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Problema di intimità nella coppia

di gilma

Cari amici, trovo il coraggio di scrivere qui, in questo forum perchè leggendo le risposte di alcuni di voi mi sembra che sia frequentato da persone mature e soprattutto dotate di una certa sensibilità. Perciò eccovi la mia storia. Ho passato 5 anni fantastici con il mio ragazzo, con il quale siamo andati a convivere quasi subito, anche perchè lui abitava in un’altra città anche se lavorarava nella mia e avevamo tanta voglia di stare insieme. Io non ero mai stata amata in un modo così pulito, sano e diciamo che forse nemmeno io sapevo amare così. Con mia madre infatti non c’è mai stato un bel rapporto, mio padre poi non c’è più e io vivo sola da tanti anni . Lui è stata la mia salvezza, mi è stato vicino, mi sosteneva nei momenti tristi, le mie gioie erano le sue. Non sapete quanto sono grata a questa persona per avermi dato tutto l’amore che non ho avuto. Anch’io naturalmente ho fatto tanto per lui, ho cercato di stargli vicino, di amarlo, di guidarlo verso un futuro professionale migliore, di farlo diventare più uomo (trattasi infatti di eterno e inguaribile bambino). Insomma eravamo entrambi felici e sereni. C’era un neo che ogni tanto mi picchiettava in testa ma che per me non era un grande problema..non facevamo tanto l’amore e tra noi non c’è mai stata grande intesa sessuale. Ma sapete a me queste cose non sono mai interessate tanto, certo qualche pensiero riguardo a questa pace dei sensi anticipata lo facevo, ma non era per me un grande cruccio. Anzi, avevamo già fissato la data del matrimonio, era il mio sogno, l’ho voluto io. Ma poi è successa una cosa per la quale mi odio e non riesco a perdonarmi. Mi sono innamorata di un altro. Senza difese, senza malizia, così mi sono innamorata come un’adolescente di una persona vista qualche volta, di cui sapevo appena il nome. Non ho mangiato più, non ho dormito più, ho provato a non cercare e non sentire l’altra persona. Poi ho smesso di lottare e ho ceduto. Ho disdetto con stupore generale il matrimonio, ho lasciato il mio ragazzo, insomma un gran casino. La relazione con questo uomo è stata un disastro, potete immaginarlo: iniziare una relazione con un senso di colpa infinito, che mi faceva sanguinare l’anima, problemi psicologi enormi da affrontare, la gente, e soprattutto lui che invece che starmi vicino mi attaccava costantemente, mi criticava per ogni cosa facendomi sentire sbagliata. Certo con lui c’era grande intesa sessuale ma caratterialmente eravamo troppo diversi. Ammetto che ho provato e provo per lui un sentimento ma non potevo continuare in quella situazione. Non ho retto a tutto questo dolore, ai suoi musi, all’idea di aver fatto tanto male alla persona che mi ha fatto tanto bene. Me ne sono andata e sono tornata a frequentarlo (anche se per il momento abbiamo deciso di non convivere). Il mio peso però continua, purtroppo ogni giorno che passa mi accorgo che l’intesa è scarsa, e io ho tanta paura perchè lui è l’unica cosa che ho e non saprei proprio come affrontare la vita senza di lui. Le mie amiche mi dicono che devo aprire gli occhi, che sto sbagliando e che il tempo passa e io continuo a portare avanti una relazione che non ha futuro. Loro continuano ad insistere che dovrei provare a frequentare altre persone, ma loro non capiscono che io ero completamente soffocata dai sensi di colpa, e probabilmente se frequentassi qualcun’altro la cosa ricomincerebbe. Io poi vorrei proprio stare bene con lui, riuscire a risolvere il nostro problema. Provo a fare l’amore con lui ma la sintornia è scarsa e poi lo vedo che non ci cerchiamo. Poi non ci baciamo praticamente mai, anche se ci abbracciamo sempre. Lui dice sempre che esagero, che è un problema che mi sono fatta nella mia testa. Io a volte gli credo a volte invece la vedo diversamente. Io mi sento triste perchè non voglio passare una vita senza essere desiderata ma mi chiedo se non si possa fare qualcosa per migliorare questa situazione. Vorreste per cortesia darmi un consiglio? Non so proprio cosa fare, c’è di mezzo la mia vita, il mio futuro. Vorrei poter risolvere le cose, vorrei smettere di sentirmi in colpa; forse con questa maledetta relazione che ho avuto ho rovinato tutto e non si può tornare più indietro. Secondo voi sto amplificando troppo questo problema? vi ringrazio molto, il vostro parere è importante per me.

