dilagante, la superficialità pure (basta leggere la maggioranza dei commenti di questa rubrica). Quindi io non vedo questo parlamento come qualcosa di “altro” da quello che siamo noi italiani. Vedo che il parlamento è lo specchio di quello che è oggi la nostra società. Di TUTTA la nostra società.
    Ciao
    Fiore

  2. 2
    Flavia -

    Certamente Fiore, gli italiani hanno votato Berlusconi, e non sono stupita. Ma si vota per convenienza, se l’hanno votato è perché ha fatto un sacco di promesse (false) per accattivarsi le preferenze: il famoso milione di posti di lavoro, meno tasse, ecc. ecc. L’hanno votato anche perché quello lì possiede mezzi di comunicazione di massa e ovviamente li usa per la sua propaganda, l’hanno votato perché è arrogante e pare che l’arroganza sia di moda e vinca (anche nella vita quotidiana).
    Io non sono andata a votare alle primarie e ho anche spiegato perché, andrò sicuramente alle politiche, ci mancherebbe. Mi piacerebbe andarci senza dovermi turare il naso, come purtroppo ho fatto finora, ma so che non sarà possibile, sceglierò il meno peggio a sinistra, quello che io, naturalmente, ritengo il meno peggio.
    I valori sono quelle cose lì che elenchi? Non sono d’accordo, sono convinta che almeno alcuni abbiano altre cose per cui vivere; direi che chi non si adegua allo scadimento dei valori e all’arroganza imperante è sicuramente oggi un po’ perdente e tagliato fuori. Questione di scelte, per chi può scegliere; per chi non può ci sono i centri commerciali e Pupo… In fondo la gente vuol solo vivere tranquilla e, non avendo altre risorse, ammazza il tempo con l’evasione.
    Ma se uno va a passare il tempo all’Ikea non è detto che sia d’accordo a distruggere la Costituzione, a mettere i preti nella propria vita, ad avallare un ipotesi di stato totalitario: il problema è come far capire a questa gente che rischio stiamo correndo TUTTI. Di certo i balletti televisivi dei politici non servono a fare chiarezza, dato che fanno solo polemiche e di fatti parlano poco. Inoltre persone come Biagi e Santoro, come tutti sanno, sono state fatte fuori immediatamente dalla Rai per opera di Berlusconi, e qualcosa ci deve dire anche il taglio della finanziaria riguardo alle spese dello spettacolo. Questa è quasi dittatura!

  3. 3
    luc2005 -

    Perchè Berlusca sta in Parlamento quando si vota per la legge elettorale o per la devolution. Forse per annotare sul suo libro nero chi non dovrà finanziare nelle elezioni di aprile. Poveri Follini e Tabacci. Attenti acchè qualche delatore non gli fornisca le liste dei quattro milioni di italiani che si sono dichiarati di sinistra, dietro compenso naturalmente. Poveri noi, dove stiamo precipitando…

  4. 4
    antsr -

    Vorrei dire anch’io la mia: qui al sud dove abito, mi ha molto, molto stupito la partecipazione “libera” di tante persone che hanno anche sopportato le file per votare, perchè? perchè il voto che è molto legato alle promesse clientelari, alle promesse in loco. C’è questa grande maggioranza silenziosa che ha alzato la testa, mi dico!! Sta venendo fuori una diversa visione quella di uscire da una atavica situazione socio-politico – culturale? Penso inoltre che il “senso dello stato” sta maturando, (questo vale per tutto il Paese), forse? Prima si delegava al politico di turno, fa lui, io debbo curare il mio piccolo orticello lasciamo a loro il resto, la politica è una cosa sporca, ecc.. invece se ci fosse più senso nelle cose che si fanno, se si allargassssero gli occhi, da parte di molti non ci sarebbero personaggi che abbiamo al parlamento e parlo di tutti non solo di berlusconi, lo vedo come un pupo manovrato dai veri pupari, (le grossi lobby, la massoneria, potentati nel globo che decidono sulla testa di centinaia di milioni di noi su sulle guerre, ecc..c’è bisogno di un focolaio di guerra, che porta soldi, potere che ne vuole sempre più. Partecipazione cosciente di molti e non silenziosa maggioranza che è libera solo in qualche rara occasione da se stessa soprattutto. Quardiamo alle ultime elezioni in Germania, cosa sarebbe successo qui da noi?? A voi l’ardua sentenza, iniziandola su noi, specialmente…..

  5. 5
    LordNurgle -

    Io ho deciso di non fermarmi, anche se ero molto giovane a 20 anni ho deciso di partecipare attivamente alla politica, ora ne ho 26, temo che dovrò smettere per lavoro ma credo di avere dato il mio piccolo contributo. E anche stavolta, con il voto alle primarie, l’ho dato.

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