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C’è qualcuno che crede ancora nell’amore?

di kiky9326

Leggendo in questo sito, ma anche sentendo parlare molte persone, sembra che al mondo l’amore non esista più, forse, che non sia mai esistito. Mi domando, qualcuno di voi ci crede all’Amore? Quello che non imbroglia, paziente, comprensivo, sincero, dolce e duraturo? Mi guardo intorno e vedo gente che “utilizza” l’altro/a solo per soddisfare i propri istinti (e non sempre entrambi lo sanno), che dice che innamorarsi è una cavolata da illusi, che sta con l’altro per i propri interessi e accusa il sesso opposto (su che base, non si capisce) con pregiudizi e frasi fatte. Mi chiedo se sono io che vivo su di un altro pianeta. Vorrei tante opinioni per capirci qualcosa.

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Categorie: - Amore - Riflessioni

95 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Pupa -

    Presente! Kiky non te la prendere, come vedi in questo sito ma anche nella realtà ci sono solo persone deluse, scoraggiate, capita anche a noi e quando sei in un momento particolarmente delicato può capitare di riversare un po di acidità sugli altri..alla fine basta vedere che in fondo più forte e’ la paura e più aumenta il rifiuto, anche io ci rimango male leggendo certe cose ma poi sono sicura che in fondo il vero motivo che nasconde tutta questa rabbia è la fragilità, a parte sicuramente qualche raro caso di gente str**za e basta! Bisognerebbe avere un attimo per aprirsi e condividere con gli altri i nostri perché. Ho visto che se ti fermi un momento al dialogo e comprensione trovi gente fantastica. Ovviamente chi ha voglia di farlo. Bacio

  • 2
    sarah -

    Ciao Kiky, ho quasi smesso di scrivere su questo forum perchè si è davvero rovinato con gente piena di odio,maschilisti,invidiosi e gente che deve per forza offenderti perchè vuole imporre le proprie idee,cosa alquanto irrispettosa e sinonimo di grande insicurezza interiore secondo me. Io ci credo e te lo dice una che non ha avuto una vita facile,sotto vari punti di vista, ho passato l’inferno,ho sofferto,ho dato possibilità,pure troppe,perchè credevo di trovare il buono dove invece c’era malignità pura,mi sono detta che le persone sbagliano,che bisogna dare delle possibilità,che non siamo perfetti ma poi sai cosa mi sono detta?Al diavolo,la mia serenità prima di tutto,sono arrivata all’odio e più conoscevo ragazzi più vedevo la falsità anche nelle piccole cose, il rancore ingiustificato verso le donne,l’incapacità di dialogare,l’arretratezza delle menti che vogliono la donna sottomessa,la pazzia,la misoginia,l’egoismo e l’aggressività.Ho chiuso il mio cuore e ho pensato che mai e poi mai avrei amato ancora.Il rancore mi stava uccidendo,insieme alla rassegnazione.Continuavo avanti da sola per i fatti miei.Un giorno qualcosa è cambiato,così per caso, da piccole cose ne sono nate altre,inaspettate,la paura era enorme, ero chiusa a riccio e lui ha dovuto fare attenzione perchè se si avvicinava troppo in fretta io mi richiudevo.Troppa paura di venire ferita,paura di un altro tradimento,di altre menzogne.Anche lui non ha avuto una vita facile e qui sul forum i cretini che lo attaccano non sanno proprio niente. Per noi è un crescendo,non è bello all’inizio e poi scema, all’inizio è stata dura,la diffidenza sai…e poi col dialogo, con i piccoli gesti da entrambe le parti le cose sono sempre andate meglio,finalmente qualcuno che sa parlare,sa comunicare,qualcuno che non si nasconde dietro un dito, che sa chiedere scusa se sbaglia,che sa starmi vicino, che sa come sto solo dal colore dei miei occhi,sa come mi sento anche se non parlo.Ogni giorno io lo scelgo, e ogni giorno lui mi sceglie,perchè in amore nulla è scontato,non mi metto su una poltrona a fare i fatti miei e a pensare tanto lui c’è, non è così.I problemi ci sono,torno a casa stressata per il lavoro,lui torna incazzato per il lavoro,ci ascoltiamo,ci sfoghiamo e poi ci coccoliamo.Mi piace alzarmi la mattina anche se non ho il turno presto,per preparargli il caffè, mi piace scegliere la cravatta che indosserà, mi piace abbottonargli la camicia prima che vada al lavoro.Quando esce lo saluto sempre dalla finestra, lui mi manda sempre un messaggino quando è arrivato sul lavoro,mi piace cucinare insieme, mi piace tagliargli i capelli anche se lui non vuole che io tagli i miei eheh 🙂 Mi piace andare con lui in libreria, condividere le sue passioni,i suoi hobby, mi piace addormentarmi con lui davanti a un film, mi piace quando guardiamo i cavalieri dello zodiaco e lui dice che Andromeda sembra una femmina(è vero!), mi piace guardarlo mentre dorme, abbracciarlo prima che si addormenti e appena si

  • 3
    sarah -

    sveglia. Sono queste le piccole cose che ci rendono felici. So che qualcuno dirà che sbandiero la mia storia, o diranno che è ancora presto,che ci lasceremo e altro, ma è la nostra vita e noi la costruiamo giorno per giorno. Per me lui è speciale,non lo idealizzo,conosco i suoi difetti e lui i miei,ne parliamo anche,ci facciamo le ramanzine ma ci amiamo,e che qualcuno parli di innamoramento o altro a me non interessa,non sono gli altri a vivere la mia storia,siamo noi, e dopo tutto quello che abbiamo passato sappiamo cosa abbiamo adesso e cosa vogliamo quindi kiky io ti dico che ci credo, ti dico che ho imparato a dire di no a chi mi voleva ferire, ho imparato a riconoscere gli stronzi,ho imparato ad avere più cura di me stessa, ho semplicemente fatto spazio nella mia vita ad un altra persona e ora sono felice, non che io sia nel mondo dei balocchi, ma la mia vita è cambiata dopo tanti sacrifici,pianti,dolori OGGI so con chi sto,con chi voglio stare e io voglio stare con quel ragazzo a cui adesso leggerò quello che ho scritto di lui, perchè lo amo,perchè è vero e non me ne frega niente delle donne son così o son colà,io so quello che provo,io sono io,non sono “le donne”, io sono io e credo nell’amore, è raro,è duro.Come disse un utente sotto una mia lettera “due individui si riconoscono in un posto del mondo e in un dato momento” vero, non racconterò i dettagli ma le persone che sanno amare ci sono,l’amore c’è ancora ma ha bisogno di coraggio e di comprensione da entrambe le parti.Non so perchè hai scritto questa lettera,non so se stai passando una rottura o cosa ma sii forte,non c’è sicurezza ma abbi cura di te stessa e del tuo cuore perchè trasformalo in qualcosa di malato e cattivo non fa che peggiorare te stessa e chi ti sta intorno, la persona per te può essere dietro l’angolo ma se il tuo cuore è aggressivo l’allontanerai.Io ci credo!