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Categorie: - Amore - Sesso

25 commenti

  • 1
    toroseduto -

    Ho subito pensato di scriverti qualcosa,perchè ho vissuto un’esperienza lacerante simile alla tua.sono stato per 4 anni con una ragazza che era sempre attaccata all’idea del sesso,era fedele,innamorata,ma a volte per la mia indole era eccessiva.Cominciarono a suonare vari campanelli d’allarme, avevo già vissuto altre esperienze, ma con lei qualsiasi argomento girava intorno al sesso.Io all’inizio ero lusingato,ma quando coltivavo qualche mia passione, tipo leggere un libro, lei si divertiva a chiuderlo all’improvviso e io m’irritavo per questa piccola violenza…Insomma eravamo distanti, anche se innamorati.Questo disagio è cresciuto quanto lei mi disse che mi stavo spegnendo…aveva ragione.Stavo valutando che eravamo uno sbaglio…chiesi un periodo di riflessione, veramente furono solo 2 giorni, la cercai subito e lei fraintendendomi,mi si appiccicò addosso, aspetta devo parlarti.per farla breve,finì tutto, quella sera. Finalmente col cuore libero, sono stato tranquillo e ho avuto modo di riflettere. Conobbi un anno dopo circa, una ragazza con cui stavo bene assieme, parlavamo molto, c’innamorammo e dopo 2 anni ci sposammo. Eravamo sintonizzati sul rispetto reciproco,su quasi tutto,nessuno dei due era prevalente…insomma siamo stati felicemente insieme per 30 anni.Chiudo il mio racconto qui.Lei non c’è più.Parliamo di te, sai, non potevo fare a meno di descrivermi.La fortuna è incontrare una persona come il tuo ragazzo,a meno che non fosse troppo indifferente,l’intesa sessule è un elemento determinante nella vita di una coppia…ma non siamo uguali e non troveremo mai,almeno secondo me la perfezione…però dipende dall’importanza che singolarmente diamo a certe cose,L’amore non influenza la nostra natura,ma se ci sentiamo trascurati,bisogna capire se questa presunta indifferenza,sia una lacuna dell’altra o un nostro eccesso.Se non si è sintonizzati,anche un fatto banale diventa un’eccesso.Io l’ho imparato con gli anni,quindi penso che bebba essere tu a stabilire i tuoi limiti,siamo quasi tutti uguali,ma profondamente diversi.A qualcosa bisogna rinunciare, se ci pesa troppo,è inutile continuare.Il guaio e che con tutta la buona volontà, solo il tempo ci fa capire queste cose!In amore i sensi di colpa,vanno cancellati o se proprio vogliamo ricordare qualcuno che per noi ha contato molto,conserviamone il ricordo.La vita è il futuro, i rimpianti e gli errori sono lezioni da incamerare e farne dei punti di forza,insomma credo che la vita sia unica, e scoperta la nostra natura,dobbiamo prodigarci e proseguire nella direzione giusta,con le persone giuste, i consigli…fanno male!Non dobbiamo pensare con la testa degli altri,ma continuare a sbagliare facendo di testa nostra,imparando la lezione e intervenire con l’atteggiamento giusto. Poi ci vuol coraggio, la fortuna non ci è amica quando traballiamo, sicuramente cadremo in un altro errore,io non vorrei essere figlio di un senso di colpa!Devi solo riflettere e capire la vita che vuoi. ciao,mario

