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Ogni tanto vorrei prendere a testate il muro

di jonnyno

Perché? Perché per quanto non sia la situazione peggiore del mondo o della mia vita non riesco a venirne fuori. Scrivo praticamente una volta a settimana su questo blog. La situazione peggiora giorno dopo giorno. I periodi bui sono sempre più lunghi e sempre più scuri.. e so per certo che ogni settimana scivolo uno scalino più in basso.
Perché? Non so.. non ho amici, non ho una relazione e studio qualcosa che non mi piace. In passato ho sofferto di anoressia e solo chi l’ha provata capisce come questa sia nemica delle amicizie e delle relazioni sociali ed amica delle insicurezze.
Non ero io, quella persona che per due anni ha sotterrato tutto il marcio che c’era in me in una relazione che poi, come un terremoto è finita e ha fatto riemergere tutte le scorie che avevo nascosto.
Tutti i problemi accantonati che prima procrastinavo sono tornati decuplicati e non dispongo dei mezzi per risolverli. forse ho sperato troppo a lungo di non incapparci più ma alla fine i nodi vengono al pettine e nella vita si paga tutto.
Quello che posso fare ora è solamente un mea culpa per tutta questa marea di tempo passato a gettare le giornate come spiccioli in fondo all’oceano. ricodi che vado a ripescare di tanto in tanto e mi rendo conto che l’abisso che mi separa da essi è sempre più profondo..
Piu ci penso a tutto questo e più è come se, infossato nelle sabbie mobili, mi dimenassi inutilmente..
L’amarezza che mi tengo dentro e che vedo negli occhi dei miei genitori che mi chiedono se esco con degli amici, se ne ho.. che mi vedono annoiato ogni volta che torno a casa (studio in una città lontana da dove sono nato) , a passare le serate davanti alla tv quando non vorrei essere in nessun altro posto. Come posso ricominciare a vivere quando non riesco ad essere positivo nemmeno nei miei confronti, a non sentirmi accettato da nessuno perché tutte le amicizie che avevo prima si sono dissolte nel nulla ed io non ho fatto nulla per mantenerle. quando non riesco a costruirmene di nuove. Quando vedo le persone che organizzano serate in discoteca e si divertono quando io potrei andarci si e no solo con un’amica che in fin dei conti è tutto quello che mi è rimasto. E l’estate avanza.. mentre prima non mi ponevo il problema ora conto ogni istante che passo in solitudine immaginando quali persone vorrei che fossero rimaste e quali invece vorrei conoscere per rendere la mia vita un po’ più degna di essere vissuta.. e non passare giornate intere a sbuffare.. a voler dare testate contro un muro.

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Categorie: - Me stesso

40 commenti

  • 1
    Never -

    Caro amico, ho letto la tua lettera e sotto certi aspetti mi ritrovo. Sentirsi cmq diversi dagli altri è già difficile, quando poi ci si mettono pure le delusioni…Sul fatto delle amicizie io penso che potrebbe essere un periodo. Spesso le cose cambiano in maniera repentina e non è detto che se oggi va male, domani sarà uguale. Io non ho mai sofferto di anoressia ma immagino sia un bel problema però credo che se una persona ti ama passa sopra tutto. Inoltre dopo una delusione d’amore siamo più fragili e questi problemi si acuiscono. Come dicevi tu, stando con la tua ex avevi appianato i problemi. Tu dici “nascosto” e forse in parte hai ragione…ma solo in parte, Perchè come prima li vedevi magari in maniera fin troppo ottimistica e li avevi accantonati, ora è il contrario e sei oltremodo pessimista (comprensibilmente). La verità sta forse nel mezzo. Anch’io sto sopportando una delusione d’amore, lasciato dopo 3 anni dopo aver amato davvero molto, e noto che il pessimismo fa vedere tutto più buio e mi creo un sacco di problemi,dubbi e domande. Quindi ti capisco bene…facciamoci coraggio che arriveranno tempi migliori.

    “La notte è più scura subito prima dell’alba. Ma io vi assicuro che l’alba arriverà presto!”
    -Batman.Il Cavaliere Oscuro

  • 2
    jonnyno -

    grazie @never..è vero, puo essere che sia presente anche una componente esageratamente pessimista..e a dire il vero non ci avevo ancora pensato..nonostante tu abbia espresso pochi concetti nella tua risposta devo ammettere che sei stato chiaro e mi hai aiutato ad aprire ulteriori spunti di riflessione..anche se in realtà la solitudine non la sperimentano tutti e io non avrei comprensibilmente voluto trovarmi da solo in questo periiodo della mia vita che invece dovrebbe essere fatto di risate e serate passate in compagnia degli amici..è stato cosi prima di conoscere lei, poi a causa di quella relazione ho perso tutto.
    e ora da un anno a questa parte sono solo, abbandonato da amici che ho perso. con veramente poche possibilità di fare nuove conoscenze e la paura di non riuscire piu ad innamorarmi

  • 3
    Never -

    Anch’io mi sento un po’ solo ultimamente ma in tutta onestà per me dipende molto dalla separazione con la mia ex perchè amici ne ho, non tanti ma ne ho. Anch’io ho un piccolo problemino di salute (non grave come il tuo) e cmq anche a me lei ha dato molto…per questo ti dico che se c’è amore ci si passa sopra. Sul fatto di riinnamorarsi sono sincero, non è facile trovare la persona giusta in questa società dove i valori si sono più o meno azzerati…ma sono anche cose che si dicono. Io dopo la prima delusione pensavo di rimanere solo e poi ho conosciuto lei. Ora sono di nuovo solo ma non è detto che lo sarà sempre. Inoltre non credere che cmq siano tutti felici in giro,abbiano decine di amici, storie, amori folli e bellissimi e zero problemi. Più mi guardo intorno e più mi sento cmq fortunato perchè almeno nelle mie idee sono coerente e cerco di essere felice con poco. La realtà che vedi fuori è spesso solo apparenza…uscire con 100 persone a una festa che non conosci, è più o meno come stare a casa. Personalmente non ho mai conosciuto ne visto conoscere molto in quelle occasioni. Secondo me bisogna ricercare posti con interessi comuni dove iniziare qualche rapporto (palestre, a scuola, circoli, gruppi,corsi ecc). Per cui ti dico, secondo me lascia un po’ tempo al tempo mettendoci cmq anche un po’ di intraprendenza questo è ovvio!