  • 4
    KRI5TIAN -

    io ci credo o credo di crederci, credo… bhò!! comunque vedo intorno a me persone che stanno bene insieme…

    vi racconto una cosa… faccio il barista in un locale molto frequentato, soprattutto la mattina… l’altro giorno mentre lavoravo senza sosta mi sono fermato un’attimo nella confusione e ho notato un ragazzo che stava baciando la sua fidanzata, nulla di che penserete… eppure sono rimasto imbambolato a fissarli finchè il mio capo arriva, mi tira un coppino e mi dice “pensa a lavorare!!” …tutto qui, il racconto è finito in effetti non è nulla di che… però mi è rimasto dentro…

    sull’amore penso semplicemente che come qualunque altra cosa, non sia una cosa per tutti, non tutti ne sono capaci… uno può dire “non fa per me” ma non può dire che non esista…

  • 5
    rdf -

    cara kiki…magari fossero frasi fatte quelle che spiegano , purtroppo, la non esistenza dell’amore così come ce l’hanno insegnato. Sono invece ragionamenti basati su basi biologiche ed antropologiche , scientifiche e teologiche…che spiegano esaustivamente il perchè esso è solo un’illusione culturale…discorsi purtroppo credibilissimi ! spiace anche a me , credimi. io mi consolo pero’ pensando che invece un altro amore esiste…forse anche piu’ puro e profondo..solo che non è quello che crediamo. l’amore vero non prevede la proprietà privata sul fisico ed i sentimenti di una persona, puo’ prescindere dall’attrazione sessuale. si chiama affetto…e possiamo donarlo a tutti gli animali del mondo, compresi gli uomini…incondizionata,mente e disinteressatamente.

    e quello esiste si kiki. teniamocelo stretto!

  • 6
    Fabrizio -

    Sarah
    Anch’io credevo di aver imparato a riconoscere le dtronze. Anch’io credevo di sapere con chi stavo. Anch’io ho vissuto quello che hai vissuto tu. Con quella che credevo fosse una donna meravigliosa. E che sicuramente lo é ancora. Ma che ha fatto quello che ha fatto rinfacciandomi tutto quello che aveva accettato di me e che io nòn avevo mai nascosto. Perché mi sono presentato a lei bianco come la neve. E sono rimasto me stesso sempre. Non bluffandò mai. Ti auguro tutto quello che non é capitato a me. Di positivo…ovvio..

  • 7
    kiky9326 -

    Che bello leggervi! Davvero, se posso vorrei chiedervi un consiglio (scusate se vi sembro imbranata, la sono e anche tanto). Per chi non mi conosce spiego in breve. Anni fa il mio primo ragazzo dopo qualche mese in cui lui era stupendo, avuto quel che voleva decide bene di diventare sempre più nervoso (io da scema penso che sia il lavoro, mi faccio in 4 per falro felice e per fargli capire che per lui ci sarei stata), niente alla fine si scopre che mi ha tradito, io lo voglio mollare, lui mi picchia pesantemente. Complessi su complessi per l’altro sesso (non sopporto il contatto, una voce che si alza o una mano troppo veloce), poi un amico si fa strada nel mio cuore e ci mettiamo insieme tra mille paure e ne affrontiamo e superiamo ancora di più. Ok, siamo da un anno insieme e oggi gli ho detto che mi piacerebbe tanto avere la nostra prima volta questo sabato(dopo un anno!? direte voi, avrei voluto tanto prima, ma il mio corpo non era d’accordo). Ecco adesso sto morendo di paura, ho voglia di rimangiarmi tutto, l’unica cosa che mi fa stare su è il fatto che sarò insieme a lui. Ho già avuto la prima volta con quell’ex di mer*a, ma con lui è diverso. Sono molto più emozionata, ho paura che qualcosa vada storto e non so cosa fare. Voi come affrontereste una situazione simile? Grazie a tutti per avermi letto e risposto 🙂

  • 8
    sarah -

    @fabrizio
    spesso le persone si scoprono molto dopo, mi dispiace per ciò che ti è capitato e ti auguro di trovare ciò che cerchi.
    kiky
    il mio consiglio è di non programmarlo,non fatevi aspettative, state insieme,coccolatevi e accada quel che accada o potrebbero venirvi troppe ansie e paranoie,vivila più serenamente, rilassatevi.

  • 9
    Pupa -

    Carissima, immagino che il tuo ragazzo sia al corrente dei tuoi trascorsi, perciò spiegagli bene ancora una volta le tue paure e le tue ansie e vedrai che lui saprà rispettarti e essere delicato come tu vorresti, d’altronde ti ha sempre capita e sostenuta in questo anno quindi credo che sappia che per te è una cosa importante.
    Vedrai che già solo per il fatto che c’è LUI vicino a te sarà tutta un’altra cosa, che non avrà nulla a che fare con il passato.
    Tu con il passato hai già chiuso. 🙂

  • 10
    Fabrizio -

    Sarah. Da quanto dura la tua storia ? La mia é durata oltre venti anni. Quanto ci vuole per scoprire una persona ?

  • 11
    Caracolito_ -

    Non ho letto tutti i commenti degli altri,ma rispondo diretto alla domanda dell’opener: ” qualcuno di voi ci crede all’Amore? Quello che non imbroglia, paziente, comprensivo, sincero, dolce e duraturo?”

    La risposta è chiaramente un corale SI.E non potrebbe essere diversamente,dato che oltre a vederlo rifiorire in alcune persone che mi stanno attorno da decenni,lo sto provando sulla mia pelle 🙂 .Dopo delusioni su delusioni,in un’età in cui molti gia da tanto si dichiarano falliti o senza speranza,io incontro l’amore con la A maiuscola,e lo vivo esattamente come descrive Sarah.Altro che misoginia o incrostazioni mentali varie: il mondo è pieno di brave persone,maschi e femmine,che la pensano come noi e che prima o poi incontrano l’amore vero.Non quello fatto di cotte e farfalle sullo stomaco,con relative delusioni successive all’invaghimento iniiziale,ma quello fatto di sincerità,onestà,rispetto; naturalmente con una discreta dose di attrazione fisica,che verrà amplificata da tutte le doti morali sopra menzionate.In poche parole,l’amore a 360 gradi.Esiste eccome,mai demordere.

  • 12
    sarah -

    ciao fabrizio,scusami ti avevo preso per un altro Fabrizio, ad ogni modo per il tempo è soggettivo,mi fai ricordare una lettera di un pò di tempo fa che mi fece ribrezzo,una donna dopo anni diceva che non forse non aveva mai amato il marito?possibile?si,perchè ci si sposa per i motivi sbagliati,ci si autoconvince che la persona che si ha accanto si ami,magari perchè si sta insieme da tanto,per pressioni esterne,per non rimanere soli,perchè comunque l’affetto c’è e si sta bene insieme.Sai quante persone ho consociuto che dicono della loro storia che stanno bene?ma l’amore?boh1 e vai che alla prima crisi arrivano le farfalle nello stomaco,cosa da adolescenti,quello non è amore!Il tempo è soggettivo e varia da persona a persona,forse si è creduto in ciò che non è.forse l’altra persona era solo un abbaglio e per troppo non abbiamo visto come stavano davvero le cose, le storie sono varie eppure simili per certi versi,a volte la risposta è semplice,quella persona è diventata stronza!Si può cambiare ad una certa età?non credo,non molto almeno allora forse c’erano lati nascosti di cui non ne eravamo a conoscenza.Allora che dovremmo fare?chiuderci per sempre in noi stessi?Io ci credo, prima no, ma ora si.Forse un giorno ci ricrederai anche tu?te lo auguro!Per quanto riguardala prima domanda non risposndo dati i precedenti su questo forum.

    @caracolito
    bel post complimenti e buona fortuna per la tua storia!

  • 13
    intrappolato -

    io ci ho sempre creduto.
    tantissimo.
    vivo e mi sento vivo se ho qualcuno da amare. penso fermamente non ci sia nulla che abbia più valore che condividersi appieno con qualcuno.

    ma dubito, ultimamente, che tante persone sappiano realmente cosa vuol dire.
    e ci credo un po’ anche io ora.
    la mia metà non c’è più.
    e ti faccio un esempio..per spiegarti come mi sento..

    immagina di essere atea. (non so magari lo sei..)
    arrivi qualcuno che crede tantissimo in dio..nella fede..vive per quello..arriva da te e con tutto l’impegno e la forza di questo mondo ti coinvolge e comincia a farti credere!!
    fino a che tu credi!!!
    poi sul più bello..arriva da te.. e così..senza motivo davvero valido colei che ti ha cambiato ti dice… ah no scusa io non credo più..sono atea..tutte cazzate ora..non so perchè scusami..

    come ci rimarresti?diresti..ma scusa eri così convinta?! mi hai fatto credere!!e ora basta?!?!

    a me è successo così per l’amore.mi ha sempre cercato..mi ha fatto innamorare..abbiamo fatto progetti..mi ha fatto credere..e ora ..basta.
    perchè?
    perché ci sono persone il cui problema non è amare o meno…ma essere in grado di viverlo quell’amore.
    io ci credo ancora.
    ma con molto più scazzo..