  • 2
    lauta -

    problema complicato, ti capisco e mi rendo conto cara Gilma. Devo dire però che ammiro il fatto che non hai tenuto il piede in due scarpe e hai deciso di essere onesta con il tuo ex, affrontandone le conseguenze. Con tutte le persone che conosco che portano avanti situazioni parallele senza farsi il minimo scrupolo, tu invece hai dimostrato coraggio e in più ti rosoli anche nei sensi di colpa. Non devi! Pensa cosa avrebbe fatto la maggior parte delle persone insoddisfatte sessualmente al tuo posto…Questo ti fa onore e fa capire anche la pulizia del tuo rapporto. Ora sei tornata con lui, ma non mi sembri tanto convinta vero? Non è che lo hai fatto sempre per quei famosi sensi di colpa di cui sopra, vero? Mi sa che ti dovresti prendere un pò di tempo per capire che cosa veramente vuoi. Io so solo che il sesso è importante, non è un particolare trascurabile, ma questo credo l’abbia capito anche tu…se non sono indiscreta però posso chiederti cosa intendi per scarsa intesa sessuale? Aggiungo solo una cosa, se l’altro non faceva altro che attaccarti e non ti stava vicino in un momento obiettivamente difficile come questo, lascialo perdere e non ci pensare più. Non ti meritava! Chi ama aspetta e soprattutto comprende. In bocca al lupo

  • 3
    alessandro -

    forse dovresti stare un pò da sola e resettarti.

  • 4
    psYco-BUON ANNO -

    Senti, quello che non torna sono i sensi di colpa. Fai bene a prendere delle decisioni (bisogna prenderne) ma poi imboccata una strada non bisogna guardarsi indietro. Altrimenti non riusciremo mai ad affrancarci dal nostro passato, le lezioni e le esperienze non servono a nulla. “Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia e non sa quello che trova”. Tante volte mi sono trovato invischiato in storie ambigue, sfruttato da chi sentimentalmente sterile ha approfittato della mia disponibilità nel cercare di mettere in piedi una storia. Adesso ho imparato velocemente a capire chi (per immaturità o per cinico opportunismo) la tira lunga. E taglio. Se una storia non mi fa stare bene non ha senso continuarla. Certo nessuna storia è bella o brutta, molte sono così-così, e spesso ci accontentiamo per paura di stare soli. Ma per me una cosa è sicura: se con una persona non ci sto bene, taglio. Capitolo sesso: come hai potuto vedere una storia senza sesso è una storia a metà. Il sesso è una forza molto potente, se ti trovi male col tuo ragazzo l’attenzione “devia”. E tu da brava ragazza che non sa che pesci prendere vai in crisi. Però è solo questione di tempo: ne conosco tanti di mariti pantofolai con le mogli scatenate… 😉

    Colgo l’occasione per farvi gli auguri!!!

    Auguri per le donne
    vi auguro di trovare il vostro principe azzurro che vi porta fuori, paga il ristorante e alla sera vi riporta a casa con un bacino sulla guancia.

    Auguri per i maschietti
    in barba alla crisi nel 2009 piu’ pelo per tutti!!!!
    By psyco

  • 5
    Chiaramente -

    Cara amica, solo tu puoi sapere se esageri come dice lui o se lui scarica la responsabilità del suo torpore sulla tua presunta esagerazione. Però io non credo che quello che ti è successo sia avvenuto per caso.
    Io ho avuto un’esperienza simile con un uomo col quale ho convissuto sei anni. All’inizio, primi mesi, fuoco e fiamme, poi il deserto più assoluto. All’inizio mi bevevo le sue storie- lavoro, stanchezza, periodo etc- poi ha iniziato a dirmi che ero esagerata. Gli ho proposto di parlarne con uno specialista, da soli o insieme, come lui preferiva, e mi ha detto di no. Allora l’ho lasciato. Se io ho un tale problema lui non può infischiarsene solo perchè per lui “non è un problema”. Credo sia un problema di entrambi e se lui se ne disinteressa allora è egoismo e menefreghismo.
    Naturalmente questo è stato il mio caso, ma tu figurati a passare anni senza un rapporto sessuale e sentirti dire che sei tu che la fai lunga per una sc….
    Io posso pensare di tutto, che non ti piaccio, che hai un’altra, che hai un problema e non me ne vuoi parlare, e tu mi lasci ad arrovellarmi senza darmi una spiegazione e senza esssere nmmeno disponibile alla tentata soluzione? Ma allora cosa ci facciamo assieme? Non si affrontano così i problemi.