  • 4
    jonnyno -

    vedi @never..io e te condividiamo gli stessi ideali, e molti altri la pensano come noi..non è facile trovare una persona che abbia dei sani principi in questa società..e la cosa mi spaventa molto..se da un lato sono stufo di stare da solo, dall’altro mi rendo conto che è meglio cosi..perchè persone prive di una morale e di maturità in questo momento non le voglio al mio fianco.
    il mio problema di anoressia è stato superato grazie a dio..e solo chi prova questo tipo di esperienze sa cosa voglia dire. come certe malattie ti privino della capacità di ragionare, ti facciano soffrire tremendamente per qualcosa che anche tu ti rendi conto che non c’è ma che la tua mente si costruisce per proteggeti da non si sa quale pericolo.
    è assolutamentte vero che per conoscere delle persone bisogna avere interessi comuni come magari fare un corso di qualcosa, iscriversi ad una associazione..ma non so perchè non ho ancora trovato il coraggio di farlo.perchè come un codardo sto li ad aspettare che le cose accadano per la paura di non riuscire ad accettare un ipotetico fallimento.sono cosi stufo del mio carattere da senza palle che non so piu cosa fare..l’unica volta che mi sento di aver fatto qualcosa che in pochi sarebbero riusciti a fare al posto mio e nelle mie condizioni è stata vincere la mia malattia.
    io ho 22 anni, tu? raccontami la tua esperienza, come ne sei uscito e cosa hai fatto per uscirne, te ne sarei grato.

  • 5
    Pupa -

    Anche io sai, ho passato anni a deprimermi, a chiedermi perchè non avessi amici, a voler vedere il marcio negli altri forse per cercare di sentirmi meglio nella mia solitudine, poi ho detto ma perchè non provare, io stavo ferma senza fare nulla aspettando che le cose cadessero dal cielo, allora mi sono iscritta in palestra, un piccolo passo, ma per me gigantesco.
    Lì, dopo poco tempo, ho conosciuto una ragazza, ora siamo diventate inseparabili amiche, e sai che c’è? Quando vedo un ragazzo, io mi ci butto, lo vado a conoscere, al massimo mi prendo un 2 di picche non è un problema, il problema vero è tornare a casa a pensare “se avessi fatto questo, la mia vita sarebbe diversa, se avessi fatto quell’altro, chissà adesso dove sarei” non aspetto più gli altri, i treni passano, le occasioni anche.
    Dobbiamo veramente capire che bisogna USCIRE dal guscio per cambiare le cose. Perchè certe cose veramente cambiano e fanno la differenza.
    Certo, i momenti bui ce li ho ancora, sono una pessimista di natura, ma almeno mi sforzo e la vita adesso è meno dura.
    Un bacio!

  • 6
    Never -

    Ciao, io ho una decina d’anni più di te, 31.
    Mah, la mia esperienza è piuttosto comune in realtà. Sto soffrendo per una delusione d’amore. Sono stato lasciato dalla mia ragazza dopo 3 anni e passa di relazione piuttosto intensa. Da un giorno all’altro con pochissimi segnali ha iniziato a dirmi che qualcosa in lei era cambiato, mi ha chiesto una pausa per riflettere e poi mi ha lasciato 🙂 E dire che quella innamoratissima era lei, io un po’ meno all’inizio perchè di solito valuto bene prima di “lasciarmi andare”. E poi quando sembrava appunto tutto perfetto e iniziavo a crederci veramente è arrivato il fatidico “non ti amo più”. Sono passati 3 mesetti ma la delusione è ancora forte…

    Cmq ti metto qua il link della mia lettera, se hai voglia di leggerla 🙂

    http://www.letterealdirettore.it/amore-finito-come-tanti/

    Cmq quello che tu definisci “carattere senza palle” può essere anche timidezza, io per esempio lo sono anche se non eccessivamente. E’ che la società in cui viviamo ci condiziona..”ma si, buttati! nella vita bisogna buttarsi!”..”sbatti la testa e poi vedi che impari!”…”bisogna provare tutto nella vita, non accontentarti!”. Tutte cavolate.
    Purtroppo non ci si sa più accontentare. Che poi non dico stare con una persona che non sopporti o con cui sei incompatibile…ma quando trovi una persona brava, che ti fa stare bene , ti piace…va bene, accontentati anche un po’. Non si può ricercare sempre il meglio, il modello perfetto…eh invece…
    Tutto questo credo sia dovuto anche al troppo benessere. Ora ti dico una cosa forte…secondo me anche la troppa salute fa male e non dico sei\siamo fortunati a soffrire, ma di sicuro sapere che anche la salute e la vita stessa sono precarie aiuta a maturare e a non sentirsi onnipotenti per poi cadere miseramente. Conosco persone sanissime di salute che addirittura loro malgrado (e non sono stupide o cattive bada bene) prendono quasi in giro chi sta male…”mah si, sempre male stai! Tutte fisse mentali! esci e vedi che passa tutto!”. Non sapendo da ignoranti che certe malattie sono molto complesse. Anche il troppo benessere e sicurezza di se possono essere dannosi in modo molto subdolo. Per cui l’unica è cercare di stare tranquilli, metterci un po’ del proprio cercando di superare un po’ la timidezza e lasciare anche accadere un po’ le cose. Almeno io la penso così 🙂

  • 7
    JoeQuinn -

    La solitudine ti toglie molto; ti toglie anni che nessuno ti ridarà.
    Ciò che fa più arrabbiare dell’esser soli è il pensare; anzi è l’esser sicuri di essere al mondo l’unica persona ad essere sola.
    E in fondo è vero: ogni persona sola è unica, estranea, negativamente speciale, orribilmente diversa.
    Chi è solo… si limita unicamente a vedere chi non lo è… gli altri Soli, non esistono.
    Ogni persona che si sente Sola, è Sola a modo Suo.
    Non c’è consolazione nel fatto che anche altri lo siano.
    Questi altri non esistono.
    Le persone se ne vanno.
    L’amicizia è una foglia: Nasce di un verde brillante e dolce, vive di un verde intenso che sembra immortale.
    Poi sbiadisce, diventa rossa, gialla, bruna. Poi si stacca da ciò che la nutriva, si secca. Tutto finisce.
    Le persone se ne vanno e con loro l’amicizia di un tempo.
    Ma un saggio che non ti cito recita “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascon i fior”
    Sii forte, tutto passa; anche questo passerà.
    Un passo per volta…
    Forse anche in uno stupido sito puoi trovare un po’ di conforto e qualche parola che ti facciano sentire meno solo.