  • 14
    Fabrizio -

    Intrappolato
    Purtroppo devo ammettere che l’esempio dell’ateismo calza a pennello. Petdonatemi kiki e Sarah ma l’esempio portato da intrappolato é perfetto per le caratteristiche del modo di interpretare l’amore da parte di molte donne di oggi.

  • 15
    Caracolito_ -

    Per me l’esempio di @Intrappolato non calza proprio a pennello: la fede è un qualcosa che arriva dalla nostra interiorità,e non dipende dalle storielle che ci raccontano gli altri.
    La “fede” inculcata da improvvisati messia,è solo indottrinamento e magari può servire come spunto di riflessione,ma mai come autoconvincimento.Io ho scoperto la fede in età adulta,senza che nessuno mi abbia mai parlato di niente.Così come ho trovato l’amore,senza che nessuna donna mi abbia convinto che esistesse.
    Io credo che il vero amore esista,ci ho sempre creduto e non mi sono mai arreso di fronte alle delusioni.
    Piuttosto facciamo ogni tanto un esamino di coscienza,e vedremo come tanti lati del nostro carattere possono sembrare pesanti o sbagliati agli occhi degli altri.Nessuno è perfetto,se si cerca la perfezione in un eventuale partner,è chiaro che si rimarrà sempre delusi.

  • 16
    Fabrizio -

    Caracolito
    Secondo me non hai afferrato il senso dell’esempio di intrappolato. Ha voluto portare a paragone, e se vuole potrà confermarlo, con l’amore, qualcosa di cui si é convintì ciecamente. A prescindere che abbia preso ad esempio la fede o il tifo per una squadra di calcio. Che fai prima sei credente poi diventi ateo ? Allora vuol dire che non sei mai stata convinta di credere.

  • 17
    kiky9326 -

    @intrappolato guarda io arrivo da una storia vermente dolorosa, anche in senso fisico. Però ti posso dire di non aver mai smesso di credere nell’amore e non so chi devo ringraziare, ma l’amore è arrivato. E’ brutto, purtroppo ci sono persone che fingono, che se ne approfittano, che sprecano l’amore. Non lo so, io sono convinta che frasi come “l’amore nel 21° secolo non esiste” siano fatte per “far comodo”. Dico, oggi è tutto così immediato che le cose a cui si deve lavorare (un rapporto) nelle quali ci si deve immergere (stare in superficie non basta), è una gran fatica. Così uno pensa “l’amore non esiste” e tutto va a farsi fottere.

  • 18
    rossana -

    Kiky,
    tornando alla tua domanda iniziale: non è che non credo all’amore, ci credo ma… con riserva.

    giusto cercarlo (è bello avere un partner per il sesso, per le coccole, per affrontare insieme le difficoltà della vita e, magari, per mettere su famiglia) molto meno facile trovarlo e renderlo stabile, soprattutto ora, che si è quasi tutti economicamente indipendenti.

    diffido di chi lo riveste di tante parole. per me i veri sentimenti, come i veri dolori, sono muti e sono quasi sempre molto rari.

    piacevole costruire su dei bisogni, fisici o emotivi che siano, la propria storia amorosa, che diventa la favola in cui rifugiarsi ma guai a pensare che il futuro possa essere da noi sempre plasmato. tutto cambia e si evolve, nel bene e nel male. vivere l’attimo, senza troppe illusioni, sembra essere la strategia vincente, anche se scarsamente ammantata di eccessive aspettative e/o sicurezze.

    in buona sostanza, essere grati di ciò che si ha o che si è potuto avere, senza pretendere l’aura d’infinito del romanticismo ottocentesco, ormai più che superato dai tempi e dalle circostanze… i film NON sono la vita: lo afferma pure una recente pubblicità in tv, e meno male che si comincia a dirlo, a chiare lettere…

    ottimo il suggerimento di Sarah per affrontare la tua prima volta con questo nuovo ragazzo.

    in bocca al lupo, di tutto cuore!

  • 19
    sarah -

    ciao Rossana è tanto che non ci si sente, forse entrambe ci siamo assentate parecchio dal forum e io non intendo frequentarlo più come prima, tu dici che per te i veri sentimenti sono muti, non concordo perchè questo dipende dalle persone, certo non è che uno va a mettere i manifesti ma non dirsi dolci parole, non parlare della persona che si ama liberamente, alla luce del sole trasportati dal sentimento, cosa c’è di male?nulla,io invece diffido di chi non dice ti amo, di chi non dice o fa determinate cose solo perchè sembrano ridicole e antiche,invece non c’è nulla di male e una parola,una frase o un piccolo gesto d’amore può fare la differenza, può smorzare i toni, può rassicurare, il dialogo è importante anche se solo su concetti romantici,io non lo sottovaluterei.Ovvio anche che non bisogna farsi torppe aspettative,come dici tu le cose cambiano,si evolvono, non per forza noi ma le situazioni, le difficoltà, può succedere di tutto nella vita ma credo che ci vuole una buona dose di coraggio e volontà,questo fa la differenza.Anche per questo ho consigliato a kiky di non fare programmi perchè potrebbe farsi aspettative troppo alte e se qualcosa va storto,vuoi per ansia da prestazione, non solo di lui ma anche di lei, vuoi per nervosismo, vuoi per giornata iniziata storta per n. motivi…meglio non fissare un giorno ma viverlo quando accade,credo che sia più spontaneo così.

  • 20
    rossana -

    Ciao Sarah,
    sì, mi sono assentata per un po’ dal forum e anch’io ho intenzione di frequentarlo meno di prima. certe esperienze lasciano il segno…

    vero che tutto dipende dai caratteri e dal proprio modo di manifestare i sentimenti. personalmente preferisco i fatti, ripetuti nel tempo, alle parole e ai facili entusiasmi. forse, però, appartengo a un’altra epoca, dove la vita, e non soltanto l’amore, erano meno edonistici e più concreti.

    mi fa piacere che la tua attuale relazione ti stia dando tutto il bene che descrivi. ti auguro di cuore che possa durare a lungo.

    buona domenica!

  • 21
    Sarah -

    grazie Rossana del tuo augurio,anche io vedo i fatti ma anche le parole possono avere il loro peso, in tutti i sensi, cercherò di godermi questa domenica,sembra che il bel tempo si stia stabilizzando finalmente!Incrociamo le dita!

  • 22
    Cris -

    ” che dice che innamorarsi è una cavolata da illusi, che sta con l’altro per i propri interessi ”

    L’Amore esiste!?!? Che cos’è l’amore?!
    Penso che si ami per il proprio interesse, nn per certo per l’interesse dell’altro! Io amo, perchè mi fa stare bene, amo chi voglio io, chi piace a me… e nn amo per fare un piacere a qualcuno, per cui amare è una forma di egoismo! Si!