  • 6
    Gaetano -

    Per quanto banale è vera la frase che dice: chi è causa dei suoi mali pianga se stesso.
    L’esperienza di Toroseduto suggerisce di rivedere chi è realmente il tipo di uomo che vuoi accanto, perchè non credo che lui sia quello giusto, mi spiace.
    Comunque tu non lo ami, tu lo cerchi solo per le sicurezze che ti dà.
    Se fosse stato lui a farti quello che gli hai fatto, tu con che occhi lo vedresti oggi?
    Riconosco che per essere onesti in queste situazioni ci vuole moltissima forza e coraggio, ovviamente la vita è tua e decidi tu per la tua.
    Ciao

  • 7
    lauta -

    cari tutti, grazie davvero di avermi dato i vostri pareri, in questo periodo di dubbio sono davvero importanti. Voglio precisare che in questo momento non ho ‘storie ambigue’; sono una donna single che ha deciso di rifrequentare il suo ex per vedere se si può ricostruire. Con l’altro ho chiuso. Fai bene Gaetano a dire che ovviamente fossi stata io dall’altra parte di certo la cosa non sarebbe stata piacevole. Però credo che anche lui con il tempo abbia apprezzato un atteggiamento franco come il mio piuttosto che la classica doppia vita (fidanzato e amante) che per fortuna posso dire di non aver mai avuto, neanche per un giorno (nel momento in cui ho capito che nascevano in me dei sentimenti ho parlato al mio ex e ci siamo lasciati). Certo so di averlo ferito, ma ho fatto quel che ho potuto per non peggiorare la situazione. Una situazione triste e spiacevole per entrambi, ma che ti assicuro non sono andata a cercare con intento. Non so se è paura di restare sole, come molte ragazze le occasioni le avrei, credo sia piuttosto paura di buttare via qualcosa che potrebbe ancora essere salvato, forse. Fra qualche anno guarderò a questo periodo e tutto mi sarà chiaro, come giustamente dici tu Toroseduto, ora però che sono in questa situazione e non ho mai affrontato un problema così; confesso non so proprio che pesci pigliare e ci sto solo male. Per esser vero è vero: chi è causa del suo mal pianga se stesso, massima certo giusta ma che non mi aiuta un granchè. Non cerco lodi o condanne, cerco solo qualcuno, che chissà magari avendo passato la stessa mia situazione o avendo più esperienza di me mi dia il suo parere…Il tempo aiuterà a capire, speriamo! Per ora posso solo ringraziarvi tutti di cuore.

  • 8
    gioia -

    Credo che tu sia in un periodo di grande rivoluzione, alla fine di questo turbinio, vedrai riuscirai trovare la tua strada. A volte queste situazioni ci capitano senza che noi le vogliamo, ma forse è vero, non capitano mai per caso ma per farci capire. Vedrai che con un pò di calma e di silenzio in te stessa troverai le risposte che purtroppo nessuno può darti se non tu. Ti abbraccio e ti auguro tanta serenità. Un piccolo appunto, perchè dire ad una persona che soffre per una situazione ‘chi è causa del suo mal’?, credo che questa persona già soffra abbastanza, cerca solo un consiglio e noi siamo qui per ascoltare, per aiutarci..ma è solo un parere. Baci

  • 9
    Chiaramente -

    Non credo si possa giudicare una situazione del genere

  • 10
    Spectre -

    conosco bene la situazione.

    io stavo cn un mezzo pezzo di legno cn mille problemi, quindi c’era una parte psicologica ed una più psicosomatica. nn si può passare una vita a far finta di nulla sul sesso. ora probabilmente si sta rifacendo del tempo perso.

    e la cosa più difficile da digerire, soprattutto se ci si è impegnati tanto per cercare di aiutare l’altro/a a superare i problemi col sesso, è poi prendere atto che era l’unione nello specifico che li creava.

    c’è poco da fare, ci può essere uno dei due che dice “è tutta colpa mia”, ma nn è così. è l’unione che crea i blocchi o ammazza lo stimolo sessuale. che poi si manifesti di più in uno dei due è solo una conseguenza del problema centrale.

    nn auguro a nessuno questa situazione, perchè assicuro che è molto, ma molto spiacevole. è un continuo negare l’evidenza che mortifica e spegne la fiamma interna.