    Con Empatia.

  • 8
    jonnyno -

    grazie per le vostre risposte.
    @pupa, secondo me dipende molto dalla persona e personalmente non ci credo molto..magari alla disperazione piu totale ci proverò anche io e andra bene e mi pentirò di non averci provato prima.
    @never..ho letto la tua storia e anche tutti i commenti, mi sembri una persona davvero matura che ha affrontato il distacco con molta serietà ed una freddezza davvero invidiabile.anche io all’inizio avevo scelto il silenzio ma di tanto in tanto mi prendeva il matto di scriverle e alla fine cosa ricevevo?solo pugnalate..
    si..è quello che mi chiedo ogni maledettissimo giorno,perchè una persona che fino a poco tempo prima ha detto che avrebbe passato tutta la sua vita con te poi all’improvviso smette di amarti? io non l’ho mai provata questa situazione e purtroppo quello che mi è capitato mi ha portato a diffidare completamente delle persone.. posso dire che questa cosa mi ha segnato a vita..e non trovo ancora soluzione a questo mio problema per quanto psicologi e consigli abbiano potuto fare.
    condivido la tua opinione secondo cui chi nella vita ha dovuto affrontare delle difficoltà è piu maturo degli altri.le difficoltà sono periodi di crisi e la crisi significa anche cambiamento e crescita..io sono contento di aver avuto l’anoressia perchè mi ha fatto maturare(rimango sempre ancora un po infantile nei modi e lo riconosco) come anche questa esperienza mi ha fatto maturare. certo dovrò ripartire da zero ma sarò una persona migliore, i ricordi e le esperienze ci rendono quello che siamo..
    io per il momento mi posso dire tranquillo, spero di conoscere la persona giusta il prima possibile e spero che sia disposta a sopportare tutti i miei difetti.

  • 9
    Pupa -

    JoeQuinn hai detto delle cose che mi hanno toccato profondamente, quanto è vero! Sei un poeta tu..
    Jonnyno, è ovvio dire che quando una persona vede tutto nero, qualsiasi cosa tu gli possa dire non cambierà mai niente, quando c’è quel buio che ti chiude, ti soffoca, tu vorresti uscirne ma non puoi, quasi sei insensibile non ti tocca niente.
    Arriverà però quel giorno quando incrocerai lo sguardo di un’altra persona e le cose cominceranno a rifiorire dentro di te, la cosa bella della vita tutto sommato è che domani è un altro giorno e magari dal nulla tutto può cambiare, evolversi.
    In questo ci devi credere. Devi credere in te stesso perchè sei l’unica persona importante con cui passerai la vita.

  • 10
    jonnyno -

    @Pupa, lo so..io so che prima o poi risorgerò.sono arrabbiato pero perche in questi anni non sto avendo la vita che ho sempre desiderato e che mi ha marginalmente sfiorato.
    il fatto di non avere piu una persona da amare, da guardare prima di addormentarmi, da accudire, il fatto di sapere che c’è una persona che non vive senza di te..è quello che mi manca..voglio una persona da amare e tornerò a sorridere alla vita.
    sono stufo di svegliarmi ogni giorno e pensare a lei..certo magari lo faccio ormai automaticamente.. sono un ragazzo (a detta di ragazze) anche carino..mi curo nell’aspetto e nel vestire..sono di famiglia benestante e penso che se conoscessi solo qualche persona in piu non avrei avuto difficoltà a rimpiazzare quella str…
    ma mi chiedo.. perchè non conosco qualche persona in più?
    perchè sono cosi solo?certo..certi motivi ci sono..ma non mi merito tutta questa solitudine.

  • 11
    Pupa -

    Ti capisco, in questo momento c’è anche un’altra persona a me cara, una mia amica, che si sta perdendo dietro uno che l’ha fatta soffrire e non so più cosa fare per dirle di lasciar perdere, che là fuori ci sono altre persone, non c’è un tastino nella nostra testa da schiacciare per resettare tutto??
    Magari fosse così, finchè il pensiero va dietro quella persona malefica, è impossibile andare avanti, trovare la voglia di fare, di uscire, di ridere …
    Hai detto che studi, fai l’università? Ci sono molte occasioni per conoscere qualcuno, una che fa lo stesso corso, anche ragazzi, persone con i tuoi stessi interessi? Li cominci a contattare anche tramite qualche social network fai 2 chiacchiere sciogli il ghiaccio e ti lanci in una serata con qualcuno, magari all’inizio ti senti un pesce fuor d’acqua ma l’importante è che sei fuori e non in casa.
    So che è più facile a dirsi che a farsi.
    Da come parli poi, fortunata la ragazza che riuscirà ad aprire di nuovo il tuo cuore perchè hai molto da offrire, che spreco tenerlo dentro a consumarsi sul ricordo di una persona!
    Io sono SEMPRE stata sola, diffidente di natura, a volte anche peggiorata dopo qualche batosta, le cose sono cominciate a cambiare SOLO da quando ho deciso di venirne fuori, non sono cadute dal cielo le occasioni, te le devi guadagnare, sforzarti, rialzarti ma la ricompensa sarà grande.
    E’ facile piangersi addosso ma noi cosa facciamo di concreto per avere la vita che desideriamo? Nulla il più delle volte ci piangiamo addosso e ci diciamo “perchè a me?”. Io lo facevo sempre, sempre..
    Perciò posso permettermi di dirti che DEVI fare qualcosa se non vuoi passare le giornate a sbattere la testa contro un muro..
    Adesso prendi questo computer e vedi qualche contatto con cui scambiare 2 chiacchiere su FB, magari qualche compagno di corso, o compagna, quelle che ti dicono che sei carino??
    Dai dai dai….

