Pregiudizi e luoghi comuni sulla sessualità (misure del pene)
di
albert
Riferimento alla lettera:
Vorrei intervenire, quale medico, dopo aver letto nella sezione dedicata alla sessualità, da parte di molti intervenuti, molte affermazioni errate, e vere e proprie sciocchezze, che dimostrano quanto sia ancora lungo – anche nel XXI secolo! – il cammino verso un’adeguata informazione sessuale, senza miti e luoghi comuni da bar. Quello...
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Data di pubblicazione: 22 Luglio 2006
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Categorie: - Sesso

Per fortuna domani partirò per diversi giorni, e metterò nel dimenticatoio questi discorsi.
Gino non si capisce cosa dica, nè che voglia, perchè riesce a dire tutto e il contrario di tutto.
Inizia a intervenire il 29 dicembre (intervento 2), dicendo che la psicologia femminile ha bisogno di visione, “quindi + dimesioni + eccitazione”. Poi continua dicendo che con le donne di oggi SECONDO LUI un uomo al di sotto dei 12/13 cm. non ha possibilità, e dice anche (credendo di essere spiritoso), che “il limite” (?) dei7 cm. è ridicolo, e sarebbe il caso di elevarlo (???)
Ora, cambia tutto, e dice che questa è la cultura di massa, l’atmosfera nella quale siamo immersi, e lui sarebbe contrario.
Contrario???? Ma se non fa altro che ripetere battutine sceme, sulla sessuologa che scarta l’uomo da 15 per quello da 25, sulle asiatiche che in Europa sono pazze di gioia, e altri luoghi comuni da spogliatoio liceale?
Cosa fa? Si rimangia tutto adesso?
Ne sono lieto.
Caro Albert c’è poco da essere lieti! Lei mi fa sempre scompisciare dalle risate, come diceva il vecchio Toto. Ha una capacità unica a fraintendere le
argomentazioni, prende pezzi di frasi li mette insieme e ne tira fuori esattamente il contrario di quello che volevo dire. La realtà a cui mi riferivo
è quella in cui nasce la, ormai mitica, fallodipendenza di molte donne (non tutte, anche se ormai quella delle donne non fallodipendenti, è una categoria residuale) e da cui prendono vita quei pregiudizi e convinzioni che sia io che lei odiamo (questo non lo ha ancora capito?), ma che per lei non esistono (tanto c’è la teoria scientifica che sconfessa tutto, credo universitaria no? di sessuologi di università italiane no? come la sua amica Rossi no?) .Lei e il suo amichetto Paolo, non fate altro che svicolare, smontare dalla discussione, non rispondendo mai a tono, semplicemente
ora vanificando i sondaggi, che non fanno altro che riportare quello che dicono le donne, ora offendendo ricercatori di istituti di psicologia e sessuologia, forse gli stessi che lei scimmiotta e magnifica nel suo intervento iniziale (ma allora sta universita serve o non serve!!!) e facendo,
come sempre la figura dello scendiletto per piedi femminili.
Io non mai cambiato opinione, ribadisco, in tutte le salse, sempre le stesse cose ed argomenti, ma lei continua a fare orecchie da mercante.
Lei Albert , ne sono sicuro, è una donna . Solo una donna potrebbe essere cosi stizzita quando nomino la tremenda fallodipendenza da cui siete affette. La donna è l’unica femmina delle specie animali che sceglie i suoi partners anche in base alla dimensione degli organi genitali, l’unica.
Io con lei ho perso ogni speranza, le rispondo solo per non farle credere che mi sia scocciato delle sue repliche.
Io rimangiarmi tutto, ma lei è pazzo!!
E lei che deborda, svicola, si impasticcia, fa finta di non capire, equivoca,
fosse una volta che avesse controbattuto ai miei argomenti con qualcosa che non fosse la solita generalizzazione.
Esempio? Lui crede che io mi diverta a pensare che un uomo con un pene di 10/11 cm puo trovare difficolta nella vita sessuale , e affrontare anche dei rifiuti, essere lasciato per questo (vedi famoso sondaggio),
quando questa è solo la realta dei fatti che io deploro e che anzi mi fa abbastanza schifo .
Capisce sempre il contrario di quello che voglio dire!!! La sua è una capacità unica ! O meglio non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.
Invece il suo amico Paolo ha finalmente gettato la maschera !
E semplicemente un fascista !! Universitari fategli fare il giro degli atenei a calci in culo ve ne prego!! Avete sentito che ha detto ! Roba da matti !!!!