  • 11
    gilma -

    riguardo all’intimità non è che non ci fosse del tutto, il problema è che non ci cerchiamo mai e quel poco che lo facciamo (una volta al mese circa, forse anche meno..) lo facciamo in modo meccanico, senza una gran passione e quasi con un pò di imbarazzo. Cara Lauta (scusa! l’altro giorno mi sono appropriata del tuo nick per errore, è che stavo riflettendo sulle tue belle parole, spero non te la sia presa, l’ho fatto involontariamente..), ecco io intendo questo per scarsa intimità…però per il resto abbiamo una relazione fondata sul rispetto e sulla fiducia, insieme stiamo bene e ci divertiamo..Se caratterialmente non andassimo d’accordo, ok, mi saprei già che decisione prendere, ma così è lacerante e complicato, come dici tu Lauta. Grazie di nuovo a tutti di cuore..Un bacio

  • 12
    Chiaramente -

    Quoto Spectre

  • 13
    okkiopinokkio -

    X Chiaramente. “Comprare Spectre!!”
    Scusa psyco se l’uomo è pantofolaio è sintomo che nella coppia le cose non vanno.
    Cosi come ci sono mariti farfalloni.
    Mi sembra un serpente che si morde la coda.
    Ma se si ritiene che le scappatelle compensino il rapporto di coppia viva le scappatelle.
    Anche se credo non sia la soluzione.
    A quel punto non è meglio la separazione visto che come dite tutti il sesso ha un suo peso???
    E non mi venite a dire quando ci sono i figli di mezzo xke’ è solo egoismo.

  • 14
    psYco -

    Ragazzi diciamo le cose come stanno: un conto sono le storie dove nemmeno ci sono i presupposti (gilma, scusa eh, ma la vedo così), un conto dove la storia piano piano entra nella routine. E non è che uno lo fa apposta, capita. Capita a me come a tanti/e. Mica è semplice mantenere la passione “come la prima volta”. E’ come una bella telenovela, alla fine annoia, comunque. E senza per questo voler buttare tutto per aria, perchè non prendersi qualche “svago”? Il problema è che per fare le cose (qualunque cosa) ci vuole la testa, ma per qualcuno “arriva l’iradiddio”, per qualcun’altra “oddio mi sono presa una cotta per l’altro”, per altri “mi ha messo le corna, l’ammazzo” oppure “il sesso è peccato” ecc. ecc. Farsi una sco.... e piantarla li no? E non dico col primo che passa, ma con uno con cui oltre all’amicizia scatta qualcosa. Una botta ogni tanto, insomma. Sennò va a finire che tutti si lamentano, e nessuno fa nulla. Che almeno uno dei due sia contento. Se poi l’altro fa proprio senso, che non si lamenti se viene mollato!
    Riassumo: la separazione NON E’ la soluzione, eccessi e teste di razzo a parte. Ed una sco.... non ha mai ucciso nessuno, se non qualche ragno.
    by psYco

    PS: quoto spectre, anche nel caso opposto. Nel senso che due persone possono finire a letto perché attratte in maniera incredibile uno dall’altro, anche se non si conoscono. Ma questa è un’altra storia.

  • 15
    Gaetano -

    Ognuno la vede a modo proprio, ma secondo me chi ha sofferto tanto prima di trovare il partner “giusto” ed è una persona attenta e riflessiva (quanto basta altrimenti è paranoia) ci pensa trecentomilavolte a farsi una scappatella.
    Il dramma è quando si incontrano queste due realtà caratteriali così diverse per formare una coppia, è molto facile che si spaiano dopo poco ma con molto dolore.
    La vita è bella, ma quanto è stronza a volte…