  • 12
    jonnyno -

    ecco…vedi @pupa…diciamo che io sono una persona all’antica…non ho facebook ne tantomeno ho intenzione di farlo..ma non per chissa quale motivo..mi rendo conto che sia un ottimo modo per attaccare bottone e conoscere nuove persone..ormai non posso farlo (a differenza di quello che ha fatto la mia ex, che se l’è fatto ed è cambiata completamente)..ricordo quando facevo sport, studiavo musica e alle superiori per 5 anni ho sempre avuto qualche ragazza a cui piacevo..però io sentivo che il mio cuore si sarebbe aperto ad una e una sola persona..(povero idiota)e complice anche la timidezza ho aspettato lungo tempo prima di farmi avanti con lei..si mi rendo conto che piu interessi hai, piu cose condividi, piu persone conosci e meglio è..ora purtroppo studio fuori casa..in una città in cui passo dalla domenica al venerdi..torno a casa il venerdì e sto a casa sabato fino domenica pomeriggio..e mentre prima non vedevo l’ora di tornarci ora sta diventando una tortura..ogni volta che ci torno tutto mi torna su..la solitudine avanza e devo andare in giro a cercare gli amici per uscire..e si e no che ne racimolo uno o due scarsi con cui passare almeno il sabato sera..sono stufo di vedere i miei che sanno che non sono felice..che le hanno provate tutte e vedono tutto questo come un loro fallimento..penso che non ci sia cosa peggiore..cosa posso fare? io non ce la faccio ad ammettere davanti agli altri di avere sbagliato tutto! non ce la faccio ad ammettere che le persone le ho perse perchè oltre a non saper mantenere i rapporti non sono nemmeno una persona interessante dal momento che non ho grandi passioni. ossia mi piacciono tantissime cose ma nessuna di questa nel profondo…mi sento un totale fallimento..per cosa? per la fine di una relazione…quando vedo in torno a me coetanei che sorridono nonstante gli sia morto un genitore o abbiano situazioni disastrose..non ho midollo ed è per questo che tutti mi schifano.

  • 13
    Pupa -

    Sul discorso di Fb ti capisco anche perchè neanche io ce l’ho..e non mi interessa farlo, solo che se ti senti così solo e hai tutte queste insicurezze magari può darti una spinta in più, d’altronde davanti allo schermo tutto è più facile e siamo anche più “coraggiosi” a fare amicizie e buttarci, no? Perchè non ci pensi..
    Una buona cosa è che vai in giro a “raccimolare” gli amici per fare un sabato sera insieme, almeno passi con loro un po’ di tempo!
    E poi tu sei una persona speciale, già da come parli “però io sentivo che il mio cuore si sarebbe aperto ad una e una sola persona” ci sono persone che sono VUOTE e tu che dentro hai tutto questo amore da dare ti sminuisci così? Non ti permettere e poi per essere persone interessanti non devi mica fare chissà cosa, ognuno è interessante a modo suo e questa tua interiorità ti rende molto migliore di molti altri..
    E invece dove studi come va la vita? Dividi l’appartamento con qualcuno? Esci?

  • 14
    Angel -

    Ciao
    ho qualche anno più di te, per molti versi abbiamo una storia simile: un’adolescenza segnata dai dca e come risultato tanta sofferenza e vuoto attorno. Nell’età in cui si formano le amicizie ero talmente presa dal dolore e dai problemi che non ho coltivato rapporti, non mi sono fatta conoscere per ciò che sono proprio come te per paura di essere rifiutata. Così facendo però non ho fatto altro che traformare una paura in realtà e nonostante a distanza di anni me ne sia resa conto e abbia fatto vari tentativi per essere meno chiusa e pessimista non è cambiato molto.
    Mi sono tuffata a capofitto in storie d’amore cercando di trovare nel partner il padre, il fratello e l’amico che non ho mai avuto, ma probabilmemte ho sbagliato per l’ennesima volta. Non si può pretendere che una sola persona riesca a colmare il vuoto che si ha dentro, la si carica di troppe responsabilità, si hanno troppe aspettative, senza contare che se il rapporto si chiude ci si ritrova punto e a capo.
    Se vuoi un consiglio non guardare gli altri ma pensa a coltivare quelle poche conoscenze che hai, si comincia così e il detto “pochi ma buoni” in questi casi è più che azzeccato.
    Sei una persona sensibile e nonostante la giovane età decisamente profonda per cui credo che confrontarsi con i coetanei non sia altro che deleterio, te lo dico perchè a volte lo faccio anche io e il risultato è sempre lo stesso: invidia, rabbia e alla fine grande tristezza.
    Nessuno di noi è uguale all’altro e bisogna cercare di fare della nostra “originalità” un punto di forza, quel quid che ci aiuta a vivere meglio senza dover dimostrare niente a nessuno.
    Nemmeno io ho Fb perchè penso che per tenersi in contatto non ci sia miglior modo che vedersi e se una persona non è più parte della mia vita le cose sono tre: si è voluta allontanare, l’ho voluta allontanare o semplicemente le nostre strade si sono incrociate per poi dividersi.
    Spero che il mio punto di vista ti aiuti a riflettere, nella tua solitudine non 6 il solo!