    Esiste l’amore vero, incondizionato dove neppure l’aspetto fisico nn ha alcuna importanza!?!? Credo di no, altrimenti una donna bella che sta con uomo brutto e viceversa dovrebbe essere una cosa normale e nn l’eccezione… che ne so, magari l’uomo ricco con una donna brutta, o la donna ricca con un uomo brutto e povero, magari pure stupido!
    Insomma cos’è l’amore?! Credo che sia un insieme di ingredienti, che vadano dall’aspetto fisico al feeling mentale, dalla chimica dei ns. odori alle cose in comune… è 1insieme di tante cose, una specie di baratto… di tacito accordo tra due persone che vogliono portare avanti una relazione, un dolce cammino in questa vita! L’uomo di solito ha bisogno di condividere la propria vita con qualcuno, ecco perchè va alla ricerca di un’altra persona per formare una coppia. La scelta di questa persona viene fatta in base anche al proprio potenziale, quindi nn è una scelta proprio irrazionale, per capirci io certo nn m’innamorerò di scarlette johasson, perchè proprio nn avrebbe senso!
    Esiste 1unica metà, per il nostro rapporto?!!? nn credo, altriemnti il 99% delle coppie sarebbero tutte sbagliate, considerando che siamo quasi 6miliardi di persone e bene o male, ci si mette insieme sempre con persone conosciute al lavoro, nel proprio paese, nella propria nazione, nella propria cerchia di amici.. insomma se vermanete esistesse la vera anima gemella, beh che possibilità ci potrebbe essere per trovarla!?!?

    Scusate, ho scritto 1pò di corsa… ciauz!

    Si! Credo nell’amore! °__°

  • 23
    Fabrizio -

    Cris analisi giusta la tua. Anche se in realtà se consideriamo che se un matrimnonio su due finisce in separazione e che del 50% dei rimanenti almeno la metà vanno avanti solo perche ci sono i figli. Be allora forse non solo l’anima gemella é impossibile trovarla. Ma é altrettanto vero che se non il 99%, ma almeno il 75% delle coppie sono in realtà tutte sbagliate.

  • 24
    bimba -

    l’amore esiste, ma le aspettative sono sbagliate. sia quelle che ci mettono le donne su un partner “sempre emozionante” (esiste solo nei film) sia quelle che ci mettono gli uomini credendo alla principessa delle favole che è sempre buona, comprensiva, bella, accondiscendente e non so che altro.. le aspettative irrealistiche generano grosse delusioni (se non ci fosse una illusione a monte, non ci sarebbe poi una delusione a valle). insomma si sbaglia, uomo o donna che si sia, ad aspettarsi caratteristiche troppo perfette nel proprio partner. la verità (cioè la realtà) è molto più triviale e meno poetica di quello che si racconta in giro (e in letteratura) sull’amore, per il semplice fatto che non siamo esseri perfetti privi di difetti, e sbagliamo spesso, anche dire una parola sbagliata senza pensarci lo dimostra. quindi non esiste l’amore romantico di quella cultura romantica che abbiamo ereditato, dentro cui siamo nati, ma se parliamo di amore concreto, reale, quello fatto di quotidianità e di cose anche sgradevoli (perché appunto siamo esseri imperfetti), (non sto parlando di violenza e maltrattamenti, quelle sono patologie da curare) quello scevro da aspettative troppo romantiche e irrealistiche, allora l’amore esiste. è il modo di guardare l’amore che fa la differenza, se è troppo idealizzato stiamo sbagliando perché non viviamo nella realtà (fatta di esseri imperfetti e per nulla ideali).

  • 25
    rossana -

    ottime le sintesi di Cris e di Bimba, che sottoscrivo.

    quanto al concetto che, se un amore non dura per sempre non è amore, invece, non sono d’accordo. al di là della finzione e della superficialità, che prima o poi si rendono evidenti, ci sono infinite forme d’amore e ognuna di esse è basata su dei personali bisogni egoistici: quando cambiano questi bisogni o si intravede qualcuno in grado di meglio soddisfarli, può succedere che ci si orienti su un partner diverso.

    oggi questo accade più spesso di un tempo perchè, prima del ’68, ci si accontentava di soddisfare i bisogni primari mentre ora si tende a volerli soddisfare tutti, magari in sequenza, avendo maggiori disponibilità economiche, che permettono una più ampia autonomia.

    questo accade sia a uomini che a donne, con la differenza che, essendo il maschio più legato alla fisicità, il suo attaccamento è più stabile, mentre per la femmina, maggiormente legata al sentimento, le scelte possono essere più volatili, se non ha il buon senso di ragionare, soprattutto prima di distruggere una famiglia.

    la difficoltà principale sta nel saper trasformare un innamoramento in amore. spesso già ci si mette insieme per le ragioni più varie che non sono quelle di una scelta profonda. non c’è da stupirsi, quindi, che questa non duri. d’altronde, chi vorrebbe oggi che il partner mantenesse i suoi impegni per dovere?

    i tempi sono cambiati, e l’amore con essi. rimane il problema di chi è lasciato e delle famiglie allargate. basterebbe non fissarsi sul “per sempre” oppure sulla “favola delle favole” per vivere anche questo importante aspetto dell’esistenza in modo più libero e meno traumatico, senza attendersi la luna sulla terra ma anche senza troppo drammatizzare quando qualcosa finisce.

    l’errore fondamentale è credere ai giuramenti degli amanti, sia quelli fatti davanti a un altare che quelli espressi in privato. non si può promettere quello che non si è certi di poter mantenere soltanto per rendere più piena e più unica una storia che è, invece, come tutte le altre, soggetta a cambiamenti derivanti dall’interno o dall’esterno.

    se è stato amore, una parte di questo resta in noi per sempre, sia che il partner si sia allontanato o che non sia più su questa terra: è una specie di sentimento che perdura, come una carezza di cui non si è dimenticata la tenerezza. ma può essere amore anche il restare insieme più o meno come fratello e sorella, come accade a molte coppie. l’ideale resta l’unione in cui non viene mai meno il collante della sensualità, sia pure attutita e vissuta meno intensamente con il trascorrere del tempo. lì sta il nocciolo del bisogno primario chiamato amore!

  • 26
    kiky9326 -

    Per me di “egoista” nel mio modo di amare, c’è solo il fatto che l’altro mi faccia del bene (chiaro che si litiga, si discute ecc…). Da quando ho passato quell’esperienza non accetto più di star male, almeno non più di un tanto. Se vedo che la relazione è unidirezionale (in cui io amo e basta, viceversa non credo capiterà mai), la interrompo. E’ stato così forte il saper di essere tradita e poi picchiata che non riuscirei a stare con qualcuno solo per soldi o gioielli. Voglio qualcuno che mi faccia star bene con cose piccole ma che in realtà sono le più importanti. Ieri per esempio non stavo bene, è venuto il mio ragazzo a casa mia e mi ha aiutato (di sua spontanea volontà) a pulire casa. Avere una persona che ti comprende, ti ascolta a fa di tutto per farti essere felice a livello emotivo (non materiale) è uno dei regali più belli della vita. E’ una forma di egoismo?

  • 27
    rossana -

    Kiky,
    è una forma d’egoismo misurato in quanto tu stessa ammetti che vuoi “qualcuno che ti faccia star bene” e che, presumibilmente, cerca la stessa cosa da te.

    che poi tu stia bene con le piccole cose mentre altri, invece, pretendano spesso ben più di quanto sia per loro logico ottenere, in rapporto a cosa possono offrire in cambio, non muta di molto la falsariga realistica di un rapporto amoroso, che resta basato sullo scambio. ognuno cerca in base al suo temperamento e, sovente, anche in base alle sue possibilità e/o aspirazioni.

    la difficoltà sta nel trovare persone sincere, che sappiano quello che desiderano, che vogliano dal più al meno le stesse cose e che restino coerenti nel tempo con i loro iniziali desideri. sembra facile…

    se si potesse restare per sempre bambini, scegliendo per istinto e non per interesse, o per rivaleggiare con gli altri maschi esibendo una bella femmina, forse le relazioni sarebbero più oneste e meno precarie. a mio avviso, questo è il classico caso in cui l’intelligenza e il raziocinio non sono di grande aiuto…

  • 28
    kiky9326 -

    Se il mio voler star bene è egoismo, lo stare con una persona che ci fa del male (non cose stupide) cosa è? Io penso che l’egoismo (non quello sano) sia PRETENDERE (e obbligare) delle cose, non desiderarle. Certe cose secondo me sono incluse nel “rispettare” l’altro e dal momento che c’è rispetto, sempre secondo me, non c’è bisogno di essere egoisti.