  • 16
    Luna -

    Ciao, il tuo “quesito” non è semplice…

    Quando parli del tuo ex, quello con cui stai provando a vedere come vanno le cose, pare un po’ (scusa, solo un’impressione) che tu stia parlando di un amico, un amico a cui vuoi molto bene, con cui hai un bellissimo rapporto, fatto appunto di rispetto e di fiducia, ma con il quale manca quella scintilla che fa la differenza.

    con l’altro c’è stata, se ho capito bene, la scintilla dell’attrazione, ma al di là del lato fisico non c’era affinità… (prepotenza sua a parte, poi!). Ciò mi ha fatto pensare a una cosa che ho letto da qualche parte, anni fa, e cioè (anche ovvio!) che in una coppia è importante avere delle affinità a livello intellettuale, affettivo, avere cose di cui parlare e da condividere, perché andando avanti nel tempo questo tipo di intimità sarà sempre più importante… l’affinità sessuale, insomma, da sola non basta.

    però, a parte il fatto che oggi come oggi pare che anche nella terza età il sesso si faccia eccome, al di là della passione sfrenata c’è proprio un aspetto di affinità fisica, penso, che va al di là, un’intimità in senso più ampio… una complicità a pelle… che è importante e che fa la differenza, indipendentemente da quanti rapporti sessuali si hanno al mese o alla settimana.
    La voglia di stare vicini. Di sfiorarsi, magari solo un braccio, prendendo il sale mentre si è a cena con amici. Un istintivo bisogno di contatto, intendo. Un segno positivo di appartenenza. (fermo restando che ci sono persone molto affettuose nel privato ma molto riservate davanti agli altri).
    Non so se riesco a spiegare bene ciò che intendo dire… penso che ci siano persone che hanno apparentemente una grande affinità sessuale, ma che in realtà non hanno altrettanta affinità a pelle, nella vita di tutti i giorni.
    Persone che magari fanno tanto sesso, tanta “ginnastica”, ma magari non si baciano mai, che è invece un “sintomo” di vera intimità.
    detto questo, magari, ci sono persone che non danno importanza ai baci, ma che si amano molto… non è che c’è una regola, ovviamente…

    L’ottimale “temperatura” all’interno di una relazione è una cosa assolutamente relativa. Ci sono persone più “temperate” che quando si incontrano stanno insieme tutta una vita e sono contente così. Per indole, a volte anche perché inconsciamente temono un’intimità più “dirompente” e quindi hanno trovato una mezza mela che permette loro di restare su climi più sereni per loro. Ci sono persone “calienti”,che hanno avuto relazioni calienti prima, e incontrano un’altra persona caliente, ma comunque l’affinità non scatta comunque.
    Persone che si credevano temperate, entrambe, e si scoprono calienti una volta trovata la propria mezza mela.

    Il discorso però è che se una persona non si sente appagata da una relazione, che sia perché è troppo poco o troppo temperata, o perché si parla troppo o troppo poco, o quel che sia, forse è lì che casca l’asino…
    scegliere solo razionalmente di vivere una relazione è sempre dura mi sa

  • 17
    oscar -

    Molla tutto!
    Senza il sesso la relazione naufraga inesorabilmente. E’ solo questione di tempo. Quando c’è complicità a letto tutto ti sembra superabile.
    Te lo dice una persona che per 3 anni ha portato avanti una storia piena d’amore ma dove il sesso (per me) era una fatica, un dovere da assolvere. Visite andrologiche, psicologi, farmaci… un inferno!
    Ora ho semplicemente cambiato partner. E sono tornato alla vita!
    Facciamo l’amore tutti i giorni (o quasi :-)) ed ogni volta è sempre più bello.

    Non porterò mai più avanti una relazione in cui il sesso non sia una gioia.

    Quoto Spectre in pieno.