  • 15
    jonnyno -

    @pupa grazie..non voglio impegnarti in discorsi se magari hai impegni..cmq dove studio è per fortuna la vita che vorrei..sto bene, condivido il mio appartamento con altre persone e mi trovo bene..mi sono fatto il mio giro di amicizie..e contrariamente a quanto avrei mai pensato sto bene…diciamo che cerco di rimanerci piu che posso perchè ogni volta che torno a casa tutto mi torna su..e se da un lato torno per vedere i miei genitori e i miei parenti, e anche i miei pochi amici, dall’altro vorrei cancellare quella parte di vita..
    dove studio esco, vengo invitato a feste, mi diverto..le giornate passano e non ci penso piu di tanto anche se un paio di volte ho incontrato la causa del mio male (la mia ex)..
    anche se sto bene però mi manca qualcosa..oggi per esempio io ed un mio coinquilino siamo andati a fare quattro passi nella zona della città dove si va a prendere il sole..mentre lui guardava tette e sederi io guardavo tutte le coppiette felici che distese si scambiavano baci o carezze..sorridevo a loro perchè ero felice per la loro felicità..e dentro me però appassiva subito quel sentimento perchè sentivo che in quel momento non avrei desiderato di meglio..avrei fatto carte false solo per essere li al posto loro con una persona che amo..
    mi chiedo come si possa cancellare tutto.come cavolo sia possibile..come certe persone che si lamentano delle amicizie, del male che viene loro fatto dagli amici, poi un giorno ucciderti in questo modo.lei che è uscita a fare festa cinque sere la settimana che mi ha lasciato. io che ho perso sei chili in due settimane..e ti chiedi se allora anche quelle coppiette che vedi a prendere il sole un giorno arriveranno a farsi cosi male..e provi a pensare quanto in realtà possa essere vano qualsiasi nostro desiderio, perchè in amore la nostra felicità non dipende solo da noi.
    @angel, grazie anche a te!qualsiasi spunto è valido per riflettere! sono feliche che tu abbia superato il tuo dca..ogni tanto mi chiedo perchè sia dovuto capitarmi il dca..dove sia stato l’inizio..anche quello è un segno che ci porteremo dietro..però mi ha fatto capire che quando una persona ha un disturbo, sforzarla nel guarire non serve, ne tantomeno giudicarla o deriderla..queste sono cose serie..e solo chi ci è passato capisce quanto sia osceno..quanti sacrifici si facciano e quanto male si stia a prendere pastiglie contro il vomito o vomitare poco prima di mangiare per avere un po di appetito..sono esperienze che ognuno vive a modo suo ma che indubbiamente oltre che a segnarti a vita ti formano un modo più responsabile di vedere i problemi in modo globale.

    Ps: mi scuso se rispondo sempre nella fascia serale, i vostri commenti li leggo durante il giorno, anche piu volte e aspetto la sera per riflettere e rispondere..
    grazie

  • 16
    Pupa -

    Ma che dici, qui si parla con tranquillità perchè se ne ha voglia…bè caspita mi fa piacere sapere che almeno dove studi la tua vita procede bene, il problema quindi è il luogo della tua infanzia? Ma sai anche a me non piacciono molto i vecchi amici, quando li incontro mi viene un po’ di amarezza, sarà perchè non ho dei buonissimi ricordi, ma tu se non te la senti, non ci tornare tutti i weekend dai tuoi, fai uno si e uno no, a loro basta saperti felice, così magari quando rimani dove studi puoi organizzare con i tuoi amici e partecipare a qualche festa, ritrovarti in mezzo alla gente con cui vuoi stare, e potresti fare qualche incontro..
    A volte, troppe volte, ci leghiamo al passato e NON VOGLIAMO andare avanti, perchè in fondo è più comodo così, crogiolarsi dietro un ricordo piuttosto che prendere coraggio e lasciarsi andare, tu che hai possibilità, perchè tutto sommato non sei messo così male, hai delle persone a cui appoggiarti, potresti fare un passo in più piuttosto che deprimerti a casa dei tuoi..e se ti trovi bene, salta anche un mese e non tornare da loro, se vedi che le cose cominciano a girare come vorresti, almeno per una volta, poi quando tornerai e ti vedranno più sereno, non saranno felici?
    Non guardare le coppiette felici, guardati anche tu in giro come fa il tuo coinquilino e potresti accorgerti che magari li intorno c’è una ragazza che invece guarda te 😉

  • 17
    jonnyno -

    i problemi sono molti….io fino a un anno fa avevo tutto.ero felice, avevo (cio che mi sembrava) il numero giusto di amici per riuscire a gestire anche una relazione, lei era quanto di meglio potessi desiderare, bella simpatica, una persona meravigliosa..i suoi mi adoravano ed ero il ben accetto..pranzi di comunioni, battesimi..sua madre ci voleva sposati..era un sogno sai cosa vuol dire?
    e intanto lei nascondeva tutto..nascondeva che stava cambiando e che voleva solo divertirsi e fare festa con altri ragazzi.. nascondeva di aver conosciuto una persona che le piaceva..fino quando all’improvviso mi ha sbattuto la porta in faccia ed è diventata peggio che un’estranea.
    e tutto quel male, che molte persone hanno provato sicuramente, me lo porto ancora dentro. ogni singolo giorno che passa ci penso, penso come sia stato possibile che qualcosa come il nostro sia finito.
    come sia possibile che una persona che era timida anche con me adesso chissa con quanti ragazzi è gia andata a letto..quando la incrocio mi sento di essere rimasto indietro..di fare una vita da “sfigato” perchè lei esce sempre con le sue amiche e io sto a casa perhcè anche se mi sforzassi non saprei con chi condividere i miei interessi..con chi potrei passare un pomeriggio al mare, con chi fare una passeggiata in centro..vicino a me c’è un locale dove fanno festa e ci vanno moltissimi giovani, ma i miei amici, quelli di infanzia non vogliono andarci perchè dicno che è un posto per snob..io abito in un paesino molto piccolo quindi la mentalità è quello che è..certo, anche io sono cambiato..e sono cambiati i miei gusti..quindi piuttosto che stare magari a bere una cosa nel bar di paese (come facevo qualche anno fa e mi divertivo anche)ora vorrei andare in posti un po piu movimentati..per non vedere sempre i soliti 4 beoni di paese..
    invece dove studio è tutto diverso..le persone sono disponibili, gentili e fanno cose che mi piacciono come andare a fare aperitivo in posti carini, una passeggiata, un giro in centro..
    il problema è che come me tornano tutti a casa il fine settimana e ora in particolar modo perchè è periodo di esami e nella città inizia a fare caldo..c’è chi ha il-la moroso-a e chi torna a casa dagli amici..io ogni volta che torno a casa mi chiedo: ma da chi sto tornando? solo la riconoscenza verso tutti i sacrifici che fanno i miei genitori mi spinge a tornare a casa.
    ho un fratello al quale voglio un bene dell’anima..darei tutto per lui..mi è stato molto vicino sempre..ma alla fine che senso ha tornare a casa col morale a terra per passare le sere da solo?
    oppure con degli amici delle superiori che però avendo altri impegni alla fine vedo veramente poco..scusa se mi sfogo..ma in te ho trovato una persona veramente disponibile e che sa capirmi..
    e queste lunghe giornate calde non fanno altro che ricordarmi i bei momenti che ho passato tempo fa, quando ero spensierato..quando non pensavo al domani e vivevo alla giornata..quando c’era lei e non mi interessava nient’altro