  • 29
    rossana -

    Kiky,
    definisci pure il tuo atteggiamento “egoismo sano”; dal mio punto di vista, sempre di egoismo si tratta, in quanto orientato al tuo benessere, inteso in senso lato.

    la mia è una visione complessiva forse troppo pessimistica, in quanto penso che tutto quello che si fa è volto a darci gioia e piacere, quindi venato di egoismo; persino l’affetto di una madre per i suoi figli spesso altro non è che una forma indiretta di gratificazione personale e di investimento affettivo che ci si aspetta di veder ricambiato.

    stare, invece, con qualcuno che ci fa del male può essere classificato in molti modi diversi. dipende dai soggetti e dalle circostanze…

  • 30
    Fabrizio -

    Ragazze. Sappiate che nella vita tutto é egoismo. Perché tutto nasce dalla soddisfazione di un proprio bisogno. Non sono d’accordo con l’analisi di bimba (mi pare) nella quale propone di pensare all’amore come ad un qualcosa destinato a mutare o a finire.
    Vedi cara bimba, nella mia vita avrò detto ti amo a due donne. Ed entrambe le volte la storia é finita non per mia volontà. E per mia volontà non sarebbe mai finita. Cosa significa questo ? Significa solo essete sicuri dei propri sentimenti e di quello che si vuole realmente. Io non credo si possa vivere a lungo insieme a una persona che la pensa in modo totalmente diverso da noi, che ha interessi e gusti diversi, e che non ci attrae fisicamente. Si possono intraprendere tante relazioni ma bisogna essere in grado di saper distinguerè e, ripeto, sapere quello che si vuole. Nella mia vita non ho mai ingannato nessuno e non ho mai giocato con i sentimenti altrui. Onestamente, cara bimba, non saprei cosa farmene di una carezza, anche datami con amore da mia moglie, sapendo che poi, durante il nostro matrimonio che quella stessa carezza é stata trasferita con lo stesso amore sul viso di un altro. Che amore é quello ? Io non ci riuscivo allora e non ci riesco neanche adesso. Sarò mica un alieno ? O semplicemente una persona normale che quando porta all’altare la propria donna sa cosa sta facendo ?

  • 31
    Fabrizio -

    Kiki leggendo il tuo post mi chiedo come si possa stare con una persona che ti tradisce e ti pìcchia. E d’altra parte non riesco nemmeno a comprendere che per stare bene basti una persona che venga ad aiutarmi a pulire casa quando sto male. Dai vostri discorsi mi sembra che voi siate ancora ferme alle storie tra fidanzati. Quando cioè ognuno vive a casa propria e ci si vede proprio per incontrarsi. Molto diverso credetemi. Vivere insieme é un’altra cosa perche vivi la realtà di ogni giorno. Forse non riesco a spiegare la sostanziale differenza che puo esserci nel vivere insieme con la persona che hai scelto e vivere una relazione ognuno a casa propria. So la differenza per averle vissute entrambe e con persone diverse. Avere una moglie o un marito che hai scelto per la vita é cosa diversa. C’è appartenenza c’è conoscenza c’è vita in comune. É vivere realmente in due. Nel bene e nel male. Consci dei difetti dei pregi e dei modi di pensare dell’altro. Io non ho mai picchiato una donna, non ho mai tradito mia moglie. E tante cose credetemi non le comprendo. Se discutevo con mia moglie era normale ma non per questo l’amavo meno. Sinceramente non riesco a comprendere come si possa smettere di amare una persona alla quale….vuoi bene e con la quale hai condiviso ogni cosa. Come si fa ?

  • 32
    Gaia -

    Fabrizio scusami ma tu dici che per tua volontà le tue storie non sarebbero mai finite…cosa ne sai?che ne sai se magari quelle storie fossero continuate se un giorno saresti stato tu a mollare,non lo saprai mai.

  • 33
    kiky9326 -

    @Fabrizio forse mi sono spiegata male. Io sono stata insieme a uno che era molto bravo a fingere (sembrava un gran bravo ragazzo, poi era il primo) poi ho scoperto che mi ha tradita, io volevo mollarlo e lui mi ha picchiata (perché l’ho mollato). Sì sono molto giovane quindi ancora non viviamo insieme e sarà sicuramente diverso, ma per me una persona (uomo o donna) che vede il proprio partner stanco e lo aiuta di sua spontanea volontà, è segno di grande rispetto e quindi di amore. Quello che cerco di dire io è che uno può regalarti anche la luna se ha i soldi, ma se poi ti vede stanco e non fa niente per aiutarti, non è amore.
    “Se discutevo con mia moglie era normale ma non per questo l’amavo meno.” è normale, almeno penso. Le discussioni servono a crescere (non le litigate) e uno dei miei problemi è che avendo avuto una così brutta esperienza è che mi scaldo subito, è una specie di autodifesa (adesso piano piano sto imparando).
    “Sinceramente non riesco a comprendere come si possa smettere di amare una persona alla quale….vuoi bene e con la quale hai condiviso ogni cosa. Come si fa ?” Nemmeno io, ma c’è un ma. Se questa persona cambia (negativamente parlando) o se era falsa all’inizio (come è successo a me), l’amore o il bene scompaiono subito, piuttosto rimane un senso di autocommiserazione (sono stata una stupida, ecc…) e un’instabilità e un timore verso le persone. Poi io sono un casa “a parte”, ci sono dei momenti in cui mi ritorna addosso tutto lo schifo e mi convinco di non essere in grado di amare, sempre per difesa (ma stanno diventand sempre più rari). Adesso ho trovato la persona giusta, sa ascoltarmi e anche se a volte sbagliamo (siamo umani), impariamo dagli sbagli. Poi stare insieme a me è abbastanza difficile. Faccio una fatica enorme a fidarmi, a lasciarmi andare sia fisicamente che mentalmente. Soffrivo di crisi in cui rischiavo di far male anche a lui e mi sentivo in colpa (lo psicologo ha detto che è normale visto quello che ho passato, ma non tutti lo sopporterebbero). Ho trovato una persona che mi vede come vorrei essere e con tanta fatica, stiamo raggiungendo dei risultati meravigliosi. Però in tutto questo, non vedo nessun tipo di egoismo.

  • 34
    Anansi -

    Sagge parole Fabrizio. L’amore tra sposati (forse è per questo che non ci si sposa più) è tutt’altra cosa.
    E’ condivisione, è anche sofferenza a volte nell’accettare senza riserve i difetti dell’altro.
    Parliamone, anche delle cose negative. Non è sempre tutto bello.
    L’amore è quello che rimane nonostante le incomprensioni, le voglie di mandarlo a quel paese, le mille situazioni che si mettono in mezzo e mettono alla prova, l’unione.
    Perchè noi esseri umani, abbiamo un istino per il quale non riusciamo a stare soli, stiamo male. Abbiamo bisogno di qualcuno.
    E quando lo troviamo, speriamo sia per sempre. Poi litighi una volta, due, e tutto sembra meno bello, e allora ripartiamo alla ricerca di un’altra possibile anima gemella perchè è troppo sbattimento ritrovare il sentimento originale con quella persona.
    Quando invece sprechi il tempo per sederti, parlarne, capirsi, a volte neanche comprendi fino in fondo ma ACCETTI, allora si che ti senti meglio, e quello è un sentimento nuovo che non troverai mai da nessuna parte.
    Ovvio non parlo di persone che tradiscono, picchiano, mancano di rispetto, l’amore non è quello.
    Alla base di un’unione solida devi avere profonda stima, senza di quella non può esserci fiducia/amore e un cammino da condividere.

