Problemi sessuali… è normale secondo voi?
di
dianag13
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti! È la prima volta che mi capita una situazione del genere. È abbastanza imbarazzante da raccontare ma non so più che pesci pigliare. Sto con un ragazzo da 4 mesi. Lui ha avuto diverse storie importanti in passato e ha 30 anni. Io qualche anno in meno....
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Data di pubblicazione: 23 Marzo 2010
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Categorie: - Sesso

Certo uno che legge quanto scrivo probabilmente pensa che sono scema, che non realizzo che lui semplicemente non è più preso da me e penserà che sono patetica. Eppure io continuo a farmi del male, gli ho detto cose che in genere faccio fatica ad esprimere, gli ho detto che lo amo, che voglio aspettarlo, che sono innamorata di lui. Lui mi risponde che non può cambiare la situazione e che questo visibilmente non va bene a me, e non va bene nemmeno a lui. Le volte che gli ho detto che non avevo fretta, che potevamo limitarci a semplici gesti di affetto o al petting, cercando di rassicurarlo sul fatto che questo per me non significava pretendere la penetrazione, che per questo gli avrei dato tutto il tempo. Lui dopo i primi fallimenti ha iniziato ad allontanarsi da me, meno baci, non mi toccava più, non mi cercava. E non mi pareva possibile, dopo quei baci focosi che abbiamo avuto. Ho provato a ricordarglieli, e a chiedergli perchè non voleva continuare con questi, ma a tutta risposta lui ammutoliva, e poi iniziava a dare su di giri e infine mi diceva che la nostra storia non aveva più senso, che continuavamo a litigare e che di queste cose ne avevamo parlato e straparlato. In realtà non era vero, litigavamo, panicavamo, ma non parlavamo davvero perchè ogni volta che io cercavo di introdurre il tema, erano muri che si alzavano. Nemmeno a parole mi diceva di tenerci. E io, con la mia insicurezza -perchè per affrontare questo tipo di problemi ci vuole una donna forte e sicura e io lo sono solo apparentemente- non l’ho aiutato perchè le sue distanze mi facevano sentire rifiutata e allora mi incazzavo per ogni cosa, per cazzate e diventavo gelosa, al punto che lui mi diceva che lo facevo sentire un puttaniere e che gli mettevo pressione e che non mi andava mai bene niente. Ma è pure vero che lui non mi ha mai capita, non mi capisce, non capisce la sofferenza che mi porto dentro e soprattutto vede questi miei atteggiamenti negativi ma non il fatto che lo amo e che sono davvero disposta ad aspettarlo. Gli ho detto che lo aspetto e che un giorno quando se la sentirà, me lo dirà e ci riproveremo e io sarò paziente e metterò da parte le mie paure. Non capisce che basterebbero delle rassicurazioni con parole o con dei baci. Non la capisce. Io continuo a sperare che si renda conto che la nostra storia vale le pena viverla e che ce la possiamo fare e che di me può fidarsi.