Cari saluti
Ora è davvero tutto chiaro!
E dopo 43 anni in cui tutti mi hanno sempre dato del comunista, sentirmi dare del fascista è quasi un complimento! 🙂
Egregio Gino, lei non lo sa ma io il disagio mentale lo conosco da moltissimi anni, ci ho convissuto per motivi familiari e anche per solidarietà e scelta personale, cerco sempre di “capire” con chi sto interloquendo, sia qui dentro che fuori di qui.
Le, lo ripeto, mi sta tanto sui co...... per motivi di pella, “empatici”, ma il suo ultimo scritto, qui sopra, chiude senz’altro un cerchio. Se ha bisogno di consenso stia sereno, ha tutto il mio consenso, e penso anche quello del mio “amichetto” Albert, come dice lei.
E il fatto che mi abbia dedicato soltanto 2 righe finali Le fa onore. Anche un povero deficente come lei ha la sensazione, seppur inconscia, che e bene battere in ritirata quando non si sa che fare. Questo le fa onore!
E in una cosa lei ha pienamente ragione, come dice di se stesso quando afferma: “Io non mai cambiato opinione, ribadisco, in tutte le salse, sempre le stesse cose ed argomenti…”!
E’ proprio questo, se mi permette, il suo “intoppo” nel quale si è fossilizzato e la fa tanto impazzire. SArebbe sin troppo facile attaccarla su sue “latenti” problematiche non risolte e che le provocano grandi conflitti interiori.
Preferisco portarle, definitivamente”, il massimo rispetto, anche per la sua misoginia che d’altra parte è “imperante” di questi tempi.
Lei mi definisce fascista ma incintando dei non ben identificati “universitari” tout court a prendermi a calci in culo si pone senz’altro dalla parte dei compagni, magari no-global di maniera!
Io di maschere ne ho molte, come tutti noi che ne indossiamo una per ogni situazione, benchè tendiamo con la maturità a cercare sempre più l’essenza dell’essere “se stessi”! Lei, Gino, non so di chi si senta “figlio” in termini di appartenenza ma sicuremente e figlio di oGino-knaus che nel suo caso, non ha funzionato, ovviamente!
E si tenga i suoi “Cari saluti” di viscido essere per gli ambienti che la preferiscono abitualmente, per le sua donne magari, che sicuramente vengono con lei per dal libero sfogo alla loro “fallodipendendenza”!
Lei è un poveretto Gino.
A lei potremmo presentare anche 10.000 coppie che vivono felicemente la loro sessualità, in barba alle dimensioni e a tutte le scemenze che ha in testa, ma non servirebbe a nulla.
E’ lei che ha dei grossi problemi, anche di comprensione.
Lei è un malato di mente, ora arriva anche al punto di cambiare sesso all’interlocutore, pur di farlo corrispondere alle sue idee deliranti.
Lei è come il matto che entra contromano in autostrada, e chiama la polizia dicendo che sono tutti pazzi perchè circolano contromano.
Si rassegni: legga ad esempio quello che dicono persone come Toni, che ha una meravigliosa ragazza con cui vive una vita sessuale appagata e felice e senza complessi, e vedrà che la ragione per cui lei non rimorchia non sono le modeste dimensioni del suo pene: è che lei sta antipatico a tutti.
Certo , ridurre ai minimi termini la sessualità non è il massimo, ma questo è lo specchio della realtà fatta di sondaggi,percentuali, centimetri,dati statistici,per lo più contrastanti e menzognieri come Albert che afferma una relazione tra la statura, il peso corporeo, ect di un uomo e le dimensioni del pene , quando non è così.Poi la questione di fondo è che le dimensioni del pene sono importanti solo se si crede che lo siano e quindi è chiaro che non si può fare di tutta l èrba un fascio, ovviamente restando nella(normalità), poi , ovviamente se si ha un micropene o si è in presenza di altre patologie, sarebbe meglio risolvere il problema , anzichè passare il resto della propria vita a commiserarsi e farsi del male. Vorrei , infine spendere due parole contro la divulgazione pubblicitaria, inerente l utilizzo di macchinari , pompe e ageggi strambi, che se utilizzati aumenterebbero la taglia del membro, trattasi in realtà di artifici che possono recare danni permanenti (fidatevi),di gran lunga superiori sono i metodi naturali di ingrandimento del pene(E NON HO ALCUN INTERESSE DI ALCUN GENERE A DIRLO), Questi se usati con buon senso,conoscenza,costanza e determinazione possono ripagare ampiamente(ri-fidatevi).