  • 35
    bimba -

    no Fabrizio non ho scritto io quelle parole.. forse ti riferisci al post di Rossana immediatamente sotto il mio.. io parlavo solo di aspettative sbagliate oggigiorno nell’amore, cioè troppo idealizzate nei confronti di un partner che invece non è perfetto e può sbagliare.. io dicevo “non esiste il principe azzurro” e non esiste “la principessa rosa”….accettando le nostre imperfezioni si può riuscire a vivere un vero rapporto che non si sfascia alle prime disillusioni… questo era il mio discorso…amarsi per ciò che si è realmente, senza illusioni su come è l’altro o come deve essere per farci felici….

  • 36
    Fabrizio -

    Gaia cosa ne so ? Lo so perché conosco me stesso e soprattutto perche’ so cosa vuol dire amare veramente. Non bastano i fatti a dimostrare ciò che ho detto ? Ripeto ho detto “ti amo” solo due volte a discapito di decine e decine di storie. La prima volta é durata 4 anni e non sono stato io a lasciare. La seconda é durata più di 20 e non sono stato io s lasciare. Sono passati quasi 6 anni e ancora amo mia moglie. Cosa devo fare ? Avere un’altra vita per dimostrare (agli altri) che so cosa significa amare veramente ?

    Kiki immaginavo che eri molto giovane e che probabilmente non sai ancora cosa vuol dire amare davvero. D’altra parte se pensi che amore significhi vedere una persona stanca ed andare ad aiutarla. No non significa nulla anche se é un bel gesto. Cosi come pensare che se l’altro ti ascolta vuol dire che hai trovato la persona giusta. Te lo auguro di cuore ma sapessi quanto mi ascoltava mia moglie. Quanto sapeva capirmi. Eppure eccomi qua. Adesso non sa neppure che esisto.

    Bimba scusami ho confuso. Infatti non ero sicuro e lo avevo scritto. Si sono d’accordo con te ma soprattutto con Anansi che come me mette l’accento sulla differenza tra l’amore da fidanzati e quello da sposati. Vi renderete conto della differenza. Quello che scrive kiki e anche sarah fa intendere quell’amore fàtto di promesse che andranno poi rispettate. É facile essere carini una volta ogni tanto. Pulire casa perche si immagina la propria donna stanca. Chissà se sarà lo stesso durante la vita di tutti i giorni. E se dall’altra parte non vedendo l’aiuto si inizi a vedere il partner con occhi diversi. Quelli a cui i difetti inizieranno a sembrare insopportabili. Dici bene bimba. Le persone che si amano vanno viste per quello che sono. Non per quello che noi vorremmo che fossero.

  • 37
    Gaia -

    Fabrizio il mio non era un attacco ma se tua moglie era tanto meravigliosa non credi che anche lei la pensasse come te?tu non devi dimostrare nulla il mio era un semplice commento e basta ma non sei il solo che sa cosa vuol dire amare.E cosa vuoi che ti dica?ami ancora una donna che non ti vuole più, quale conosolozione ci può essere?nessuna!Forse sei rimasto troppo attaccato,forse dovresti fare di più per staccarti o forse non vuoi, la vita è tua e fai come vuoi ma non prendere ogni commento come un attacco.

  • 38
    Fabrizio -

    Gaia, ma quale attacco ? Chi ti ha detto che mi hai attaccato ? Io ho solo risposto in merito a ciò che mi hai scritto.
    In realtà cara Gaia, se sto ancora male, se ancora ci soffro é proprio perché so per certo che mia moglie non fa parte della schiera di donne “str…ze” essendo appunto una donna in gamba, con valori e principi sani. Non so infatti cosa le sia successo. Forse malintesi ? Interpretazioni errate di qualche fatto di vita ? Basta poco sai soprattutto se non ci si chiarisce e magarì ci si tiene tutto dentro cosi come mi ha scritto qualcuno. Ma é assurda una cosa del genere. Vedi Gaia io non credo di essere l’unica persona che sa cosa vuol dire amare. Ma forse non siamo molti quelli che come me sono sicuri dei propri sentimenti e non cambiano bandiera di fronte alle difficoltà. É facile dirè: “lei non mi ama più e di conseguenza non la amo più neanche io”. Che ci vuole ? Purtroppo se ami ami. E non é facile dimenticarti delle persone a cui hai creduto più di te stesso.

  • 39
    Never -

    Caro Fabrizio, come sempre mi trovo daccordo con il tuo lato sensibile e su come concepisci l’amore.
    Nelle parole di Gaia cmq ci leggo un fondo di verità, nel senso, sono sicuro che la tua lei fosse una persona seria (lo è ancora oggi magari) e che aveste sintonia su tutto. D’altronde è la stessa sensazione che ho io della mia ex, mai un litigio, sempre tutto bene e in sintonia. Però qualcosa non ha funzionato, dobbiamo essere sinceri. Anch’io faccio una fatica nera ad accettare il fatto, perchè non vedo incomprensioni o incompatibilità (in quel caso me ne farei una ragione), vedo più un punto di rottura. E’ da capire bene se è dato da:
    1) proprio un fattore esterno improvviso (un altro uomo o similari)
    2) un accumulo di cose che ha portato a scoppiare

    Però, quà vengo un po’ incontro a Gaia, in qualunque caso lei ha tradito le nostre promesse. L’ho ha fatto, punto. Se c’è stato un altro come causa e non conseguenza, ci ha tradito. Se non ha parlato su situazioni che non le andavano bene idem.Perchè la promessa era di dirsi sempre tutto, in sincerità. Cioè, forse non è quella persona che abbiamo così idealizzato. Con questo rimangono bravissime persone per carità, ma ci hanno cmq lasciato. Tu avresti mai lasciato? Avresti mai pensato di non sentirla per giorni? Eppure lei ti ha lasciato. Non si fa sentire per mesi o anni. E ci riesce benissimo, anzi è sollevata magari. E idem la mi ex. E quindi vuol dire che cmq non si era proprio sulla stessa lunghezza d’onda secondo me. “E’ cambiata”…si può essere. Ma se noi non siamo mai cambiati e loro si, vuol dire che di nuovo non andava bene, che stavamo con persone mutevoli.
    Guarda, io non ho risposte, e come te sono forse razionale, cerco motivi concreti, razionali appunto. E non trovandone mi dispero.
    Però a parte la disperazione, a me questo comportamento un po’ mi stimola una reazione, seppur ancora minima…il fatto di aver tradito tutte le promesse fatte, vedere ex che se ne vanno e dimenticano come nulla fosse o peggio si mettono con altri ecc.
    Tu ami e non ci puoi fare nulla, ti capisco. idem io. però mi accorgo che a senso unico non può funzionare. Bisognerebbe avere la forza di staccare tutto e pensare che quella persona non farà mai più parte della nostra vita. Anche se fa malissimo e io per primo non ci riesco.

  • 40
    Gaia -

    quindi non sei sicuro che tutto tra voi sia chiarito?credi possa tornare?lo speri ancora?
    ” Vedi Gaia io non credo di essere l’unica persona che sa cosa vuol dire amare. Ma forse non siamo molti quelli che come me sono sicuri dei propri sentimenti e non cambiano bandiera di fronte alle difficoltà.”
    verissimo!

  • 41
    rossana -

    Never,
    ho molto apprezzato il tuo ultimo post. scusa se ti faccio alcune domande personali, non conoscendo la tua storia: per quanto tempo sei stato con questa compagna? avete figli? quanti anni ha lei?

    è comprensibile che si cerchino motivazioni razionali alla rottura di una relazione, soprattutto se è durata molto tempo, ma temo che nei sentimenti non ci sia spazio per il raziocinio. non si dovrebbe nemmeno MAI promettere, e tanto meno giurare, su qualcosa di così instabile, volatile e, di fatto, incontrollabile.

    sembra vero che gli uomini e le donne non amino nello stesso modo. forse l’uomo ha una modalità di attaccamento più semplice, legata al suo bisogno di fisicità, mentre la donna ha una visione più evoluta del sentimento, derivante dal suo orientamento biologico alla maternità.

    certo è che sono sorpresa dalla facilità con cui molte donne oggi lasciano i loro compagni/mariti, soprattutto se c’è una famiglia di mezzo e se non ci sono motivi seri e gravi per farlo… la separazione e il divorzio a questo sembravano dover poter porre rimedio, non ai cambiamenti capricciosi di chi si era impegnato a metter su famiglia… che ne è dell’amore materno per i figli?