  • 18
    jonnyno -

    se non passare le serate e i giorni con lei..
    per far innamorare una persona ce ne vuole di tempo..con lei c’erano voluti anni..e non penso che conoscerei l’amore della mia vita in discoteca..dovrei conoscerlo tramite amicizie..in ques’anno e passa ho conosciuto molte persone davvero..amici di amici ecc..però non ho legato con nessuno..come se per rimanere in contatto i ragazzi di oggi non abbiano altro che facebook..
    sono cosi amareggiato dalla società..da questo modo di vivere cosi frenetico..e paradossalmente per quanto poco io chieda sono meno felice di quelli che non si accontentano di niente.
    scusa questo sfogo..è la prima volta che finalmente riesco ad ammettere queste cose..a metterle nero su bianco finalmente.
    fino a poco tempo fa ne leggevo di cose cosi e mi chiedevo: ma come si fa ad essere cosi male da scrivere queste cose? ed ora me ne accorgo..magari non sarai messo malissimo..ma hai solo bisogno di scrivere certi pensieri che ti ronzano in testa..un po come per liberartene..
    so che all’inizio della lettera avrai sicuramente tirato gli occhi vedendo tutto quello che c’è da leggere..e ti ringrazio se mi risponderai..ti chiedo scusa per lo sfogo..

  • 19
    Pupa -

    Carissimo, intanto non scusarti, e non fare paragoni con la vita della tua ex, lei ha preso un altra strada e che tu ci creda o no ci sarà un altra persona sulla tua che prima o poi incontrerai e ti farà CANCELLARE il suo ricordo. Essere una persona sensibile a volte è una gran rottura, anche io detesto questa società dove regna l’egoismo, la falsità e l’ingiustizia, non dimentichiamoci però che c’e da qualche parte un posticino apposta per noi. Sei messo molto meglio di molte persone che nei fatti sono molto più sole di te, tu te la stai cavando benone e ti barcameni tra i tuoi nuovi amici e quelli dell infanzia. Ti dico anche un altra cosa, questo momento non durerà per sempre, un bel giorno finirai di studiare e la tua vita prenderà un altra piega: il cuore della questione è il dialogo, con un amico, un coinquilino, uno sconosciuto davanti a un pc, non tenerti tutto dentro.
    Infine un augurio per questo weekend che sta arrivando: sii tu il trascinatore dei tuoi amici d’infanzia, organizza uscite, una grigliata, spronali, va bene che stanno in un paesino, ma non hanno voglia di divertirsi? Non ti arrendere sii il piu forte e poi non dimenticare che questo momento prima o poi finirà, non sarà sempre cosi, un domani la tua vita sarà diversa. Finirai di studiare, diventerai un uomo indipendente sarai libero di frequentare chi, quanto e come vorrai. Non abbatterti.

  • 20
    jonnyno -

    eccomi qua..indovina cosa faccio stasera..niente.ho sentito i miei amici e mi hanno detto che non combinano..che hanno tutti altri impegni..quindi io non so piu cosa fare..quello che mi secca è non tanto stare da solo, ma stare da solo e pensare che tutti gli altri si divertono..sono in discoteca soprattutto ora che è estate..e io sono qui che non so nemmeno con chi uscire.neanche un amico che voglia fare qualcosa con me..mi sento un fallimento a non aver coltivato proprio nulla..è stata solo colpa mia che per pigrizia mi muovevo solo in funzione di una lei che quando c’è stata ho cancellato tutto.e pensare con quale vita lei si è liberata di me. un po aveva ragione quando mi ha detto che a vent’anni bisogna divertirsi per non arrivare a quaranta col rimpianto di non averlo fatto..io ce l’ho gia adesso quel rimpianto..vorrei rimanere da solo oggi pomeriggio per piangere a dirotto..crogiolarmi nel mio dolore e mordermi le mani per tutte le scelte sbagliate che ho fatto in questa mia dannatissima vita.e pensare che chiedo veramente poco..forse chiedo poco e valgo ancora meno..è per questo che sono solo.che in un anno una persona normale con un po di impegno la trova una morosa..invece io non ho ancora trovato un tubo di niente.
    fa male perchè quando hai toccato il paradiso e hai visto quanto è bello, tornare alla tua vita di prima se non peggio è qualcosa di veramente abbacchiante..mi abbatto perchè gli altri non ci sono e io non posso fare molto per farli venire da me..perchè fondalmentalmente non mi interessa poi cosi tanto di stare con loro..lo faccio solo per non stare a casa sul divano..ma non ne posso piu di sentire i miei che mi chiedono che programmi ho per il weekend e prima rispondergli boh.. non so e poi dire niente.. sono stufo

  • 21
    Pupa -

    L unico problema è che ti deprimi ancora di piu quando torni dai tuoi..organizza il prossimo week end un fine settimana fuori con qualcuno single..esci fuori dagli schemi piuttosto iscriviti a fb che qualcuno o qualcuna nuova salta fuori. Sicuramente quest’anno non ti sei impegnato molto a trovare una ragazza, o perlomeno a dimenticare la ex, per questo è ancora cosi. Durante la settimana, che te la vivi meglio, datti da fare, conosci piu persone, piu il giro è grande piu possibilità ci sono di organizzarsi. Ci sono persone molto piu sole di te, io lo ero, non avevo proprio nessuno altro che coinquilini. Eppure ci sono riuscita, quando ho smesso di compatirmi. 😉

  • 22
    jonnyno -

    è da un anno che durante la settimana esco, con voglia di fare nuove conoscenze e ogni volta che arriva il venerdì non ho concluso niente..e sono un po atterrito..perchè vedo coppie che stanno insieme da sei anni miei coetanei e si amano ancora mentre io mi chiedo perchè nel mio caso non possa essere stato cosi.sono stufo di dover aspettare..sono amareggiato..i miei anche oggi mi hanno chiesto se uscivo e gli ho detto prima non so, poi no..come al solito