Buon giorno,
ho letto la discussione sulle “misure” con estremo interesse e sul caso vorrei solamente aggiungere una breve nota autobiografica..
Mi ritengo una persona assolutamente nella normalità sotto tanti punti di vista, misure comprese. Ritengo di avere una vita sessuale soddisfacente con la mia compagna, fatta di reciproche attenzioni, giochi, fantasia etc. Con curiosità maschile, le ho chiesto un parere e mi ha risposto con semplicità disarmante: il piacere fisico che prova e che ha sempre provato (anche prima di me) non è in relazione alle “misure”, ma queste (nel suo caso) alimentano e hanno alimentato un piacere “cerebrale”, comunque complementare a quello strettamente fisico.
Saluti
Polentino
Veda Polentino, non si arrabbi, ma la risposta della sua compagna mi sembra la classica risposta femminile detta tanto per dire, una specie di ammissione parziale, una cosa detta giusto per non mentire completamente e contemporaneamente non svelarsi completamente.
Anche a me per esempio, la vista di Monica Bellucci nuda mi eccita di piu di quella di Rita Levi Montalcini, ma si intende è solo una questione ‘cerebrale’ , niente a che vedere con il sesso praticato si intende.
Ottima discussione… sinceramente.
Vorrei dire solamente che le “misure” non sono così determinanti, questo è sicuro!
Inoltre Gino, i sondaggi andrebbero letti in maniera un pò diversa.
No comment su chi ha effettuato il sondaggio sul vissuto delle donne in relazione alle dimensioni del pene…
In ogni caso il fatto che circa il 20% delle donne abbia risposto che “lascerebbe” un uomo con il pene “piccolo”, può essere visto anche che circa 80% delle donne non lascerebbe un uomo con un pene piccolo!!!
Cioè 8 donne su 10 in realtà se ne fregherebbero!!!
In secondo luogo probabilmente molte avrebbero risposto che avrebbero lasciato anche un pene grande… alcune trovano una penetrazione eccessiva fastidiosa se non dolorosa.
Il discorso è molto ampio…
Vorrei far presente che studi recenti hanno fornito in realtà misure medie “normali” inferiori a quelle citate nel forum e riportate da alcuni medici…
Sto parlando di studi scientifici seri svolti da centri andrologici accreditati:
Wessells et al.(1996) – Ponchetti et al. (2001) – Da Ros (1994) – ecc…
ROBERTO, per tua conoscenza, ti riporto la sintesi di quella ricerca statistica a cui fai riferimento e che ho già riportato in altri post ed in altri
forum. L’alta affidabilità è data sia dalla provenienza che dal metodo seguito, e questa in effetti è una delle poche, vere, ricerche che fanno testo, in un mare di paccottiglia inutile e fuorviante che gira in internet.
Fra i risultati più interessanti spicca il quasi 25% di quelle che lascerebbero o hanno lasciato il partner per scarse misure del pene e qui si fa riferimento a valutazioni soggettive, quindi nell’ambito della normalità,
altrimenti il testo delle domanda avrebbe fatto riferimento ai soggetti dotati di micropene, attenzione.
Inoltre considera l’alta percentuale di reticenze o menzogne su una domanda cosi inbarazzante, che farebbero salire di molto la vera percentuale.
Da non sottovalutare il quasi 60% che ritiene che la circonferenza (la grossezza) del pene influenzi il proprio orgasmo e, in ultimo ma non meno interessante, anzi secondo me illuminante, il quasi 43% (un’enormità) fra convinte o indecise sul consigliare un intervento di ingrandimento del pene.
Alla faccia che le misure non sono determinanti.
Ecco il testo:
Nel 2003, si è pertanto attivata una ricerca parallela, in collaborazione
con il Prof. O. Todarello e la Dott.ssa M. Costantino
(Dipartimento Scienze Neurologiche e Psichiatriche,
Università di Bari), volta a far emergere gli analoghi
vissuti e le analoghe valutazioni sulle dimensioni del pene,
ma dal versante femminile.
Materiali e metodi: la ricerca è stata strutturata in inchiesta
su campione casuale, a domanda chiusa e risposta scritta,
con deposito personale della risposta in urna sigillata. Il
campione è stato raccolto in 6 capoluoghi di provincia distribuiti
equamente in tutta Italia, con un totale di 1.212
donne intervistate.