  • 42
    kiky9326 -

    @Fabrizio magari c’è differenza, ci sarà sicuramente. Non ho detto di aver trovato la persona giusta perchè mi sa ascoltare, ma perchè vedo come ero prima e come sono adesso. Ero un totale disastro, io non volevo essere amata così da evitare di amare, ma lui mi è rimasto vicino, mi ha sempre incoraggiata (e mai sforzata) a superare insieme a lui le mie paure. Non so come spiegarti. Io dopo quello che è successo non riuscivo a tollerare il minimo contatto fisico. Immaginati a letto. Immagina un ragazzo di 20 anni, con una che inizia a non aver il terrore di spogliarsi (solo spogliarsi) dopo 8 mesi circa che ci sta insieme. E non sono ricca o particolarmente attraente. Immaginati uno che dopo una delle tue solite crisi in cui partono anche calci (dovute sempre al rifiuto del contatto fisico) ti dica non è niente e che insieme superiamo tutto. Cosa è questo? Immaginati una ragazza presa a calci che inizia ad affrontare le sue più profonde paure, che corre il rischio di affezionarsi, che ogni volta che cade si rialza anche grazie alla persona che ha di fianco, cosa è questo?

  • 43
    Fabrizio -

    Ciao Never e Gaia.
    Il fatto che ancora oggi io sia qui, dopo quasi sei anni, ad arrovellarmi il cervello per il mio matrimonio fallito la dice lunga su come io non sia riuscito ad accettare la fine della mia storia. É vero, come dice Never, che sono loro che hanno tradito, che sono loro che eventualmente sono scoppiate. Ed é altrettanto vero che io non avrei mai lasciato e non avrei mai tradito. É vero altresì caro never che sicuramente sono un razionale, come te mi pare di aver capito. Quelli come noi fondono ragione e cuore, ragionano con la testa e con il cuore. Gaia mi chiede se potevano esserci questioni irrisolte. Si può essere ma comunque tutte questioni risolvibilissime. Sai Gaia, come ha anticipato never, confermo di aver impostato il rapporto sul rispetto, la fiducia e soprattutto la sincerità. Potrei avere tutti i difetti di questo mondo ma sono “vero, reale, sincero”. Non credo sia poco. E per venti anni sino stato certo che anche lei lo fosse. E se non lo é stata non riesco ad accettarlo. E mi chiedo cosa la abbia spinta ad un comportamento del genere. Vedete ragazzi, sei anni sono davvero tanti. Pensate che tipo di sofferenza sto passando. Sia chiaro, non mi é mai piaciuto di fare la vittima. Solo che non sono capace di nascondere. Esteriormente sembra che io abbia ricominciato a vivere ma, non é assolutamente vero. Uno di voi mi ha scritto che probabilmente ho idealizzato sia mia moglie che la mia storia. Si puo’ essere. In fondo ci ho creduto davvero. Mi sentivo di vivere una storia perfetta insieme ad una donna unica. Che esaltavo nei confronti degli altri. Eppure cari never e gaia, anche lei nel momento di lasciarmi mi ha accusato di averla trascurata e di aver pensato soprattutto a me stesso. Non é assolutamente vero. Ma nonostante ciò mi sono arrovellato il cervello con mille sensi di colpa per cercare di capire dove ho sbagliato. Ed é ovvio che se scavi e scavi qualche errore lo trovi. Soprattutto se la storia é molto lunga. Nella quotidianità chi non sbaglia ? Siamo al discorso di prima: ma si puo’ essere perfetti ? Io non lo credo: non esiste il rapporto perfetto. Per me era tale petche’ mi stava bene cosi. Amavo mia moglie, la accettavo per quella che era e non desideravo altro. E d’altra parte, dalle sue frasi pronunciate nel corso degli anni sembrava che anche io le stessi bene cosi come ero. D’altra parte cosi mi aveva conosciuto e cosi mi aveva sposato. E sono rimasto lo stesso. Nel corso di questi anni mi sono confrontato con coppie stabili di lunga data, dove risulta evidente l’armonia. Eppure anche loro mi hanno elencato difetti dei propri partner, cose che lì mandano letteralmente in bestia però si vogliono bene e accettano i rispettivi difetti. Non capisco allora. Anche perché ho davantì sempre le nostre immagini in cui sembriamo un corpo e un anima, in cui ci divertiamo, scherziamo e ridìamo. Immagini che fanno contrasto con quelle in cui con rabbia mi rinfaccia ogni cosa senza avere il minimo riguardo per …

  • 44
    Fabrizio -

    …tutti gli anni passati insieme. Io mi chiedo come sia possibile cancellare anni e anni di amore. Credo di aver vissuto molti aspetti della vita. Di essere stato un po’ forgiato all’idea di non credere a nulla. Però ci sono nella vita cose alle quali devi pur credere. Altrimenti a questo punto la vita che senso ha ?

  • 45
    bimba -

    Fabrizio

    questa frase di Never è il nocciolo, quando ci si deve riprendere da delusioni amorose…
    “Cioè, forse non è quella persona che abbiamo così idealizzato.”
    Essenza della verità.

  • 46
    Gaia -

    Ciao Fabrizio, possibile che lei quando ti accusava di sentirsi trascurata non ti abbia fatto degli esempi?perchè magari uno può trascurare l’altro senza accorgersene e se non se ne parla come si può rimediare?non abbiamo la sfera di cristallo nè leggiamo nel pensiero,forse tua moglie ha smesso di comunicare con te,le ragioni non lo so ma forse si è abituata a non comunicare più come una volta e invece di camminare a fianco a te a poco a poco si è allontanata.Ma lei ora sta con un altro?

  • 47
    Fabrizio -

    Kiki
    Scrivi: “cosa é questo ?” riguardo ad alcuni comportamenti del tuo ragazzo. Pensi che sia amore perché riesce a comprenderti e riesce a starti vicino nei tuoi momenti difficili ? Si potrebbe essere amore ma non sono questi i metri di giudizio. A volte sono solo modi di essere. Certo tu adesso ti senti più a tuo agio con lui. Ti senti capita. Ma siamo agli inizi. Tutto é semplice, anche le cose che sembrano difficì. All’inizio nella fase dell’innamoramento si fa di tutto per l’altra persona. Anche cose contrarie al nostro modo di essere. L’amore, quello vero, se c’è, resiste al tempo e ai difetti dell’altro che prima o poi verranno fuori. I tuoi, quelli attuali non sono difetti. Ma una conseguenza del tuo vissuto che lui conosce e che ti sta aiutando a superare. Credimi lo farebbe chiunque abbia un po’ di buon senso e semplicemente tenga un po’ all’altra persona.