  • 23
    jonnyno -

    poi, perchè non dovrei deprimermi quando so che a cinquanta chilometri da casa mia c’è la località marina dove soprattutto il sabato è pieno di ragazzi, centinaia di persone e io sono qua a casa con queste giornate lunghe a ricordare gli aperitivi che facevo con lei e i nostri amici..quando le giornate lunghe erano qualcosa di atteso..poi magari il sabato sera uscivo con lei e tornavo alle 11 e mezza..ma non ci facevo caso se un weekend stavo a casa.non me ne accorgevo di avere pochi amici e che li stavo trascurando..ora le giornate lunghe le detesto perchè non ho mai nulla da fare quando il sole sta su fino tardi..pensare quanti non vedono l’ora che arrivi il weekend e io non vedo l’ora che arrivi la settimana per stare via con delle persone che mi piacciono..si ok, forse non è cosi drastica come dico..perchè alla fine qualche amico ce l’ho..ma mi manca vivere.vivere senza il pensiero di non riuscire piu a divertirmi..vivere come vivevo prima per lo meno.
    non è possibile che qualcuno che resta anche cosi poco nella nostra vita ce la stravolga a tal punto..domani, domenica sarò sicuramente piu felice..perchè so che avrò “passato” il sabato sera..sul divano a deprimermi..e a vergognarmi di pensare che quelli che sono nella città dove studio pensano che io abbia amici con cui passare il sabato sera quando in realtà lo passo da solo sul divano..sono pesante lo so..e molto frustrato da tutto questo..scusa i miei sfoghi..ma almeno a mettere le cose nero su bianco mi sento leggermente meglio.
    almeno a te, auguro una buona serata.

  • 24
    Pupa -

    Fai bene a sfogarti, immagino la pesantezza di quello che dici, ne ho sofferto pure io per tanto..ancora adesso non riesco bene a coltivarmi le amicizie perché sono un po diffidente, l’unica cosa che ci fa sentire protetti è la presenza di una persona amata, anche se non è sempre detto che sia così, e spesso la persona che ha piu bisogno di essere amata e accudita siamo noi stessi ma non ce ne rendiamo conto. Come si fa a capire qual è la cosa giusta da fare? Seguire il cuore o lasciare uno spiraglio aperto al mondo per non ritrovarsi soli? Coraggio, domani è lunedi. Ciao

  • 25
    jonnyno -

    @pupa, grazie per i tuoi spunti..inizia una nuova settimana e vediamo come andrà a finire..stasera ho visto una stella cadente e ho espresso un desiderio..speriamo che si avveri..ho bisogno di amare..

  • 26
    Never -

    Caro amico, sono momenti duri per tutti 🙂
    Anche per me il weekend è peggio, è normale. Ripensi a tutto quello che c’è stato e viene fuori maggiormente la solitudine.
    Ma davvero, il momento negativo amplifica le cose…quando stavi con lei come dici tu, ti sentivi bene. Vuol dire che secondo me, il 90% dei tuoi problemi deriva da quello, dalla delusione sentimentale. Perchè ti ripeto ancora, non credere che la gente fuori si ammazzi di divertimento. Dietro facciate di euforia si nascondono profonde solitudini, e anzi spesso chi vedi in compagnia di uno o due amici sta cmq molto meglio di chi vedi anonimamente aggregato in compagnie di 30 persone.

  • 27
    jonnyno -

    ecco..e ti pareva..ci sono fine settimana in cui nessuno ti calcola e fine settimana, come quello che viene che ne hai piu di quelle che riesci a gestire..come avevo detto a pupa, il prossimo fine settimana avrei voluto fermarmi su nella città in cui studio perchè ho un esame e per non stare sempre da solo il week end..stamattina mi alzo e mi scrive un mio vecchio amico che si laurea e fa la festa sabato nella località marina che avevo citato l’altra sera..un’ottima occasione per passare un sabato sera all’insegna del divertimento..tra l’altro questo mio amico ne ha davvero tanti di amici e amiche perchè è impegnato nel mondo della musica e quindi conosce molte persone e alcune gia le conoscerei..percui magari sarebbe anche un’ottima occasione per conoscere altre ragazze e persone e rivederne altre che non vedo da un po..e magari conoscere anche qualche ragazza..sfiga vuole ovviamente che io abbia un esame due giorni dopo..e non dico che il sabato sera sarei a casa a studiare però non posso neanche perdere due giorni per uscire il sabato sera..senza contare che essendo molto timido, anche se consoco alcune persone avrei comunque difficoltà a socializzare..sono sfortunato di natura..se lui l’avesse fatto o lo scorso o il weekend ancora dopo mi ci sarei fiondato..povero, gli ho dato buca molte volte ma mai per pigrizia, sempre per cause di forza maggiore e mi dispiace perchè sembra che lo faccia apposta..anche perchè i 18 anni e la laurea si fanno una volta sola nella vita..uffa..invece di mettermi di buon umore questo invito mi ha guastato la giornata.

  • 28
    grandepuffo -

    sono d’accordo con Never (come sempre d’altronde)

    una mia amica, che scherzosamente chiamo partygirl per il fatto che non si perde un evento “mondano”, mi ha detto una frase che mi ha fatto riflettere:

    dietro ad ogni mio sorriso c’è un sospiro

  • 29
    grandepuffo -

    Jonnyno non riesci proprio a fare uno sforzo per partecipare alla festa?

    per come sono fatto io so che mi pentirei di non esserci andato, aggiungi il rischio che se per troppe volte rifiuti gli inviti è probabile che dopo un po’ … non ti arrivino più

    pensaci

  • 30
    jonnyno -

    alla fine, d’accordo con una mia amica ci vado..mi fa piacere anche se mi secca perchè devo tornare a casa e spezzare il mio programma visto anche il fatto che la prossima settimana ho un esame importante..ho deciso che ci andrò alla fine..perchè lui è una persona a cui voglio molto bene anche se causa lontananza non lo vedo da agosto..
    è stato il mio migliore amico quando ero bambino e siamo cresciuti insieme..
    gli ho gia dato conferma della mia presenza..quindi spero che gli faccia piacere..è anche un’occasione per magari rivedere tante persone che conosco ma di cui avevo perso un po le tracce e che mi farebbe piacere rivedere..
    spero che vada tutto bene e di riuscire a rompere il ghiaccio in qualche gruppo anche con l’aiuto della mia amica..probabilmente se avessi avuto una morosa non ci sarei andato ma ho bisogno di uscire e divertirmi come non faccio da anni..sarà anche vero come dici tu, @grandepuffo..ma le persone che si divertono tutte le sere agli eventi mondani (cosa che ci tengo a precisare non mi interessa fare) saranno anche tristi ma almeno non pensano ai problemi..pensano a sollevarsi e a divertirsi..almeno hanno un momento o un’attività che oltre a permettergli di distrarsi gli permette anche di fare nuove conoscenze..no?