Risultati: nelle donne l’eccitazione è influenzata nel 64,4%
dalle dimensioni del pene in erezione e nel 28,2 in stato di
flaccidità; il 59,4% ritiene che durante la penetrazione la circonferenza
del pene influenzi il raggiungimento del proprio
orgasmo ed il 36% che sia la lunghezza a determinare la
soddisfazione sessuale ed l’orgasmo. Quasi un quarto delle
donne intervistate (23,2%) “ha lasciato o lascerebbe il proprio
partner per scarse misure del pene”. Per quanto riguarda
il consigliare gli uomini, in relazione ad un intervento
chirurgico di allungamento o ampliamento del pene, l’orientamento
femminile è per il Sì nel 14,5% (distribuito nei
diversi interventi, confermando il maggior interesse per la
circonferenza) ed il 28,3% si dichiara indecisa.
Ciao Gino… per tua conoscenza conosco benissimo entrambe le ricerche…
Tra l’altro ci sono altre ricerche di istututi qualificati seri esteri… ribadisco serie.
La metodologia usata, secondo il mio modestissimo parere, non è quella corretta… cioè capire il reale pensiero di una persona (soprattuto se è “femmina”), attraverso domande dirette è praticamente impossibile, con altissima probabilità di…fraintendere!!!
L’universo femminile è molto più complicato… ed anche quello maschile, per essere capito con semplici pseudo-studio sondaggi.
Anche Freud “capì” che non era così facile capire quello che le donne realmente “pensano” (e come poi si comportano)… in quanto spesso non coincide con quello che dicono!
Sullo studi di cui parlavamo… ribadisco che 8 su 10 non lascerebbero il partner nemmeno se è “piccolo”!
Le altre domande poste in maniera diretta…
Tu scrivi riprendendo la ricerca: “nelle donne l’eccitazione è influenzata nel 64,4% dalle dimensioni del pene in erezione”.
Si, ma quali dimensioni???????
La risposta è soggettiva e relativa e la mancanza di elementi di raffronto oggettivi non permette di “elaborarla” e rende difficile l’interpretazione…
Grande e piccolo…sono concetti relativi, non assoluti.
Quello che è piccolo per te… per me potrebbe essere grandissimo… e viceversa.
Le “dimensioni” giocano sicuramente un ruolo… ma il pene rimane sempre attaccato al suo possessore!!!
Tranne i casi di peni realmente patologici, l’importanza è marginale e realtiva per la maggior parte delle donne. Relativa al possessore!
In ogni caso riferivo, che studi effettuati negli ultimi 15 anni sulle dimensioni del pene, farebbero pensare che nel valutare le dimensioni medie si è stati alquanto ottimisti.
Studi presentati su tutti i principali congressi urologici ed andrologici europei ed americani…
Ciao
A mio modesto avviso una persona che pensa una cosa e ne dice un’altra non ha un apparato psichico complesso ….. è solo una ipocrita ….
Non capisco perché le donne debbano essere “complesse” … più degli uomini …. mi sa tanto, questo si, di maschilismo.
Poi puntavo l’attenzione soprattutto sulle domande riguardanti l’intervento di ingrandimento del pene e quella sulla grossezza in relazione alla capacità di avere orgasmi, le cui risposte indicano appunto una predilezione per organi più grandi in maniera abbastanza inequivoca.
Concordo con te sul cosiderare la domanda sulla eccitazione inutile e malposta.
Sulle statistiche sulle dimensioni che dire, spesso sono proprio gli andrologi, con le loro risposte mai concordi a ingenerare equivoci e ansie varie, la variabilità è enorme, senz’altro possiamo dire che dai 10/11 cm in poi non bisogna farsi troppi problemi ….. a meno che le donne …..
Uff!
Io mi immagino file di uomini con il righello in mano e con calcoli statistici che cercano di capire se una donna godrà al 50%, al 35% o al 98%!
Si dimentica SEMPRE che il pisello è solo UN aspetto! Se andiamo a chiedere in confidenza ad una donna cosa la eccita di più è molto più probabile sentire una risposta del tipo: “un bel paio di pettorali”, oppure “un bel culo” oppure ancora “una bella tartaruga da scorrere con le dita!” (leggi addominali scolpiti).
E non è nemmeno così rara la donna che rimane affascinata dalla cultura e dal carisma di un uomo!
una donna chiede solo di essere orgogliosa del proprio uomo! (e un uomo idem…)
E invece qui c’è gente col righello e calcolatrice….