    Rossana, nel tuo ultimo post poni l’accento sull’instabilità dei sentimenti. Ma scusa da quando i sentimenti sono instabili ? Forse nella nostra epocà ! Ho gia scritto su queste righe di quanto fossero veri e reali i sentimenti di qualche generazione fa, a discapito di ciò che si dice in base al fatto che esistevano solo amori fatti di violenze e soprusi. Senza andare troppo in la posso citare nonni e bisnonni che parlavano dei propri compagni con occhi innamorati anche a distanza di 70 anni dal giorno del loro matrimonio. Ho una mia zia oggi 90enne che ancora piange mio zio deceduto più di dieci anni fa. Ma potrei andare ancora avanti senza timore di essere smentito.
    Quindi perche’ non si deve promettere in nome di questa presunta instabilità ? Io non ho sentito la precarietà del mio sentimento quando ho pronunciato il mio “si” in chiesa. Certo é che non mi sono posto il problema della fisicità o quant’altro. Cosi come i figli. Non erano certo prioritari nei confronti dell’amore verso mia moglie. Non era certo un figlio o due figli o nessuno di essi che avrebbe modificato il mio sentimento verso di lei. Allora hanno ragione rdf, cogito wild ed Andy quando scrivono che allora l’amore femminile é un bluff volto solo alla finalità procreativa.
    D’altronde ho anche chiaro il caso di un mio amico che ho citato in un’altra lettera. La moglie lo ha lasciato adducendo la motivazione che lui non voleva figli. Strano però che lo avessero deciso insieme di non averne. Strano altresì che lei ha cambiato idea durante il matrimonio. Strano che pero’ il mio amico per amore stava cercando di cambiare la sua idea. E strano altresì il fatto che lei non abbia voluto più saperne di lui nonostante lui si sia mostrato pronto a fare un figlio avendo fatto negli ultimi anni un percorso su se stesso per accettare l’idea di un cambiamento di vita volto alla formazione di una famiglia. Strano altresì che mentre il mio amico, per amore di lei cercava di cambiare, lei invece si frequentasse con un altro. E certo che cosi si puo’ parlare di instabilità di sentimenti. Ma di instabilità a senso unico. Perche’….

  • 48
    Fabrizio -

    …da quel che si legge su questo sito o si sente in giro l’instabilità e la mutevolezza dei sentimenti sembra essere una orèrogativa femminile. D’altra parte anche in questo post tu Rossana confermi questa cosa dell’instabilità sentimentale femminile a dispetto della semplicità maschile. Le donne mutano i sentimenti in base alle loro priorità del momento. Ma a questo punto torniamo al titolo di questa lettera. Se c’è cioè qualcuno che crede ancora nell’amore. E come si fa ? Certo che se never sente me e io sento never, e guardo la mia esperienza, oltre a quella del mio amico. Poi mi volto e ne vedo decine e decine di simili be’ chi ci crede più. Poi quando a maggior ragione si sente parlare di instabilità di sentimenti o di priorità sopravvenute é ovvio che soprattutto noi uomini non ci crediamo più.
    D’altra parte se la società attuale va avanti a cambiamenti continui questo é il minimo che dobbiamo aspettarci.
    Prima hai chiesto a never se avesse figli o no. A prescindere anche il discorso figli ormai conta relativamente perché non si spiegherebbero tutte queste separazioni che avvengono soprattutto in presenza di famiglie con figli. A me quello che non va giù e’ la facilità con la quale si tende a sostituire un partner quasi fosse un telefonino. Ora ok come dici tu Rossana: divorzio e separazione dovevano esistere per sanare le situazioni gravi. Ma qui ormai servono solo a sanare i capricci di persone immature che non fanno altri che giocare con i sentimenti altrui. O che semplicemente prendono un impegno senza sapere in realtà cosa stanno facendo. Ma soprattutto senza sapere cosa in realtà vogliono dalla vita. E soprattutto dai compagni che hanno scelto.

  • 49
    Never -

    ROSSANA
    Allora, ho 32 anni e stavo con lei da 3 anni e mezzo circa. Lei è più giovane, 25. Non siamo sposati e non abbiamo figli. Ti riporto nel caso la MIA lettera al fondo,dove dico che appunto la differenza di età può aver influito e molto credo, soprattutto nella maturità. Non che io mi definisca maturo e lei no in modo presuntuoso, ma forse quando sei sulla trentina cominci un po’ a volerti “sistemare”…a 24 o 25 anni invece lo dici forse, ma non ci credi totalemente. Non posso paragonare ovviamente la mia situazione a quella di 20 anni di matrimonio di Fabrizio, anche se sto patendo le mie pene pure io perchè, a parte la delusione, si tratta di capire, come dice la lettera stessa, se credere o no ancora nell’amore.
    I miei discorsi e le mie argomentazioni poi non vogliono essere mai sessiste, soffre l’uomo e soffre anche la donna. Io parlo per me e per le mie esperienze dove le due donne che ho avuto e con cui sono stato insieme 6 e 3 anni e passa, un po’ improvvisamente mi hanno abbandonato 🙂 Mi sono chiesto se in me qualcosa non va 🙂 Ma diciamo che, ripeto, l’età ha influito molto mettendoci poi il fatto che di mio sono appunto una persona che si affeziona molto. Nel mio caso noto che ho poche difficoltà a conoscere ed attrarre gente (ragazze ma anche amici), però poi noto che io tendo a restare immutabile e fermo sulle mie idee, mentre le donne che pian piano mi hanno accompagnato mutano e le cose che prima andavano bene e che erano anzi motivi di unione, poi si trasformano quasi in problemi. E credimi non sono uno che dico “o così o niente!”. Credo tantissimo nel dialogo per risolvere i problemi ecc. Chiaramente 2 casi sono troppo pochi per dire che in assoluto sia andata così o cosa, è una statistica bassa. Il punto è: nel mio caso mettiamo causa giovane età, si siano un po’ stufate proprio di una relazione, indipendentemente da me. Potevo fare qualunque cosa ma era venuta meno la spinta ad certo impegno. Ma in un matrimonio ventennale, cosa può scattare? Non so…se una dopo 20 anni si mette con un modello brasiliano 1,90 e 90 kg di muscoli, non la giustificherei, ci mancherebbe, ma potrei intutire il motivo 🙂 Ma per cambiare così un partner e mettersi con un altro per la semplice voglia del nuovo…non so…dopo 20 credo che una persona l’hai conosciuta e se ti è sempre andata bene, perchè di botto non va più? Non vorrei si cercasse sempre il meglio e l’infinito…
    Cmq, a parte le motivazioni, rimangono i fatti…come dicevo, idealizzare troppo non va bene. Secondo me idealizziamo un po’ perchè se era così perfetta come diciamo non ci avrebbe lasciato appunto. Io non mi sognerei di far soffrire la mia donna e devo dire, e l’ho fatto, che se anche avessi dei dubbi ci starei insieme cmq. Perchè per me l’amore è anche dedizione e sacrifico, non è che finchè mi stai bene, ok, ma poi me ne trovo un’altra e via. Io sarò diverso ma non ragiono così.

    http://www.letterealdirettore.it/amore-finito-come-tanti/

  • 50
    kiky9326 -

    @Fabrizio “Pensi che sia amore perché riesce a comprenderti e riesce a starti vicino nei tuoi momenti difficili ? Si potrebbe essere amore ma non sono questi i metri di giudizio. A volte sono solo modi di essere. Certo tu adesso ti senti più a tuo agio con lui. Ti senti capita. Ma siamo agli inizi. Tutto é semplice, anche le cose che sembrano difficì.”
    Non riesco a farti capire. Non è semplice, anzi è una lotta continua. Ogni giorno, anche se sta andando meglio, devo combattere tutti quei ricordi, quelle sensazione che mi farebbero scappar via e lui lo fa insieme a me. Mi spieghi quale ragazzo di 20 anni (bello e non perchè lo dico io) si metterebbe con una (non ricca, ne strabella) che è piena zeppa di problemi? Che le rimane accanto nonostante tutte le paranoie e che ogni volta le dimostra che può fidarsi di lui? Quanto ragazzi aspetterebbero più di 5 mesi per un bacio come si deve? Quanti più di un anno per avere un rapporto completo? Credo pochi. Io sono giovane, è vero, ma non avere la presunzione di dirmi che non so cosa possa essere l’amore. Volevo chiederti quale è il tuo metro di giudizio, il mio è quando una persona ti aiuta (nonostante i suoi problemi o impegni) a farti felice, quando stringe i denti nei momenti difficili, quando si impegna a far andare tutto al meglio possibile, questo è amore (sempre per me).

    @NEVER “Perchè per me l’amore è anche dedizione e sacrifico, non è che finchè mi stai bene, ok, ma poi me ne trovo un’altra e via. Io sarò diverso ma non ragiono così.” Parole sante.

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