  • 18
    gilma -

    Si nasce proprio sbagliati…non riesco proprio ad avere quel sano egoismo che ti impone di fare delle scelte che ti rendano felice. Fortune non ne ho avute tante nella vita, se non lui. Lasciare tutto e farlo soffrire e soffrire io per questa separazione…ci ho provato, non me la sento. Credo che riproverò, malgrado tutto e vedrò di far funzionare le cose. Mi sento un’ingrata nei confronti dell’amore che questa persona mi ha dato, ho sperato tanto che arrivasse uno come lui e dopo finisce..per causa mia! Giuro non avrei mai pensato finisse così. Vi ringrazio molto dei vostri pareri, non mi sono pentita di aver scritto su questo forum. Chi vivrà vedrà, per il momento non ci vedo molto chiaro…

  • 19
    Luna -

    Lasciare qualcuno che non amiamo non mi pare sano egoismo. Mi pare cercare la propria verità e offrirla ad un’altra persona.
    E’ forse più egoista stare con qualcuno che non amiamo, per la paura del distacco, impedendo sia a noi stessi che all’altra persona di avere un futuro con sentimenti più veri e reciproci.
    E’ chiaro che una persona che ti ama soffrirà immensamente se la lasci, ma non credo che se non la ami, e se per te è come un fratello, prima o poi questa cosa non finirà con l’esplodere comunque. Perché essere infelici accanto a qualcuno non può portare felicità a nessuno dei due.

    Ho detto “se”. Può darsi che le cose non stiano così, che si tratti di una tua crisi personale e che stando insieme a lui e superandola scoprirai invece di essere felice con lui.

    Non ti sto giudicando, e posso capire la tua confusione. Però stai attenta, per favore, a non centrare tutto sul:
    “averlo incontrato è stata una fortuna, e quindi a lasciarlo sarei un’ingrata” o “e quindi a lasciarlo butterei via una fortuna”.

    Non vorrei essere fraintesa, nel senso che non sto dicendo che non si debba apprezzare l’amore di chi ci ama, il suo trattarci bene, il suo aver portato cose buone e belle nella nostra vita. Tantomeno che si debba lasciare una vita serena per una vita burrascosa in nome di una felicità relativa, agognata…

    è importantissimo capire il valore di chi abbiamo accanto, saper dare il valore ai sentimenti, alla bellezza dei doni che riceviamo dalla vita.
    Ed è importante saper riconoscere quando l’insoddisfazione nasce realmente da un rapporto oppure da un problema nostro, interiore, per cui non ci sentiamo mai pienamente soddisfatti o in grado di ricevere amore per nostre ferite precedenti o per un nostro stato d’animo, o un nostro freno ad accogliere pienamente la serenità e la felicità.

    ma quello che dico è che l’amore se non c’è non si inventa.

    Ma pià che tanto ragionamenti probabilmente la tua risposta la puoi trovare stando accanto a questa persona, respirando il suo profumo, avendo un contatto a livello più profondo. Ascoltando le tue sensazioni quando siete vicini, e, dimenticando per un attimo la tua crisi, provare a vivere il vostro tempo insieme. Accogliendo ciò che il tuo istinto ti dice.

    In bocca al lupo.

  • 20
    BlackRose -

    La relazione clandestina di cui parli dovrebbe essere per te una gigantesco campanello di allarme per farti accorgere che la tua relazione casta ed equilibrata è quello che forse la tua testa vorrebbe, dopo una vita di caos, ma non il tuo cuore e il tuo corpo, che invece si ribellano.
    Che razza di amore è quello che non si esprime anche fisicamente?
    Ascolta le grida del tuo cuore e non condannarti ad una vita di frustrazioni. Spesso le donne si costringono ad avere un po’ troppa pazienza, invece che pretendere a testa alta quello che piace loro.

  • 21
    Stefano -

    Dovresti parlarne con lui di queste cose, l’intesa deve avvere aspetti emotivi e fisici se non trovi soddisfazione nei rapporti parlane e vedi se riuscite a migliorare la cosa. Parli di matrimonio ma non mi sembra che per il momento ci siano i presupposti per una vita matrimoniale perchè pur avendo molta sensibilità lui non risponde come vorresti dal lato fisico. Prenditi un po di tempo per fare chiarezza dentro di te

