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Psicologia o fede o entrambe?

Lettere scritte dall'autore  

Sono Andrea, ho 30 anni e da anni convivo con delle fobie, ossessioni di vario tipo a seconda della situazione. la psicologa dove andavo lo chiama disturbo D.o.c. disturbo ossessivo compulsivo.
Ok, è una storia lunga e ricca di sofferenza.. alla fine ero migliorato, pensavo di aver risolto il problema. Mi ero anche attaccato alla fede, e non rimpiango di averlo fatto.
Soltanto che ora mi tornano le crisi, con la paura di farmi del male in principio, (cosa che non vorrei fare logicamente! ) , soffro perché non riesco a trovar soluzione, ogni tanto insorgono le crisi e la paura di non farcela a “tener duro” è forte, molto forte.
Il brutto è che poi faccio soffrire anche la mia ragazza, cosa che non vorrei..
Poi mi sento stupido.. e non so bene se sia giusto unire fede e psicologia e quale strada seguire..
Ho conosciuto uno psicanalista molto colto, che ha avuto una gran conversione.. lui mi dice che nella maggior parte dei casi la fede fa più della psicologia. A volte penso che non ho abbastanza fede. A me piace leggere, e forse mi riempio troppo la testa, tra leggere De Mello, Morelli.. solo che sto cercando la strada giusta.
La mia ragazza (che per qualche anno ha studiato psicologia) insiste nel dire che la risposta è dentro di noi, che la psicologia non può far molto, io le credo ma il fatto che per anni non riesco ancora a risolvere queste forti crisi, mi mette dubbi.. Spero di aver qualche consiglio da altre esperienze!

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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11 commenti

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  1. 1
    unless -

    Ho visto una volta un documentario in cui si diceva che la gente credente, superstiziosa, e che in generale crede in qualcosa di soprannaturale è più soggetta a questo genere di disturbo.

    Dovresti specificare meglio quali sono queste tue ossessioni e ti consiglio di non rifugiarti troppo nella fede, ne puoi rimanere deluso. Solo in te stesso devo trovare la forza di superare i tuoi problemi.

    Conserva ciò che hai di prezioso ora , cioè la tua ragazza, non fare il mio stesso errore. Mi sono chiuso in me stesso e lei se né andata. Dopo sarà ancora piu dura per te

  2. 2
    colam's -

    Rispondere cosi’ “al buio” senza maggiori dettagli e’ difficile.

    La mia esperienza e’ stata la seguente: nei momenti di crisi due cose mi hanno sostenuto, la fede ed i miei obbiettivi.
    La fede mi permette, anche durante le più grosse tempeste, di aggrapparmi ad una roccia, di distinguere il bene dal male e la strada giusta (nel senso etico) da seguire.
    I miei obbiettivi mi danno appunto una ragione per lottare, resistere, andare avanti, ricostruire. Nel mio caso volevo sposarmi, metter su casa e famiglia, lavorare ed essere indipendente.

    Non conosco bene il mondo della psicologia, credo che se hai la fede la psicologia non sia incompatibile ma potrebbe essere più semplicemente.. inutile ?

  3. 3
    sarah -

    io credo che dovresti fare un percorso a ritroso per capire le radici del tuo problema e partire da lì,la fade può darti forza basta che non diventi ossessiva anche quella,rianalizza la tua vita e cerca di capire da dove hanno origine le tue fobie,poi se puoi darci qualche altro dettaglio magari riusciamo a capire meglio la tua situazione.