  • 31
    Never -

    Concordo con Grandepuffo…meglio se ci vai, ma non con l’aspettativa di conoscere fisso qualcuna o per dimostrarti qualcosa. Ma per distrarti un attimo e pensarci meno e poi chiaramente non si sa mai 🙂

  • 32
    grandepuffo -

    Jonnyno ottima scelta, dai che poi ti aspetto qui per sentire com’è andata la festa!

    per rispondere alla tua domanda:

    certo che si, io anche nel mio piccolo cerco di tenermi impegnato il piu’ possibile, da soli in casa si impazzisce e dato che nulla piove dal cielo le probabilità di migliorare sono quasi inesistenti

    certo quando al rientro apro il portoncino d’ingresso l’angoscia è li ad attendermi, se ne sbatte altamente che io fino ad una manciata di minuti prima l’abbia ignorata

    con il tempo si impara a conviverci, diventa meno assillante anche se sempre presente, una sfida continua

    in questo momento, come dicevo in un’altra lettera, ho accavallato fin troppi impegni, diventa difficile da gestire il mio tempo libero ma sono contento così, anche se non è quello che fondamentalmente voglio e ricerco …

    ma ne ho bisogno, assolutamente

    cerco di frammentare i miei pensieri in modo che si confondano con la speranza che prima o poi possa nuovamente dedicarli, interamente, ad una persona sola

  • 33
    jonnyno -

    @grandepuffo..davvero una bella riflessione la tua..le tue ultime parole sono un po l’essenza di tutto cio che noi riflettiamo cosi tanto..certo anche io non sono felice quando le giornate mi scorrono tra mille impegni..pero appunto come dici tu, piu sei impegnato e meno ci pensi..e anche se non sei felice almeno non si è tristi per doverci pensare..
    oggi è stato l’ennesimo giorno che è passato uguale a tutti gli altri..non pretendo mica di stravolgermi la vita..ma di fare quelle semplici cose che si fanno in una coppia..poi..dove sono arrivato..al punto di dover sperare di uscire..sono cosi triste per avere solo poco piu di vent’anni..sto buttando via gli anni migliori..

  • 34
    Never -

    “cerco di frammentare i miei pensieri in modo che si confondano con la speranza che prima o poi possa nuovamente dedicarli, interamente, ad una persona sola”

    Bella frase 🙂

    Concordo, se non si può essere felici almeno si cerca di non disperarsi. Anch’io cerco di tenermi impegnato e mi accorgo che spesso è solo un paliativo. Però poi ripensandoci un pochino mi è servito e continuo quindi su quella strada.
    Molte volte esco anche da solo, vado a farmi due passi al parco per dire. Magari parti con la voglia sotto le scarpe ma la sera ci ripensi e cmq realizzi che è stato meglio di restare a casa. Il problema è che spesso paragoniamo troppo il presente con il passato quando c’era lei, ed è ovvio che tutto quindi sembra un ripiego. Cmq non si può fare nient’altro. E focalizzarsi sempre su un punto: siamo stati lasciati, ergo non eravamo così importanti per lei. Tutto quello che per noi era bellissimo, stupendo,fantastico ecc per lei non lo era, se no stavamo ancora insieme. Fa male da una parte, ma scendere un po’ dalle nuvole aiuta a realizzare meglio.

  • 35
    grandepuffo -

    Never grazie, ti avevo lasciato la mia mail in una discussione, se ti va potresti contattarmi, siamo quasi “vicini di casa” , non sarebbe male incontrarsi!

    ti trovo sempre così equilibrato … so già che avrei tanto da imparare da te!

  • 36
    Never -

    Eheh grazie! In realtà mi arrabatto anch’io come posso. Nel marasma degli interventi mi sa che me la sono persa, ma scrivimela pure! ciao

  • 37
    grandepuffo -

    dumontel@hotmail.it

  • 38
    jonnyno -

    eccomi qua..sabato non è andata cosi male anche se non ho conosciuto ragazze perchè quelle che c’erano erano venute con i rispettivi morosi..io ero con una mia amica..la notte abbiamo dormito insieme nel letto matrimoniale..e anche se non mi piace avrei voluto farle coccole o carezze..solo per il gusto di farle..ora la settimana è ripresa e so gia che sabato prossimo sarò a casa da solo quando nella località di mare dove sono stato ho visto gruppi di decine di amici che ridono e scherzano..quando io si e no ne trovo uno..sono di nuovo affranto e penso che neanche verrete a leggere questo commento

  • 39
    grandepuffo -

    grazie Jonnino per aver aggiornato questa lettera, ero davvero curioso di sapere come fosse andata … direi tra l’altro niente male!

    per quanto riguarda i “grupponi” ti dico il mio punto di vista, io da giovane (prima del matrimonio) avevo sempre girato con un gruppo di tante persone ma la cosa non mi ha mai portato grossi vantaggi in termini di “baccaglio”, si forse qualche amica dell’amica si poteva conoscere ma non c’era mai nessuna di troppo interessante che si inserisse.

    invece, visto che parli di uscire con una sola persona, mi è capitato di fare un paio di vacanze con un solo amico ed aver trovato con maggior facilità un paio di ragazze che ci tenessero compagnia.

  • 40
    jonnyno -

    può darsi..comunque io ho visto la mia ex che frequentando grandi compagnie si diverte, esce e sta con altri ragazzi..almeno le passa e sicuramente conosce piu persone di me. al di la di questo parallelo è vero, uscire in gruppi numerosi aumenta le probabilità di conoscere persone. io all’apice delle mie conoscenze avevo qualche ragazza con cui mi scrivevo e c’era interesse..sempre. ora è come se le persone mi schifassero. si vede che non sono quello che le ragazze vogliono..inizio a pensare di essere inadatto. di non essere un maschio con le palle e che sia anche questo uno dei motivi per cui sono stato lasciato

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