    Auguri

  • 22
    ele -

    ciao,ho letto piangendo la tua richiesta..ho trovato la tua lettera proprio xkè sono nella tua medesima situazione..lui mi ha lasciata a dicembre dopo 8anni e mezzo ..io non vivo più..ogni gesto,luogo,foto,canzone o parola mi ricordano lui..con la fantasia ritorno ai momenti felici,ma anche alle litigate finite con abbracci da morire e baci da sogno..immagino il volto della bimba ke avremmo voluto..a volte penso ke preferirei morire..ma non posso..farei del male alle persone ke ci tengono a me..lui era la mia forza..era migliore di me..ho scaricato le mie paure,le mie insicurezze e dubbi su di lui..le domande ipotetiche sature di problemi inesistenti che gli facevo lo hanno allontanato del tutto..fino a coprire l’Amore ke provava x me.Prego tanto torni,ma Dio ora mi può ascoltare?Xkè me?xkè se ho commesso errori e l’ho fatto soffrire?Non ha 1altra,ma non mi vuole,ne pensa più.Sarei felice,davvero,se anche non ti conosco ke torni da te.pregherò e ti penserò.xfavore rimaniamo in contatto e ..fammi sapere.ci tengo.in bocca

  • 23
    Rossella -

    Ciao,
    nella vita ho potuto constatare che anche donne con una sensibilità molto diversa dalla mia alla fine riscontravano gli stessi disagi, pur avendo un vissuto molto diverso dal mio. Nel momento in cui non ti viene data la possibilità di chiamare misericordia quella tendenza a non tenere mai il punto per ragioni legate al tuo istinto non riesci ad avere un rapporto equilibrato con l’altro sesso. Nella vita in generale ti sforzi di cambiare atteggiamento, ma in realtà agisci contro te stessa e ruschi di accumulare stress e tensione muscolare, quando non diventa tensione nervosa. A me non è capitato, sono altre le ragioni che in alcuni periodi mi rendono più rigida. Quando vivi le cose in prima persona ti devi sforzare di tenere il punto e questa per me è una gran fatica. Una fatica che riesco a gestire. Un uomo che ha una sensibilità troppo diversa dalla mia mi porta a diventare stucchevole. In realtà io non sono una donna che riesce a manifestare le sue emozioni. I sentimenti non mi sembrano sufficienti. Per questa ragione resto sempre un po’ sulle mie. Io sono la classica persona che potrebbe sposarsi solo per procura… se ti colpisco di persona con la mia goffaggine, allora non sei la persona adatta a me… la nostra vita diurna sarebbe recitata. Potrei cantartele, ma ne andrebbe della mia autostima perché tutti i passi in avanti e in dietro che faccio non sono animati da pensieri infantili.

  • 24
    Rossella -

    […]Nel mio piccolo mi sforzo di essere docile allo spirito e non faccio mai le cose a comando. Quando vivi nella verità e hai la gioia di farti una famiglia con un uomo che crede nella famiglia, e a suo modo ti rispetta, con tutti i limiti che una persona può avere, il resto accade naturalmente, o non accade, perché è bello così. Quando non accade è bello lo stesso. Umanamente bisogna anche trovare il tempo per esorcizzare la paura della morte, esprimendo, parallelamente un attaccamento alla vita e ai suoi piaceri. L’intimità di coppia si costruisce anche imparando a stare insieme nel mondo, vivendo la propria vita come una preghiera. Io non mi vergogno di dire che prego molto poco perché, con il mio carattere, anche leggere un giornale mi costa sacrificio dal momento che trovo la pace quando posso stare da sola in una stanza.

  • 25
    Solnze -

    Onestamente penso che se si ama una persona la voglia ci sia. È inevitabile.
    Certo, col tempo la frequenza può diminuire, ma la voglia… Sono 4 anni che sto col mio attuale compagno e ogni volta che mi soffermo a guardarlo in faccia (e vedo gli occhi del mio amato che splendono come due smeraldi) mi viene voglia. Poi magari non ho la forza né il tempo, ma un pensierino ce lo faccio.
    Se a voi due non scatta proprio niente, allora non è la persona giusta. Due persone possono stare bene insieme, nel senso di non calpestarsi a vicenda, ma una coppia è qualcosa di diverso, è anche passione, e sì, anche sesso. Se non scatta quello per me si è buoni amici ma non una coppia.
    Quindi, consiglio mio, prenditi del tempo e cerca di incontrare persone nuove.

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