  4. 4
    Andrea -

    Grazie mille per le risposte, veramente!
    Si, in qualsiasi caso non è una domanda facile..
    Nell’analizzarmi, (cosa che faccio spesso, anche troppo forse) son giunto alla conclusione che la radice è la paura, la mera paura..evoluta poi in “paura della paura”. Anche i miei genitori (mia madre soprattutto ne è succube,in modo clinico..), ne sono un pò artefici, ma inconsciamente.
    Michele Moiso “Liberi dalla paura” per capire quale strada penso sia la migliore..chi fosse interessato..
    Comunque..si, ho avuto esperienze fin da bambino con vari psicologi..tutta roba palliativa secondo me, non si va alla radice, e non dipende soltanto da me, che son anche troppo autocritico..
    Io continuo il mio percorso per ora..penso comunque che la fede sia la risposta..purchè sia vera.

  5. 5
    colam's -

    Ma, sai Andrea, secondo me “la fede” e’ una cosa semplice.

    Dio c’e’ , noi siamo qui per un periodo e poi si muore , cerchiamo di fare del bene , ricordiamoci che siamo marpioni in un mondo di marpioni , ci sono cose giuste e cose sbagliate , cose sacre e anche qualche piacere profano , bah la vedo semplice !

  6. 6
    Skym -

    sarò sincero.
    Se pensi che la fede sia qualcosa a cui aggrapparsi nel momento del bisogno ti sbagli di grosso.
    Devi aver rispetto per la fede, non è un aiutino da usare al bisogno. TU non hai bisogno della fede, hai bisogno di abbracciare la vita, di buttarti nella vita. é triste che tu ti rivolga a Dio solo per bisogno. È patetico. Cerca di fare chiarezza, cerca di definire meglio le tue paure e la tua insicurezza e affrontale con l’aiuto delle persone. Lascia perdere Dio.

  7. 7
    colam's -

    Bah Skym , avrei capito “lascia perdere la fede, devi aver rispetto di Dio” , ma non il contrario.

  8. 8
    Andrea -

    Ho capito che l’argomento “fede” non è assolutamente facile per nessuno. Ci vuole innanzitutto un cuore libero ed aperto, e al giorno d’oggi quasi nessuno ce l’ha.
    Forse non mi ero spiegato bene, si..non ho abbracciato la fede soltanto per il bisogno. All’inizio si, lo ammetto, ma può essere un modo con cui Dio ci chiama, poi è logico, la conversione è lunga e ci vuole costanza e purezza sia di cuore che di intenti, desideri.. Di sicuro io non mi rivolgo a Dio soltanto per i miei bisogni,..però è logico che lo faccia anche per quello, ma non è assolutamente un’esclusività. Argomento molto soggettivo comunque, si..

  9. 9
    Gabriele -

    Ciao ho letto il tuo sfogo.

    Non sono credente, ma se a una persona pregare aiuta a lenire le sofferenze ben venga.

    Hai detto che una psicologa ti ha diagnosticato un disturbo ossessivo compulsivo.
    E’ già un buon inizio. Se hai individuato il problema, la tua analista, ti aiuterà anche a scoprire le cause, e così anche le cure.

    Hai una ragazza che ti sta accanto, invece di abbandonarti a te stesso.
    Non è da tutti avere un tale privilegio e non è da tutte essere così altruiste.

    Comunque se ti va, prova a spiegare meglio qual è il tuo problema.

    Ho letto che è la paura. Bene, è un ottimo punto di partenza.
    Paura di cosa?

    Ciao.

  10. 10
    Andrea -

    Ah, paura di cosa?
    DI tutto tipo? E’ difficile spiegare..
    Guarda, ora ho passato altri 2 psicologi, che mi han classificato in 2 modi diversi.. senza risulktati. ora sto facendo un percorso di ipnosi ericksoniana, chi mi segue parla di distimia..
    Ho conosciuto un paio di “carismatici”, chi è nell’ambiente fede può capire..mi han aiutato quasi più loro. E’ Dio che permette tutt ociò affinchè mi avvicini a lui, alla verità..
    Forse per chi non vive queste cose è difficile capire comunque.
    Di psicologia ormai ne comincio a capire abbastanza, dopo le esperienze fatte..ma mi accorgo sempre più che le risposte le si trova in Dio..

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