Sapete cosa penso? che quando si ha poco da dare allora ci si concentra sulle sciocchezze!
Voi avete solo il pisello da presentare ad una donna? Allora vi do ragione, è un problema. Perchè effettivamente in questo caso, se è pure piccolo, allora spiegatemi cosa possa convincere una potenziale partner a rimanere con voi!
Ciao, Albert, son Fede. Posso dare del tu, no?
Non son d’accordo con una tua frase, che riscrivo:
“Questo non significa tutttavia che chi ha un pene di misura inferiore agli 11- 12 cm. sia “malato”, bisogna anche tenere conto della statura, delle misure corporee del soggetto, dell’età, ecc.”
Statura e dimensione del pene dubito che possan essere relazionate in alcun modo, oltretutto…beh, ritengo che essere alti 1.90 ed averlo lungo 10 cm sia la stessa cosa che essere alti 1,50 m ed avere un pene sempre di 10 cm.. Esteticamente vi è certo una differenza, ma ai fini pratici ? Nessuna.
Sto parlando di argomenti di cui so ben poco (son ingegnere), perciò mi scuso anticipatamente se dico delle corbellerie.
Vi dirò io con la mia donna parlavo pure di questo.. e lei mi disse che conta.. e vi dirò il fatto che alei persino facessi del male.. significa che sono ben dotato?in fondo arrivo sui 20 cm.. e già a lei bastavano evanzavano.. una volta mi chiesi allora l’avessi avuito piu grande l’avrei ammazzata?Come vedete parlo di esperienza.. una.. una volta invec sentii una donna che si masturbava con una banana.. andate prendete il righello e nadate afrvi 2 calcoli.. poi tornate qui e spiegatemi come mai ne parlava cosi fiera di una banana?tutto è soggettivo ma se io vedo 2 meloni al posto delle tette mi eccito come un mandrillo.. poi ho sentito uomini che le vogliono medie perchè le trovano volgari.. magari raffrontato al proprio pisello.. io non voglio denigrare nessuno anche perchè penso di stare nella norma e ne essere super.. se poi una donna se ne andasse alla sola durata.. be li mi chiamerebbero in fila xchè dopo anni.. riesco ad arrivare piu o meno quando voglio.. invece a me va acpitare una donna che non gli interessava ne il tempo ne le dimenzioi.. ma la funzione.. nel senso.. riuscivo afarla rrivarer all’orgasmo.. Ora chiedetevi se voi arrivate all’orgasmo vi sentite appagati?Anche una donna fidatevi.. la mia ex le ultime volte che fece l’amore con me era focosissima.. non la vedevo spenta.. per nulla anzi ultimamente era ancora piu focosa.. ecco xchè la sua improvvisa apatia non la capisco.Privarsi del sesso.. xchè?qui raffale mi dirà ma che privarsi o ha un altro o si masturba..(e non è proprio lo stesso)insomma ragazzi il male che lei sentiva puo essre carenza di sesso?in effetti faccia incavata sguardo assente.. i segni ci son tutti.. Perchè farsi questo?e qui mi direte doveva rimanere con te x sesso..?sarà ma per 8 anni e fino alla fine gli è piaciuto.. a volte mi domando una donna nell’uomo se non trova un buon sesso ma solo soldi o sicurezza o divertimento è appagata?Manco per niente cè una donna che fa cornuto il marito ricco mattina e sera.. eppure questo sta pieno di soldi.. Inatnto è sposata con questo enon le passa per il melone di lasciarlo..!!Insomma ci sono donne che ti fanno davvero odiare le donne(anche uomini.. al contario)
Quindi finito il mio monologo datemi amore tanto amore.. e se non volete amarmi almeno datemi.. be si è capito.. ragazzi per quanti maschi il sesso è importante?la mia ex non ci credeva che lo è x tutti.E non è vero che saremmo disposti a xdere un amica x tentare di portarcela a letto(non in tutti casi ma di norma..)?Insomma a me fanno incazz quelle donne che credono nell’amicizia fra uomo e donna che non accade a meno che non ci sia attrazione(almeno per il maschio)Voglio vedere poi un maschio in preda ad arsura con un amica carina che pensieri gli verranno mai in mente.. da li aviolentare o prendere i giro è un altra cosa.ma il pensiero è sempre quello.se tutti dicesso queste cose se si fosse sincerità qui ci sarebbero donne adire io voglio il pene grosso…lungo..
Sante parole Elvis, ho appena letto un sito dove parlano delle precarie condizioni sociali in Bielorussia, le donne sono tristi, devono mantenere dei figli e gli uomini a 50 anni sono già dei vecchi alcolizzati, con sindromi da vita fallimentare.
Il problema è che in certi paesi, dove c’è povertà ci andiamo solo noi maschi, dovremmo mandare le nostre care viziate ragazzine in quei posti, così quando tornano da noi, anche l’uomo italiano più bastardo sarà ben accetto e saremmo sicuramente più apprezzati.
Studi, statistiche, relazioni e tutto quant’ altro…A che accidente servono? Le misure contano…no, non contano…un pene lungo è maggiormente apprezzato…no, rischia di far male…la media è di 15 cm..no, è poco…e avanti…
Mai pensato che le misure del pene potessero essere una discriminante.
“Piacere, Federico. Il mio pene è lungo tot cm., la sua circonferenza è 3/4 tot. Attendo profondità sua vagina.” “Salve, Chiara. Giudico l’allocazione dimensionale pene-vagina soddisfacente al 77%…”
Ma dai! Non fatevi fisime sulle dimensioni dell’augello, pensate ad utilizzarlo, se questo è quel che desiderate.
Mi sembra che alcuni di voi considerino le donne come dei barattoli da riempire.
Ciao Fred, (come va con Cleo? marcala stretta, mi raccomando!).
Quel discorso sulla statura in rapporto alle misure dei genitali veramente l’avevo chiarito in un altro post, dicendo che non c’è un rapporto stretto, diciamo che empiricamente però è più facile (non dico sia sempre così!) che individui molto alti abbiano mani e genitali più grandi di individui molto bassi di statura. Poi ci sono numerose eccezioni.
Lasciamo perdere le solite battute e barzellette, la legge dell’elle, ecc.
c’è da augurarsi che in questo forum, tutto il forum, non in questo singolo argomento, i temi più numerosi, popolari e dibattuti non diventino gli argomenti del c…o!
la casistica del momento non lascia spazi per grande ottimismo!
maledizione, io avevo aperto questo forum lo scorso anno, senza nemmeno sapere che un’altra forumista lo aveva aperto su argomento analogo.
Da tempo speravo che se lo fossero dimenticato, seppellito nell’archivio, invece ogni tanto qualcuno lo va ancora a ripescare.
Ma come si fa a liberarsene una volta x tutte?
salve a tutti…io penso d stare nella media…10 a riposo e 15 in erezione…poi nn so..ihhihii..nn si e’ capita bene sta media..e cmq concordo che sono state le donne a metterci questa paura del c.... piccolo ecc…in tutto questo si parlava prima d metodi naturali..ma quali sono????un paio d cm nn m dipsoacerebbero…ciaooo
Ci sono donne che il “coso” ancora non l’hanno mai visto dal vero, cosa volete che si lamentino ?, alla prima volta prendono comunque paura, e si accontentano.
diciamo….io tutte le raga che ho acchiappato…tutte gia belle esperte!!!!
Ciao a tutti sono un ragazzo di 24 anni alto 1.83 peso 75kg.
Il mio pene ha una lunghezza a riposo di circa 13cm circonferenza 10cm e in erezione 18 cm x 13 cm.
Ho avuto diverse partner e mai nessuna si è lamentata e l’ultima con cui sto da più di 4 anni non ha mai avuto nulla da dire.
Ma io nonostante tutto voglio fare l’operazione per l’ingrossamento, anche se dopo la visita dall’andrologo me lo ha sconsigliato caldamente visto che i risultati non sono sempre ottimali e i prezzi ancora molto alti.
Per lo più soffro della sindrome da spogliatoio e per questo i miei compagni di calcio hanno iniziato a mettere in giro strane voci su di me e visto che ho sempre cercato di non farmi vedere da i miei amici nudi, anche per un discorso di pudicità, ora ho perso tutto, perchè tutti i miei amici mi riempiono di battute alle spalle. Non so piu cosa fare…
Un soggetto che in erezione arriva e 18 cm. e ciò nonostante vuole sottoporsi a un intervento chirurgico per allungarselo, dovrebbe immediatamente sottoporsi a cure psichiatriche.
dimenticavo: a cure psichiatriche, ma da uno bravo, eh!
Non lo psichiatra dell’asl.